S. Maria delle Mole

Menų

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I pių letti

I pių commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menų Articoli pių commentati - Pag. 31

La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Inceneritore di Santa Palomba

Inceneritore di Santa Palomba Copertina    (commenti:1) (736-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Quali saranno le reali conseguenze, sulla salute dei Cittadini di Santa Maria delle Mole, dalla costruzione di un inceneritore a due passi da noi?
 
Per approfondire le conoscenze sull’argomento in questione, il nostro Comitato di Quartiere , invita i Cittadini a partecipare alla giornata d’informazione, così come da locandina, che si svolgerà sabato 15 aprile.

Tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5%

Tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5% Copertina    (commenti:1) (1.481-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Considerando i comuni capoluogo di provincia, tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5%.

 

Nel Lazio tra il 2011 e il 2016 la lunghezza delle piste ciclabili presenti nei comuni capoluogo di provincia è passata da 296,2 km a 297,8 km, con un aumento dello 0,5%.

 

Tra i comuni capoluogo di provincia laziali è Roma quello con le piste ciclabili più lunghe (241 km nel 2016, con una diminuzione però del 5,4% rispetto al 2011). A Roma seguono Rieti (26 km nel 2016, con un aumento dell‘1,2% rispetto al 2011), Latina (22 km nel 2016, +120% sul 2011), Frosinone (8 km nel 2016, +60% sul 2011) e Viterbo (0,8 km nel 2016, dato invariato rispetto al 2011). Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Istat.

In Italia dal 2011 al 2016 la lunghezza delle piste ciclabili nei comuni capoluogo di provincia è passata da 3.592,2 km a 4.370,1 km, con un aumento del 21,7%. Le regioni in cui ci sono più piste ciclabili sono Emilia Romagna (1.285,8 km), Lombardia (707,6 km) e Veneto (538,9 km). Le regioni in cui le piste ciclabili sono cresciute di più tra il 2011 e il 2016 sono la Sardegna (+301,5%), la Sicilia (+91%) e la Basilicata (+73,1%).

La crescita delle piste ciclabili presenti nei comuni capolugo di provincia italiani dimostra l’impegno da parte delle amministrazioni locali per favorire modalità di mobilità alternative e meno inquinanti rispetto all’uso dei mezzi a motore. L’aumento delle piste ciclabili a disposizione degli utenti nei comuni capoluogo di provincia, però, deve andare di passo con una maggior tutela per i ciclisti. Nell’ecosistema stradale, infatti, i ciclisti, che siano su una pista ciclabile o sulla normale carreggiata, sono una categoria di utenti particolarmente vulnerabile a cui va garantita la massima sicurezza ed a cui va riconosciuto il merito di limitare la produzione di sostanze inquinanti.

 

A cura di Eleonora Persichetti

Partono i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria

Partono i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria Copertina    (commenti:1) (1.580-27-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Ieri, venerdì 26 giugno presso il centro anziani è stato presentato il progetto per la riqualificazione ed il potenziamento della Stazione di Santa Maria delle Mole.
 
A presentare il progetto, alla presenza del Sindaco e di numerosi Assessori, l’ingegnere di R.F.I Antonello Mariani responsabile ingegneria ed investimenti di R.F.I..
 
L’iniziativa si inserisce nel Piano Integrato Stazioni di R.F.I. (Gruppo FS), che coinvolge oltre 600 stazioni su tutto il territorio nazionale.
 
Nel dettaglio, i lavori prevedono: il prolungamento della banchina, che dagli attuali 113 mt passerà a 260 mt, il suo allargamento, ed il suo innalzamento a 55 cm dal piano dei binari, eliminando di conseguenza, ogni barriera architettonica.
 
Verrà inoltre creata una nuova pensilina, mentre l’attuale manufatto verrà demolito ed al suo posto verrà realizzato uno nuovo fabbricato viaggiatori, comprensivo di servizi igienici, mentre le aree esterne adiacenti saranno soggette ad un restiling completo.
 
La fermata verrà spostata di circa 100 metri più avanti, verso sud, questo permetterà ai treni in arrivo da Roma di lasciare libero prima il passaggio a livello, riducendo di circa un minuto la sua chiusura.
 
Inoltre, il suddetto spostamento permetterà la realizzazione di una rampa e di un ascensore che collegheranno la stazione, all’ampio parcheggio di piazza Albino Luciani, che con i suoi 220 posti auto, permetterà di alleggerire lo stazionamento delle auto nella zona.
 
Un progetto di riqualificazione senz’altro positivo, quello che R.F.I. si avvia a realizzare ma che, purtroppo non può essere considerato, una risposta complessiva e definitiva all'annoso problema del traffico veicolare di quell’area.
 
Pertanto, avremo si una nuova stazione ferroviaria, finalmente al passo con i tempi, così come ormai se ne vedono sempre di più in tutta Italia, ma, il problema della cesoia causata dal passaggio a livello rimarrà, più o meno, tale e quale.
 
Mentre nulla ci risulta essere previsto per cercare di contrastare il problema dei veicoli che ormai quotidianamente, rimangono bloccati nell’aera del passaggio a livello.
 
I lavori inizieranno nel prossimo mese di agosto e si protrarranno per almeno tutto il 2027, in tale periodo sarà garantita la fruizione della stazione salvo alcuni periodi in cui ne verrà interdetto l’uso.

La Sezione di Marino di Italia Nostra lancia il progetto EDUC-ATTIVI

La Sezione di Marino di Italia Nostra lancia il progetto EDUC-ATTIVI Copertina    (commenti:1) (594-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
La Sezione di Marino è lieta di informare di intraprendere un progetto presso le istituzioni scolastiche e formative a vari livelli. Intende promuovere la partecipazione alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici, storici, artistici, archeologici e culturali, ed avrà il nome significativo “EDUC-ATTIVI”. Intendiamo così proseguire nel solco dei nostri padri fondatori, Zanotti Bianco e Antonio Cederna, concentrando i nostri sforzi, mettendo le nostre conoscenze e dando il nostro contributo affinché le nuove generazioni conoscano, apprendano e si formino.
 
A coordinare il progetto sarà il Vicepresidente di Sezione Marco Bellitto, che il Consiglio Direttivo ha eletto quale Delegato Educazione Ambiente. E’ autore di innumerevoli libri, pubblicazioni, articoli riguardanti la valorizzazione e la tutela dei beni paesistici, del retaggio storico, dei beni archeologici e culturali, nonché dell'ambiente, sia di Marino, sia dell'intera area metropolitana di Roma, quindi anche in un ambito del Lazio centrale molto più esteso geograficamente del territorio del Comune di Marino in cui opera la nostra sezione, naturalmente in questo caso in cooperazione con le altre sezioni di Italia Nostra competenti del territorio.
 
Da sempre Bellitto coltiva progetti, che mette in opera, per diffondere le tesi, le tematiche e le iniziative di Italia Nostra presso le scuole primarie e secondarie, nonché anche in ambito universitario, agendo da collante tra il territorio, Italia Nostra, istituti educativi e istituzioni, per la formazione dei discenti di oggi, e un domani cittadini responsabili, che ci auguriamo vogliano continuare il legame con Italia Nostra nel futuro, arricchendone le risorse.
 
Il Consiglio Direttivo della Sezione di Marino di Italia Nostra

Via Falcognana: un esempio di condivisione

Via Falcognana: un esempio di condivisione Copertina    (commenti:1) (1.050-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 

Mi riferisco all’intervento di pulizia della strada che, situata al ‘confine’ tra il Comune di Roma e quello di Marino, è diventata ‘terra di nessuno’ visto che nessuno dei due Comuni ritiene, con motivazioni assolutamente inaccettabili, di poter intervenire nel mantenerla ad un livello di pulizia e di manutenzione accettabile.

 

Certamente non vale la considerazione che possa essere considerata come ‘privata’ in quanto sostiene un traffico non indifferente, specialmente in certe ore di punta, visto che viene considerata come un percorso preferenziale che permette di evitare lunghe code ai semafori presenti tra la via Nettunense e la via Appia. Traffico che intasa la già precaria situazione di Santa Maria delle Mole.

 

E non vale nemmeno il concetto che Roma e Marino fanno parte della stessa Area Metropolitana che dovrebbe costituire un centro decisionale in grado di recepire le istanze originate dai cittadini dei vari Territori che la compongono.

 

E non vale neanche la situazione favorevole che vede entrambi i Comuni gestiti da rappresentanti eletti nelle liste appartenenti allo stesso Partito.

 

Ed a nulla valgono le richieste dei cittadini che, da anni e sotto Amministrazioni di vari colori, richiedono la realizzazione di opere come viadotti, gallerie, sottopassi, qualsiasi infrastruttura che renda più agevole il traffico e riduca l’impatto dovuto all’attraversamento di questa nostra cittadina da parte di tutti i traffici provenienti da tutte le direzioni.

 

Ed allora non ci rimane che assistere al fallimento di una Politica che non è ormai a sostegno dei Cittadini ma è solo indirizzata alla gestione del potere.

 

E questa considerazione porta a porsi delle domande sul reale significato della parola ‘confine’ che, nella gestione della cosa pubblica assume sempre più il significato di ‘separazione’ con l’erezione di muri di incomprensione e di rivalità, mentre dovrebbe essere considerato come ‘contatto e condivisione’ per la ricerca di soluzioni soddisfacenti per tutti.

 

Quindi, non ‘limiti’ ma ‘vicinanza’.

Ed è proprio questa collaborazione spontanea, nata tra cittadini romani e marinesi, che ha permesso pulizia della strada con uomini e mezzi residisponibili ‘privatamente’ in un clima pieno di allegria edi entusiasmo.

 

Un forte messaggio alle forze politiche che abbiamo eletto perché si impegnassero a garantire una corretta gestione delle risorse ed una giusta attenzione alle richieste di chi vive ed opera nei territori, e non per far loro perseguire personali fini di carriera politica.

E, soprattutto, non vorrei che il pensiero dei nostri Amministratori fosse di soddisfazione per il fatto che finalmente lo abbiamo fatto da soli ed il pensiero di quelli che abbandonano i rifiuti fosse di gratitudine per aver liberato degli spazi altrimenti inaccessibili.

 

E rinnovo ancora una volta l’invito alla nostra cittadinanza di farsi maggiormente ‘parte attiva’ nella ricerca di collaborazione con i nostri Amministratori, alla luce di quella promessa di ‘trasparenza’ che tanto abbiamo apprezzato al momento delle elezioni comunali. 

 

Gianni Morelli

Cava dei Selci vive

Cava dei Selci vive Copertina    (commenti:1) (1.398-0-0)
Amerigo Miraglia

(articolo esportabile)

In principio era il verbo… esattamente il verbo organizzare.
 
La premessa è d’obbligo. Il 19 novembre si è svolta la prima giornata ecologica organizzata dal Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole insieme ai Volontari Decoro Urbano Cava dei Selci, presso via Catullo angolo Via Paris. L’adesione è stata di quelle che riempiono il cuore, eravamo circa 25 persone e non tutti abitanti del quartiere ma anche provenienti da altre frazioni.
 
Ma prima di arrivare a quella giornata, grazie al supporto di Antonio Calcagni abbiamo avuto insieme a Filippo Cuomo un incontro con il Comandante della Polizia locale con il quale abbiamo concordato le modalità con cui arrivare a fare quella giornata.
Infatti, pochi giorni prima del 19 novembre, il comitato di quartiere di S.M.D.M. ha inviato una PEC indirizzata alla polizia locale, assessorato all’ambiente e alla Multiservizi per avvisarli appunto che ci sarebbe stata questa giornata e per avvisare la multiservizi sul ritiro che avrebbero dovuto fare dei sacchi generati.
 
Con grande piacere il 19 sul posto era presente anche l’Assessore Orazi Bruno che insieme ad altri rappresentati di liste civiche si sono uniti a noi nell’attività di pulizia e sfalcio. Molto importante è stata la presenza della Polizia Locale che ci ha confermato e dimostrato di essere molto sensibile al tema dando un grande segnale di vicinanza ai cittadini che vogliono essere parte attiva della cosa pubblica per dimostrare (qualora ce ne fosse ancora bisogno) di voler vivere in un posto dignitoso. E’ bene ricordare infatti che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B e soprattutto che non si possono più accettare risposte tipo “eh.. ma quella zona è un’oasi verde rispetto ad altre”.
 
Finita la premessa veniamo al punto che purtroppo ha un po’ influenzato il contenuto di questo articolo che non sarebbe dovuto essere questo. Scopriamo con “grande gioia” che in data 20/11/2023 il comune di Marino fa un comunicato che inizia così:
“Conclusi gli interventi di pulizia straordinaria realizzati dalla Multiservizi dei Castelli di Marino S.p.a. con la collaborazione della Polizia locale di Marino in Via Paiella Catullo a Cava dei Selci in un’area sempre più spesso teatro di discariche abusive.”
 
Ma quando sono iniziati? Quando sono finiti? e cosa è stato fatto? A fine Ottobre il comune ha iniziato le prime opere di sfalcio e pulizia sommaria del primo tratto di via Catullo, fermandosi all’altezza del parcheggio che incrocia con via Bassini e si sono fermati lì. Infatti dopo il mio articolo datato 04/11/2023 in cui fotografavo un raee abbandonato in quel parcheggio ripulito da poco non è stato fatto più nulla.
Fa molto piacere vedere che il comune ha fatto propria un’attività organizzata da cittadini stanchi di vedere da chiunque amministra fare spallucce quando gli viene presentato il problema però non può essere questo il metodo. I ragazzi che il 19 erano li non hanno solo raccolto, differenziato, sfalciato a proprie spese con decespugliatori, si sono anche improvvisati muratori cercando di sistemare al meglio delle possibilità i cordoli dei marciapiedi totalmente devastati da anni di incuria.
 
Il punto è questo: bene i volontari, bene comitati di quartiere sia di cava dei selci sia di Santa Maria delle Mole, ma non può essere questa la soluzione. I cittadini vogliono vedere fatti concreti perché non si può sempre puntare il dito sullo “zozzone” di turno che abbandona rifiuti e dire “eh.. ma il comune pulisce poi risporcano”. Il comune deve essere incisivo, ascoltare e valutare seriamente le segnalazioni che vengono dai cittadini senza avere tempi biblici per dare una risposta concreta o il rischio è che le circa 25 persone che domenica si sono rimboccate le maniche per curare casa propria si disinnamorano e si ritorna a fare spallucce quando si vede un marciapiedi inghiottito dall’erba alta.
Ringraziamo nuovamente l’assessore che molto carinamente ha poi offerto anche la colazione, ringraziamo ancora di più la Polizia Locale che ha presidiato l’attività dando un forte segnale ai ragazzi che erano a pulire e anche ai passanti nel vedere che le istituzioni erano presenti.
 
La giornata del 19 è stata solo l’inizio di una serie di tante attività che verranno fatte a seguire usando sempre lo stesso protocollo organizzativo.
Cava dei Selci è viva, fatta anche di persone che 50 anni fa hanno combattuto per il parco e noi oggi abbiamo il dovere di prendere in mano quel testimone e continuare a pretendere che casa nostra sia una casa dignitosa.

Sandro Sciotti 23 anni fa

Sandro Sciotti 23 anni fa Copertina    (commenti:1) (615-1-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Il 13 giugno del 2002 su piazza P. Togliatti la nostra comunità ha vissuto uno dei suoi momenti più tristi e drammatici.
 
Infatti su quella piazza quel giorno, il Vice brigadiere Sandro Sciotti, intervenuto per sventare una rapina in corso, presso l’Istituto di Credito, con coraggio e determinazione riusciva ad immobilizzare uno dei rapinatori appostato all’esterno della banca.
 
La successiva uscita dalla sede della banca degli altri 2 rapinatori armati di tutto punto, generò un conflitto a fuoco in cui il nostro carabiniere fu colpito mortalmente.
 
Un esempio di dovere portato fino all’estremo sacrificio da parte di un umile servitore della patria a cui tutti noi dovremmo sempre far riferimento, e che l’Arma ha voluto riconoscere, conferendoli la massima onorificenza, ovvero la Medaglia d’Oro al Valore Militare, alla memoria.
 
Mentre la nostra comunità gli ha dedicato una piazza, appunto piazza Sciotti diventata ormai il cuore pulsante della nostra città.
 
In realtà nel lontano 2018, il Comune istitui il Premio letterario, “Sandro Sciotti città di Marino”, una manifestazione che però, dopo poche edizioni, inspiegabilmente non è stata più riproposta, a tal proposito sarebbe interessante conoscere i motivi ostativi di tale scelta.
 
Ieri alla presenza di numerose autorità, militari e civili, si è svolta la messa in memoria, concelebrata dal Cappellano militare e dal nostro Don Jesus, che ha appunto sancito, ancora una volta, la vicinanza della nostra comunità all’Arma.
 
La cerimonia è proseguita con la posa di una corona di alloro davanti al cippo che ricorda il sottufficiale.

Violenza sulle donne, da Frattocchie l'impegno della giovane Veronika: "Ho paura, ma lotto per cambiare il mondo"

Violenza sulle donne, da Frattocchie l'impegno della giovane Veronika: "Ho paura, ma lotto per cambiare il mondo" Copertina    (commenti:1) (1.216-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Veronika, una giovane 15enne di Frattocchie (Marino), studentessa del Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Albano, ha voluto scrivere una lunga riflessione negli ultimi giorni legata al tema della violenza sulle donne. Alla luce degli ultimi, tragici avvenimenti riguardanti i femminicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula, gli ennesimi episodi di violenza sulle donne che purtroppo, hanno riempito le cronache locali e nazionali negli ultimi giorni, le sue parole diventano non solo attuali, ma pregne di significato e di valore.
 
“E se gli altri non lo dicono, lo dico io. Io non so se sia giusto così, se tutto questo sia fatto apposta, programmato, organizzato… ma a me non piace. Non mi piace aver paura di uscire la notte da sola. Non mi piace dover fare attenzione a come mi vesto, in che condizioni sono e quanti bicchieri ho bevuto. Non mi piace dover dare spiegazioni su un mio atteggiamento ritenuto inappropriato. Non mi piace sentirmi dire frasi del tipo: ‘Ahò, ma ti svegli? Quanto sei stupida!’; ‘Vabbè, sei donna, queste cose non puoi capirle’; ‘Non sono argomenti che ti riguardano, lascia fare a chi se ne intende’; ‘Quando ti sposi? Io alla tua età avevo già due figli e un marito!’; ‘Non puoi farlo, è roba da uomini’; ‘Guarda che, se continui così, nessuno ti si prende, eh?’; ‘Ma hai il ciclo?’. E non ho menzionato nemmeno tutti gli stereotipi di genere che sento ogni giorno, ogni ora.
 
Le mie non sono parole buttate al vento: sono quelle che non hai pronunciato tu, tu o tu, e lei, il mio girasole.
 
Non mi piace dovermi sentire fischiare da una macchina. Che qualcuno mi faccia sentire piccola. Che qualcuno mi gridi contro perché sono donna. Che mi si dica che non sarò mai nessuno. Non mi piace che una mano mi tocchi senza il mio consenso (ma per meno di 10 secondi, così non viene considerata violenza. Giusto? Io, in 10 secondi, se trovo le forze dopo essere stata toccata, potrei spaccargli la faccia, anche se, per la Legge italiana, poi la colpa ricade su di te. E io dovrei vivere così, stando zitta? NO, non esiste proprio).
 
Nella mia vita avrò fatto delle scelte sbagliate, ma una scelta che ho fatto è giusta al 100%: ho iniziato un percorso lungo, difficile e pericoloso, ma fantastico. Ho paura, ho paura da morire, ma non lascerò mai nessuno indietro. Mai! Mia mamma, alcune volte, ha paura di me, in senso positivo, ma ha paura, perché sa che io zitta non so stare. Ha paura quando esco, perché è consapevole del fatto che, se qualcuno mi dovesse suonare, sarei in grado di rispondere, o, se qualcuno mi dovesse guardare troppo o scattarmi delle foto, io sarei in grado di andare a domandargli se voglia una foto o se abbia qualche problema. Io faccio proprio questo e ho paura, perché reagendo potrei beccarmi uno schiaffo, essere stuprata o, addirittura, non vedere più nessuno della mia famiglia.
 
Parlo apertamente perché, purtroppo, accade questo: se non stai zitta, vieni punita. Però, sapete, è più forte di me: io zitta non ci sto e non ci starò mai! L’ho detto dall’inizio, farò di tutto per cambiare anche una piccola parte dello schifo che c’è in questo mondo, anche morendo, se necessario. Ma sono sicura che, se dovesse accadere, avrò lasciato un pezzettino di me in ognuno di voi, anche a chi non mi ha mai supportato.
 
Persone che fino a 10 minuti prima reputavo fratelli o sorelle mi hanno detto: ‘Ma ora, con questo profilo, pensi di cambiare il mondo? Che ridere!’. Sapete che c’è? Che io vi dico di sì. Perché, quando mio fratello torna da scuola e mi dice che ha difeso una sua amichetta dalle prese in giro, che l’ha fatta passare prima perché ‘Prima le donne’ o che le ha prestato un colore che non aveva, io mi sento già ‘avanti’, perché so che sto crescendo un Uomo che ha solamente 6 anni.
 
Non me ne faccio nulla di frasi del tipo ‘È inutile che tu faccia tutto questo, perché è sempre stato così’, perché domani io posso morire solamente per aver detto ‘No’. Domani io posso rimanere incinta in seguito a uno stupro e non so nemmeno se devo per forza tenere il bambino. Domani posso essere toccata solo perché vestita scollata e proverò sotto la doccia a strofinare la pelle fino a farmi uscire il sangue, ma continuerò a sentirmi sporca. Domani potrei salutare mamma per l’ultima volta, lo sai?
 
Io ho paura dell’uomo, ma anche delle donne, le prime nemiche delle donne stesse. Io spero, un giorno, di diventare mamma e, vi dico la verità, mio marito o mia moglie (perché il mio orientamento sessuale è ancora da scoprire) dovrà aiutarmi in cucina, con i figli e con la scuola, perché io nella mia vita non ho nessun ruolo e nessuna etichetta: sono una persona e, se la persona che ho al mio fianco non è in grado di comportarsi come tale, preferirò rimanere sola.
 
I miei profili non sono stupidi né inutili e parlo per le persone che non hanno la forza o che non hanno avuto il tempo di aiutare loro stessi perché troppo impegnati ad aiutare gli altri. E a breve verrò a trovarti. Mi sei stata tolta e io non permetterò più a nessuno di fare del male a una donna. Perché so che, se tu fossi ancora qui con me, le avresti salvate tutte, ma hai dimenticato di salvare te stessa. So che sei fiera di me.
 
Tua Veronika”.
FraWeb.it

HAI NECESSITA’ DI UN SITO WEB?
Realizziamo siti web di ogni dimensione e per qualsiasi esigenza.
Curiamo ogni progetto a 360 gradi, dagli aspetti tecnici alla redazione di testi e slogan pubblicitari.
Dal semplice sito vetrina del piccolo esercizio commerciale, fino al sito corporate della grande azienda e ai complessi progetti editoriali ed e-commerce.
 
Siti completamente responsive. Fruibili da qualsiasi dispositivo.
Un sito ben fatto porta solo guadagno.
Un gestionale per la tua azienda, fatto su misura per le tue necessità.
 
FraWeb.it si è ormai consolidata nel settore informatico, grazie ad una lunga esperienza. Professionalità, qualità e convenienza sono gli elementi che ci identificano.

I nostri siti web si distinguono tutti per facilità di gestione, chiarezza e ampia compatibilità tecnologica.
 
– Grafica su misura
– Sito responsive
– Hosting e dominio incluso in offerta
– Settaggio mail personalizzata
– Cura sui particolari
– Ottimizzazione SEO
– Ottimizzazione per Google
– Report accessi
– Assistenza gratuita
– Formazione all’uso del sito
– Integrazione con i social network
– Adeguamento alle normative privacy
 
Per ottenere subito il tuo preventivo personalizzato puoi compilare il modulo di contatto presente in Questa Pagina, oppure inviare una mail a info@fraweb.it
 
A tua disposizione per rispondere a tutte le domande.