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Facciamo bella la nostra scuola

Facciamo bella la nostra scuola Copertina S. Maria delle Mole    (audio/video)    (commenti:2) (683)
Antonio Calcagni

 
 
I cortili come paesaggi gioco-didattici
 
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo, inviatoci dal “Gruppo Progetto-Facciamo Bella la nostra scuola”. Questo fantastico gruppo ha realizzato un progetto che, migliorando l’aspetto dei cortili delle nostre scuole, porta lustro alla nostra comunità, oltre ovviamente a rendere più piacevole la frequentazione delle scuole da parte dei nostri piccini. Una sola parola. Grazie per quello che fate.
 
Oggi 6 aprile 2024 si è concluso il primo passo del progetto Facciamo bella la nostra scuola, che riguarda l’abbellimento dei cortili di cinque plessi dell’Istituto comprensivo di Santa Maria delle Mole.
 
Tutto ha avuto inizio lo scorso settembre, quando una maestra ha segnalato questa iniziativa di carattere nazionale. Il Consiglio d’Istituto, sostenendo questa esperienza, ha colto l’occasione sia per aggregare la Comunità Scolastica sia per migliorare l’aspetto dei cortili delle scuole, disegnando e colorando i classici giochi da cortile: campana, tris, bersaglio, copiami, jump e twister. Per la scuola media, invece, sono previsti dei murales sul tema dei quattro elementi naturali: terra, acqua, aria e fuoco.
 
L’obiettivo è quello di promuovere e valorizzare la partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola, stimolare il senso di cooperazione e di impegno civico, proporre e realizzare un’azione educativa, fondata sul senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti dei beni comuni.
 
Grazie a dei genitori “specializzati” (quattro architetti, una restauratrice e un decoratore) è stata avviata la fase ideativa nei vari plessi, successivamente sottoposta all’approvazione sia del Consiglio d’Istituto sia degli Assessori Comunali.
 
Tutto questo è stato possibile anche attraverso il supporto di Leroy Merlin- Ciampino, che ha fornito prodotti di alta qualità (vernici, pennelli, rulli, ecc.) per la realizzazione dei lavori; mettendo a disposizione anche un consulente specialistico, che ha orientato la scelta di tutti i prodotti. La multinazionale francese, ancora una volta, si è dimostrata sensibile alle tematiche educative, rivolte ai bambini, che sono decisive per affrontare l’elevato grado di complessità e mutevolezza della società contemporanea.
 
La Comunità Scolastica dell’Istituto Comprensivo di S. Maria delle Mole, nel fine settimana appena trascorso, si è riunita per dare vita all’evento di partecipazione collettiva, prendendosi cura del cortile del plesso Verdi; il primo dei cinque investiti dal progetto. E non si vede l’ora di abbellire la prossima scuola”.

Sabato 13 Aprile: Giornata Ecologica dedicata all'Appia Antica

Sabato 13 Aprile: Giornata Ecologica dedicata all'Appia Antica Copertina S. Maria delle Mole (629)
Antonio Calcagni

 
Sabato 13 Aprile, dalle 09:30 alle 14:00, il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole ed il circolo Legambiente Appia Sud Il Riccio organizzano una giornata ecologica, dedicata alla “Regina Viarum”, un sito per cui è stato già completato l’iter per il riconoscimento quale Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
 
E così, in attesa di questo evento epocale, abbiamo ritenuto nostro dovere dedicare una giornata ad una realtà che spesso e volentieri e vista con sufficienza se non con indifferenza da noi cittadini che abbiamo l’onore di averla.
 
Scopo quindi della giornata è quello di avvicinare i nostri concittadini a cotanta bellezza, premessa indispensabile per poter poi amare, difendere e valorizzare.
 
L’appuntamento è fissato alle ore 09:30 presso il piazzale adiacente al Bar Incontro, ovvero all’XI miglio.
 
Tra due chiacchiere di storia, ecologia e riciclo dei materiali provvederemo a fare ciò che ci riesce meglio: ridare decoro contro l’abbandono dei rifiuti da parte di chi vuole vederci rassegnati all’incuria.
 
La raccolta sarà organizzata in squadre con staffette di piccoli volontari che individueranno i rifiuti abbandonati per guidare gli adulti alla loro raccolta.
 
Intorno alle 10:30 è prevista una colazione, offerta dal Bar Ibba, che ringraziamo per la sua disponibilità.
 
La giornata si concluderà alle 14:00 presso l’area dell’Info Point di Santa Maria delle Mole, dove chi vorrà, potrà organizzarsi per consumare un pranzo al sacco.
 
L'occasione sarà propizia anche per iscriversi al Comitato di Quartiere e concordare insieme gli interventi futuri.
 
Stessa cosa vale anche per le iscrizioni al circolo Legambiente Appia sud Il Riccio.
 
Si raccomanda di usare un abbigliamento consono alla situazione in cui ci troveremo ad operare, senza dimenticare di portare un cappello, essenziale viste le previsioni meteo.
 
Portate anche guanti, e se possibile, piccoli utensili.

Marino, con "La maternitÓ surrogata: reato universale?" iniziati gli incontri tematici con FdI

Marino, con "La maternitÓ surrogata: reato universale?" iniziati gli incontri tematici con FdI Copertina Marino (92)
Eleonora Persichetti

 
 
Nel pomeriggio di venerdì 5 aprile il circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Marino centro ha ospitato l’incontro “La maternità surrogata: reato universale?”, durante il quale è stato affrontato il tema della maternità surrogata (o utero in affitto) dal punto di vista etico-clinico, sociale e giuridico.
 
Introdotto da Simone Del Mastro, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Colonna, l’evento ha registrato gli interventi della dottoressa Martina De Nicola, dottoressa di ricerca in Bioetica, dell’avvocato civilista Martina Carano e della consigliera regionale del Lazio di Fratelli d’Italia Micol Grasselli. Presenti, tra il pubblico, anche la consigliera comunale della Lega di Marino Francesca Puliti e il presidente del Consiglio comunale di Monte Porzio Marco Pitolli.
 
“Questo è il primo incontro pubblico che ospitiamo dopo l’apertura, avvenuta circa due mesi fa, della nostra sede – ha esordito il consigliere comunale Simone Del Mastro –. Abbiamo deciso di dare vita, a partire da oggi, a una serie di iniziative sul territorio per affrontare tematiche di natura politica, sociale, economica, ambientale e non solo. Iniziamo dalla maternità surrogata, una tematica delicata e complessa, ma al tempo stesso molto attuale, che il nostro gruppo politico ha già affrontato a livello locale nel maggio 2023, quando ha promosso una raccolta firme a sostegno della proposta di legge nazionale sulla maternità surrogata come reato universale. La nostra sede deve essere aperta alla cittadinanza per far comprendere bene le linee programmatiche e il pensiero della nostra comunità politica. Ringrazio la dottoressa Martina De Nicola, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Marino centro e dottoressa in Bioetica, l’avvocato civilista Martina Carano e la consigliera regionale Micol Grasselli”.
 
“Lo scorso anno – così la dottoressa Martina De Nicola – un gruppo di parlamentari ha presentato una proposta di aggiunta al comma 6 dell’articolo 12 della Legge 40 del 2004: la richiesta di considerare reati anche le pratiche di maternità surrogata che avvengono all’estero. Dietro questa pratica, che in Italia è illegale e non prevista, c’è un mondo che coinvolge diversi soggetti, adulti e non adulti. La maternità surrogata è nata negli anni ’70 in concomitanza con lo sviluppo delle tecniche di fecondazione artificiale e prevede che una donna, in maniera gratuita o a pagamento, decida di affittare il proprio utero, e quindi il proprio corpo, per una gravidanza per conto terzi di una coppia o di una singola persona. Il coinvolgimento della coppia può avvenire in termini di contratto o di collaborazione come dotazione di materiale genetico (ovociti, spermatozoi…), oppure possono intervenire donatori esterni o, ancora, la donna può decidere di mettere parte del proprio patrimonio genetico a disposizione di questa gestazione.
 
Vale la pena sottolineare che spesso le donne che decidono di utilizzare questa pratica vi accedono più volte e, dal punto di vista clinico, incorrono spesso in problematiche quali la sindrome da iperstimolazione ovarica o infiammazioni pelviche. L’impatto clinico cambia anche a seconda delle condizioni economiche e sanitarie del Paese in cui viene effettua la maternità surrogata. Per capire la questione dal punto di vista clinico e sanitario bisogna analizzare la geografia del cosiddetto ‘turismo procreativo’. I Paesi che permettono la pratica della maternità surrogata sono molteplici: in Occidente ve ne sono alcuni, in Stati Uniti e in Canada è possibile a pagamento, in Inghilterra è prevista solo quella gratuita e vi sono altri Paesi in cui il quadro cambia a seconda della legislazione, che in alcuni casi, come in Ucraina e in India, è più blanda. I costi variano in base al Paese: per esempio 120mila dollari negli Stati Uniti e 20-30mila dollari in India. In India parte dei soldi è destinata proprio alle donne che scelgono di sottoporsi a questa pratica, spesso residenti in campagna, povere e lasciate a se stesse nelle fasi prima e dopo il parto.
 
La maternità surrogata viene spesso raccontata come un atto di donazione gratuito, ma molto spesso dall’Europa ci si rivolge verso Paesi più lontani, dove vi si può accedere a prezzi vantaggiosi. Ma la questione va vista anche sul piano etico e morale: in tutto il discorso c’è da tenere presente un soggetto indifeso, il bambino, che viene richiesto, contrattualmente scelto e voluto, e i fenomeni di gestazione, in termini biologici ed esperienziali, non sono neutri per il bambino, che riesce anche a ‘rivivere’ il battito del cuore della mamma sentito per 9 mesi se viene appoggiato al suo petto. Ricordiamo che, quando si parla di maternità surrogata, si sta parlando comunque di un mercato che riguarda esseri umani e in ballo c’è anche la questione del rispetto della donna”.
 
“Il tema della maternità surrogata – ha aggiunto l’avvocato Martina Carano – trova una sua regolamentazione nella Legge 40 del 2004, che per la prima volta in Italia ha regolamentato le tecniche di procreazione medicalmente assistita, legate al diritto di genitorialità, che in qualche modo richiama l’articolo 2 della Costituzione, che tutela l’uomo nell’evoluzione delle formazioni sociali, prima fra tutte la famiglia. La Legge 40 ha aperto le porte alla fecondazione omologa e a quella eterologa, che prevede un terzo donatore, ma quest’apertura non è mai arrivata al riconoscimento della maternità surrogata o gravidanza per altri, in cui una donna, chiamata madre gestazionale, porta avanti una gravidanza rinunciando a monte ai diritti nei rapporti col neonato.
 
Il divieto di maternità surrogata si trova nell’articolo 12 comma 6 della Legge: è un divieto che risponde a dei principi di ordine pubblico internazionale, che la nostra Costituzione deve garantire, e intende tutelare la dignità dell’uomo, motivo per cui si parla, nella proposta di legge, di ‘reato universale’. Inoltre, anche sulla base di sentenze della Corte di Cassazione, mentre non ci sono dubbi sui rapporti con il genitore biologico, che fornisce il seme, non è riconosciuto il legame di parentela con il genitore committente.
 
A livello giuridico, poi, l’adozione di un figlio nato con la pratica della maternità surrogata è possibile solo come ‘caso particolare’. La maternità surrogata, anche secondo i giudici, viola la dignità della donna, e il motivo per il quale si vuole estendere all’estero il divieto è un modo per opporsi a questo turismo procreativo. Dunque è un fatto anche di diritto, oltre che etico”.
 
“Quello della maternità surrogata è un tema estremamente delicato – ha concluso la consigliera regionale Micol Grasselli –, sul quale si possono avere sensibilità diverse anche tra appartenenti allo stesso gruppo politico. Per questo bisogna ascoltare i diversi punti di vista e confrontarsi in incontri come questo. Il mio punto di vista è quello della nostra premier Giorgia Meloni: il rapporto che si crea con il feto nel momento della gravidanza è un rapporto reale e vedere un bambino trattato come una merce che si può comprare o vendere credo sia davvero sconvolgente, così come è sconvolgente che l’utero della donna sia considerato una macchina incubatrice che genera qualcosa che poi verrà venduto.
 
Se vogliamo essere una Civiltà con la C maiuscola, una pratica del genere non possiamo accettarla. Per questo la modifica alla Legge è necessaria, perché bisogna bloccare questo processo e il turismo procreativo. Certamente è una tematica complessa sul piano legislativo, ma si deve assolutamente lavorare per non consentire più questa pratica”.

C'era una volta il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole

C'era una volta il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole Copertina S. Maria delle Mole (390)
Gianni Botta

Come recita il titolo, c’era una volta il Comitato di quartiere di Santa Maria delle Mole... ed ora ce ne sono due.
 
Avete letto bene: ieri abbiamo appreso da internet che da ottobre dell’anno scorso a Santa Maria delle Mole è nato il nuovo Comitato di Quartiere “La Casa nel Parco e dintorni” al quale il Comune affiderà la gestione del Parco “Giovanni Falcone”. Ai nuovi residenti di Santa Maria, ricordiamo che l’intitolazione del Parco al Giudice Giovanni Falcone avvenne quasi trent’anni fa per iniziativa dell’Associazione “Progetto Uomo-Ambiente” che promosse un sondaggio presso le scolaresche le quali scelsero che il Parco fosse dedicato a Giovanni Falcone. Sua sorella Maria Falcone onorò questa scelta presenziando nel giorno dell’inaugurazione avendo compreso il senso di riscossa espresso da quel voto “popolare” di piccoli innocenti che, loro malgrado, vissero l’atmosfera drammatica di quegli anni.
Durante tutto questo tempo le persone dell’Associazione “Progetto Uomo-Ambiente” si sono prese cura del Parco Falcone senza alcun aiuto né sostegno e, aggiungiamo adesso, riconoscimento. 
 
Ed è solo perché nutriamo un profondo rispetto per tutto ciò che oggi non staremo ad alimentare la polemica su una scelta a molti sembrata “politica”, la memoria del Giudice Falcone non merita di essere trascinata in questa vicenda dai contorni squallidi.
 
Il motivo per cui scriviamo questo articolo è che improvvisamente esce fuori un altro “comitato di quartiere” quando il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole esiste da 40 anni durante i quali ha collaborato con le altre realtà allo scopo di tenere vivo lo spirito di comunità; trasmettere il senso di appartenenza a coloro che vengono ad abitare qui, mandano i loro figli nelle scuole, nella Parrocchia, nei centri sportivi o nei parchi,persone che vivono quotidianamente Santa Maria, i suoi negozi, i suoi spazi.
La nostra soddisfazione nasce quando vediamo che i nostri concittadini ci ringraziano per la riuscita della Festa Patronale, apprezzano le nostre iniziative, l’impegno del Gruppo Volontari del Decoro Urbano che cercano di tenere puliti i giardini, le strade in cui passeggiano sereni coi loro figli o con i cani scodinzolanti, senza chiedere altro.
 
Eppure ci sarebbe piaciuto che qualcuno dell’Amministrazione, non per blandirci – perché siamo sempre stati attenti a tenere le distanze dal politico di turno –, ma per dare un segno di apprezzamento a tutto ciò, ci avesse chiesto se fossimo stati interessati a rilevare la gestione del Parco Falcone, noi che non abbiamo neanche più una sede in cui riunirci oppure depositare il materiale.
 
Niente di tutto ciò, silenzio assoluto, salvo venire a conoscenza che il Sindaco, la sua Giunta, il Presidente del Consiglio Comunale erano a conoscenza da mesi che esisteva un’altra realtà auto-proclamatasi “comitato di quartiere” a cui stavano per affidare il Parco Falcone.
Neanche un cenno a noi che avremmo accettato di buon grado di prendercene cura come già facciamo con le altre zone di Santa Maria, oltretutto potendo finalmente contare su una sede di cui continuiamo ad avere necessità.
 
Quindi ci chiediamo e chiediamo al Sindaco, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale se sia stato un errore non esserci “accasati” o addirittura candidati in una lista elettorale pro-sindaco – come è il caso del Sig. Fabio Fosso, rappresentante di questo “comitato” e candidato nella Lega alle comunali 2021 –, se sia stato sconveniente richiamare l’attenzione sullo stato in cui versava il Parco Falcone o quale altro errore abbiamo commesso per essere stati ignorati ed accantonati in questo modo a vantaggio di una realtà sorta dal nulla. Infatti, ci piacerebbe che il Sig. Fosso o chi per lui si presentasse alla nostra comunità per raccontare quando è nato questo comitato, da chi sia composto e quali progetti abbia, perché niente altro si sa oltre che gestiranno il Parco Falcone.
 
Non abbiamo capito se il Sindaco, la sua Giunta ed il Presidente del Consiglio Comunale – il quale si vanta di essere nato e cresciuto a Santa Maria – si siano resi conto di aver creato una spaccatura nella nostra comunità con questa scelta che mortifica non solo noi ma il senso civico, accecati dal solo desiderio di “marcare il territorio”.
Sappiano comunque che siamo sempre qui se vorranno risponderci: continueremo ad organizzare le iniziative, pulire le strade, incontrare i nostri concittadini al bar per una battuta, un sorriso e non solo nei giorni di festa, perché è la nostra comunità ed in questa ci identifichiamo.

"La maternitÓ surrogata: reato universale?"

"La maternitÓ surrogata: reato universale?" Copertina Marino (104)
Eleonora Persichetti

 
Il circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Marino centro, sito in corso Vittoria Colonna 84, venerdì 5 aprile ospiterà l’incontro La maternità surrogata: reato universale? Spunti e riflessioni, dedicato al discusso tema della maternità surrogata (o utero in affitto), un argomento di grande attualità e di estrema delicatezza per via delle molteplici implicazioni etico-cliniche, sociali e giuridiche a esso inerenti.
 
L’appuntamento, al quale è invitata tutta la cittadinanza, avrà una finalità conoscitiva sull’argomento e vorrà essere un momento di riflessione per tutti.
 
All’evento, con orario d’inizio previsto alle ore 18, interverranno:
- Martina De Nicola, dottoressa di ricerca in Bioetica;
- Martina Carano, avvocato civilista;
- Micol Grasselli, consigliera regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.
 
Modererà l’incontro il consigliere comunale Simone Del Mastro, capogruppo di Fratelli d’Italia a Marino.
 
Per Fratelli d’Italia Marino sarà un ritorno sul tema: nel maggio 2023 il direttivo comunale e i consiglieri Simone Del Mastro e Fabrizio De Santis indissero una raccolta firme per sostenere la proposta di legge di Fratelli d’Italia, approvata in Commissione Giustizia alla Camera, per rendere l’utero in affitto reato universale, ossia perseguibile penalmente in Italia anche se commesso all’estero. Nel febbraio 2023, infatti, un gruppo di parlamentari aveva presentato la proposta di legge n° 887 per chiedere che l’Italia, in quanto stato civile, vieti una pratica che comporta rischi e sfruttamento verso le donne e i nascituri.
 
Si può sottoscrivere la proposta di Fratelli d’Italia anche online, sul sito Internet https://www.fratelli-italia.it/maternitasurrogatareatouniversale/

Convegno sul futuro di Roma Capitale

Convegno sul futuro di Roma Capitale Copertina Nazionali (169)
Eleonora Persichetti

 
Si svolge venerdì 5/4/2024 presso l’Aula Consiliare di Ciampino (in Via 4 Novembre 91), promosso dal Co.Pro.N.E.L. onlus, un rilevante Evento sul Futuro Istituzionale di Roma Capitale: se, dopo 23 anni, finalmente la Repubblica Italiana potrà avere costituita la sua Capitale (essendo stato riconosciuto – dall’art.114,c.3 della Costituzione come integrato dal Referendum approvativo del 7/10/2001 – che “Roma è la Capitale della Repubblica. La legge dello Stato ne disciplina l’Ordinamento”).
 
L’Evento, dopo i Saluti Istituzionali del Comune di Ciampino, inizierà (alle ore 16:30) con una prima parte Storico-Culturale di Roma nei millenni passati (dalle Origini in Albalonga e Bovillae alle diverse Repubbliche Romane sino all’Unità d’Italia ed alla sua Liberazione dall’ Occupazione Nazi-Fascista) e durante la Repubblica Italiana (condizionata: dallo Stato Centralista e Burocratico, dallo Sviluppo Speculativo e Caotico, dal Decentramento scarso e formale, comunque inadeguato ed insufficiente). Si completerà con un ampio riassunto dei 40 anni di lotte, proposte e lunghe attese del Popolo Sovrano Capitolino e Metropolitano: nel suo insieme e nelle sue Comunità Locali (Roma, Boville, Ciampino, Fonte Nuova, Tor San Lorenzo, Pomezia, Ostia-Acilia, Fiumicino, Lido di Diana, Città di Collatia, Pirgy) mediante diversi tipi di Documenti (Leggi, Deli bere, Emendamenti, OdG) strumenti illustrativi (Video, Foto, Slide).
 
La seconda parte Istituzionale inizierà (alle ore 17:30) con un prologo di contributi (video e slide) di qualificati esperti (studiosi dei profili istituzionali e conoscitori della omogenea Comunità Capitolina e Metropolitana) per poi concludersi con una Tavola Rotonda fra Legislatori, proprio nel merito dei contenuti di una buona legge per Roma Capitale, per i 21 Comuni Metropolitani (15 Municipi di Roma; i Comuni di Ciampino, Fiumicino, Pomezia, Fonte Nuova; Comuni in costituzione di Boville e Tor San Lorenzo) che ne faranno parte e per 3 Nuove Provincie (bacini ottimali per la grande programmazione di area vasta) nella parte non Capitolina della vecchia Provincia di Roma (Civitavecchia, Tivoli, Velletri): sarà introdotta e moderata da Pino Cardente (Coordinatore Co.Pro.N.E.L. e 1º Proponete Istituzionale della Legge Popolare per Roma Capitale Metropolitana), vi sono stati invitati gli Onorevoli Fabio Rampelli (Vice-Presidente Camera dei Deputati), Filiberto Zaratti (1ª CP Affari Istituzionali, Segretario d’Aula Camera dei Deputati), Maria Elena Boschi (1ª CP Affari Istituzionali Camera dei Deputati), Roberto Morassut (CS “Sicurezza- Città-Periferie” Camera dei Deputati) e Luciano Nobili (Presidente C.S. “PNRR – Grandi Eventi” Consiglio Regione Lazio).
 
 
Associazione Sempre Boville-CoProNEL onlus

Esenzione ticket per gli Over 65

Esenzione ticket per gli Over 65  Copertina Nazionali (375)
Domenico Brancato

 
 
Per le persone con più di 65 anni è prevista l’esenzione del pagamento del ticket per visite mediche ed esami di laboratorio
 
Coloro che hanno compiuto 65 anni e hanno un reddito familiare che non supera i 36.151,98 euro, Codice E01, in base all’art. 8 comma 16 della legge 537/1993 e successive modifiche e integrazioni, possono usufruire dell’esenzione del ticket sanitario dovuto per: visite mediche specialistiche, esami di laboratorio e prestazioni di diagnostica strumentale ambulatoriali (RX, TAC, Risonanza magnetica –RM-, Scintigrafia, Ecografia, Elettroencefalografia –ECG-,Colonscopia, Artroscopia, Audiometria, ecc.) garantite dal Servizio Sanitario Nazionale.
 
Di pari esenzione possono godere anche i titolari:
  • disoccupati, Codice E02, con un reddito familiare inferiore a euro 8.263,31 elevato a 11.362,05 euro, nel caso di coniuge a carico, più ulteriori 516,46 per ogni figlio a carico;
  • di pensione sociale o percettori di assegno sociale, Codice E03, e familiari a carico;
  • di pensione al minimo, Codice E04, (o persone a carico di altro soggetto titolare) con più di 60 anni e reddito familiare fino a 8263,31 euro, elevato a 11362,05 euro in presenza di coniuge e di un ulteriore 516,46 euro per ogni figlio a carico .
Il diritto viene riconosciuto se il medico di base, previa verifica della presenza dell’assistito nell’elenco degli esenti per reddito fornito dall’Agenzia delle Entrate, indica sulla ricetta il codice di appartenenza, fra quelli sopra specificati.
 
E’ sempre possibile, tuttavia, presentare alla propria ASL una richiesta di accesso al bonus, entro il 31 Marzo di ogni anno, qualora il Codice non dovesse risultare corretto, o l’esenzione dal pagamento delle spese sanitarie non venisse applicata, nonostante si disponga dei requisiti.
 
Invece, è sufficiente avere almeno 65 anni per ottenere, a prescindere delle condizioni di reddito, il diritto all’esenzione dal pagamento del ticket in caso di accesso al pronto soccorso con codice bianco.
 
I certificati di esenzione relativi ai Codici A01, A02, A03, A04 hanno validità fino al 31 Marzo di ogni anno, mentre l’Autocertificazione ha validità fino al 31 Marzo dell’anno successivo dalla data in cui è stata effettuata, tranne che per i maggiori di 65 anni, la cui validità, requisiti permanendo, è illimitata.
 
Ovviamente, sperando che una volta riconosciuta all’assistito la possibilità di fruire gratuitamente del Servizio preposto al mantenimento della salute, possano seguire, in occasione delle ricorrenti esigenze terapeutiche, adeguate e tempestive prestazioni da parte dell’Unità Sanitaria Locale.

Bovillae: "ADOTTA DAY" Sabato 23 marzo

Bovillae: "ADOTTA DAY"  Sabato 23 marzo Copertina Frattocchie    (allegati) (327)
Eleonora Persichetti

 
 
Bovillae: Percorsi GeoLocalizzati di Siti e Monumenti nei millenni
 
Sabato 23/03/2024 Ore 9:00-13:00
presso ogni Sito o Monumento
 
 
Nell’ambito del Progetto “Boville@Bellezza” Museo Online ‘A Cielo Aperto‘ ed in prossimità (si vocifera per il Giugno 2024) del Riconoscimento da parte dell’Unesco quale Patrimonio dell’Umanità per l’Unicum Appia Antica-Antica Bovillae, si è saldata una innovativa collaborazione fra gli Archivi dell’Ass.ne Sempre Boville-Co.Pro.N.E.L. onlus (Boville 4.0) ed il “Portale del Cittadino” online (smariamole.it), ove è stato realizzato un sistema di  Percorsi Geolocalizzati (GEO TOUR) proprio fra quei Siti e Monumenti Millenari proposti all’Unesco.
 
Questo “Insieme Unico al Mondo” viene ripresentato negli Incontri con l’APS Centro Anziani Frattocchie e Unitre Sez. Marino (promosso insieme ai loro Presidenti Otello Bocci e Marcello Zega, svolto il 19/03/2024 a Frattocchie) e con l’I.C. di S.Maria delle Mole (ore 17:30 del 21/03/2024) ove, dopo il Dirigente Scolastico Paolino Gianturco, presentano i Progetti Pino Cardente (Appello Unesco e Adotta Day) e Francesco Raso (Geolocalizzazione); intervengono Marco Bellitto (Ricercatore-Scrittore) e Simone Quilici (Direttore Parco Archeologico Appia Antica).
 
Da tali Incontri, oltre ai successivi Percorsi mirati, scaturiscono anche le scelte in vista dell’Adozione (già iniziata lo scorso autunno) dei restanti Siti e Monumenti dell’Antica Bovillae che si completerà Sabato 23/03/2024 quando, fra le ore 9:00-13:00, ci si recherà presso il Sito o Monumento scelto e “all’orario stabilito” ciascuno farà la propria Adozione: poi tutti si ritroveranno sull’Appia Antica a Frattocchie – davanti la Torre di Padre Secchi – ove proclameranno la complessiva Adozione in Comune.
 
 
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