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I. Me. De. club

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I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
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Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
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I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
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Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

"Nei panni di una donna" al teatro Le Fontanacce di Rocca Priora

"Nei panni di una donna" al teatro Le  Fontanacce di Rocca Priora Copertina Castelli Romani (672-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Ridere fino alle lacrime
 
Domenica 26 marzo, alle 17.30 e alle 20.30, al Teatro Comunale Le Fontanacce di Rocca Priora, in provincia di Roma, andrà in scena il sesto spettacolo della stagione 2023: “Nei panni di una donna”, l’esilarante monologo cult di Luciana Frazzetto e Riccardo Graziosi, per la regia di Massimo Milazzo.
 
Scritto a quattro mani con Riccardo Graziosi, negli anni il monologo ha riscosso moltissimi successi e riconoscimenti tra cui un “OMAGGIO A FRANCA RAME” l’8 Marzo del 2018 a Roma.
 
Attraverso uno spaccato di vita, si narra un’esperienza tra un uomo e una donna: prima divertente e ironica, poi atroce e amara. Diversi sono gli stati d’animo che si incontrano e si scontrano. Uno spettacolo dove si ride e si piange. Si riflette e si spera. Un universo completo, nella cui spietata e divertente descrizione si possono riconoscere moltissime coppie. Un monologo comico e non solo… che mette in scena la quotidianità della vita con le sue manie, le sue abitudini e i suoi difetti. Un testo ricco di battute esilaranti e di situazioni comiche, che vi faranno trascorrere momenti davvero unici, trascinando il pubblico in un vortice di risate con un suggestivo colpo di scena finale. Uno spettacolo comico che fa riflettere e persino commuovere con uno sguardo ad una dura realtà: la violenza sulle donne. Un’esperienza uomo /donna raccontata con profonda energia e carica umana, con un’ironia graffiante, fino a svelarsi poi in tutta la sua drammaticità. Uno spettacolo che vi farà emozionare come solo la magia del teatro sa fare perché attraverso un sorriso si riesce ad affrontare un dolore lacerante entrando nell’anima dello spettatore.
 
 
Teatro Comunale Le Fontanacce – Piazzale Zanardelli (Belvedere) Rocca Priora
Biglietto unico: 15 euro Biglietto Biblio+: 12 euro Ridotto fino a 14 anni: 8 euro
Per info e prenotazioni: Tel. 3489294368 teatrolefontanacce@libero.it

A proposito dell'Ufficio postale di Santa Maria delle Mole

A proposito dell'Ufficio postale di Santa Maria delle Mole Copertina S. Maria delle Mole    (allegati)    (commenti:1) (671-2-0)
Antonio Calcagni

 
 
Correva l’anno 1968 e Santa Maria delle Mole, nonostante contasse già 5.000 abitanti, risultava ancora sprovvista di un ufficio postale.
 
Ci pensò l’onorevole Gino Cesaroni a sollevare il problema in parlamento presentando, in data 30 agosto 1968, allora in parlamento evidentemente si lavorava anche in quel mese, un’interrogazione con risposta scritta, all’allora ministro delle poste e telecomunicazioni, Angelo De Luca, circa la necessità di aprire un ufficio postale a Santa Maria delle Mole, (vedi l’allegato in PDF a fine articolo).
 
La risposta del ministro aprì uno spiraglio su tale possibilità, e fu così che finalmente fu avviata la procedura per la sua successiva apertura.
 
Gino Cesaroni (Genzano 05/12/1919 – Roma 16/01/1997) è stato un politico italiano eletto nella V e VI legislatura, alla Camera dei deputati, ovvero dal 1968 al 1976, ma soprattutto è ricordato quale sindaco della sua città natale, che ha governato ininterrottamente per ben 28 anni, lasciando di sé un ricordo indelebile.
 
L’interessamento del Cesaroni nei confronti della nostra Cittadina e più in generale per tutto il territorio dei Castelli Romani non fu un caso sporadico; infatti, nel 1971 portò all’attenzione del parlamento anche la questione della grave situazione debitoria del Pastificio Sorrentino (vedi l’allegato in PDF a fine articolo).
 
Non a caso qualcuno, per il suo impegno dimostrato sia da parlamentare che da amministratore locale, azzardò a definirlo: “Il sindaco dei Castelli Romani”.
 
 

"Come Romeo e Giulietta"

"Come Romeo e Giulietta" Copertina S. Maria delle Mole (667-16-0)
Eleonora Persichetti

 
Quando l’amore oltrepassa i confini sociali. Una storia moderna che conquista il pubblico
 
 
Cosa hanno in comune un motorino rubato, un meccanico dal talento raro e una studentessa della Sapienza cresciuta in una famiglia altolocata?
La risposta è Come Romeo e Giulietta, lo spettacolo messo in scena al teatro Officina Arte e Cultura a Santa Maria delle Mole, che ha acceso l’entusiasmo del pubblico registrando un doppio sold out e guadagnandosi una replica straordinaria. Un racconto contemporaneo che attinge alla tradizione per ripensarla con freschezza, restituendo al tema dell’amore ostacolato tutta la sua forza narrativa.
 
Una storia antica che parla al presente
 
Scritto da Giuliano Calandra e Roberto Pallocca e diretto da Calandra stesso, Come Romeo e Giulietta trasporta il mito degli amanti contrastati nella Roma di oggi, precisamente a Spinaceto.
Qui vive Giulia, studentessa universitaria e figlia di un ricco “conte” moderno. Il suo incontro con Romeo, meccanico abilissimo e dall’animo sincero, avviene per caso - un motorino rubato che diventa scintilla di un amore immediato e travolgente.
Ma come nell’originale shakespeariano, le differenze sociali e familiari diventano ostacoli, creando un conflitto che non frena, ma amplifica la forza del sentimento.
 
 
Un cast giovane che convince
 
A interpretare i protagonisti sono Alice Tempesta e Tommaso Lo Cascio, entrambi credibili, spontanei e capaci di restituire le sfumature dell’amore giovane: la timidezza, l’audacia, la paura e il desiderio.
Le coreografie di Giulia Ortenzi aggiungono movimento e poesia ai momenti più intensi, mentre la voce narrante di Gabriele Ortenzi accompagna la storia con tono caldo e coinvolgente.
 
 
Regia essenziale, emozione piena
 
La regia è centrata sugli attori: pochi oggetti, luci mirate e un’atmosfera che fa emergere sentimenti e contrasti.
L’essenzialità diventa così una scelta espressiva: il palcoscenico è lo spazio dell’emozione, dove i sentimenti si muovono senza fronzoli.
Il ritmo è fluido, alterna leggerezza e profondità, e lascia allo spettatore quel margine di identificazione che rende la storia più viva.
 
Un messaggio semplice e potente
 
Sul palco si racconta l’amore come forza che supera classi, pregiudizi, contesti: un’energia che brucia, talvolta in fretta, ma che vale sempre la pena di essere vissuta.
Come Romeo e Giulietta è anche un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere che a volte sono proprio le differenze a creare i legami più veri. “Da soli”, come si legge sul murales, non si va da nessuna parte.
 
Non stupisce che tutte e tre le date abbiano registrato il tutto esaurito: Come Romeo e Giulietta è uno spettacolo fresco, sincero, ben interpretato e capace di conquistare il pubblico con semplicità e verità.
Adatto a chi vuole lasciarsi emozionare da una storia che, pur parlando di oggi, conserva il fascino universale dell’amore impossibile.
 
 

Nicola Casale, un Amico della Comunità: il ricordo di una vita dedicata agli altri

Nicola Casale, un Amico della Comunità: il ricordo di una vita dedicata agli altri Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:4) (667-18-0)
la Redazione

Ieri, 16 aprile, è venuto a mancare all’affetto dei Familiari ed alla Comunità di Santa Maria delle Mole il caro Amico Nicola Casale.
 
Persona che certamente sarà ricordata per le sue apprezzate qualità comportamentali di schiettezza, bontà, altruismo ed espansività.
 
Qualità che, fin quando le condizioni di salute gliel’hanno permesso, manifestava in ogni immancabile quotidiana partecipazione alla vita sociale ed in occasione di ogni iniziativa promossa dalle Associazione di cui per decenni, assiduamente ed attivamente, ha fatto parte: motivato dalla loro finalità mirata, esclusivamente, alla salvaguardia ed al miglioramento della vivibilità dell’amatoadottivo territorio.

Spalancare lo sportello auto repentinamente è sanzionabile

Spalancare lo sportello auto repentinamente è sanzionabile Copertina Nazionali (666-0-0)
Domenico Brancato

Previste multe per chi apre o lascia aperto lo sportello del veicolo, provocando pericolo o intralcio agli altri utenti della strada.

Un gesto, frequentemente compiuto sovrappensiero: spalancare lo sportello in modo repentino, senza accertarsi del sopraggiungere di persone o altri mezzi, potrebbe  colpire o causare la caduta di ciclisti, motociclisti, persone in transito, oppure costringere altri mezzi a manovre pericolose, per evitare la collisione.

Capita spesso, infatti, che altri veicoli in transito impattino contro la portiera aperta, con le conseguenze del caso.

A tal proposito, l’Art. 157 del Codice della Strada stabilisce: “Divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonché di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ciò non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada”. 

Articolo, la cui non osservanza comporta una presunzione di responsabilità a carico del conducente e/o proprietario, ed una conseguente sanzione amministrativa del pagamento da 41 a 169 euro, oltre alla responsabilità per tutti i danni derivanti da un eventuale sinistro provocato dallo sportello auto aperto.

Anche se il proprietario del veicolo coinvolto, per il risarcimento, potrà rivalersi sull’’Assicurazione, in quanto la polizza RC auto non regolamenta soltanto i danni provocati dalla circolazione dei veicoli, ma “anche la posizione di arresto del veicolo, sia in relazione all’ingombro da esso determinato sugli spazi addetti alla circolazione, sia in relazione alle operazioni eseguite in funzione della partenza o connesse alla fermata e sia con riguardo a tutte le operazioni cui il veicolo è destinato a compiere e per il quale esso può circolare nelle strade“, come avvalorato dalla conclusione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione espresse nella sentenza n° 8620/2015, in relazione al concetto di circolazione stradale - ex art. 2054 del Codice Civile.

Qualora, poi, a provocare un incidente dovuto all’improvvisa apertura della portiera dell’autovettura sia un soggetto adulto trasportato, la Corte di Cassazione (  Sentenza n° 8216/2002) ha dichiarato che tra proprietario, conducente del veicolo, assicurazione e trasportato, corresponsabile del danno nei confronti del soggetto danneggiato, si realizza un’ipotesi di solidarietà nel debito risarcitorio.

Considerato, però, che  il terzo trasportato beneficia sì della disciplina dell’Assicurazione quale danneggiato, ma no quale danneggiante, nei di lui confronti è ammissibile l’azione di rivalsa da parte dell’assicuratore della Responsabilità Civile che abbia risarcito il danno.

Il trasportato, oltre al conducente, risponde, inoltre, delle eventuali conseguenze penali inerenti ai danni  imputabili all’incauto gesto.

Infatti, a seguito dell’entrata in vigore della Legge n° 41/2016, chiunque cagioni per colpa lesioni gravi o gravissime, oppure la morte di una persona con violazione  delle norme sulla disciplina della circolazione stradale (Art. 157, comma 7, del Codice della Strada),risponderà delle ipotesi dei reati di omicidio colposo o lesioni personali colpose stradali ( 589-bis e 590-bisdel Codice Penale).

Ma, anche se la regola secondo cui la responsabilità si presume sempre a carico di chi apre lo sportello dell’auto,la stessa, eccezionalmente, non trova riscontro nel caso in cui tale condotta  si verifichi mentre il mezzo trovasi  incolonnato al semaforo o passaggio a livello. In quanto, in tale condizione, chi apre lo sportello può contare sul fatto che, con fila per semaforo rosso, nessuna auto o moto, se non violando il codice della strada,  può effettuare il superamento dei mezzi incolonnati.In altri termini:  l’effetto sorpresa dell’altrui violazione della norma di prudenza non produce responsabilità nei confronti di chi ha aperto la portiera.

In ogni caso, prudenzialmente, è preferibile acquisire la sana abitudine di volgere lo sguardo verso gli specchietti retrovisori, prima di aprire lo sportello, onde evitare, comunque, spiacevoli sorprese  e, probabilmente,subire anche pesanti conseguenze.

 

Articolo redatto dal Professor Domenico Brancato

"Ci hanno fatto smontare la memoria"

"Ci hanno fatto smontare la memoria" Copertina Cava dei Selci    (commenti:6) (663-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Lettera aperta dell’Associazione Sempre Boville alla cittadinanza e alla Pro Loco
 
 
«Siamo costretti a comunicarlo con amarezza: lo stand informativo su Bovillae e la mostra dedicata al patrimonio UNESCO "Appia Antica – Bovillae" non sarà presente a BovillEstate 2025.
Non per scelta, ma per un ordine imposto alla Pro Loco di Boville, che ci ha trasmesso la richiesta – irrevocabile – di smontare tutto entro 24 ore.»
Così l’Associazione Sempre Boville annuncia l'esclusione forzata da una manifestazione che da anni rappresenta l’anima estiva del territorio. Un gesto che, si legge nella nota, viola principi costituzionali e diritti civili fondamentali, come la libertà d’espressione, la valorizzazione del patrimonio culturale e la partecipazione democratica.
 
 
Un’occasione persa per educare e coinvolgere i più piccoli
 
«Avevamo pensato a qualcosa di semplice e bello: invitare i bambini a disegnare i loro monumenti preferiti tra i 70 siti UNESCO legati all’Appia Antica, da esporre nello stand accanto alle immagini reali.
Un gesto simbolico e partecipativo, per legare le nuove generazioni alla storia millenaria che cammina con loro ogni giorno.
Quel diritto all’espressione, alla curiosità e al gioco, però, è stato cancellato.»
 
La scusa: “Lo stand non era bianco”
 
La comunicazione è arrivata dopo giorni di attesa per ottenere postazione e allaccio elettrico. «Dopo essere riusciti a salvare la struttura dalla tempesta, ci è stato detto che il nostro stand doveva essere smontato perché “non era tutto bianco”.
In realtà lo era, tranne un telo verde – come altri presenti – aggiunto solo per protezione provvisoria, che avevamo già garantito di rimuovere al termine del maltempo.»
Ma l’ordine, riferisce l’Associazione, era chiaro: “Va tolto. Disturba l’immagine per la sfilata marinese”.
 
Boville esclusa dalla propria storia
 
«Con quella rimozione non si è smantellato solo un gazebo: è stato cacciato un pezzo di storia, di identità, di memoria collettiva.
La nostra mostra raccontava l’eredità storica dell’antica Bovillae, snodo culturale tra la Grecia, Roma e l’Occidente europeo.
Parlava di Appia Antica, di civiltà, di autonomia territoriale, di partecipazione sociale e urbana, della conquista dell’ex area Stefer diventata Parco della Pace.»
Una storia fatta di impegno civico, cortei, referendum, eventi culturali, sportivi e comunitari che – ricordano i firmatari – è anche la storia fondativa della Pro Loco di Boville.
 
“Da Pro Loco di Boville a Pro Loro di Marino? No, grazie.”
 
«Che questa missione si fosse affievolita lo avevamo intuito. Che potesse essere tradita da imposizioni marinesi ci pareva impensabile.
Nessun Re Magio è arrivato, e l’oro – quello dei fondi pubblici – rimane concentrato sulla Sagra dell’Uva, che riceve quasi 100 volte i fondi di BovillEstate.
Eppure i cittadini di Boville sono la maggioranza numerica del comune. Per loro: solo briciole.»
 
Un appello a coscienze civili e democratiche
 
«Abbiamo cercato il dialogo con diverse realtà locali, anche con la Pro Loco. Ma ciò che ci è stato imposto oggi può e deve servire a risvegliare le coscienze dormienti.
Noi siamo pronti al confronto, anche pubblico, anche nella Cavea del Parco, anche durante questa stessa BovillEstate.
Perché Boville non sia più ospite a casa sua.»
 
 
Associazione Sempre Boville – Co.Pro.N.E.L. Onlus
Giuseppe Cardente (Pino)

"Abbiamo aspettato cinque anni per avere questo schifo"

"Abbiamo aspettato cinque anni per avere questo schifo" Copertina Frattocchie    (commenti:1) (662-20-1)
la Redazione

 
Scuola “A. Frank” di Frattocchie: proteste dei genitori tra mensa esterna, disagi e criticità sulla sicurezza
 
 
A quaranta giorni dall’inaugurazione ufficiale della nuova scuola elementare “A. Frank”, avvenuta il 7 gennaio 2026 alla presenza del sindaco e con la benedizione del parroco, monta la protesta dei genitori.
Dopo cinque anni trascorsi nei container durante i lavori di ricostruzione, le famiglie denunciano una situazione che definiscono «inaccettabile» e «insicura», chiedendo chiarimenti immediati all’amministrazione comunale e ai responsabili della sicurezza.
 
 
Le criticità segnalate
Secondo quanto riportato dall’associazione Sempre Boville – Onlus, i problemi riguarderebbero diversi aspetti strutturali e organizzativi.
 
 
Accessi e sicurezza esterna
  • Chiusura dell’entrata/uscita da via Nettunense Vecchia.
  • Eliminazione della tettoia antipioggia.
  • Vie di fuga modificate o ostruite da nuovi muri.
  • Cancello principale recentemente danneggiato.
  • Percorso esterno obbligato verso la mensa lungo una recinzione di cantiere definita “precaria”.
In caso di maltempo, riferiscono i genitori, i bambini sarebbero costretti a percorrere un tragitto esposto a pioggia, fango, tombini otturati e ristagni d’acqua.
 
 
La questione mensa
Uno dei punti più contestati riguarda la mancata ricostruzione della mensa all’interno del nuovo edificio scolastico.
Il servizio sarebbe stato collocato nel vecchio stabile ex-ONMI, struttura più datata rispetto al nuovo edificio. Qui, sempre secondo le segnalazioni:
  • I bambini pranzerebbero in tre turni (dalle 12:00 alle 14:10).
  • I gruppi di circa 50 alunni mangerebbero in spazi ritenuti troppo ristretti.
  • I tavoli sarebbero disposti in modo da ostacolare un’eventuale evacuazione.
  • La caldaia dei termosifoni sarebbe guasta.
  • L’acqua nei bagni e nei lavandini mancherebbe frequentemente.
Inoltre, non sarebbe presente una copertura per il tragitto tra edificio scolastico e mensa, esponendo gli alunni alle intemperie.
 
 
Problemi interni all’edificio
Tra le criticità segnalate anche:
  • Ascensore non funzionante.
  • Porte dei bagni che non si chiudono.
  • Assenza di tettoia tra il cancello e l’ingresso principale.
 
Fondi pubblici e interrogativi
La ricostruzione dell’edificio è stata finanziata con 1.467.000 euro di fondi PNRR, oltre a risorse comunali.
L’associazione sottolinea come si tratti di fondi pubblici e chiede trasparenza: «Dopo tutti questi anni di sacrifici, ritrovarsi in queste condizioni è disumano e irresponsabile».
Tra le domande poste all’amministrazione:
  • È stata certificata l’agibilità scolastica prima dell’apertura?
  • Perché la mensa non è stata inclusa nel nuovo edificio?
  • Sono stati rispettati pienamente i criteri di sicurezza?
 
La posizione dell’associazione
Sempre Boville afferma di non aver voluto inizialmente alimentare polemiche, vista la lunga attesa delle famiglie, ma ritiene ora doveroso rendere pubbliche le criticità riscontrate, nella speranza che vengano risolte rapidamente.
Nel comunicato non manca anche un richiamo politico, con la richiesta di riattivare il Comune di Boville e un appello alla mobilitazione dei cittadini.
 
Associazione SEMPRE BOVILLE – onlus
 

Il Principe Granchio al Parco Sassone

Il Principe Granchio al Parco Sassone Copertina Cava dei Selci (662-0-0)
Eleonora Persichetti

In questi giorni i cittadini della pianura di Marino troveranno affissi sulle plance comunali fino al 27 maggio i manifesti della festa dei Venti Anni di Marino Aperta APS.
Grazie al bellissimo lavoro grafico realizzato da Romina Mengucci del Gruppo del Fiore Blu”, precisa Ivana Chiodo, la Presidente di Marino Aperta APS “abbiamo proposto un manifesto a nostro parere molto moderno ed efficace nel rappresentare la nostra realtà associativa. I tre giorni di festeggiamenti che ci aspettano dal 26 al 28 maggio, assieme a don Bruno Meneghini, rappresentano per noi un traguardo, da un lato, ed un nuovo inizio dall’altro per un prossimo decennio. La consapevolezza di aver seminato gratuitamente attenzione, cura, accoglienza, cultura e supporto ai più deboli in tutti questi anni di lavoro sul territorio, con molteplici attività di volontariato e di promozione umana, ci rende orgogliosi ma anche consapevoli che la strada da percorrere è ancora tanta e mille sono le sfide che ci aspettano“.
 
Parleremo proprio di questo, con don Bruno” conclude Ivana Chiodo “nella Tavola Rotonda di apertura del sabato 27 maggio alle ore 16 dal titolo ‘Il sociale e la promozione umana‘, in un incontro a cui abbiamo invitato le associazioni, i comitati, le scuole e le istituzioni amministrative e religiose con cui, in questi anni, abbiamo collaborato. Vi aspettiamo per i nostri eventi nella speranza che il tempo migliori nei prossimi giorni!“.
 
All’interno del programma dei festeggiamenti dei 20 anni di Marino Aperta APS, domenica 28 maggio alle ore 11,15 presso il Parco Sassone, i bambini del Piccolo Coro del Fiore Blu e le loro famiglie metteranno in scena “Il Principe Granchio“. La storia raccontata da Italo Calvino verrà riproposta in forma teatrale con una rilevante componente musicale fatta di brani inediti composti per l’occasione da Maria Giovanna Ruffini e Marco Carbonelli. Con la Regia di Armida Marcioni e Marzia Vitale, costumi e scenografia di Angela Ferrarini, i bambini di Marino Aperta offriranno al pubblico una performance moderna e fresca, con l’intento di divertire i presenti.
 
Ringrazio tutti i volontari di Marino Aperta” precisa la Presidente Ivana Chiodo “che si sono resi disponibili anche quest’anno per le attività del Piccolo Coro, sempre di successo. Vi aspettiamo al Parco Sassone per la festa dei 20 anni della nostra associazione e per salutare e ringraziare don Bruno Meneghini a cui si deve l’impostazione di un lavoro scrupoloso e lungimirante che ha condotto l’associazione a questi festeggiamenti dei 20 anni“.
 
 
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.