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I. Me. De. club

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I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
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Auguri di Buone Feste

Auguri di Buone Feste Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:2) (466-8-0)
Eleonora Persichetti

 
Care lettrici e cari lettori,
 
Con l’arrivo del Natale sentiamo il bisogno di fermarci un momento e guardare a ciò che abbiamo condiviso come comunità. È stato un anno fatto di incontri, di ascolto, di storie raccolte per strada, nei quartieri, tra le persone che ogni giorno vivono e costruiscono Santa Maria delle Mole.
 
smariamole.it continua a nascere proprio da qui: dalla volontà di raccontare il territorio con attenzione, rispetto e partecipazione. Dietro ogni articolo ci sono tempo, confronto, passione e il desiderio di dare voce a chi spesso non ne ha abbastanza. Un lavoro che non sarebbe possibile senza una redazione presente, curiosa e profondamente legata al quartiere.
 
Il nostro grazie va a chi collabora, a chi segnala, a chi legge con spirito critico, a chi ci scrive anche solo per raccontare un problema o condividere un’idea. Ogni contributo, piccolo o grande, è parte di un dialogo che rende più viva e consapevole la nostra comunità.
 
In un tempo che corre veloce, proviamo ogni giorno a rallentare lo sguardo, a osservare ciò che accade intorno a noi, a prenderci cura delle relazioni e dei luoghi che abitiamo. Continueremo a farlo anche nel nuovo anno, con l’impegno di restare vicini alle persone, alle loro esigenze e alle trasformazioni del territorio.
 
Un ringraziamento speciale va a Francesco Raso, per la presenza costante e il contributo prezioso, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per smariamole.it, e a tutte le persone che, con discrezione e continuità, rendono possibile questo progetto.
 
Auguriamo a tutte e a tutti un Natale autentico, fatto di gesti semplici, di ascolto e di cura reciproca, e un Nuovo Anno capace di rafforzare il senso di comunità che ci unisce.
 
Concludiamo questi auguri con una poesia che racchiude il significato più profondo del Natale:
 
Natale è
 
Natale è una luce che si accende piano,
quando il rumore del mondo si fa lontano.
È uno sguardo che riconosce,
una parola che scalda.
 
È casa anche fuori dalle mura,
è tempo donato senza misura,
è il coraggio di fermarsi
e ascoltare davvero.
 
Natale vive nei piccoli gesti,
nei silenzi pieni di senso,
nel prendersi cura l’uno dell’altro
senza chiedere nulla in cambio.
 
Che questa luce resti con noi,
oltre i giorni di festa,
a guidare i passi della comunità
e a rendere il futuro più umano.
Buone Feste a tutte e a tutti!
 
Eleonora e Antonio

4° trofeo Bruno Zaccaria

4° trofeo Bruno Zaccaria Copertina S. Maria delle Mole (465-0-0)
Antonio Calcagni

Domenica 11 Maggio come di consuetudine, si svolgerà la 4ª l’edizione del trofeo “Bruno Zaccaria”.
 
Una gara ciclistica su strada, dedicata ai giovanissimi atleti.
 
La gara è organizzata da “Zacca Frutta”, con il supporto tecnico del Team “Nereggi Coratti”.
 
E così domenica mattina, le nostre strade si riempiranno di tanti piccoli atleti che daranno il meglio di se partecipando ad un torfeo che è diventato molto sentito.
 
Non ci resta quindi che ringraziere Zacca Frutta per quesa mattinata di alllegria che colorerà le nostre strade.
 
Per info ed iscrizioni chiamare i numeri indicati sulla locandina.

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile Copertina Marino    (commenti:1) (456-19-1)
Antonio Calcagni

TELEFONARE AL COMUNE DI MARINO: è mai possibile che non risponde NESSUNO? Nessun ufficio, nessun servizio, nessuna persona!!!
 
Anche il centralino il più delle volte non risponde, e se lo fa, e passa l'ufficio, o la persona, il servizio, o l'interno desiderato, poi NON RISPONDE NESSUNO, MAI!
Ma come è possibile? Un Comune inerpicato su una collina, difficile da raggiungere, senza parcheggio interno per il pubblico, con parcheggi a pagamento distanti 500 metri, con molte scale interne e ascensori che non funzionano.
 
Se uno non sta bene o è anziano, e non può andare in un luogo così faticoso da raggiungere, rimane tagliato fuori.
 
Per cosa paghiamo le tasse? Paghiamo circa CENTO IMPIEGATI E FUNZIONARI, CHE NON VOGLIONO ESSERE DISTURBATI. CHE VERGOGNA!
 
Si puo' anche comprendere che se i dipendenti e funzionari stiano al telefono per troppo tempo non possano riuscire a condurre la propria attività lavorativa.
 
Tuttavia andrebbe comunque istituita una fascia oraria giornaliera, o almeno trisettimanale, in cui gli uffici, i funzionari e i dipendenti siano disponibili al telefono per informazioni, chiarimenti, pareri ed istruzioni per i cittadini.
 
Oppure, anche meglio, uno specifico ed apposito centralino che non solo prenda le telefonate dei cittadini/e, ma che anche prenda appuntamenti telefonici in ora *certa*, con orario preciso, con i funzionari / dipendenti con cui il/la cittadino/a desidera interloquire.
 
Questa organizzazione non solo sarebbe utile, ma sarebbe anche un modello per gli altri Comuni.
 
Facciamoci notare per le nostre capacità, correttezza ed efficienza, non per il loro contrario.
 
Mauro Abate

CHRISTMAS MENU': TOP-TEN A TAVOLA

CHRISTMAS MENU': TOP-TEN A TAVOLA Copertina Nazionali (451-0-0)
Eleonora Persichetti

ECCO IL #CHRISTMASMENU: LA TOP 10 DEI MUST HAVE SULLA TAVOLA NATALIZIA SECONDO INSTAGRAM
 
 
Natale si avvicina ed è ora di pensare al menù. In nostro soccorso arriva Instagram: da una ricerca sugli hashtag, è emersa la predilezione degli italiani per i prodotti artigianali, made in Italy e fatti in casa. Non solo: grandi protagoniste del 2020 sono le zuppe: sane, gustose, veloci e facili da preparare. Ecco quindi i consigli e gli spunti sui dieci piatti che non possono proprio mancare sulla tavola natalizia.
 
Non c’è pandemia che tenga: il Natale, con gli addobbi, le lucine colorate e l’albero è, e sempre sarà, un momento magico. E, sebbene quest’anno avrà un sapore decisamente diverso dal solito, gli italiani non hanno intenzione di rinunciare alle tradizioni che contribuiscono a rendere il periodo delle festività così speciale, specialmente per quanto riguarda l’ambito culinario. Al contrario: la raccomandazione di passare il Natale fra le mura domestiche, esclusivamente con i propri conviventi, è la scusa perfetta per riservare alla preparazione del menù ancora più attenzioni rispetto al solito. Ma quali sono i must have per il pranzo o la cena di Natale perfetti? Ce lo dice Instagram.
 
Innanzitutto, l’annosa domanda: team panettone o pandoro? Con più di 580mila foto postate sotto l’hashtag #panettone e 157mila sotto #pandoro, la preferenza degli italiani su quale dolce portare in tavola a Natale sembra piuttosto evidente. In particolare, spopola il panettone artigianale, sempre più apprezzato rispetto ai prodotti industriali, nelle sue varianti più disparate: al cioccolato, al pistacchio e persino vegano, per rimanere sempre al passo coi tempi. Anche il panettone gastronomico, la variante salata del tradizionale dolce natalizio, riscuote un certo successo, con più di 90mila foto postate sotto al rispettivo hashtag. Inoltre, in tempi di quarantena, il ritrovato amore per la cucina casalinga e per il “fatto in casa” si fa sentire soprattutto a Natale. A testimoniarlo le oltre 6mila foto con hashtag #panettonefattoincasa e #pandorofattoincasa.
 
Decisi i dolci, bisogna pensare al resto delle portate, iniziando dagli antipasti. Immancabili le tartine, presentabili in infiniti modi diversi e fantasiosi: gli scatti con hashtag #tartine sono più di 270mila. Ma anche un bel piatto di salumi e formaggi da condividere fra i commensali è un must che accontenta sempre tutti. Spopolano soprattutto le foto con hashtag #salumi: 293mila. Sono poi un chiaro segno dell’amore per il made in Italy, che quest’anno più che mai ha ricevuto il supporto e il calore dei fieri cittadini italiani, gli hashtag #salumiitaliani e #formaggiitaliani, che raccolgono rispettivamente 13mila e 10,7mila foto.
 
Dopodiché, i primi piatti: a Natale, le lasagne sono un classico intramontabile e, stando a Instagram, sono il piatto più amato e fotografato: l’hashtag #lasagne conta più di 760mila immagini. E non solo le tipiche lasagne alla bolognese: #lasagnealpesto e #lasagnevegetariane contano rispettivamente 3,4mila e 2,5mila foto, sintomo del graduale spostamento di molte persone verso un tipo di alimentazione più plant-based. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le zuppe: piatti caldi perfetti da gustare durante la stagione fredda, sani, veloci e facili da preparare. L’indice di gradimento è evidente: più di 160mila scatti sotto l’hashtag #zuppa. Ce n’è per tutti i gusti: di verdura, di legumi, di cipolle, di patate e chi più ne ha più ne metta. Una gustosa alternativa per la tavola natalizia, oppure un pasto facilmente digeribile per rimanere leggeri fra un cenone e l’altro. E chi non ha tempo di preparare tutti gli ingredienti necessari, magari perché sommerso dalle altre mille cose a cui pensare durante il periodo natalizio, può sempre fare affidamento sulle infinite varietà di zuppe pronte reperibili in commercio. Un settore che, secondo un’indagine di Allied Market Research, durante il lockdown ha conosciuto una fase di calo a causa della difficoltà nel reperire le materie prime, della carenza di manodopera e della chiusura sia delle unità produttive sia di alcuni negozi al dettaglio. Tuttavia, lo scenario post-lockdown ha solo notizie positive in serbo per le zuppe pronte: innanzitutto, per via della facilità e del poco tempo che richiedono per la loro preparazione, questi alimenti creano un’alta domanda di mercato nell’epoca del “ready-made”. Inoltre, data l’elevata durata di conservazione, le zuppe pronte possono rimanere a lungo disponibili sugli scaffali dei supermercati e, di conseguenza, consentire di gustare varianti di sapore e ingredienti fuori stagione senza alcuna riduzione della loro qualità e appetibilità. In ultimo, ma non per importanza, le zuppe sono il piatto perfetto per chi nemmeno durante le feste vuole rinunciare a mantenere la linea: ricche di vitamine, sali minerali e fibre, hanno un alto potere saziante, pur avendo un basso apporto calorico.
 
“Il crescente apprezzamento per le zuppe è un’ulteriore conferma del fatto che le persone sono sempre più propense a ricercare un’alimentazione più sana ed equilibrata anche durante le feste natalizie, periodo tipicamente associato ai cenoni e alle abbuffate - ha spiegato Marco Roveda – Il pioniere del biologico - Quest’anno non farà eccezione: durante i mesi trascorsi in casa per via della pandemia, in molti hanno riscoperto i benefici del tenersi in forma, ed è grande il desiderio di continuare a mantenere uno stile di vita che possa combinare salute e benessere. Le zuppe possono colmare questa esigenza: un’alternativa sana alle tipiche portate natalizie ipercaloriche, ma senza dover rinunciare per forza al gusto e alla prelibatezza.”
 
Alla zuppa poi c’è chi preferisce un brodo, magari come accompagnamento ai famosi tortellini, piatto emiliano amato in tutta Italia. L’hashtag #tortellini ne è testimone: circa 450mila foto che ritraggono buonissimi tortellini in brodo o tortellini fatti in casa. Insomma, l’amore per i piatti della tradizione si fa sentire forte e chiaro, e quale momento migliore se non il Natale per riassaporare i prodotti nostrani?
 
Per i secondi, il piatto preferito risulta essere la tradizionalissima anguilla, sempre presente in primis sulle tavole napoletane, in quanto considerato simbolo di buon auspicio contro la cattiva sorte. Più di 390mila gli scatti con hashtag #anguilla, a riprova dell’apprezzamento per questa portata in tutto lo stivale. Discreto successo anche per le lenticchie, gustabili sia come contorno che come piatto unico: 93mila foto sotto al rispettivo hashtag. E per concludere in bellezza, frutta secca a volontà! L’hashtag #fruttasecca colleziona, infatti, intorno alle 99mila foto.
 
Ecco, quindi, la top 10 dei dieci piatti che non devono mancare nel menù di Natale perfetto:
 
  1. Lasagne, il primo piatto preferito dagli italiani: 760mila hashtag
  2. Panettone, con una vittoria schiacciante sul pandoro: 580mila hashtag
  3. Tortellini, specialità emiliana: 450mila hashtag
  4. Anguilla, pietanza tradizionale napoletana apprezzata in tutta la penisola: 390mila hashtag
  5. Salumi (e formaggi) da condividere con i commensali: 293mila hashtag
  6. Tartine di ogni forma, sapore e dimensione: 270mila hashtag
  7. Zuppa, l’alternativa sana e gustosa: 160mila hashtag
  8. Pandoro, il grande sconfitto: 157mila hashtag
  9. Frutta secca, per una pausa prima del dolce: 99mila hashtag
  10. Lenticchie, sia come contorno sia come piatto unico: 93mila hashtag
 

25° anniversario della "Sagra della Ciambella al mosto"

25° anniversario della "Sagra della Ciambella al mosto" Copertina Marino (446-0-0)
Eleonora Persichetti

 
 
Presentata il 10 ottobre, in Sala Consiliare, l’edizione 2022 della Sagra della Ciambella al Mosto, giunta al suo 25° anniversario.
La locandina è stata disegnata per l’occasione, dall’artista Damiano Calcari, ex alunno del M° Stefano Piali, profondamente emozionato ha raccontato di aver riunito in un’immagine tradizione e territorio: una donna in primo piano porta uva e ciambelle nella cesta e alle sue spalle, imponente, la Basilica di San Barnaba, che si lega al numero 25, per questa edizione speciale, come a voler dare solennità a questa importante ricorrenza. Ad illustrare l’evento in Sala Consiliare l’ideatore della Sagra, Venanzio Sagratella, oggi Presidente del Consorzio Ciambella al Mosto, Roberto Frezza Presidente dell’Unione Commercianti Marino con il Vicepresidente Cinzia Franchitti alla presenza del Sindaco Stefano Cecchi insieme agli Assessori Rinaldo Mastantuono, Roberta Covizzi, Bruno Orazi e il Consigliere Francesca Puliti con la partecipazione dell’agronomo Marco Greggio in veste di Presidente della commissione di valutazione sensoriale del Concorso ‘Ciambella al mosto tradizionale’.
 
Consegnata simbolicamente dal Primo cittadino al Presidente del Consorzio, fortemente commosso, una targa commemorativa da parte dell’Amministrazione comunale e di tutto Consorzio Ciambella al Mosto per il 25° anniversario.
 
“Sebbene in questi 25 anni siamo sempre stati sostenuti in questa iniziativa dalle Amministrazioni che si sono susseguite, oggi, per la prima volta, si parla di un progetto nuovo dove questa Amministrazione con il Sindaco Stefano Cecchi manifestano la volontà di fare propria dalla prossima edizione la Sagra della Ciambella al Mosto. Noi negli anni ci abbiamo messo il cuore ma siamo rimasti ‘casarecci’, ora ci sarà finalmente la possibilità di crescere e rappresentare i nostri valori e le nostre tradizioni” – hanno sottolineato gli organizzatori.
 
“Siamo molto felici di poter dare anche il nostro piccolo contributo in questa edizione tanto cara a tutti i cittadini – ha sottolineato l’Assessore al Turismo Roberta Covizzi – Abbiamo tanti progetti e idee per esportare e far conoscere i nostri prodotti”.
L’Assessore alle attività produttive Rinaldo Mastantuono ha dichiarato: “Vogliamo lavorare in sinergia con le attività produttive del territorio e creare una rete di collaborazione fatta di intenti comuni. È desiderio di questa Amministrazione fare propria questa importante ricorrenza non solo sostenendo il Consorzio, ma sostenendo direttamente l’organizzazione dell’evento dandone lustro e vigore”.
 
Il Sindaco Stefano Cecchi ha concluso: “Siamo un popolo orgoglioso della nostra storia, dei nostri sapori e delle nostre tradizioni. La Ciambella al Mosto è nata nei forni di Marino e sta a noi renderla un valore anche per gli altri, per questo, vogliamo che questa Sagra diventi istituzionale e noi siamo pronti ad andare avanti”.

Nonni e nipoti protagonisti di una giornata speciale tra giochi, musica e solidarietà

Nonni e nipoti protagonisti di una giornata speciale tra giochi, musica e solidarietà Copertina Cava dei Selci (443-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Grande successo al Parco della Pace di Cava dei Selci per la Festa dei Nonni e dei Nipoti: una celebrazione dell’affetto e dell’unione tra generazioni
 
 
Una giornata all’insegna dell’affetto, del divertimento e dei legami familiari quella di sabato 12 ottobre al Parco della Pace di Cava dei Selci, dove si è svolta la Festa dei Nonni e dei Nipoti. L’evento, organizzato in collaborazione con il Centro Anziani e l’associazione Mamme Insieme, ha riunito tantissime famiglie per celebrare un rapporto unico, quello tra nonni e nipoti, con un programma ricco di attività e momenti di allegria.
 
La manifestazione, completamente gratuita e aperta a tutti, ha proposto giochi, laboratori e spazi di incontro pensati per grandi e piccoli. Tra i momenti più apprezzati, la tradizionale merenda offerta dai nonni e i giochi di una volta, che hanno riportato alla memoria ricordi d’infanzia e risate condivise.
 
Nel corso della mattinata, bambini e adulti si sono divertiti con laboratori creativi e con un karaoke che ha coinvolto l’intero pubblico. Il pomeriggio è proseguito con i laboratori di lettura, un mini torneo di bocce e, a seguire, i balli di gruppo che hanno animato l’atmosfera fino alla prima edizione della Corrida, dove undici concorrenti si sono messi alla prova tra musica, talento e tanta simpatia.
 
A fare da cornice alla festa, un mercatino con oltre quaranta stand, la possibilità di effettuare gratuitamente l’elettrocardiogramma e la presenza di personale qualificato dedicato alla salute e al benessere dei cittadini.
Fondamentale, come sempre, il contributo delle associazioni del territorio, tra cui Amici per caso, che insieme ai volontari hanno reso possibile un evento tanto partecipato quanto sentito.
 
La Festa dei Nonni e dei Nipoti si conferma così un appuntamento capace di unire la comunità di Cava dei Selci nel segno della solidarietà, del divertimento e del valore delle generazioni che si incontrano.

Riprende il lavoro dei Volontari del Decoro Urbano

Riprende il  lavoro dei Volontari del Decoro Urbano Copertina Volontari Decoro Urbano    (allegati) (437-0-0)
Gianni Botta

Stamattina è ripreso il lavoro del Gruppo dei Volontari del Decoro Urbano del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole.
 
Il primo intervento dopo la sosta estiva ha riguardato l’area del Parcheggio Mameli, trovata in condizioni pessime a causa del progressivo abbandono di sacchi in piena vista oppure tra i cespugli.
Posto che questo – unitamente a Via capanne di Marino – è da sempre uno dei punti prediletti dai “lanciatori di sacchi, va detto che l’incremento dei rifiuti potrebbe ascriversi allo spostamento del mercato settimanale, grazie al quale la Multiservizi settimanalmente provvedeva a ripulire l’area.
Invece, complice anche il lungo intervallo dall’ultimo intervento dei nostri Volontari, lo sversamento è ripreso giungendo ai livelli documentati nelle immagini.
 
Qualcuno chiede l’installazione delle telecamere: posto che crediamo che ci sarà sempre un punto “cieco” nel nostro territorio, noi del Comitato di Quartiere chiediamo comunque che il Comune esamini di installarne più di una sul Parcheggio Mameli, in cui l’abbandono è ripetuto e visto che le telecamere “pennute” che vedete nell’immagine di copertina non sono di valido aiuto.
 
Ad ogni modo, l’intervento di oggi ha visto anche la fattiva presenza degli Agenti della Polizia Locale i quali, dopo aver circoscritto il materiale, ci hanno riferito che i sacchi saranno prelevati dalla Multiservizi ed esaminati presso il deposito per risalire ai trasgressori.
 
Prima di chiudere un piccolo cenno riguardo a Via Capanne di Marino: come ricorderete il Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole aveva chiesto al Comune di Ciampino una serie di interventi riguardanti la sicurezza stradale e la pulizia (art.771).
Ebbene, qualcosa si sta muovendo visto che l’Amministrazione ciampinese, con l’Ordinanza n.201/2025 che pubblichiamo in questo articolo, ha disposto l’istituzione del segnale di STOP su entrambe le corsie di marcia in coincidenza con l’intersezione con il tracciato dell’Appia Antica” e l’installazione della segnaletica avverrà a breve.
A seguire ci è stato assicurato che dovrebbero essere montati anche dei dissuasori di velocità.
Non ci resta che aspettare e, intanto, l’attività dei Volontari proseguirà sulla strada per rimuovere la vegetazione a bordo strada e lungo il marciapiede.
 
Chiediamo quindi a chi volesse dare un segno di partecipazione di unirsi a loro, mentre preghiamo chi invece non potrà di percorrere Via Capanne di Marino a velocità moderata, magari dando un colpo di clacson ai nostri amici quando li vedrà a bordo strada con la loro pettorina gialla chini a raccogliere le erbacce.

Infiltrazioni d’acqua al parcheggio multipiano

 Infiltrazioni d’acqua al parcheggio multipiano Copertina Marino (437-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Marino – Infiltrazioni d’acqua al parcheggio multipiano, Del Mastro (FdI): “Dall’amministrazione risposte fumose”
 
 
È stata affrontata nel pomeriggio di venerdì 20 settembre, in Consiglio comunale, l’interrogazione presentata in data 9 settembre dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Marino avente per oggetto lo stato dei lavori di riqualificazione del piazzale sovrastante il parcheggio multipiano di piazzale degli Eroi.
 
L’interrogazione, per la quale il capogruppo Simone Del Mastro e il collega Fabrizio De Santis avevano richiesto al sindaco Stefano Cecchi e al presidente del Consiglio comunale Eugenio Pisani risposta scritta e orale, è stata protocollata a seguito dei disagi legati al maltempo e verificatisi nella notte tra l’8 e il 9 settembre scorsi. “Arriva la prima pioggia – aveva evidenziato il capogruppo Simone Del Mastroe nonostante i soldi spesi (280mila euro) e i lavori di impermeabilizzazione appena terminati, il parcheggio di piazzale degli Eroi diventa una piscina. Essendo stati spesi soldi pubblici, non possiamo non chiedere all’amministrazione comunale, mediante interrogazione […], che cosa è successo e soprattutto che cosa non ha funzionato”.
 
Nel giugno scorso – si legge, dunque, nell’interrogazione – sono iniziati i lavori di riqualificazione previsti nel piazzale sovrastante il parcheggio multipiano di piazzale degli Eroi, attraverso un intervento finanziato dall’Unione Europea NextGenerationEU con fondi PNRR M5C I 2.1 relativo a investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti a ridurre situazioni di emergenza e degrado sociale. Il Decreto di assegnazione delle risorse interministeriale risale al 30 dicembre 2021, per un importo di 280mila euro”.
 
Il 30 maggio scorso – prosegue il documento – c’è stata la consegna dei lavori alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, la C.F.C. S.r.l., e i lavori sono ultimati nel mese di agosto. I lavori in oggetto riguardavano la demolizione e la sostituzione della pavimentazione con l’apposizione di una guaina sottostante, per risolvere il problema delle infiltrazioni idriche nel solaio del sottostante parcheggio multipiano. Con l’avvento delle primissime piogge – hanno sottolineato ancora Del Mastro e De Santissono nuovamente ricomparse copiose le infiltrazioni d’acqua in diversi punti dei locali sottostanti, continuando a creare un ambiente non salutare né rispondente a una buona igiene ambientale”.
 
Per questo, i due consiglieri hanno interrogato sindaco e Giunta per sapere:
Se siano stati effettuati controlli presso il suddetto cantiere durante lo stato di esecuzione dei lavori e se siano state eventualmente riscontrate criticità in merito a quanto sopra esposto; se durante l’esecuzione dei lavori sia stata effettuata una prova di allagamento; se l’amministrazione sia al corrente della situazione descritta e quali azioni eventualmente intenda mettere in campo per risolvere la questione”.
 
A rispondere, sulla base di indicazioni fornite dall’architetto Michele Gentilini, dirigente dell’Area V del Comune di Marino e R.U.P. (Responsabile Unico di Progetto), è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Toppi: “Il cantiere – ha spiegato l’assessore – è stato seguito con particolare attenzione dal direttore dei lavori, il quale varie volte è intervenuto per indicare alla ditta le corrette modalità con cui dovevano essere eseguiti i lavori. In data 12 agosto 2024 la ditta ha inviato comunicazione dei lavori, che in corso d’opera sono risultati non essere eseguiti totalmente a opera d’arte. Sono state effettuate prove di allagamento, dalle quali sembra emergere che il problema delle infiltrazioni derivi dal cedimento, antecedente ai lavori, delle tubazioni di raccolta delle acque piovane. L’amministrazione sta seguendo quotidianamente l’evoluzione della situazione attraverso videoispezioni di raccolta delle acque meteoriche”.
 
Con i soldi a disposizione – ha aggiunto – l’intervento è stato possibile solo per parte del piazzale sovrastante il parcheggio multipiano di piazzale degli Eroi, per questo dall’altra parte si verificano infiltrazioni. L’amministrazione dovrà, dunque, intervenire anche su quella parte, onde evitare che il solaio crolli nel giro di 3-4 anni a causa del cedimento delle lamiere grecate, che a lungo andare, a contatto con l’acqua, possono subire formazione di ruggine. Come amministrazione faremo un progetto integrato per tutto il piazzale, al fine di rimuovere tutte le infiltrazioni. La ditta, intanto, dovrà provvedere a che i lavori siano eseguiti in maniera ottimale e il più rapidamente possibile per mettere in sicurezza la parte per la quale sono stati già eseguiti i lavori”.
 
Trovo piuttosto fumosa la risposta dell’assessore – ha replicato il capogruppo di Fratelli d’Italia Simone Del Mastro. Non capisco, a questo punto, a cosa siano serviti i 280mila euro spesi per i lavori. Riguardo le prove di allagamento, se con le prime piogge ci sono state delle copiose infiltrazioni, o sono state eseguite male o non sono state eseguite affatto. Del resto, i lavori avevano proprio la finalità di evitare che vi fossero infiltrazioni e che si allagasse il parcheggio sotterraneo. Non comprendo quali siano state le criticità incontrate durante i lavori e cosa intenda fare il Comune di Marino, a parte rigettare e rimodulare la fine dei lavori stessi, e quale utilità vi sia stata nel provvedere all’esecuzione di un’opera (demolizione e sostituzione della pavimentazione con l’apposizione di una guaina sottostante) non sufficiente né necessaria a evitare infiltrazioni d’acqua, dal momento che solo a fine lavori si è riscontrato che le infiltrazioni dipendono dalla raccolta delle acque di scolo. Il progetto – ha concluso Del Mastrosembra essere viziato da diverse carenze e sarebbe più plausibile, ad esempio, che si rimuovesse l’area verde del piazzale con dei ‘tappetini’. In fase di progettazione e di controllo è chiaro che qualcosa non abbia funzionato”.
 
A quest’ultima osservazione del consigliere di minoranza l’assessore Toppi ha replicato che “la ditta ha riposizionato all’interno delle aiuole il materiale di risulta. È stato già notificato alla ditta che dovrà togliere tutto quel terreno per sostituirlo con del terreno vegetale”. Infine, il delegato ai Lavori Pubblici ha precisato che “sarà effettuata una videoispezione e saranno collegati tra loro gli scarichi che al momento passano nel cemento. In questo modo si risolverà il problema delle infiltrazioni”.
 
 
 
Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
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Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
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