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a cura del
Comitato di Quartiere.

Santa Maria delle Mole

Santa Maria delle Mole

Il portale del cittadino

 


Sito donato da
Francesco Raso

 

BONUS ASILO NIDO 2018

S. Maria delle Mole

BONUS ASILO NIDO 2018: COS’E’ a CHI SPETTA e COME RICHIEDERLO

 Il Bonus, introdotto dall’art. 1, comma 355, della Legge 11 Dicembre 2016, n° 232, è un contributo economico, erogabile per 11 mesi l’anno, destinato alle famiglie con figli piccoli che frequentano l’asilo nido pubblico o privato, finalizzato a garantire un sostegno al loro reddito. Contributo che è  stato confermato, anche per il 2018, dalla nuova Legge di Bilancio 2018.

 

In particolare, la nuova Circolare INPS 29 Gennaio 2018, n° 14 stabilisce che il tempo utile per la presentazione della domanda,per ottenere i contributi per la frequenza di Asili Nido Pubblici e Privati e per forme di assistenza domiciliare, va dalle ore 10 del 29 Gennaio alle 23,59 del 31 Dicembre 2018, mentre per le domande da effettuare negli anni successive al primo, il Bonus va richiesto entro il 31 Dicembre.

 

La Domanda può essere presentata:

  • Direttamente online, se si dispone del PIN INPS dispositivo;
  • Chiamando il numero verde INPS, da cellulare ( 06 164 164 ) a pagamento, o da fisso (803164 ), gratuitamente;
  • Rivolgendosi a Enti del  Patronato e intermediari dell’Istituto;

 

da:

  • Cittadini italiani; Cittadini  UE;
  • Cittadini con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Cittadini con Carte di soggiorno per famigliari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea;
  • Cittadini con Carta di soggiorno permanente pei familiari non aventi la cittadinanza UE;
  • Cittadini con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

 

Genitori di Bambini:

  • nati,  adottatio affidati dal 1°Gennaio 2016, ai quali spetta il Bonus asili nido di 1.000 euro, come contributoal pagamento delle rette relative alla frequenza  presso asili pubblici  o privati autorizzati;
  • sotto i 3 anni che, non potendo frequentare l’asilo, necessitano di un supporto presso l’abitazione, in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari.

 

Per i Bambini appena iscritti all’anno scolastico 2017 – 2018, la domanda potrà essere presentata all’Inps nel momento in cui si è in grado di dar prova documentata dell’avvenuta iscrizione e del pagamento di almeno una mensilità, tramite ricevuta di pagamento ofattura quietanzata o bollettino bancario/postale  etramite attestazione del datore di lavoro dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga,per i nidi aziendali.

 

Se si hanno due o più figli in possesso dei requisiti per fruire del Bonus, il genitore dovrà presentare una Domanda per ogni figlio beneficiario.

 

In sede di compilazione della Domanda, il genitore, inoltre, dovrà indicare i mesi, tra Gennaio e Dicembre, per i quali intende beneficiare del contributo.

 

Nel caso di Bambini malati gravi, in aggiunta al modulo domanda servono: un documento d’identità, il codice fiscale ed un’attestazione, rilasciata dal pediatra, che dichiari l’impossibilità del Bambino a frequentare per l’intero anno, in ragione di una grave patologia cronica, oltre alla attestazione delrequisito che il genitore richiedentedebba coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso comune.

 

Condizione per la quale, invece della corresponsione del Bonus  in 11 rate mensili da 90,91 euro (per ogni retta pagata e documentata) riferita ai Bambini che frequentano l’asilo nido, è prevista, previa verifica dell’INPS del possesso  dei requisiti prescritti,  l’erogazione del Bonus di 1.000 euro in un’unica soluzione, sempre che rientrante, secondo l’ordine cronologico della presentazione della Domanda, nel limite di spesa di 250 mila euro stanziati per il 2018.

 

 Le domande presentate dopo l’esaurimento della summenzionata somma non verranno prese in considerazione.

 

Il pagamento del Bonus, da parte dell’INPS, avverrà  secondo una delle seguenti modalità indicate dal genitore richiedente citato nella Domanda:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario/postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN;

 

Per quest’ultima modalità, la Domanda va corredata dell’allegato modello SR 163, se non è stato  presentato in occasione di precedenti richieste.

 

Redatto dal Prof. Domenico Brancato

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Scuola di Kung Fu - Kick Boxing - M° Carlo Capaldi

Il M° CAPALDI inizia a studiare le arti marziali nel 1979 praticando il Kung fu stile Tradizionale del Lam Kiun Pak Toi del Maestro Choo Kang Sing 10° Dan di Roma.

Negli anni si dedica anche alla pratica di ulteriori discipline: Kick Boxing, Muay Thai, Pugilato, Judo. Ottiene, sia nel Kung Fu che nella Kick Boxing, il grado di Maestro 7° Dan.

Negli anni ha frequentato, inoltre, numerosi stage e corsi di aggiornamento in varie nazioni del mondo, avendo modo di confrontarsi con varie discipline e di crescere prima come atleta poi come insegnante.

Ciò ha contribuito ad acquisire una forte esperienza nel mondo del combattimento arricchendo il suo bagaglio tecnico e ampliando la sua crescita personale.

Revisione Auto

S. Maria delle Mole

A QUALI CONSEGUENZE SI  VA INCONTRO PER L’OMESSA REVISIONE DELL’AUTO

 

La revisione dei veicoli, com’è noto, si prefigge di accertare sia le loro condizioni di  sicurezza (Vedi, in particolare, l’efficienza: -dei dispositivi di frenatura; - dei pneumatici; - dell’impianto elettrico; - dello sterzo; e delle sospensioni ) per la circolazione e la silenziosità  e sia che non producano emanazioni inquinanti superiori ai prescritti limiti.

 

Chi non ottempera a  tale verifica contravviene all’Articolo 80, comma 14, del Codice della Strada, che recita: Chiunque  circoli con un veicolo che non sia stato presentato alla prescritta revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 169 a 680 euro.

 

Nei casi di omessa revisione per più di una volta,  tale sanzione raddoppia ed, inoltre,  viene annotato sul Documento di Circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’adempimento della revisione.

 

E qualora si accerti che si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell’esito della revisione, si va incontro ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.959 a 7.837 euro, seguita dalla sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni  e nel caso si ripeta  la violazione, addirittura,  alla confisca del veicolo.

 

In seguito alla revisione del veicolo l’esito può essere espresso con le diciture:

  • Revisione regolare, con conseguente rilascio di un Tagliando da apporre sulla Carta di Circolazione;
  • Ripetere, quando il veicolo, entro un mese, dovrà essere sottoposto ad un nuovo controllo,  ma potrà continuare a circolare solo se, intanto, l’utente abbia provveduto a far ripristinare l’efficienza del mezzo;
  • Sospeso dalla circolazione, con relativa annotazione sulla Carta di Circolazione, nel caso in cui i difetti riscontrati dovessero risultare di grave entità, tanto da limitarne, soltanto in giornata,  la circolazione alla velocità non superiore a 40 Km/h, esclusivamente, per raggiungere l’officina più rispondente alla riparazione.

 

A seconda della tipologia dei veicoli, dei tempi trascorsi dall’immatricolazione e del genere di verifica si ha la:

  • Revisione periodica: che si effettua dopo 4 anni dalla prima immatricolazione esuccessivamente ogni 2 anni. Tale scadenza riguarda: autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale,di massa complessiva non superiore a 3.500 Kg;
  • Revisione annuale: che è  riferita ai veicoli destinati al trasporto di persone con più di 9 posti, compreso il conducente; le autovetture adibite al servizio Taxi o noleggio con conducente; gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale (trattrici stradali, autogru, veicoli da soccorso stradale, veicoli per trasporto di attrezzature per la manutenzione del manto stradale, autotrebbiatrici, autofunebri, autospazzaneve, autoveicoli per disinfezioneecc.) di massa complessiva, a pieno carico, superiore a 3.500 Kg, nonché: i rimorchi e gli autocaravan di pari peso; gli autobus; le autoambulanze, ecc;
  • Revisione straordinaria, quando, in un veicolo,in seguito ad un incidente stradale, si verificano danni tali da compromettere la sicurezza per la circolazione, ovvero quando vengono a mancare  i requisiti di sicurezza strutturale,  di rumorosità e di  inquinamento.

 

La revisione, tutti i veicoli, possono effettuarla presso gli Uffici della Motorizzazione Civile,  mentre, per quelli di massa complessiva minore o uguale a 3.500 Kg, è possibile farla eseguire anche  presso le officine  private autorizzate.

 

 I veicoli d’epoca, di interesse storico e collezionistico devono essere sottoposti a revisione ogni 2 anni e, se immatricolati dopo il 1 Gennaio 1960, possono effettuare la verifica anche  presso Centri di Revisione privati, mentre, per quelli immatricolati precedentemente, bisogna rivolgersi solo agli Uffici della Motorizzazione Civile, in quanto sono previste deroghe alle ordinarie modalità di effettuazione delle prove strumentali.

 

I mezzi storici, sul libretto dei quali è apposta la dicitura “veicolo di interesse storico e collezionistico“, sono catalogati come  “Veicoli Atipici“ e come tale godono di un regime agevolato, rispetto quello ordinario.

 

In mancanza della certificazione storica il veicolo è tenuto a rispettare la normativa vigente inerente tutti  i dispositivi tecnici e di sicurezza, quali: cinture, fari, sistemi di segnalazione e norme antinquinamento.

 

Comunque, a prescindere dal doveroso  rispetto della normativa che impone i tempi e le modalità di revisione, disporre di un mezzo perfettamente efficiente costituisce un requisito imprescindibile per la sicurezza personale ed altrui e per evitare che  un  oggetto così utile, per una evitabile trascuratezza,  possa divenire  causa di gravi e pregiudizievoli  conseguenze sia  di natura civile  che penale.

 

Redatto dal Prof. Domenico Brancato

Bonus Verde per Aree a verde privato

S. Maria delle Mole

IL “BONUS  VERDE” PREVISTO DALLA LEGGE DI BILANCIO 2018 PER GIARDINI, BALCONI, TERRAZZI E CORTILI

 

Grazie al bonus, il 36% della spesa, diviso in 10 quote annuali, è a carico dello Stato, sotto forma di detrazione fiscale sull’Irpef.

 

Nel  Bonus destinato alle aree a “Verde privato“ sono incluse le spese per opere di: ristrutturazione; progettazione e manutenzione; recinzione; costruzione di pozzi e strutture di copertura, nonché per l’acquisto di piante ed acquisto ed installazione di impianti di irrigazione.

 

Incentivo che consente, a coloro (Persone fisiche, professionisti, imprenditori individuali) che sono assoggettati al pagamento dell’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone fisiche) e che possiedono unità immobiliari ad uso abitativo di proprietà, nuda proprietà e diritto reale (uso, usufrutto o abitazione) o li detengono, in qualità di inquilini o comodatari, di richiedere il contributo su una spesa massima agevolabile di euro 5.000 (corrispondenti  ad un importo massimo detraibile di euro 1.800), da destinare alla realizzazione di opere comprese fra gli  interventi  appena elencati.

 

Gli Imprenditori e i soci di società semplici (SaS e Snc), potranno usufruire dell’incentivo solo per interventi sui giardini degli immobili ad uso abitazioni civili e non per quelli appartenenti alle Categorie B, C, D, E e A/10  o  registrati  a magazzino e come fabbricati strumentali.

 

Se gli interventi sui giardini saranno realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio professionale o di attività commerciali, la detrazione sarà accordata nella misura del 18%.

 

L’agevolazione comprende anche le spese sostenute dai Condomini, per interventi effettuati sulle parti comuni esterne, fino ad un importo massimo di 5.000 euro, per unità immobiliare ad uso abitativo, detraibile al 36% dai singoli condomini, purché versino la quota condominiale di spettanza  entro il termine utile per la presentazione del 730/2019 o del Modello Redditi 2019.

 

A beneficiarne saranno soltanto le spese sostenute nel 2018 pagate tramite Bonifico “parlante“, che prevede la  compilazione di un  Modulo specifico, in dotazione presso ogni Istituto bancario. Nella causale del quale, il cliente dovrà indicare gli estremi della fattura emessa dalla Ditta o dal professionista che ha eseguito i lavori e che il pagamento viene disposto ai sensi dell’articolo 16 del D.p.r.917/1986, che regolamenta le Detrazioni fiscali.

 

Se i lavori sono stati eseguiti in immobili di comproprietà, affinché tutti possano godere dell’agevolazione fiscale, dovranno essere indicati gli estremi di tutti i soggetti interessati, oltre quello di chi esegue il bonifico.

Se trattasi di condomini, occorre riportare anche il codice fiscale del condominio e del suo Amministratore.

 

redatto dal Prof. Domenico Brancato

Marino - Verso un nuovo sviluppo

S. Maria delle Mole

     Negli ultimi sedici anni (dal 2000 al 2016) si sono succedute 10 Amministrazioni tra cui tre Commissariamenti (vedi Tabella allegata) guidate, in netta prevalenza, da Sindaci e Giunte composte a larga maggioranza da esponenti di Partiti appartenenti al Centro Destra.

 

     La mia valutazione di quanto è stato fatto in questo lungo periodo di tempo è che gli indirizzi e le strategie che hanno caratterizzato l’iniziativa politica in questa città siano state imposte, più che dalle reali esigenze di sviluppo del tessuto sociale ed economico della città, da pressioni esercitate da politici, appartenenti a quasi tutte le sfaccettature del panorama italiano, ed imprenditori che hanno essenzialmente agito nel proprio interesse ed a beneficio di pochi.

 

     A mio avviso, la vera novità di quanto è successo in queste ultime elezioni Comunali è che abbiamo assistito a due sconfitte veramente sensazionali:

  • Quella del Centro Destra che non è neanche arrivato al ballottaggio
  • E quella del Centro Sinistra che è stato surclassato al ballottaggio

 

   Le due sconfitte hanno significati molto diversi, in particolare quella del Centro Sinistra è stata sicuramente dovuta all’assoluta mancanza di mordente nell’esercizio dell’opposizione, nonché all’assoluta mancanza di iniziative ed alla distanza creata verso l’elettorato potenziale da una gestione del Circolo molto accentrata su poche persone (si noti ad esempio che le votazioni al Congresso sono state limitate ad una sola lista di Candidati, elezione definita ‘bulgara’ dagli stessi iscritti)  ed alla conseguente e naturale perdita di consensi. Da notare che molti anni fa la Sinistra godeva di una preponderante maggioranza in questo Territorio.

 

     Sempre a mio parere, quindi, la vittoria del M5S è certamente dovuta allo slancio dato in quel momento dalla novità delle proposte di Grillo & Co, che tanto risalto hanno avuto nell’opinione pubblica, ma anche dall’aver goduto di un grande supporto derivato dal crollo dei Partiti tradizionali locali e dal sensibile contributo offerto dal Centro Destra che ha indirizzato i suoi voti verso i ‘grillini’ al ballottaggio. Il risultato, però, è che i cittadini volevano cambiare, e sono riusciti a cambiare.

 

     Fatte queste premesse, che altro non sono che mie opinioni personali, voglio anche dire che oggi sono molto contento del fatto che, visto che non sono stati eletti i candidati da me conosciuti e stimati, sia avvenuta questa svolta e che l’elezione dei candidati del M5S, che sto imparando a conoscere, stia portando un soffio di novità nella gestione di questo Comune. Insisto nel concetto che i miei concittadini abbiano scelto dei candidati e non che abbiano scelto il Movimento, anche se le cose sono direttamente correlate, in quanto sono proprio loro che hanno aperto vie di dialogo e di collaborazione con le varie rappresentanze dei cittadini, mai esistite prima di adesso.

 

     La mia teoria è infatti, quella che in realtà piccole come la nostra, siano le persone e non le ‘politiche’ quelle che contano realmente. La politica ha valore a livello Nazionale ed Internazionale e serve per fare le Leggi che ci governano, mentre la corretta gestione dei servizi al cittadino dipende essenzialmente dalla serietà, dalla volontà e dall’impegno di quanti sono chiamati ad amministrarla.

 

    Cinque anni passano presto ed il mio augurio è che, oltre a quanto iniziato per avviare delle opere di manutenzione sicuramente impellenti come quella delle scuole, dei parchi e degli arredi cittadini, l’attuale Amministrazione, si attivi al più presto su quegli argomenti su cui costruire l’ossatura di un nuovo e più profondo tessuto sociale:

  • Valutare i più potenziali campi di sviluppo della struttura economica del Territorio. Come ad es.
    • ripristinare l’attrattività turistica migliorando la promozione e l’accoglienza,
    • le bellezze naturali e storiche di cui il Territorio va giustamente fiero,
    • rinvigorire la filiera che va dall’Agricoltura al Trattamento dei prodotti agricoli all’Alimentazione,
    • dare vigore all’Artigianato ed al Commercio locale, incentivare lo sviluppo nel campo dell’Elettronica e della Ricerca,
    • stimolare e promuovere la produzione artistica dei cittadini versati in qualsiasi arte,
  • Sollecitare e premiare le Aziende locali che operano, in un concetto di scuola-lavoro o tramite forme di apprendistato, nella offerta di Corsi di apprendimento e di formazione al lavoro per creare opportunità di impiego di giovani risorse ed elevare il reddito ed il potere di acquisto dei cittadini, tenendo conto del fatto che alcune statistiche mostrano spese pro-capite inferiori alle medie Provinciali e Regionali
  • Utilizzare appieno la disponibilità, l’entusiasmo e le capacità delle varie Associazioni e dei Comitati che operano a fianco della cittadinanza su vari argomenti di interesse comune

 

    C’è molto da fare e, nel nostro caso, il compito è aggravato dagli orpelli di quanto questi ed altri argomenti relativi al benessere dei cittadini siano stati trascurati per decenni dalle precedenti amministrazioni. Tutto questo in linea con quanto previsto nello Statuto Comunale in merito alla partecipazione dei cittadini ed è su questo che saranno basate le valutazioni dell’operato di un nucleo di giovani Amministratori che stanno dimostrando notevole impegno.

 

     Auguri a tutti noi

 

Periodo

Primo cittadino

Partito

Carica

Note

9 giugno 1996

16 aprile 2000

Rosa Perrone

Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra

Sin daco

 

16 aprile 2000

 2002

Fabio Desideri

Alleanza N azionale

Sind aco

 

20 02

25 maggio 2003

dott. Fausto Gianni

 

Commissario pref ettizio

 

25 maggio 2003

200 5

Ugo Onorati

Democratici  di Sinistra

Sind aco

 

20 05

20 06

dott. Ferdinando Santoriello

 

Com missario prefettizio

 

28 maggio 2006

20 13

Adriano Palozzi

Forza Italia
Il Popolo della Libertà

Sinda co

 

2 013

25 maggio 2014

Fabrizio De Sanctis

Centrode stra

Vicesin daco

 

25 maggio 2014

20 15

Fabio Silvagni

Forza Itali a

Sind aco

 

20 15

5 giugno 2016

dott.ssa Enza Caporale

 

Commi ssario prefettizio

 

5 giugno 2016

in carica

Carlo Colizza

Movime nto 5 Stelle

Sind aco

 


 

 

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1° Carnevale di Boville

S. Maria delle Mole    (commenti:2)

Con l’organizzazione del  “1° Carnevale di Boville” si è suggellata una coesione ed un’unità  d’intenti e d’indirizzo straordinaria tra i vari Comitati ed Associazioni di Santa Maria, Cava  e Frattocchie , ovvero di tutto quel territorio del Comune di Marino, che si estende intorno alla “Regina Viarum”.

Un coordinamento  inedito e che per  ciò che riguarda la  cultura e non solo, si propone, quale interlocutore  unico nei rapporti  con l’Amministrazione Comunale. Un coordinamento aperto al tutte quelle Associazioni/Comitati, operanti nel  territorio ex  Comune di Boville che volessero aderire.

La genesi di tale coordinamento si è potuta intuire già  nell’organizzazione del “Natale Insieme 2017” che, ha visto, per la prima volta,  un accenno di progetto condiviso.

 A questa riuscitissima esperienza,  ha fatto seguito la realizzazione del “Portale del Cittadino” denominato www.smariamole.it , un  portale di cui il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, ne è il titolare,  ma che è stato volentieri  aperto all’apporto di tutti gli altri Comitati ed Associazioni.

Un Sito che ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento e confronto per tutta la comunità e che  giorno dopo giorno  si arricchisce dell’apporto di illustri Concittadini, eccellenze nel loro ambito, a volte del tutto sconosciuti nel nostro territorio.

Infine, questa volta ad essere condiviso,  è stato  appunto invece il Carnevale, una manifestazione nata nel 2013 a Cava dei Selci, grazie alla creatività ed alla tenacia di alcuni amici, uniti nell’associazione  “Gente di Cava”,  una propria creatura, coltivata con tanto amore negli anni ma  che, con un grande atto di generosità hanno deciso di condividerla con gli amici di Santa Maria e di Frattocchie,  un esempio che certamente farà scuola.

Una manifestazione  che ha superato ogni più  ottimistica previsione, i numeri  rendono meglio di ogni parola l’ampiezza di questo successo:

  • 6  sono stati i carri che hanno partecipato alla sfilata;
  • 10  sono state  le Associazioni/ Comitati  o gruppi, coinvolti;
  • 100 (circa) sono state le persone coinvolte direttamente o indirettamente nell’organizzazione;
  • 5 sono stati gli eventi messi in campo;
  • Diverse migliaia sono stati invece i Cittadini che festosamente che hanno partecipato ed apprezzato la manifestazione.

Un doveroso ringraziamento va quindi a tutti quei Cittadini che con il loro certosino lavoro e sottraendo tempo e risorse alla propria famiglia, hanno permesso la realizzazione di questa splendida manifestazione.

Uno speciale ringraziamento ai tanti commercianti, per il  loro concreto sostegno.

Infine, ma non per ultimo, un grazie all’Amministrazione Comunale che ha saputo cogliere e sostenere i segni di un risveglio culturale in atto nel nostro territorio.

Ancora una volta il vecchio detto “ L’unione fa la forza” ha  dimostrato  tutta la sua validità. Una forza  quindi propositiva e positiva  il cui intento è quello di  unire e non certo dividere.

Corso anti Bullismo

S. Maria delle Mole

È giusto o no frequentare un corso anti bullismo?  Cerchiamo di sfatare un po' di ignoranza

 

Prima di tutto dovrò fare un premessa, oramai sono 38 anni che svolgo la mia professione e nel corso del tempo ho visto le nuove leve appoggiarsi su dei valori un po' confusi e troppo superficiali. Anno dopo anno percepivo che il loro credo originale si affievoliva sempre più, lasciando il rapporto umano, fatto di abbracci sinceri, scambi di sguardi complici e gioia di vivere in gruppo, ad una proiezione sociale creata  virtualmente.

A mio modo di vedere, tutto ciò ha portato ad una falla nel sistema emozionale, così da creare falsi miti e un accelerato bisogno di affermazione. Visto che non si ha uno scambio con un proprio simile si cerca di conquistare la propria presenza con una voglia e una determinazione senza filtri, così da portare non più a confrontarsi e socializzare ma imporre la propria esistenza a discapito di chi non é in grado di valorizzarsi.

Il mio allievo e sopratutto amico Stefano Bacchetta alla fine di una di quelle mie lezioni in cui mi prolungo a parlare cercando di trasmettere ciò che ho assaporato sulla mia pelle, mi disse: "Devi per forza aiutare questi ragazzi, hanno bisogno di qualcuno che gli chiarisca le idee e tu sei la persona giusta al momento giusto."

Il Prof. Bacchetta che insegna Filosofia dell’Educazione all’università ed è maestro elementare alla E. Morante di Santa Maria delle Mole, più e più volte si è fatto partecipe del progetto e, se anche quest'anno ho insistito e il comune di Marino lo ha sposato e portato alla sua realizzazione, è anche un po’ merito suo.

Una volta descritto da dove e come nasce il progetto, bisogna chiarire che in corsi del genere non dobbiamo catalogare vittime e carnefici.  Si commetterebbe il più grave degli errori: stiamo comunque parlando di ragazzi ed il rispetto reciproco non deve mai venire meno.

Dobbiamo sapere che una parte del fenomeno del Bullismo è dovuta alla mancanza di una guida o della  famiglia nei bisogni esistenziali di questi ragazzi. Mi è capitato spesso di dover prendere sotto la guida il fanatico invece che il buono e scoprire che nel più delle volte bastava una buona pacca sulla spalla e dirgli semplicemente "Bravo".

Molti genitori sapendo che tale corso/progetto era in fase di costruzione mi hanno chiesto come mai veniva offerto solo per le scuole medie.

 

Il perché di tale scelta é semplice:

 

1) Voglio sperare che alle scuole primarie non ci sia e non ce ne sarà mai bisogno di tali corsi. Lasciatemi credere ancora in un futuro migliore.

 

2) Durante il corso toccherò argomenti in cui gli adolescenti si rispecchieranno in modo perfetto. Cosa prematura ancora con i ragazzi più piccoli. 

Ciò non toglie che le arti marziali, fin dalla più giovane età, sono di per se’ propedeutiche alla costruzione di una personalità e di valori che si oppongono naturalmente a derive pericolose, tra le quali anche il bullismo. E noi abbiamo pronti da tempo anche progetti in tal senso.

Detto questo ho cosi strutturato il corso:

  

Motivazioni, strategie  e obiettivi del progetto

Tale progetto è stato concepito per far leva sull'autostima e per migliorare i propri rapporti con ciò che circonda il ragazzo socialmente soprattutto nell'età adolescenziale.

Nella struttura del progetto si lavorerà per elevare il proprio spirito senza perdere mai d'occhio il rispetto primario e indispensabile verso gli altri.

Non c'è competizione, non c'è confronto agonistico. Lo scopo del progetto è lavorare per migliorare l’autostima ed il proprio vivere sociale.

 

Gli incontri sono suddivisi in una parte teorica, nella quale vengono somministrate nozioni generali sul fenomeno del bullismo ed una parte pratica, riguardante tecniche basilari di autodifesa adattate ad un pubblico adolescenziale.

 

Durante gli incontri si affronteranno sinergicamente sia le tematiche teoriche, che la parte pratica di autodifesa.

Durante il corso si coinvolgeranno gli studenti in una partecipazione attiva ai lavori, dando loro la possibilità di raccontare esperienze personali (se le hanno avute) o di esprimere loro opinioni sugli argomenti trattati; tutto ciò col fine di redigere una valutazione il più possibile obiettiva su ciò che stato realmente assimilato al termine del programma, sia a livello teorico che a livello pratico.

 

Chi decide di intraprendere questo cammino dovrà imparare, tra le altre cose, il controllo e l’autodisciplina, il rispetto e l’umiltà. E’ una pratica che ci rende consapevoli del potenziale del nostro corpo, delle nostre emozioni e dei nostri limiti, insegnandoci a gestire tutto ciò e riuscendo ad andare oltre.

Per i ragazzi che entrano in contatto con questa dimensione, si cercherà di divenire una vera e propria scuola di vita, che li prepara ad affrontare con maggiore serenità e fiducia il mondo che li circonda, le relazioni con i pari e con gli adulti e in attesa delle eventuali difficoltà della vita.

 

Parte teorica

Concetto di “Bullismo”, quali sono le caratteristiche e le varie tipologie di manifestazione

Come identificare “il bullo”: il concetto di “capo branco”

Quali sono le forme di prevaricazione

Chi sono gli “Spettatori” ed il loro ruolo fondamentale

Quali sono gli atteggiamenti sospetti da classificare come pericolosi

Quali sono i fattori che innescano la violenza e come evitarli

Stima delle proprie capacità

Come non essere una preda

Come dominare la paura e come trasformarla in nostra alleata

 

Parte pratica

Docenza di tecniche base di Difesa Personale

Sistema di Autodifesa Misto, estremamente intuitivo e di rapido apprendimento, non necessita di particolari doti atletiche o di basi marziali per chi lo pratica, adattato ad utenti di età adolescenziale.

Insegna anche a sfruttare l’ambiente in cui ci troviamo come alleato

 

Insegnando un corso del genere ai ragazzi, il primo e fondamentale scopo è quello di far sentire sulla loro pelle il profumo di un'arte millenaria che, dietro i movimenti visti fare da eroi virtuali o immaginari, li aiuti a tirare fuori lati del carattere nascosti, li aiuti a porsi verso se stessi e verso gli altri con maggiore fiducia.

 

Etica del progetto

Lo scopo del progetto lavorando con gli adolescenti, naturalmente, non è quello di generare aggressività nei confronti degli altri, ma di raggiungere un perfezionamento di se stessi. La motivazione che deve spingere l’alunno alla pratica è il miglioramento delle qualità psico-fisiche, qualità che devono farci scoprire il bene più prezioso che è l'equilibrio. Con l'aiuto delle arti marziali tale progetto deve essere capito con il corpo, con la mente e, vista l’età, soprattutto con il cuore.

L' arte marziale è un modo di migliorarsi costantemente, che deve rispecchiarsi nella vita di tutti i giorni: lavoro, studio, rapporti umani; soltanto così possiamo migliorare noi stessi ed anche la nostra parte spirituale. Le qualità morali delle arti marziali, e del Kung Fu in particolare, sono: la sincerità, il rispetto, la solidarietà, la fraternità, la saggezza, l'umiltà, lo spirito di sacrificio, il coraggio, la pazienza ed altre ancora, tutte doti che nella società moderna sembrano essersi disgregate.

Ritengo che, praticando un simile progetto, secondo i canoni tradizionali, si dia vita a nuovi spazi ed autentici momenti di incontro, di dialogo, di lavoro comune e di amicizia. In questo modo nasce lo stimolo ad una necessaria e maggiore presa di coscienza individuale, per confrontarsi con i propri compagni in modo costruttivo avendo in comune lo stesso arrivo finale.

 

Progetto realizzato dal Maestro Carlo Capaldi

 

 

Info sulle sedi e giorni:

 

Tutti i martedì presso gli Istituti: A. Vivaldi Via G. Prati - S. Maria delle Mole e M. D'Azeglio Via del Giardino Vecchio – Marino.

 

DOG SITTER

Una nuova attività volta a semplificare la vita ai cittadini di Santa Maria delle Mole.

Un gruppo di esperte animaliste da decenni impegnate nella cura degli animali presta la propria collaborazione a quanti necessitino di aiuto nella normale gestione dei loro carissimi amici e compagni di vita. Saremo liete di poter fare quanto nelle nostre capacità per alleviare le vostre incombenze.

Contattataci per ulteriori chiarimenti Tel: 338 68 67 713

Aumenti in arrivo per pensioni e prestazioni assistenziali

S. Maria delle Mole

 

Grazie all’incremento dell’indice di rivalutazione adeguato all’inflazione, rilevato dall’ISTAT( Indice Foi relativo ai  prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati ) tra gennaio e settembre del 2017, che,  a partire dal 1° Gennaio 2018, tornano ad aumentare, dopo due anni di sospensione, gli importi delle Pensioni, degli assegni e delle indennità per gli invalidi civili.

Si deve al Decreto Interministeriale del 20 novembre 2017 (Pubblicato dalla G.U. N.280 del 30 Novembre 2017) l’aggiornamento del “Valore della variazione percentuale“ per il calcolo dell’aumento di perequazione delle pensioni dirette: di vecchiaia, di anzianità e anticipata, oltre che  dell’assegno e la pensione di invalidità, dell’assegno sociale e la pensione di reversibilità spettanti per l’anno 2017, con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Decreto, In virtù del quale l’indice di rivalutazione provvisorio per il 2018, è determinato in misura pari al 1.1, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo. Misura che, però, verrà riconosciuta per intero ai pensionati che soddisfino alcuni requisiti di reddito, anno per anno. Infatti la soglia di reddito entro la quale spetta l’integrazione pienanel 2017 ècomplessivamente pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo INPS,  cioè ad  E/mensili507,41X 3 = E 1522,23.

Per importi superioril’aumento sarà proporzionalmente minore, in quanto il meccanismo di perequazione tende a favorire quelli di valore più basso, come appresso indicato:

Tasso di Inflazione % Importo  Pensione

  1,1       Fino a tre volte il trattamento minimo INPS (E 1522,23)

  1,045  Fino a 4 volte il trattamento  minimoINPS  (E 2029,64)

  0,825  Fino a 5 volte il trattamento minimo INPS (E 2537,05)

  0,550  Fino a 6 volte il trattamento minimo INPS (E 3044,46)

  0,495  Oltre  6 volte il trattamento minimo INPS ( > di E 3044,46).

Per rendere più esplicita la dimensione dell’aumento spettante, si riportano i seguenti esempi relativi alla più rappresentativa entità degli importi lordi  di pensione:

 Importo Pensione 

 Tasso di Rivalutazione 

 Aumento Mensile 

Euro

Euro

 

1000

X 0,011

11,00

1600

X 0,01045

16,72

1800

X 0,01045 

18,81

2100

X 0,00825

17,33

2500

X 0,00825

20,63

3000

X 0,00550 

16,50

3500

X 0,00495

17,33

L’incremento riguarda anche:

  • L’assegno minimo delle pensioni dei lavoratori dipendenti e autonomi, che sarà di E 507,42 e 289,24 (in sostituzione dei precedenti E 501.89  e 286.09), equivalenti ad E/anno 6596,46 e 3760,12;

  • Le pensioni con benefici di cui alla Legge 206/2004 e successive modificazioni applicabili  a  tutte le vittime degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, compiute sul territorio nazionale o extranazionale , se coinvolgenti cittadini italiani, nonché ai loro familiari superstiti, per le quali, per il 2018, è stata riconosciuta la rivalutazione dell’indice ordinario nella misura del 1,25, del 1,13 e del 0,94%  rispettivamente per le prestazioni fino a:  tre volte il minimo (E 1522.26), da  3 e le 5 volte il minimo (E  1522,26 – 2537,05) e superiori a cinque volte il minimo (> di E  2537,05);

  • La Pensione e Assegno sociale, che passeranno da E  369,26 a 373,33  e da E 448,07 a 453,00 per  limiti di redditi personali massimi, rispettivamente, di euro 4853,29 e 5889 mensili, oltre i quali l’importo della prestazione viene proporzionalmente ridotto;

  • Le Pensioni di Invalidità  a favore dei mutilati, invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti, per le quali il nuovo limite di reddito annuo personale per aver diritto alla pensione viene elevato del 0,8%, e cioè da 16.532,10 a 16.664,36, per gli invalidi totali, e da 4.800,38 a 4.853,29, per gli invalidi parziali e minori. L’importo mensile, invece, sale da 279,47 a 282,55;

  • L’Assegno d’Invalidità aumenterà  come per le altre pensioni, mentre le riduzioni saranno applicate in misura minore, ed in particolare:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto è maggiore di 4 volte il minimo, cioè supera euro  2029,64 mensili e  26.385,32 annui;

  • del 50% se il reddito supera 5 volte il trattamento minimo, cioè euro 2537,05 mensili e 32.981,65 annui;

  • Le indennità e gli assegni accessori riconosciuti agli invalidi di guerra o di pensione privilegiata godranno, invece, di un aumento del 0,4%;

  • Le pensioni di Reversibilità o indiretta, nel 2018, aumenteranno come le altre, mentre le riduzioni saranno applicate in misura minore, come di seguito indicato:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto supera 3 volte il minimo, cioè è maggiore di euro 1522,23 mensili e 19.788,99 annui;

  • del 40% se il reddito prodotto supera 4 volte il minimo, cioè è maggiore di  euro 2029,64 mensili e 26.385,32 annui;

  • del 50% se il reddito supera di 5 volte il trattamento minimo, cioè è maggiore di euro 2537,05 mensile e 32.981 annui.

Infine, la circolare dell’INPS prevede il recupero della maggiore indicizzazione del 0,1% concessa nel 2015. Recupero che, per effetto del suo differimento stabilito dalla Legge di stabilità per il 2016 e la successiva 19/2017, avverrà quest’anno, in un’unica soluzione nel mese di gennaioper importi fino a 6 E, per importi superiori a 6 E, incomprensibilmente (data l’esiguità delle somme  da recuperare), in due rate di pari importo sulle mensilità di gennaio e febbraio.

 

                                                        A cura del Prof. Domenico Brancato

 

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La chiesa della Natività della Beata Maria Vergine (S. Maria delle Mole)

Storia

La festività

Ogni abitante di S.Maria delle Mole sa che l’appuntamento fisso per la festa patronale è per il secondo fine settimana di settembre. Ma forse pochi sanno che la celebrazione effettiva della Natività della Beata Vergine Maria, nel calendario delle celebrazioni cattoliche è una festività fissata per l’8 settembre.

L’8 settembre, dedicato a festeggiare la Natività di Maria, è una convenzione, tale data in realtà celebrava la dedicazione alla Beata Vergine di quella che era precedentemente la Basilica di Sant’Anna a Gerusalemme (del IV secolo d.C.  edificata su strutture termali e un tempio pagano, ormai in disuso, fatto erigere dall’imperatore Adriano) posizionata sul luogo, dove secondo la tradizione, risiedevano i genitori di Maria, Anna e Gioacchino, e dove avvenne il concepimento.

La festività della Natività della Beata Vergine Maria nasce quindi in Oriente: fu Papa Sergio I (687-701), di origine siriana, a introdurla nella chiesa d’Occidente alla fine del VII secolo. La devozione verso la Natività di Maria si sviluppò in modo particolare nella diocesi ambrosiana, come testimonia il Duomo di Milano dedicato a Santa Maria Nascente

La Chiesa

Intorno agli anni ’50 Santa Maria delle Mole, non è più un agglomerato di casupole, ma una comunità con un  numero di abitanti consistente, tanto che la comunità sentì presto l’esigenza di poter disporre di una chiesa più grande. Proprio il 27 luglio 1956, il Vescovo di Albano pubblica il Decreto Canonico con cui si erige a personalità giuridica la Nuova Parrocchia in S. Maria delle Mole consacrandola alla Natività della Beata Vergine Maria. Nei primissimi anni ‘60 la chiesa è terminata, come mostra una foto con una celebrazione nel 1963.

L’edificio della chiesa è uno fra i primi costruito secondo i canoni dell’edilizia contemporanea, la forma dell’aula principale è costituita da un poligono svolto su otto lati. La scansione interna è definita da un telaio strutturale in cemento armato, costituito da piloni a vista su cui poggiano travi di sostegno della copertura che convergono verso il centro del soffitto su cui si apre un cupolino (per far entrare la luce) su cordolo ettagono. La centralità dell’aula è rafforzata dalla preminenza del telaio strutturale portante, dalla camera di luce del cupolino in alto, e dalla grande parete di fondo dove è collocato il grande dipinto con il soggetto della Natività di Maria.

All’esterno il volume è articolato attraverso una tessitura di pannelli in laterizio compresi tra il telaio della struttura, l’attuale volume sporgente del portale d’ingresso con tettoia, è stato collocato successivamente (nel 1979), su progetto degli architetti Filippucci e Rossi (la differenza del prima-dopo è ben evidenziata dalle foto dell’ingresso ante 1979). Accanto all’edificio, leggermente staccato, è il volume a sezione poligona del campanile con superfici murarie in laterizio, che termina con la cella campanaria, costituita da una gabbia in cemento armato.

La parte di fondo, dietro l’altare, ospita per tutta la sua ampiezza, una tela di Goffredo Razzicchia (del 1969) che rappresenta nei tre riquadri della fascia bassa i genitori di Maria, Gioacchino e Anna, la sua nascita e la presentazione al Tempio di Maria; in alto la Madre della Chiesa accolta nella gloria celeste che schiaccia la testa del serpente, la SS. Trinità e rappresentata nella parte culminante.

 

Articolo tratto da
AppiaBovillaeMarinoBlog
di Marco Cavacchioli

Orecchiette alle cime di rape

Cucina

Ingredienti per 6 persone:

- 500 gr. di orecchiette;

-1 kg di cime di rape;

- 3 spicchi d’aglio;

- 5 acciughe sottosale;

- Peperoncino q.b.

- 3 Foglie di alloro;

- 4 pomodorini;

- Sale q.b.

- 100 ml Olio d’oliva.

 

Preparazione

Portare in ebollizione l’acqua, poi versare le cime; quando riprende a bollire l’acqua versare la pasta.

Nel frattempo preparare il condimento.

Mettere un pentolino con l’olio, farlo sfumare un pò ed aggiungere: aglio, peperoncino, pomodorini, acciughe sfilettate e dissalate ed alloro. Scolare la pasta  e condire con il soffritto.

Buon Appetito da Nunzia

Patate croccanti con Gorgonzola e noci

Cucina

Ingredienti per 4 persone:

- Patate con tutta la buccia (preferibilmente quelle rosse);

- 150 gr. di Gorgonzola dolce (oppure altri formaggi semi freschi quali : stracchino. ecc.ecc.);

- Olio d’oliva, q.b.;

- Noci;

- Prezzemolo;

- Una Mozzarella grande da gr. 250;

- Sale q.b.

 

 

 

 

 

 

Procedimento:

- Lavate le patate, asciugatele e tagliatele a fette non troppo sottili;

- Ricoprite una teglia con carta da forno e sistemateci le patate in unico strato;

- Spennellate le patate  con olio ed aggiungete un pizzico di  sale;

- Infornate a 190 ° per 20 minuti, una volta che le patate saranno quasi cotte, aggiungete la mozzarella ed il gorgonzola  fatti a pezzetti  e spolverate con prezzemolo tritato e aggiungere  le noci sbriciolate;

- Infornate di nuovo, finche la mozzarella non sarà ben sciolta.

- Servire caldo e … buon appetito!

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