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Bruni Immobiliare
Federica Bruni Agente Immobiliare da anni, dopo aver compiuto gli studi di Architettura e dopo aver lavorato presso un’azienda di famiglia che si occupava di edilizia, ha potuto sviluppare tecniche conoscitive in merito alla cantieristica.
Si abilita presso la CCIAA di Roma e fa esperienza nel campo immobiliare affiancando per un periodo il vicepresidente FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti Affari) per poi intraprendere l’attività di Agente Immobiliare su Roma e Castelli Romani.
 
 
Associata FIMAA, alla quale e’ iscritta dal 2009, grazie ai numerosi convegni e ai continui programmi formativi organizzati dall'associazione cui ha partecipato, ha acquisito una notevole e specifica competenza in materia, assistendo la clientela nelle compravendite e locazioni; nella cantieristica; offrendo servizi di consulenza sia immobiliare che per ciò che riguarda i finanziamenti oltre alle problematiche urbanistiche che alle valutazioni degli immobili.
 
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CHRISTMAS MENU': TOP-TEN A TAVOLA

CHRISTMAS MENU': TOP-TEN A TAVOLA Copertina (438-0-0)
Eleonora Persichetti

ECCO IL #CHRISTMASMENU: LA TOP 10 DEI MUST HAVE SULLA TAVOLA NATALIZIA SECONDO INSTAGRAM
 
 
Natale si avvicina ed è ora di pensare al menù. In nostro soccorso arriva Instagram: da una ricerca sugli hashtag, è emersa la predilezione degli italiani per i prodotti artigianali, made in Italy e fatti in casa. Non solo: grandi protagoniste del 2020 sono le zuppe: sane, gustose, veloci e facili da preparare. Ecco quindi i consigli e gli spunti sui dieci piatti che non possono proprio mancare sulla tavola natalizia.
 
Non c’è pandemia che tenga: il Natale, con gli addobbi, le lucine colorate e l’albero è, e sempre sarà, un momento magico. E, sebbene quest’anno avrà un sapore decisamente diverso dal solito, gli italiani non hanno intenzione di rinunciare alle tradizioni che contribuiscono a rendere il periodo delle festività così speciale, specialmente per quanto riguarda l’ambito culinario. Al contrario: la raccomandazione di passare il Natale fra le mura domestiche, esclusivamente con i propri conviventi, è la scusa perfetta per riservare alla preparazione del menù ancora più attenzioni rispetto al solito. Ma quali sono i must have per il pranzo o la cena di Natale perfetti? Ce lo dice Instagram.
 
Innanzitutto, l’annosa domanda: team panettone o pandoro? Con più di 580mila foto postate sotto l’hashtag #panettone e 157mila sotto #pandoro, la preferenza degli italiani su quale dolce portare in tavola a Natale sembra piuttosto evidente. In particolare, spopola il panettone artigianale, sempre più apprezzato rispetto ai prodotti industriali, nelle sue varianti più disparate: al cioccolato, al pistacchio e persino vegano, per rimanere sempre al passo coi tempi. Anche il panettone gastronomico, la variante salata del tradizionale dolce natalizio, riscuote un certo successo, con più di 90mila foto postate sotto al rispettivo hashtag. Inoltre, in tempi di quarantena, il ritrovato amore per la cucina casalinga e per il “fatto in casa” si fa sentire soprattutto a Natale. A testimoniarlo le oltre 6mila foto con hashtag #panettonefattoincasa e #pandorofattoincasa.
 
Decisi i dolci, bisogna pensare al resto delle portate, iniziando dagli antipasti. Immancabili le tartine, presentabili in infiniti modi diversi e fantasiosi: gli scatti con hashtag #tartine sono più di 270mila. Ma anche un bel piatto di salumi e formaggi da condividere fra i commensali è un must che accontenta sempre tutti. Spopolano soprattutto le foto con hashtag #salumi: 293mila. Sono poi un chiaro segno dell’amore per il made in Italy, che quest’anno più che mai ha ricevuto il supporto e il calore dei fieri cittadini italiani, gli hashtag #salumiitaliani e #formaggiitaliani, che raccolgono rispettivamente 13mila e 10,7mila foto.
 
Dopodiché, i primi piatti: a Natale, le lasagne sono un classico intramontabile e, stando a Instagram, sono il piatto più amato e fotografato: l’hashtag #lasagne conta più di 760mila immagini. E non solo le tipiche lasagne alla bolognese: #lasagnealpesto e #lasagnevegetariane contano rispettivamente 3,4mila e 2,5mila foto, sintomo del graduale spostamento di molte persone verso un tipo di alimentazione più plant-based. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le zuppe: piatti caldi perfetti da gustare durante la stagione fredda, sani, veloci e facili da preparare. L’indice di gradimento è evidente: più di 160mila scatti sotto l’hashtag #zuppa. Ce n’è per tutti i gusti: di verdura, di legumi, di cipolle, di patate e chi più ne ha più ne metta. Una gustosa alternativa per la tavola natalizia, oppure un pasto facilmente digeribile per rimanere leggeri fra un cenone e l’altro. E chi non ha tempo di preparare tutti gli ingredienti necessari, magari perché sommerso dalle altre mille cose a cui pensare durante il periodo natalizio, può sempre fare affidamento sulle infinite varietà di zuppe pronte reperibili in commercio. Un settore che, secondo un’indagine di Allied Market Research, durante il lockdown ha conosciuto una fase di calo a causa della difficoltà nel reperire le materie prime, della carenza di manodopera e della chiusura sia delle unità produttive sia di alcuni negozi al dettaglio. Tuttavia, lo scenario post-lockdown ha solo notizie positive in serbo per le zuppe pronte: innanzitutto, per via della facilità e del poco tempo che richiedono per la loro preparazione, questi alimenti creano un’alta domanda di mercato nell’epoca del “ready-made”. Inoltre, data l’elevata durata di conservazione, le zuppe pronte possono rimanere a lungo disponibili sugli scaffali dei supermercati e, di conseguenza, consentire di gustare varianti di sapore e ingredienti fuori stagione senza alcuna riduzione della loro qualità e appetibilità. In ultimo, ma non per importanza, le zuppe sono il piatto perfetto per chi nemmeno durante le feste vuole rinunciare a mantenere la linea: ricche di vitamine, sali minerali e fibre, hanno un alto potere saziante, pur avendo un basso apporto calorico.
 
“Il crescente apprezzamento per le zuppe è un’ulteriore conferma del fatto che le persone sono sempre più propense a ricercare un’alimentazione più sana ed equilibrata anche durante le feste natalizie, periodo tipicamente associato ai cenoni e alle abbuffate - ha spiegato Marco Roveda – Il pioniere del biologico - Quest’anno non farà eccezione: durante i mesi trascorsi in casa per via della pandemia, in molti hanno riscoperto i benefici del tenersi in forma, ed è grande il desiderio di continuare a mantenere uno stile di vita che possa combinare salute e benessere. Le zuppe possono colmare questa esigenza: un’alternativa sana alle tipiche portate natalizie ipercaloriche, ma senza dover rinunciare per forza al gusto e alla prelibatezza.”
 
Alla zuppa poi c’è chi preferisce un brodo, magari come accompagnamento ai famosi tortellini, piatto emiliano amato in tutta Italia. L’hashtag #tortellini ne è testimone: circa 450mila foto che ritraggono buonissimi tortellini in brodo o tortellini fatti in casa. Insomma, l’amore per i piatti della tradizione si fa sentire forte e chiaro, e quale momento migliore se non il Natale per riassaporare i prodotti nostrani?
 
Per i secondi, il piatto preferito risulta essere la tradizionalissima anguilla, sempre presente in primis sulle tavole napoletane, in quanto considerato simbolo di buon auspicio contro la cattiva sorte. Più di 390mila gli scatti con hashtag #anguilla, a riprova dell’apprezzamento per questa portata in tutto lo stivale. Discreto successo anche per le lenticchie, gustabili sia come contorno che come piatto unico: 93mila foto sotto al rispettivo hashtag. E per concludere in bellezza, frutta secca a volontà! L’hashtag #fruttasecca colleziona, infatti, intorno alle 99mila foto.
 
Ecco, quindi, la top 10 dei dieci piatti che non devono mancare nel menù di Natale perfetto:
 
  1. Lasagne, il primo piatto preferito dagli italiani: 760mila hashtag
  2. Panettone, con una vittoria schiacciante sul pandoro: 580mila hashtag
  3. Tortellini, specialità emiliana: 450mila hashtag
  4. Anguilla, pietanza tradizionale napoletana apprezzata in tutta la penisola: 390mila hashtag
  5. Salumi (e formaggi) da condividere con i commensali: 293mila hashtag
  6. Tartine di ogni forma, sapore e dimensione: 270mila hashtag
  7. Zuppa, l’alternativa sana e gustosa: 160mila hashtag
  8. Pandoro, il grande sconfitto: 157mila hashtag
  9. Frutta secca, per una pausa prima del dolce: 99mila hashtag
  10. Lenticchie, sia come contorno sia come piatto unico: 93mila hashtag
 

Raccontiamoci il Natale 2020

Raccontiamoci il Natale 2020 Copertina (767-0-0)
Eleonora Persichetti

L’Associazione Artemista, in collaborazione con l’Assessore alla Cultura Paola Tiberi e l’Amministrazione tutta, nell’ambito dell’iniziative Marino tutti insieme con Babbo Natale…in streaming, realizzate dal Comune di Marino, con il contributo della Regione Lazio, propone “Raccontiamoci il Natale 2020” una selezione di Fiabe Natalizie tradizionali di varie origini anche locali. L’iniziativa vuole stimolare, prendendo spunto da tematiche natalizie, sia nei giovanissimi che negli adulti, l’integrazione fra diverse culture, la locale territoriale e la globale. L’iniziativa, in questo momento di forzato isolamento dovuto alla pandemia, si rivolge a tutto il nucleo famigliare come spunto di riflessione e confronto, al contempo vuole essere di sostegno sociale e psicologico alla famiglia e ai minori per mantenere vivo lo spirito natalizio anche da remoto, nelle presenti condizioni proibitive.
 
Tra gli altri materiali del reading citiamo ad esempio Una vita rotonda, pubblicata nel 2013 all’interno del volume "Raccontabile" per la Provincia di Roma: un delicato viaggio di una pallina di un Albero di Natale realizzata da un bimbo che attraversando svariate casualità torna a casa dopo anni dal suo giovane creatore. E poi ancora, I Doni del Re Leone tratta dal volume "Le mie fiabe africane" curato da Nelson Mandela; la leggenda marinese de’ U Lénghelu e una selezione tratta dalle Fiabe di Natale di Gianni Rodari che ci è sembrato doveroso ricordare prima della fine del centenario della sua nascita. Musiche suonate dal vivo - Bela Bartok, Maurizio Castè, Tchaikovsky, Bach e altro ancora – si alternano alla lettura delle fiabe, con l’uso di particolari e ricercati strumenti a fiato.
 
Le voci recitanti sono Paolo Maddonni - Sabina Barzilai; Musicisti: Maurizio Casté - Simona Sanzò – Gabriele Vallini.
 
L’evento verrà registrato presso la Sala Teatro Vittoria di Marino nella giornata di sabato 19 dicembre 2020 e trasmesso sul canale youtube/facebook/ app. Municipum/Twitter e sul sito istituzionale del Comune di Marino, in differita diviso in due parti:
 
Prima Parte: 20 dicembre ore 19,00; durata 30-40 minuti;
Seconda Parte: 21 dicembre ore 19,00; durata 30-40 minuti.

PARTE LA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

PARTE LA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI Copertina (1.206-0-0)
Domenico Brancato

DAL PRIMO GENNAIO 2021, L’AVVIO DELLA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
 
 
COME REGISTRARSI PER PARTECIPARE
 
L’inizio previsto originariamente il 1° luglio 2020 (vedi articolo: news.asp?p=308) a causa delle difficoltà degli esercenti, dovute all’emergenza da Coronavirus, è stato prorogato dal Decreto Rilancio (D.L. N° 34/2020) al 1° gennaio 2021.
 
Intanto dal 1° dicembre c.a. è possibile, a tutte le persone maggiorenni residenti in Italia, che acquisteranno beni o servizi da esercenti che dispongono di Registratori di cassa predisposti per la trasmissione telematica dei relativi importi, registrarsi e richiedere il proprio Codice Lotteria, seguendo la seguente procedura:
 
  • Accedere al sito lotteriadegliscontrini.gov.it
  • Cliccare sulla sezione “Partecipa ora”
  • Inserire il proprio Codice Fiscale.
 
Dopo di che, verrà rilasciato un Codice Lotteria univoco (che ha un unico significato), sia in forma di codice alfanumerico che di codice a barre, che potrà essere salvato sull’apparecchio utilizzato o stampato e conservato per mostrarlo, in occasione di ogni acquisto (non in modalità online o di farmaci e spese veterinarie, per le quali si può usufruire delle detrazioni o deduzioni fiscali) al negoziante, per effettuarne la scansione con il lettore ottico, affinché la spesa venga associata all’acquirente.
Così facendo, ogni scontrino genera un numero di “biglietti virtuali” della Lotteria pari agli euro di spesa effettuata (nel caso di 1,50 euro si ottengono 2 biglietti), fino ad un massimo di 1.000 biglietti, per acquisti pari o superiori a 1.000 euro.
I pagamenti sono ammessi sia in contanti che elettronici, anche se con la prima modalità si ha la possibilità di partecipare soltanto alle “estrazioni ordinarie” della Lotteria, mentre con quelli eseguiti con Carta di credito o debito ed altri metodi tracciabili, e possibile partecipare alle cosiddette ”estrazioni zerocontanti” che prevedono più cospicui premi.
Infatti la Lotteria prevede:
 
Per le estrazioni ordinarie:
  • un premio da 1 milione di euro, per il vincitore dell’estrazione annuale;
  • 3 premi da 30 mila euro ciascuno, per i vincitori delle estrazioni mensili;
  • 7 premi da 5 mila euro ciascuno, per i vincitori delle estrazioni settimanali,
 
Per le estrazioni zerocontanti (riservate ai pagamenti non in contanti: cashless):
  • Fino a 5 milioni di euro per il consumatore ed 1 milione per l’esercente, per l’estrazione annuale;
  • 100 mila euro per il consumatore e 20 mila per l’esercente, per le estrazioni mensili;
  • 25 mila euro per i consumatori e 5 mila per gli esercenti, per le estrazioni settimanali.
 
Le prime estrazioni avverranno a Gennaio, secondo il calendario che sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli: www.agenziadoganemonopoli.gov.it - e sul Portale Lotteria.
Le estrazioni mensili si svolgeranno ogni secondo giovedì del mese e sempre di giovedì avverranno quelle settimanali, mentre successivamente sarà fissata quella per l’estrazione annuale. Ogni contribuente, con uno stesso scontrino, può partecipare ad una estrazione settimanale, mensile e annuale.
 
A differenza del “cashbak di Natale” che partirà, con un mese sperimentale, dall’8 al 31 Dicembre 2020. Sistema, per la partecipazione sono sufficienti 10 acquisti con Carte di credito, Bancomat e Satispay ( Applicazione mobile per il pagamento digitale e il trasferimento di denaro tramite internet), per consentire di ricevere un rimborso del 10% della spesa effettuata, fino ad un massimo di 150 euro per tutto il mese. Successivamente Si potrà arrivare fino a 300 euro), cioè 150 a semestre, se si effettueranno almeno 50 operazioni ogni 6 mesi, in quanto il rimborso massimo per ogni transazione (presso supermercati, negozi, bar, ristoranti, idraulici, meccanici, avvocati, ingegneri ed altri artigiani e professionisti) è di 15 euro. Per accedere al servizio e richiedere poi il rimborso serve lo Spid (Sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della Pubblica Amministrazione Italiana e dei privati aderenti nei rispettivi portali Web) o Carta d’Identità elettronica (CIE), e scaricare L’App “Io” dal sito: cashlessitalia.it.
Inoltre è previsto il super-cashback di 3 mila euro l’anno, che andrà ai primi 100mila cittadini con più transazioni su base semestrale, indipendentemente dall’entità della spesa effettuata, poiché un caffè, ai fini di questo conteggio, vale quanto un acquisto di 1.000 euro.
 
Tutti i premi della Lotteria, che devono essere reclamati entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione, sono esentasse e la vincita viene pagata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, esclusivamente mediante bonifico.
I vincitori, se i relativi dati sono stati forniti dal consumatore nell’area del Portale Lotteria, saranno informati immediatamente tramite sms, e-mail o instat messaging (sistemi di telecomunicazione in tempo reale in rete, come internet), oppure con comunicazione formale che può avvenire tramite Pec o Raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per la partecipazione alla Lotteria e per riscuotere i premi delle eventuali vincite non occorre conservare lo scontrino, a meno che non serva per la sostituzione o restituzione del prodotto acquistato.
 
Comunque, trattandosi di un concorso a premi gratuito finalizzato all’incentivazione dell’uso dei pagamenti elettronici e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente e che, soprattutto, offre ai cittadini l’opportunità di realizzare, in un periodo di così grave crisi economica, delle vincite in denaro; non resta che seguire la procedura per cogliere l’occasione e per accumulare quanto più possibili biglietti virtuali, per poter meglio sperare nei favori della romana “dea bendata”.

Marino fiera di se stessa: diretta streaming dalla Sala Teatro di Villa Desideri

Marino fiera di se stessa: diretta streaming dalla Sala Teatro di Villa Desideri Copertina (688-0-0)
Eleonora Persichetti

Sala Teatro Vittoria Marino
 
Stagione Teatrale 2020 2021
 
 
 
Sabato 7 novembre 2020, qualche giorno fa, dalla Sala Teatro Vittoria di Villa Desideri a Marino è stato trasmesso in diretta streaming lo spettacolo della compagnia Atacama per ben due volte alle ore 18 e alle ore 21. La Compagnia Atacama, già ospite con svariati spettacoli nell’arco delle Officine Culturali 2017-19, lo ricordiamo, nasce nel 1997 fondata da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice e da Ivan Truol, coreografo, danzatore, attore. Da ottobre 2009 la compagnia ha residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione Gestione e Direzione Artistica, collabora continuativamente con il Teatro Tor Bella Monaca ed è riconosciuta dal MIBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo.
 
Lo spettacolo “La Danza della Realtà” è stato inserito nell’ambito della Stagione Teatrale 2020 2021, ma per le note direttive dell’ultimo DPCM, non si è potuto svolgere in presenza di pubblico. Quindi la direzione artistica della Sala Vittoria ha deciso di trasmettere - per la prima volta in assoluto nella sua storia - la diretta streaming. Ciò che peraltro sta accadendo in altri teatri di Roma, d’Italia e del resto del mondo. Lo spettacolo, risultato di una riscrittura e drammaturgica e coreografica dei suggestivi testi di Alejandro Jodorowski, si apre con una figura maschile che corre, corre, corre…noncurante di ciò che gli accade intorno: l’uomo che l’aggredisce, la donna che gli sviene accanto. Rappresentazione metaforica di questo nostro contemporaneo correre invano – non si sa dove e perché – senza renderci conto della vita intorno a noi. Spettacolo di grande impatto visivo e sonoro, per la regia attenta e puntuale di Patrizia Cavola e Ivan Truol, con musiche a tratti commoventi di Epsilon Indi.
 
La suggestione amplificata dalla assenza totale di pubblico in platea, ma che ha registrato decine di spettatori online. Lo spettacolo, che si snoda attraverso immagini a metà tra gestualità, mimica facciale e coreografia, si conclude in una colorata pista da circo, ambiente caro a Jodorowski, in cui gli essere umani-danzatori si librano in eleganti vortici. Finito lo spettacolo, smontato tutto, partita la compagnia, muniti delle nostre autodichiarazioni Covid per il coprifuoco, torniamo a casa attraversando una Marino deserta, quasi spettrale, in cui i cittadini ligi, forse spaventati, rimangono in casa. Nonostante le emozioni contrastanti della serata siamo fieri della nostra città di Marino e felici di poterle regalare emozioni del genere in una contingenza così buia e difficile.

I VOCABOLI INGLESI CHE INFETTANO LA LINGUA ITALIANA

I VOCABOLI  INGLESI CHE INFETTANO LA LINGUA ITALIANA Copertina (1.388-0-0)
Domenico Brancato

I VOCABOLI IN LINGUA INGLESE, IN OCCASIONE DELLA PANDEMIA, HANNO INFETTATO ULTERIORMENTE LA LINGUA ITALIANA.
Infatti, basta seguire le ripetitive ed ossessive  notizie trasmesse a iosa dai mezzi d’informazione, specie in trasmissioni riempitive dei palinsesti dei vari canali televisivi, fondamentalmente incentrate sulle contrastanti posizioni di ciarlieri opinionisti,  per riscontrare lo smodato uso del lessico d’oltre Manica.
Abuso che,  impedendo a molte persone di comprendere il significato di tante espressioni chiave e, conseguentemente, il senso dell’argomento in discussione, li induce ad astenersi  dal seguire i programmi che, per contro,  dovrebbero adempiere, specie in questo periodo, la funzione di diffondere accessibili, comprensibili ed esaurienti informazioni  a tutta  l’ampia platea di telespettatori. Il che può determinare  il  mancato recepimento  o la intempestiva messa in atto delle raccomandazioni  o  dell’osservanza delle prescrizioni, via via adottate, in merito all’evolversi dell’andamento dei contagi da Covid-19. Oltre a creare diseguaglianza e promuovere possibile frustrazione morale nei Soggetti in questione, derivante dall’impossibilità degli stessi di acquisire sufficienti  conoscenze, per potersi relazionare, con cognizione di causa, sulle tematiche inerenti la complessità e le difficoltà dell’attuale situazione socio-economica-sanitaria.
Pertanto, al fine di tentare di ovviare a tale pregiudizievole tendenza, si riporta, in versione italiana, la traduzione ed il significato delle  più frequenti espressioni, sigle ed acronimi, causa del descritto disagio:
  • App (ap) = abbreviazione del termine informatico applicazione per dispositivi elettronici mobili, quali: smartphone, PC, tablet, ecc.;
  • App immuni (ap immuni)=  applicazione creata per contrastare l’epidemia, in quanto avverte colui che ha installata di essere affetto da possibile  contagio, in modo che possa tempestivamente isolarsi, evitandone la  diffusione;
  • Bike sharing (baik scering) = condivisione della bicicletta,  quale strumento di mobilità sostenibile a disposizione delle Amministrazioni comunali, che intendono incrementare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, integrandoli fra loro;
  • Brand (brand) = marchio;
  • Burnout  (bonaut) =  sindrome di esaurimento emotivo o tipo di stress lavorativo, che può manifestarsi in tutte quelle professioni con implicazioni relazionali molto accentuate;
  • Contactless (contactles) = pagamento senza contatto - cioè che permette di effettuare  acquisti tramite carte di credito o di debito: Smart card,  smartphone, ecc;
  • Coronabond (coronabond) = meccanismo solidale di distribuzione dei debiti tra gli Stati europei  per il quale, quando un Paese chiede un prestito di denaro per finanziare le proprie opere di intervento,  il debito viene ripartito fra tutti gli Stati membri, mediante la creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi stessi;
  • Contact tracing (tricincontact) = tracciamento di contatti, ossia processo di identificazione e segnalazione di alcune precise informazioni;
  • Corona-virus (coronavairs)= genere di virus provvisti di un caratteristico involucro sferico con proiezioni superficiali disposti a corona, comprendenti il virus responsabile, che nell’uomo si manifesta sotto  forma di polmonite atipica, chiamata  Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS);
  • Covid-hospital (covidospitu) = ospedale o struttura sanitaria indicata dal Piano Sanitario Regionale per l’emergenza, come Centro di accoglimento dei Covid positivi;
  • Covid 19 = denominazione malattia provocata dal nuovo Coronavirus, dove Co sta per corona, Vi per virus, D per  diseasi (malattia)  e 19 per l’anno in cui si è manifestata;
  • Data breach (databrec) = violazione di dati o divulgazione di dati riservati o confidenziali all’interno di un ambiente privo di misure di sicurezza;
  • Device (devais) = congegno elettronico ad alta tecnologia e di piccole dimensioni;
  • Diseasi (disis) = malattia o patologia;
  • Droplet (troplet) = nel caso specifico, goccioline di saliva (emesse con espiro, tosse o starnuti);
  • E-learning (ilaneng) = apprendimento in linea o tele-apprendimento o teledidattica, concernente l’uso di tecnologie multimediali (che si avvalgono di diversi tipi di mezzi di comunicazione – media-) e internet, per migliorare la qualità dell’apprendimento;
  • Epidemia = diffusione rapida, in una zona più o meno vasta, di una malattia contagiosa;
  • Eurofund (eurofond) = Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, attraverso la fornitura di conoscenze necessarie allo sviluppo di migliori politiche sociali ed occupazionali;
  • Indice di trasmissibilità RT (erre con ti) ed RO = termini di confronto che indicano, rispettivamente: - il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto, dopo l’applicazione delle misure di contenimento della pandemia di Covid-19, ed è quindi influenzato dall’efficienza dai sistemi messi in atto per ridurre il numero dei casi; - e la quantità di individui che, in media, vengono contagiati da una persona con una malattia infettiva.
  • Hub (ab) = centro o dispositivo informatico atto a collegare più elaboratori (computer) a una rete e più reti fra loro;
  • Internet (intirnet) = reti interconnesse – cioè rete di collegamenti informatici a livello planetario, che permette la connessione e la comunicazione, tra loro, di reti locali di computer e banche dati, rendendone disponibili agli utenti le informazioni nelle forme di: immagini, filmati, ipertesti (spazi informativi in cui testi, tabelle, grafici, immagini e suoni, sono collegati attraverso legami associativi fissati dagli autori),  musica, posta elettronica, ecc.
  • Kit (kit) = confezioni contenenti la necessaria attrezzatura per eseguire determinate operazioni;
  • Lockdown (locdaun) = isolamento – confinamento;
  • MES = Meccanismo Europeo di Stabilità, detto anche Fondo Salva Stati , che ha  come obiettivo di fornire sostegno economico ai Paesi membri, in caso di crisi  e di probabile default (defoolt). Cioè di insolvenza di uno Stato rispetto alla possibilità di eliminare i debiti contratti (fallimento);
  • Overtourism (overturisam) = sovraffollamento turistico o turismo di massa in forma esagerata;
  • Pandemia =  malattia che si diffonde rapidamente attraverso vastissime are o continenti (come nel caso del covid-19);
  • Piano SURE (scior) = sicuro o, in dettaglio: lavoro ridotto supportato dallo Stato (cioè meno giorni ed ore di lavoro), consistente in un nuovo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione. Pensato per aiutare a proteggere i posti di lavoro e i lavoratori che risentono della effetti della pandemia, attraverso l’assistenza finanziaria, sotto forma di prestiti, concessi dall’Unione Europea agli Stati membri, a condizioni favorevoli;
  • Recovery Bond (recaveribond)= recupero obbligazionario - cioè obbligazioni comuni emessi dal Fondo Recovery fund, con garanzia del bilancio dell’Unione Europea
  • Recovery-fund (recaverifand) = Fondo di recupero: uno degli strumenti creati dall’Unione Europea per consentire agli Stati membri di far fronte all’emergenza economica legata all’epidemia Coronavirus, che verrà finanziato tramite la raccolta di denaro prodotta dall’emissione di obbligazioni denominate Recovery Bond;
  • Report (report) = resoconto o rapporto;
  • Screening (scrinin) = protocollo o strategia di indagini diagnostiche (accertamenti relativi alla natura di una malattia) utilizzate per identificare, in una patologia, quei soggetti a rischio sufficientemente elevato  di malattie;
  • RSA = Residenze Sanitarie Assistenziali, ossia strutture socio-sanitarie dedicate ad Anziani non autosufficienti, che necessitano di assistenza medica, infermieristica o riabilitativa, generica o specializzata;
  • Sito Web = insieme di documenti ed informazioni messi in relazione fra loro, raggiungibili dall’utente finale attraverso un comune motore di ricerca (Google, Yahoo, Bing, ecc) e un indirizzo web;
  • Smart Working (smaruokin) = lavoro agile, ossia modalità di esecuzione di lavoro subordinato, caratterizzato dall’assenza di vincoli orari e spaziali, stabiliti mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro. Modalità operativa che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita-lavoro e, al contempo,  favorire la crescita della sua produttività;
  • Social (sucio) = sito internet tramite il quale un gruppo di utenti può scambiare messaggi;
  • Stop end go (stopengau) = fermati e vai – in economia rappresenta la politica congiunturale del “frenare e stimolare”, che si traduce nell’alternare incentivi monetari e fiscali (go=vai), quando il sistema presenta una condizione di elevata disoccupazione; a provvedimenti di carattere restrittivo (stop=fermati) nelle situazioni di forte inflazione (aumento eccessivo di denaro circolante, con conseguente svalutazione del suo potere di acquisto e di continuo rialzo dei prezzi) o di deficit (eccedenza del passivo sull’attivo) delle bilancia dei pagamenti;
  •  Tamponi “drive-in” (draivin). Nuovo servizio dell’ASL Roma 1, grazie al quale le persone invitate dal Sisp  (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica) potranno sottoporsi al tampone nasofaringeo senza scendere dalla propria auto;
  • Task Force (taskfors) = ristretto gruppo di persone con funzioni e compiti specifici;
  • Termo-camera = telecamera per il rilevamento della temperatura del corpo;
  • Termo-scanner = termometro laser o a raggi infrarossi;
  • Undertourism (andturisam) = nuova tendenza di viaggi che si oppone all’Overtourism, in un’ottica di scoperta di luoghi alternativi;
  • Videotutorial (videotiturio)= filmato che mostra come operare per realizzare  qualcosa inerente specifiche attività;
  • Web (ueb) = rete telematica mondiale (ragnatela), attraverso la quale opera Internet.
Con il più sentito auspicio che l’oggettiva necessità  della citazione delle voci  sopra elencate, per un, a breve, consistente regresso della pandemia, possa divenire sensibilmente e progressivamente  meno frequente!!!

European Depression Day - Giornata Europea per la sensibilizzazione nei confronti del tema della depressione

European Depression Day - Giornata Europea per la sensibilizzazione nei confronti del tema della depressione Copertina (839-0-0)
Eleonora Persichetti

Convegno a Roma il 25 ottobre 2020, dalle 17.30 in via Aurelia Antica, 413 - Presentano Fabio Proietti e Claudio Testi
 
 
"Depressione tra mondo reale e virtualità", come sconfiggere il nemico invisibile sempre più diffuso dopo il periodo della pandemia causata dal Coronavirus.
 
È questo il tema del convegno organizzato da Eda Italia Onlus (Associazione Italiana sulla Depressione) il 25 ottobre dalle ore 17.30, presso la suggestiva location “Da Arturo” in via Aurelia Antica, 413. A presentare l'evento saranno la e lo psichiatra Francesco Franza (Presidente Eda Italia Onlus), lo psichiatra Giuseppe Tavormina (Segretario Eda Italia Onlus), la psichiatra Désirée Harnic, referente per il Lazio Eda Italia Onlus) e la psicologa psicoterapeuta Annarita Sidari (referente per il Lazio di Eda Italia Onlus).
Quali danni psicologici ha causato il distanziamento sociale durante il lockdown? Come riuscire a superarli? A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere gli esperti.
"Dalla depressione si può uscirne" dicono gli esperti. Durante il convegno interverrà una paziente con la sua testimonianza per raccontare "come in alcuni periodi della propria vita si possa aver bisogno, senza vergognarsi, dell'aiuto di specialisti e ci si possa rialzare".
 
"L'evento vuole favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza sociale della malattia depressiva e dei disturbi dell’umore in genere" spiega la dottoressa Harnic." Quest’anno si porrà particolare accento su quanto sia serpeggiante e subdolo un disturbo dell’umore che si può insinuare nelle nostre vite anche senza saperlo, purtroppo. Si affronterà inoltre quanta paura, vergogna o pudore vi è, dietro la maschera del benessere, nel chiedere aiuto e passare per malati mentali (cosa che non è) oltre a sottolineare come a causa del periodo di pandemia del Coronavirus, del lockdown e post-lockdown i casi depressione e di disturbi dell’umore (più in genere) siano aumentati, per vari motivi, soprattutto in tutti coloro che non si erano mai curati in precedenza (o aggravati in coloro che già ne soffrivano).

Il distanziamento sociale e il ricorrere maggiormente al mondo della virtualità, ha ancor di più appesantito le conseguenze psicologiche degli stati d’animo di incertezza e timore instillati negli individui" aggiunge la Dottoressa Harnic.
L’evento cercherà di congiungere l’elemento dell’informazione scientifica con la presenza di psichiatri e psicologi, risposta delle domande dell’uditorio, testimonianza di una paziente, intervallati da momenti di leggerezza (con la presenza di cantanti ed di un duo comico) che rendano il pomeriggio interessante ma non greve.
 
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, scrivere a: eddroma2020@libero.it

Artemista cerca 6 giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti

Artemista cerca 6 giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti  Copertina (584-0-0)
Eleonora Persichetti

Artemista cerca 6 giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti per progetto gratuito europeo ERASMUS + K205 017158 intitolato From Aesop to La Fontaine
 
 
L’Associazione Artemista è risultata tra i partner internazionali del Progetto europeo Erasmus + K205 017158 dal titolo From Aesop to La Fontaine, insieme ai seguenti organismi Kinoniki Sinetairistiki Epicherisielliniki Symmetochi Neon (Grecia) e Bilgi ve Beceri Dernegi (Turchia), nonché la Compagnia Zorro e Companies, Toulouse (Francia) in qualità di capofila. Il progetto prevede la selezione di n. 6 giovani con residenza in Italia dai 18 anni compiuti ai 30 anni non compiuti che frequentino laboratori scenici della durata biennale da ottobre 2020 ad Aprile 2022 sulle Fabulae dello scrittore latino Fedro sotto la direzione della regista Sabina Barzilai, coadiuvata dai giovani attori di Artemista e presentino il lavoro finale in occasione degli scambi internazionali. Il progetto europeo prevede il rimborso completo del viaggio nei paesi di destinazione (Francia, Turchia e Grecia); le spese di vitto ed alloggio saranno sostenute dai partners ospitanti. Il progetto è in partenariato con il Comune di Marino nell’ottica di offrire un’opportunità unica ai giovani meritevoli del territorio e paritetica anche a coloro che non si trovano in condizioni socio-economiche tali da poter affrontare le spese di formazione.
 
Esso si propone di approfondire l’eredità culturale comune ai quattro Paesi (Francia, Italia, Grecia e Turchia) attraverso lo studio delle favole di Esopo, Fedro e La Fontaine. L’obiettivo, attraverso lo scambio con le altre nazioni, è di confrontare i differenti modelli culturali e comportamentali, le diverse tecniche artistiche, differenze e punti in comune delle radici storiche. Ciascun gruppo, 6 ragazzi di ciascuna nazione, lavorerà in una prima fase autonoma: l’Italia sui testi di Fedro; la Grecia sui testi di Esopo; la Francia sui testi di La Fontaine; la Turchia sulle fiabe tradizionali turche che hanno radici comuni con l’autore greco. I laboratori scenici, per la parte italiana, della durata di circa 140 ore durante il biennio 2020-2022 si terranno presso la sala Teatro Vittoria. Sarà cura della responsabile rendere edotti, nella fase iniziale del progetto, i giovani partecipanti degli obiettivi dell’Erasmus + : criteri di cittadinanza attiva; lo scambio di buone pratiche tra giovani dei paesi europei; l’approfondimento della comune eredità culturale; la conoscenza e la comprensione di culture diverse da quella italiana, punti di contatto e differenze. A questo proposito le settimane di workshop previste presso i paesi ospitanti, in cui i partecipanti condividono tutte le attività di training, serviranno proprio ad approfondire questi aspetti oltre che ad affinare gli strumenti di espressione creativa ed artistica. Formazione partecipanti italiani: dopo la prima fase di selezione, attraverso varie tecniche di improvvisazione e socializzazione mutuate anche dal settore teatrale, si crea l’affiatamento e un ambiente psico-attitudinale adatto per il lavoro creativo. Indi si passa alla lettura, conoscenza ed approfondimento delle favole di Fedro. Durante i workshops internazionali, della durata di 7/8 giorni compresa la trasferta di a/r., i quattro gruppi si confronteranno tra loro, affinando relazioni umane, tecniche artistiche e didattico-pedagogiche. La lingua ufficiale di comunicazione sarà l’inglese. Al ritorno da ciascun workshop internazionale il gruppo dei 6 partecipanti italiani proseguirà il lavoro scenico, ampliandolo con le esperienze di confronto delle altre tre nazioni. Ad aprile 2022 è previsto il workshop conclusivo in Francia e l’esibizione della messinscena finale. Non sono richieste, sebbene consigliabili, particolari esperienze attoriali. Consigliata la conoscenza di uno strumento musicale. Criteri di selezione: età: 18 anni compiuti e 30 anni non compiuti; Residenza in Italia; (in considerazione della obbligatoria frequenza settimanale del laboratorio scenico, domicilio da cui agevolmente si possa raggiungere la sede del laboratorio); forte motivazione e serietà, disponibilità a seguire il progetto fino alla fine del mandato nonché disponibilità a partire nelle date previste dal progetto; essere presenti a tutti gli incontri di formazione nonché alle settimane previste di workshop e scambi internazionali come da calendario; disponibilità a seguire le direttive sanitarie di contenimento Covid in vigore al momento (esempio: sottoporsi al tampone qualora richiesto dai paesi coinvolti nella mobilità ecc) e quindi rispettare i protocolli internazionali; possedere un livello basilare della lingua inglese che permetta la comunicazione con i partecipanti delle altre nazioni o essere disponibili a perfezionarlo in vista della mobilità internazionale; disponibili ad anticipare il costo del biglietto aereo che verrà rimborsato al 100% al ritorno della traferta compiuta sia di andata che di ritorno.
 
Di seguito link del bando https://www.comune.marino.rm.gov.it/articolo/opportunita-unica-giovani-del-territorio
 
I candidati dovranno inviare un breve profilo di presentazione (max 200 caratteri) da cui si evincano, età ed altri elementi identificativi utili alla selezione, nonché le motivazioni della candidatura Contatti salateatrovilladesideri@gmail.com - 3397644907

Tumore alla mammella: individuato un meccanismo molecolare che rende i tumori e le metastasi degli ecosistemi aberranti

Tumore alla mammella: individuato un meccanismo molecolare che rende i tumori e le metastasi degli ecosistemi aberranti Copertina (853-0-0)
Eleonora Persichetti

Il tumore della mammella è la forma di cancro più diffuso fra le donne. L’insorgenza delle metastasi rappresenta lo stadio più avanzato di questa patologia e la sua principale causa di morte. La comprensione dei meccanismi che portano alla metastatizzazione è pertanto fondamentale per sviluppare terapie più efficaci e personalizzate.
 
Il nostro organismo è dotato di meccanismi di difesa in grado di ostacolare la proliferazione e la diffusione delle cellule tumorali. Tuttavia i tumori più aggressivi eludono tali meccanismi, rilasciando dei mediatori che modificano i tessuti sani circostanti e creano così un microambiente favorevole alla crescita tumorale e alle metastasi. “Di fatto i tumori e le loro metastasi non sono costituiti solo da cellule cancerose, ma somigliano a complessi organi alterati all’interno dei quali vengono reclutati anche diversi tipi di cellule non tumorali a loro volta perturbati dalle cellule maligne – spiega Giannino Del Sal, docente di Biologia applicata al dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, responsabile del programma “Segnalazione, microambiente tumorale e metabolismo cellulare” dell’IFOM –. Queste cellule insieme a una struttura extracellulare di sostegno (la matrice extracellulare), forniscono supporto alle cellule tumorali creando il microambiente tumorale”.
 
L’insieme di questi elementi costituisce pertanto una sorta di ecosistema aberrante che aumenta l’espansione del tumore e la sua propagazione nell’organismo, tuttavia i meccanismi molecolari che lo regolano risultano ancora poco chiari. “Se riuscissimo a comprendere le regole di questo intricato ecosistema – precisa Del Sal, da agosto 2020, Capo Gruppo del Laboratorio di “Cancer Cell Signalling” all’ICGEB di Trieste, – - sarebbe più semplice individuare bersagli terapeutici mirati”. Come può la comunicazione tra le cellule tumorali e il proprio ecosistema conferire loro la capacità di acquisire caratteristiche metastatiche? Su questo interrogativo si è concentrato, grazie al sostegno di Fondazione AIRC, il gruppo di ricerca diretto da Giannino Del Sal. Avvalendosi di un approccio tecnologico all’avanguardia, che unisce spettrometria di massa, microscopia elettronica e in super risoluzione, i ricercatori dell’Università di Trieste sono riusciti a svelare un meccanismo cruciale nel processo di metastatizzazione che è riconducibile alla trascrizione di miR-30d, un microRNA oncogeno attivo durante la mutazione di p53. I risultati dello studio, pubblicati recentemente sull’autorevole rivista scientifica Nature Communications, ha evidenziato come le cellule tumorali che presentano l’oncoproteina p53 mutata subiscano alterazioni della struttura e della funzione dell’apparato di Golgi, l’organulo cellulare che funziona da stazione di maturazione, smistamento e rilascio di proteine verso l’esterno della cellula. “Le alterazioni strutturali delle cellule maligne – illustra Del Sal – causano localmente il rilascio incontrollato di mediatori che influenzano le caratteristiche fisiche del tessuto tumorale creando una matrice più rigida, e al contempo richiamano cellule normali all’interno del tessuto tumorale influenzandole a favore del tumore.”
La comunicazione così instaurata fa si che le cellule dei vasi sanguigni siano attivate in modo da incrementare l’apporto di ossigeno e nutrienti all’interno del tumore, richiamando cellule dello stroma che rimodellano la matrice extracellulare e stimolano le cellule tumorali a invadere i tessuti circostanti.
 
“Abbiamo utilizzato metodi all’avanguardia e sofisticate tecniche di microscopia, grazie all’esperienza dell’unità di microscopia elettronica di IFOM” – spiega Valeria Capaci, prima autrice della ricerca – “che ci hanno permesso di osservare che l’apparato di Golgi delle cellule tumorali si riorganizza, favorendo un incremento della secrezione”. “Inoltre – prosegue la ricercatrice – il rilascio di fattori che viene stimolato da p53 mutata esercita la propria influenza sia sul tumore primario sia in sedi secondarie, potenziando l’insorgenza di metastasi.”
Sulla base di queste scoperte, Il gruppo guidato da Giannino Del Sal si prefigge di identificare i meccanismi molecolari con cui le cellule del tumore e il microambiente cooperano. “Una migliore comprensione di questi processi – conclude Del Sal – è fondamentale per sviluppare terapie più mirate sia per controllare la crescita del tumore sia per interferire con la diffusione delle cellule tumorali metastatiche nell’organismo. Siamo grati a Fondazione AIRC per aver capito l’importanza di questa ricerca e averla sostenuta”.
 
 
Link alla ricerca: nature.com
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