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Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
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Bruni Immobiliare
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Bonus Verde per Aree a verde privato

(688-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

IL “BONUS  VERDE” PREVISTO DALLA LEGGE DI BILANCIO 2018 PER GIARDINI, BALCONI, TERRAZZI E CORTILI

 

Grazie al bonus, il 36% della spesa, diviso in 10 quote annuali, è a carico dello Stato, sotto forma di detrazione fiscale sull’Irpef.

 

Nel  Bonus destinato alle aree a “Verde privato“ sono incluse le spese per opere di: ristrutturazione; progettazione e manutenzione; recinzione; costruzione di pozzi e strutture di copertura, nonché per l’acquisto di piante ed acquisto ed installazione di impianti di irrigazione.

 

Incentivo che consente, a coloro (Persone fisiche, professionisti, imprenditori individuali) che sono assoggettati al pagamento dell’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone fisiche) e che possiedono unità immobiliari ad uso abitativo di proprietà, nuda proprietà e diritto reale (uso, usufrutto o abitazione) o li detengono, in qualità di inquilini o comodatari, di richiedere il contributo su una spesa massima agevolabile di euro 5.000 (corrispondenti  ad un importo massimo detraibile di euro 1.800), da destinare alla realizzazione di opere comprese fra gli  interventi  appena elencati.

 

Gli Imprenditori e i soci di società semplici (SaS e Snc), potranno usufruire dell’incentivo solo per interventi sui giardini degli immobili ad uso abitazioni civili e non per quelli appartenenti alle Categorie B, C, D, E e A/10  o  registrati  a magazzino e come fabbricati strumentali.

 

Se gli interventi sui giardini saranno realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio professionale o di attività commerciali, la detrazione sarà accordata nella misura del 18%.

 

L’agevolazione comprende anche le spese sostenute dai Condomini, per interventi effettuati sulle parti comuni esterne, fino ad un importo massimo di 5.000 euro, per unità immobiliare ad uso abitativo, detraibile al 36% dai singoli condomini, purché versino la quota condominiale di spettanza  entro il termine utile per la presentazione del 730/2019 o del Modello Redditi 2019.

 

A beneficiarne saranno soltanto le spese sostenute nel 2018 pagate tramite Bonifico “parlante“, che prevede la  compilazione di un  Modulo specifico, in dotazione presso ogni Istituto bancario. Nella causale del quale, il cliente dovrà indicare gli estremi della fattura emessa dalla Ditta o dal professionista che ha eseguito i lavori e che il pagamento viene disposto ai sensi dell’articolo 16 del D.p.r.917/1986, che regolamenta le Detrazioni fiscali.

 

Se i lavori sono stati eseguiti in immobili di comproprietà, affinché tutti possano godere dell’agevolazione fiscale, dovranno essere indicati gli estremi di tutti i soggetti interessati, oltre quello di chi esegue il bonifico.

Se trattasi di condomini, occorre riportare anche il codice fiscale del condominio e del suo Amministratore.

 

redatto dal Prof. Domenico Brancato

Marino - Verso un nuovo sviluppo

(1.244-0-0)
Gianni Morelli

(articolo esportabile)

     Negli ultimi sedici anni (dal 2000 al 2016) si sono succedute 10 Amministrazioni tra cui tre Commissariamenti (vedi Tabella allegata) guidate, in netta prevalenza, da Sindaci e Giunte composte a larga maggioranza da esponenti di Partiti appartenenti al Centro Destra.

 

     La mia valutazione di quanto è stato fatto in questo lungo periodo di tempo è che gli indirizzi e le strategie che hanno caratterizzato l’iniziativa politica in questa città siano state imposte, più che dalle reali esigenze di sviluppo del tessuto sociale ed economico della città, da pressioni esercitate da politici, appartenenti a quasi tutte le sfaccettature del panorama italiano, ed imprenditori che hanno essenzialmente agito nel proprio interesse ed a beneficio di pochi.

 

     A mio avviso, la vera novità di quanto è successo in queste ultime elezioni Comunali è che abbiamo assistito a due sconfitte veramente sensazionali:

  • Quella del Centro Destra che non è neanche arrivato al ballottaggio
  • E quella del Centro Sinistra che è stato surclassato al ballottaggio

 

   Le due sconfitte hanno significati molto diversi, in particolare quella del Centro Sinistra è stata sicuramente dovuta all’assoluta mancanza di mordente nell’esercizio dell’opposizione, nonché all’assoluta mancanza di iniziative ed alla distanza creata verso l’elettorato potenziale da una gestione del Circolo molto accentrata su poche persone (si noti ad esempio che le votazioni al Congresso sono state limitate ad una sola lista di Candidati, elezione definita ‘bulgara’ dagli stessi iscritti)  ed alla conseguente e naturale perdita di consensi. Da notare che molti anni fa la Sinistra godeva di una preponderante maggioranza in questo Territorio.

 

     Sempre a mio parere, quindi, la vittoria del M5S è certamente dovuta allo slancio dato in quel momento dalla novità delle proposte di Grillo & Co, che tanto risalto hanno avuto nell’opinione pubblica, ma anche dall’aver goduto di un grande supporto derivato dal crollo dei Partiti tradizionali locali e dal sensibile contributo offerto dal Centro Destra che ha indirizzato i suoi voti verso i ‘grillini’ al ballottaggio. Il risultato, però, è che i cittadini volevano cambiare, e sono riusciti a cambiare.

 

     Fatte queste premesse, che altro non sono che mie opinioni personali, voglio anche dire che oggi sono molto contento del fatto che, visto che non sono stati eletti i candidati da me conosciuti e stimati, sia avvenuta questa svolta e che l’elezione dei candidati del M5S, che sto imparando a conoscere, stia portando un soffio di novità nella gestione di questo Comune. Insisto nel concetto che i miei concittadini abbiano scelto dei candidati e non che abbiano scelto il Movimento, anche se le cose sono direttamente correlate, in quanto sono proprio loro che hanno aperto vie di dialogo e di collaborazione con le varie rappresentanze dei cittadini, mai esistite prima di adesso.

 

     La mia teoria è infatti, quella che in realtà piccole come la nostra, siano le persone e non le ‘politiche’ quelle che contano realmente. La politica ha valore a livello Nazionale ed Internazionale e serve per fare le Leggi che ci governano, mentre la corretta gestione dei servizi al cittadino dipende essenzialmente dalla serietà, dalla volontà e dall’impegno di quanti sono chiamati ad amministrarla.

 

    Cinque anni passano presto ed il mio augurio è che, oltre a quanto iniziato per avviare delle opere di manutenzione sicuramente impellenti come quella delle scuole, dei parchi e degli arredi cittadini, l’attuale Amministrazione, si attivi al più presto su quegli argomenti su cui costruire l’ossatura di un nuovo e più profondo tessuto sociale:

  • Valutare i più potenziali campi di sviluppo della struttura economica del Territorio. Come ad es.
    • ripristinare l’attrattività turistica migliorando la promozione e l’accoglienza,
    • le bellezze naturali e storiche di cui il Territorio va giustamente fiero,
    • rinvigorire la filiera che va dall’Agricoltura al Trattamento dei prodotti agricoli all’Alimentazione,
    • dare vigore all’Artigianato ed al Commercio locale, incentivare lo sviluppo nel campo dell’Elettronica e della Ricerca,
    • stimolare e promuovere la produzione artistica dei cittadini versati in qualsiasi arte,
  • Sollecitare e premiare le Aziende locali che operano, in un concetto di scuola-lavoro o tramite forme di apprendistato, nella offerta di Corsi di apprendimento e di formazione al lavoro per creare opportunità di impiego di giovani risorse ed elevare il reddito ed il potere di acquisto dei cittadini, tenendo conto del fatto che alcune statistiche mostrano spese pro-capite inferiori alle medie Provinciali e Regionali
  • Utilizzare appieno la disponibilità, l’entusiasmo e le capacità delle varie Associazioni e dei Comitati che operano a fianco della cittadinanza su vari argomenti di interesse comune

 

    C’è molto da fare e, nel nostro caso, il compito è aggravato dagli orpelli di quanto questi ed altri argomenti relativi al benessere dei cittadini siano stati trascurati per decenni dalle precedenti amministrazioni. Tutto questo in linea con quanto previsto nello Statuto Comunale in merito alla partecipazione dei cittadini ed è su questo che saranno basate le valutazioni dell’operato di un nucleo di giovani Amministratori che stanno dimostrando notevole impegno.

 

     Auguri a tutti noi

 

Periodo

Primo cittadino

Partito

Carica

Note

9 giugno 1996

16 aprile 2000

Rosa Perrone

Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra

Sin daco

 

16 aprile 2000

 2002

Fabio Desideri

Alleanza N azionale

Sind aco

 

20 02

25 maggio 2003

dott. Fausto Gianni

 

Commissario pref ettizio

 

25 maggio 2003

200 5

Ugo Onorati

Democratici  di Sinistra

Sind aco

 

20 05

20 06

dott. Ferdinando Santoriello

 

Com missario prefettizio

 

28 maggio 2006

20 13

Adriano Palozzi

Forza Italia
Il Popolo della Libertà

Sinda co

 

2 013

25 maggio 2014

Fabrizio De Sanctis

Centrode stra

Vicesin daco

 

25 maggio 2014

20 15

Fabio Silvagni

Forza Itali a

Sind aco

 

20 15

5 giugno 2016

dott.ssa Enza Caporale

 

Commi ssario prefettizio

 

5 giugno 2016

in carica

Carlo Colizza

Movime nto 5 Stelle

Sind aco

 


 

 

A proposito di EcoCentro. Un appuntamento importante

   (allegati) (862-0-0)
Alessandra Benassi

(articolo esportabile)

Da quello che ho letto e sentito finora, ho capito una cosa determinante: l’EcoCentro non è una discarica
E penso che, anche se da più parti arrivano voci che la sua ubicazione sia stata già decisa in una delibera precedente a questi incontri, sia molto interessante il fatto che la decisione finale avvenga attraverso la libera espressione dei cittadini.
Una buona risposta a queste osservazioni da parte dell’Amministrazione Comunale sarebbe quella di invitare e far partecipare allo spoglio delle schede di voto i rappresentanti dei vari Comitati di Quartiere e delle Associazioni Ambientali che sono presenti nei territori interessati. Un chiaro esempio di trasparenza!
Per opportuna informazione, allego a questo articolo il Documento Informativo prodotto dal Comune di Marino, nel quale vengono evidenziate le caratteristiche che deve avere un impianto di questo tipo, nonchè alcune foto che evidenziano la l’assoluta assenza di impatti nocivi sull’ambiente, oltre ad una descrizione dei possibili siti di installazione degli impianti.
A mio avviso, in questo documento mancano indicazioni circa i costi orientativi cui si andrebbe incontro, per cui penso che per la scelta della più corretta ubicazione del sito di installazione, visto che non sembrano applicabili argomenti relativi ad un eventuale danno ambientale o anche estetico, potremo basare la nostra valutazione essenzialmente sulla facilità di movimento dei mezzi e sull’accessibilità a tale impianto, intesa come percorribilità delle strade, possibili ingorghi al traffico, ecc.
Un appuntamento per tutti: sabato 13 Gennaio presso la scuola Vivaldi, dalle 12 alle 18 per chiedere chiarimenti ed esprimere il vostro parere.
 
 In allegato: Presentazione Ecocentro assemblee v1 (PDF)  

Aumenti in arrivo per pensioni e prestazioni assistenziali

(1.047-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 

Grazie all’incremento dell’indice di rivalutazione adeguato all’inflazione, rilevato dall’ISTAT( Indice Foi relativo ai  prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati ) tra gennaio e settembre del 2017, che,  a partire dal 1° Gennaio 2018, tornano ad aumentare, dopo due anni di sospensione, gli importi delle Pensioni, degli assegni e delle indennità per gli invalidi civili.

Si deve al Decreto Interministeriale del 20 novembre 2017 (Pubblicato dalla G.U. N.280 del 30 Novembre 2017) l’aggiornamento del “Valore della variazione percentuale“ per il calcolo dell’aumento di perequazione delle pensioni dirette: di vecchiaia, di anzianità e anticipata, oltre che  dell’assegno e la pensione di invalidità, dell’assegno sociale e la pensione di reversibilità spettanti per l’anno 2017, con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Decreto, In virtù del quale l’indice di rivalutazione provvisorio per il 2018, è determinato in misura pari al 1.1, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo. Misura che, però, verrà riconosciuta per intero ai pensionati che soddisfino alcuni requisiti di reddito, anno per anno. Infatti la soglia di reddito entro la quale spetta l’integrazione pienanel 2017 ècomplessivamente pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo INPS,  cioè ad  E/mensili507,41X 3 = E 1522,23.

Per importi superioril’aumento sarà proporzionalmente minore, in quanto il meccanismo di perequazione tende a favorire quelli di valore più basso, come appresso indicato:

Tasso di Inflazione % Importo  Pensione

  1,1       Fino a tre volte il trattamento minimo INPS (E 1522,23)

  1,045  Fino a 4 volte il trattamento  minimoINPS  (E 2029,64)

  0,825  Fino a 5 volte il trattamento minimo INPS (E 2537,05)

  0,550  Fino a 6 volte il trattamento minimo INPS (E 3044,46)

  0,495  Oltre  6 volte il trattamento minimo INPS ( > di E 3044,46).

Per rendere più esplicita la dimensione dell’aumento spettante, si riportano i seguenti esempi relativi alla più rappresentativa entità degli importi lordi  di pensione:

 Importo Pensione 

 Tasso di Rivalutazione 

 Aumento Mensile 

Euro

Euro

 

1000

X 0,011

11,00

1600

X 0,01045

16,72

1800

X 0,01045 

18,81

2100

X 0,00825

17,33

2500

X 0,00825

20,63

3000

X 0,00550 

16,50

3500

X 0,00495

17,33

L’incremento riguarda anche:

  • L’assegno minimo delle pensioni dei lavoratori dipendenti e autonomi, che sarà di E 507,42 e 289,24 (in sostituzione dei precedenti E 501.89  e 286.09), equivalenti ad E/anno 6596,46 e 3760,12;

  • Le pensioni con benefici di cui alla Legge 206/2004 e successive modificazioni applicabili  a  tutte le vittime degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, compiute sul territorio nazionale o extranazionale , se coinvolgenti cittadini italiani, nonché ai loro familiari superstiti, per le quali, per il 2018, è stata riconosciuta la rivalutazione dell’indice ordinario nella misura del 1,25, del 1,13 e del 0,94%  rispettivamente per le prestazioni fino a:  tre volte il minimo (E 1522.26), da  3 e le 5 volte il minimo (E  1522,26 – 2537,05) e superiori a cinque volte il minimo (> di E  2537,05);

  • La Pensione e Assegno sociale, che passeranno da E  369,26 a 373,33  e da E 448,07 a 453,00 per  limiti di redditi personali massimi, rispettivamente, di euro 4853,29 e 5889 mensili, oltre i quali l’importo della prestazione viene proporzionalmente ridotto;

  • Le Pensioni di Invalidità  a favore dei mutilati, invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti, per le quali il nuovo limite di reddito annuo personale per aver diritto alla pensione viene elevato del 0,8%, e cioè da 16.532,10 a 16.664,36, per gli invalidi totali, e da 4.800,38 a 4.853,29, per gli invalidi parziali e minori. L’importo mensile, invece, sale da 279,47 a 282,55;

  • L’Assegno d’Invalidità aumenterà  come per le altre pensioni, mentre le riduzioni saranno applicate in misura minore, ed in particolare:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto è maggiore di 4 volte il minimo, cioè supera euro  2029,64 mensili e  26.385,32 annui;

  • del 50% se il reddito supera 5 volte il trattamento minimo, cioè euro 2537,05 mensili e 32.981,65 annui;

  • Le indennità e gli assegni accessori riconosciuti agli invalidi di guerra o di pensione privilegiata godranno, invece, di un aumento del 0,4%;

  • Le pensioni di Reversibilità o indiretta, nel 2018, aumenteranno come le altre, mentre le riduzioni saranno applicate in misura minore, come di seguito indicato:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto supera 3 volte il minimo, cioè è maggiore di euro 1522,23 mensili e 19.788,99 annui;

  • del 40% se il reddito prodotto supera 4 volte il minimo, cioè è maggiore di  euro 2029,64 mensili e 26.385,32 annui;

  • del 50% se il reddito supera di 5 volte il trattamento minimo, cioè è maggiore di euro 2537,05 mensile e 32.981 annui.

Infine, la circolare dell’INPS prevede il recupero della maggiore indicizzazione del 0,1% concessa nel 2015. Recupero che, per effetto del suo differimento stabilito dalla Legge di stabilità per il 2016 e la successiva 19/2017, avverrà quest’anno, in un’unica soluzione nel mese di gennaioper importi fino a 6 E, per importi superiori a 6 E, incomprensibilmente (data l’esiguità delle somme  da recuperare), in due rate di pari importo sulle mensilità di gennaio e febbraio.

 

                                                        A cura del Prof. Domenico Brancato

 

Canone Rai 2018: entro il 31 Gennaio la dichiarazione di esenzione.

Canone Rai 2018: entro il 31 Gennaio la dichiarazione di esenzione. Copertina (782-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 L’Agenzia delle Entrate invita gli aventi diritto ad anticipare la scadenza del 31  Gennaio per la dichiarazione, ai fini dell’esenzione del Canone

 

Tale invito trova motivo nell’innovazione della Legge di Stabilità 2016, che ha introdotto la presunzione di detenzione dell’apparecchio  Tv nel caso in cui esista un’utenza elettrica nel luogo in cui una persona ha la residenza anagrafica e che il pagamento del relativo canone avvenga mediante addebito sulla  bolletta elettrica, in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre.

 Trattandosi di una supposizione   di detenzione, chi non possiede un apparecchi Tv, per evitare di pagare il canone, entro il 2018,  dovrà  presentare  all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il Modello di seguito riprodotto, una Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

Modello, che può essere utilizzato anche da eredi di soggetti deceduti ai quali risulta ancora intestata l’utenza elettrica dell’abitazione in cui non è presente alcun televisore.

Il Modello può essere inviato via Web sul sito dell’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, tramite:

 - intermediari abilitati: Caf e Commercialisti:

 - unitamente ad una copia di un documento valido di riconoscimento, per Raccomandata, senza busta, da inoltrare all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti Tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino;

 - Pec, firmata digitalmente, all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

 

Scarica il modello: Dichiarazione sostitutiva di non detenzione

 

articolo redatto da Domenico Brancato

Obbligatoria  l’installazione della presa per le auto elettriche

Obbligatoria  l’installazione della presa per le auto elettriche Copertina (1.013-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Dal 2018, per i complessi edilizi di nuova costruzione e per quelli ristrutturati al 50%, diventa obbligatoria  l’installazione della presa per le auto elettriche

 

 

Il D. Lgs.  N° 257/2016, in recepimento della direttiva europea 2014/94/UE, successivamente prorogata, stabilisce che le Amministrazioni locali, entro il 31 Dicembre 20217, avrebbero dovuto inserirenel proprio Regolamento Edilizio la norma che vincola i citati immobili ad avere la presa per le auto elettriche e che, in mancanza di tali dispositivi,non verrà rilasciato,per gli edifici non in regola, il titolo abilitativo.

 

In particolare, il D. Lgs 257/2016, all’articolo 4, prevede l’obbligo dell’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche per:

  • gli edifici non residenziali di nuova costruzione, con superficie superiore  a 500 metri quadri;
  • gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative;
  • I fabbricati già esistenti sui quali si è intervenuti con ristrutturazione edilizia di primo livello che ha interessato almeno il 50% della superficie lorda e l’impianto termico.

Le prese di ricarica devono essere in numero tale da consentire la connessione di un’auto per ogni parcheggio, sia coperto che scoperto, e per ogni box-auto dell’immobile.

In caso di mancanza di adeguamento, il Testo Unico Edilizia prescrive che le Regioni, possano avvalersi della facoltà di far decadere le concessioni edilizie rilasciate per la costruzione di edifici che non abbia osservato le descritte regole.

A cura del Prof. Domenico Brancato

Il Comitato di Quartiere si presenta

(1.092-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Regole del C.d.Q. Il Territorio di competenza, è Santa Maria Delle Mole, laddove  non sussistano altri Comitati ed i cittadini residenti ne facciano esplicita richiesta, la sua giurisdizione può estendersi a  tutto il territorio di Boville. Non ha scopo di lucro ed è apartitico, pertanto tutte le cariche direttive  sono incompatibili con la partecipazione attiva a partiti o movimenti politici. 

Obiettivi: Il C.d.Q. si prefigge lo scopo  di sostenere un sviluppo  armonioso del territorio e di contribuire alla realizzazione di  un diffuso tessuto sociale, ricco e solidale.

Per il cui raggiungimento : Organizza attività culturali, quali mostre, convegni tematici, feste  e visite guidate, volte alla conoscenza del nostro territorio ed alla creazione di una forte aggregazione sociale;

Promuove dibattiti pubblici con i cittadini per conoscere e/o integrare le proposte utili al miglioramento della qualità della vita, da sottoporre a tutte le istituzioni, Comune, Regione, ecc.

Promuove un forte  coordinamento con altre associazioni che condividono gli stessi interessi;

Propone, stimola e incalza l’Amministrazione Comunale sulle  specifiche istanze  non lesinando, dove necessario, gli Apprezzamenti o le Critiche, senza però il benché minimo pregiudizio.

Attualmente siamo impegnati:

In Coordinamento con altri C.d.Q. di Roma e Ciampino per debellare l’annoso problema dei roghi nel campo Rom,  “ La Barbuta” , tale coordinamento il 3  agosto 2017 si è incontrato con la Commissione Parlamentare preposta;

In coordinamento con altri Comitati locali contro la speculazione edilizia del “Divino Amore”; In coord. con altra associazione, per la realizzazione, di un’area verde attrezzata per cani;

Collabora  con il Comitato festeggiamenti  per la realizzazione della festa Patronale;

Gestione parco Ruggero Lupini; nel proporre all’Amministrazione Comunale le seguenti problematiche: Ritorno degli Uffici Comunali a Santa Maria Valorizzazione del mosaico di Santa Maria; Realizzazione del collegamento pedonale tra il parcheggio Albino Luciani e la stazione ferroviaria. Sistemazione di Via Mameli, Piazza Sciotti, Piazza dei Lecci, realizzazione di via della Falcognana ecc. ecc. tutte proposte già presentate all’Amministrazione Comunale nei vari incontri che abbiamo avuto in questo periodo e che presto ne chiederemo lo stato dell’arte. Per ultimo abbiamo organizzato la mostra fotografica “ Santa Maria, ieri,oggi……. e domani? Visitabile nei giorni della festa patronale nei locali della parrocchia. Per tutto ciò, è necessario  anche il TUO sostegno, lo puoi dare iscrivendoti e partecipando attivamente alla vita sociale del Comitato.

Marino, dalla "Sagra dell'uva" alla "Città del vino"

(687-0-0)
Gianni Morelli

(articolo esportabile)

     Mi ha molto colpito una frase detta tempo fa da uno dei marinesi DOC che stimo di più “ Ma che c’entra Santa Maria con la Sagra dell’uva ?

     E’ vero, per come è organizzata ora la Sagra dell’uva, Santa Maria e le altre Circoscrizioni non c’entrano niente.

     E c’entrano poco anche i produttori agricoli e le aziende vinicole che sono in pianura. Ed anche le attività commerciali esterne alla piazza della fontana ed anche molti cittadini che non amano certi spettacoli creati da persone che abbondano eccessivamente nelle libagioni, e che,quindi, non vanno nemmeno a vederla.

     Ma è una tradizione e le tradizioni vanno rispettate e quindi il Comune, di qualunque colore politico, ha sempre elargito somme non indifferenti per mantenere nel tempo La Sagra dell’Uva. Somme versate nelle sue casse da tutti i cittadini marinesi, Anche, e in misura maggiore, da quelli che con la Sagra non c’entrano niente.

     Io sono per il rispetto delle tradizioni, e non ho niente contro le ‘fontane che danno vino’ anzi ne sono affascinato, ma vorrei che si facesse in modo da ampliare i confini di questa festa e renderla godibile a tutti i cittadini in egual modo e, pur lasciando il suo naturale epilogo intorno alla tradizionale fontana, estendere i festeggiamenti, sia dal punto vista dello spazio che dal punto di vista della durata, per coinvolgere tutto il territorio Comunale.

     Come ?

     1..- Si potrebbe comprendere nei festeggiamenti tutto il periodo della vendemmia

–  Creando sentieri facili da seguire che permettano passeggiate attraverso i vigneti, e raggiungano le aziende produttrici di vino. In questo caso si  potrebbero realizzare aree di sosta dove i visitatori, allietati da balli in costume o da stornellate, o da letture di poesie romanesche, o da illustrazione di vari reperti archeologici trovati lungo il percorso, o anche dalla descrizione di fatti storici accaduti in quei luoghi, potessero godere dell’offerta turistica del nostro territorio e dei prodotti locali promossi dagli esercenti marinesi

-   Organizzando  maratone ciclistiche o podistiche  su piste e sentieri appositamente tracciati con luoghi di ristoro dove i familiari degli atleti possano godere dell’ospitalità turistica del luogo

-   Facendo partecipare i visitatori più volenterosi alla vendemmia. Ricordo ancora quando, poco più che decenne, accompagnavo i contadini  a  vendemmiare mentre ero in vacanza in Toscana. Le battute che capivo poco, le risate di tutti i presenti,…. e quelle teglie di baccalà che ci portavano per pranzo

-   Ripristinando i percorsi delle botticelle con il conducente sotto alla tenda a soffietto, con le lanterne sotto il carro ed il cane che trotterella dietro

-   Permettendo a ristoranti e trattorie locali di promuovere i loro piatti ed organizzare serate presso i loro locali

     2..- Si potrebbero introdurre i visitatori ai processi di lavorazione e di produzione del vino

-  Organizzando momenti di informazione presso gli stessi agricoltori e presso le varie Aziende presenti nel Territorio

-  Descrivendo le varie qualità di uva utilizzate, le varietà di vino prodotte e spiegandone le modalità di assaggio e le differenze da rilevare

-  Illustrando le varie fasi di raccolta, selezione e maturazione del vino mentre queste fasi sono in corso

     3. – Si potrebbero organizzare corsi di informazione/formazione sul vino durante tutto l’anno

 

   Tutto il possibile per far tornare Marino il luogo ideale per una passeggiata o un fine-settimana fuori porta come ai suoi tempi migliori

   Tutto il possibile per diventare un unico Comune e condividere il benessere derivante dalle iniziative di sviluppo concordate tra tutti i cittadini

   Tutto visto come valorizzazione dell’attuale Sagra dell’uva verso la creazione di una Città del Vino

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