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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Ripartiamo Insieme: corsi di scacchi gratuiti per i Marinesi

Ripartiamo Insieme: corsi di scacchi gratuiti per i Marinesi Copertina    (commenti:1) (880-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Aperte le iscrizioni per i corsi di scacchi che si svolgeranno a Frattocchie a partire da settembre
 
 
Sono aperte le iscrizioni ai Corsi di scacchi gratuiti, riservati ai cittadini residenti nel Comune di Marino. I corsi si svolgeranno presso il Centro anziani di Frattocchie, via Nettunense Vecchia n. 32, con il seguente calendario:
 
 
• Mercoledì
Open Day: 8 settembre
Inizio corso: 15 settembre
Corso base: 17:30 - 18:30
Corso intermedio: 18:45 - 19:45
 
 
• Sabato
Open Day: 11 settembre
Inizio corso: 18 settembre
corso base: 10:00 - 11:00
corso intermedio: 11:15 - 12:15
 
 
I corsi di scacchi sono Patrocinati dal Comune di Marino, nell’ambito delle consultazioni popolari relative al primo processo partecipato del Bilancio 2021.
 
Per info e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri: 349/2722435 e 380/3591786.

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile

Telefonare al Comune di Marino, impresa impossibile Copertina    (commenti:1) (523-19-1)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

TELEFONARE AL COMUNE DI MARINO: è mai possibile che non risponde NESSUNO? Nessun ufficio, nessun servizio, nessuna persona!!!
 
Anche il centralino il più delle volte non risponde, e se lo fa, e passa l'ufficio, o la persona, il servizio, o l'interno desiderato, poi NON RISPONDE NESSUNO, MAI!
Ma come è possibile? Un Comune inerpicato su una collina, difficile da raggiungere, senza parcheggio interno per il pubblico, con parcheggi a pagamento distanti 500 metri, con molte scale interne e ascensori che non funzionano.
 
Se uno non sta bene o è anziano, e non può andare in un luogo così faticoso da raggiungere, rimane tagliato fuori.
 
Per cosa paghiamo le tasse? Paghiamo circa CENTO IMPIEGATI E FUNZIONARI, CHE NON VOGLIONO ESSERE DISTURBATI. CHE VERGOGNA!
 
Si puo' anche comprendere che se i dipendenti e funzionari stiano al telefono per troppo tempo non possano riuscire a condurre la propria attività lavorativa.
 
Tuttavia andrebbe comunque istituita una fascia oraria giornaliera, o almeno trisettimanale, in cui gli uffici, i funzionari e i dipendenti siano disponibili al telefono per informazioni, chiarimenti, pareri ed istruzioni per i cittadini.
 
Oppure, anche meglio, uno specifico ed apposito centralino che non solo prenda le telefonate dei cittadini/e, ma che anche prenda appuntamenti telefonici in ora *certa*, con orario preciso, con i funzionari / dipendenti con cui il/la cittadino/a desidera interloquire.
 
Questa organizzazione non solo sarebbe utile, ma sarebbe anche un modello per gli altri Comuni.
 
Facciamoci notare per le nostre capacità, correttezza ed efficienza, non per il loro contrario.
 
Mauro Abate

Funzionamento e sanzioni dei limitatori velocità

Funzionamento e sanzioni dei limitatori velocità Copertina    (commenti:1) (2.069-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 

E’ arrivata l’estate che a molte persone dà il via  per la percorrenza, in auto,  di lunghi  trasferimenti per il raggiungimento delle sedi prescelte dove trascorrere le agognate vacanze, attraverso strade che affacciano su  affascinanti panorami che inevitabilmente non possono non attirare   l’attenzione dei conducenti. Così,data anche l’euforia tipica della circostanza, che non sempre si concilia con un’adeguata attenzione nel seguire la segnaletica che regola la circolazione, può capitare di pigiare, inavvertitamente,  più del dovuto il piede sul pedale dell’acceleratore, incorrendo in spiacevoli ed onerose violazioni.

 

Per cui, al fine di contribuire ad evitare  che l’atmosfera vacanziera possa essere turbata, sul nascere, dal verificarsi di tali non trascurabili inconvenienti, si ritiene opportuno riepilogare alcuni dettagli inerenti le norme che regolano la circolazione stradale quali, in particolare:

 

 - la modalità di controllo della velocità;

- la gradualità delle sanzioni rispetto all’entità dellatrasgressione;

- e i limiti di velocità per tipologia di veicolo, di strada, di condizione di percorribilità e categoria di conducente.

 

Come è noto il controllo dei limiti di velocità viene effettuato tramite  gli  autovelox (strumenti che rilevano la velocità istantanea dei veicoli che transitano dinanzi al loro raggio d’azione): fissi (stabilmente collocati ai margini delle carreggiate) o mobili (presidiati dalle forze dell’ordine) e i Tudor (rilevatori, attraverso le telecamere, che registrano,soprattutto in autostrada,  il veicolo, la targa,  l’ora esatta del passaggio e della velocità media mantenuta, tra la posizione fissa di un apparecchio ed il successivo). Entrambi gli apparecchi, che periodicamente devono essere sottoposti a  revisione, pena l’invalidità delle loro rilevazioni, in genere, sono preventivamente ed adeguatamente segnalati con appositi cartelli o pannelli recanti la dicitura: “Controllo o Rilevamento elettronico della velocità” posti ad una distanza minima di 400 m in autostrada, 150 m su strade secondarie e 80 m in città.

 

Il sistema Tudor è attivo anche di notte e rileva perfino gli autoveicoli che transitano nella corsia d’emergenza.

 

L’articolo 1, del D.M. 29 Ottobre 1997 stabilisce tuttavia che “ Nell’impiego degli apparecchi, per gli accertamenti della velocità , al valore rilevato deve essere applicata una riduzione (tolleranza) pari al 5 %, con un minimo di 5 Km/h. Il che significa che se il limite è di 50 Km/h, l’automobilista viene sanzionato solo se tiene una velocità di marcia pari o superiore a 56 Km/h.

 

Naturalmente l’applicazione della sanzione è proporzionata all’entità del superamento del limite, che trova riscontro nei valori di seguito riportati:

 

  • Tra 42 e 173 euro, fino a 10 Km/h;
  • Tra  173 e 695 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente, oltre i 10 Km/h ma non superiore a 40 Km/h;
  • Tra 544 e 2.174 e decurtazione di 6 punti dalla patente e sospensione della stessa da 1 a 3 mesi, oltre a 40 ma non superiore a 60 Km/h;
  • Tra 847 e 3.389 euro, decurtazione di 10 punti sulla patente e sospensione della stessa da 6 a 12 mesi,  oltre i  60 Km/h.

 

Tali sanzioni vengono maggiorate di 1/3 se la violazione è commessa tra le ore 22,00 e le ore 7,00 del giorno successivo, se poi vengono commesse  3 violazioni in un anno, dopo la terza  si incorre nella decurtazione di almeno 5 punti sulla patente e la revisione della stessa.

 

I limiti di velocità stabilite dal Codice della Strada, per veicoli  del peso limite di 3,5 tonnellate, risultano essere sulle:

 

  • Autostrade: di Km/h 130, 110 o 90 e 50, rispettivamente: per condizioni di transitabilità normali, particolari ed in presenza di nebbia con visibilità inferiore a 100 m,;
  • Strade extra- urbane principali (caratterizzate da carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile e dotate di corsie di accelerazione/decelerazione ed eventuali spazi di sosta): 110 e per brevi tratti70  Km/h,;
  • Strade extra-urbane secondarie (chedispongono di una carreggiata singola a doppio senso di marcia e possibili intersezioni laterali o passaggi a livello):  90 e per brevi tratti 70  Km/h;
  • Strade urbane: 50 e in zone con elevata presenza di pedoni30 Km/h.

 

Limiti,  ai quali, per coloro che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni (Neopatentati), vengono applicati ulteriori limitazioni che impongono il divieto,su autostrada e strade extraurbane principali, rispettivamente del superamento di 100 e 90 Km/h, per non incorrere nell’applicazione di una sanzione minima di 160 euro. Inoltre, sempre per i Neopatentati,  è prevista  una decurtazione doppia dei punti sulla patente, rispetto a quanto previsto dall’Articolo 126 bis del Codice della Strada.

 

Altre limitazioni della velocità, trovano riscontro in:

 

  • 45  Km/h per i ciclomotori (Veicolo con due o tre ruote  e motore di cilindrata non superiore a 50cc, non abilitato al trasporto di altre persone oltre il conducente);
  • 80 Km/h per quadricicli a motore (Veicoli a 4 ruote di massa a vuoto fino a 400 Kg e di potenza massima del motore di 15 KW, per guidare i quali occorre aver compiuto 16 anni ed essere in possesso della patente di categoria  B1, a meno che non trattasi di quadricicli leggeri corredati di motore fino a 4 KW  di potenza e cilindrata non superiore a 50 cc, assimilabili ai ciclomotori,e quindi guidabili da conducenti di 14 anni con patente di categoria AM).
  • 80 e 70 Km/h per autotreni e autovetture che viaggianocon un rimorchio, rispettivamente  su autostrade e strade extra- urbane principali e secondarie.

 

Inoltre, sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione sia ai motocicli di cilindrata inferiore  a 150 cm3,  che  alle autovetture che non sono in grado di sviluppare la velocità,  in piano, di almeno 80 Km/h.

 

Dopo quanto sopra esposto, non rimane che augurare, a quanti si accingono a raggiungere i sospirati  luoghi di villeggiatura, oculati trasferimenti ed una serena permanenza,al fine di evitare, al rientro, di essere accolti da sgradevoli  notifiche conseguenti a leggerezze di condotta di guida.

 

 

 

Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato

 

Parte la petizione dei residenti. "Radon, strade dissestate e degrado: ora basta"

Parte la petizione dei residenti. "Radon, strade dissestate e degrado: ora basta" Copertina    (commenti:1) (1.069-31-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
I cittadini segnalano radon, strade pericolose, marciapiedi inesistenti e degrado: “la situazione va avanti da anni”
 
Una petizione popolare, promossa da un gruppo spontaneo di residenti di Cava dei Selci e sostenuta dal Comitato di quartiere di Santa Maria delle Mole, riporta al centro del dibattito pubblico le criticità che da anni affliggono il territorio. La raccolta firme, già avviata, punta a sensibilizzare l’amministrazione comunale di Marino su una serie di problemi considerati urgenti: dal rischio radon in via Paiella Catullo al dissesto di via Quarto Sant’Antonio, passando per illuminazione insufficiente, marciapiedi impraticabili, abbandono dei rifiuti e parcheggi selvaggi.
 
Via Paiella Catullo: il nodo del radon e la recinzione da ripristinare
Il punto più delicato riguarda via Paiella Catullo, dove da anni è nota la presenza di radon, gas naturale radioattivo che richiede monitoraggio e misure di sicurezza. Nonostante ciò, la recinzione che dovrebbe impedire l’accesso all’area risulta danneggiata o del tutto inefficace. Il risultato è che molte persone continuano a passarci quotidianamente, spesso per portare a spasso i cani.
“Noi residenti lo diciamo da anni: qui non si dovrebbe passare”, racconta Giulia, che abita a pochi metri dall’area interdetta. “Ogni giorno vedo persone entrare come se nulla fosse. Non è cattiveria, è che non sanno. Ma la recinzione è rotta e nessuno interviene”.
I cittadini chiedono un intervento immediato: ripristinare la recinzione, installare cartelli chiari e impedire l’accesso a una zona che, per motivi sanitari, dovrebbe essere protetta.
 
Cos’è il radon e perché preoccupa i residenti
Il radon è un gas naturale radioattivo, incolore e inodore, che si forma dal decadimento dell’uranio presente nel suolo. In alcune zone, soprattutto dove il terreno presenta caratteristiche geologiche particolari, può accumularsi in concentrazioni elevate.
  • È considerato la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo.
  • L’OMS raccomanda monitoraggi costanti nelle aree a rischio.
  • Le amministrazioni locali devono delimitare e mettere in sicurezza le zone interessate.
A Cava dei Selci il problema è noto da anni, ma i cittadini denunciano che le misure di contenimento non sono state mantenute nel tempo, permettendo l’accesso a un’area che dovrebbe essere interdetta.
 
Via Quarto Sant’Antonio: buche, marciapiedi inesistenti e auto che corrono
L’altro fronte caldo è via Quarto Sant’Antonio, una strada molto frequentata da famiglie, bambini e passeggini, ma caratterizzata da un dissesto ormai cronico.
I residenti denunciano:
  • buche profonde e diffuse
  • marciapiedi rotti o del tutto assenti
  • scarsa sicurezza per pedoni e ciclisti
  • auto che sfrecciano senza controlli
  • assenza di segnaletica adeguata
“Io ci passo ogni giorno con il passeggino”, spiega Marco, giovane padre. “Devo camminare in mezzo alla strada perché il marciapiede è rotto o non c’è proprio. E le macchine corrono. È pericoloso, punto”.
I cittadini chiedono un intervento strutturale: rifacimento del manto stradale, ricostruzione dei marciapiedi, installazione di attraversamenti pedonali e misure per ridurre la velocità.
 
Le altre criticità: illuminazione, rifiuti, parcheggi selvaggi e rischio idrogeologico
Il documento presentato dai residenti elenca una lunga serie di problemi che riguardano diverse vie del quartiere:
  • degrado dell’area tra via Paiella Catullo, via Agostino Paris e via Marsala
  • mancanza di segnaletica stradale e attraversamenti pedonali
  • assenza di illuminazione nel tratto via Paiella Catullo – via Antonio Berardi
  • marciapiedi dissestati e aree soggette ad abbandono rifiuti, soprattutto vicino al Palaghiaccio
  • parcheggi in divieto di sosta, in particolare nell’area adiacente alla scuola
  • richiesta di fototrappole e videocamere contro soste selvagge e abbandono rifiuti
  • rischio idrogeologico in alcune zone di Cava dei Selci
  • marciapiedi impraticabili in via Antonio Fantinoli
  • rifacimento totale dei marciapiedi tra via Paiella Catullo e via Antonio Berardi
  • riposizionamento dei dissuasori di velocità in via Paiella Catullo e via Marsala
“Qui non si parla di un problema, ma di un insieme di situazioni che rendono la vita quotidiana complicata”, spiega Serena, residente da vent’anni. “Non chiediamo miracoli, chiediamo manutenzione e sicurezza”.
La mozione della consigliera Silvani
La questione della sicurezza stradale è arrivata anche in Consiglio Comunale. La Consigliera del Partito Democratico Franca Silvani ha presentato una mozione che è stata approvata all’unanimità nella seduta del 22 settembre 2025, impegnando l’amministrazione all’attivazione della competente Commissione consiliare per avviare un lavoro strutturato di monitoraggio su tutto il territorio.
L’obiettivo della mozione è chiaro: mappare le criticità, definire le priorità e programmare interventi necessari e urgenti, superando la logica degli interventi emergenziali e frammentati.
 
Le Commissioni coinvolte nel percorso sono:
  • II Commissione (Lavori pubblici, edilizia scolastica, innovazione tecnologica, viabilità e arredo urbano)
  • III Commissione (Attività produttive, polizia locale, sicurezza, protezione civile, trasporti, decoro urbano)
La III Commissione si è già riunita lo scorso 20 febbraio, avviando il lavoro di analisi e ascolto delle segnalazioni. È previsto un aggiornamento nella prossima convocazione, che si terrà in forma congiunta con la II Commissione, per coordinare gli interventi e definire una linea d’azione condivisa.
“La politica deve ascoltare chi vive ogni giorno questi disagi”, commenta Lorenzo, residente della zona. “La mozione è un segnale, ma ora servono fatti”.
Una mobilitazione che cresce
La petizione è stata promossa da un gruppo spontaneo di cittadini, che negli ultimi mesi ha raccolto testimonianze, fotografie e segnalazioni. La redazione ha ascoltato molte di queste voci, tutte accomunate da un sentimento di frustrazione per una situazione che “si trascina da troppo tempo”.
“Non vogliamo fare polemica, vogliamo essere ascoltati”, afferma Valerio, cittadino che sta aiutando nella raccolta firme. “Il quartiere ha bisogno di interventi reali, non di promesse”.
Come firmare la petizione
I cittadini interessati possono aderire alla raccolta firme contattando Valerio al numero 328 932 1940.

Santa Maria delle Mole veste la maglia azzurra

Santa Maria delle Mole veste la maglia azzurra Copertina    (commenti:1) (908-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Con l’esordio in maglia azzurra di Francesco Mariano Bosco, nostro Concittadino, e di Gianluca Panella, originario, anche se ora si è trasferito a Fonte Nuova, la nostra Cittadina vive un momento magico.
 
Dal 12 al 15 maggio 2022, infatti 1193 atleti over 35 di 30 nazioni d’Europa si sfideranno in Maremma in un evento dedicato alle gare di corsa su strada, marcia su strada e nordic walking, per una vera e propria festa dello sport.
 
La competizione, denominata “European Master Athletics Championship Non Stadia”, si svolgerà con il seguente programma:
 
12 MAGGIO
CERIMONIA DI APERTURA
 
13 MAGGIO
10km MARCIA (MATTINA)
10km CORSA (POMERIGGIO)
 
14 MAGGIO
5km CORSA (MATTINA)
10km NORDIC WALKING (POMERIGGIO)
 
15 MAGGIO
MEZZA MARATONA (MATTINA)
20km MARCIA F (POMERIGGIO)
30Km MARCIA M (POMERIGGIO)
 
 
I nostri, Francesco Mariano e Gianluca, saranno allo start della 10km alle 18:00 di venerdì 13 insieme ad altri 274 partenti. A loro i nostri più calorosi auguri.

Arriva il Presepe dedicato alla "selce" ed un'iniziativa da non perdere

Arriva il Presepe dedicato alla "selce" ed un'iniziativa da non perdere Copertina    (commenti:1) (1.092-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Anche quest’anno, come da tradizione, i volontari dell’Associazione Insieme per il Parco hanno allestito il Presepe a Cava dei Selci, in Piazzale dello Sport, insieme alla consigliera comunale e capogruppo PD di Marino, Franca Silvani.
 
L’Associazione e la consigliera Silvani sono da anni in prima linea per supportare la cittadina con interventi ed iniziative di tutto rilievo. Il Presepe di quest’anno, speciale e originale come sempre, è dedicato alla selce, la pietra su cui si fonda la storia di Cava dei Selci e da cui nasce il nome stesso della nostra località, posta nel cuore della città di Marino. Il sampietrino, detto anche “selcio”, è il piccolo blocco di selce estratto dalle cave poste ai piedi dei Colli Albani.
 
 
“Nella semplicità e profondità dell' intrinseco significato del Presepio, c'è tutto il nostro cuore ad accendere le luci sulla storia del territorio per onorarne le origini – spiega Franca. Venite a visitarlo – continua – e se vi fa piacere, scattate una foto a testimonianza del vostro passaggio e pubblicatela, taggando Associazione Insieme per il Parco .
Grazie a tutte le persone che per amicizia e spirito di comunità anche quest'anno hanno collaborato e ne hanno reso possibile la realizzazione, ormai tradizione da oltre 20 anni!” – conclude.
 
Ma c’è anche una novità in questo fine 2023, promossa dall’Associazione e dalla Silvani: l’iniziativa A Natale regala un libro sospeso.
 
“Le feste natalizie sono soprattutto quel luccichio negli occhi delle bambine e dei bambini – afferma Franca –  che aspettano i regali. Purtroppo non arrivano per tutti ed ecco dunque la nostra proposta: regaliamo un libro per accendere il Natale, e non solo quello, alle bambine e ai bambini che vivono situazioni di fragilità”.
 
Il tasso di povertà educativa è ancora molto alto nel nostro paese, purtroppo. Tanti minori non hanno la possibilità di apprendere, leggere, sperimentare, assecondare i propri talenti e, quindi, non riescono a seguiri i propri sogni. I bambini rappresentano il nostro futuro, pertanto, la povertà educativa diventa una questione di interesse generale che va risolta.
 
Ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare tanto, basta regalare un libro!
 
Regalare un libro é un atto d'amore nel presente con lo sguardo sul futuro.
 
Vediamo come fare: prendete un libro per bambine e bambini 0-14 e lasciatelo a Cava dei Selci presso i seguenti punti di raccolta:
  •  Presepio di Cava dei Selci a P.le dello Sport, dove troverete uno scaffale dedicato, a partire da lunedì 18 dicembre;
  •   angolo Via dei Mille/Via Nino Bixio, dove troverete un apposito contenitore a partire da martedì 19 dicembre.
 
La raccolta andrà avanti fino al 23 dicembre per la donazione di Natale, proseguendo poi fino al 5 gennaio per la donazione della Befana.
 
La consigliera comunale Franca Silvani provvederà personalmente, con la collaborazione delle amiche e degli amici dell'Associazione Insieme per il Parco, a far recapitare i libri raccolti.
 
"Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo", Gianni Rodari.

Riduzione tariffaria per il Compostaggio Domestico

Riduzione tariffaria per il Compostaggio Domestico Copertina    (allegati)    (commenti:1) (1.549-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Entro la fine di marzo 2018 è ancora possibile richiedere la riduzione tariffaria della TARI (Tariffa Rifiuti) in caso di compostaggio domestico.
É necessario compilare lo specifico modulo e presentarlo al comune entro il periodo sopra citato.
 
L’art. 5 comma 8 del Regolamento comunale TARI approvato e successivamente modificato dal Consiglio Comunale 2015 prevede questa riduzione di tariffa. É richiedibile solo dai residenti che abbiano un giardino di proprietà in pertinenza dell’abitazione.
 
Con la dichiarazione occorre allegare i seguenti documenti:
- Atto di acquisto del Kit di compostaggio domestico
- Planimetria dell'immobile ove visibili le aree scoperte di pertinenza; queste devono essere di almeno 25mq per ogni occupante
- Copia della carta di identità del dichiarante.
 
In allegato è possibile scaricare il modulo per la richiesta in formato PDF
 
A cura del Prof. Brancato

Un pomeriggio di ordinaria follia

Un pomeriggio di ordinaria follia Copertina    (commenti:1) (1.939-35-1)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Ieri martedì 17 marzo alle ore 16:10, c'era il treno in arrivo da Velletri per Roma, ma come al solito, e più del solito, 2 auto rimangono bloccate nell’area del passaggio a livello.
 
Viene subito allertata la Polizia locale, ma intanto il traffico intorno all’area si fa caotico, e l’uscita dei bambini della scuola Repubblica aggrava la situazione.
 
Dopo pochi minuti, via della Repubblica è completamente bloccata, con ovvie ripercussioni su tutta la nostra Cittadina, stesso copione per via Dei Mille a Cava dei Selci mentre sull’Appia Nuova la fila  si snoda arriva fino all’aeroporto di Ciampino.
 
Linea ferroviaria Roma-Velletri, completamente bloccata con conseguente annullamento di varie corse.
 
Un episodio che ha causato un grave disagio a molte migliaia di persone.
 
Poi finalmente alle 16:35, arriva una pattuglia della polizia locale che, garantendo la sicurezza, permette al treno di poter ripartire, cosa che avviene alle 16:45.
 
Un episodio che ormai si presenta quasi quotidianamente, e che il nostro Comitato di Quartiere, ha denunciato pubblicamente in occasione della diretta del programma “Buongiorno Regione” di Rai Tre, andato in onda mercoledì 08 novembre 2023.
 
In quell’occasione esponemmo le nostre proposte, ovvero:
  • L’istituzione, almeno dei momenti topici, da parte della polizia locale, di un servizio di vigilanza;
  • La richiesta all’Ente Ferrovie dello Stato, di installazione di un’adeguata segnaletica che indicasse chiaramente il comportamento da tenere, in prossimità del passaggio a livello;
  • La richiesta all’Ente la rimodulazione dei tempi di chiusura dello stesso, oggettivamente troppo brevi;
  • La reiterazione della richiesta al suddetto Ente, di spostare la Stazione ferroviaria di circa 200 metri verso Velletri, così da permettere la realizzazione di una rampa di collegamento con il grande parcheggio di piazza Albino Luciani.
Il sindaco, anche lui presente alla diretta, ed accompagnato da una folta schiera di Assessori, tra un “si”, un “no”, ed un “ni”, promise comunque di fare qualcosa.
 
Risultato, dopo 2 anni e mezzo, nulla ci risulta sia stato fatto, e del famoso progetto delle RFI di spostare la fermata della stazione 200 metri più avanti verso Velletri, si sono perse le tracce.
 
Con l’aggravante dell’insediamento nella suddetta piazza dei moduli della scuola Elsa Morante,  che ha ridotto drasticamente i parcheggi disponibili e che potrebbe essere un ulteriore ostacolo a questo ipotetico progetto.
 
E così, ormai quasi quotidianamente, migliaia e migliaia di persone si trovano inermi in balia della negligenza di alcuni automobilisti, mentre gli Enti proposti a garantire la loro sicurezza, restano a guardare inerti.
 
P.S. Mentre stiamo per pubblicare questo articolo, ci giunge la notizia che anche oggi, mercoledì 18 marzo intorno alle 11:00 si è ripetuto lo stesso copione. 
 
Ci auguriamo che la pazienza dei cittadini inermi, prima o poi non sfoci in una vera e propria sollevazione, così da diventare anche un problema di ordine pubblico.   
Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
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Bruni Immobiliare
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