S. Maria delle Mole

Delegazione: il CdQ S. Maria delle Mole consegna quasi 2000 firme

Delegazione: il CdQ S. Maria delle Mole consegna quasi 2000 firme Copertina    (commenti:1) (651)

 

Nella mattinata di mercoledì 13 novembre, il Comitato di Quartiere S.Maria delle Mole, rappresentato dal Presidente Antonio Calcagni e del Segretario Luca Perrone, insieme ad alcuni componenti del direttivo, è stato ricevuto dal vicesindaco Paola Tiberi per la consegna delle firme riguardanti il ripristino della delegazione a S.Maria delle Mole.

 

Il Comitato ha consegnato quasi 2000 firme, tutte raccolte in maniera autonoma, per richiedere il ritorno degli uffici comunali a S.Maria delle Mole o comunque in un luogo baricentrico, idoneo e facilmente raggiungibile tra S. Maria, Cava dei Selci e Frattocchie e la riapertura a giorni alterni tra Marino e Frattocchie dell’ufficio anagrafe.

 

L’iniziativa del Comitato è stata concepita fin dall’inizio in maniera collaborativa verso l’Amministrazione proprio per sollecitare un intervento tempestivo e ridurre al minimo i disagi che la cittadinanza sta avendo da quando, nel 2015, fu spostata in maniera scellerata la delegazione su Via Nettunense prima e sono sorti i problemi di carenza di personale poi.   

 

E’ stata riscontrata nella cittadinanza grande sensibilità su questo tema visto che da anni è in atto una vera e propria spoliazione dei servizi ed il Comitato si dichiara molto soddisfatto del risultato raggiunto in quanto, oltre all’alto numero di firme raccolte in pochi giorni, ha riscontrato piena disponibilità e consapevolezza del problema da parte dell’Amministrazione, che ha illustrato le ipotesi attualmente al vaglio con l’impegno di trovare e comunicare quanto prima una soluzione.  

 

Per quanto riguarda la riapertura dell’ufficio anagrafe a giorni alterni tra Marino e Frattocchie, è stato comunicato che a breve verrà attivato tale servizio. Il Comitato ne prende atto con grande soddisfazione in quanto si adoperò fin da subito con l’Amministrazione Comunale affinché tale richiesta avesse un seguito concreto in tempi brevi, nell’attesa di riavere il ripristino della delegazione (come fino al 2014) nel nostro territorio.

Speculazione Divino Amore e riduzione dei voli

Speculazione Divino Amore e riduzione dei voli Copertina    (commenti:1) (330)

Sabato 9 Novembre, una data particolarmente importante per la nostra Cittadina di Santa Maria

 

Sabato 9 Novembre, presso piazza P. Togliatti, dalle 10,00 alle 13,00, alla presenza delle massime autorità comunali e con la partecipazione di alcuni consiglieri regionali, ma soprattutto di un folto gruppo di Cittadini, si sono affrontati  due spinosi problemi che, da oltre un decennio incombono, come una spada di Damocle, sulla nostra Città, ovvero:

 

La speculazione edilizia denominata “Divino Amore”, che nelle scellerate menti di chi l’ha pensata, avrebbe dovuto portare in un solo colpo  ulteriori 12.500 abitanti, così da rendere definitivamente invivibile la nostra Cittadina, oltre alla realizzazione di un enorme  centro commerciale che avrebbe asfaltato definitivamente il commercio locale, che già ora soffre di suo.

 

All’iniziativa, organizzata da A.D.A. acronimo di (Argine Divino Amore), un’Associazione che ormai da oltre un decennio si batte per questa giusta causa, hanno aderito molti altri Comitati ed Associazioni locali, da sempre in prima linea nella difesa del nostro territorio.

 

Tra questi vanno  ricordati:  Lega Ambiente Appia sud “il Riccio”; Italia Nostra Castelli Romani; Web Magazine Noi Cambiamo; l’Associazione Per il Cambiamento; l’Associazione Sempre Boville oltre ai Comitati di Quartiere di Gente Aldo Moro, ed il nostro Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole.

 

A completare la partecipazione, la qualificata presenza della direttrice del parco Appia Antica,  Dott.ssa Alma Rossi.

 

Sull’annoso problema, sono state ricordate le mosse dell’Amministrazione Comunale, che con le  delibere:  nr. 2 del 28.02.2018, e la nr. 23 del 10.08 2018 ha inteso porre una pietra tombale sulla suddetta speculazione, ma che su cui incombe ora una sentenza del TAR  che in data 19.07.2019  dovrebbe aver deciso.

 

Una sentenza, di cui a giorni si aspetta la pubblicazione, intentata dalla cordata di imprese interessate alla speculazione, quale richiesta risarcimento nei confronti  del Comune ma anche  dei singoli Consiglieri Comunali che hanno approvato  le suddette Delibere.

 

Una richiesta di risarcimento danni  da 280 milioni, un valore da cui è facile cogliere l’aspetto intimidatorio.

 

Una pretestuosa richiesta  contro cui, noi del Comitato di Quartiere, in data 16-07-2019, nell’articolo in allegato https://www.smariamole.it/news.asp?p=229, avevamo chiesto  a tutte le forze politiche di prendere le distanze, un appello che evidentemente non tutti potevano fare proprio.

 

Altro avvenimento di primaria importanza in questa storia è stato, l’approvazione da parte della Regione Lazio della legge nr. 55, del 25-09-2018, che  ha previsto ampliamento  per altri 1.213 ettari, dell’area del parco dell’Appia Antica, che ora comprende anche il territorio cosiddetto del “Divino Amore”, proprio quello su cui si era indirizzata la suddetta  speculazione edilizia.

 

Una decisione  storica e coraggiosa, che certo ha risentito anche delle vicissitudini giudiziarie che hanno coinvolto l’ex Sindaco di Marino, Adriano Palozzi.

 

Altro problema, di primaria importanza, che è stato discusso un questo incontro pubblico, è stato quello della riduzione dei voli sull’aeroporto di Ciampino, e conseguente abolizione della rotta di decollo “sperimentale” avviata nel gennaio di quest’anno, che tanto disagio sta provocando ai numerosi abitanti della nostra Cittadina.

 

Una sperimentazione, su cui la Commissione Aeroportuale, riunitasi nei giorni scorsi,  doveva  decidere, ma che come capita  spesso si è deciso di rinviarne la decisione alla prossima riunione  prevista per il 12-12-2019.

 

Il Coordinatore del CRIAAC acronimo di (Comitato Riduzione Impatto Ambientale Aeroporto Ciampino) ha  ricordato, come  la nuova rotta sperimentale si sia rivelata soprattutto come l’ennesima occasione per Aeroporti di Roma e Ryanair di rivolgere un’istanza al TAR atta ad ostacolare l’applicazione del Decreto del Ministro dell’Ambiente Costa (D.M. n. 345 del 18/12/2018).

 

Secondo ENAC e AdR questa miracolosa rotta “silenziosa” avrebbe dovuto rendere, quasi superflua, la riduzione dei voli prevista dal Decreto Costa, anche se i rilevamenti delle centraline, pubblicati da Arpa Lazio, dicono esattamente il contrario.

 

Un problema, quello relativo dei voli che, come è facile immaginare, risulta essere particolarmente complesso che va affrontato con: impegno, dedizione, perseveranza, competenza e soprattutto scevro da vincoli partitici, tutti presupposti   che riscontriamo nelle azioni portate avanti finora dal C.R.I.A.A.C., a cui confermiamo quindi tutta la nostra vicinanza.

 

 

Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole

Rivogliamo la delegazione!

Rivogliamo la delegazione! Copertina    (commenti:2) (265)

 

Dopo la chiusura di alcuni uffici nella delegazione di Via Nettunense, la scorsa estate, la situazione non è affatto migliorata, anzi, sempre più criticità stanno rendendo difficile il disbrigo di pratiche quotidiane e amministrative. E a rimetterci, cosa ormai nota, sono sempre i cittadini. Come evidenziato nel precedente articolo, la causa della chiusura, apparentemente momentanea, è la carenza di personale; problema evidentemente prevedibile. Detto ciò, l’amministrazione comunale sta espletando le procedure concorsuali per l’assunzione di 19 istruttori amministrativi e 2 informatici, ma non si hanno notizie riguardo ai tempi previsti per l’assunzione.

 

I residenti nelle ex Circoscrizioni II e III, fino al 2014, hanno potuto usufruire di una delegazione sita a Santa Maria e di un’altra, sita in via Nettunense vecchia a Frattocchie. Nel 2015, in nome del risparmio, le circoscrizioni sono state unite e trasferite nella sede attuale.  A distanza di quattro anni, la sospensione di molti servizi e il ridimensionamento – ancora una volta – hanno generato non pochi  disagi e di conseguenza malcontento generalizzato tra i cittadini delle suddette ex circoscrizioni, che è bene ricordare hanno raggiunto e superato le 28.000 unità. Vista la situazione protratta nel tempo, i residenti chiedono ora non solo la riapertura a pieno titolo di tutti gli uffici della delegazione, ma anche che venga spostata, visto che non è per nulla agevole raggiungerla lì dove è ora.

 

A tal proposito, il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole si è attivato per raccogliere le firme a favore di un trasferimento della delegazione. Siamo a quota 1800. Le destinazioni possibili sono: l’edificio quasi ultimato in via Morosini, il quale diventerà proprietà del comune e dovrebbe ospitare anche il centro anziani; il centro commerciale La Nave che ha degli uffici liberi; probabilmente uno dei locali su Via Appia nuova vecchia sede, all’altezza delle Sorelle Ramonda. Usiamo il termine “probabile”perché non c’è un’ufficialità della disponibilità, ma può essere un’idea.

 

Nel frattempo, per riportare la situazione alla normalità ed in attesa di trovare un  assetto definitivo degli uffici comunali decentrati, il Comitato,  in coordinamento con il Comitato di Quartiere “Gente di Via Aldo Moro e dintorni” e  il Comitato di Quartiere di Cava dei Selci, chiede di organizzare i suddetti servizi, programmando un’apertura  alternata  tra  gli uffici di Marino e quelli di Frattocchie, fino a quando persisterà l’attuale carenza di personale.

 

Ci appelliamo al “buon senso” dell’amministrazione.

 

 

da https://www.lavocedeicastelli.com/

Eleonora Persichetti

 

Raccolta firme per la Delegazione a Santa Maria

Raccolta firme per la Delegazione a Santa Maria Copertina    (commenti:3) (354)

 

 

Continua con successo la raccolta firme per il ritorno della Delegazione a Santa Maria delle Mole, obiettivo 1.000 è già a portata di mano, ma non ci fermeremo.

 

Di seguito tutti i punti dove troverete i fogli per la firma:

 

Green House; palestra Corefit;Palma Tintoria; Boutique  Mai Senza; Magistri via Manzoni; Surgelati di Via Manzoni;Bar Martino, Bar Alla Stazione; Alimentari 2000; Mastro Pizza;Bar Iacopini; Bar Delizie; Remax;

Zacca Frutta; Bar Centrale; Foto Minna; Il Fotone; Mimmo Sport; Osé Restart; Grimaldi Immobiliare; Laura Boutique; The Flower Shop; Bar Ibba; Alimentari Esposto; Edicola Leggo e Scrivo; Ferramenta Fiordalice;

Pasquale Calzolaio; Zoo Paradiso; Coffee Home; Orologio; Idea Regalo; Mondo Party; Pane e Prosciutto; Novità; Punto e Virgola; Edicola Aurora e bar adiacente; Orli Bimbi; Cristina Boutique; Bar Mameli; Bar

Delizie; Gran Bar; Tagliati per il Successo; Foto studio 64; Lavanderia Fiorenza.

 

Firmato Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole.

 

 

E’ IMPORTANTE INSERIRE IL NUMERO DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’.

 

Ridateci la Delegazione

Ridateci la Delegazione Copertina    (commenti:4) (1.442)

Ovvero una Delegazione completa.

 

Per capire l’involuzione dei  servizi comunali , offerti alla comunità dell’ex Comune di Boville, è bene fare un breve viaggio nel tempo.

Anno 1995,  a Marino, dopo lo scampato pericolo,  del Comune autonomo di Boville , vengono stesi tappeti rossi per i suddetti abitanti, tant’è che i due candidati papabili al futuro Comune, nel frattempo riunificato,  risultano essere: Rosa Perrone ed Eugenio Pisani, entrambi di Santa Maria.

Il risultato di quella disputa lo conosciamo tutti, ma da quel momento al Comune di Marino, la parola d’ordine, sia degli Amministratori che dell’opposizione  è, priorità ai problemi del “figliol prodigo”.

Un  problema, quello delle scissioni di territorio, che Marino conosceva bene, essendo l’unico Comune in Italia ad averne subite/ tentate,  ben 2, vedi precedente di Ciampino, esempio  da cui evidentemente non aveva   imparato nulla.

Parte quindi un periodo in cui  si fantastica su  grandi  progetti, tra cui la realizzazione delle Casa Comunale, ovvero di un grande edificio dove ospitare  gli uffici comunali ma anche  sala conferenze,congressi, sede per le associazione e per la Pro Loco,  ovvero un centro di aggregazione  a tutto tondo, mentre sui fatti concreti c’è l’impegno a  sostenere come si fa già con la Sagra dell’Uva, anche la manifestazione Bovillestate.

Ma le lusinghe non finiscono qui, a Santa Maria ed a Frattocchie che nel frattempo hanno raggiunto rispettivamente  10.000 e 8.000 abitanti circa, si realizzano 2 Circoscrizioni con tanto di Consiglio eletto  e relativi uffici Comunali sufficientemente grandi in cui i Cittadini possono comodamente espletare le varie  pratiche comunali.

Inoltre, date le sufficienti  dimensioni degli uffici presi in affitto a  Frattocchie, gli stessi ospitavano anche sia  la ASL che  la Pro Loco di Boville.

Promesse, lusinghe ed impegni ben presto dimenticate e/o cancellate,  nel momento in cui  si rendono conto che il pericolo scissione è ormai scongiurato, così che, la gallina delle uova d’oro, può ritornare a produrre, senza  pretendere troppo.

Anno 2014/15, a Santa Maria, che nel frattempo ha raggiunto i 15.000 abitanti, dopo la precedente cancellazione della Circoscrizione, e con la scusa di dover risparmiare, si passa ad eliminare anche la Delegazione.

A nulla servono  le proteste dei Cittadini ne tanto meno  la raccolte di firme, oltre  1.200,  di cui però ad un certo punto sembra si perdano le tracce.

Ma anche per gli abitanti di Frattocchie, che nel frattempo conta  12.000 abitanti, la situazione peggiora, dopo la Circoscrizione ora viene  chiusa una comoda Delegazione,  per trasferire gli uffici comunali, in una palazzina: più piccola, adiacente una strada a scorrimento veloce, con un parcheggio che non supera le 6 unità e dove i  Cittadini possono entrare non più di 7- 10 alla volta.

E’ la cosiddetta politica del risparmio, (ovviamente a nostro carico) che si dispiega in tutta la sua potenza, anche se, stranamente a sostenerla c’è  un movimento  che del decentramento, almeno a parole,  ha fatto la sua stella polare, una palese contraddizione  difficilmente comprensibile.

Una scelta politica che sarebbe interessante capire quanto abbia  fatto risparmiare effettivamente, al netto ovviamente,  degli  eventuali  strascichi legali,  innescati, dall’abbandono in tutta fretta  dei precedenti uffici.

Giugno 2019, sempre per risparmiare, a Santa Maria di Frattocchie, una ormai unica cittadina che supera i 28.000 abitanti, le funzioni della già striminzita delegazione vengono dimezzate, viene infatti  eliminato  PER SEMPRE , il servizio anagrafe, uno dei servizi a maggior  impatto  sulla Cittadinanza.

La versione ufficiale fornita  è , “mancava personale,  ed abbiamo dovuto chiudere gli uffici”.

Ora, ammettendo per un attimo, che questa risposta corrisponda a realtà, mi domandavo se, prima di prendere la decisione di chiudere gli uffici di Frattocchie  a qualcuno è per caso balenata l’idea che, almeno per una volta, ad essere chiusi potevano essere gli uffici di Marino? Un’ipotesi che, in questo Comune,   sembra suonare, come un atto  blasfemo. 

Comunque, in tutte le scelte politiche di questi ultimi 30 anni, un dato emerge prepotentemente, quando si tratta di dover risparmiare, questo Comune pensa sempre e solo a noi.

Alla luce di tutto ciò, la domanda sorge spontanea, ma noi di Santa Maria di Frattocchie, ovvero le ex Circoscrizioni II e III, che nel frattempo siamo diventati anche la stragrande maggioranza dei Cittadini di questo Comune, per poter ambire ad avere dei normali servizi comunali, cosa dobbiamo fare?

Dobbiamo per caso iniziare a raccogliere le firma per richiedere un referendum, dove l’oggetto è: “Costituzione del Comune Autonomo di Santa Maria di Frattocchie”?

Oppure basta che gli Amministratori, presenti e futuri,  con una  appena sufficiente lungimiranza, applichino l’elementare regola  che,  i servizi devono  essere raggiungibili comodamente  dal maggior numero possibile di Cittadini?

Queste le domande, a voi  Amministratori , presenti e futuri,  la scelta di quale risposta  dare.

 

Antonio Calcagni

Ispettori Ambientali? Non pervenuti

Ispettori Ambientali? Non pervenuti Copertina    (commenti:4) (578)

 

Il 31 Maggio 2019, con decreto nr. 4 del Sindaco, e dopo aver superato con esito positivo, un corso formativo, svolto presso la Polizia Locale, venivano nominati 12 Ispettori Ambientali Volontari.

 

Una figura, voluta dal Consiglio Comunale che in data 28-12-2018 la istituisce, era figlia della necessità di potenziare, o più propriamente, (avviare) il controllo ambientale, con azioni di prevenzione, atte a correggere condotte non conformi alle norme ed ai regolamenti.

 

Un traguardo che noi del Comitato di Quartiere non abbiamo mancato di sottolineare positivamente, vedi anche articolo  https://www.smariamole.it/news.asp?p=219  in quanto ritenevamo e riteniamo ancora di fondamentale importanza tale figura che, in qualche modo potesse arginare il proliferare di comportamenti incivili che, con l’introduzione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, sono cresciuti in modo esponenziale.

 

Compito degli Ispettori Ambientali è quindi quello di coadiuvare i servizi comunali interessati, sia nelle attività di controllo e di sensibilizzazione nei casi di errato conferimento dei rifiuti, sia nelle attività di verifica del rispetto delle ordinanze, regolamenti e normative in materia ambientale.

 

Successivamente alla suddetta nomina, l’Amministrazione comunale ha organizzato 2 lodevoli iniziative di pulizia volontaria, una presso il bosco Ferentano a Marino e l’altra a Frattocchie sul tracciato dell’Appia Antica, adiacente al bar Incontro.

 

Due iniziative, che hanno visto i suddetti volontari in prima fila, seguiti da numerosi Cittadini, iniziative che hanno  riscosso un ottimo risultato operativo, oltre ad essere, come succede in questi casi, uno straordinario esempio di Cittadinanza Attiva da imitare.

 

Iniziative lodevoli sotto l’aspetto morale, ma che di fatto non attengono al vero e proprio compito dei suddetti Ispettori.

 

Un compito che, ricordiamo è quello appunto di controllo ambientale.

 

Dopo questi sporadici e non del tutto coerenti episodi, ed a 4 mesi dalla loro nascita, ci troviamo a dover constatare che l’avvio operativo di questo tanto atteso drappello di volontari,  c’è stato si, ma solo sulla carta. 

 

A questo punto la domanda sorge spontanea, che cosa impedisce la partenza di questo lodevole gruppo? una domanda che ovviamente rivolgiamo all’Amministrazione Comunale.

 

La preoccupazione è che, questa lunga ed inoperativa attesa, possa in qualche modo intaccare l’entusiasmo, che fino ad ora hanno sempre dimostrato di avere questi maglifici 12.

 

 

Antonio Calcagni, Presidente del  C.d.Q. Santa Maria delle Mole

 

 

Notte bianca . . . in allegria!

Notte bianca . . . in allegria! Copertina    (video)    (commenti:2) (568)

9^ Edizione della NOTTE BIANCA IN ALLEGRIA

21 SETTEMBRE

SANTA MARIA DELLE MOLE

INGRESSO GRATUITO

 

 

Santa Maria delle Mole: una cittadina giovane, attiva, dinamica, vivace, con un tessuto sociale ricco e solidale che intende appropriarsi del suo orgoglioso passato, continua a stupirci con la sua vitalità.

 

Dopo un festa patronale che ha visto coinvolti migliaia di visitatori è ora la volta della Notte Bianca in allegria, una manifestazione che quest’anno festeggia la sua 9^ Edizione e che si sta imponendo nello scenario sud-est romano e dei  Castelli, basti pensare che la  precedente edizione è stata apprezzata da oltre 16.000 partecipanti.

 

Un evento organizzato dall’associazione locale dei Commercianti di cui Massimo Caucci ne è il Presidente ed Andrea Paciotti è l’organizzatore operativo dell’evento.

 

Un’associazione che non finisce mai di stupirci per il suo instancabile attivismo.

 

Quest’anno il programma è veramente da capogiro, sono infatti previste una serie di attività, tra cui: musica Country e salsa, artisti di strada, spettacoli di fuoco, bolle di sapone giganti, esibizioni delle scuole locali, sfilata di Alta Moda presentata da Celli Spose e poi zone riservate allo Street Food ed alle  giostre; mentre gran parte dei negozi della nostra cittadina saranno aperti.

 

Un palco sarà allestito su viale della Repubblica nelle vicinanze di Mimmo Sport, a seguire ci sarà l’area  “Street Food”, per poi continuare fin quasi alla farmacia dove saranno previsti una serie di  eventi.

 

Altri due palchi verranno poi allestiti rispettivamente nelle piazze: Palmiro Togliatti e Sandro Sciotti/ Via Manzoni, mentre artisti vari si esibiranno sia nella zona dell’Eurospin che in via Silvio Pellico. Una manifestazione che di fatto si svilupperà quindi  su gran parte delle strade/piazze che, potranno essere chiuse al traffico veicolare.

 

La manifestazione  sarà presentata dall’ormai famoso artista Paciullo.

 

E sarà allietata da una schiera  infinita di artisti, tra cui:  Danilo Brugia; Daniela Martani; Mago Lupis; Stefano Fabrizi; Marina Marchione; Marco Passiglia; Nino Taranto; Luca Guadagnini; Alessandra D’Angelo; Il figli delle Stelle; Giulia Amendola; Mago Valentino; Geppo; Nico e Venticello; e  Lavinia Fiorani, la romantica.

 

Una notte che come si può vedere saprà accontentare  tutti i gusti e tutte le età.

 

Il Comitato di Quartiere, nell’invitare tutta la Cittadinanza a partecipare a questo, che si prospetta un evento unico nel suo genere, ringrazia: l’Associazione commercianti ed in particolare, Andrea Paciotti e Massimo Caucci, il loro staff, oltre che a tutti i singoli commercianti che con la loro completa ed incondizionata disponibilità renderanno possibile tutto ciò.

 

 

 

 

Antonio Calcagni Presidente del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole