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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Incontro dedicato alla comicità organizzato dal Centro anziani Frattocchie

Incontro dedicato alla comicità organizzato dal Centro anziani Frattocchie Copertina (232-3-0)
la Redazione

 
Con l’Associazione Centro Anziani Frattocchie di Marino APS il benessere nasce dall'incontro tra cultura e amicizia
 
Con le tante iniziative e proposte del CAFM è facile affermare che la cultura e l’amicizia fanno crescere il benessere. A dimostrarlo è stata – ancora una volta - la serata del 1° luglio organizzata dal CAFM nel tradizionale "salotto di Anna Maria", dove “l’arte” del grande schermo è diventato il punto di partenza per riflettere, confrontarsi e stare insieme.
 
L'incontro, dedicato alla "Comicità del cinema contemporaneo", ha preso spunto dall'ultimo film di Luca Medici, Buen Camino, per analizzare il linguaggio e la comicità di Checco Zalone.
 
Partendo dal Cammino di Santiago attraverso il racconto dell'esperienza personale di Adolfo Tammaro che ha percorso il Cammino Portoghese per 280 km e con l'ausilio di alcuni filmati esplicativi, i Soci del CAFM hanno approfondito i temi affrontati dalla pellicola. Un'occasione di riflessione che ha permesso a chi aveva già visto il film di coglierne nuovi significati e, allo stesso tempo, ha suscitato curiosità in chi ancora non aveva deciso di vederlo.
 
L'iniziativa ha confermato ancora una volta la capacità del CAFM di proporre attività che uniscono cultura, socializzazione e benessere.
 
Perché il vero valore dell'incontro non è stato soltanto parlare di cinema, ma creare uno spazio dove condividere idee, esperienze ed emozioni, riscoprendo il piacere del confronto e dello stare insieme.
 
Come da tradizione, l'aperitivo con la pizza prima dell'incontro e i dolci preparati da Anna Maria hanno reso la serata ancora più accogliente, trasformando un momento culturale in un'autentica occasione di amicizia.
 
È questa la formula vincente del CAFM: promuovere il benessere delle persone attraverso iniziative che alimentano la mente, rafforzano le relazioni e fanno sentire ogni partecipante parte di una comunità viva e accogliente.
 
Un modello che continua a dimostrare come la cultura, quando è condivisa, diventi uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita.
 
Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Gita per gli amanti del baccalà

Gita per gli amanti del baccalà Copertina (220-3-0)
Antonio Calcagni

Il centro anziani Aps di Santa Maria delle Mole, organizza per 8 dicembre, una gita a Colledoro di Castelli (Teramo) dedicata agli amanti del baccalà.
 
Per info e prenotazioni telefonare ai numeri che trovate sulla locandina.

Via di Fioranello: la settimana decisiva

Via di Fioranello: la settimana decisiva Copertina (681-24-0)
Eleonora Persichetti

 
Quattro mesi di attesa
 
Via di Fioranello è chiusa dal 23 febbraio. Da allora, una frana ha trasformato un tratto essenziale della viabilità in un confine: deviazioni obbligate, tempi di percorrenza raddoppiati, disagi quotidiani per residenti, attività commerciali e pendolari. Una strada chiusa non è mai solo una strada chiusa: è un pezzo di territorio che smette di funzionare.
 
La promessa mancata del 30 giugno
 
A fine giugno, durante la diretta di Buongiorno Regione su Rai 3, l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini aveva assicurato che la riapertura sarebbe avvenuta entro il 30 giugno. Quel giorno i lavori apparivano frenetici, e la promessa sembrava poggiare su basi solide.
Poi, il rallentamento. La scadenza è arrivata e passata, senza alcuna riapertura.
 
Il nuovo incontro con l’assessora
 
Nelle ultime ore, Pasquale Calzetta, già Presidente del Municipio Roma IX Eur e voce attiva del territorio, ha incontrato l’assessora Segnalini insieme a Matilde Tocchi. Durante il confronto sono stati ribaditi:
  • il disagio crescente della cittadinanza;
  • la pericolosità del tratto chiuso per chi attraversa a piedi;
  • il mancato rispetto dell’impegno del 30 giugno;
  • la necessità di una soluzione immediata.
Secondo quanto riferito da Calzetta nel video, l’incontro ha prodotto un impegno concreto: entro questa settimana verrà attivato un senso unico alternato che consentirà finalmente il transito, seppur regolato.
 
Le misure annunciate
 
L’Amministrazione ha comunicato che:
  • il tratto interessato sarà di circa 250 metri;
  • il costone è stato messo in sicurezza con rete protettiva;
  • la Polizia Locale sta predisponendo l’ordinanza di traffico;
  • verrà ripristinato il passaggio dell’autobus 720, fondamentale per i collegamenti Laurentina–Ciampino.
Il senso unico alternato resterà attivo per circa 15 giorni, il tempo necessario per completare le opere e riaprire la strada a doppio senso entro fine mese.
 
Un territorio che vigila
 
La comunità non si limita ad attendere: osserva, monitora, chiede trasparenza. I Comitati di Quartiere seguiranno ogni passaggio, consapevoli che Via di Fioranello non è solo un tratto di asfalto, ma un simbolo di attenzione e responsabilità verso un quadrante che da mesi vive una situazione insostenibile.
 
Questa è davvero la settimana decisiva. Quella in cui le parole devono diventare fatti. Quella in cui una strada chiusa da mesi può tornare a essere un collegamento, non un confine. Il territorio aspetta e questa volta pretende risposte.
 
 
Fonte immagine: Change.org

L’abbraccio di Santa Maria a Sandro Sciotti

L’abbraccio di Santa Maria a Sandro Sciotti Copertina (763-18-0)
Eleonora Persichetti


A Santa Maria delle Mole ci sono giorni in cui la comunità sembra stringersi in un unico gesto, come un abbraccio che attraversa il tempo. Ieri è stato uno di quei giorni. Il nome di Sandro Sciotti, vice brigadiere dei Carabinieri caduto in servizio ventiquattro anni fa, è tornato al centro della vita della frazione, non come un ricordo distante, ma come una presenza che continua a parlare.
 
La mattina è iniziata nella chiesa della Natività, dove la Messa celebrata dal Cappellano Militare Don Donato Palminteri insieme a Don Jesus Grajeda ha avuto il tono delle cose che toccano nel profondo. Nessuna solennità forzata: solo un silenzio condiviso, fatto di rispetto e gratitudine. La luce che filtrava dalle vetrate sembrava accompagnare ogni parola, come se anche lo spazio sacro partecipasse alla memoria.
 
Poi, in Piazza Togliatti, davanti alla stele dedicata a Sciotti, la comunità si è raccolta in un cerchio ideale. La famiglia, i Carabinieri, il Sindaco di Marino, i cittadini: volti diversi, storie diverse, uniti dallo stesso sentimento. La corona deposta ai piedi della stele non era un gesto formale, ma un segno di vicinanza autentica, un modo per dire che quel sacrificio continua a vivere nel cuore di tutti.
 
C’erano persone che ricordano bene quel giorno del 2002 e altre che lo conoscono solo attraverso i racconti. Eppure, in quel momento, sembravano tutte parte della stessa storia. Bambini che osservavano in silenzio, adulti con gli occhi lucidi, anziani che stringevano le mani: un mosaico di emozioni che componeva un unico abbraccio collettivo.
 
Il Sindaco ha parlato di esempio, di coraggio, di un’eredità che non si spegne. Ma la piazza parlava da sola. Ogni presenza, ogni sguardo, ogni passo verso la stele era un modo per dire che Sciotti non è solo un nome inciso nel marmo: è un legame che tiene insieme una comunità.
 
Perché ci sono vite che continuano a generare appartenenza, anche quando non ci sono più.
E ieri, Santa Maria delle Mole lo ha dimostrato ancora una volta: la memoria di Sandro Sciotti non è un ricordo, è un abbraccio che continua.

Roma Capitale Metropolitana: un confronto pubblico sul futuro istituzionale della città

Roma Capitale Metropolitana: un confronto pubblico sul futuro istituzionale della città Copertina (302-4-0)
Eleonora Persichetti

 
Il Co.Pro.N.E.L. invita cittadini ed eletti all’incontro dell’11 giugno presso il Municipio VII
 
 
 
"Il tuo futuro si decide adesso con la Legge per Roma Capitale Metropolitana": è questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dal Co.Pro.N.E.L. (Coordinamento di Movimenti Autonomisti e Federalisti – Capitolini, Metropolitani e Laziali), realtà che da circa quarant’anni porta avanti proposte e percorsi per Roma Capitale, i Comuni Metropolitani e le Province non metropolitane.
 
Con questa missione e con il metodo del confronto aperto e diretto, il Coordinamento ha rivolto un “Invito Personale Molto Importante” per giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Municipio VII in Piazza Cinecittà 11.
Nel programma (in allegato), dopo un’anteprima dedicata alle “Istituzioni dall’Antica Roma a quelle possibili nell’80° della Costituzione Italiana” — con video e slides su funzioni e modelli istituzionali in aree vaste e servizi di prossimità — seguirà l’intervento introduttivo di Pino Cardente, primo firmatario delle Leggi Popolari su Roma Capitale e Coordinatore del Co.Pro.N.E.L.
 
Cardente illustrerà i contenuti della Proposta di Legge Ordinamentale che il Parlamento è chiamato ad approvare (ai sensi dell’art. 114, c.3 della Costituzione e degli Ordini del Giorno approvati dalla Camera il 29.4.2026), insieme alla Mozione con cui la Regione Lazio dovrà esprimere il proprio parere sul confine dell’Area Metropolitana di Roma Capitale, articolata in 21 Comuni Metropolitani, e sulle tre possibili Aree Vaste Non Metropolitane da costituire come nuovi Comprensori di Programmazione e future Province (art. 133, c.1 Cost.).
 
Dopo i saluti istituzionali del Municipio VII, partendo dalle testimonianze delle comunità del Quadrante Metropolitano Sud (Municipio VII, Ciampino, Boville), si discuterà di come — in termini di poteri e risorse — possa essere conveniente il passaggio da Municipi e comunità marginali a Comuni Metropolitani.
 
L’invito è stato rivolto a Presidenti e Consiglieri dei Municipi, Sindaci e Consiglieri dei Comuni coinvolti, cittadine/i e organizzazioni sociali. Un invito particolare è stato esteso ai Deputati già interessati alla P.d.L. Ordinamentale (Boschi, Morassut, Zaratti, Silvestri, Grippo, Magi) e ai Consiglieri Regionali impegnati sulla Mozione (D’Amato, Nobili, Novelli, Tidei), oltre che agli altri Parlamentari e Consiglieri Regionali di ogni gruppo.
 
Pino Cardente
Coordinatore Co.Pro.N.E.L. 

CAFM - Scoperta dei tesori di Roma

CAFM - Scoperta dei tesori di Roma Copertina (336-3-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

L’Associazione Centro Anziani Frattocchie di Marino alla scoperta dei tesori nel cuore di Roma: da Sant’Ignazio al Pantheon fino al Tempio di Adriano una bella mattinata tra arte, storia e aneddoti
 
Il commento di Bruno è la migliore sintesi della mattinata trascorsa dai soci del CAFM mercoledì 11 marzo scorso: In una mattinata ho attraversato tre mondi, separati da secoli ma distanti poche centinaia di passi l'uno dall'altro. Tre luoghi. Tre epoche. Tre modi di toccare il cielo”. Sulla scia delle numerose iniziative culturali promosse negli ultimi mesi, il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS ha organizzato un’altra partecipata visita guidata nel cuore di Roma.
 
Un percorso tra arte, storia e curiosità che ha condotto i partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti del centro storico. La mattinata è iniziata nella suggestiva Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, celebre per lo straordinario soffitto prospettico dipinto da Andrea Pozzo e per la famosa “finta cupola”, uno dei più sorprendenti giochi illusionistici del barocco romano.
 
Qui i visitatori hanno potuto ammirare anche l’urna di San Luigi Gonzaga, lasciandosi affascinare dai racconti e dagli aneddoti storici che hanno reso la visita ancora più coinvolgente.
 
Il gruppo si è poi spostato verso il maestoso Pantheon, uno dei monumenti più iconici della città eterna. All’interno della grande rotonda, dominata dal celebre oculo aperto sul cielo, sono custodite anche le tombe di due re d’Italia, Vittorio Emanuele II e Umberto I, oltre a quella del grande artista Raffaello Sanzio.
 
All’uscita, i partecipanti hanno potuto osservare anche l’Obelisco di Piazza della Rotonda che impreziosisce la piazza antistante. La visita è proseguita nella splendida Basilica di Santa Maria sopra Minerva, unica grande chiesa gotica di Roma (che conserva i resti di Santa Caterina da Siena e del Beato Angelico), scrigno di importanti opere d’arte e luogo di profonda spiritualità.
 
All’esterno, in piazza, l’attenzione è stata catturata dal celebre Obelisco della Minerva sorretto dal caratteristico elefantino di Gian Lorenzo Bernini, simbolo della forza che sostiene la conoscenza.
 
E non poteva mancare l’aneddoto su Annone, l’elefantino albino donato nel 1514 dal re del Portogallo a Papa Leone X.
 
Il percorso si è concluso davanti ai resti del monumentale Tempio di Adriano, dove i partecipanti hanno potuto ammirare le imponenti colonne dell’antico edificio dedicato all’imperatore Adriano e persino interagire con il curioso robot “Adriano”, che ha suscitato divertimento e interesse tra i presenti.
 
Ancora una volta l’iniziativa organizzata con competenza e passione dalla guida Tonino Dibello ha riscosso grande partecipazione e apprezzamento, confermando l’impegno del Centro Anziani Frattocchie di Marino APS nel promuovere momenti di cultura, socialità e scoperta del patrimonio storico-artistico. La giornata si è poi conclusa in allegria presso un noto ristorante di Frattocchie.
 
Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Borse di Studio "Gabetti" (1a edizione), al Teatro "Vittoria Colonna" premiati gli studenti meritevoli del territorio

Borse di Studio "Gabetti" (1a edizione), al Teatro "Vittoria Colonna" premiati gli studenti meritevoli del territorio Copertina (323-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Nella serata di mercoledì 27 maggio, al Teatro comunale “Vittoria Colonna” di Marino, si è svolta la cerimonia di premiazione, presentata dalla consulente immobiliare Gabetti Francesca Fiacchi, della 1a edizione delle Borse di Studio offerte dall'Agenzia Immobiliare “Gabetti” di Santa Maria delle Mole, riservate agli studenti più meritevoli delle Scuole Primarie e Secondarie del territorio.
Il progetto è stato fortemente voluto e coordinato dallo staff della “Gabetti”, che ha inteso valorizzare l'impegno, il merito e la crescita personale dei ragazzi, riconoscendo non solo i brillanti risultati scolastici da loro raggiunti, ma anche e soprattutto la loro costanza, il loro senso di responsabilità e la loro partecipazione attiva alla vita scolastica.
 
I 21 ragazzi premiati hanno raccontato storie che descrivono un tessuto sociale vivo e ricco di talenti di spessore, innanzitutto, umano. La consegna delle Borse di Studio non è stato, dunque, soltanto un momento di riconoscimento, ma un evento di grandissima rilevanza educativa, sociale e comunitaria, che ha voluto stimolare gli alunni a continuare con entusiasmo e determinazione il proprio percorso di studi, con la viva speranza di ulteriori soddisfazioni future.
 
Non è mancata, chiaramente, la rappresentanza dei rappresentanti istituzionali: a portare il saluto ai ragazzi e a festeggiare con loro il meritato premio sono intervenuti, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale che guida la Città di Marino, il Sindaco Stefano Cecchi e l'Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Pamela Muccini. Presente anche il Presidente del Consiglio comunale Eugenio Pisani.
 
Una serata a dir poco stupenda, una delle più belle per la nostra Città – ha detto, nel suo intervento, il Primo Cittadino marinese –. Complimenti a questi giovani e brillanti ragazzi. Credo profondamente che iniziative come questa rappresentino un esempio concreto di attenzione verso le nuove generazioni e verso il loro futuro. Desidero ringraziare l'Agenzia Immobiliare 'Gabetti' per aver promosso un progetto capace di valorizzare non soltanto il merito scolastico, ma anche la crescita umana dei giovani coinvolti. Un ringraziamento va, inoltre, ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento, condividendo un momento di grande emozione e orgoglio per l'intera comunità. Investire nei giovani significa costruire il futuro della nostra città, sostenendo il talento, l'impegno e i valori che rendono la nostra comunità più forte e unita”.
Le motivazioni alla base di questi premi non si fermano al semplice rendimento scolastico – ha aggiunto l'Assessore Muccini –. Abbiamo voluto premiare la propensione di ognuno di loro ad aiutare gli altri, la capacità e la generosità di mettere il proprio sapere a disposizione della comunità scolastica”.
 
A offrire il proprio contributo sono stati anche i dirigenti scolastici. “Troppo spesso gli alunni che danno il massimo, non solo dal punto di vista didattico, ma anche del comportamento, vengono un po' trascurati da questa società – è stata la riflessione del Prof. Luca Congedo dell'IC Marino Centro –. Loro, invece, sono l'esempio positivo di una generazione che cresce: sono la nuova civiltà e i cittadini del futuro”. “I giovani premiati incarnano perfettamente lo studio inteso nella sua accezione latina di 'studium', vale a dire 'passione' – così il Prof. Paolino Gianturco dell'IC Santa Maria delle Mole –. Sono ragazze e ragazzi che hanno studiato, ma che hanno saputo anche dimostrare una profonda empatia verso i loro compagni. Ringrazio sentitamente per questo evento, che ha avuto il grande merito di riunire il territorio mettendo insieme le scuole, le istituzioni e le aziende. Questa è la dimostrazione pratica di cosa significhi essere una 'comunità educante'”.
 
Ha preso, poi, la parola Claudio Sugamosto, consigliere delegato Gabetti: “Siamo una grande azienda, fatta, prima di tutto, di persone – ha tenuto a evidenziare –. Pensavo di partecipare a un evento che mi avrebbe arricchito professionalmente, ma non immaginavo che mi sarei emozionato così tanto. Questi ragazzi sono stati straordinari, sono rimasti sempre 'sul pezzo' dimostrando una produttività che a volte ricorda quella dei nostri migliori consulenti, e in giovane età hanno saputo coniugare l'impegno al risultato, successo possibile grazie anche al supporto di ottime famiglie e di insegnanti eccellenti”.
 
Sul palco è stato, poi, annunciato un imminente corso di scrittura creativa per le scuole del territorio, curato dal poeta e scrittore Sandro Sacco, reduce dal Salone del Libro di Torino con il suo ultimo volume “Da Kyoto al Tassello Fischer”.
 
A tirare le somme della serata, infine, è stato Cristiano Fiacchi, consulente immobiliare e anima operativa della sede “Gabetti” di Santa Maria Delle Mole, che con grande commozione ha ringraziato tutto lo staff, con menzione speciale per la preziosa collaborazione di Giulia Angeli, e ha regalato una bellissima promessa ai ragazzi. “C'è un immenso bisogno di investire sui giovani, perché sono loro gli uomini e le donne di domani – ha detto Fiacchi –. Con questo piccolo pensiero speriamo di aver dato loro una speranza: la certezza che, comportandosi bene, studiando e vivendo con sani valori, si ottengono gratificazioni e riconoscimenti importanti. Dopo questa prima edizione, la seconda sarà sicuramente diversa e ancora più 'forte'!”.
 
(Si ringrazia Gianni Alfonsi per le foto)

"Come Romeo e Giulietta"

"Come Romeo e Giulietta" Copertina (686-16-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Quando l’amore oltrepassa i confini sociali. Una storia moderna che conquista il pubblico
 
 
Cosa hanno in comune un motorino rubato, un meccanico dal talento raro e una studentessa della Sapienza cresciuta in una famiglia altolocata?
La risposta è Come Romeo e Giulietta, lo spettacolo messo in scena al teatro Officina Arte e Cultura a Santa Maria delle Mole, che ha acceso l’entusiasmo del pubblico registrando un doppio sold out e guadagnandosi una replica straordinaria. Un racconto contemporaneo che attinge alla tradizione per ripensarla con freschezza, restituendo al tema dell’amore ostacolato tutta la sua forza narrativa.
 
Una storia antica che parla al presente
 
Scritto da Giuliano Calandra e Roberto Pallocca e diretto da Calandra stesso, Come Romeo e Giulietta trasporta il mito degli amanti contrastati nella Roma di oggi, precisamente a Spinaceto.
Qui vive Giulia, studentessa universitaria e figlia di un ricco “conte” moderno. Il suo incontro con Romeo, meccanico abilissimo e dall’animo sincero, avviene per caso - un motorino rubato che diventa scintilla di un amore immediato e travolgente.
Ma come nell’originale shakespeariano, le differenze sociali e familiari diventano ostacoli, creando un conflitto che non frena, ma amplifica la forza del sentimento.
 
 
Un cast giovane che convince
 
A interpretare i protagonisti sono Alice Tempesta e Tommaso Lo Cascio, entrambi credibili, spontanei e capaci di restituire le sfumature dell’amore giovane: la timidezza, l’audacia, la paura e il desiderio.
Le coreografie di Giulia Ortenzi aggiungono movimento e poesia ai momenti più intensi, mentre la voce narrante di Gabriele Ortenzi accompagna la storia con tono caldo e coinvolgente.
 
 
Regia essenziale, emozione piena
 
La regia è centrata sugli attori: pochi oggetti, luci mirate e un’atmosfera che fa emergere sentimenti e contrasti.
L’essenzialità diventa così una scelta espressiva: il palcoscenico è lo spazio dell’emozione, dove i sentimenti si muovono senza fronzoli.
Il ritmo è fluido, alterna leggerezza e profondità, e lascia allo spettatore quel margine di identificazione che rende la storia più viva.
 
Un messaggio semplice e potente
 
Sul palco si racconta l’amore come forza che supera classi, pregiudizi, contesti: un’energia che brucia, talvolta in fretta, ma che vale sempre la pena di essere vissuta.
Come Romeo e Giulietta è anche un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere che a volte sono proprio le differenze a creare i legami più veri. “Da soli”, come si legge sul murales, non si va da nessuna parte.
 
Non stupisce che tutte e tre le date abbiano registrato il tutto esaurito: Come Romeo e Giulietta è uno spettacolo fresco, sincero, ben interpretato e capace di conquistare il pubblico con semplicità e verità.
Adatto a chi vuole lasciarsi emozionare da una storia che, pur parlando di oggi, conserva il fascino universale dell’amore impossibile.
 
 
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