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I. Me. De. club

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I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
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Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
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Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Marino sposta a Ciampino il mercato di S. Maria delle Mole

Marino sposta a Ciampino il  mercato di S. Maria delle Mole Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (2.915-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
“Dopo Boville, vuole riannettersi illegittimamente anche il Comune Autonomo di Ciampino?” . Con questo titolo e con l’“occhiello” di premessa “Danni di Marino a Boville: Capisci perché ci vuole il Comune di Boville? nell’ apposito Comunicato Stampa l’Associazione Sempre Boville interviene, con precise osservazioni e proposte alternative su: lo spostamento del Mercato, la diffusione di Scuole in Prefabbricato, la ricostruzione delle stesse scuole degli anni ’60, la mancanza di nuova Edilizia e nuovi Corsi Scolastici Superiori ed Universitari per le specializzazioni in recupero e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico-ambientale, sviluppo agrituristico ed ecocompatibile
Per “Riportare al Centro di S. Maria il Mercato di  S. Maria delle Mole” viene annunciata una Petizione con Raccolta Firme che inizierà durante la Festa di SMdMole  7-8.9.24 (presso lo Stand-Info di Sempre Boville). 
 
Il Comune di Marino ha spostato il Mercato di S.Maria delle Mole in un’ area che rientra tutta       nel Comune di Ciampino : infatti – si spiega nel comunicato -, il confine (in quell’ultimo tratto rettilineo) passa nella sede stradale di Via G. Mameli ( a ml. 5/6 dal lato abitativo) e, quindi, ha commesso un errore (“abuso per incompetenza”: in ordinamento delle Autonomie Locali e Diritto), potendo il Comune disporre solo sul proprio territorio e non su quello di un altro Comune. Abusando per anni e decenni del Territorio di Boville “gli viene naturale” provarci con Ciampino!                                                    
NB. Trattandosi di uno spostamento lungo (almeno due anni: il tempo di rifare la scuola e togliere i prefabbricati da Piazza A. Luciani), necessita di un’Autorizzazione Regionale (competente in materia di Mercati Settimanali): sembra inverosimile che la Regione Lazio possa aver autorizzato tale abuso! Ma, in sostanza, occorre aver bene presente che il Mercato è un Servizio di Prossimità da erogare il più possibile vicino al Cittadino-Utente.      
                                                                                                                                           
Nel comunicato si riferisce come il Comune di Boville (parlandone bene prima con Cittadinanza, Operatori Commerciali e Comunità Scolastica) avrebbe ubicato il Mercato nel Centro abitato:   
> in Via Manzoni e Piazza Sciotti ove fu aperto nel 1973 (prevedendo, per il Mercoledì Ore 7-15, il passaggio del Bus COTRAL in Via G. Mameli con Fermate: al n. 137, davanti BiblioPop e davanti ex-Fonte S. Pietro) ;  
> o in Piazza Togliatti e V.le Republica (sino a incrocio con Via G. Prati): senza necessità di deviare Bus COTRAL, lasciando libera la rotatoia;  
> oppure, dove era in Piazza A. Luciani trasferendo la Scuola “E. Morante” (facente parte dell’ I.C. di Via Palaverta e con molti Alunni abitanti nel Quartiere Palaverta) in Piazza S. PERTINI (Centro Commerciale La Nave) davanti al Prefabbricato della Scuola “A. Frank” di Frattocchie (ovvero negli stessi prefabbricati: aspettando che si sarebbero liberati per tornare in Via Nettunese Vecchia): soluzione molto meno costosa!   
 
Il Comune di Boville, inoltre (comunica l’associazione bovillense) avrebbe:                                                                                    
Programmato diversamente i tempi della rigenerazione dell’edilizia scolastica (evitando il caos dei lavori contemporaneamente in corso a Frattocchie“A. Frank”, S. Maria Nuova “E. Morante” e S.Maria Centro “V.le Repubblica” nonché i danni strutturali nella Piazza “A. Luciani” del Mercato con i rialzi cementificati) e, prioritariamente, scelto aree più ampie ed attrezzate per Scuole Nuove (ma Marino, si sa, preferisce che le aree siano più cementificate dai costruttori per costose abitazioni su cui gravano gli oneri di urbanizzazione: così i nuovi Cittadini si trovano ad aver pagato per scuole inesistenti, vecchie o in prefabbricati) facendole realizzare ai Costruttori (in Convenzione) prima dei loro Palazzi ;                             
sostenuto e realizzato Obiettivi Strategici – propri nelle Mission del PNRR: come indicato con  le 15 Schede inviate al Governo il 4.4.2021 ( e ribadito ai Governi successivi) da Ass.ne Sempre Boville -  quali:
Scuole Superiori e Corsi Universitari per creare occupazione e sviluppo Agri-Turistico nonché, con Scuole-Cantiere (con Corsi di livello superiore e universitario) per la salvaguardia e valorizzazione nei 70 Siti Archeologici dell’ Unicum “Appia Antica-Antica Bovillae” (che avevamo rilanciato e riccamente documentato a Unesco e Governo per il riconoscimento quale Patrimonio dell’Umanità).
 
Il Comunicato si conclude con un ricordo e richiamo di sistema istituzionale << Ora, che abbiamo ottenuto questo storico risultato e strategico volano, diventa “Urgente e Concreta la Priorità:  c’è bisogno del Comune di Boville“ per guidare questa visione strategica vitale e mission di mandato del Popolo Sovrano Bovillense; alternative a quel Comune, come quello di Marino, che a Boville continua a Cementificare e fare Gravi Danni Strategici e Quotidiani!
 
 
Pino Cardente
Associazione Onlus “Sempre Boville” – CO.PRO.N.E.L.
 
 

 

MARINO VILLAGE

MARINO VILLAGE Copertina S. Maria delle Mole    (audio/video) (2.913-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Estate 2022
"Marino Village"
a Santa Maria delle Mole
dal 27 maggio al 31 luglio
 
 
Già organizzatore negli ultimi anni di numerosi eventi, come la Notte Bianca, la Festa di Primavera e il Villaggio di Babbo Natale, il fotografo e organizzatore di eventi Andrea Paciotti ha preparato un grande appuntamento per la frazione marinese di Santa Maria delle Mole: il Marino Village, in programma dal 27 maggio al 31 luglio e organizzato dalla società A.P. Foto Srls.
 
“Dopo la pandemia, che speriamo di esserci lasciati definitivamente alle spalle – spiega Andrea Paciotti –, ho pensato a questa iniziativa per rilanciare alla grande il territorio. Negli anni ho portato avanti tantissimi appuntamenti, sempre ben riusciti e che hanno richiamato migliaia di persone da Marino e dai comuni limitrofi. Il Marino Village sarà un evento unico, grande e con una forte aggregazione sociale e culturale. Sono convinto che i cittadini sapranno apprezzarlo, come del resto hanno fatto nelle altre occasioni in cui mi sono impegnato per loro”.
 
Il Marino Village si svolgerà in un’area di 13mila metri quadri in Via Giovanni Prati 77, concessa dall’azienda agricola biologica Nonna Maria – I sapori di una volta. Sarà dedicato soprattutto alle famiglie e ai bambini e caratterizzato da giochi per i più piccoli, street food, cocktail bar, animazione e spettacoli musicali e di cabaret con artisti di spicco. Il parcheggio, con servizio navetta nel fine settimana, sarà in piazza Albino Luciani.
 
Protagonisti del nutrito evento programma saranno: gli Arteteca, Cristina D’Avena, Biagio Izzo, i Ricchi e Poveri, Marco Marzocca, Gianluca Fubelli “Scintilla”, Alberto Farina, Lavinia Fiorani, i Figli delle Stelle e Lo Zoo di 105.
 
Non mancheranno, inoltre, serate dedicate alla solidarietà, grazie alla presenza di diverse associazioni: la ConSLAncio onlus, con sede a Terracina, attiva nella lotta contro la SLA; l’ASSI Gulliver, impegnata nella lotta contro la sindrome di Sotos, una rara condizione genetica che provoca ipercrescita fisica nei primi anni di vita; l’associazione S.A.Ne.S. Onlus, dedita a Studio e Assistenza alle Neoplasie del Sangue.
 
“Vi aspetto numerosi – aggiunge Andrea Paciotti –. Ringrazio per il sostegno i cittadini di Marino, l’amministrazione comunale, tutte le associazioni del territorio, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, la Croce Rossa di Marino e il Parco dell’Appia Antica”.
 
L’inaugurazione del Marino Village avverrà venerdì 27 maggio alle 17:30. Sarà possibile acquistare i biglietti di ingresso sul sito Internet ciaotickets.com o direttamente in loco.
 
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OFFICINA ARTE E CULTURA - Fabbrica di sogni

OFFICINA ARTE E CULTURA - Fabbrica di sogni Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (2.908-1-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

 
Come e quando nasce questo progetto?
 
Il progetto di Officina Arte e Cultura nasce grazie a quattro persone: Giulia Ortenzi, Biagio Iacovelli, Martina Fiore e Giuliano Calandra.
 
È un progetto che abbiamo tenuto nel cassetto (per ovvi motivi) per circa due anni.
 
Veniamo tutti da esperienze artistiche importanti nel teatro, nel cinema e nella danza e abbiamo sentito la necessità di unire la nostre professionalità e trovare un spazio dove poter realizzare la “nostra” idea di fare arte.
 
Quali attività offre la vostra “Officina”?
 
Officina Arte e Cultura sta proponendo una serie di laboratori per bambini, ragazzi e adulti: corsi di teatro, di danza, un corso di scrittura creativa, un corso di musical e il percorso di naturopatia: questo per quanto riguarda la formazione.
 
A breve inizieremo a proporre spettacoli per le famiglie e stiamo pensando ad una stagione “adulti”.
 
Non mancheranno incontri e seminari con importanti personaggi del mondo dell’arte (ballerini coreografi attori registi scrittori).
 
Il nostro territorio offre diverse possibilità di fare sport sia individuale che di squadra, ma non è presente una sala da concerto, cinema o teatro o comunque uno spazio per la promozione della cultura a disposizione della cittadinanza. Come lo immaginereste voi di Officina Arte e Cultura?
 
Manca e se ne sente la mancanza!
 
È questo che ci ha spinto ad aprire qui la nostra sede e portare le nostre attività.
 
Il nostro è un territorio pieno di giovani ci sono tante famiglie con bimbi piccoli: tanti genitori tra i 30 e i 40 anni.
 
Immaginare uno spazio non è difficile, noi però crediamo che sia più importante far capire quanto sia necessario avere nel nostro comune un polo culturale che possa accogliere e dare la possibilità di esprimersi, di allenare anche l’anima oltre che i muscoli.
 
La speranza che abbiamo è di crescere come associazione e di poter essere un piccolo (per ora) punto di riferimento per chi vorrà avvicinarsi al mondo dell’arte e della cultura.
 
Progetti per il futuro?
 
Oltre ad ampliare agli spettacoli e i corsi che abbiamo in programma, il progetto è di riuscire a creare una vera e propria accademia delle arti, una scuola professionale e riconosciuta per la formazione di nuovi talenti che siamo certi essere anche qui nel nostro territorio.
 
Oggi iniziamo come la prima scuola di teatro a Santa Maria delle Mole e per noi è già un grande risultato ma, ovviamente, non possiamo fermare qui i nostri sogni.

Parco Lupini

Parco Lupini Copertina S. Maria delle Mole (2.853-0-0)
Marco Bellitto

(articolo esportabile)

Così appare il nostro Parco nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza. 
I ciclamini ed il tappeto erboso donati dal Comune in seguito al loro utilizzo per la Sagra dell'uva. Questo Comitato ha preso su di se con grande senso di responsabilità l'incarico di mantenerlo e di curarlo sia per rispetto nei confronti del nostro amato Lupini che tanto ha fatto per renderlo disponibile ai cittadini, sia perché sia sempre più punto di svago per i nostri bambini e di relax per i nostri cittadini. In particolare, in questo giorno non poteva mancare un particolare riferimento alla panchina rossa che, con la scritta 'LA VIOLENZA E' L'ULTIMO RIFUGIO DEGLI INCAPACI' (Isaac Asimov).
La nostra panchina rossa, simbolo del nostro desiderio di pace e di serenità, è stata, però, già sporcata da sciocche scritte apposte dai soliti vandali irrispettosi ed ignoranti

A proposito di palestra al parco Lupini

A proposito di palestra al parco Lupini Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:5) (2.848-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
A causa di diversi Consiglieri assenti, solo mercoledì scorso si è potuto riunire il Direttivo del Comitato di Quartiere di Santa delle Mole per discutere l’unico punto all’ordine del giorno, ovvero il progetto di realizzazione della palestra presso il parco Lupini.
 
Dopo aver analizzato attentamente:
 
  • gli ingombri complessivi della struttura, che è bene ricordare risultano essere, 20 metri x 42 x un’altezza di oltre 9 metri;
  • la complessità della struttura, che impedisce una riconversione giornaliera. 
 
abbiamo deciso all’unanimità che:
 
 
pur ringraziando l’Amministrazione comunale, ed in particolare l’Assessore Tammaro, per l’impegno profuso a dirottare, a favore della nostra Cittadina, un cospicuo impegno economico, riteniamo che non ci siano le condizioni per realizzare una siffatta struttura in un parco che, a seguito di ciò, vedrebbe ridotte le sue dimensioni di oltre il 30%.
 
  • mentre le sue imponenti dimensioni impedirebbero, di fatto, una facile e quotidiana riconversione, condizioni indispensabile per permettere l'utilizzo  dell'area sia ai bambini della Morante che ai tantissimi ragazzi che nel pomeriggio frequentano il parco.
 
Ciò detto, come sempre, siamo disponibili a studiare, di concerto con l’Amministrazione comunale, e con tutti i Cittadini che si sono mobilitati in questa occasione, e che sicuramente hanno a cuore come noi, solo ed esclusivamente, il bene della nostra Cittadina:
 
 
  • le possibili alternative di collocazione di questa imponente struttura in qualsiasi altra parte del territorio cittadino;
  • la possibilità di realizzare, presso il sedime scolastico, una piccola palestra ad uso, ovviamente esclusivo, della suddetta scuola.       
                                                                       
 
Dello stesso parere anche Simona Bisceglie che, oltre ad essere una consigliera del Comitato, è anche rappresentante dell’Associazione Genitori Primo Levi, e Barbara Balsamo, docente e attivista del nostro Comitato ma anche  nipote del Compianto Ruggero Lupini.
 
 
 
Il Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole

Le spugnette da cucina: peggio solo le feci

Le  spugnette da cucina: peggio solo le feci Copertina Nazionali    (commenti:1) (2.815-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Un gruppo di ricercatori tedeschi, guidato da Sylvia Schnell  e comprendente  Markus Egert  dell’Università di Giessen e l’italiano Massimiliano Cardinale, ha pubblicato uno studio su Scientific Reports, poi riportato sul sito  Science,  sul rilevamento del Dna microbico di 14 spugne usate.

Studio che desta una certa inquietudine, poiché  ha permesso di conseguire  il sorprendente risultato del riscontro di una popolazione di oltre 50 miliardi di microrganismi per ogni centimetro cubo di spugna da cucina, tra i quali quelli della stessa famiglia che causano polmoniti e meningiti.

Quantità e qualità ( come Escherichia coli  e lo Staphilococcus aureus riscontrati dai conduttori di uno studio simile svolto  presso Università di Arizona)  di insidiosi batteri paragonabili a quelle presenti nelle feciBatteri  che non è stato possibile neutralizzare nemmeno sottoponendo a  trattamenti igienizzanti, quali la  bollitura e la sterilizzazione in microonde,  le spugne analizzate. In quanto, è stato riscontrato  che le spugne sterilizzate  ne contenevano una percentuale più elevata  rispetto ai campioni che non erano mai stati puliti.  Per il motivo, secondo i ricercatori, che i batteri più pericolosi  sono molto resistenti e dispongono di un altissima capacità di  rapida proliferazione e di ricolonizzazione delle aree abbandonate, come accadde nell’intestino dopo un trattamento antibiotico.

Pertanto, per cercare di attenuare i  possibili dannosi effetti dell’uso delle spugnette per la pulizia delle stoviglie,  non rimane che seguire alcuni utili accorgimenti, quali:

  • Dopo ogni uso, assicurarsi di aver eliminato ogni residuo di cibo, di averli strizzati bene e di averli poggiate  su superfici che permettono di asciugarsi rapidamente, evitando ristagni, per non agevolare l’intensa e rapida  moltiplicazione dei batteri;
  • Destinare una spugna differente,  magari  di colore diverso,  per ogni singola tipologia di  pulizia, così da non confondere quella utilizzata per lavare i piatti con quella    destinata alla pulizia delle superfici e dei fornelli.  Onde  evitare di trasferire sui piatti di portata nocivi residui di  prodotti non compatibili. Inconveniente quest’ultimo che, però, è possibile  escludere adoperando sostanze naturali come: aceto, bicarbonato e  limone, in sostituzione degli  aggressivi preparati industriali;
  • Sostituire frequentemente (ogni settimana o, comunque, prima dell’apparizione di segni di usura ) le spugnette. Motivo per cui è preferibile scegliere quelle di cellulosa biodegradabili o di luffa ( provenienti dal frutto essiccato –zucchina –  prodotto da una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee),  di  lunga durata, facilmente strizzabili, che non ammuffiscono e, come le precedenti,    smaltibili con  i rifiuti organici (umido).

Comunque,  la percezione  inequivocabile di quando  è giunto il momento di sostituire improrogabilmente  la spugnetta è quando si comincia ad avvertire l’emanazione dello   sgradevole odore di stantio (rancido), simile a quello dello scarico del lavandino, imputabile alla presenza del batterio Moraxella  osloensis, responsabile   di  rilevanti  infezioni, specie  nelle  persone con un debole sistema immunitario.

Infatti le spugne  per lavare i piatti, dopo alcuni giorni del loro uso,  agiscono sia come serbatoi  che come disseminatori di batteri  sulle superfici domestiche, con il  conseguente   pericolo di contaminazione di mani e cibo.

Insomma, a volte la inspiegabile insorgenza di alcune malattie, che potrebbe sembrare priva di plausibili motivazioni,  specie  nei confronti di persone   previdenti, grazie al singolare apprezzabile lavoro dei citati ricercatori, si scopre, sia dovuta  alle  insospettabili insidie derivanti dall’imprescindibile uso quotidiano dei materiali adoperati per una presunta  accurata pulizia della cucina,  praticata, paradossalmente,   proprio  per eliminate    ogni traccia nemica dell’igiene.

Tale consapevolezza, ci si augura possa servire ai lettori, attraverso  una diligente e  costante applicazione  dei suggeriti accorgimenti, per il conseguimento di una oculata opera di prevenzione   nei confronti delle  citate potenziali affezioni  rivelati nella presente nota.

 

A cura del Prof. Brancato

 

1° Carnevale di Boville

1° Carnevale di Boville Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:2) (2.733-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Con l’organizzazione del  “1° Carnevale di Boville” si è suggellata una coesione ed un’unità  d’intenti e d’indirizzo straordinaria tra i vari Comitati ed Associazioni di Santa Maria, Cava  e Frattocchie , ovvero di tutto quel territorio del Comune di Marino, che si estende intorno alla “Regina Viarum”.

Un coordinamento  inedito e che per  ciò che riguarda la  cultura e non solo, si propone, quale interlocutore  unico nei rapporti  con l’Amministrazione Comunale. Un coordinamento aperto al tutte quelle Associazioni/Comitati, operanti nel  territorio ex  Comune di Boville che volessero aderire.

La genesi di tale coordinamento si è potuta intuire già  nell’organizzazione del “Natale Insieme 2017” che, ha visto, per la prima volta,  un accenno di progetto condiviso.

 A questa riuscitissima esperienza,  ha fatto seguito la realizzazione del “Portale del Cittadino” denominato www.smariamole.it , un  portale di cui il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, ne è il titolare,  ma che è stato volentieri  aperto all’apporto di tutti gli altri Comitati ed Associazioni.

Un Sito che ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento e confronto per tutta la comunità e che  giorno dopo giorno  si arricchisce dell’apporto di illustri Concittadini, eccellenze nel loro ambito, a volte del tutto sconosciuti nel nostro territorio.

Infine, questa volta ad essere condiviso,  è stato  appunto invece il Carnevale, una manifestazione nata nel 2013 a Cava dei Selci, grazie alla creatività ed alla tenacia di alcuni amici, uniti nell’associazione  “Gente di Cava”,  una propria creatura, coltivata con tanto amore negli anni ma  che, con un grande atto di generosità hanno deciso di condividerla con gli amici di Santa Maria e di Frattocchie,  un esempio che certamente farà scuola.

Una manifestazione  che ha superato ogni più  ottimistica previsione, i numeri  rendono meglio di ogni parola l’ampiezza di questo successo:

  • 6  sono stati i carri che hanno partecipato alla sfilata;
  • 10  sono state  le Associazioni/ Comitati  o gruppi, coinvolti;
  • 100 (circa) sono state le persone coinvolte direttamente o indirettamente nell’organizzazione;
  • 5 sono stati gli eventi messi in campo;
  • Diverse migliaia sono stati invece i Cittadini che festosamente che hanno partecipato ed apprezzato la manifestazione.

Un doveroso ringraziamento va quindi a tutti quei Cittadini che con il loro certosino lavoro e sottraendo tempo e risorse alla propria famiglia, hanno permesso la realizzazione di questa splendida manifestazione.

Uno speciale ringraziamento ai tanti commercianti, per il  loro concreto sostegno.

Infine, ma non per ultimo, un grazie all’Amministrazione Comunale che ha saputo cogliere e sostenere i segni di un risveglio culturale in atto nel nostro territorio.

Ancora una volta il vecchio detto “ L’unione fa la forza” ha  dimostrato  tutta la sua validità. Una forza  quindi propositiva e positiva  il cui intento è quello di  unire e non certo dividere.

Numeri estratti della lotteria "La nostra Festa 2023"

Numeri estratti della lotteria "La nostra Festa 2023" Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (2.729-0-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

 
Qui di seguito, vengono riportati i numeri dei biglietti vincenti, estratti alla lotteria della festa patronale in Santa Maria delle Mole del 10 settembre 2023
 
 
 
 
Ordine
D’estrazione
Numero
Estratto
Premio
assegnato
1 7376 FIAT PANDA
2 3806 BRACCIALE
3 4170 SOGGIORNO CORSICA
4 6630 ROBOT ASPIRAPOLVERE
5 2127 SOGGIORNO + SPA
6 5580 COUPON 200,00€
7 6938 OROLOGIO
8 5074 COUPON 200,00€
9 4040 ABBONAMENTO FITNESS
10 1690 LAVAPAVIMENTI A VAPORE
11 5924 COUPON 100,00€
12 7100 COUPON 100,00€
13 1040 COUPON 100,00€
14 5371 COUPON 100,00€
15 2298 COUPON 100,00€
16 4212 SOGGIORNO 1GG B&B
17 7169 ABBONAMENTO PATTINAGGIO
18 2657 VISITA METABOLISMO
19 0041 COUPON 50,00€
20 7305 LAVAGGIO + LUCIDATURA AUTO
21 3279 TRATTAMENTO CORPO
22 0262
COUPON 40,00€
 
 
 
 
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