SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLE
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del “Gruppo Ispettori”, relativa all’istituzione della figura dell’Ispettore Ambientale volontario.
Un servizio da noi a lungo auspicato e che finalmente, con la conclusione del corso, la firma del Decreto e l’assegnazione degli attestati, si appresta a partire. Ai suddetti Ispettori, che a breve vedremo in azione per le strade della nostra Cittadina, Il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, esprime tutta la sua: fiducia, simpatia, riconoscenza e stima per il lavoro che si avviano a svolgere a favore della collettività. Grazie ancora e buon lavoro.
A Marino saranno operativi dall'estate 2019, 15 ispettori ambientali volontari, investiti del ruolo con decreto del Sindaco, dopo aver partecipato con passione e grande motivazione al corso di due mesi svoltosi presso il Comune di Marino e tenuto egregiamente dalla polizia locale.
Ma chi sono nello specifico gli ispettori ambientali?
Sono delle nuove figure di volontari che aiuteranno i cittadini a mantenere pulito il territorio pubblico e l'ambiente che è patrimonio di tutti informando e correggendo dove necessario i comportamenti errati ed illeciti di chi inquina, e segnalando direttamente i trasgressori alla polizia locale.
L'amministrazione ha proposto ed effettuato la loro formazione prendendo spunti da modelli già esistenti in altri comuni in Italia e che hanno prodotto ottimi risultati.
Gli Ispettori avranno una funzione di formazione e vigilanza sulla, cittadinanza coordinati dalla polizia locale che interverrà poi con, l'emissione quando necessaria, degli eventuali verbali e sanzioni.
Il servizio di ispettorato ambientale viene intitolato a Romolo Broganelli su proposta degli stessi volontari accolta e fatta propria dall’Amministrazione, un grande uomo che ci ha lasciati un mese fa dopo aver lottato senza arrendersi mai, il primo vero ispettore ambientale di Marino, un dipendente del Comune che ha sempre speso se stesso per la città senza risparmiarsi e che ha creduto nel progetto di ispettorato ambientale e si è messo a disposizione in prima persona per trasmettere la sua esperienza.
Articolo redatto dal Gruppo Ispettori
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Domenica 23 giugno prosegue la rassegna “Autori sotto le stelle”. Alle ore 21, la giornalista e scrittrice Eleonora Persichetti, presso lo Stand-Info "Boville4-0.it" dell'Associazione Sempre Boville - Co.Pro.N.E.L. onlus, nell’ambito di BovillEstate 2019, nel Parco della Pace a Cava dei Selci, presenta l’ultimo libro di Paolo Montanari: "Appio Latino Tuscolano". Intervisterà e converserà con l’autore.
Questa seconda edizione di Appio Latino Tuscolano mira ad estendere gli orizzonti, prima limitati al versante periurbano del territorio, anche al Parco degli Acquedotti ed al quartiere Tuscolano, presentando quali elementi di novità Villa di Sette Bassi, Parco degli Acquedotti, Quadraro, Tempio della Fortuna Muliebre ed Antiquarium di via Lucrezia Romana. Nella presente Guida, confermando lo spirito già seguito nella prima edizione, l'esposizione non si limiterà a quanto d'antico ci è stato tramandato, bensì ripercorrerà, per grandi linee, la storia di questa parte del suburbio spingendosi fino ai principali ricordi legati alla seconda guerra mondiale.
Alle 22, seguirà la presentazione di “Raccomandata semplice”, il primo romanzo di Eleonora Persichetti. Insieme a lei: la giornalista de La Voce dei Castelli, Debora Esposto, il pittore e maestro Vito Lolli dell’Accademia Castrimeniense; Cristoforo Russo, collega e pittore, che illustrerà alcune delle sue opere in linea con le tematiche del romanzo; Laura Paladinelli che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.
Una storia avvincente ed emozionante, che l’autrice ha interamente dedicato alla sua dolce nonna. La protagonista è una ragazza come tante, Adele, che finalmente termina il lungo percorso di studi in medicina. Proprio il giorno della laurea, una scoperta cambia la sua vita per sempre. In mezzo ad alcuni cd trova una raccomandata, che non avrebbe mai voluto leggere. Ma indietro non si torna. Adele, con la vita ormai a soqquadro e completamente disorientata, decide di intraprendere un lungo viaggio con l’amica del cuore, Cristina, alla ricerca della sua vera identità.
“Ma in lei dominava la sete della verità e non c’è nulla che possa estinguerla.” Riuscirà a capire chi è veramente? E da dove viene? Le pagine della promettente scrittrice raccontano di un destino tutt’altro che prevedibile e di forti emozioni in una dimensione tra il reale e il surreale. E quando Adele sta per avvicinarsi alla verità, un colpo di scena capovolge le carte in tavola e lascia il lettore con il fiato sospeso.
La Redazione
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Continua la rassegna “Autori sotto le stelle”. Giovedì 20 giugno, alle ore 21.30, Luigi Cherubini presenterà presso lo Stand-Info "Boville4-0.it" dell'Associazione Sempre Boville - Co.Pro.N.E.L. onlus, nell’ ambito di BovillEstate 2019, nel Parco della Pace a Cava dei Selci-Boville - RM, il suo ultimo libro: "Mappe, strade e casali della campagna romana".
Luigi Cherubini è un appassionato studioso della campagna laziale e negli anni ha raccolto materiale fotografico e conoscenza del territorio. Ha al suo attivo varie pubblicazioni sull'Agro Romano, Roma e suoi dintorni, i siti archeologici, storici e naturali della campagna romana e soprattutto ha creato it sito Agronauta.
Dopo la pubblicazione di "Le mappe dell'Agro Romano" e "Atlante dell'Agro Romano" prosegue la sua indagine sull'Agro Romano.
"Mappe, strade e casali della campagna romana" è un contributo alla conoscenza del territorio circostante Roma e della sua evoluzione nel tempo, nonche un'occasione per riscoprire i casali storici, che ancora oggi caratterizzano l'Agro Romano, attraverso 12 itinerari nei dintorni della Capitale. Il Casale, infatti, costituisce l'abitazione tipica dell'Agro Romano e it centro direttivo delle tenute agricole che componevano quel vasto comprensorio rurale.
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Quando la mattina usciamo per andare al lavoro sicuramente ci soffermiamo a pensare alle attività che ci aspettano sulla scrivania, sul tavolo da lavoro, nell’officina e ci prepariamo ad affrontare quei compiti che renderanno produttiva ed il più possibile appagante la nostra giornata.
Qualcuno si avvicinerà al suo ambiente di lavoro con animo sereno, altri penseranno alla difficoltà dei rapporti che talvolta rendono più pesante la giornata, ma i più sanno che dovranno operare in un ambiente noto, del quale conoscono pregi e difetti e nel quale sanno sempre più muoversi con disinvoltura e sicurezza.
Per contro c’è una categoria di lavoratori per i quali non c’è nessuna certezza di quanto dovranno affrontare nel corso della loro attività lavorative e dei rischi che saranno soggetti a correre nella giornata o nel turno che si preparano ad affrontare.
E queste sono le categorie cui appartengono tutte quelle persone che hanno come compito principale quello di garantire la sicurezza di noi privati cittadini, delle imprese e degli imprenditori da cui dipende l’economia della Nazione intera.
E così accade che anche quel giorno, il 13 giugno di diciassette anni fa, il Vice Brigadiere Sandro Sciotti salutata sua moglie Claudia e baciati i suoi piccoli, Dario e Diana, si avvia per iniziare la sua giornata lavorativa.
Certamente, pur conscio dei pericoli che correva ogni giorno, non si aspettava che gli eventi lo avrebbero portato a dover affrontare dei delinquenti armati che stavano effettuando una rapina in banca, e non poteva prevedere che uno di loro lo sorprendesse all’esterno della banca e lo ferisse a morte con diversi colpi di pistola.
E che il suo senso del dovere ed il suo istinto di sopravvivenza gli avrebbero dato ancora la forza di rispondere al fuoco.
Ed oggi, con profondo senso di gratitudine anche noi del Comitato di Quartiere siamo qui, insieme ai suoi Commilitoni giovani ed anziani, ai suoi Ufficiali, al Parroco ed al Sindaco, a ricordare la Medaglia d’oro Sandro Sciotti che, morendo nel compimento del suo dovere di Vice Brigadiere del Corpo dei Carabinieri, ci ha protetti sacrificando la sua vita.
Un grande abbraccio alla sua famiglia.
Articolo di Gianni Morelli
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Autori sotto le stelle. Sabato 15 giugno, alle ore 21.00, Massimiliano Curti e Giusi Dottini presenteranno presso lo Stand-Info "Boville4-0.it" dell'Associazione Sempre Boville - Co.Pro.N.E.L. onlus, nell’ ambito di BovillEstate 2019, nel Parco della Pace a Cava dei Selci-Boville - RM, i loro ultimi libri, rispettivamente "Corpi di gesso" (110 pagine, edito dalla High Communication) e "Che colpa ne ho" (200 pagine, edito dalla Dottini).
Curti, 52 anni, giornalista professionista, è alla sua terza opera dopo la raccolta di poesie “Biancospino” e quella di favole “Tamara e Sapone“, firmata assieme alla figlia Sara, alla quale stavolta deve l’idea del titolo. La copertina è firmata dall'artista Roberto Morolli.
Dottini, 45 anni, baby-sitter e dog-sitter con il 'vizio' della scrittura, è invece al quinto lavoro dopo "Danzando coi propri demoni", "2 Pianeti", "Lezioni di tango" ed "Ebbrezza al cioccolato", questi ultimi due scritti a quattro mani con Alessandra Giusti. I due scrittori saranno i primi ospiti di "Pensieri & Parole… Sotto le Stelle Bovillensi. Presentazione di Libri, Progetti e Idee Formative per le Comunità di Boville e Roma Capitale Metropolitana". Promossa dall'Associazione 'Sempre Boville', che ne sta definendo il programma, dal 15 al 30 giugno, la rassegna ospiterà circa quindici autori, molti dei quali bovillensi o che hanno studiato e scritto di storie ed argomenti per le Comunità di Boville e di Roma Capitale Metropolitana.
Ufficio stampa Associazione Sempre Boville
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In occasione del 17° anniversario della morte del Vice Brigadiere Sandro Sciotti, insignito della massima onorificenza Militare, ovvero Medaglia d’Oro al Valor Militare, che, effettivo presso la Stazione carabinieri di Santa Maria delle Mole, veniva colpito a morte nel corso di una rapina, il 13 giugno del 2002, i Cittadini di Santa Maria delle Mole si stringono intorno alla famiglia: signora Claudia ed ai figli Dario e Diana.
Per ricordare il tragico evento, giovedì 13 giugno ore 09,00 si svolgerà una cerimonia di commemorazione dell’eroico militare.
Alla cerimonia che avrà inizio alle 09,00 presso la Chiesa della Natività della Beata Maria Vergine con la celebrazione della Santa Messa e successivamente in piazza Togliatti, presso la stele che ricorda il sacrificio del Vice Brigadiere.
Alla Cerimonia parteciperanno i vertici dell’Arma, gli Amministratori Comunali, la Sezione di Santa Maria dell’Associazione Nazionale Carabinieri che porta il suo nome, il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, ma anche i tanti Cittadini di Santa Maria, da sempre vicini alla famiglia del compianto.
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Negli ultimi anni abbiamo assistito con sconcerto ad un crescendo di degrado di quella strada, che a causa dell’abbandono indiscriminato di rifiuti di ogni tipo, aveva raggiunto una situazione a dir poco imbarazzante, dove ormai i rifiuti quasi ne impedivano il normale transito.
Una situazione intollerabile, in cui si era costretti a percorrere una tragitto che, nulla aveva da invidiare alle aree più degradate del 3° mondo e che noi del Comitato di Quartiere, più volte abbiamo denunciato sia pubblicamente, (vedi sempre su questo sito, l’articolo “identikit di un troglodita”), che direttamente all’amministrazione Comunale.
Un problema, quello dell’abbandono dei rifiuti, che tocca ormai molte parti del nostro territorio ma che nel caso specifico, aveva assunto dimensioni disastrose.
Poi un bel giorno abbiamo avuto la piacevole sorpresa di vedere un gruppo di persone che, con coraggio e determinazione hanno messo le loro mani nel sudiciume accumulato in tanti anni di inciviltà e di indifferenza, un messaggio che non potevamo non raccogliere.
Un duro lavoro gratificato però da una valanga di apprezzamenti sia attraverso i social ma anche direttamente dai tantissimi automobilisti che passando facevano sentire la loro vicinanza e gratitudine, segno che a sporcare sono comunque un’esigua minoranza.
Alcune cifre per comprendere la portata dell’intervento:
- 4 i giorni d’intervento;
- 20 le persone che hanno partecipato all’intervento, tra cui molti i giovani;
- 300 i sacchi della spazzatura , dal peso complessivo di 15.000 Kg;
- 1 camion di materiali vari portato all’isola ecologica 400 Kg.
L’occasione ci ha permesso di conoscere ed apprezzare un gruppo di splendidi amici quali : Filippo, Sergio, Matteo, Davide, Melissa,Nunzia, ecc.,con cui abbiamo avviato una collaborazione che lascia ben sperare.
Ma vediamo ora perché si era giunti a tanto e soprattutto quali sono gli interventi atti ad evitare che si ricada nel problema .
Il perché è presto detto, l’inciviltà di base di uno sparuto gruppo, che vuoi per menefreghismo e/o per interessi economici, crede di poter continuare a trasgredire una regola così essenziale del vivere civile, un problema che va combattuto alla radice dagli organi preposti con controlli e sanzioni esemplari.
A questo si aggiunge poi la il fatto che la suddetta strada è di proprietà privata (Fioranello Golf Club, Consorzio La Giostra e tutti gli altri frontisti), a cui resta l’onere finale della manutenzione e della pulizia.
Una situazione che risulta veramente paradossale in quanto la stessa è di fatto aperta al pubblico ed è percorsa giornalmente da circa 7.000 autoveicoli, compresi gli enormi camion che fanno la spola con il depuratore cittadino e che nel loro transito occupano l’intera carreggiata contribuendo al rapido deterioramento del già precario, manto stradale.
Altra peculiarità è dovuta dal fatto che la stessa segna il confine tra il Comune di Marino e quello di Roma, 8° Municipio.
Ora visto è considerato che: la suddetta strada riveste una fondamentale importanza per la viabilità generale della nostra Cittadina e non solo, che è impensabile che uno sparuto numero di proprietari si debba sobbarcare un costo ed un’incombenza per un servizio pubblico aperto appunto a tutti e considerato che, il tracciato della suddetta si snoda tra 2 differenti Comuni, chiediamo al Signor Sindaco di Marino, di promuovere presso il Consiglio della Città Metropolitana di Roma, un progetto di acquisizione della suddetta via a patrimonio pubblico.
Un atto che permetterebbe finalmente: una ri-determinazione del tracciato, un adeguamento della carreggiata con il rifacimento totale del manto stradale e la realizzazione della pubblica illuminazione.
A supporto di tale proposta, siamo pronti ad avviare una raccolta di firme, da presentare oltre che al Consiglio Comunale di Marino, anche all’8° Municipio di Roma ed Consiglio della Città Metropolitana di Roma.
Nelle foto, la strada come appare dopo la pulizia.
Articolo di Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole
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E’ già da diverso tempo che mi pongo questa domanda e mi torna in mente ogni volta che percorro via Capanne di Marino.
Ultimamente vedo, passando, del personale con un’autoscala che traffica con la telecamera puntata nell’area della multiservizi.
Si, avete capito bene: esattamente dove negli ultimi mesi sono sorte spontanee delle lamentele sull’abbandono dei rifiuti.
Ovviamente questo personale impegnato sta recuperando immagini e/o video di coloro che hanno osato abbandonare le proprie schifezze.
Infatti queste foto sono anche state messe in rete, non tanto come deterrente ma più come trofeo di caccia.
Ora non so se i personaggi immortalati siano stati multati (spero di si), ma il quesito “Conviene pulire o lasciare sporco?” è sempre nella mia mente.
Passando nella zona interessata tutti i giorni per almeno 2 o 3 volte posso anche stabilire l’anzianità dei sacchi di immondizia, ciò significa che non vengono rimossi.
Proprio oggi (28 maggio 2019) ci è pervenuta l’ennesima segnalazione da un nostro lettore Segnalazione 59 e se andate a riprendere le foto pubblicate su facebook potete riconoscere i sacchi.
Perchè vengono immortalati gli zozzoni e non rimossi questi sacchi e sacchetti?
Mantenendo sempre e comunque pulita l’area prima o poi, multa dopo multa, questa abitudine va a scemare.
A questo punto la mia domanda trova risposta, che è sempre la stessa ogni volta che nasce un problema: Sfruttare la situazione per far cassa.
Spero tanto di sbagliarmi ma se fosse vero ciò che ho appena espresso, il problema è molto più serio e preoccupante del previsto!
La Nostra Voce