I. Me. De. club
(1.821-0-0)
Per chi avesse perso l’appuntamento di Settembre scorso presso la sala parrocchiale, la mostra è ora visibile passeggiando per le strade della nostra Città visitando i negozi che espongono il seguente cartello.
Questo Esercizio aderisce alla Mostra fotografica itinerante
“ Santa Maria, ieri, oggi…. e domani?”
visitabile dal 08-12-2017 al 06-01-2018.
Passeggiando per Viale della Repubblica, Piazza Togliatti:
Bar Iacopini, Bar Centrale, Equivalenza , Ottica Foto Minna, Box 51, Tecnocasa, Carni Scelte, Novità, Forno Magistri , Orologio , Grimaldi Immobiliare, Zoo Paradiso, Mai Senza, Punto e Virgola, Gioielleria Gagliardi, Osè Restart, Ale Viaggi, Pasquale Calzoleria, Fotottica Il Fotone, Parvus Ager azienda Agricola, Caffetteria CampiOne.
Passeggiando per Viale Manzoni/XXV Aprile/ Prati:
Foto Digital Discount, Bar Danilo, Ca' Verde Erboristeria, Parrucchiere V&G free Style, Laura Bomboniere ed Accessori, Fabiola Interior, Panificio Magistri, Bar Alteri, Caucci Group largo Manzoni, Ristorante Pura Vida.
Passeggiando per Via Pellico /Largo dei Lecci:
Bolerò abbigliamento, Bar La Preferita, Centro Ottico Garra, Valore Casa, Laboratorio Oreficeria De Lucia Sandro, Cotto e mangiato, Zacca Frutta, Cristina Abbigliamento, Forno Magistri 3 1 MI, Officine Ibba, Gelateria Il Mago di Oz.
Sono in distribuzione gli opuscoli del Carnevale, che potrete trovare nei tanti negozi di Santa Maria, Cava dei Selci e Frattocchie, che hanno contribuito alla sua realizzazione. Il programma parte giovedì 08 febbraio ore 15,00 con la sfilata di carri allegorici per le strade di Cava dei Selci per poi continuare con spettacoli di animazione presso il Piazzale dello Sport. Prosegue sabato 10 febbraio con la sfilata di carri allegorici per le strade di Santa Maria, che continuerà presso piazza Sciotti con spettacoli di cabaret. La mattina di domenica 11 febbraio, nello spazio adiacente il C.C. La Nave: animazione, laboratorio sfilata dei bambini in maschera e dimostrazione scuola di cani da salvamento. Mentre domenica pomeriggio la sfilata di carri allegorici verrà replicata a Cava dei Selci.
Martedì 13 febbraio, stessi orari, si replicherà invece a Santa Maria, con gran finale di animazione su piazza Sciotti, alle 18,00 invece estrazione della lotteria, che ricordiamo ha in palio come 1° premi, un assegno vacanze da 1.000,00 euro ed altri 9 fantastici premi.
Buon divertimento, ma ricordate anche di acquistare i biglietti.
(275-0-0)
Si informano i cittadini che il Comune ha disposto l'apertura del Cimitero Comunale, ora accessibile per condizioni meteo ripristinate.
Informiamo i cittadini che il cimitero comunale resterà chiuso al pubblico per inagibilità al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone, fino al ripristino delle normali condizioni climitache.
Avviso del comune di Marino.
(1.530-0-0)
Viste le condizioni meteo, il Sindaco Colizza ha prolungato l'ordinanza di chiusura delle scuole.
BONUS ASILO NIDO 2018: COS’E’ a CHI SPETTA e COME RICHIEDERLO
Il Bonus, introdotto dall’art. 1, comma 355, della Legge 11 Dicembre 2016, n° 232, è un contributo economico, erogabile per 11 mesi l’anno, destinato alle famiglie con figli piccoli che frequentano l’asilo nido pubblico o privato, finalizzato a garantire un sostegno al loro reddito. Contributo che è stato confermato, anche per il 2018, dalla nuova Legge di Bilancio 2018.
In particolare, la nuova Circolare INPS 29 Gennaio 2018, n° 14 stabilisce che il tempo utile per la presentazione della domanda,per ottenere i contributi per la frequenza di Asili Nido Pubblici e Privati e per forme di assistenza domiciliare, va dalle ore 10 del 29 Gennaio alle 23,59 del 31 Dicembre 2018, mentre per le domande da effettuare negli anni successive al primo, il Bonus va richiesto entro il 31 Dicembre.
La Domanda può essere presentata:
da:
Genitori di Bambini:
Per i Bambini appena iscritti all’anno scolastico 2017 – 2018, la domanda potrà essere presentata all’Inps nel momento in cui si è in grado di dar prova documentata dell’avvenuta iscrizione e del pagamento di almeno una mensilità, tramite ricevuta di pagamento ofattura quietanzata o bollettino bancario/postale etramite attestazione del datore di lavoro dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga,per i nidi aziendali.
Se si hanno due o più figli in possesso dei requisiti per fruire del Bonus, il genitore dovrà presentare una Domanda per ogni figlio beneficiario.
In sede di compilazione della Domanda, il genitore, inoltre, dovrà indicare i mesi, tra Gennaio e Dicembre, per i quali intende beneficiare del contributo.
Nel caso di Bambini malati gravi, in aggiunta al modulo domanda servono: un documento d’identità, il codice fiscale ed un’attestazione, rilasciata dal pediatra, che dichiari l’impossibilità del Bambino a frequentare per l’intero anno, in ragione di una grave patologia cronica, oltre alla attestazione delrequisito che il genitore richiedentedebba coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso comune.
Condizione per la quale, invece della corresponsione del Bonus in 11 rate mensili da 90,91 euro (per ogni retta pagata e documentata) riferita ai Bambini che frequentano l’asilo nido, è prevista, previa verifica dell’INPS del possesso dei requisiti prescritti, l’erogazione del Bonus di 1.000 euro in un’unica soluzione, sempre che rientrante, secondo l’ordine cronologico della presentazione della Domanda, nel limite di spesa di 250 mila euro stanziati per il 2018.
Le domande presentate dopo l’esaurimento della summenzionata somma non verranno prese in considerazione.
Il pagamento del Bonus, da parte dell’INPS, avverrà secondo una delle seguenti modalità indicate dal genitore richiedente citato nella Domanda:
Per quest’ultima modalità, la Domanda va corredata dell’allegato modello SR 163, se non è stato presentato in occasione di precedenti richieste.
Redatto dal Prof. Domenico Brancato
A QUALI CONSEGUENZE SI VA INCONTRO PER L’OMESSA REVISIONE DELL’AUTO
La revisione dei veicoli, com’è noto, si prefigge di accertare sia le loro condizioni di sicurezza (Vedi, in particolare, l’efficienza: -dei dispositivi di frenatura; - dei pneumatici; - dell’impianto elettrico; - dello sterzo; e delle sospensioni ) per la circolazione e la silenziosità e sia che non producano emanazioni inquinanti superiori ai prescritti limiti.
Chi non ottempera a tale verifica contravviene all’Articolo 80, comma 14, del Codice della Strada, che recita: Chiunque circoli con un veicolo che non sia stato presentato alla prescritta revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 169 a 680 euro.
Nei casi di omessa revisione per più di una volta, tale sanzione raddoppia ed, inoltre, viene annotato sul Documento di Circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’adempimento della revisione.
E qualora si accerti che si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell’esito della revisione, si va incontro ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.959 a 7.837 euro, seguita dalla sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni e nel caso si ripeta la violazione, addirittura, alla confisca del veicolo.
In seguito alla revisione del veicolo l’esito può essere espresso con le diciture:
A seconda della tipologia dei veicoli, dei tempi trascorsi dall’immatricolazione e del genere di verifica si ha la:
La revisione, tutti i veicoli, possono effettuarla presso gli Uffici della Motorizzazione Civile, mentre, per quelli di massa complessiva minore o uguale a 3.500 Kg, è possibile farla eseguire anche presso le officine private autorizzate.
I veicoli d’epoca, di interesse storico e collezionistico devono essere sottoposti a revisione ogni 2 anni e, se immatricolati dopo il 1 Gennaio 1960, possono effettuare la verifica anche presso Centri di Revisione privati, mentre, per quelli immatricolati precedentemente, bisogna rivolgersi solo agli Uffici della Motorizzazione Civile, in quanto sono previste deroghe alle ordinarie modalità di effettuazione delle prove strumentali.
I mezzi storici, sul libretto dei quali è apposta la dicitura “veicolo di interesse storico e collezionistico“, sono catalogati come “Veicoli Atipici“ e come tale godono di un regime agevolato, rispetto quello ordinario.
In mancanza della certificazione storica il veicolo è tenuto a rispettare la normativa vigente inerente tutti i dispositivi tecnici e di sicurezza, quali: cinture, fari, sistemi di segnalazione e norme antinquinamento.
Comunque, a prescindere dal doveroso rispetto della normativa che impone i tempi e le modalità di revisione, disporre di un mezzo perfettamente efficiente costituisce un requisito imprescindibile per la sicurezza personale ed altrui e per evitare che un oggetto così utile, per una evitabile trascuratezza, possa divenire causa di gravi e pregiudizievoli conseguenze sia di natura civile che penale.
Redatto dal Prof. Domenico Brancato
La Nostra Voce