I. Me. De. clubHai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
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Hai necessità di effettuare una bonifica di un terreno per eliminare tutte le scorie ferrose?
Devi ritrovare dei tombini interrati o tubature e non sai come fare senza scavare tutta l’area interessata?
Contattaci ed a brevissimo tempo ti risolviamo il problema.
Ricorda che l’intervento verrà eseguito GRATUITAMENTE!
Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
FIDATI DI CHI TI VUOLE AIUTARE!
OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Il Centro Anziani Frattocchie di Marino sorprende ancora
(335-4-0)
Antonio Calcagni
(articolo esportabile)
Il Centro Anziani Frattocchie di Marino sorprende ancora: grande partecipazione alla scoperta dei tesori di San Paolo fuori le Mura
Il CAFM protagonista di una intensa e partecipata giornata culturale alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, una delle quattro basiliche papali di Roma, custode di tesori artistici e spirituali di straordinario valore contestualizzati mediante un fedele inquadramento storico.
Nonostante il tempo incerto, la visita guidata gratuita ha registrato una presenza numerosa e attenta.
I soci hanno potuto ammirare la grandiosità del Quadriportico, delle porte di bronzo e le tecniche utilizzate nella loro costruzione, il suggestivo ciclo dei medaglioni con i ritratti di tutti i Pontefici, la sedia Papale, la Tomba di San Paolo, il monumentale ciborio di Arnolfo di Cambio, il prezioso Chiostro medievale e l’area archeologica: autentici capolavori custoditi nel complesso monumentale descritti con passione dal socio Tonino Dibello che con dedizione organizza queste escursioni culturali.
Come ha commentato Lena che, ringraziando gli organizzatori Tonino, Luciana e Claudio, ha evidenziato che è stata una “Giornata bellissima nonostante le previsioni meteo, un’appassionante visita culturale alla basilica di San Paolo e i tesori che custodisce.
Molto gradita anche la bella idea del “terzo tempo” presso un noto ristorante di Albano dove attorno al tavolo bandito di buon cibo, abbiamo portato allegria con la bellissima voce di Quinto che ha intonato alcuni famosi stornelli romani coinvolgendo anche gli altri ospiti presenti nel ristorante”.
Un’esperienza che conferma ancora una volta la capacità del CAFM di coniugare cultura, amicizia e spirito di comunità, rafforzando i legami tra i soci e valorizzando il patrimonio artistico del nostro territorio: è questa la sintesi descrittiva di questa associazione che vede crescere di volta in volta il numero dei soci partecipanti alle iniziative.
Il successo della visita guidata e gratuita alla Basilica di San paolo è stato tale da richiederne la riprogrammazione anche per il prossimo sabato 21 febbraio e al momento ci sono ancora posti liberi.
Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.
Il grande sistema Colosseo-Fori-Appia Antica
(513-9-0)
Antonio Calcagni
(articolo esportabile)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo sul futuro della nostra Appia Antica, del dottor, Simone Quilici, architetto e paesaggista, che dal 2019 ha diretto il Parco Archeologico dell'Appia Antica fresco di nomina quale Direttore del Parco Archeologico del Colosseo.
Il dottor Quilici ha dedicato anni di lavoro al recupero degli itinerari culturali e dei sistemi territoriali, contribuendo in modo determinante al riconoscimento della Via Appia Antica come 60° sito italiano del Patrimonio UNESCO, ottenuto lo scorso anno.
“Il Parco Archeologico dell’Appia Antica, istituito nel 2016 come ente autonomo del Ministero della Cultura, ha il compito di tutelare e valorizzare un territorio unico al mondo, dove archeologia, natura e paesaggio formano un sistema continuo dalle porte di Roma ai Castelli Romani.
Questo sistema unitario era stato già individuato dai ministri Ruggero Bonghi e Guido Baccelli alla fine dell’Ottocento, ripreso dall’architetto e urbanista Gustavo Govannoni negli anni Venti del XX secolo con l’idea del “cuneo verde” e infine rilanciato nella seconda metà del Novecento da Antonio Cederna e Vittoria Calzolari, pionieri e paladini della tutela del paesaggio in Italia.
Il Parco gestisce monumenti, aree archeologiche e tratti demaniali dell’antica via Appia, coordinandosi con il Parco Regionale per gli aspetti naturalistici. L’azione di tutela da parte delle istituzioni è da sempre affiancata dalle attività delle associazioni ambientaliste: tra queste Italia Nostra e Legambiente che hanno giocato un ruolo importante nella sensibilizzazione pubblica contro abusivismo e degrado.
Negli ultimi decenni numerosi interventi di scavo, restauro e acquisizione di nuovi beni — tra cui Capo di Bove, il Mausoleo di Sant’Urbano, la Villa dei Tritoni e Villa Massenzia - hanno ampliato il circuito di visita e favorito forme di riuso culturale del patrimonio. I restauri hanno interessato acquedotti, tombe, ville, chiese e percorsi storici, spesso accompagnati da nuove soluzioni multimediali e da progetti di accessibilità. Il programma “Appia Regina Viarum” e i lavori lungo il tracciato esterno al GRA puntano a mettere a sistema il grande cammino da Roma a Brindisi.
Le attività scientifiche sono sviluppate in collaborazione con istituti di ricerca, università e l’Istituto Centrale per il Restauro, mentre un progetto di rilievo e digitalizzazione condotto con il Politecnico di Milano sta costruendo un vero e proprio “digital twin” del territorio. Un ruolo strategico avrà il progetto URBS, finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR con 30 milioni di euro: esso mira a ricucire il rapporto tra centro e periferia, incrementare le aree visitabili, migliorare l’efficienza energetica degli edifici storici e potenziare l’accoglienza, anche grazie alla piattaforma digitale MUVI Appia.
Parallelamente, il Parco sviluppa iniziative di valorizzazione, didattica e partecipazione, con mostre, spettacoli, attività educative inclusive e nuovi strumenti di fruizione. Il riconoscimento UNESCO dell’Appia nel luglio 2024 rappresenta una tappa decisiva: consente una gestione coordinata dell’intero asse viario e rafforza il ruolo centrale del Parco nella tutela e nella valorizzazione culturale della “Regina Viarum”.
La nuova sfida è ora rilanciare il sistema unitario Colosseo-Fori-Appia per redistribuire i flussi turistici della Capitale e per ribadire la centralità del sistema ambientale che lega i Castelli Romani alla valle del Tevere e a Roma, caratterizzato dal grande asse dell’Appia a partire dal Miliarium Aureum nel Foro Romano”.
La Nostra VoceNOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte.
Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!
Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.
Per tale motivo, noi APARTITICI che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.
Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.
Cava dei Selci:
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.
Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.