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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile Copertina    (commenti:1) (291-18-1)
Antonio Calcagni

TELEFONARE AL COMUNE DI MARINO: è mai possibile che non risponde NESSUNO? Nessun ufficio, nessun servizio, nessuna persona!!!
 
Anche il centralino il più delle volte non risponde, e se lo fa, e passa l'ufficio, o la persona, il servizio, o l'interno desiderato, poi NON RISPONDE NESSUNO, MAI!
Ma come è possibile? Un Comune inerpicato su una collina, difficile da raggiungere, senza parcheggio interno per il pubblico, con parcheggi a pagamento distanti 500 metri, con molte scale interne e ascensori che non funzionano.
 
Se uno non sta bene o è anziano, e non può andare in un luogo così faticoso da raggiungere, rimane tagliato fuori.
 
Per cosa paghiamo le tasse? Paghiamo circa CENTO IMPIEGATI E FUNZIONARI, CHE NON VOGLIONO ESSERE DISTURBATI. CHE VERGOGNA!
 
Si puo' anche comprendere che se i dipendenti e funzionari stiano al telefono per troppo tempo non possano riuscire a condurre la propria attività lavorativa.
 
Tuttavia andrebbe comunque istituita una fascia oraria giornaliera, o almeno trisettimanale, in cui gli uffici, i funzionari e i dipendenti siano disponibili al telefono per informazioni, chiarimenti, pareri ed istruzioni per i cittadini.
 
Oppure, anche meglio, uno specifico ed apposito centralino che non solo prenda le telefonate dei cittadini/e, ma che anche prenda appuntamenti telefonici in ora *certa*, con orario preciso, con i funzionari / dipendenti con cui il/la cittadino/a desidera interloquire.
 
Questa organizzazione non solo sarebbe utile, ma sarebbe anche un modello per gli altri Comuni.
 
Facciamoci notare per le nostre capacità, correttezza ed efficienza, non per il loro contrario.
 
Mauro Abate

Al Teatro V. Colonna di Marino va in scena "Me vedo co’ uno"

Al Teatro V. Colonna di Marino va in scena "Me vedo co’ uno" Copertina (214-4-0)
Eleonora Persichetti

 
L’esilarante commedia di Alessandro Carvaruso con Alessandra De Pascalis protagonista
Prosegue la Stagione 2025/2026
 
 
Domenica 25 gennaio 2026 alle ore 18:00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino l’esilarante spettacolo comico-musicale “Me vedo co’ uno” - La guerra dei sensi senza prigionieri, con la bravissima Alessandra De Pascalis e con Giovanni Zappalorto, Francesco Lappano, Federico Pappalardo, scritto e diretto da Alessandro Carvaruso.
 
“Le donne… complicate, capricciose, sentimentali e fragili. Cerchiamo sempre qualcosa che non abbiamo e troviamo spesso quello che non abbiamo neanche cercato”: una citazione dallo spettacolo “Me vedo co’ uno”, una divertente illustrazione della donna e le difficoltà di relazione.
 
La donna di questa epoca è veramente emancipata dagli stereotipi comuni? Sono cambiate le dinamiche uomo-domma nell’arco dei tempi? È ancora vivo il problema delle relazioni?
 
L’attrice Alessandra De Pascalis interpreta 5 personaggi diversi che parlano dello stesso argomento.
L’autore con questa opera, tra il comico e la verità, presenta personaggi esasperati che raccontano le loro avventure, personaggi femminili apparentemente ridicoli, grotteschi. Ma è chiaro, nel complesso, che il vero intento è quello di prendere in giro l’uomo che risulta smascherato e spogliato della sua (a volte) scarsa virilità. Nella perenne lotta tra esigenze femminili e scarsa sensibilità maschile il vincitore è ancora un mistero e la battaglia è vivissima.
 
Ma forse questo è lo spirito sostanziale della vita, una simpatica lotta che finisce sempre con la ricerca della bella sensazione, non importa quando, che dà poter dire Mi vedo con uno! (o una).
All’interno della pièce canzoni cantate, ballate e suonate dal vivo. Proiezioni che creano momenti di magia su cui il danzatore crea immagini evocative che fanno da sfondo ad uno spettacolo brillante al cui interno sono presenti anche momenti di verità e di riflessione.
 
I biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro ed online su Vivaticket
 
INTERO
€ 14,00
RIDOTTO € 12,00 (over 70 – under 18)
ABBONAMENTI
5 spettacoli € 55,00 -10 spettacoli € 105,00

"Uomini stregati dalla Luna" - Teatro V. Colonna di Marino

"Uomini stregati dalla Luna" - Teatro V. Colonna di Marino Copertina (171-1-0)
Eleonora Persichetti

 
L’esilarante commedia di Nicola Pistoia e Pino Ammendola
Prosegue la Stagione 2025/2026
 
 
Domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18:00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino la commedia “Uomini stregati dalla luna” di Nicola Pistoia e Pino Ammendola.
 
Notte di Capodanno in un’osteria. Pino e Ciccio sono i titolari che si sono accollati i debiti e un’insopportabile cameriere. Nella notte più lunga dell’anno tutti i clienti annullano le prenotazioni e l’unico ad arrivare è Nicola, un poliziotto loro amico, il quale proprio quella sera ha rotto un fidanzamento decennale. Convinto dagli amici a rimanere, Nicola coinvolge tutti nella propria crisi amorosa e il cenone si trasforma in una comica seduta di terapia di gruppo. Una notte così magica che nel locale capita Francesca, misteriosa e bellissima. Come in una favola per incanto i protagonisti rimangono “stregati dalla luna”.
 
I biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro ed online su Vivaticket
 
INTERO € 14,00
RIDOTTO € 12,00 (over 70 – under 18)
ABBONAMENTI
5 spettacoli € 55,00 -10 spettacoli € 105,00

"Puliamo il Mondo" sì, ma non a Marino

"Puliamo il Mondo" sì, ma non a Marino Copertina    (commenti:2) (457-23-0)
Antonio Calcagni

L’episodio di cui oggi vogliamo parlare è accaduto alcune settimane fa, ma a causa delle festività natalizie, oppure della nostra colpevole disattenzione o di entrambe, ci troviamo a parlarne solo oggi.
 
Questi i fatti.
 
Nella mattinata del 14 dicembre, una ventina di cittadini e volontari, tra cui alcuni soci del circolo Legambiente Appia Sud il Riccio APS e del Comitato di Quartiere Ponte S. Lucia, hanno partecipato a un’iniziativa di pulizia civica inserita nel novero delle iniziative nazionali di Puliamo il Mondo, in un tratto di via del Cancellone, in zona Fienili, da tempo degradato e di fatto sottratto alla fruizione pubblica.
 
L’attività era stata regolarmente comunicata all’Amministrazione comunale, invitata a partecipare all’iniziativa, via mail all’indirizzo PEC del comune di Marino, inviata il 19 novembre (prot. n. 92097 del 20/11/2025).
 
I lavori procedevano alla grande, nell’entusiasmo generale quando improvvisamente si è palesata una pattuglia della Polizia Municipale di Marino che, badate bene non era lì per prendere atto dell’encomiabile lavoro svolto dai volontari, ma addirittura per procedere all’identificazione di alcuni volontari.
 
Nonostante questa spiacevole parentesi, l’iniziativa ha avuto un grande successo ed ha permesso la raccolta di circa 20 sacchi di rifiuti, inclusi ingombranti e RAEE.
 
E così mentre il Presidente Mattarella elogia i volontari definendoli “veri e propri patrioti” sottolineando come il loro ruolo cruciale come “antidoto contro le tossine dell’individualismo” e un patrimonio morale del paese, qui a Marino vengono Identificati e trattati quindi come dei poco di buono. Un trattamento che dovrebbe essere riservato a chi abbandona i rifiuti ma che in questo caso  è stato invece destinato ai volontari che puliscono. Ma purtroppo è risaputo a Marino il mondo gira al contrario. 

Marino sotto le bombe del Piano Regolatore di Cecchi

Marino sotto le bombe del Piano Regolatore di Cecchi Copertina    (commenti:3) (345-13-2)
la Redazione

Nel 1947 Zaccaria Negroni, leader del CLN antifascista di Marino, primo Sindaco nell’immediato dopoguerra, a cui abbiamo dedicato la nostra sezione per le sue immense qualità morali e l’altruismo, pubblicò il libro “Marino sotto le bombe”, in cui descrisse gli orrori del bombardamento della nostra città nel febbraio del 1944.
 
Con il dovuto rispetto nei confronti di Negroni, ci sentiamo di trarre un’analogia con i danni che il Piano Regolatore (PUGC) voluto dal Sindaco Cecchi e dalla parte vicina ai costruttori dell’Amministrazione Comunale di “destra-centro” causerà a Marino, se dovesse essere approvato dalle Autorità sovraordinate, nonostante sia bocciato dalla maggioranza dei marinesi.
 
Il Piano Urbano Generale Comunale PUGC prevede:
- Costruzione di circa 650.000 mc
 (circa 213.000 mq) di insediamenti residenziali, prevalentemente in zone con vincoli paesaggistici, archeologici, di diverso tipo, tra cui quelle adiacenti all’Appia Antica, patrimonio della cultura mondiale e sito UNESCO, e anche all’antica città di Bovillae.
- Le costruzioni (palazzine alte fino a 4 piani) intendono insediare almeno 6.551 residenti, che non saranno cittadini di Marino, ma nuovi residenti trasferiti da altri comuni del Lazio. Non avranno o troveranno lavoro a Marino, ma faranno i pendolari verso i loro posti di lavoro, trasformando Marino in una città dormitorio e incrementando traffico e pendolarismo.
- Tutto questo comporterà un consumo di ben 704.808 mq della superficie comunale, di cui 296.511 mq di suolo agricolo, come da dati ufficiali del PUGC.
 
Superfice territoriale comunale                     mq 24.171,803;
Superfice previsione di trasform del PUCG  mq 704.808;
Di cui suolo agricolo                                      mq 296.511.

- Il PUGC non è stato sottoposto ad approvazione da parte della popolazione (ad es. con un referendum), e non ha mai fatto parte della proposta elettorale del partito che l’ha elaborato e che intende realizzarlo (Forza Italia). I Consiglieri e un Assessore di un partito della coalizione, la Lega, sono fortemente contrari, si sono dissociati nel voto in Consiglio Comunale e il Sindaco Cecchi (Forza Italia), ardente sostenitore e promotore del piano, lì ha esautorati dai loro incarichi.

- Un simile trasferimento di popolazione andrebbe concordato e coordinato sia a livello della Regione Lazio, sia con i comuni limitrofi o dello stesso comparto, che ne subiranno le ripercussioni (si pensi ad es. al problema della mobilità, del pendolarismo, del traffico, tutti aggravati o aumentati, o delle risorse e servizi sanitari).

- Non è prevista in alcuna misura la costruzione di case popolari per i ceti meno abbienti. Tutto il piano non è opera concepita dalle Autorità preposte a valutare e programmare il territorio e l’edilizia in base alle esigenze pubbliche, ma è stato concepito, elaborato e strutturato primariamente intorno a interessi dell’edilizia privata, cioè dei costruttori.

- Oltre al patrimonio paesaggistico e archeologico e quindi alle vestigia e al retaggio della culla della primigenia civiltà latina lungo la Via Appia Antica (come anzidetto bene UNESCO), sarà danneggiato irrimediabilmente il delicato e complesso ecosistema di Marino e dei Castelli Romani. Vi sarà con ogni probabilità ulteriore captazione d’acqua dalle sorgenti dei laghi di Albano e Nemi, con ulteriore abbassamento del loro livello. Ne soffriranno anche la flora, e la fauna, già confinate in spazi esigui, quasi non compatibili con il loro normale ciclo vitale.

- Di fronte agli gravi svantaggi e danni irreversibili le giustificazioni addotte dai promotori sono di due tipi:
A) Le aree adibite alla costruzione sarebbero dei “margini urbani”, cioè zone di confine tra gli insediamenti urbani e le zone agricole, protette da vincoli paesaggistici e archeologici. Secondo la narrativa del PUGC, questi “margini” sarebbero già compromessi per la presenza di costruzioni, possibilmente anche abusive, che avrebbero creato molti lotti interclusi, per cui l’urbanizzazione andrebbe “sistemata e completata”. Tutto ciò non è semplicemente vero (!). Le zone agricole, e protette da vincoli, sono nel complesso bene conservate, e non intaccate da cemento.
B) I coefficienti urbanistici di un decreto ministeriale del 1968, che prevedono che ogni cittadino deve avere un minimo di 18 mq in totale tra scuole d’obbligo, ospedali, spazi verdi e parcheggi, non verrebbero rispettati a causa di carenti scuole d’obbligo e i parcheggi. Il PUGC farebbe raggiungere questi standard in quanto le autorizzazioni a costruire verrebbero date ai proprietari a patto che cedano una parte del terreno al Comune, per realizzare questi “standard urbanistici”. Occorre ravvisare innanzitutto che i calcoli fatti nel PUGC si prestano a forti dubbi per il modo in cui sono stati elaborati.
Soprattutto:
• Il PUGC, rovistato da capo a fondo, non specifica concretamente quali siano questi “standard urbanistici”. Si parla genericamente di “parcheggi”, “servizi urbanistici” etc. Riguardo ai parcheggi, e la circolazione, il problema casomai verrebbe aumentato per l’arrivo di almeno 4000 nuovi veicoli.
• Il PUGC intende risolvere il problema della presunta carenza dei servizi urbanistici aumentando la presenza di fabbricati e di nuovi cittadini: in realtà verrebbe aggravato lo stesso problema.
• L’attuale eccessiva presenza di costruzioni e fabbricati, che ha portato alla carenza dei servizi, è stata indotta e realizzata dalle stesse forze politiche di appartenenza del Sindaco, che a partire dagli anni ’90 hanno favorito, privilegiato la costruzione di insediamenti residenziali senza tenere conto del suddetto DM 1444/1968. Sono state quindi responsabili delle carenze dei suoi coefficienti, e ora esse stesse pensano di sistemarle con nuovi massicci insediamenti e costruzione di fabbricati, in un circolo vizioso senza fine.
• La realizzazione di tutti questi insediamenti, definiti eufemisticamente “trasformazioni” nel PUGC, si verificherebbe in modo sparso su tutto il territorio comunale, a macchia di leopardo, parcellizzate, a lenzuolate, rendendo difficile una contestazione punto per punto. Questa cementificazione è progettata con una incredibile varietà di categorie e sottocategorie, diverse tra l’altro nell’ambito di uno stesso gruppo, che rende il lavoro di contrasto molto complesso sia quantitativamente che nella trattazione tecnica di ciascuna. Menzioniamo il loro nome con il loro acronimo:
- Aree di completamento del margine urbano derivanti da previsioni pregresse” – ”Acpp”;
- “Aree di completamento – Acp” (sono 12, e sono le più impattanti perché in esse verrebbero realizzati la maggior parte degli insediamenti)
- “Aree di completamento per attività e servizi - Aca”
- “Aree di completamento ad attuazione diretta, derivanti da previsioni pregresse -Acd”;
- “Aree degli Interventi di completamento – IC”: sarebbero “aree di piccole
dimensioni che rispondono agli obiettivi di completamento dei margini dell’edificato, della rete viaria e della dotazione di parcheggi”.
- “Ambiti di rigenerazione-polarità –”Arp”, secondo la Relazione Generale “sono perimetri indicativi che individuano sistemi composti da porzioni di ambiti urbani degradati o sotto-utilizzati da riqualificare e rivitalizzare”;
- 3 tipi di “Aree da acquisire per dotazioni pubbliche” o” DPA”, diverse tra di loro, in cui i cittadini che mettono a disposizione una parte del terreno possono essere ricompenstati da autorizzazioni edili anche a distanza (!); nella sottocategoria più numerosa sono 13.
- “Nuclei di Recupero - Aree Na1, Na2, Na3”: si tratta di fabbricati residenziali costruiti abusivamente. In genere sono posti in aree con vincoli paesistici e archeologici importanti. I nuclei Na1 hanno costruzioni già realizzate e segnalate nel 2011; gli Na2 sono di nuova costruzione; gli Na3, non meglio specificati sono “da completare” (!).
- Diverse “aree per attività produttive e commerciali da completare o ristrutturare – PR”; in genere sono state costruite abusivamente, e neanche accatastate. Tra di esse spicca una villa lussuosa di circa 4000 mq con annessa grande piscina, SPA e garage per auto di lusso, in zona in cui vigono molti vincoli, tutto spacciato come “attività produttiva e commerciale”;
- Dotazioni private, individuate con le sigle “Spr e Spr*”; Impianti sportivi privati esistenti, con la sigla “Ispr e” impianti sportivi privati di progetto, con sigla “Ispr_p”
- “Aree attrezzate per attività sportive e del tempo libero all’aria aperta in contesto periurbano”, indicate con la sigla “Aast”.
 
Da notare che secondo il PUGC i coefficienti di edificazione sono variabili; se il terreno è ampio 4500 mq essi aumentano considerevolmente. Non solo, ma proprietari, anche di lotti non contigui, che si mettono d’accordo tra di loro, raggiungendo almeno 4500 mq, avranno anch’essi coefficienti edili aumentati notevolmente (!). La possibilità di costruire può essere trasferita (“fatta atterrare”) in terreni situati altrove, anche distanti (!)
Non mancano infine casi di favoritismo / conflitto di interesse che riguardano membri della stessa Amministrazione, un consigliere comunale; e ciliegina sulla torta un caso di violazione dell’Art. 78 del TUEL (Testo Unico deli Enti Locali), che riguarda proprio il Sindaco Cecchi, su una concessione che riguarda sua sorella.
 
Per questo abbiamo presentato un ricorso al TAR, con il deliberato proposito di *annullare l’intero PUGC*, prima di passare a un eventuale secondo ricorso, sempre al TAR, alla fine del procedimento di controllo e revisione da parte della autorità sovraordinate (Area Metropolitana, Regione, Soprintendenze).
Occorre fermare questo piano molto aggressivo e impattante che intende implementare il cemento in tutto il territorio comunale. Il problema è anche alla radice, perché oggi l'edilizia pubblica è tutta delegata agli interessi privati, dei costruttori e proprietari, specialmente quelli grandi! E quindi anche delle forze politiche che li rappresentano.
 
 
Autore: Mauro Abate, presidente della Sezione di Marino di Italia Nostra “Zaccaria Negroni”

A Marino prende il via il progetto IL RAGGIO VERDE 3.0

A Marino prende il via il progetto IL RAGGIO VERDE 3.0 Copertina (298-2-1)
Eleonora Persichetti

Coinvolto, oltre al SAI @Home e al CAS di UCNB di Marino, anche l’ex Noviziato del Don Orione di Velletri
Obiettivo: coinvolgere comunità locali e sviluppare integrazione linguistica e culturale
 
Il progetto Il Raggio Verde 3.0, ideato da Sabina Barzilai, organizzato dall’Associazione culturale Artemista e sostenuto per il terzo anno consecutivo dai fondi OttoPerMille della Chiesa Valdese, è iniziato a novembre 2025.
 
Il sottotitolo recita I Mondi simili che resistono a significare la prosecuzione del lavoro delle precedenti annualità.
 
Il Raggio Verde 3.0 è un laboratorio multidisciplinare di integrazione plurilingue tra rifugiati e popolazione autoctona. Come le precedenti due annualità si avvale della collaborazione della cooperativa Una Città Non Basta che gestisce il CAS di Piazza Garibaldi a Marino e della collaborazione del Centro SAI @Home di Via Cesare Colizza (sempre a Marino) gestito dalla Cooperativa Centro per l'Autonomia con sede a Roma.
 
Quest'anno il progetto si vede arricchito di un terzo sito, precisamente localizzato a Velletri dove si trova l'altro centro di accoglienza, gestito dalla cooperativa Una Città Non Basta, presso la struttura dell’ex Noviziato del Don Orione, in cui si trovano ospiti di varie etnie, soprattutto provenienti dal continente africano (Congo e Nigeria).
 
“Gli obiettivi che si intendono perseguire e ulteriormente approfondire in questa terza annualità sono quelli dei precedenti anni – dichiara Sabina Barzilai ideatrice e coordinatrice del progetto - Coinvolgere le comunità locali, in questo caso non solo quella di Marino ma anche quella della città di Velletri, sviluppare questo aspetto di integrazione linguistica e culturale avvalendosi anche dell'aiuto di mediatrici linguistiche. Ricordiamo che le nazionalità sono le più disparate, ci sono donne in nuclei familiari provenienti di etnia araba, provenienti dalla striscia di Gaza, dalla Palestina, dall'Egitto, dalla Tunisia nonché nuclei familiari e donne provenienti dall'Afghanistan, di lingua farsi”.
 
Il progetto si concluderà il 20 giugno 2026 con una o più restituzioni ad opera delle partecipanti al progetto Raggio Verde 3.0.
 
“Dopo due anni di collaborazione, il progetto Raggio Verde 3.0 continua a coinvolgere le nostre beneficiarie e i nostri beneficiari provenienti da tutto il mondo – queste le parole della Responsabile del Centro SAI @Home di Marino Milena Cannatà - Il teatro diventa come sempre luogo di inclusione ed incontro tra culture. Con entusiasmo e sincero affetto il SAI @Home di Marino anche quest'anno c'è”.
 
“Siamo felici di partecipare ancora a questo progetto (Raggio Verde 3.0) che ci permette di mettere in relazione culture diverse e continua a farci crescere per costruire una nuova comunità” questa la Dichiarazione della Presidente di UCNB Maria Rosaria Calderone.

Al via la 2ª annualità del Progetto "Tempo Sospeso" di Sabina Barzilai

Al via la 2ª annualità del Progetto "Tempo Sospeso" di Sabina Barzilai Copertina (274-0-0)
Eleonora Persichetti

 
 
Artemista e Coop. Sociale Gnosis: un’accoppiata vincente
Il progetto è cofinanziato dalla Regione Lazio
 
 
Il progetto Tempo Sospeso II annualità, ideato da Sabina Barzilai e realizzato da Artemista in collaborazione con la Coop Sociale Gnosis, è stato reso possibile dal contributo della Regione Lazio - Direzione Cultura, Politiche Giovanili, Area Spettacolo dal Vivo - con il cofinanziamento dell’Unione Europea.
L’Associazione Artemista, già vincitrice a Velletri nel Biennio 2006-2008 e a Marino nel 2017-2019, si è aggiudicata per la terza volta le Officine Culturali e di Teatro Sociale vincendo il Bando Biennale della Regione Lazio 2024-2026.
 
Dopo l’esperienza positiva del primo anno, conclusa il 5 luglio 2025, è partita a settembre la seconda annualità delle Officine Teatro Sociale 2024-2026 con una serie di riunioni con i responsabili della cooperativa Gnosis e con tutti gli operatori che quest’anno verranno maggiormente interessati e si concluderà entro il mese di maggio 2026.
 
Le strutture coinvolte sono due: Castelluccia e Grande Montagna, entrambe nel territorio del Comune di Marino, i cui utenti verranno stimolati nella produzione di contributi originali secondo modalità che ripercorreranno, per certi aspetti, gli stessi binari dello scorso anno. Contributi che verranno inseriti nella restituzione finale che si terrà sabato 30 maggio 2026 presso la sede della Gnosis di via Boville 1.
 
Quest’anno, oltre la parola verrà prediletta la partecipazione corporeo-gestuale in modo da fortificare l’autostima dei ragazzi anche dal punto di vista di comportamentale.
 
I contributi originali richiesti saranno in prospettiva di un posizionamento nel futuro, di come vedono il proprio futuro e di come vedono l’inserimento futuro nella società, essendo provvisoria l’esperienza all’interno della struttura che dura in media un paio d’anni e poi cominciano a vivere nel mondo.
 
Alcuni dei ragazzi che hanno aderito lo scorso anno, avendo terminato la permanenza alla Gnosis, non parteciperanno quest’anno, ma sono sopraggiunte delle new entry, dei nuovi ragazzi che andranno ad affiancare quelli che invece sono rimasti e che avevano già preso parte al progetto.
 
“L’esperienza dello scorso anno è stata straordinaria – ha dichiarato Sabina Barzilai, ideatrice del progetto – e quella di quest’anno sarà ancora più straordinaria ed entusiasmante. La continuità del lavoro è importantissima. Poter sviluppare anno dopo anno il lavoro significa non solo approfondirlo, ma anche approfondire i rapporti con le strutture ospitanti e con gli utenti. Quest’anno molti più operatori hanno mostrato disponibilità a partecipare e questo in termini di supporto psicologico per i giovani ospiti è fondamentale. Io ringrazio moltissimo la Gnosis che ci ha dato l’opportunità di fare questo viaggio straordinario, eccezionale e la Regione Lazio”.
“Siamo felici di poter riprendere l’esperienza dell’officina teatrale con l’Associazione Artemista e con Sabina Barzilai – afferma Angela D’Agostino, presidente Gnosis - e di dare continuità alle attività avviate lo scorso anno. È stato emozionante e al tempo stesso “divertente” assistere alla rappresentazione finale dello spettacolo, a cui tutti avevano lavorato con grande impegno e voglia di mettersi in gioco, ed è stata anche un’occasione per accogliere all’interno della nostra sede amici e persone del territorio che hanno voluto partecipare all’evento. La possibilità di continuare l’officina teatrale, o di iniziarla per i nuovi arrivati, offrirà sicuramente uno spazio accogliente e sperimentale dove poter dare spazio alla propria creatività e lavorare sulle emozioni e sulle relazioni. Il tutto sicuramente contribuirà a rafforzare il gruppo che è il nostro principale strumento di lavoro. Grazie ancora a Sabina”.
 
Per informazioni scrivere a artemista1995@gmail.com - direzione@gnosispsichiatria.it

Al via la Stagione 2025/2026 al Teatro Vittoria Colonna di Marino

Al via la Stagione 2025/2026 al Teatro Vittoria Colonna di Marino Copertina (386-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Commedie, Comicità, Teatro Classico, Musica, Danza, Spettacoli per bambini
 
 
Prenderà il via il 18 ottobre 2025 al Teatro Vittoria Colonna di Marino la nuova stagione 2025/2026 che terminerà il 10 maggio 2026 tra commedie di travolgente comicità al grande classico del Teatro d’autore. Non mancheranno anche pregevoli appuntamenti di musica e di danza.
 
Si comincerà con lo spettacolo inaugurale di Massimo Wertmuller per proseguire con la comicità di Silvia Costa e Luciano Lembo e con le commedie di bravissimi autori ed interpreti, da Michele La Ginestra ad Alberto Bassetti, a Marco Cavallaro, Matteo Vacca, alle commedie di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello e tanti altri.
 
Un omaggio alla presenza femminile è costituito dal testo originale sulla figura iconica di Hedy Lamarr. Sono previsti inoltre anche spettacoli per bambini. Una presenza significativa sarà quella della danza con l’Art Center Nazionale di Molinari, la musica di Ennio Morricone, l’opera originale in musica su Trilussa di Mario Alberti ed il suo Ensemble. Non mancherà il Teatro del Territorio che esprime una grande partecipazione e professionalità.
 
Il Teatro, come strumento culturale al servizio dei cittadini, sarà aperto tutti i giorni con spettacoli, eventi, laboratori, master class, incontri.
La nuova stagione del Teatro Vittoria Colonna – dichiara il Sindaco di Marino Stefano Cecchi:- rispecchia la voglia di continuare a vivere una cultura di qualità. Con un cartellone ricco, capace di coniugare leggerezza e impegno, offre un programma culturale che valorizza il nostro territorio e coinvolge un pubblico di tutte le età con appuntamenti dedicati anche ai bambini. Abbiamo fortemente voluto la riapertura del Teatro perché crediamo nel suo potere di spazio di crescita, incontro e condivisione e il suo successo per il secondo anno ne è la prova”.
 
Il Direttore artistico Giorgio Granito dal canto suo esprime la personale convinzione nel voler confermare il Teatro come luogo pregevole di Cultura, Spettacolo, Incontro e riferimento per tutti i cittadini offrendo anche molteplici appuntamenti laboratori ali. “Ci impegniamo in uno sforzo significativo, sotto il profilo artistico ed economico ha dichiarato Granito - Crediamo nell’offerta culturale che proponiamo, incentrata soprattutto sulla Commedia, la Comicità ed il Teatro d’autore. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare con la loro presenza e le loro idee”.
 
Il Teatro mantiene prezzi calmierati ed abbonamenti particolarmente favorevoli: Intero €14,00, ridotto (over 70, under 18) €12,00. Campagna Abbonamenti: 5 spettacoli €55,00 – 10 spettacoli €105,00 e prenotazioni direttamente al n. 3341556248 whatsapp.
 
Le informazioni relative a tutti gli Spettacoli ed alle atre attività del Teatro saranno trasmesse alla stampa locale e nazionale con appositi comunicati. Inoltre ogni articolo sarà divulgato e pubblicato tramite i maggiori canali social network (Facebookteatrovittoriacolonnae associazionetrousse - meta business; Instagram; X; Telegram) e il sito del teatro: www.teatrovittoriacolonna.it.
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