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- Presidente Antonio Calcagni
 

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L’isola (ecologica) che non c’è

L’isola (ecologica) che non c’è Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:3) (852-0-0)
Antonio Calcagni

 
Durante le campagne elettorali, per attirare l’interesse degli elettori, tutti i politici presentano un programma di interventi in cui spesso viene promesso tutto ed il contrario di tutto.
 
Leggendo questi programmi viene in mente la canzone di Lucio Dalla, L’Anno che verrà, che recitava: “Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno ...”
 
Spesso infatti, le loro promesse sono tanto roboanti e ampollose, quanto irrealizzabili, per cui viene da pensare se, almeno loro ci credano a quello che scrivono.
 
Con il passare del tempo, il cittadino si dimentica gli impegni assunti dai politici di turno, e così il percorso amministrativo può proseguire senza particolari intoppi.
 
Questa delega in bianco, senza un puntuale e benefico stimolo, non fa bene all’interesse generale della Cittadinanza ma, in un certo senso, nemmeno agli amministratori di turno, che contornati dalla pletora di “Yes Man”, cominciano a perdere il contatto con la realtà.
 
Tutto ciò succede a livello nazionale ma anche a livello locale, e di questo ultimo livello intendiamo occuparci in questo breve articolo.
 
L’attuale Sindaco nella campagna elettorale svoltasi nell’ultimo quadrimestre del 2021 non ha certo mancato di elargire, a piene mani, tali promesse.
 
Di seguito elenchiamo quelle più importanti che riguardano la nostra Cittadina che, se minimamente realizzate, avrebbero un impatto enormemente positivo nel vivere quotidiano, ovvero:
  • Isola ecologica presso le ex circoscrizioni II e III;
  • Cimitero presso le ex circoscrizioni II e III;
  • Spostamento di circa 100 metri, direzione Velletri, della banchina della Stazione ferroviaria e collegamento della stessa, con il parcheggio di Piazza A. Luciani;
  • Realizzazione della piazza Mameli e relativo boschetto? (è quello che risulta scritto nel programma elettorale);
  • Soluzione al nodo ferroviario/Stradale di Via Appia/Viale della Repubblica, linea ferroviaria, ed Appia Antica, problema quest’ultimo particolarmente complesso, non risolvibile con studi fatti a casa dal volenteroso di turno.
Come vedete, ci sarebbe molto da dibattere, ma in questo caso vogliamo porre la nostra attenzione solo sul primo punto, ovvero la realizzazione dell’Isola ecologica.
 
Per farlo è necessario ricostruire la storia di questa Isola che non c‘è e che rischia di non essere mai realizzata.
 
Nel lontano 2017, L’ Amministrazione Colizza avviò la procedura per l’individuazione di un terreno idoneo alla realizzazione di un eco-centro a servizio dei Cittadini delle ex circoscrizioni II e III.
 
Dopo un approfondito studio, venne individuata un’area che, secondo quell’amministrazione, aveva tutti i requisiti di idoneità.
 
Poi però, a seguito delle proteste degli abitanti di quell’area, l’Amministrazione decise che, la scelta del sito idoneo, sarebbe avvenuta attraverso il coinvolgendo diretto dei cittadini.
 
A tal proposito venne indetto un referendum, che si tenne nel gennaio 2018, in cui i cittadini poterono scegliere tra le 4 opzioni messe in campo, risultato, la stragrande maggioranza scelse l’area ubicata in zona Mazzamagna.
 
Una scelta, quella di inserire questa proprietà privata, nella rosa delle aree papabili, sbagliata e che fu duramente contestata, ma solo a posteriori, dalle opposizioni di quel tempo.
 
Ben presto infatti l’Amministrazione si rese conto che, l’avvio della procedura di esproprio avrebbe comportato un lungo ed oneroso contenzioso, e così tutto si impantano.
 
Ed arriviamo ai giorni nostri, come già anticipato, la realizzazione dell’isola ecologica, era un punto qualificante ed imprescindibile del programma del candidato Sindaco Cecchi.
 
Dopo le elezione, tenendo fede quindi al suo programma, il Sindaco ha più volte ribadito l’esigenza di una 2ª isola ecologica comunale, lo ha fatto direttamente, in occasione del nostro incontro di novembre 2021, mentre alcuni mesi dopo sulle pagine del giornalino locale “Diciamolo” organo di stampa, dell’attuale amministrazione,  attraverso un articolo sull’argomento, dall’eloquente titolo, Isola Ecologica alle “Frazioni” Ormai non si può più aspettare.
 
In quell' articolo si parlava dell’avvio della procedura per la realizzazione di un ecocentro, da oltre 23.000 m², presso la tenuta Tudini.
 
Peccato che l’area della suddetta tenuta era nel frattempo entrata a far parte a pieno titolo del parco dell’Appia Antica.
 
Ostacolo superabile, secondo il nostro Sindaco, che fiducioso scrisse all’allora Ministro dei Beni Culturali, Franceschini, in cui chiedeva la deroga al vincolo.
 
Una scelta che, a nostro umile parere, risultava essere: tortuosa, piena di ostacoli e di difficile realizzazione, ma tante, l’amministrazione, prosegui come don Chisciotte, verso una sconfitta annunciata che ritardera non da poco, la realizzazione di questa, tanto attesa opera, tutto ciò in barba alla tanto declamata urgenza.
 
Ma ammettiamo, solo per un istante che, prima o poi arrivi l’ok del Ministro, nel frattempo però è passato più di un anno senza nessun cenno di riscontro, siamo certi che poi i Tudini, proprietari del’area, decidano di condividere supinamente, la scelta del Sindaco?
 
Qualora anche questo ostacolo fosse superato, è bene ricordare che, via della Falcognana, ovvero la strada per raggiungere questa fantomatica Isola ecologica, al momento risulta essere una strada privata.
 
A tal proposito rimane difficile pensare che, il Sindaco possa, implicitamente, autorizzare il transito, da e per l’isola ecologica, ai propri concittadini, su una strada privata, i cui costi di gestione rimangono a carico dei singoli  frontisti.
 
Alternativa a ciò sarebbe l’acquisizione della suddetta strada a patrimonio pubblico, è quello che auspichiamo da tempo, una procedura che però ha tempi estremamente lunghi.
 
Pertanto, se tutto proseguirà per il verso giusto, cosa di cui abbiamo forti dubbi, “lavori di via Mameli docet”, nel programma della prossima compagna elettorale per l’elezione del nuovo Sindaco, tra circa 4 anni?, troveremo ancora una volta la realizzazione della suddetta Isola ecologica, ovviamente come priorità.

Vandalizzate alcune luminarie di Natale

Vandalizzate alcune luminarie di Natale Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:3) (852-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 novembre, a Santa Maria delle Mole, gnoti hanno vandalizzato alcune delle luminarie tridimensionali, in particolare quelle presente in piazza Sandro Sciotti, dove sono state posizionate per il periodo di Natale.

Tra queste, è stata divelta una delle renne, smontata dalla sua base di appoggio e rovesciata. Sul posto si è prontamente recato Andrea Paciotti, presidente dell’UCF Marino, ideatore e organizzatore dell’evento “Luci in Allegria”, la cui partenza è prevista per sabato 2 dicembre. Con lui, l’assessore alla Polizia Locale Rinaldo Mastantuono e i Carabinieri di Santa Maria delle Mole.

“Questo atto vandalico – ha commentato Paciotti – è una mancanza di rispetto inqualificabile nei confronti di tutti i cittadini, dei commercianti e dell’amministrazione comunale di Marino. Comunico che, insieme all’assessore Rinaldo Mastantuono, si è provveduto a sporgere regolare denuncia ai Carabinieri di Santa Maria delle Mole. Presto saranno individuati i responsabili di questo gesto indecoroso”.

Santa Maria delle Mole: là dove non arrivano i servizi intervengono i Volontari del Decoro Urbano

Santa Maria delle Mole: là dove non arrivano i servizi intervengono i Volontari del Decoro Urbano Copertina Volontari Decoro Urbano (852-0-0)
Gianni Botta

 
L’estate ha annunciato il suo arrivo con le temperature di “Scipione”, ma questo non scoraggia i Volontari che, senza stare ad invocare l’intervento “divino,” si arrotolano le maniche.
 
Le ultime uscite sono avvenute in Via Frassati ed il Parco Bibliopop, dove i residenti sono scesi per strada ed hanno rimosso i rifiuti abbandonati e sempre per lo stesso motivo: perché siamo tutti Volontari quando ci prendiamo cura del nostro paese, quello in cui viviamo e che è non più tollerabile vedere ridotto a una mini-discarica.
Ed ecco quindi che in una tranquilla giornata feriale c’è stato chi si è preso cura di rimuovere la “monnezza” che altri residenti incivili continuano ad abbandonare indisturbati. Come testimoniano le immagini c’è di tutto: la calandra di un’autovettura, taniche, bottiglie ed il solito pot-pourri di rifiuti di cui i barbari che vivono tra noi hanno pensato bene di liberarsi.
Tra l’altro ci giungono segnalazioni anche dai frequentatori del Parco Giovanni Falcone del quale, tuttavia, si occupa il nuovo Comitato di Quartiere recentemente sorto. 
 
Adesso che le temperature iniziano a “mordere” c’è da temere che il fenomeno possa crescere, perché la “monnezza” a casa puzza di più col caldo, ma soprattutto viene da domandarsi se il nostro Comune abbia un piano per prevenire questo fenomeno.
 
Pur continuando a chiedere il posizionamento delle tanto sgradite telecamere – anche quelle non intelligenti, visto che in passato sono riuscite a far sanzionare gli incivili e scoraggiare gli aspiranti tali – ci piacerebbe sapere se si prevede di intensificare il servizio di pulizia delle strade, se sarà aumentata la frequenza dello spazzamento, o se dovremo rassegnarci a fare affidamento solo sui Volontari per tenere a bada la sporcizia delle nostre strade.
 
In attesa di ricevere qualche risposta, ringraziamo i Volontari a nome di tutti perché è grazie al loro intervento se ancora la battaglia contro gli incivili non si ferma, ma come detto il grosso spetta all’Amministrazione a cui nessuno vuole e tantomeno può sostituirsi.

In Ricordo di MAURO MANNI

In Ricordo di MAURO MANNI Copertina S. Maria delle Mole (851-0-0)
Eleonora Persichetti

In Ricordo di MAURO MANNI - Boville 23/05/2024
 
Ricordo di Pino Cardentde: 1° Firmatario e Rappresentate, in Regione Lazio, della Legge Popolare per il Comune Autonomo di Boville - Vice Presidente Comitato Promotore
 
La improvvisa notizia, che Mauro Manni ha finito la sua Vita terrena, mi ha colpito: provocandomi tristezza e dispiacere immenso; nella consapevolezza dell’ impresa storica che abbiamo vissuto e ci ha lasciato, provo a riassumerne un doveroso Ricordo.
 
La Comunità di Boville lo ricorderà quale Padre Fondatore del Comune di Boville.
 
Lui Presidente del Comitato Promotore ed io 1' Firmatario e Rappresentante in Regione Lazio della Legge Popolare nonché suo Vice Presidente, insieme ne abbiamo guidato la lotta inventandone, giorno e notte, iniziative originali insieme alla ricostruzione storico-culturale dell’Antica Boville e dei Ceppi Etnici che da diverse Regioni vennero ad insediarsi ridando vita alla Moderna Boville : l' indole artistica e didattica di Mauro ne favorì l’arricchimento ed il coinvolgimento popolare, risultando decisiva nella raccolta delle 5716 firme autenticate di Elettori Bovillensi, nella Vittoria Referendaria (con l’ 85,5% di SI) e nella finale approvazione del Comune di Boville, che continuò per il 2° Referendum (77,5% di SI: superando i 9000 Voti e quelli del 1°) .
 
Questa Storia in Comune inizia ufficialmente il 26/06/1990 in C.R. Lazio col Verbale d’avvio della Legge Popolare per il Comune di Boville: quel giorno il Maestro Mauro Manni non poté esserci perché a Scuola per gli Esami.
Inviò, per il Comitato Promotore, 6 Firmatari: Cardente Giuseppe, Ambrogiani Sergio, Aversa Maurizio, Cimarelli Natalina, Fedeli Marco, Giovannini Mauro.
 
Per Questa Cerimonia ci sembra opportuno il SUO RICORDO AUTENTICO da AUTONOMISTA con PENSIERI, PAROLE, MOTIVAZIONI e VALORI da Lui scritti nelle presentazioni delle due GUIDE “BOVILLE PER NOI” (si vedano testi in foto allegata). Con Mauro abbiamo scritto la Bella Storia Indelebile di Boville. Oggi, ogni Bovillense e suo alunno/a gli renda omaggio assumendo l'impegno ad Onorarlo facendo rivivere, per Sempre, quei suoi Insegnamenti per la Storica Autonomia Comunale di Boville. Continuiamo, ad esempio, il 26.6.24. Ricordiamolo con tutti i promotori di Boville Defunti, scrivendo, insieme a chi ne conserva gli Insegnamenti Musicali, l’INNO di BOVILLE con Pensieri e Parole che stiamo ricordando, facendo riviere le Guide “BOVILLE per NOI”, pubblicandole a puntate.

PELLEGRINANDO FILM FESTIVAL

PELLEGRINANDO FILM FESTIVAL  Copertina Nazionali (850-0-0)
Eleonora Persichetti

ON LINE IL BANDO PER PARTECIPARE
 
 
La Comunità montana nell’ambito delle iniziative di valorizzazione per il 2020 ha sviluppato ed approvato il progetto “Pellegrinando Film Festival”, festival aperto a tutti i film-maker, produttori e distributori di cortometraggi cinematografici, italiani e stranieri, anche indipendenti. Nell’Anno Europeo dei Cammini attraverso questa iniziativa, l’Ente intende valorizzare e qualificare il percorso della Via Francigena del Sud nei monti prenestini in collaborazione con gli operatori dell’accoglienza, le istituzioni, le associazioni e le comunità locali.
 
Il Festival è promosso dalla Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, dallo "Studio Monolite" e "Gruppo dei Dodici" patrocinato dalla “Roma Lazio Film Commission” dalla Regione Lazio e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).
 
Il progetto prevede un concorso di cortometraggi incentrato sul tema del viaggio volto a valorizzare la dimensione del cammino inteso come esperienza a molteplici livelli e nella più ampia accezione del termine. Al fine di selezionare i cortometraggi è stata attivata una procedura pubblica attraverso la pubblicazione di un bando per consentire la candidatura dei cortometraggi.
 
“Pellegrinando Film Festival”, è il Festival dedicato al viaggio e alla spiritualità che intende celebrare, in coincidenza con la sua prima edizione nel 2020, la ricorrenza dell’anniversario dell’ “Anno Europeo dei Cammini” con una manifestazione culturale in cui ampio risalto verrà dato tanto all’esperienza fisica del cammino e del viaggio inteso come opportunità di conoscere e riscoprire sentieri (come il percorso a tappe della Via Francigena) quanto di sperimentare la riflessione interiore, che offre il contatto con la natura e lo scambio di esperienze con altri partecipanti.
 
“C’è la volontà di accendere un riflettore sui sentieri legati ai territori – spiega il Commissario Danilo Sordi - che recano con sé storie, tradizioni, suggestioni, e sono spazi di condivisione di esperienze sia da singoli che in gruppo. “Un Festival del cammino inteso come percorso a piedi – conclude Sordi - che evoca il cammino svolto con motivazioni di ricerca spirituale appunto in pellegrinaggio”.
 
“Pellegrinando Film Festival” vuole porre l’attenzione sul patrimonio di inestimabile valore legato, ad esempio, alle tappe della Via Francigena, e di mostrare la valenza del cammino nella sua dimensione interiore anche quale occasione di riscoperta della natura circostante, con uno stile di vita più sostenibile, con un turismo culturale che faccia tesoro della tempistica slow e della qualità dell’assaporare i territori che si visitano o attraversano. Sarà come tornare alle radici e a quella naturalezza spesso troppo lontana dalla frenesia dei ritmi imposti dalla società contemporanea.
 
L’iscrizione al Festival è gratuita, le schede di iscrizione, debitamente compilate e complete degli allegati, dovranno pervenire alla segreteria del festival entro e non oltre il giorno sabato 10 ottobre 2020.
 
Per tutti i dettagli sull’inoltro delle richieste e su tutte le altre informazioni Pellegrinando Film Festival

Bonus gas previsto dal Decreto Aiuti bis, anche per gli utenti con oltre 75 anni di età

Bonus gas previsto dal Decreto Aiuti bis, anche per gli utenti con oltre 75 anni di età Copertina Nazionali    (allegati) (847-0-0)
Domenico Brancato

 
L’articolo 2 del Decreto legge n. 115 del 9 agosto 2022 introduce una specifica agevolazione per il gas, che prevede l’applicazione di prezzi ridotti secondo quanto stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente –ARERA- (Autorità Amministrativa indipendente che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, idrici, del gas naturale, dei servizi e del tele calore. Al fine di garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza dei servizi di pubblica utilità), per la categoria di clienti vulnerabili che dispongono dei requisiti di seguito indicati:
  1. condizioni economiche svantaggiate che consentono di accedere al Bonus sociale (Comprendono i nuclei familiari con: indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro; almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro; e i titolari di assegno di inclusione o pensione di cittadinanza);
  2. portatori di disabilità previste dall’articolo 3 della Legge 104/92;
  3. ubicazione di utenze nelle isole minori non interconnesse;
  4. ubicazione di utenze in strutture abitative di emergenza, a seguiti di eventi calamitosi;
  5. età superiore ad anni 75.
Anche a quest’ultimi, infatti, come gli altri clienti vulnerabili, a partire dal 1° gennaio 2023, gli è stato riconosciuto il diritto all’applicazione del prezzo del gas calmierato. Cioè riferito al costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all’ingrosso, ai costi efficienti del servizio di commercializzazione e alle condizioni contrattuali e di qualità del servizio, così come definiti dalla citata autorità ARERA.
 
Per accedere al bonus, gli utenti di cui ai punti:
  • 1, non occorre che lo richiedano, ma sarà sufficiente la Dichiarazione Sostitutiva Unica –DSU- per richiedere l’ISEE. Dopo di che l’INPS invierà in automatico i dati direttamente al Sistema Informativo Integrato –SII-, per l’accredito direttamente in bolletta;
  • 2, devono compilare l’apposito modulo (vedi allegato) messo a disposizione dal CAF o dal Comune di residenza, al quale, dopo la compilazione di tutti i campi obbligatori, va restituita per l’avviamento della pratica. Modulo che affinché si abbia i necessari dati per la completa e corretta compilazione occorre predisporre i seguenti documenti:
    • bolletta recenti del gas per rilevare il codice PDR;
    • documento di identità in corso di validità;
    • codice Fiscale (Tessera Sanitaria);
    • attestato dell’ASL di riferimento che certifichi la disabilità;
  • 5, devono chiedere al fornitore l’aggiornamento del contratto con le agevolazioni previste dall’ARERA in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Aiuti bis (Legge 21 settembre 2022, n. 142) per gli utenti vulnerabili.
 
Il cliente in regime di tutela gas che non è stato identificato come vulnerabile, compilando l’apposito Modulo, può richiedere al proprio fornitore di essere servito nel servizio di tutela della vulnerabilità. Così, il cliente vulnerabile che si trova già nel mercato libero può richiedere al proprio fornitore di fruire delle condizioni del servizio di tutela della vulnerabilità definite dall’ARERA V.

Conviene pulire o lasciare sporco?

Conviene pulire o lasciare sporco? Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:3) (846-0-0)
Francesco Raso

E’ già da diverso tempo che mi pongo questa domanda e mi torna in mente ogni volta che percorro via Capanne di Marino.

 

Ultimamente vedo, passando, del personale con un’autoscala che traffica con la telecamera puntata nell’area della multiservizi.

Si, avete capito bene: esattamente dove negli ultimi mesi sono sorte spontanee delle lamentele sull’abbandono dei rifiuti.

Ovviamente questo personale impegnato sta recuperando immagini e/o video di coloro che hanno osato abbandonare le proprie schifezze.

Infatti queste foto sono anche state messe in rete, non tanto come deterrente ma più come trofeo di caccia.

Ora non so se i personaggi immortalati siano stati multati (spero di si), ma il quesito “Conviene pulire o lasciare sporco?” è sempre nella mia mente.

Passando nella zona interessata tutti i giorni per almeno 2 o 3 volte posso anche stabilire l’anzianità dei sacchi di immondizia, ciò significa che non vengono rimossi.

Proprio oggi (28 maggio 2019) ci è pervenuta l’ennesima segnalazione da un nostro lettore Segnalazione 59 e se andate a riprendere le foto pubblicate su facebook potete riconoscere i sacchi.

 

Perchè vengono immortalati gli zozzoni e non rimossi questi sacchi e sacchetti?

Mantenendo sempre e comunque pulita l’area prima o poi, multa dopo multa, questa abitudine va a scemare.

A questo punto la mia domanda trova risposta, che è sempre la stessa ogni volta che nasce un problema: Sfruttare la situazione per far cassa.

 

Spero tanto di sbagliarmi ma se fosse vero ciò che ho appena espresso, il problema è molto più serio e preoccupante del previsto!

 

A proposito di EcoCentro. Un appuntamento importante

S. Maria delle Mole    (allegati) (846-0-0)
Alessandra Benassi

Da quello che ho letto e sentito finora, ho capito una cosa determinante: l’EcoCentro non è una discarica
E penso che, anche se da più parti arrivano voci che la sua ubicazione sia stata già decisa in una delibera precedente a questi incontri, sia molto interessante il fatto che la decisione finale avvenga attraverso la libera espressione dei cittadini.
Una buona risposta a queste osservazioni da parte dell’Amministrazione Comunale sarebbe quella di invitare e far partecipare allo spoglio delle schede di voto i rappresentanti dei vari Comitati di Quartiere e delle Associazioni Ambientali che sono presenti nei territori interessati. Un chiaro esempio di trasparenza!
Per opportuna informazione, allego a questo articolo il Documento Informativo prodotto dal Comune di Marino, nel quale vengono evidenziate le caratteristiche che deve avere un impianto di questo tipo, nonchè alcune foto che evidenziano la l’assoluta assenza di impatti nocivi sull’ambiente, oltre ad una descrizione dei possibili siti di installazione degli impianti.
A mio avviso, in questo documento mancano indicazioni circa i costi orientativi cui si andrebbe incontro, per cui penso che per la scelta della più corretta ubicazione del sito di installazione, visto che non sembrano applicabili argomenti relativi ad un eventuale danno ambientale o anche estetico, potremo basare la nostra valutazione essenzialmente sulla facilità di movimento dei mezzi e sull’accessibilità a tale impianto, intesa come percorribilità delle strade, possibili ingorghi al traffico, ecc.
Un appuntamento per tutti: sabato 13 Gennaio presso la scuola Vivaldi, dalle 12 alle 18 per chiedere chiarimenti ed esprimere il vostro parere.
 
 In allegato: Presentazione Ecocentro assemblee v1 (PDF)  
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
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Frattocchie:
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Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
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Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.