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La Mela di A.I.S.M. ti aspetta

La Mela di A.I.S.M. ti aspetta Copertina (348)
Antonio Calcagni

Torna “La Mela di A.I.S.M.”, storico evento dedicato ai giovani con Sclerosi Multipla, come ogni anno, fondamentale per finanziare la ricerca e potenziare le attività territoriali di A.I.S.M. per l’autonomia delle persone con sclerosi multipla.
 
L’iniziativa, denominata “Facciamo sparire la Sclerosi Multipla” è organizzata, dall’associazione A.I.S.M. , iniziativa che ha ricevuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
 
Il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, insieme alla Locale sezione Appia Sud Il Riccio di Legambiente, aderiscono all’iniziativa e saranno presenti presso il punto informativo turistico di Via della Repubblica, adiacente alla stazione, nei giorni di:
 
- Sabato 2 Ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00;
 
- Domenica 3 Ottobre dalle 10:00 alle 16:00, salvo anticipato esaurimento scorte.
 
Vi aspettiamo numerosi per contribuire attivamente all’eliminazione di questa malattia

Riflessioni di Domenico Brancato

Riflessioni di Domenico Brancato Copertina (344)
Domenico Brancato

IL 3 O 4 OTTOBRE: SOLO ENTRANDO IN CABINA CON PRINCIPI DI OBIETTIVITA’ POSSIAMO SPERARE NEL MIGLIOR ESITO ELETTORALE
 
 
Come cittadino avendo scelto di risiedere a S. Maria delle Mole, da oltre 50 anni, ho instaurato con questo luogo un istintivo rapporto affettivo.
 
Per cui, fin dal mio insediamento ho seguito e, quando possibile, partecipato, a tutte le iniziative rivolte a renderlo più funzionale ed accogliente.
 
Fin quando, dall’inizio del 2000, in particolare, per un susseguirsi di decisioni polico-amministrative, tutte le attenzioni venivano dirottate verso attività finalizzate a promuovere una devastante espansione edilizia speculativa. La cui realizzazione disattendeva, quasi sempre, le norme previste per assicurare, in rapporto al conseguente notevole incremento demografico, una adeguata disponibilità degli annessi servizi, rendendola così sempre più deficitaria ed incompatibile con gli standard previsti per soddisfare le esigenze di tutta la popolazione.
 
Condizione che produceva un inevitabile progressivo degrado dell’assetto del territorio, tanto da stimolare nella popolazione l’insorgenza di un crescente desiderio di interventi e provvedimenti necessari a contenere l’incremento degli irreversibili danni già prodotti; nonché, di cercare di compensarli attraverso la valorizzazione delle trascurate reali potenzialità dell’autentica straordinaria vocazione di cui dispone la pregevole area interessata dalla cementificazione.
 
Desiderio che si concretizzava con l’elezione dell’attuale Amministrazione che, a sua volta adottava, rispetto all’ereditato descritto orientamento, una provvidenziale tangibile inversione di tendenza, che si spera venga mantenuta ed incrementata negli anni a venire.
 
E’ proprio perché si ha motivo di credere che questo intento sia condiviso dalla stragrande maggioranza della cittadinanza, che nell’approssimarsi dalla consultazione elettorale locale, si ritiene opportuno richiamare l’attenzione di tutti gli elettori, affinché la decisione, relativa all’attribuzione della o delle preferenza/e ai candidati di turno, sia preceduta da una ponderata riflessione.
 
Per far si che, all’uscita della cabina elettorale, ci si possa sentire soddisfatti di aver esercitato liberamente e coscientemente il diritto di voto, e non in preda al turbamento causato dalla consapevolezza o del dubbio di una eventuale estorta accettazione di alternative di voto suggerite dall’abituale procacciatore di consensi, di qualsivoglia appartenenza ideologica.
 
In quanto tale accettazione, purtroppo, frequentemente non trova riscontro nella conclusione di un legittimo confronto dialettico pacato e costruttivo, ma viene carpita attraverso illusorie promesse di convenienze, o ricorrendo ad assillanti persistenti tentativi di persuasione o richiamati presunti obblighi morali, dovuti a legami affettivi o di amicizia, nei confronti dell’aspirante Amministratore della cosa pubblica.
 
Convenienze che chissà a quante altre centinaia o migliaia di Elettori saranno state artatamente “recitate”. Il che, già di per sé, denota la condannabile propensione a promuovere sperequazione e ad incrementare una delle più deprecabili piaghe sociali: il favoritismo.
 
Favoritismo che, com’è noto, si contrappone all’ancora invano tanto agognata affermazione della meritocrazia. Inducendo, in molti giovani, la pregiudizievole disincentivazione all’impegno a proseguire gli studi ed a conseguire qualificazioni professionali, a causa del forviante, ma non sempre privo di fondamento, convincimento dell’inutilità dell’acquisizione di requisiti teoricamente idonei per accedere, legittimamente, ad adeguate attribuzioni di incarichi lavorativi.
 
Tutto ciò, non può non porre l’accento sull’irrinunciabile senso di responsabilità che gli elettori dobbiamo doverosamente mettere in atto, prima dell’espressione del voto. Affinché, il voto medesimo, per l’auspicabile effettivo bene di tutta la Comunità, non vada a beneficio di candidati arrivisti che, pur di ottenere consensi, non disdegnano di ricorrere all’elargizione di futili gratificazioni, di ingannevoli aspettative o di diffondere strumentali accattivanti maldicenze ed infondate critiche nei confronti all’operato degli altri Competitori.
 
E poiché, com’è noto, la perfezione non è una prerogativa degli uomini, per individuare il o i più meritevole/i fra i candidati, occorrerà far ricorso alla ricostruzione dell’identikit del
loro attuale e pregresso operato. Al fine di dedurre, con cognizione di causa, chi detiene il curricolo più appropriato per assolvere proficuamente e dignitosamente la complessa ed impegnativa mansione del pubblico amministratore.
 
In quanto, specie in ambito locale, anche in considerazione delle commistioni avvenute con l’approssimarsi della consultazione elettorale, è dimostrato che conta relativamente il riferimento ai valori dell’ideologia partitica, mentre, per non incorrere in pesanti delusioni, è fondamentale ed imprescindibile tener conto della levatura morale, della professionalità, dell’affidabilità e compatibilità dell’attitudine delle Persone candidate, con gli incarichi che si propongono di ricoprire.
 
Quanto sopra esposto riporta il pensiero spassionato di chi vorrebbe che nella prossima legislatura proseguisse: l’avviato processo di restituzione del decoro; il consolidamento delle prospettive di positività socio-economicao-ambientale; ed una gestione politica improntata alla collaborazione e condivisione delle decisioni, riguardanti il territorio, con i rappresentati della meritevole Comunità.
 
Comunità che, appunto, specie nel perdurante periodo di grave pandemia, in più occasioni, ha evidenziato un encomiabile senso di coesione sociale e di spiccata solidarietà.

Via Appia Antica IX-XIII miglio - Il Libro

Via Appia Antica IX-XIII miglio - Il Libro Copertina (196)
Antonio Calcagni

Lo scorso sabato, 25 settembre, presso l’aula magna del Campus Universitario, dell’Università di Dallas, si è svolta la presentazione del libro, di Marco Cavacchioli, Via Appia Antica IX-XIII miglio.
Presentazione a cui il prof. Peter Hartlie ha fatto gli onori di casa, coordinata da Mirko Laurenti, attuale Presidente del Circolo Legambiente Appia Sud Il Riccio, e da Nicola Passeretti, che ne è stato il Presidente fino a pochi mesi fa.
Presenti all’evento: Sindaco, Vice Sindaco, e gran parte della Giunta comunale, oltre ad una folta, qualificata, e particolarmente interessata, rappresentanza di cittadini. Non hanno fatto mancare la loro partecipazione anche la dottoressa Alma Rossi, Direttrice del parco Regionale Appia Antica, ed il Dottor Simone Quilici, Direttore del parco Archeologico Appia Antica.
 
La partecipazione, non solo di circostanza, anche di queste ultime due autorità, ha dimostrato quanto profondo sia l’apprezzamento per il lavoro portato avanti dal dott. Cavacchioli, per quanto riguarda questa pubblicazione, ma anche per l’impegno ormai pluridecennale della locale sezione Appia Sud Il Riccio di Legambiente a favore del nostro tratto di Appia Antica,di cui Marco è sempre stato un asse portante.
 
Per l’occasione, la dottoressa Alma Rossi, esaltando l’opera di Marco, ha poi confermato la piena disponibilità del parco Regionale dell’Appia Antica alla soluzione dei vari problemi che attanagliano questo tratto della Regina Viarum.
Stessa enfasi verso l’opera di Marco è stata posta dal Direttore Simone Quilici che, riconoscendo come nel passato l’attenzione degli Enti preposti si sia focalizzata soprattutto sul tratto di Appia che ricade nel territorio della Capitale, ha promesso un’immeditata inversione di tendenza.
Il libro, quindi, oltre ad essere uno straordinario approfondimento sul nostro tratto dell’Appia Antica, è stato anche l’occasione, per focalizzare l’interesse su questa parte di area, da sempre considerata in secondo piano, rispetto a quella ricadente nel territorio del Comune di Roma.
 
Un impegno assunto formalmente dalle autorità competenti alla gestione del parco presenti all’evento, che in quest’occasione hanno potuto toccare con mano il crescente interesse della Cittadinanza e degli Amministratori locali verso un bene il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo.
Il libro, primo in assoluto, ha il pregio di approfondire lo studio su tutte le bellezze di cui queste quattro miglia sono disseminate.
 
Un libro che ti viene voglia di leggere tutto d’un fiato, ma forse non è questo l’approccio migliore. Infatti, le informazioni che ci offre questa guida sono talmente tante, minuziose ed inedite, che se ne consiglia una lettura per paragrafi, partendo dal sepolcro detto Monte di Terra, posto al IX miglio, e concludendo con il muro e sepolcro posto tra il XII e XIII miglio. Al termine della lettura di ogni paragrafo dovrebbe far seguito una visita, una sorta di passeggiata con l’autore.
E chissà se in questo pellegrinaggio culturale non vi capiti di scoprire, come è successo a me, che qualcun’altro abbia avuto la stessa idea.
 
Il libro, pubblicato con il contributo del Comune di Marino, è ora disponibile presso il punto d’informazione turistica Appia Antica, posto su viale della Repubblica; punto che, dopo l’ inaugurazione avvenuta domenica 26/09/2021, è ora operativo.
 
Dimenticavo, tutto il ricavato di questa pubblicazione andrà completamente a favore della gestione del parco.
Il Comitato di quartiere di Santa Maria delle Mole che, non a caso, ha il suo logo raffigurante, in forma stilizzata, il sepolcro Le Mole, rinnova la sua completa ed incondizionata disponibilità a collaborare affinché l’amore che noi nutriamo verso questa meraviglia diventi sempre più un amore condiviso con tutti i nostri concittadini.

Numeri estratti della lotteria "La nostra Festa 2021"

Numeri estratti della lotteria "La nostra Festa 2021" Copertina (259)
La Redazione

Qui di seguito, vengono riportati i numeri dei biglietti vincenti, estratti alla lotteria della festa patronale in Santa Maria delle Mole del 12 settembre 2021
 
 
Ordine
D’estrazione
Numero
Estratto
Premio
assegnato
1 0681 Orologio
2 0998 Bicicletta pieghevole
3 1982 Abbonamento 3 mesi Fitness & Wellness
4 2473 Pranzo/Cena per 4 persone
5 0949 Orecchini Argento e Cristallo
6 1462 Prosciutto
7 0595 Confezione di vini
8 1676 Buono spesa Euro 50,00
9 0466 Buono spesa Euro 50,00
10 2986 Funko Pop

Riparte la Nostra Festa Patronale

Riparte la Nostra Festa Patronale Copertina (906)
Antonio Calcagni

 
Nei giorni di Sabato 11 e Domenica 12 settembre, dopo un anno di stop, riprendono vita le celebrazioni civili de “La Nostra Festa”, un momento di tradizionale ritrovo per tutta la cittadinanza di Santa Maria e non solo.
 
Il programma, sia pur in forma ridotta, vuole comunque essere un momento di discontinuità rispetto allo scorso anno.
 
Gli appuntamenti previsti li potete trovare nel programma dettagliato in allegato e sono:
 
 
  • La celebrazione della Santa Messa, che, come lo scorso anno, si svolgerà presso il campo sportivo A. Ferraris, sabato 11 settembre alle ore 19:00 e sarà presieduta dal Vicario Episcopale per la Partorale della Diocesi di Albano, Mons. Gualtiero Isacchi. Con l’occasione si procederà alla Benedizione degli Zaini di tutti gli studenti partecipanti;
 
  • la Cena di Beneficienza con inizio alle ore 20:00 che si terrà in Piazza Sciotti e che sarà allietata dalla partecipazione de “Gli Stornellatori”.
Per quest’ultimo evento, vi ricordiamo che è preferibile procedere, sin da ora, all’acquisto del relativo biglietto.
 
Vi informiamo inoltre che, la partecipazione all'evento, sarà subordinata al possesso di tutti i requisiti previsti dalle norme sul contrasto al Covid-19.
 
E come da tradizione non poteva certo mancare la lotteria, che al costo più o meno simbolico di 1,00 Euro a biglietto, vi permetterà di sperare di vincere uno dei 10 premi messi a disposizione dai nostri commercianti del valore nient’affatto simbolico.

VACCINAZIONI ITINERANTI

VACCINAZIONI ITINERANTI Copertina (363)
Antonio Calcagni

Salute in Movimento
 
 
Dopo il successo di sabato 31 Luglio, a Santa Maria delle Mole, Mercoledì 11 Agosto, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, in Piazza Albino Luciani, si replica.
 
Si invita, quindi, la cittadinanza, a recarsi presso il punto vaccinale indicato sul manifesto, per la somministrazione del vaccino monodose Janssen, che avverrà senza prenotazione e con accesso libero.
 
L’iniziativa, denominata, Campagna di Vaccinazione Itinerante, è stata predisposta dalla ASL Roma 6. 

Gianfranco Venanzoni ci risponde

Gianfranco Venanzoni ci risponde Copertina    (commenti:1) (434)
Antonio Calcagni

Prima di iniziare con le domande vere e proprie, ci piacerebbe sapere quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi a Sindaco del Comune di Marino, e quale sono i partiti, liste civiche/ movimenti che la sosterranno in questa impresa?
 
 
La scelta della candidatura è frutto della volontà di continuare a vivere sul territorio e restituire quello che ho ricevuto fin ora, oltre ad essere insoddisfatto di quanto attuato dall’attuale Amministrazione. L’obiettivo che perseguo è quello di creare una “città giardino”.
 
Partiti, liste civiche che la sostengono?
 
I partiti politici che rappresentano il centrosinistra e diverse liste espressione del sano civismo hanno deciso di darmi la loro fiducia per rappresentarli alle prossime elezioni amministrative con la speranza di poter tornare a governare Marino dopo molti anni.
 
Passiamo ora alle domande.
 
Domanda n.1) Santa Maria, in questi ultimi decenni è cresciuta in modo esponenziale fino a diventare il centro più popoloso di questo Comune, a questa crescita non è però corrisposto un incremento dei servizi, quali per esempio: un punto di pronto soccorso, il ritorno del Comando dei Vigili urbani . Lei che cosa farebbe in merito se diventasse Sindaco?
 
L’obiettivo è creare un territorio unico. Si pensa all’Outlet delle Sorelle Ramonda dove realizzare un polo dei servizi, in cui siano presenti: il Comando dei Vigili urbani, la Protezione Civile, la Croce Rossa ed in collaborazione con la ASL un punto di primo intervento, oltre che una serie di uffici comunali.
Tutto ciò potrà essere realizzato, attraverso l’ampliamento dei locali dell’ attuale Outlet.
Per quanto riguarda la realizzazione della Casa dei servizi di via Morosini , è bene precisare che quello stabile è frutto di un atto d’obbligo con una società costruttrice che prevedeva l’uso scolastico/centro anziani dei locali, quindi trasformarlo in uffici comunali è stata una forzatura che andava sanata attraverso una delibera del consiglio comunale. Sarà nostro impegno farlo a posteriori, analizzando, di concerto con i cittadini di Santa Maria, anche l’eventuale alternative dei locali di proprietà comunale posti nell’area di Mugilla.
 
 
 
 
Domanda n.2) Speculazione Divino Amore, qual’é la Sua opinione sull’argomento, anche alla luce delle recenti sentenze che sembrano aver posto definitivamente fine al progetto?
 
Ribadisco la contrarietà di forme di speculazione edilizia. La nostra squadra ha in progetto (utilizzando i crediti Imu) un centro di decentramento funzionale.
 
 
 
Domanda n.3) Appia Antica, una strada unica al mondo che potrebbe diventare un museo a cielo aperto ed essere quindi uno straordinario biglietto da visita per il nostro Comune. Quali sono i Suoi progetti in merito?
 
Il Comune ha l’obbligo di dialogare con gli altri Enti competenti, parco Archeologico e parco Regionale al fine di convogliare tutte le risorse comprese quelle comunali, per rendere l’Appia Antica degna del suo nome. Una pulizia più radicale e costante permetterebbe l’utilizzo di tutta la larghezza della strada con conseguente riduzione del rischio dovuti all’ormai enorme flusso di pedoni ma anche di ciclisti.
 
 
 
Domanda n.4) Mosaico di Viale della Repubblica, come Lei sicuramente saprà, nel 2016 è stato ritrovato, adiacente all’Appia Antica, un bellissimo mosaico, poi sotterrato. Cosa ne pensa della possibilità di una sua valorizzazione in loco?
 
Un progetto di rendere visibile il mosaico sull’esempio del Mc Donald è assolutamente auspicabile e realizzabile.
 
 
 
Domanda n.5) Palaghiaccio, come senz’altro saprà, il manufatto, che al momento è in completo abbandono, è stato acquistato all’asta nel 2015 da Esselunga. Qual é la Sua opinione in merito al suo futuro?
 
La posizione è netta: no al cambio di destinazione d’uso. Le attività devono essere di tipo sportivo ricettivo come prevede l’attuale vocazione del triangolo Parco della Pace - Parco Sassone. Inoltre sempre in quell’area esiste una casa cantoniera, che è nostra intenzione trasformare in Biblioteca pubblica.
 
 
 
Domanda n.6) Via Falcognana, una strada fondamentale per Santa Maria, dove giornalmente transitano circa 6.000 automezzi, risulta essere una strada privata, aperta al traffico pubblico, non Le sembra un paradosso? l’attuale amministrazione, sotto nostro impulso si è detta disponibile ad avviare la procedura per farla diventare di competenza pubblica. Lei cosa ne pensa?
 
Via Falcognana va allargata attraverso una serie di espropri e va ricollegata a Via Capanne di Marino creando una sorta di tangenziale che migliorerebbe decisamente la viabilità di Santa Maria.
 
 
 
Domanda n.7) Incrocio, Appia Nuova / Viale della Repubblica/Passaggio a livello, un nodo stradale/ferroviario che di fatto paralizza il traffico della nostra Cittadina. Se Lei fosse eletto, cosa farebbe per cercare di risolvere il problema?
 
Abbiamo intenzione di avviare una modifica del passaggio a livello e indirizzare la viabilità su Via Mameli, anche con il supporto dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio. All’interno di un programma di intervento ampio vorremmo inoltre destinare l’attuale campo sportivo a parcheggio eco compatibile e il limitrofo parcheggio a spazio dedicato alla scuola di Via della Repubblica. Per quanto riguarda l’incrocio S. Maria delle Mole – Appia Nuova la nostra idea è quella di creare un ponte tra le due pareti discendenti dell’Appia Nuova (quella direzione Albano e direzione Roma). Fermo restando il rispetto per i beni ambientali dell’area, abbiamo intenzione di chiedere alla Soprintendenza un intervento risolutivo dei problemi di vivibilità di 28.000 abitanti.
 
 
 
Domanda n.8) A latere di questo problema, c’è poi da realizzare un piano generale della viabilità, che preveda: un incentivo all’uso della bici, attraverso la realizzazione una serie di piste ciclo- pedonali, parcheggi per bici e parcheggi auto, compreso il completamento di quello di via Frassati. Cosa prevede il Suo programma,in merito?
 
Premesso che non condivido l’attuale realizzazione della pista ciclabile di Via Mameli.
Il nostro programma prevede l’ampliamento del parcheggio di Via Frassati così da collegarlo, alla pista ciclabile già realizzata nell’area di Mugilla fino al Parco Falcone.
 
 
 
Domanda n.9) Trenitalia nell’Aprile dello scorso anno ha approvato il piano di recupero di molte stazioni ferroviarie, compresa quella di Santa Maria, un progetto di cui sembra si siano perse le tracce. Al recupero della suddetta stazione si lega anche quello della realizzazione di una rampa di collegamento tra la suddetta ed il parcheggio di piazza A. Luciani un’ argomento di cui in questi anni si è parlato molto, ma purtroppo senza risultati. Cosa farebbe Lei in concreto, per risolvere il problema?
 
Il parcheggio di piazza A.Luciani lo immaginiamo parte di un più ampio piano parcheggi in cui il fulcro diventerebbe lo spazio che si libera dallo spostamento del campo sportivo.
 
 
 
Domanda n.10) Il Suo programma cosa prevede circa la realizzazione di un’isola Ecologica, nel territorio ex circoscrizioni II e III ?
 
E’ necessario puntare su un’Isola Ecologica vera, mentre quella di Via Ferentum va messa a norma perché attualmente è soltanto un deposito di veicoli. Abbiamo intenzione di mettere degli eco compattatori nei pressi dei supermercati insieme a locali adibiti alla raccolta degli olii esausti.
 
 
 
Domanda n.11) Aeroporto di Ciampino e rotte su Santa Maria, qual è il Suo parere in merito?
 
La nostra posizione è quella di un abbattimento delle rotte ma la competenza Comunale in questo ambito è piuttosto ridotta.
 
 
 
Domanda n.12) A Suo parere la Sagra dell’Uva deve rimanere l’unica iniziativa fortemente sostenuta dal Comune, oppure c’è la possibilità che anche altre manifestazioni che annualmente si svolgono nel territorio delle ex circoscrizioni II e III possono, in futuro, ricevere un sostegno altrettanto generoso dal Comune?
 
La Sagra dell’Uva è una manifestazione culturale che incarna a pieno le radici della nostra comunità e che rende famosa Marino nel mondo. L’Amministrazione Comunale del futuro dovrà sicuramente lavorare annualmente per dare a questo appuntamento il rilievo, il lustro e l’importanza che merita. Allo stesso tempo il Comune ha anche il dovere di concentrarsi sulla redazione di un calendario di iniziative che copra l’intero anno ma soprattutto tutto il territorio. La cultura deve essere un perno dell’Amministrazione che verrà.
 
 
 
Domanda n.13) Tenuta Tudini, un polmone verde importantissimo per la nostra Cittadina, ma anche un’opportunità per la realizzazione di laboratori per apprendistato mestieri; recupero aree per agricoltura, Orti sociali. Il Suo programma prevede qualcosa in merito?
 
Prima di tutto è essenziale avviare un dialogo costruttivo con la proprietà. Abbiamo in programma una politica dei piccoli passi, tendente a sviluppare in quell’area un polo sportivo, realizzando primo tra tutti lo spostamento del campo sportivo.
 
 
 
Domanda n.14) Stretto controllo di ACEA e lotta per ritornare all’acqua pubblica, cosa le dice questa frase?
 
È necessario ed indispensabile uno stretto contatto con Acea, soprattutto per quanto riguarda i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Non è più tollerabile vedere ruscelli di acqua sparsi a macchia di leopardi per giorni e giorni prima che si intervenga.
 
 
 
Domanda n.15) Manutenzione strade e giardini; cartellonistica stradale; Fotocamere e Sicurezza, come si muoverebbe Lei su questo piano?
 
Non siamo contenti degli attuali interventi sulle strade perché il manto stradale realizzato non sempre è risultato adatto. Inoltre l’attuale Amministrazione non è intervenuta se non nell’ultimo anno. Noi provvederemo ad una manutenzione più attenta delle necessità. Per quanto riguarda la sicurezza provvederemo all’ampliamento dell’utilizzo delle foto trappole e della video sorveglianza, ed una maggiore collaborazione con le Forze dell’Ordine.
 
 
 
Domanda n.16) Per quanto concerne le scuole come intendete rispondere alla necessità della popolazione presente e soprattutto alla impellente necessità di strutture da realizzare nel breve periodo?
 
Prevediamo l’ampliamento degli attuali locali scolastici e prendiamo in considerazione la costruzione di una nuova struttura nella zona del Parco Sassone.
 
 
 
Leggi le risposte dei candidati a Sindaco:
Carlo Colizza     Gabriella De Felice     Stefano Enderle     Fabio Martella     Gianfranco Venanzoni
Il candidato sindaco Stefano Cecchi ha preferito non rispondere al nostro appello.

Fabio Martella ci risponde

Fabio Martella ci risponde Copertina (388)
Antonio Calcagni

Prima di iniziare con le domande vere e proprie, ci piacerebbe sapere quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi a Sindaco del Comune di Marino, e quali sono i partiti, le liste civiche/movimenti che la sosterranno in questa impresa

Amo il mio paese. Sono stato sempre vicino alle vicende e alle vicissitudini che hanno segnato la vita di questo Comune. Mi definisco un uomo del “fare” e mi fa piacere quando posso essere utile alla cittadinanza. Saranno due Liste Civiche i movimenti che mi sosterranno: Dignità Popolo Libertà e Noi Marino
 
Passiamo ora alle domande.
 
Domanda n.1) Santa Maria, in questi ultimi decenni, è cresciuta in modo esponenziale fino a diventare il centro più popoloso di questo Comune, a questa crescita non è però corrisposto un incremento dei servizi, quali per esempio: un punto di pronto soccorso, il ritorno del Comando dei Vigili Urbani. Lei che cosa farebbe in merito se diventasse Sindaco?
 
Santa Maria sta progressivamente diventando il centro demografico del territorio comunale e di questo bisogna tenerne conto.
Il mio progetto è quello di spostare la sede comunale a Santa Maria, permettendo così di trasformare Palazzo Colonna in un importante polo museale, artistico e per lo spettacolo. Per quanto riguarda la carenza dei vigili urbani, da voi menzionata, ed è cosa urgente, ricordo che c’è in itinere un concorso per l’assunzione di 24 vigili ai quali nei prossimi due, tre anni ne seguirà un altro per ulteriori 25 vigili: al netto dei futuri pensionamenti ciò porterà la situazione alla normalità. Ritengo, però, che le varie carenze riscontrate in questi anni siano da addebitare quasi esclusivamente a una insufficiente capacità di programmazione. Il punto di Primo Soccorso a Santa Maria delle Mole è cosa oggettivamente necessaria, indispensabile.

 
 
 
Domanda n.2) Speculazione Divino Amore: qual è la sua opinione sull’argomento, anche alla luce delle recenti sentenze che sembrano aver posto definitivamente fine al progetto?
 
La “speculazione” citata ha radici antiche, si parte dal progetto di realizzazione studios cinematografici del periodo della Sindaca Perrone per passare al vero artefice del progetto definitivo: il Sindaco Desideri con la sua maggioranza che approvò il PRG con quelle previsioni. Il Sindaco Onorati non contrastò a sufficienza la situazione. Il progetto Divino amore sembra tramontato ma io diffido un po’ delle eccessive tensioni a “costruire e costruire”, in questo nostro territorio comunale, da parte di troppi.Per quell’area io, e quel che sto per dire sta già nel nostro programma come idea forte, propongo il Polo del Sapere e della Cultura: una Università per le Facoltà di Agraria o Archeologia o Veterinaria, chiaramente relazionate con la vocazione storica e ambientale della zona e, logicamente, in aderenza a possibilità edificatorie rispettosissime degli standard del Parco dell’Appia Antica.
Non sarà probabilmente difficile, con una intese con le Ferrovie dello Stato, implementare la Stazione Ferroviaria “Gotto d’Oro (nome provvisorio) che servirà operatori universitari e studenti e potrà anche decongestionare la Stazione di Santa Maria.
E’ in genere, chiarisco, che io vedo “l’edilizia” all’interno di un piano cadenzato di contenimenti, di ristrutturazioni e di armonie eque e solidali, rispettando con criterio le giuste esigenze delle imprese locali.

 
 
 
Domanda n.3) Appia Antica, una strada unica al mondo che potrebbe diventare un museo a cielo aperto ed essere quindi uno straordinario biglietto da visita per il nostro Comune. Quali sono i suoi progetti in merito?
 
Concordo molto sul fatto che la Regina Viarum deve diventare per il turismo la porta principale d’accesso a Marino: un progetto complessivo che ci riporti ai vecchi splendori, attraverso un decoro di sostanza permanente e creando un percorso turistico complessivo che colleghi l’Appia Antica a Marino centro.
 
 
 
Domanda n.4) Mosaico di Viale della Repubblica: come lei sicuramente saprà, nel 2016 è stato ritrovato, adiacente all’Appia Antica, un bellissimo mosaico, poi sotterrato. Cosa ne pensa di una possibilità di una sua valorizzazione in loco?
 
Totalmente favorevole alla valorizzazione di questo straordinario reperto. D’intesa con la Soprintendenza, una teca di fruizione sull’esempio di quella di alcuni commercianti privati della zona potrebbe essere la soluzione ottimale.
 
 

Domanda n.5) Palaghiaccio. Come senz’altro saprà, il manufatto, che al momento è in completo abbandono, è stato acquistato all’asta nel 2015 da ESSELUNGA. Qual è la sua opinione in merito al suo futuro?
 
Da Piano Regolatore, l’area in cui insiste il Palaghiaccio è a vocazione sportiva e tale deve rimanere. Ben venga quindi un un progetto degli attuali proprietari che volessero realizzare un PALAESSELUNGA per eventi sportivi vari al chiuso. Logicamente, indotti commerciali strettamente compatibili con l’attività sono sempre possibili, ai sensi delle leggi vigenti.
 
 
 
Domanda n.6) Via Falcognana, una strada fondamentale per Santa Maria, dove giornalmente transitano circa 6.000 automezzi, risulta essere una strada privata, aperta al traffico pubblico: non le sembra un paradosso? L’attuale amministrazione, sotto nostro impulso, si è detta disponibile ad avviare la procedura per farla diventare di competenza pubblica. Lei che cosa ne pensa?
 
Propongo di recuperare un vecchio progetto che prevede la realizzazione di una sorta di circonvallazione che, partendo dalla rotatoria di Via Maroncelli, via Capanne di Marino, via Mameli, si colleghi a via di Falcognana per poi proseguire verso la Ardeatina. Bisogna creare una conferenza dei servizi coinvolgendo anche ACEA , che in quella strada gestisce il depuratore di Santa Maria delle Mole.
 
 
 
Domanda n.7) Incrocio Appia Nuova-Viale della Repubblica/Passaggio a Livello, un nodo stradale-ferroviario che di fatto paralizza il traffico della nostra Cittadina. Se lei fosse eletto, cosa farebbe per cercare di risolvere il problema?
 
C’è un progetto che va recuperato e finanziato che prevede la realizzazione di un ponte che superi l’incrocio di Santa Maria. In alternativa uno studio di fattibilità per un sottopasso
 
 
 
Domanda n.8) A latere di questo problema, c’è poi da realizzare un piano generale della viabilità, che preveda: un incentivo all’uso della bici, attraverso la realizzazione di una serie di piste ciclo-pedonali, parcheggi per bici e parcheggi-auto, compreso il completamento di quello di via Frassati. Cosa prevede il suo programma in merito?
 
Per il completamento del parcheggio di Via Frassati penso che concretamente occorrerà una trattativa con la proprietà D’Amico per ragionevoli contropartite. L’orientamento delle opere a scomputo con le proprietà in una visione generale a mio parere è quello più indicato.
 
 
 
Domanda n.9) Trenitalia nell’aprile dello scorso anno ha approvato il piano di recupero di molte stazioni ferroviarie, compresa quella di Santa Maria, un progetto di cui sembra si siano perse le tracce. Al recupero della suddetta stazione si lega anche quello della realizzazione di una rampa di collegamento tra la suddetta ed il parcheggio di piazza A. Luciani, un argomento di cui in questi anni si è parlato molto, ma purtroppo senza risultati. Cosa farebbe lei in concreto per risolvere il problema?
 
Data la notevole importanza del progetto occorrerà sollecitare con forza un progetto di fattibilità insieme a una Conferenza dei servizi con le Ferrovie dello Stato
 
 
 
Domanda n.10) Il suo programma cosa prevede circa la realizzazione di un’Isola Ecologica nel territorio ex-Circoscrizioni II e III ?
 
Sarò chiaro: prevede una sola Isola Ecologica ma il più possibile baricentrica. Penserei alla zona di Campo Fattore.
 
 
 
Domanda n.11) Aeroporto di Ciampino e rotte su Santa Maria, qual è il suo parere in merito?
 
L’unica via è il riallacciare rapporti e relazioni di chiarezza e concretezza con l’ADR, con l’orizzonte di benefit per Santa Maria analoghi a quelli ottenuti da Ciampino.
Se ciò non sarà possibile, il fare ricorso a forti mobilitazioni popolari è sempre un segno di democrazia attiva e vigile, pur nel rispetto per le funzioni e le prerogative delle Istituzioni.

 
 
 
Domanda n.12) A suo parere la Sagra dell’Uva deve rimanere l’unica iniziativa fortemente sostenuta dal Comune, oppure c’è la possibilità che anche altre manifestazioni che annualmente si svolgono nel territorio delle ex- Circoscrizioni II e III possono, in futuro, ricevere un sostegno altrettanto generoso dal Comune?
 
Credo che su questa importante domanda appaia evidente il problema di quello che noi come coalizione chiamiamo “mancata osmosi” tra Marino-Centro e realtà urbane limitrofe del Comune: noi ce ne facciamo carico anche come confronto e dialettica. La Sagra dell’Uva è evento sia consolidato che molto unico. E’ la “Sagra” che cento anni fa è stata l’archetipo di questo tipo di manifestazione in Italia e nel mondo. Essa va anche, affermiamo noi nella coalizione da me rappresentata, rivista e riconsiderata nell’ambito dello sforzo di grande rigenerazione culturale di cui il nostro territorio ha bisogno. Ciò nondimeno, e anche in considerazione del fatto che la Sagra dell’Uva non riesce a essere “sentita” a Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava de’Selci e Fontana Sala con la stessa profondità e partecipazione dei Marinesi di Marino-centro ( problema direi sociologico meritevole di approfondimenti), sarà giusta una più marcata valorizzazione complessiva di manifestazioni quali la Festa Patronale di Santa Maria, il Natale e la Notte Bianca.
 
 
 
Domanda n.13) Tenuta Tudini, un polmone verde importantissimo per la nostra Cittadina, ma anche un’opportunità per la realizzazione di laboratori per apprendistato mestieri, recupero aree per agricoltura, Orti sociali. Il suo programma prevede qualcosa in merito?
 
La mia risposta è l’assoluta difesa del verde di quella nevralgica zona.Rispetto alla nostra grande idea-forza dell’Università al Divino Amore, l’impianto della domanda suggerisce evidentemente che per il sottoscritto e la sua coalizione l’Area Tudini è concepibile come il naturale sbocco concreto delle attività didattiche e delle attività produttive delle Facoltà che sarà possibile implementare. E quindi qualcosa di molto afferente a quanto pensato e desiderato dal vostro Comitato di Quartiere.
 
 
 
Domanda n.14) Stretto controllo di Acea e lotta per ritornare all’acqua pubblica, cosa le dice questa frase?
 
L’Acea non ha mai realizzato l’Ufficio Centrale presso il nostro Comune: era un chiaro ed esplicitato accordo della nostra adesione ad ATO 2. Il servizio h24, anch’esso nell’accordo, ha funzionato fino al 2010 e poi non più. Il nostro servizio Idrico Comunale prima dell’ ATO 2 era il fiore all’occhiello della Regione Lazio. Debbono cambiare molte cose, dalle fatturazioni all’aliquota comunale, deve cambiare in profondità il rapporto tra Comune e i vertici dell’Acea. Il proprietario è il Comune, sul territorio, e per ogni lavoro l’Acea è gestore. Ripartire senza indugi da qui per ripristinare serietà e qualità della vita dei 45.000 nostri residenti per quanto qttiene al problema dell’acqua. Questa tematica è comunque una mia specialità a ogni livello, e la mia battaglia in questo senso non conoscerà tregua. Per quanto attiene all’acqua pubblica, il percorso si presenta sia lungo e difficile che praticabile, affermo io.Consultazioni popolari, Referendum, Prefettura e Tribunale di Velletri implicati costituiranno un impegno e un cimento duri e faticosi che però varrà la pena di esperire per il bene di tutta la Comunità.
Su un piano molto più immediato e molto più abbordabile, ci sarà il mio sicuro impegno per 3 “ Casette dell’Acqua” nel territorio

 
 
 
Domanda n.15) Manutenzione strade e giardini, Cartellonistica stradale; Fotocamere e Sicurezza, come si muoverebbe lei su questo piano?
 
Le “antiche” ed efficienti squadre di lavoro e di controllo e manutenzione del Verde sono lo strumento più idoneo e più gratificante per operatori e cittadini. Il Comune deve dotarsi di un suo servizio quotidiano. Sicurezza e Decoro Urbano ai primi posti dei pensieri e delle attività di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale è un imperativo che non può che trovarmi molto d’ accordo.
 
 
 
Domanda n.16) Per quanto concerne le scuole, come intendete rispondere alla necessità della popolazione presente e soprattutto alla impellente necessità di strutture da realizzare nel breve periodo?
 
Stante la irrealizzabilità del Progetto della scuola adiacente al Bocciodromo, la mia convinzione è che attraverso le opere in scomputo, parecchie delle quali non ancora evase e risolte, sarà possibile risolvere molte delle criticità di edilizia scolastica nel nostro Comune. Affermo che nessuna scuola del nostro territorio rimarrà più senza una palestra, con la mia azione da eletto al Comune. E non si dovranno più, illogicamente e in maniera assurda, sacrificare spazi di sport scolastici o laboratori didattici di preminente imortanza, o gli stessi spazi per i lavoratori ATA per far posto alle aule. Non solo Mens sana in corpore sano, che è un motto anche filosofico permanente nei secoli, ma occore farla finita nel nostro Comune anche con lo scempio della mancanza dei servizi quando invece si rilasciano permessi e licenze per costruire a profusione. Prima i servizi!! E, fra questi, priorità alle scuole.
testo martella
 
 
 
 
Leggi le risposte dei candidati a Sindaco:
Carlo Colizza     Gabriella De Felice     Stefano Enderle     Fabio Martella     Gianfranco Venanzoni
Il candidato sindaco Stefano Cecchi ha preferito non rispondere al nostro appello.
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