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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Per i viaggi annullati non basta il voucher, serve il rimborso

Per i viaggi annullati non basta il voucher, serve il rimborso Copertina (752-0-0)
Eleonora Persichetti

Viaggi annullati per coronavirus: il settore turistico in bilico tra richieste di rimborsi e voucher
 
Avv. Franchi (Konsumer): “Il vettore deve procedere al rimborso o emettere un voucher, ma si tratta di una misura che tutela il venditore, non certo il consumatore”
 
 
Tra i primi effetti dell’emergenza da covid-19 sull’economia italiana va indubbiamente segnalata la cancellazione di viaggi e vacanze. L’impossibilità di spostarsi, ma anche la paura di entrare in contatto con estranei e focolai, ha portato migliaia di persone a disdire le prenotazioni nel breve periodo, ma anche quelle effettuate per i mesi estivi.
 
Molti turisti hanno lamentato la difficoltà di ottenere il rimborso da parte dell’agenzia o del portale presso il quale avevano effettuato l’acquisto, che avevano offerto soltanto di posticipare le date o di emettere un voucher. In effetti, ci troviamo oggi a vivere in una situazione che non si era mai verificata prima e, per questo, genera incertezza in diversi campi.
 
“Con il decreto-legge del 2 marzo 2020, è stato stabilito all’art. 28 il diritto al rimborso in favore di chi abbia acquistato un biglietto o un pacchetto turistico, senza poter effettuare il viaggio o la vacanza per motivazioni connesse all’epidemia derivante da COVID 19. – Ha dichiarato l’Avvocato Giovanni Franchi, esperto in diritto dei consumatori e Presidente per la Regione Emilia-Romagna dell’associazione Konsumer – Il vettore, dunque, entro quindici giorni dalla comunicazione effettuata dal cliente, dovrà procedere al rimborso del corrispettivo versato o emettere un voucher di pari importo,utilizzabile entro un anno dall’emissione. Questo, dunque, non dovrebbe lasciare spazio ad equivoci, ma la questione dei voucher sembrerebbe, di fatto, tutelare solo il venditore e non certo l’acquirente.”
 
Secondo Konsumer, questa norma, contenuta in un decreto-legge della cui legittimità secondo diversi costituzionalisti c’è da dubitare, impedisce ai consumatori di poter recuperare il denaro speso, consistente talvolta in i somme ingenti, obbligandoli a fruire di viaggi in tempi da loro non scelti che, magari, non si sposano con i loro impegni o con il desiderio di restare a casa in un momento così particolare.
 
Dopo aver attentamente studiato la disposizione,Konsumer ha deciso di mettere le sue sedi a disposizione di tutti i passeggeri e turisti che vogliono ottenere l’immediato rimborso del prezzo pagato, in quanto crede che siano casi in cui il cliente abbia diritto a ricevere la restituzione di quanto versato, senza dover attendere un voucher.
 

Presentazione Cantine Storiche

Presentazione Cantine Storiche Copertina (365-0-0)
Eleonora Persichetti

Un evento da non perdere
Soddisfazione del Sindaco Stefano Cecchi e dell’Assessore alle AA.PP. Rinaldo Mastantuono
 
 
Si terrà venerdì 3 ottobre 2025 alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare “Z. Negroni” di palazzo Colonna il Convegno di Presentazione del Progetto Cantine Storiche in occasione del Centenario della Sagra dell’Uva di Marino.
Un Progetto promosso dall’Amministrazione Comunale di Marino finalizzato a realizzare un sistema economico e culturale di attività organizzate che mira principalmente alla rivalutazione delle ricchezze del territorio, alla promozione e allo sviluppo dell’offerta turistica di Marino in sinergia con imprenditori e associazioni e con il supporto di partner rappresentativi per la promozione e lo sviluppo del progetto quali Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Parco Castelli Romani, Sistema Castelli Romani, Città del Vino.
 
Lo scopo è quello di creare una rete di attività imprenditoriali a carattere enogastronomico che permetta l’utilizzo di locali presenti nel centro storico che abbiano mantenuto le peculiarità tipiche delle cantine adibite all’attività vinicola locale per contribuire a incrementare il turismo di qualità. Motivo per cui il nostro Comune si è dotato di un apposito Regolamento che disciplini le aperture di tali attività.
 
L’obiettivo finale che il progetto si pone è quello di riuscire a creare valore per il territorio e per la comunità attraverso attività promozionali e di marketing finalizzate all’attrazione di nuovi turismi: non solo escursionisti, ma visitatori in grado di apprezzare le ricchezze proposte sotto forma di prodotti turistici esperienziali, in grado di poter distribuire la ricchezza su una porzione di territorio ampia.
 
Nel corso dell’evento verrà illustrato lo stato dell’arte del progetto con particolare riferimento ai risultati del lavoro svolto dal professionista incaricato Arch. Massimo Batocchi circa il censimento delle cantine storiche che saranno inserite in un apposito Albo comunale.
«Questo progetto ambizioso – dichiara il Sindaco Stefano Cecchi - rappresenta un’opportunità concreta di rigenerazione del nostro centro storico e della nostra identità culturale. Riaprire le cantine storiche attraverso questa iniziativa significa riaccendere la memoria collettiva e creare nuove prospettive per il turismo e l’economia locale.»
«Siamo di fronte a un modello virtuoso che coniuga valorizzazione del patrimonio, imprenditorialità e sviluppo - dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Rinaldo Mastantuono - Con il progetto Cantine Storiche vogliamo stimolare nuove forme di investimento e rilanciare il tessuto produttivo del centro storico, promuovendo un turismo enogastronomico autentico e sostenibile. Voglio inoltre fare un doveroso ringraziamento al Consigliere Mario Tisei, prezioso collaboratore di questa iniziativa.»

Bonus psicologo: a chi č riservato e come ottenerlo  

Bonus psicologo: a chi č riservato e come ottenerlo   Copertina (767-0-0)
Domenico Brancato

 
Il Ministero della Salute il 27 maggio 2022 ha pubblicato un Decreto con le indicazioni per presentare la Domanda per il Bonus psicologo. Trattasi di un atteso provvedimento compreso tra gli emendamenti del Decreto Milleproroghe, con pubblicazione del Decreto attuativo nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 2022, che prevede la possibilità di richiedere il contributo online a partire dal 25 Luglio 2022.
 
Infatti, da pochi giorni l’INPS ha reso disponibile la piattaforma attraverso la quale si può fare richiesta per ottenere il Bonus che, con il Decreto Aiuti-bis ed in particolare all’articolo 33 (intitolato ”Servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile dell’adolescenza e Reclutamento straordinario psicologi”) che, in fase di conversione in legge del Decreto, è stato modificato con l’inserimento del comma 6-bis, che prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per promuovere il benessere della persona e favorire l’accesso ai servizi psicologici.
 
Il contributo, che avrà un valore massimo di 600 euro, e che potrà essere utilizzato per il pagamento di sessioni di psicoterapia presso specialisti privati, regolarmente iscritti all’albo degli psicoterapeuti, ed accreditati presso la piattaforma INPS, potrà essere richiesto, senza limiti di età, entro 60 giorni a partire dal 25 Luglio 2022, dai cittadini italiani, con un ISEE del nucleo familiare non superiore a 50.000 euro e la presentazione di una prescrizione medica con diagnosi del disagio.
 
La Domanda, come premesso, va inoltrata all’INPS, collegandosi sul sito www.inps.it, tramite Spid (Sistema pubblico di Identità digitale), Cie (Carta di Identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi); oppure tramite il contact center dell’Istituto.
 
Se si optata per l’inoltro online, dopo essere entrati nel riportato sito, occorre andare nella sezione “Prestazione e Servizi”, cercare la voce “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” e selezionare la lettera “P” (ultima delle voci disponibili).
 
Cliccando su questa voce verrà chiesta la login (procedura di identificazione) tramite una delle riportate Identità digitali.
 
Una volta entrati nella scheda personale, occorre cliccare su “Contributo sessioni psicoterapia” per poter presentare la Domanda.
 
Domanda che, in alternativa, può essere inviata telefonando gratuitamente, da rete fissa al numero 803.164 o, a pagamento, da rete mobile al numero 06.164164, con costi variabili a seconda del gestore.
 
Dopodiché, in base al codice fiscale, l’Inps individuerà la regione di residenza e comunicherà al richiedente se è presente una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica: documento che contiene tutte le informazioni anagrafiche, patrimoniali e reddituali di un nucleo familiare, che viene rilasciato dai CAF o dall’INPS su richiesta del contribuente) ai fini ISEE in corso di validità, o se è necessario presentarla. In quanto solo con una DSU valida è possibile finalizzare la Domanda.
 
Poi, sulla base delle Domande pervenute, sempre l’INPS redigerà le graduatorie distinte per ogni regione, e l’accoglienza avverrà fino ad esaurimento delle risorse disponibili nel territorio di riferimento. Risorse che, qualora non dovessero risultare sufficienti per tutti, saranno assegnate agli intestatari delle Domande arrivate per prime e con ISEE più basso.
 
L’Istituto di previdenza procederà quindi a comunicare ai beneficiari l’accoglimento della Domanda e il Codice univoco ufficio – CUU-(composto da un numero di 6 o 7 cifre che individua un ufficio della Pubblica Amministrazione in maniera univoca (che ammette una sola interpretazione) con il valore attribuito, in base al calcolo di seguito riportato. In modo da poterlo trasmettere al professionista, affinché possa verificare la coperture del costo delle proprie prestazioni e indicare all’INPS l’ammontare dell’importo e la data delle sedute concordate con il cliente. Il CUU, pertanto, assume la funzione di piccola cassa virtuale dalla quale attingere le somme per pagare le sedute di psicoterapia.
 
I beneficiari hanno 180 giorni, dalla data di accoglimento della Domanda, per usare il Bonus. Se al termine di tale periodo la somma assegnata non sarà totalmente utilizzata, la parte residua ritornerà nel totale delle risorse disponibili e verrà riassegnata in base alle graduatorie stilate dall’INPS.
 
Il Bonus, come predetto, prevede un rimborso massimo di 600 euro ( equivalenti alla copertura di 12 sedute), che si abbassa man mano che l’ISEE dei richiedenti si alza, fino ad azzerarsi quando supera il valore di 50 mila euro, secondo le seguenti indicazioni di calcolo:
  • 50 euro a seduta per un massimo di 600 euro, con ISEE fino a 15.000 euro;
  • 50 euro a seduta per un massimo di 400 euro, con ISEE compreso fra 15. E 30.0000 euro;
  • 50 euro a seduta per un massimo di 200 euro, con ISEE compre tra 30.000 e 50.000 euro.
Gli stanziamenti totali al riguardo ammontano a 20 milioni di euro, di cui 10 per coprire i rimborsi dei singoli cittadini e gli altri 10 per potenziare le strutture sanitarie che offrono assistenza logistica mediante reclutamento di sanitari e assistenti sociali.
 
La misura in questione si è resa necessaria per venire incontro ai disturbi di carattere psichico che i due anni di pandemia hanno causato ad un numero sempre crescente di persone. Infatti, nel testo del Decreto si legge: “Tenuto conto dell’aumento delle condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica; le Regioni, e le Province Autonome erogano, fino ad esaurimento delle risorse, un contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia … “ .
 
Condizione di profondo disagio che trova riscontro nel rapporto di Massimo di Giannantonio e Enrico Zanalda, co-presidenti della Società Italiana di Psichiatria -SIP-, che spiega come il disturbo da stress post-traumatico che ha colpito la popolazione, è un disturbo psichiatrico che può svilupparsi inseguito all’esposizione ad eventi talmente eccessivi da determinare uno sconvolgimento psichico a lungo termine (due tre anni) e talvolta cronico.
 
Con sintomi e manifestazioni che vanno dall’insonnia, agli incubi, a stati di ansia, ad attacchi di panico, alla depressione e persino all’aggressività, che potrebbero interessare fino ad una persona su tre.
 
L’analisi precisa inoltre che, a infierire sull’equilibrio psichico, siano state soprattutto: le condizioni di isolamento in casa per via dei lockdown ; gli effetti della progressiva restrizione della libertà personale inerenti le abitudini sociali, come quelle della frequenza dei bar, dei cinema/teatri, degli stadi, ecc; e, per le donne, le preoccupazioni per l’impatto del virus sulla gravidanza.
 
Se poi alle descritta gravosità della situazione, imputabile ai citati effetti psico-fisici del Covid-19, aggiungiamo le negative pesanti influenze economiche prodotte dal perdurante conflitto bellico in Ucraina, ne vien fuori un insieme di avversità difficilmente superabili, che certamente hanno acuito i problemi esistenziali preesistenti in alcuni persone e fatti emergere angoscianti problematiche in molti altre.
 
Cioè, si è venuto a creare una tale generale condizione di malessere che in alcuni soggetti ha sovrastato ogni potenziale capacità di sopportazione, tanto da indurli, purtroppo, a compiere un gesto estremo…
 
Da quanto sopra discende l’obiettiva esigenza dell’adottato sostegno psicologico, per alleviare l’esasperazione che caratterizza un così preoccupante generale stato d’animo, ulteriormente influenzato dall’arrovellamento del cervello per cercare di capire la realtà dei fatti che influenzano l’andamento della quotidianità, a fronte del disorientamento provocato dalla miriade di pareri discordanti, ed in genere di parte, espressi da: giornalisti, opinionisti ed esponenti politici.
 
Pareri veicolati a iosa dai mass media, su: l’andamento e strategie di contenimento della propagazione del Covid e della crisi economia; nonché sulle previsioni del soggetto politico che si affermerà alle elezioni e sulle ipotesi di interventi “toccasana” che il Governo che ne deriverà dovrebbe adottare.
 
Sostegno che, sperando nella diminuzione delle avversità di vario genere e che argomenti meno assillanti e deprimenti trovino più spazi nei palinsesti dei programmi televisivi, venga, dall’ormai prossimo nuovo Esecutivo, maggiormente potenziato, per renderlo accessibile e rispondente alle effettive necessità della totalità di quanti versano in condizioni di bisogno.
 
Ciò, al fine di impedire che le descritte sintomatologie, in soggetti attualmente del tutto o parzialmente esclusi dal previsto risolutivo trattamento, possano tramutarsi in autentiche patologie e, conseguentemente, richiedere tipologie di interventi sanitari economicamente difficilmente sostenibili.
 
 

Furti in appartamento

Furti in appartamento Copertina (1.264-0-0)
Domenico Brancato

QUANDO SI PUO’ RICHIEDERE IL RISARCIMENTO AL CONDOMINIO.

Vediamo in quali casi la giurisprudenza ritiene imputabile al condominio la responsabilità:

 

Inadeguatezza dell’impianto di videosorveglianza:
secondo quanto affermato dal Tribunale di  Latina con sentenza del 20 Settembre 2018, il Condominio risponde delle carenze del sistema di videosorveglianza, riscontrabili  nel malfunzionamento dell’impianto   o nel posizionamento della telecamera con angolo di visuale non adatto a percepire l’ingresso dei ladri, se esse hanno facilitato il furto all’interno dell’edificio. Inefficienze  per le quali il proprietario derubato potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti all’Amministratore il quale, previa delibera assembleare, sarà tenuto a liquidare l’importo dovuto;

 

Inefficienza del portone d’ingresso:
dovuta, più frequentemente, al guasto della serratura del portone di accesso al palazzo. Circostanza che implica la responsabilità dell’Amministratore, pur in assenza di segnalazioni da parte dei condomini, in quanto supervisore di ogni componente dell’edificio condominiale del quale ha la gestione. Come tale, infatti, è tenuto ad intervenire tempestivamente per far riparare guasti ed ovviare ad anomalie strutturali. Diversamente è ritenuto, nel caso specifico, corresponsabile del furto per aver agevolato l’introduzione dei ladri nell’edificio;

 

Ponteggi privi di sistemi di allarme:
quando posizionati su una delle facciate del palazzo, per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione. In tal caso chi è il responsabile? A questo proposito, l’ordinanza n. 26697/2018 della Corte di Cassazione ritiene che possano essere considerati responsabili sia la Ditta edile che il Condominio. In quanto, alla Società esecutrice dei lavori potrebbe essere contestata l’omessa adozione delle cautele necessarie per impedire l’uso anomalo dei ponteggi e di aver   trascurato le più elementari norme di diligenza e perizia, agevolando, così, l’esecuzione del furto nell’appartamento. Allo stesso tempo il Condominio, nella persona dell’Amministratore, potrebbe essere ritenuto responsabile per non aver richiesto alla Ditta l’installazione di un sistema di allarme collegato ai ponteggi, da attivare durante la notte. Ed ancora, lo stesso condominio, potrebbe essere considerato responsabile anche per aver scelto un’Impresa inadeguata per l’esecuzione dell’opera, oppure per il fatto che l’Amministratore abbia omesso di sorvegliare efficientemente l’operato dell’Impresa appaltatrice;

 

Impresa di Vigilanza inadempiente agli obblighi contrattuali:
per intempestiva attivazione al segnale di allarme, mancato avviso alla Polizia ed intempestivo invio sul posto di un vigilantes. Per tale circostanza, in seguito ad azione legale esercitata dal proprietario per il furto subito, i giudici, che si sono alternati nei vari gradi di giudizio, hanno attribuito la responsabilità alla Società di Vigilanza. Anche se con divergenza di giudizio sull’entità del risarcimento del danno reclamato dal danneggiato. Divergenza che veniva risolta con la sentenza n. 16195 del 30 Luglio 2015 della Suprema Corte di Cassazione, che stabiliva la misura del risarcimento, in via equitativa, pari al valore dell’importo del contratto di vigilanza. In quanto il danneggiato non aveva “fornito la prova specifica della natura degli oggetti sottratti e del loro valore: prova che avrebbe richiesto la predisposizione dell’inventario preciso di tutti i beni e preziosi esistenti nell’appartamento alla data del furto ed una stima del loro valore ad opera di persona estranea e affidabile: cautele a cui normalmente non si procede“.

 

A cura del Prof. Brancato

 

Screening Oncologico del collo dell'utero

Screening Oncologico del collo dell'utero Copertina (636-0-0)
Francesco Raso

Screening per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina: arriva l’HPV Test in autoprelievo!
 
Per migliorare l’adesione allo screening cervicale e garantire equità nell’accesso, la ASL Roma 6 introduce un nuovo modello organizzativo che offre il self sampling, un test di autoprelievo per l’HPV (Papilloma Virus Umano).
 
 
Cos'è il self sampling?
Si tratta di un test che consente di prelevare in autonomia un campione biologico per la ricerca di HPV oncogeni, con la stessa accuratezza del test eseguito da personale sanitario.
 
 
A chi è rivolto?
A tutte le donne che non hanno risposto al primo invito dello screening.
 
 
Come fare il test?
Se preferisci effettuare l’HPV Test con un’ostetrica, puoi recarti presso il Consultorio Familiare o il Centro Screening del Presidio di Marino, seguendo le indicazioni fornite nella lettera di invito.
 
 
Info e contatti
Web: screening hpv test in autoprelievo
 
Email: coordinamento.screening@aslroma6.it (indicare nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico)
 
Telefoni:
- Numero Verde (solo da linea fissa): 800 160 622
- Da linea fissa e mobile: 06 93 27 37 91
 
Orari:
Lunedì - Sabato: 10:00 - 13:00
Lunedì - Venerdì: 15:00 - 19:00
 
 
Prenditi cura della tua salute, la prevenzione è il miglior alleato!

Rifiuti urbani e Coronavirus

Rifiuti urbani e Coronavirus Copertina (1.312-0-0)
Domenico Brancato

RACCOMANDAZIONI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ (I.S.S.)
 
 
Da quanto comunicato puntualmente dal Sindaco, purtroppo, il Comune di Marino non è esente da contagi da Coronavirus che trovano riscontro in un numero di 11 casi positivi e 22, poi scesi a 15, in isolamento domiciliare (per seguire l’andamento giornaliero dei dati, accedere al Portale del Comune di Marino e cliccare, in successione, su Aree Tematiche e Coronavirus – Misure di Contrasto).
Per fare in modo che questi non trascurabili valori possano ulteriormente ridursi ed azzerarsi, è inderogabilmente richiesto che ogni singolo Cittadino si attenga allo scrupoloso rispetto delle norme emanate in tal senso; nonché all’osservanza dei contenuti del seguente Rapporto dell’ISS, diffuso, recentemente, con Circolare della Regione Lazio: COVID-19 N. 3/2020, aggiornato al 14 Marzo 2020, basato: - sulle evidenze attuali inerenti la diffusione del Virus; - sui principi di cautela stabilite nel DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) del 9 Marzo 2020; - e sulla constatazione che, al momento, ancora non si conosca il tempo di sopravvivenza del Coronavirus in rifiuto domestico/urbano. Anche se si ipotizza un tempo di disattivazione che va da pochi minuti ad un massimo di 9 giorni, in funzione alla tipologia di materiale, della concentrazione e delle condizioni microclimatiche.
Ciò premesso, per tutelare la salute della popolazione e degli operatori dell’Igiene Ambientale (dediti alla Raccolta e Smaltimento Rifiuti), l’ISS, in particolare, raccomanda l’applicazione di specifiche procedure rapportate alle tipologia di affezione e di interventi di seguito riportati.
 
  • Nelle abitazioni dove sono presenti:
 
-soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena:
  • raccolta e conferimento insieme, senza separarli, di tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura, essendo considerati indifferenziabili;
  • effettuare la raccolta utilizzando almeno 2 sacchetti, uno dentro l’altro, e possibilmente optare per un contenitore a pedale;
  • chiudere adeguatamente i sacchi, utilizzando guanti monouso;
  • evitare l’accesso agli animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti;
  • allontanare il rifiuto dalla propria abitazione quotidianamente con le procedure in vigore sul territorio. A tal proposito si raccomanda agli Enti preposti (per Marino, la “ Multiservizi dei Castelli per Marino” alla quale, per l’adempimento delle norme riferite all’insorgenza delle menzionate manifestazioni da COVID-19, ci si può rivolgere tramite il numero verde 800154952) l’istituzione di un servizio in grado di soddisfare la specifica esigenza, con personale opportunamente addestrato.
 
- soggetti non positivi e non in quarantena:
  • non interrompere la raccolta differenziata;
  • smaltire nei rifiuti indifferenziati: fazzoletti, rotoli di carta, mascherine, e guanti. Utilizzando, anche in questa circostanza, 2 sacchetti, uno dentro l’altro, chiudendoli adeguatamente, adoperando guanti monouso, con lacci o nastro adesivo, senza comprimerli, per poi depositarli negli appositi contenitori;
  • mantenere il rispetto delle procedure in vigore nel territorio di appartenenza.
  • Nelle Aziende con operatori del settore dell’igiene Ambientale (Raccolta e smaltimento rifiuti):
  • adozione di dispositivi di protezione individuale (DPI), come da gestione ordinaria, ed in particolare mascherine (filtranti facciali) FFP2 O FFP3, compatibilmente con la valutazione del rischio percettibile in azienda.
  • Nell’ambito di iniziative di Volontariato (preposte ad aiutare a soddisfare le esigenze di persone anziane , sole, o affette da patologie):
  • Non prelevare rifiuti presso abitazioni in cui vi siano persone positive al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria;
  • In altre abitazioni, osservare le dovute precauzioni ed attenersi alle norme comportamentali quali, ad esempio: utilizzare guanti monouso e non prelevare sacchetti di rifiuti aperti o danneggiati.
 
Insieme di adozione di accorgimenti comportamentali trascritte che, unitamente al rispetto delle norme che quotidianamente e ripetutamente viene sollecitato da tutti i mezzi d’informazione, costituiscono, allo stato attuale, l’unica strategia efficace per cercare di arginare l’aggressiva avanzata del micidiale Virus di turno. Condizione che impone ad ognuno di noi di accettare scrupolosamente, con rassegnazione e profondo spirito di collaborazione i conseguenti inderogabili sacrifici.

Regione consenta lavori negli stabilimenti balneari

Regione consenta lavori negli stabilimenti balneari Copertina (629-0-0)
Eleonora Persichetti

Lazio, Marietta Tidei (Italia Viva): “Regione consenta lavori negli stabilimenti balneari”
 
 
"È doveroso fin da subito lavorare e attrezzarsi per la cosiddetta fase 2, dando ovviamente priorità alla tutela della salute dei cittadini. Va bene la task force ed è sacrosanto il lavoro del comitato tecnico-scientifico, ma il governo deve mettere subito in campo un piano di uscita graduale dal lockdown. Gli altri Paesi lo stanno già facendo e noi non possiamo di certo permetterci di perdere tempo. Il lockdown, intanto, può e deve ammettere alcune eccezioni fin da subito, sempre in condizioni di massima sicurezza. In questo senso auspichiamo che la Regione Lazio, così come fatto dall’Emilia, dal Veneto e come si apprestano a fare altre Regioni, autorizzi con un'ordinanza i lavori di manutenzione degli stabilimenti balneari in vista della imminente stagione estiva". Lo dichiara, in una nota, la presidente della commissione Attività produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).
 
"Il Veneto, ad esempio, ha ammesso l'attività di manutenzione di aree naturali pubbliche e private, comprese le aree turistiche, incluse quelle in concessione e di pertinenza come le spiagge. Anche il Mibact ha detto che questa estate potremmo passarla in spiaggia, evidentemente con nuove regole e tenendo conto del principio del distanziamento sociale. Proprio per questo va data ai balneari la possibilità di ritornare nei propri stabilimenti per realizzare quei piccoli lavori in grado di rendere operative le strutture", prosegue. "Il settore balneare dovrà fare i conti con una restrizione evidente delle proprie attività perché non sarà possibile un afflusso di massa, dovrà inoltre sostenere costi di sanificazione e di adeguamento alle nuove regole. E proprio per questo bisogna sostenere questo settore, fornendo l’operatività necessaria per non farlo scomparire del tutto. Ne va della sussistenza di un settore cruciale dell'economia laziale, ma anche del benessere psicofisico dei cittadini ai quali speriamo sarà consentito andare al mare", conclude Tidei.
 
 

Facciamo centro...estivo!

Facciamo centro...estivo! Copertina (1.413-0-0)
Eleonora Persichetti

 
L’estate è alle porte e la chiusura delle scuole è imminente. Tutti i genitori che lavorano si stanno già organizzando per gestire al meglio questo lungo periodo di vacanze. Il centro estivo è l’opzione preferita da molti, perché i bambini e i ragazzi sono impegnati in attività ricreative, sportive, a contatto con la natura, le lingue, le professioni artigianali e possono svagarsi in tutta tranquillità. Mamma e papà sanno che sono al sicuro, che si divertono, socializzzano e passano delle ore spensierati.
 
Oggi vi parliamo di alcune attività che propone l’Associazione Crea con Encanto di S. Maria delle Mole, in via Guglielmo Pepe, 8. Iniziamo con il Centro estivo creativo, per bambini dai 3 ai 12 anni, che dal lunedì al venerdì potranno cimentarsi in: giardinaggio, cucito creativo, uncinetto, corsi di pittura, ping pong, tennis, balli di gruppo, giochi d’acqua, inglese cantato, laboratori di cucina e tanto altro.
 
A partire dal 12 giugno e fino al 14 luglio, prende il via il progetto Mamme libere bambini autonomi, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 – ci saranno delle fasce orarie precise concordate su richiesta - per bambini dai 6 ai 14 anni. Si tratta di un’attività di aiuto compiti, tramite lezioni individuali o di gruppo, incluse le ripetizioni di inglese e spagnolo.
 
Inoltre, non mancheranno corsi di inglese per tutti i livelli di scuola, primaria e secondaria (medie e superiori) e il progetto Lasciateci ancora sognare, che propone laboratori di arte, disegno, teatro, chiatarra, lavori con la pasta di zucchero e non solo!
 
Tutto all’insegna della fantasia, della creatività, dello sport, del movimento all’aria aperta.
 
Non resta che partecipare!
 
Associazione Crea con Encanto
Info 339/3581641
 
 
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