ALLERTA METEO
TEMPERATURA
mercoledģ

S. Maria delle Mole

Menł

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I pił letti

I pił commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Focus
Abbronzatura con il cibo corretto

1

 

 


             

 

Focus: Abbronzatura con il cibo corretto

Focus
12/07/2024
Domenico Brancato

 

Alimenti che stimolano l’abbronzatura e neutralizzano i dannosi effetti prodotti dall’esposizione ai raggi UV.
 
Il sopraggiungere dell’estate è generalmente connessa all’esigenza di acquisire una tonalità dell’epidermide in armonia con i colori dorati della stagione.
 
Non sempre però il conseguimento di questa agognata condizione, vuoi per la mancanza di disponibilità a rispettare i periodi più adatti all’esposizione ai raggi solari, o per un eccesso di esposizione nell’intento di abbreviare i tempi di acquisizione della “tintarella”, o per una omessa o poco accurata applicazione di crema solare; trova riscontro in esiti esenti da spiacevoli conseguenze.
 
Il che è imputabile, molto probabilmente, anche al motivo che per raggiungere lo scopo, ci si limita all’utilizzazione dei raggi solari, ignorando o trascurando il determinante contributo derivante dall’adozione di una contemporanea alimentazione comprendente un’adeguata dose di frutta e verdura. Cioè di componenti che esercitano, per il nostro organismo, il ruolo fondamentale di: fornire acqua, vitamine e Sali minerali; proteggere l’epidermide e reintegrare quanto viene sottratto dalla sudorazione.
 
Poiché, il pigmento che ci dona un colorito più scuro in estate e ci protegge a mo’ di filtro dagli effetti nocivi delle radiazioni solari, è la melatonina. Melatonina che anche se, purtroppo, non è contenuta direttamente nei cibi, molti di essi di colore giallo e rosso-arancione (albicocche, anguria, carote, fragole, melone, peperoni, pesche, pomodori, radicchio rosso e spinaci), in compenso, comprendono gli elementi che promuovono la formazione del suo precursore: il betacarotene.
 
Betacarotene che, oltre a favorire la produzione di melatonina nelle cellule della pelle, sviluppa: - un notevole potere antiossidante in grado di proteggere la cute dall’invecchiamento; - effetti benefici sul sistema immunitario e sull’apparato circolatorio; - la funzione di precursore della vitamina A che, oltre a favorisce la pigmentazione delle pelle, contribuisce a potenziare le naturali difese contro i raggi ultravioletti e a contrastare la formazione dei nocivi radicali liberi.
 
Per far in modo poi che l’abbronzatura possa divenire più durevole, è fondamentale integrare l’ingestione dei citati cibi con; - quelli ricchi ci vitamina C (agrumi, ananas, kiwi, mango, mirtilli, papaia), per favorire la produzione di collagene, che conferisce tonicità ed elasticità alla pelle; olio extravergine di oliva e di girasole, che essendo ricchi di vitamina E , sono in grado di combattere l’invecchiamento cellulare e stimolare la rigenerazione dell’epidermide; - e acidi polinsaturi (Omega 3 e Omega 6) presenti nella frutta secca, nell’olio e semi di lino, nei pesci di piccola taglia ( alici, sgombri, spigole, orate e merluzzo) nel latte e nell’avocado. Allo scopo di favorire una corretta formazione della melatonina all’interno dei melanociti (cellule situate nella parte inferiore dell’epidermide) e facilitarne il trasporto negli strati più esterni del derma.
 
Inoltre, per ottenere esiti ancor più gratificanti è quanto mai opportuno mettere in atto:
i seguenti consigli degli esperti nutrizionisti:
 
consumare giornalmente la quantità di un cibo compreso nel seguente elenco:
- una fetta medi di anguria;
- 40 grammi di avocado al pasto, in aggiunta all’olio evo (extravergine di oliva);
- 100 -200 grammi di carota;
- 30 grammi di frutta secca (noci, mandorle, nocciole e semi oleaginosi: di zucca, girasole, sesamo e lino);
- 2 kiwi;
- 100 grammi di lattuga;
- 150 grammi di pesche;
- 150 grammi di pomodori;
- 100 grammi di radicchio;
- 200 grammi di spinaci;
 
idratare la pelle, per mantenerne l’elasticità e prevenirne la secchezza e la desquamazione:
tramite l’assunzione di circa 3 litri di acqua al giorno, di cui 1,5 litri tramite il consumo di frutta e verdura ed altrettanta quantità bevendo almeno 8 bicchieri di acqua. Acqua che, per chi non riesce a berla, può essere sostituita con del tè freddo senza zucchero, tisane fresche e acque aromatizzate con frutta e verdura più gradevoli al palato. In quanto l’acqua aiuta a:
aggiungere ai cibi, a crudo o in cottura, olio extravergine di oliva:
al fine di rendere il betacarotene , così come la vitamina E (sostanze liposolubili in essi contenute), in biodisponibili (in grado di essere assorbiti). Ciò per evitare, ad esempio, di commettere l’errore di consumare in abbondanza i cibi che lo contengono per assimilarne la giusta quantità, senza considerare, appunto, che quel che conta non è quanto cibo si ingerisce ma, come specificato, la quantità di biodisponibile dello stesso;
non consumare più di 3 porzioni al giorno di frutta, comprensivi di estratti o smoothie (bevanda a base di frutta e verdura dalla cremosa consistenza, con aggiunta di acqua, yogurt magro o latte vegetale a base di soia, cocco o riso. Oppure dal sapore dolce a base di vaniglia o cioccolato), per evitare le conseguenze dovuti all’ingestione di eccessi di zuccheri;
e conoscere alcuni dettagli che consentono di sfruttare al massimo le preziose proprietà di cui dispongono, le carote, in particolare,:
se consumate: - crude hanno un indice glicemico (valore che esprime la rapidità con cui gli alimenti contenenti carboidrati fanno aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue) più basso, un maggior contenuto di fibre utilissime per la regolarità dell’intestino, diversi sali minerali e vitamina C in particolare; - cotte, invece, rendono (come per la zucca e l licopene per i pomodori) il betacarotene più biodisponibile, ovvero più facilmente assimilabile dal corpo, ma causano la perdita del contenuto di vitamina C e di gran parte del gruppo B. Onde la convenienza dell’ alternanza di consumo crude –cotte, per poter fruire della totalità dei notevoli principi nutritivi disponibili.
considerato che Il contenuto di vitamina A, essendo liposolubile, come già precisato, per essere assorbito necessita della presenza di una sostanza grassa, è buona regola condirle con un filo d’olio extravergine di oliva;
poiché, in seguito all’eliminazione della buccia, a contatto con il calore e la luce, si ossidano (scurendosi) facilmente, per evitare che ciò avvenga occorre condirle, oltre che con olio, con del di succo di limone, e non conservarle a lungo in frigorifero;
dato che la parte più ricca di betacarotene è proprio la buccia, è preferibile optare per quelle provenienti da coltivazione biologica, in modo tale da poterle consumare integralmente, dopo averle soltanto accuratamente lavate.
 
L’insieme delle indicazioni di cui sopra, per offrire a chi ci segue un’ integrazione di elementi conoscitivi utili su come predisporre, nel migliore dei modi, l’epidermide all’esposizione solare. Affinché, attraverso l’assunzione degli specifici menzionati supporti alimenti naturali, possa ottenere un’abbronzatura graduale, più profonda, durevole ed esente da possibili danni connessi ad una acquisizione prodotta esclusivamente dalle radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole, più comunemente denominate raggi ultravioletti.
 

 

 

Domenico Brancato
12/07/2024
Articolo letto 634 volte

 

Ritieni interessante questo articolo?

 

Focus
1

 

 

 

 

 


             

 

 

Vuoi essere subito avvisato via mail quando un articolo come questo viene pubblicato?

Vai a fine pagina e clicca sul bottone verde "RIMANI INFORMATO"

Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
CASA TE LA VENDE BRUNIMMOBILIARE
VENDI BENE, SCEGLI BRUNIMMOBILIARE
 
Bruni Immobiliare
immobiliarebruni@gmail.com
067934105
0689119270
3208818415
3937664574

Tag: #abbronzatura #cibo #corretto


Sisma
3.1