Quando desideri una cosa, tutto l'Universo trama affinché tu possa realizzarla.
(Paulo Coelho)
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E' di almeno 10 il bilancio delle vittime dell'incidente avvenuto nella provincia di Huarochir, nel dipartimento di Lima, la capitale del Perù, dove un minibus turistico è precipitato in un dirupo di circa 80 metri lungo la strada verso la laguna di Llaguapucro con circa 25 persone a bordo.
Secondo le autorità locali, riferisce Infobae, diversi passeggeri sono rimasti feriti, alcuni in condizioni critiche, sono stati trasferiti negli ospedali della zona, tra cui quelli di Matucana e Casapalca.
Il No vince in 17 regioni italiane mentre il Sì se ne aggiudica solo tre.
Il record di No si tocca in Campania, con il 65,2%, trainato da Napoli.
Le grandi città hanno guidato alla vittoria del No anche altre regioni, come Lazio, Piemonte e Sicilia. Testa a testa in Trentino Alto Adige.
Si schierano invece a favore della riforma della giustizia le tre regioni a guida Lega: Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Centinaia di persone hanno partecipato a Roma alla manifestazione per la vittoria del No al referendum.
Partito da una gremita Piazza Barberini il corteo ha raggiunto Piazza del Popolo. Presenti leader ed esponenti dei partiti di centrosinistra, tra cui Bonelli, Fratoianni, Conte, Schlein, il segretario della Cgil, Landini, e il sindaco di Roma, Gualtieri.
Scanditi slogan contro il governo Meloni e in difesa della Costituzione.
Un aereo da trasporto Hercules dell' Aeronautica militare della Colombia è precipitato poco dopo il decollo in una zona rurale del dipartimento di Putumayo, in Amazzonia.
Al momento dell'incidente il velivolo trasportava 121 soldati.
Un primo bilancio parla di alcuni morti e 77 feriti, ma non è chiara la sorte di decine di militari. I soccorritori sono tuttora al lavoro. Non si conosce per ora la causa del disastro.
"Quando i cittadini si esprimono hanno sempre ragione. Rimaniamo convinti, come milioni di italiani che meritano rispetto e gratitudine, che sia necessario migliorare il sistema della Giustizia". Così il vicepremier e leader della Lega Salvini, in una nota, dopo la vittoria del No al Referendum.
"Anche per questo - prosegue Salvini il governo deve andare avanti con compattezza e determinazione".
Abbiamo raggiunto un accordo con l'Iran che intenderebbe "rinunciare ad avere l'arma atomica". Lo dice il presidente Usa, Trump, che aggiunge: in corso un "cambio di regime" a Teheran.
Usa e Iran hanno avuto "colloqui" molto produttivi su una risoluzione totale delle nostre ostilità in Medio Oriente.
Trump precisa che sarebbe stato trovato l'accordo su 15 punti, tra cui il no all'arma atomica. E afferma che si discute con Teheran di un controllo congiunto sullo Stretto di Hormuz.
"Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia". Così il vicepremier, ministro e leader di FI, Tajani, sul risultato del referendum sulla giustizia.
"Noi abbiamo fatto- ha aggiunto Tajanitutto il possibile per far comprendere l'importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l'Italia più libera.Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto".
"Oggi è un bel giorno per il nostro
Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini. Questo risultato tuttavia non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza". Così la Giunta esecutiva centrale dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati.
Che aggiunge: "Abbiamo contribuito a preservare l'autonomia della giurisdizione, proteggendo la Costituzione.
I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia".
Le borse europee chiudono in recupero, dopo le parole di Trump su negoziati in corso con Teheran e la sospensione dei raid sulle infrastrutture energetiche iraniane.
Francoforte +0,27%, Parigi +0,79%, solo Londra chiude in lieve calo: -0,15%.
Positive anche Amsterdam e Madrid.
A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha terminato la seduta in progresso dello 0,81%.
"Abbiamo vinto, una maggioranza del Paese ha fermato una riforma sbagliata.
Una vittoria ancora più bella, perché partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell'esito".
Così la segretaria del Pd, Schlein, al Nazareno, sottolineando che "hanno fatto la differenza i giovani".
"Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, ascoltare il Paese e le vere priorità. E anche un messaggio per noi. Il Paese chiede un'alternativa" e "c'è già una maggioranza alternativa".
"Si apre una nuova stagione, una Primavera politica. I cittadini sono protagonisti. Vogliono voltare pagina. Segnalano la richiesta di un'altra politica". Lo ha detto il leader del M5S per la vittoria del No al referendum sulla giustizia.
"Una politica più attenta ai bisogni delle persone e meno a tutelare i politici dalle inchieste. Il M5s ha tutto il diritto, con le altre forze progressiste, di interpretare questa nuova
Primavera". "E' un avviso di sfratto a questo governo", ha detto infine Conte.
"Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata.E' un messaggio di unità".Così il segretario generale della Cgil Landini, dal Comitato per il No al referendum sottolineando "la grandissima partecipazione al voto e la difesa dell'autonomia della magistratura".
E dice: "Visto questo bellissimo risultato, diciamo a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 1818.30 possiamo vederci a piazza Barberini a Roma". "E' cominciata una nuova
Primavera nel nostro Paese".
"Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli". Così il ministro della Giustizia, Nordio, sull'esito del Referendum.
"Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico", aggiunge. "Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia".
"Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione, rispetto verso il popolo d'Italia".
Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sull'esito del referendum.
"Il governo ha fatto quello che aveva promesso. Portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale". "Resta il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia".
Dai dati reali diffusi sul sito Eligendo del Viminale, emerge che a metà scrutinio il No è in vantaggio al Referendum sulla Giustizia con il 54,57% dei voti.
Il Sì è al 45,43%, secondo i dati riportati e in continuo aggiornamento.
Il No al Referendum sulla Giustizia è dato in vantaggio anche nella prima proiezione del Consorzio Opinio Rai.
No al 53,1% e Sì al 46,9% con una copertura del campione del 12%.
Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell'Associazione nazionale magistrati. La decisione del procuratore di Alessandria, meditata da tempo, è arrivata a quanto si apprende, per "motivi strettamente familiari e personali" e non ha a che fare con l' esito del referendum sulla giustizia.
Parodi, già procuratore aggiunto di Torino, è stato eletto nel febbraio 2025 dal Comitato direttivo centrale ( il "parlamentino" dell'organismo di rappresentanza delle toghe) in sostituzione di Giuseppe Santalucia.
L'affluenza parziale è al 58,51%, quando sono state state scrutinate 15.941 sezioni su 61.533.
E' il dato pubblicato su Eligendo, sito Viminale, in costante aggiornamento.
Lo spoglio delle schede del referendum sulla riforma della giustizia cominciato subito dopo la chiusura dei seggi.
Ieri alle 23 il dato record di 46,07%, trainato soprattutto dal Nord e Centro Italia: Emilia-Romagna prima al 53,70%.
Più bassa l'affluenza al Sud e ultima la Sicilia con il 34,94%.
Notizie in tempo reale! Ore 00:02
Perù, bus precipita in dirupo: 10 morti
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È di almeno 10 il bilancio delle vittime dell'incidente avvenuto nella provincia di Huarochir, nel dipartimento di Lima, la capitale del Perù, dove un minibus turistico è precipitato in un dirupo di circa 80 metri lungo la strada verso la laguna di Llaguapucro con circa 25 persone a bordo.
Secondo le autorità locali, riferisce Infobae, diversi passeggeri sono rimasti feriti, alcuni in condizioni critiche, sono stati trasferiti negli ospedali della zona, tra cui quelli di Matucana e Casapalca.
Ore 23:00
Referendum, No vince in 17 Regioni su 20
Il No vince in 17 regioni italiane mentre il Sì se ne aggiudica solo tre.
Il record di No si tocca in Campania, con il 65,2%, trainato da Napoli.
Le grandi città hanno guidato alla vittoria del No anche altre regioni, come Lazio, Piemonte e Sicilia. Testa a testa in Trentino Alto Adige.
Si schierano invece a favore della riforma della giustizia le tre regioni a guida Lega: Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Ore 22:10
Roma, corteo per la vittoria del No
Centinaia di persone hanno partecipato a Roma alla manifestazione per la vittoria del No al referendum.
Partito da una gremita Piazza Barberini il corteo ha raggiunto Piazza del Popolo. Presenti leader ed esponenti dei partiti di centrosinistra, tra cui Bonelli, Fratoianni, Conte, Schlein, il segretario della Cgil, Landini, e il sindaco di Roma, Gualtieri.
Scanditi slogan contro il governo Meloni e in difesa della Costituzione.
Ore 21:30
Aereo militare precipita in Colombia
Un aereo da trasporto Hercules dell' Aeronautica militare della Colombia è precipitato poco dopo il decollo in una zona rurale del dipartimento di Putumayo, in Amazzonia.
Al momento dell'incidente il velivolo trasportava 121 soldati.
Un primo bilancio parla di alcuni morti e 77 feriti, ma non è chiara la sorte di decine di militari. I soccorritori sono tuttora al lavoro. Non si conosce per ora la causa del disastro.
Ore 20:55
Salvini: giustizia resta da migliorare
Quando i cittadini si esprimono hanno sempre ragione. Rimaniamo convinti, come milioni di italiani che meritano rispetto e gratitudine, che sia necessario migliorare il sistema della Giustizia. Così il vicepremier e leader della Lega Salvini, in una nota, dopo la vittoria del No al Referendum.
Anche per questo - prosegue Salvini il governo deve andare avanti con compattezza e determinazione.
Ore 20:00
Trump: Accordo con l'Iran su 15 punti
Abbiamo raggiunto un accordo con l'Iran che intenderebbe rinunciare ad avere l'arma atomica. Lo dice il presidente Usa, Trump, che aggiunge: in corso un cambio di regime a Teheran.
Usa e Iran hanno avuto colloqui molto produttivi su una risoluzione totale delle nostre ostilità in Medio Oriente.
Trump precisa che sarebbe stato trovato l'accordo su 15 punti, tra cui il no all'arma atomica. E afferma che si discute con Teheran di un controllo congiunto sullo Stretto di Hormuz.
Ore 19:32
Tajani: Ci inchiniamo a volontà popolo
Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia. Così il vicepremier, ministro e leader di FI, Tajani, sul risultato del referendum sulla giustizia.
Noi abbiamo fatto- ha aggiunto Tajanitutto il possibile per far comprendere l'importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l'Italia più libera.Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto.
Ore 19:12
Anm: Risultato voto punto di partenza
Oggi è un bel giorno per il nostro
Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini. Questo risultato tuttavia non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Così la Giunta esecutiva centrale dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati.
Che aggiunge: Abbiamo contribuito a preservare l'autonomia della giurisdizione, proteggendo la Costituzione.
I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia.
Ore 18:50
Borse Europa in rialzo dopo frasi Trump
Le borse europee chiudono in recupero, dopo le parole di Trump su negoziati in corso con Teheran e la sospensione dei raid sulle infrastrutture energetiche iraniane.
Francoforte +0,27%, Parigi +0,79%, solo Londra chiude in lieve calo: -0,15%.
Positive anche Amsterdam e Madrid.
A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha terminato la seduta in progresso dello 0,81%.
Ore 18:24
Schlein: Fermata una riforma sbagliata
Abbiamo vinto, una maggioranza del Paese ha fermato una riforma sbagliata.
Una vittoria ancora più bella, perché partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell'esito.
Così la segretaria del Pd, Schlein, al Nazareno, sottolineando che hanno fatto la differenza i giovani.
Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, ascoltare il Paese e le vere priorità. E anche un messaggio per noi. Il Paese chiede un'alternativa e c'è già una maggioranza alternativa.
Ore 17:45
Conte: Avviso di sfratto al governo
Si apre una nuova stagione, una Primavera politica. I cittadini sono protagonisti. Vogliono voltare pagina. Segnalano la richiesta di un'altra politica. Lo ha detto il leader del M5S per la vittoria del No al referendum sulla giustizia.
Una politica più attenta ai bisogni delle persone e meno a tutelare i politici dalle inchieste. Il M5s ha tutto il diritto, con le altre forze progressiste, di interpretare questa nuova
Primavera. È un avviso di sfratto a questo governo, ha detto infine Conte.
Ore 17:35
Landini: In piazza a festeggiare il No
Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata.È un messaggio di unità.Così il segretario generale della Cgil Landini, dal Comitato per il No al referendum sottolineando la grandissima partecipazione al voto e la difesa dell'autonomia della magistratura.
E dice: Visto questo bellissimo risultato, diciamo a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 1818.30 possiamo vederci a piazza Barberini a Roma. È cominciata una nuova
Primavera nel nostro Paese.
Ore 17:23
Nordio: Prendo atto decisione popolo
Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli. Così il ministro della Giustizia, Nordio, sull'esito del Referendum.
Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico, aggiunge. Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia.
Ore 17:00
Meloni: Rispetto decisione italiani
Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione, rispetto verso il popolo d'Italia.
Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sull'esito del referendum.
Il governo ha fatto quello che aveva promesso. Portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. Resta il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia.
Ore 16:23
Referendum, metà sezioni: No al 54,57%
Dai dati reali diffusi sul sito Eligendo del Viminale, emerge che a metà scrutinio il No è in vantaggio al Referendum sulla Giustizia con il 54,57% dei voti.
Il Sì è al 45,43%, secondo i dati riportati e in continuo aggiornamento.
Ore 15:47
Referendum, proiezioni: No 53,1%, Si 46,9%
Il No al Referendum sulla Giustizia è dato in vantaggio anche nella prima proiezione del Consorzio Opinio Rai.
No al 53,1% e Sì al 46,9% con una copertura del campione del 12%.
Ore 15:35
Cesare Parodi si dimette presidenza Anm
Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell'Associazione nazionale magistrati. La decisione del procuratore di Alessandria, meditata da tempo, è arrivata a quanto si apprende, per motivi strettamente familiari e personali e non ha a che fare con l' esito del referendum sulla giustizia.
Parodi, già procuratore aggiunto di Torino, è stato eletto nel febbraio 2025 dal Comitato direttivo centrale ( il parlamentino dell'organismo di rappresentanza delle toghe) in sostituzione di Giuseppe Santalucia.
Ore 15:20
Referendum, affluenza parziale al 58,51%
L'affluenza parziale è al 58,51%, quando sono stàte stàte scrutinate 15.941 sezioni su 61.533.
È il dato pubblicato su Eligendo, sito Viminale, in costante aggiornamento.
Lo spoglio delle schede del referendum sulla riforma della giustizia cominciato subito dopo la chiusura dei seggi.
Ieri alle 23 il dato record di 46,07%, trainato soprattutto dal Nord e Centro Italia: Emilia-Romagna prima al 53,70%.
Più bassa l'affluenza al Sud e ultima la Sicilia con il 34,94%.
Cosa accadde oggi
2024 elezioni presidenziali in Senegal.
2019 - Elezioni parlamentari in Thailandia del 2019
2016 Radovan Karadžic viene condannato a 40 anni di carcere per crimini con l'umanità commessi nel massacro di Srebrenica e nell'assedio di Sarajevo.
2015 Disastro aereo del Volo Germanwings 9525.
2015 Il volo Germanwings 9525, partito da Barcellona e diretto a Düsseldorf, viene fatto precipitare da Andreas Lubitz, il copilota del velivolo, sulle Alpi dell'Alta Provenza, in Francia; il bilancio è di 150 morti.
2014 Il Regno Unito, gli Stati Uniti, l'Italia, la Germania, la Francia, il Giappone e il Canada, durante una riunione straordinaria, decidono di sospendere la Russia dal G8.
2011 Un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter colpisce la Birmania nei pressi della città di Chiang Rai causando oltre 150 morti.
2003 La Lega araba vota pressoché all'unanimità una risoluzione con cui chiede un immediato e incondizionato ritiro delle forze alleate dall'Iraq.
2003 Viene mostrato il controverso video in cui si vedono cadaveri dei soldati americani e i prigionieri USA interrogati in Iraq.
2001 La Apple Computer distribuisce il macOS versione 10.0
2001 Farebbe la sua ultima apparizione il sedicente crononauta John Titor
1999 Jugoslavia: Inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO (operazione Allied Force) contro la Jugoslavia per por fine alla repressione della maggioranza albanese in Kosovo
1999 Italia/Francia - Nel tunnel del Monte Bianco un incidente scatena un incendio che causa 39 morti
1998 A Jonesboro (Arkansas), due ragazzi rispettivamente di 11 e 13 anni sparano sugli studenti della "Westside Middle School": quattro studenti ed una insegnante rimangono uccisi
1983 Negli Stati Uniti d'America muore il primo uomo al quale è stato impiantato un cuore artificiale (dopo 112 giorni dal trapianto)
1980 L'arcivescovo di El Salvador Oscar Romero viene ucciso mentre celebra una messa
1976 Argentina: forze militari depongono il presidente Isabel Perón
1973 Viene pubblicato The Dark Side of the Moon, l'album più venduto dei Pink Floyd che vanta ben 723 settimane consecutive di permanenza nella top 200 U.S.A.
1969 Viene lanciata la sesta sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione americana Mariner 7: raggiungerà il pianeta il 5 agosto dello stesso anno
1945 La rubrica statunitense Billboard pubblica la prima top ten
1944 Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 italiani sono fucilati, dalle forze di sicurezza della germania nazista, per rappresaglia all'Attentato di via Rasella del 23 marzo
1944 Eccidio di Chigiano - Valdiola: 7 partigiani vengono barbaramente uccisi dalle SS della germania nazista sui monti di San Severino Marche (MC)
1940 Papa Pio XII concede l'indulgenza plenaria via etere
1933 Il Parlamento tedesco approva il "Decreto dei pieni poteri" che consente ad Adolf Hitler di accentrare su di sé ancora più potere
1883 Inghilterra: a Leicester si disputa la prima gara internazionale di ciclismo, vinta dal francese Federico De Cevry
1882 Il biologo tedesco Robert Koch annuncia la scoperta del batterio responsabile della tubercolosi (mycobacterium tuberculosis, TBC)
1878 Naufragio della fregata inglese "Eurydice": muoiono trecento marinai
1871 A Marsiglia viene proclamata la Comune
1860 Trattato di Torino: cessione della contea di Nizza e della Savoia alla Francia.
1849 Novara: l'ex re di Sardegna Carlo Alberto fugge all'una del mattino diretto in Portogallo, dopo aver abdicato in favore del figlio Vittorio Emanuele II
1810 Parigi: in seguito ad una parata che lo ha colpito favorevolmente, Napoleone Bonaparte ordina che i Pupilles de la Garde vengano aggiunti alla Guardia imperiale. Era formata da bambini abbandonati oppure orfani, per lo più di soldati morti in servizio
1603 Giacomo I Stuart, già re di Scozia, viene proclamato re d'Inghilterra in successione ad Elisabetta I Tudor.
Santi del giorno
Sant'Aldemaro di Capua, abate
San Bernolfo di Asti, martire
Santa Caterina di Svezia, religiosa
San Mac Cairthinn di Clogher, vescovo
San Secondino di Mauritania, martire
San Severo di Catania, vescovo
San Simonino da Trento
Santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro, martiri
Beata Bertrada di Laon
Beato Diego Giuseppe da Cadice, cappuccino
Beato Giovanni del Bastone, sacerdote e monaco
Beata Maria Karlowska, fondatrice delle Suore del Divin Pastore della Provvidenza Divina
Beata Clotilde Micheli (Maria Serafina del S. Cuore), fondatrice delle Suore degli Angeli