Concittadini

Miniere cardiache

Miniere cardiache Copertina (135)

EdiLet – Edilazio Letteraria, 2015

 

Prosegue su questo Sito la promozione di opere di autori nostri Concittadini, conosciuti ed apprezzati in ambito nazionale ed internazionale ma spesso completamente sconosciuti nella loro Cittadina. Un gap a cui intendiamo porre rimedio al più presto, dedicando una rubrica a loro riservata.

 

Miniere cardiache è una raccolta di dodici racconti che sembrano d'amore, e forse lo sono davvero.

Si tratta di testi premiati e segnalati in Concorsi letterari nazionali e talvolta già pubblicati in antologie a tiratura limitata. Sono stati scritti tra il 2005 e il 2014, ognuno indipendente dall'altro, ognuno autonomo, ognuno libero. Si sono scelti tra loro per essere qui, tutti insieme, a significare qualcosa di più di ciò che rappresentano da soli. Questo libro nasce perché mi sono accorto, dopo averli scritti, che, a modo loro, rappresentano un percorso ideale lungo le vie meno battute del sentimento. Quelle vie periferiche e poco illuminate che sembrano amore, che chiamiamo amore, ma che forse non lo sono più, o non lo sono mai state. Quelle vie che sono violenza o frustazione,  invidia o tradimento, viltà o abitudine.

 

Ognuno di essi nasce da una sciocchezza e rappresenta un tentativo. Capita così, un dettaglio apre orizzonti di pensieri che all'inizio si aggrovigliano, rappresentano una matassa indistinta di possibili evoluzioni narrative. Poi, lentamente, coi giorni, con l'incidenza della vita e delle delusione, delle gioie e dei miracoli, del caso, dell'amore, afferriamo uno di quei fili e cominciamo a tirarlo a noi. E ci accorgiamo che se ne viene! Piano, certo. Magari un millimetro per volta, ma quell'idea merita lo sforzo di ricavarla da quel caos ingestibile di "nienti" che ambiscono a diventare le storie di qualcuno. E quel filo che abbiamo tra le mani, in un modo meraviglioso che è inutile e ridicolo cercare di spiegare, diventa righe e righe di parole. Assume dignità, consistenza, valore. Diventa qualcosa. Diventa un pezzo di vita che si imprime su quelle pagine per sempre.

 

Non so perché abbia scritto questi racconti e non altri. Le idee sono molte, i fili che scegliamo così pochi. Quel che so è che averli scritti mi rende in qualche modo felice. Perché ripercorre la mia vita interiore, i pensieri, l'emotività di questi anni. I racconti, rispetto ai romanzi, sono molto più legati al tempo in cui vengono scritti, perché sovente vengono pensati, ultimati e corretti a stretto giro. Non sono compagni di stagioni, di epoche, di decenni. Sono amici che ti fanno compagnia per un breve periodo, e poi prendono la strada che hanno scelto. Eppure restano annodati al tempo in cui vengono composti, ci si incastrano, ne divengono quasi etichetta.

 

Per questo, dopo più di cinque anni, sono orgoglioso di tornare in libreria con questo testo. E' un modo per ricordare un periodo, e per chiuderlo. Un antidoto a ciò che talvolta desideriamo con tale ardore e passione da non considerarlo con obiettività. Del resto, il desiderio è un lusso. E per quanto puro e genuino, per quanto dolce e necessario, non tutela affatto dai rischi - talvolta esageratamente gravi - che porta con sé. E scrivere tutela. In qualche imponderabile ragione, tutela. Tutte le tematiche di questi racconti mi sono rimbalzate addosso, e ho provato paura, ho provato smarrimento, ho provato tutto ciò che non mi avrebbe fatto essere qui, così, oggi, se non li avessi scritti.

 

Sono nati così, per aggregazione e per esigenza, per dolore e per curiosità. Nel fluire irreparabile della mia vita. 

 

Ed è così che li porgo a voi.

Buona lettura. 

Giusto un amore, il romanzo d'esordio di Roberto Pallocca

Giusto un amore, il romanzo d'esordio di Roberto Pallocca Copertina (141)

 

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 (Sovera edizioni, 2006)

 

Quand’è che una storia d’amore vale la pena d’essere raccontata? Quando?

Gianni Frestella conobbe Cecilia Rinaldi sette anni fa, quando studiava amore ed era considerato da molti un ciarlatano. Ci mise sette giorni a farla innamorare, sei mesi a sposarla. Oggi è il massimo esperto d’amore al mondo, ha scritto decine di pubblicazioni, tra cui la più importante dal titolo “L’amore giusto” che è stata in testa alle classifiche per mesi e mesi. Oggi ha una cattedra di “Amore” all’Università di Roma e presenta una trasmissione radiofonica che è la più ascoltata della giornata.

La sua vita basata sull’amore va a gonfie vele. Cecilia lo ama con una consapevolezza matura e al tempo stesso con una imprevedibilità bambina. Lui conosce l’amore.

Una storia come tante, con la sola certezza di non esserlo. Un amore esploso con la violenza di un bocciolo di rosa. Sette anni fa. Una storia che avrebbe rischiato di non esser mai raccontata. Mai, senza Therèse.

Therèse è un’esperta di statistiche matrimoniali, una studiosa dei numeri della coppia, costretta da un incidente su una sedia a rotelle. Si incontrano per caso. E, come direbbe Gianni, si riconoscono.

Therèse lo divora. Lui non concepisce la sua irrazionale attrazione. La rifiuta fino a che può. Rifiuta quel fulmine che crepa il cielo mai così sereno della sua vita.

Gli basta un niente per comprendere che studiare amore, insegnarlo, non significa averlo imparato.

Oggi Gianni Frestella è un uomo sposato da sette anni, come tanti. Scende le scale per raggiungere Therèse, anche oggi. Ancora una volta.

Ma oggi sarà l’ultima volta.

Che colpa ne ho?

Che colpa ne ho? Copertina (307)

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Che colpa ne ho? di Giusi Dottini

 

Che c’è di male a lasciarsi trascinare dalla corrente, a decidere di non decidere, o decidere, dopo un doloroso percorso, di non sposarsi più? È quello che accade a Vanessa, a pochi mesi dal matrimonio.

                 Che colpa ne ho? Si domanda la protagonista di un romanzo sì rosa, ma un rosa fatto di tante nuance: a volte più pallido, altre più acceso, addirittura fucsia. Rosa shocking. 

                 La vicenda si dipana tra azioni, dialoghi, elucubrazioni, momenti emozionanti, soffusi, “caldi” e soffocanti dove l’amore può essere la speranza o il nemico da affrontare o dal quale scappare.

Tre uomini in tre periodi diversi, nell’età più delicata della donna, i quaranta, costringeranno Vanessa a guardarsi dentro. Con la tentazione alla fine di scegliere l’espediente più facile, quello di non prendersi più la responsabilità dei propri errori e dei propri fallimenti.

                  Dopotutto, in ragion dei sentimenti (quelli onesti) nessuno è carnefice, nessuno è vittima e nessuno è colpevole. 

"Che colpa ne ho?" è il quinto romanzo di Giusi Dottini, già autrice di Danzando coi propri demoni, Lezioni di tango, Ebbrezza al cioccolato e 2 Pianeti.

"Raccomandata semplice": uscito il primo romanzo di Eleonora Persichetti

"Raccomandata semplice":  uscito il primo romanzo di Eleonora Persichetti Copertina (220)

Come reagireste se, d’un tratto, la vostra vita venisse sconvolta da una lettera?


 

Torna in scena con un romanzo la giornalista Eleonora Persichetti, caporedattrice de La Voce dei Castelli  e direttrice di Ugualmente Abile News. Una storia avvincente ed emozionante: “Raccomandata semplice”, pubblicato da Lettere Animate editore, disponibile in cartaceo e digitale in tutti gli store (Mondadori, Feltrinelli, Ibs, Amazon, Kobo e tanti altri) e ordinabile in libreria. 

 

La protagonista è una ragazza come tante, Adele, che finalmente termina il lungo percorso di studi in medicina. Proprio il giorno della laurea, una scoperta cambia la sua vita per sempre. In mezzo ad alcuni cd trova una raccomandata, che non avrebbe mai voluto leggere. Ma indietro non si torna. Adele, con la vita ormai a soqquadro e completamente disorientata, decide di intraprendere un lungo viaggio con l’amica del cuore, Cristina, alla ricerca della sua vera identità.

“Ma in lei dominava la sete della verità e non c’è nulla che possa estinguerla.” Riuscirà a capire chi è veramente?  E da dove viene?

Le pagine della promettente scrittrice raccontano di un destino tutt’altro che prevedibile e di forti emozioni in una dimensione tra il reale e il surreale. E quando Adele sta per avvicinarsi alla verità, un colpo di scena capovolge le carte in tavola e lascia il lettore con il fiato sospeso.


Vuoi regalarlo per San Valentino? Se lo acquisti nei punti vendita Mondadori Store di tutta Italia, riceverai in omaggio un segnalibro a forma di grande cuore rosso. Potrai sceglierlo "anonimo", per scrivervi la tua dedica, o già riempito da una frase pensata per i lettori di Mondadori Store da due autori e volti noti che di amore se ne intendono: 
Chiara Francini e Francesco Sole. 


Vuoi una dedica dell’autrice? Partecipa all’evento di presentazione che si terrà sabato 23 febbraio 2019 al Civico 20 di via Calatafimi a Cava dei Selci (Marino) alle ore 18, condotto dalla giornalista Debora Esposto con brani tratti dal romanzo e letti da attori.

 

 

 

La Redazione