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Menų Articoli S. Maria delle Mole - Pag. 10

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Si abilita presso la CCIAA di Roma e fa esperienza nel campo immobiliare affiancando per un periodo il vicepresidente FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti Affari) per poi intraprendere l’attività di Agente Immobiliare su Roma e Castelli Romani.
 
 
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Il Comitato di Quartiere a Ciampino per il quarantennale del Parco dei Castelli Romani

Il Comitato di Quartiere a Ciampino per il quarantennale del Parco dei Castelli Romani Copertina (461-0-0)
Gianni Botta

 
Sabato 11 gennaio io ed Antonio Calcagni abbiamo partecipato al Convegno “Il Parco dei Castelli Romani e le nuove aree di espansione – Nuove opportunità di valorizzazione e tutela per il loro patrimonio naturalistico, storico ed archeologico”, organizzato dal Comune di Ciampino a chiusura degli eventi celebrativi del quarantennale del Parco Castelli Romani.
 
È stata un’occasione per incontrare la Sindaca di Ciampino Emanuela Colella, ospite squisita, e la sua Assessora Federica Giglio approfittando dell’occasione per portare nuovamente alla loro attenzione la richiesta di intervento su Via Capanne di Marino, in compagnia degli amici del Circolo Legambiente Appia Sud “Il Riccio”, animatori attivi della nostra frazione.
 
Oltre agli interventi del Commissario Straordinario Ivan Boccali e della Dottoressa Angelone - Direttore del Parco Castelli Romani – abbiamo assistito a quelli dei qualificati ospiti riportati nella locandina, aperti dalla padrona di casa Sindaca Colella e conclusi con dai guardiaparco. Tra i presenti abbiamo avvistato il Sindaco di Marino Stefano Cecchi e la Vice Sindaca Minucci, la Sindaca di Frascati Sbardella, il portavoce del CRIAAC Roberto Barcaroli, come noi interessati ad ascoltare i contenuti dei vari oratori.
 
Per non dilungarci, non faremo la cronaca dettagliata degli interventi, limitandoci col dire che tutti hanno ripetutamente messo in evidenza le testimonianze storiche e naturalistiche che, pur in un contesto fortemente urbanizzato, caratterizzano questo nostro territorio situato a sud di Roma.
Così la Sindaca Colella ci ha parlato del Parco delle Mura dei Francesi e di Villa Maruffi; l’Assessora Giglio  – ricordando a tutti che la sostenibilità e la tutela del territorio debbono diventare un obiettivo comune – ha parlato del progetto “Bici in Comune” recentemente deliberato dalla Giunta comunale ciampinese (che vede tra i partners proprio il “nostro” Circolo Il Riccio) con “… l'obiettivo di promuovere la mobilità ciclabile e l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile” puntando a migliorare “...il tessuto delle infrastrutture ciclabili per renderle più sicure e accessibili a tutti”. Fermi restando i necessari interventi che riguardano la viabilità stradale e quella ferroviaria del nostro territorio, questo intervento ci ha molto colpiti nel momento in cui si pensa alla pista ciclabile di Via Mameli, che attende di essere completata e ricollegata al circuito restante.
Particolarmente degno di nota è stato l’intervento del Dott. Quilici – Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica –  il quale, partendo dal significato storico di Boville all’interno del Parco dei Castelli Romani, ha riferito dell’avvio dei lavori di restauro che renderanno fruibili i monumenti lungo la Via Appia Antica e dell’apertura di un nuovo infopoint all’altezza di Via dell’Aeroscalo (da cui prosegue Via di Fioranello).
In tema di infopoint, non possiamo non annotare le parole di Mirko Laurenti e Marco Cavacchioli - rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Circolo “Il Riccio” -, i quali hanno ricordato il trentennale impegno dei volontari sfociato con la realizzazione di quello di Santa Maria delle Mole, aperto 7 giorni su 7 anche grazie al sostegno indispensabile del Comune di Marino.
 
Il significato del convegno è sintetizzabile nelle parole del Commissario Straordinario Ivan Boccali nel momento in cui ha aperto gli sguardi verso prospettive future di ricongiunzione del Parco dei Castelli Romani – recentemente arricchito con la riserva di Tor Caldara e la Sughereta di Pomezia – con quello dell’Appia Antica, con l’obiettivo di arricchire maggiormente il pregio del territorio in cui viviamo, che spesso sfugge a coloro che vi risiedono o che scelgono di trasferircisi con le proprie famiglie.
 
Un fascino ed un valore naturalistico e storico da tutelare e divulgare per tramandarlo alle future generazioni.
 

Completata finalmente l’alberatura di via Mameli

Completata finalmente l’alberatura di via Mameli Copertina    (commenti:4) (611-0-0)
Antonio Calcagni

 
Come tutti sapranno, i lavori di ammodernamento di via Mameli sono iniziati a marzo 2021 e sarebbero dovuti durare 6 mesi, ma per la loro conclusione abbiamo dovuto invece attendere la primavera del 2023.
 
Già in quell’occasione abbiamo prontamente segnalato all’amministrazione comunale come, nel frattempo, dei 35 alberi a suo tempo messi a dimora, 5 erano ormai secchi.
 
Una segnalazione più volte reiterata ed ogni volta segnalando un numero crescente di alberi secchi.
 
Poi nelle scorse settimane, finalmente, il Comune ha deciso di completare l’alberatura della suddetta strada, attraverso la piantumazione di 9 nuovi alberelli.
 
E come dice un vecchio proverbio: meglio tardi che mai.
 
Comunque al fine di evitare che nei prossimi anni dovremmo star qui, ancora una volta, a fare la conta degli alberi secchi, auspichiamo che l’amministrazione comunale abbia in programma di prendersi cura degli stessi, in special modo, durante i mesi estivi.
 
A proposito di alberatura pubblica, ci teniamo a sottolineare che la nostra Città soffre di una scarsità cronica, solo per fare alcuni esempi, su strade come via Silvio Pellico, a stenti resiste un solo albero, e certamente non se la passano meglio, strade come via Maroncelli, e viale della Repubblica.
 
Pertanto, agli attuali amministratori della cosa pubblica rivolgiamo un accorato appello, affinchè mettano in cantiere un programma generale di nuove piantumazioni.
 

TAR LAZIO: STOP DEFINITIVO A CEMENTIFICAZIONE MARINESE DI BOVILLE

TAR LAZIO: STOP DEFINITIVO A CEMENTIFICAZIONE MARINESE DI BOVILLE                                                        Copertina    (commenti:4) (506-0-0)
Eleonora Persichetti

Speculavano per MC 2 Milioni e 20 Mila Abitanti in Parco Appia Antica-Agro Romano SCONFITTI i NEMICI di BOVILLE: PALAZZINARI, POLITICANTI e LORO PLEBEI RAGGIRATI
 
 
Ci siamo salvati grazie a Studi, Battaglie, Proposte e Testi di Legge che hanno vincolato l' Area come Agro Romano e Parco dell’Appia Antica “Archeologico Nazionale” e “Riserva Naturale Regionale”, che, dal 27.7.2024, è stato Riconosciuto dall’ Unesco quale Patrimonio dell' Umanità “.
 
"Questo è il Risultato decenni di lotte dei Cittadini della nostra Comunità: che l' Ass.ne Sempre Boville ha Promosso e Guidato. Questa vicenda insegna che con il Comune di Boville:
  • non avremmo corso questo grande rischio (causato da scelte speculative del Sistema di Potere Marinese);
  • avremo, invece, un futuro di salvaguardia e sviluppo ecocompatibile.
Quindi, ora c’è proprio bisogno del Comune di Boville e dell’ impegno, per riconquistarlo, di vecchi e nuovi Autonomisti ” dichiara Pino Cardente, Presidente dell' Ass.ne Sempre Boville e 1° Proponente delle Leggi Popolari per il “Comune di Boville” e per “Roma Capitale “.
 
 
Ass.ne Sempre Boville

 

Mercati rionali unificati al Palaghiaccio

Mercati rionali unificati al Palaghiaccio Copertina    (commenti:10) (1.289-0-0)
Gianni Botta

Tra le delibere discusse nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stata adottata quella che ha accolto la proposta di concentrare “in via sperimentale” i 3 mercatini settimanali di Cava dei Selci, Santa Maria delle Mole e Frattocchie (elencati in ordine di distanza) nel piazzale antistante l’ex Palaghiaccio.
 
Non staremo qui ad approfondire la “gestazione” di questa decisione o le modalità attraverso cui ci si è arrivati, lasciando volutamente da parte ogni aspetto “politico” ampiamente trattato a più riprese sia dai diretti protagonisti che dagli organi di stampa locali.
 
Ciò che a noi interessa è capire se questa decisione – che, va detto, è stata deliberata anche ai fini dell’esecuzione immediataincontri il favore delle comunità dei rioni o, in caso contrario, quali sono le difficoltà a cui andranno incontro i residenti per raggiungere la nuova sede.
 
Scevri da qualsiasi intento polemico, lo ripetiamo, il motivo per cui solleviamo questo quesito è per portare la voce delle comunità verso Palazzo Colonna e verificare se sussistano margini per un “dietro front” terminata la sperimentazione.
 
Aspettiamo le vostre opinioni.
 
È  attivo un sondaggio popolare ove è possibile esprimere la propria opinione sull'argomento.
Le opinioni saranno raccolte in forma anonima, come sempre.
 
VAI AL SONDAGGIO POPOLARE
 
(Immagine di copertina tratta da Foto di Alexa da Pixabay)

Con quali principi il comune di Marino si occupa della sicurezza stradale per i pedoni?

Con quali principi il comune di Marino si occupa della sicurezza stradale per i pedoni? Copertina    (commenti:4) (679-0-0)
Eleonora Persichetti

 
A cura di Angelo Francescato
 
 
Recentemente il Comune di Marino ha fatto costruire un attraversamento in sicurezza per andare da via Martiri di Belfiore a via XXV Aprile, dove temporaneamente è stata spostata la scuola Elsa Morante, tuttavia facciamo notare che via Martiri di Belfiore (strada a senso unico) ha un marciapiede monolaterale solo nel tratto da via della Repubblica fino a tale intersezione, mentre è assente nel successivo segmento della stessa fino alla intersezione con via Nicolò Tommaseo, benchè a tale livello ci sia un parco pubblico e la sede originaria della Scuola Elsa Morante, che comunque lì dovrà tornare una volta completati i lavori di rifacimento programmati.
 
Sarebbe ragionevole che in tale secondo tratto di via Martiri di Belfiore sia data continuità in sicurezza al transito pedonale, costretto invece a muoversi in mezzo alla corsia a senso unico adibita al movimento veicolare, sacrificando uno dei due parcheggi in linea presenti da ambo i lati. È innegabile, infatti, che il traffico in tale tratto di strada è divenuto molto sostenuto negli ultimi anni, soprattutto negli orari di punta per la confluenza di auto che dalle vie Appia e Ardeatina “tagliano” dentro S. Maria delle Mole.
 
Sappiamo che la pericolosità oggettiva di tale situazione è stata da tempo segnalata da alcuni cittadini, ma glissata dall’Amministrazione Comunale senza fornire neppure un doveroso riscontro in merito alla programmazione di un intervento risolutore, che nel breve periodo potrebbe consistere nella disposizione di un divieto di sosta da un lato, apponendovi anche dei paletti parapedonali, rinviando ad altro momento interventi più onerosi, come per l’appunto la costruzione di un marciapiede.
 
In ogni caso, poiché la realizzazione della rete di connessione della mobilità pedonale negli spazi urbani è condizione imprescindibile per dare ai cittadini la possibilità di muoversi a piedi agevolmente nel circuito urbano, tenendo in debita considerazione il transito veicolare, non è rinviabile un intervento concreto e tempestivo di mitigazione del rischio di investimento dei pedoni, da cui discendono precise responsabilità civili e penali dell’Amministrazione tutta. Per tali motivi riteniamo altresì che in altre strade del paese si debba con urgenza, serietà e ragionevolezza rivedere la viabilità veicolare e la sicurezza pedonale, aspettandoci anche eventualmente la realizzazione di un tavolo di confronto con cittadini consapevoli che nelle scelte programmatiche gli interessi generali vengono prima di quelli personali.
 
 

Un nuovo inizio per il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole

Un nuovo inizio per il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole Copertina    (commenti:6) (1.394-0-0)
la Redazione

Sabato scorso, il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole, si è ritrovato a pranzo per festeggiare le imminenti festività natalizie, ma anche per fare il punto sugli, obiettivi raggiunti in quest’ultimo periodo, su  quelli che ci prefiggiamo di raggiungere nel prossimo futuro, e per rinnovo delle adesioni.
 
La  partecipazione è stata particolarmente rilevante, a dimostrazione che il nostro impegno, per il bene della Città, viene riconosciuto ed apprezzato.  

É stato un incontro tra vecchi e nuovi amici che insieme, hanno in comune l’amore per la nostra Città, a prescindere dall’Amministrazione comunale di turno.
 
Ha aperto l’incontro, il Presidente, Antonio Calcagni, che ha rivendicato, il ruolo che il nostro Comitato si è ritagliato in tutti questi anni, ovvero quello di farsi portavoce delle esigenze dei cittadini, nei confronti dell’amministrazione comunale, ma non solo.
 
A seguire, ha preso la parola Domenico Brancato, in quanto membro storico del Comitato, che ha sottolineato le forti e longeve radici su cui si poggia il suddetto.
 
Ha quindi preso la parola, Filippo Cuomo, in quanto responsabile della neonata sezione Volontari Decoro Urbano del Comitato, una persona che in questi anni è diventata un vero e proprio mito, che del decoro urbano, ne ha fatto una vera ragione di vita.
 
E’ intervenuta poi Eleonora Persichetti, Caporedattrice del nostro Sito che, sotto la sua direzione è diventato un formidabile strumento di diffusione dell'informazione e quindi un vero e proprio quotidiano, dove agli articoli su problematiche e cronaca locale, si aggiungono argomenti di respiro nazionale, e dove non manca certo lo spazio dedicato ai commenti e suggerimenti dei lettori, ecc.ecc.
 
A conclusione di questo primo giro di interventi, ha preso la parola Francesco Raso, in quanto webmaster del portale, che ha snocciolato, numeri alla mano, i lusinghieri risultati raggiunti in questi 7 anni di attività.
 
Per renderci conto di cosa parliamo, Francesco ha ricordato che il Sito al momento ha avuto, circa 900.000 visualizzazioni.
 
Con l’intervento di Don Jesus, che ha riconosciuto ed apprezzato la nostra fattiva e leale collaborazione con il Comitato dei Festeggiamenti della Festa Parrochiale, sono iniziati gli interventi dei responsabili di alcune realtà associative con cui ci confrontiamo e collaboriamo costantemente.
 
E’ seguito quindi l’intervento di Gianni Botta, che oltre ad essere un pilastro delle Sezione Volontari Decoro Urbano, collabora attivamente anche con la locale sezione di Legambiente “Appia Sud il Riccio”.
 
L’intervento di Alessandra Cappare, ha sottolineato invece la stretta collaborazione realizzata con l’AISM, un grande associazione nazionale che ha a cuore il bene dei malati di Scerosi Multipla. 
 
Infine è intervenuto Francesco Peltrone, responsabile del Comitato di quartiere “Gente di Via Aldo Moro e dintorni”, amico e solidale del nostro Comitato con cui, in tutti questi anni, abbiamo condiviso innumerevoli iniziative.
 
Un’incontro veramente proficuo che, vista la grande partecipazione, lascia ben sperare nel futuro, non solo del Comitato ma anche della nostra Città.
 

1 dicembre - Festa dell'Albero al Circolo Legambiente "Appia Sud Il Riccio"

1 dicembre - Festa dell'Albero al Circolo Legambiente "Appia Sud Il Riccio" Copertina (627-0-0)
Gianni Botta

Dal vocabolario Treccani
piantare1. Mettere nella terra un seme, un pollone, o altra parte di una pianta perché attecchisca nel suolo, germogli e si sviluppi come nuovo esemplare di quella specie. 2. estens. a. Conficcare qualche cosa nel terreno, nel muro o in altra superficie solida, in modo che una parte di essa ne sporga restandovi solidamente fissata con l’altra.
Ci piacciono entrambe le definizioni: sia quella che parla di una vita che attecchisce, sia quella di un qualcosa conficcato nel suolo affinché qualcos’altro si fissi ad essa restandone solidamente fissata.
 
Il 1 dicembre, presso l’infopoint dell’Appia Antica gli amici del Circolo Legambiente “Appia Sud Il Riccio” hanno celebrato la Festa dell’Albero piantumando due rose canine vicino all’ingresso, nel ricordo di Annamaria Ascolese, tragicamente strappata via alla nostra comunità dall’assurda violenza domestica mascherata da falso amore.
 .
Ma non basta, affinché ci siano ancora più cose che si fissano saldamente e crescono nel territorio di Santa Maria delle Mole la giornata è stata l’occasione per inaugurare:
  • una cassetta postale dedicata alla segnalazione anonima di casi di violenze domestiche;
  • una bacheca per la raccolta di domande/offerte di lavoro;
e dare un segnale di speranza alle donne ed a tutti coloro che nel silenzio vivono situazioni di difficoltà.
 
Un ultimo pensiero degli amici de Il Riccio è rivolto ai giovani del territorio, rinnovando loro l’invito a fruire degli spazi intorno alla “casetta” dell’infopoint: liberi, aperti tutti i giorni della settimana fino alle 7 di sera grazie anche alla collaborazione delle ragazze e dei ragazzi del Servizio Civile.

Il passaggio a livello di Santa Maria delle Mole: una proposta

Il passaggio a livello di Santa Maria delle Mole: una proposta Copertina    (commenti:9) (2.126-1-0)
Gianni Botta

Ieri sera, intorno alle 17.30, scendevo per Via della Repubblica verso l’infopoint dell’Appia Antica e, come succede in quell’orario, le sbarre erano abbassate in attesa del treno che arriva da Velletri.
 
Come purtroppo capita a cadenza regolare, ahimè, un incauto autista di furgone era rimasto intrappolato tra le sbarre ed il treno, giunto di lì a poco, si è arrestato prima della banchina salvo poi decidere di avvicinarsi lentamente e consentire ai passeggeri di scendere e salire, nel frattempo però lungo la strada si era formata una lunga coda di automezzi.
 
Tra il treno fermo e gli automezzi che iniziavano a suonare i clacson la situazione è sembrata precipitare, finché il treno ha deciso di ripartire lentamente: tutto è durato una ventina di minuti circa di tensione, durante i quali ognuno pensava all’intervento delle Forze dell’Ordine per l’identificazione del conducente, che però non sono arrivate.
 
Quello del passaggio a livello è un problema annoso che si trascina Santa Maria delle Mole, con ripercussioni sulla viabilità che arrivano fino alla Via Appia Nuova: né ripetute manifestazioni né una trasmissione televisiva – Buongiorno Regione del TG3 dell’8 novembre scorso – e nemmeno articoli scritti ovunque sono riusciti a stimolare una soluzione.
 
La speranza è riposta nello spostamento della stazione per il quale bisognerà attendere non meno di due anni, il tempo che venga liberata Piazza Albino Luciani attualmente occupata dai moduli della Scuola Elsa Morante in corso di ricostruzione.
 
Tornando a ieri, durante l’attesa mi sono avvicinato al capotreno domandandogli se, esauriti i controlli di sicurezza, non fosse possibile per lui verbalizzare la presenza del mezzo ed identificare il conducente senza attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine: la risposta è stata negativa in quanto lui non riveste la qualifica di agente di pubblica sicurezza.
 
Invero, consultando online mi sono imbattuto in ripetuti documenti che, richiamando le sentenze della Corte di Cassazione, stabiliscono che, sì, il controllore del treno nell’esercizio delle sue funzioni riveste la qualifica di “pubblico ufficiale”. In tale veste, egli è titolato a verbalizzare le infrazioni rilevate lungo il tragitto, a tal fine identificando il trasgressore che è obbligato ad esibire il proprio documento di identità.  Non so se tale compito si limiti al treno o se possa riguardare anche la sede ferroviaria, sicuramente qualcuno meglio di me potrà dare una risposta.
 
Ora, telecamere a parte, è pacifico che non si può chiedere la presenza fissa di agenti di P.S. alla stazione per intervenire quando necessario e quindi torna la domanda fatta di ieri: perché non prevedere l’intervento del capotreno nella sua veste di “pubblico ufficiale”? In tal modo sarebbe forse possibile accelerare le procedure ogni qualvolta accade che autisti incauti si trovino intrappolati tra le sbarre, senza dover attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine e lasciandole ai loro compiti già gravosi, o no? 
 
Queste semplici riflessioni, prive di qualsiasi spessore giuridico, vogliono però essere un’ennesima richiesta di intervento, una semplice proposta rivolta ai nostri Amministratori affinché incarichino i propri uffici a inquadrare il problema anche da questa angolazione, se non già fatto in precedenza.
 
Gentili Sindaco Cecchi, Presidente Pisani, che dite, questa può essere una proposta da prendere in considerazione?
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