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Nazionali
(commenti:1)
(898-0-0)
La legge le consente, a determinate condizioni
In seguito alla registrazione di crescenti incresciosi eventi di cronaca, si è sempre più diffusa la vendita di spray al peperoncino antiaggressione che, in alcuni Comuni ,sono stati offerti gratuitamente alla popolazione e forniti in dotazione alla Polizia Municipale, per essere utilizzati come mezzi di autodifesa.
Sia la pistola che lo spray a base di peperoncino, sono stati legalizzati e regolamentati dal Decreto Ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011, recante il Regolamento degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di oleoresin Capsicum, prive di attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell’articolo 3, comma 32, della Legge n. 94/2009.
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 8624/2018, ha confermato che la detenzione e l’uso di dispositivi di autodifesa a base di peperoncino non costituiscono reato e che una bomboletta spray o pistola, sempre al peperoncino, non può considerarsi né un’arma non comune da sparo e neppure un’arma chimica, e pertanto viene consentito il libero porto, ai sensi dell’art. 699 del Codice Penale.
Ovviamente, sempre che, sia le bombolette che le cariche per pistole, risultino conformi alle seguenti caratteristiche e disposizioni:
- contenuto della miscela di liquido irritante non superiore a 20 ml ( oltre tale quantitativo diventa uno strumento di aggressione e non di legittima difesa );
- percentuale di oleoresin capsicum non superiore al 10 %, con concentrazione massima di capsaicina e capsaicinoidi fino al 2,5 %;
- gittata non superare ai 3 metri;
- capsicina non superiore ai 2.000.000 di piccantezza della scala Scoville, che attribuisce alla stessa, allo stato puro, un valore di 16.000.000 ( limitazione imposta affinché l’irritazione provocata dallo spray sia temporanea e non pericolosa );
- miscela non contenente sostanze infiammabili e tossiche o agenti aggressivi chimici, con effetti lacrimogeni e paralizzanti;
- siano dotati di sicurezza contro l’attivazione accidentale ( anche perché per un utilizzo ingiustificato si rischia la contestazione per eccesso di legittima difesa e lesioni personali );
- divieto di vendita ai minori di 16 anni.
Gli effetti dello spray, della durata dai 20 ai 60 minuti ( tempo sufficiente per allontanarsi dall’aggressore e chiedere aiuto ) sono di natura infiammatoria su naso, occhi, pelle e mucose, con manifestazioni immediate di tosse, spasmi, bruciore, nausea, lacrimazione, gonfiore alla gola, fuoriuscita di abbondante muco nasale, disorientamento ed irritazione.
I dispositivi, nelle varie versioni, sono acquistabili, al prezzo indicativo di 15 – 30 e 50 - 90 euro, a seconda se trattasi di bombolette o pistole, nei negozi specializzati: armerie, ferramenta, tabaccherie e, dal 2011, anche farmacie e supermercati o ( per chi ha dimestichezza con l’uso di internet ) tramite i siti di vendita online, che offrono un’ampia gamma di prodotti, ivi compresa la penna spray antiaggressione, che presenta il vantaggio di poter essere tenuta a portata di mano, senza destare sospetti.
Comunque è sempre consigliabile optare per shop che garantiscono prodotti di qualità a prezzi contenuti.
Intanto, per agevolare i potenziali acquirenti a compiere una scelta più oculata, si ritiene utile riportare alcune informazioni sulle fondamentali differenze di funzionamento e di prestazioni fra le bombolette spray e le pistole al peperoncino:
- Il getto gel nebulizzato, lungo circa 3 metri, è preciso e diretto solo al bersaglio ad una velocità da 180 a 350 Km/h;
- L’effetto prolungato, non letale, mette KO l’aggressore per 40-60 minuti;
- si possono usare in ambienti interni od esterni, a tutte le temperature ed in qualsiasi condizione meteorologica (pioggia, vento, ecc);
- la carica di innesco non è a pressione gassosa, ma pirotecnica (tipo di esplosivo composto da polvere pirica ed altri elementi chimici), pertanto rimane funzionante nel tempo, con immutata efficacia;
-la loro forma si adatta meglio alla mano, consentendo una presa più facile e sicura ed un’estrazione più rapida;
- funzionano in ogni posizione.
Per entrambi i dispositivi, però, considerata l’ imprevedibilità delle necessità del loro impiego, occorre acquisire un’adeguata destrezza nel maneggiarli, per essere in grado di usarli in modo rapido, efficace e sicuro. Pertanto, al fine di agevolare il conseguimento di tali condizioni, si ritiene utile riportare i seguenti suggerimenti:
Comunque, in caso di contaminazione accidentale, per porre rimedio, occorre, innanzitutto, liberarsi dei vestiti impregnati, sciacquare abbondantemente la zona delle pelle colpita e rimuovere eventuali lenti a contatto.
Anche se, a causa dell’imprevedibilità della tipologia di aggressione, o del verificarsi dell’ipotesi che l’arma si possa inceppare o cadere di mano o non produrre l’effetto desiderato nei tempi richiesti, nessun oggetto di difesa potrà mai garantire la completa sicurezza. Tuttavia, lo spray e la pistola al peperoncino rappresentano i pochi, se non gli unici, dispositivi che possono essere usati legalmente e quindi nel modo più penalmente rispondente alla Difesa Personale.
Perciò, detenerli e saperli usare correttamente può costituire un valido supporto psicologico e materiale contro ogni potenziale tentativo di aggressione. A tal fine se, dopo un’autonoma esercitazione, non si è ancora grado di padroneggiarne l’uso è consigliabile ed opportuna la frequenza di un apposito corso di autodifesa.
Affinché la diffusione della detenzione dei descritti mezzi, unitamente alla destrezza nel loro impiego, alla conoscenza delle regole da rispettare e all’acquisizione della consapevolezza dei danni derivabili da un incauto o irresponsabile uso, da parte dei possessori, possano costituire un proficuo deterrente, sia per far desistere molti malintenzionati dal proposito di praticare le ricorrenti aggressioni e sia e, soprattutto, per scongiurare il ripetersi della recente immane tragedia consumatasi all’interno di un’affollatissima discoteca, in provincia di Ancona, sembra proprio a causa dell’ assurdo ed inconsulto azionamento di uno spray al peperoncino, compiuto da un dissennato minorenne.
A cura del Prof. Brancato
S. Maria delle Mole
(commenti:2)
(1.383-0-0)
COMUNICATO STAMPA
“DA MAGGIO A NOVEMBRE 2018 RIFIUTI INDIFFERENZIATI RIDOTTI DEL 50%”
L’avvio della raccolta differenziata porta a porta nel territorio di Marino sta già producendo i primi risultati importanti. I dati di novembre 2018 sulla quantità di rifiuti indifferenziati portati in discarica parlano di un abbattimento delle quantità del 50% rispetto a maggio dello stesso anno, mese che ha siglato l’avvio della raccolta differenziata porta a porta in città.
Le quantità portate in discarica nel mese scorso sono state pari a 973.620 kg: in soli sei mesi, dunque, siamo riusciti a scendere al di sotto della soglia del milione di KG.. Nel mese di maggio, invece, prima dell’avvio del progetto “porta a porta”, si erano sfiorati i 2 milioni di kg (1.949.820 per l’esattezza) di secco residuo prodotto sul territorio.
Da quando la Multiservizi dei Castelli di Marino ha iniziato la distribuzione dei primi mastelli che hanno siglato l’inizio di questo nuovo percorso, quindi, la curva dei rifiuti indifferenziati è andata scendendo, per arrivare a novembre (ultimo mese rilevato) alla quota già citata di 973.620 kg, con tutti i benefici che ne seguono, ambientali, di decoro e di costi.
Al momento la raccolta differenziata porta a porta nella città di Marino serve circa il 60% della popolazione. Nei primi mesi sono state coperte le zone:Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci (Zona A) mentre in questi giorni sta per essere ultimata tutta la Zona B ( Castelluccia, Fontana Sala, Due Santi, Spinabella, Costa Rotonda e Campofattore). A breve si partirà con l’avvio del porta a porta anche nell’ultima zona, la Zona C, che comprende anche il centro storico di Marino.
“I numeri dei primi sei mesi dall’avvio della raccolta differenziata porta a porta a Marino sono, per noi, un termometro importante – commenta il presidente della Multiservizi dei Castelli di Marino, Walter Bravetti – e ci incoraggiano ad andare avanti e portare a termine un progetto ambizioso quanto fondamentale per aiutare questo territorio a crescere e migliorarsi. Sapere di essere andati sotto la soglia del milione di Kg di rifiuti indifferenziati nel mese di novembre 2018 ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora da tutti gli addetti ai lavori. Certo le difficoltà non sono mancate e non mancheranno ed è per questo che ai cittadini chiediamo pazienza e comprensione, oltre che naturalmente collaborazione nella corretta gestione e conferimento dei rifiuti”.
LA NUOVA PAGINA FACEBOOK - La Multiservizi dei Castelli di Marino ha deciso di aprire, in questi giorni, una pagina Facebook dedicata ai cittadini, raggiungibile al seguente indirizzo multiservizicastellimarino. Uno spazio virtuale che non rappresenta un canale per ricevere segnalazioni su disservizi o richieste di intervento (esistono altri strumenti per rispondere a queste esigenze dall’ECOSPORTELLO che risponde al numero verde 800154952 all'app MUNICIPIUM ) ma che vuole essere una risposta ad una richiesta specifica degli utenti: avere a disposizione uno strumento informativo facilmente raggiungibile e sulla piattaforma social più utilizzata.
S. Maria delle Mole
(commenti:2)
(1.883-0-0)
SABATO 8 DICEMBRE "IL VILLAGGIO DI NATALE" A SANTA MARIA DELLE MOLE AL PARCO LUPINI
Natale bussa alle porte e l'Associazione Genitori Primo Levi rinnova il suo appuntamento con la tradizione, nel segno della cultura e dell'impegno dei più giovani. Sabato 8 dicembre, dalle ore 10 alle 16, si terrà infatti, presso il Parco Lupini di Santa Maria delle Mole, "Il Villaggio di Natale", in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Privo Levi, la Pro Loco di Boville, Il Giardino Incantato, il Comitato di Quartiere S.Maria delle Mole e i ragazzi di ESF (Educatori Senza Frontiere). La giornata dell'Immacolata Concezione, che si aprirà con la Santa Messa di Don Jesus, proseguirà con spettacoli e laborator i di lettura creativa, arte e pittura della ESF e offrirà ai visitatori interventi musicali delle classi di quinta e secondarie e cori degli alunni dell'Istituto Primo Levi. Gran finale con una maxi tombola per bambini e la premiazione del concorso "Presepe e fantasia". Anche quest'anno il Parco Lupini si trasformerà in una location magica e colorata, con la 'Casa di Babbo Natale' dove ogni bambini potrà scrivere e spedire la sua letterina. L'avvicinamento alle feste natalizie non terminerà qui: sabato 15 dicembre, sempre al Parco Lupini di Santa Maria delle Mole (ore 10-18), l'Associazione Pro Loco di Boville organizza "Il Natale al Parco", con un suggestivo Mercatino di Natale, la presenza di Santa Claus e i suoi Elfi, una raccolta di giocattoli usati da devolvere in beneficenza, animazione e truccabimbi. Sabato 22 dicembre, infine, ecco "Il Natale in Piazza", allestito a Cava dei Selci (ore 10-13) da A.C.F. Marino, C.Q. di Cava dei Selci e l'Associazione Gente di Cava: il programma prevede un Mercatino di Natale in via A. Fantinoli, la piazza antistante la chiesa, e la 'sfilata' della Banda di Babbo Natale con la distribuzione di dolcetti e altre prelibatezze.
UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE GENITORI PRIMO LEVI
E’ ONLINE LA NUOVA PAGINA FACEBOOK DEDICATA AGLI UTENTI
Nel mese di maggio 2018 la Multiservizi dei Castelli di Marino - società che gestisce numerosi servizi pubblici tra cui anche la raccolta dei rifiuti in città - ha dato avvio alla distribuzione dei primi mastelli che hanno siglato l’inizio della raccolta differenziata porta a porta in città.
In pochi mesi, in sinergia con il Comune di Marino, siamo riusciti ad innalzare la percentuale di differenziata prodotta e ad avviare quel cambio di percorso tanto auspicato che mira a migliorare la qualità di vita dei cittadini, il decoro urbano e, naturalmente, a fornire un contributo tangibile nella salvaguardia della salute ambientale.
Nell’intraprendere questo ambizioso percorso ci siamo accorti che per far decollare il progetto non potevamo prescindere dall’impegno e dalla collaborazione di tutti i cittadini a cui vanno fornite informazioni esaurienti e consigli per una corretta raccolta differenziata.
Per questo motivo abbiamo scelto di dar vita ad una pagina Facebook dedicata al tema dell'educazione ambientale” e raggiungibile al seguente indirizzo multiservizicastellimarino .
Si tratta di un’iniziativa che rappresenta un potenziamento ulteriore dei canali di comunicazione già a disposizione degli utenti a supporto del servizio informativo dell’Ecosportello che sta riscuotendo enorme successo.
Questo spazio virtuale, dunque, non sarà il canale per ricevere segnalazioni su disservizi o richieste di intervento: abbiamo già previsto altri strumenti per rispondere a queste esigenze. E’ attivo, infatti, il nostro numero verde 800154952 ed esiste l'app MUNICIPIUM (scaricabile sia da Google Play che da App Store).
La nuova pagina Facebook nasce come risposta ad una richiesta specifica dei cittadini: avere a disposizione uno strumento informativo facilmente raggiungibile e sulla piattaforma social più utilizzata.
Questa pagina parlerà, dunque, in maniera privilegiata di ambiente, rifiuti e raccolta porta a porta per consentire a questo meraviglioso progetto di funzionare al meglio e superare gli ostacoli che si presenteranno. Sarà uno strumento utile per rafforzare l'opera di sensibilizzazione ambientale già avviata e che, nelle nostre intenzioni, servirà a costruire una comunità attiva al servizio del territorio.
Al momento la raccolta differenziata porta a porta nella città di Marino ha già coperto il 60% della popolazione. Nei primi mesi di lavoro abbiamo provveduto a servire le seguenti zone:Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci (Zona A). Stiamo ultimando in questi giorni anche l’adeguamento della gestione integrata dei rifiuti con il sistema “porta a porta” nella la zona B del nostro territorio, ovvero: Castelluccia, Fontana Sala, Due Santi, Spinabella, Costa Rotonda e Campofattore. L’obiettivo ambizioso che ci poniamo è quello di arrivare alla rimozione definitiva dei vecchi cassonetti stradali in tutta la città entro la fine dell’anno.
Cava dei Selci
(1.359-0-0)
Dopo trentanove anni trascorsi presso la farmacia Comunale di Cava dei Selci, l’amato Dottor Americo Trovalusci dal 1° dicembre va in pensione. La popolazione di Cava dei Selci ha voluto salutarlo consegnandogli una targa ricordo per il lungo periodo trascorso nella borgata. Stimato farmacista è stato l’amico di tutti, il consigliere per ogni problema.
Grazie Dottore e tanti cari auguri per il tuo futuro e la tua pensione.
Nazionali
(1.255-0-0)
QUANDO SI PUO’ RICHIEDERE IL RISARCIMENTO AL CONDOMINIO.
Vediamo in quali casi la giurisprudenza ritiene imputabile al condominio la responsabilità:
Inadeguatezza dell’impianto di videosorveglianza:
secondo quanto affermato dal Tribunale di Latina con sentenza del 20 Settembre 2018, il Condominio risponde delle carenze del sistema di videosorveglianza, riscontrabili nel malfunzionamento dell’impianto o nel posizionamento della telecamera con angolo di visuale non adatto a percepire l’ingresso dei ladri, se esse hanno facilitato il furto all’interno dell’edificio. Inefficienze per le quali il proprietario derubato potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti all’Amministratore il quale, previa delibera assembleare, sarà tenuto a liquidare l’importo dovuto;
Inefficienza del portone d’ingresso:
dovuta, più frequentemente, al guasto della serratura del portone di accesso al palazzo. Circostanza che implica la responsabilità dell’Amministratore, pur in assenza di segnalazioni da parte dei condomini, in quanto supervisore di ogni componente dell’edificio condominiale del quale ha la gestione. Come tale, infatti, è tenuto ad intervenire tempestivamente per far riparare guasti ed ovviare ad anomalie strutturali. Diversamente è ritenuto, nel caso specifico, corresponsabile del furto per aver agevolato l’introduzione dei ladri nell’edificio;
Ponteggi privi di sistemi di allarme:
quando posizionati su una delle facciate del palazzo, per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione. In tal caso chi è il responsabile? A questo proposito, l’ordinanza n. 26697/2018 della Corte di Cassazione ritiene che possano essere considerati responsabili sia la Ditta edile che il Condominio. In quanto, alla Società esecutrice dei lavori potrebbe essere contestata l’omessa adozione delle cautele necessarie per impedire l’uso anomalo dei ponteggi e di aver trascurato le più elementari norme di diligenza e perizia, agevolando, così, l’esecuzione del furto nell’appartamento. Allo stesso tempo il Condominio, nella persona dell’Amministratore, potrebbe essere ritenuto responsabile per non aver richiesto alla Ditta l’installazione di un sistema di allarme collegato ai ponteggi, da attivare durante la notte. Ed ancora, lo stesso condominio, potrebbe essere considerato responsabile anche per aver scelto un’Impresa inadeguata per l’esecuzione dell’opera, oppure per il fatto che l’Amministratore abbia omesso di sorvegliare efficientemente l’operato dell’Impresa appaltatrice;
Impresa di Vigilanza inadempiente agli obblighi contrattuali:
per intempestiva attivazione al segnale di allarme, mancato avviso alla Polizia ed intempestivo invio sul posto di un vigilantes. Per tale circostanza, in seguito ad azione legale esercitata dal proprietario per il furto subito, i giudici, che si sono alternati nei vari gradi di giudizio, hanno attribuito la responsabilità alla Società di Vigilanza. Anche se con divergenza di giudizio sull’entità del risarcimento del danno reclamato dal danneggiato. Divergenza che veniva risolta con la sentenza n. 16195 del 30 Luglio 2015 della Suprema Corte di Cassazione, che stabiliva la misura del risarcimento, in via equitativa, pari al valore dell’importo del contratto di vigilanza. In quanto il danneggiato non aveva “fornito la prova specifica della natura degli oggetti sottratti e del loro valore: prova che avrebbe richiesto la predisposizione dell’inventario preciso di tutti i beni e preziosi esistenti nell’appartamento alla data del furto ed una stima del loro valore ad opera di persona estranea e affidabile: cautele a cui normalmente non si procede“.
A cura del Prof. Brancato
S. Maria delle Mole
(audio/video)
(740-0-0)
“Ci nascondiamo quando vogliamo fare l’amore, ma siamo circondati dalla violenza e da istigazioni all’odio”
Questo, tra altre bellissime iniziative, è uno degli slogan più calzanti pensati e scritti dagli studenti degli istituti Vivaldi e Primo Levi che hanno partecipato ai due cortei organizzati a Santa Maria delle Mole
Come proposto dall’Assessorato ai Servizi sociali del nostro Comune, i ragazzi delle scuole Vivaldi e Primo Levi hanno sfilato ordinatamente per le vie di Santa Maria ed hanno confluito nel Parco Ruggero Lupini dove sono stati accolti dal Vice Sindaco Paola Tiberi, dall’Assessore Barbara Cerro, dal Presidente del Consiglio Comunale Gabriele Narcisi, dal Consigliere Blasetti e da un’entusiasta Anna Maria Gavotti, Responsabile del servizio stampa e cerimoniale del Comune, nonché da una folta rappresentanza del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, a cui si è poi aggiunto anche il Sindaco.
I ragazzi sono stati chiamati a descrivere quanto da loro elaborato sul tema del ‘Superamento degli stereotipi’, stereotipi che certamente abbondano sull’argomento della Violenza sulle Donne.
Gruppi di alunni cui è dovuta la realizzazione di cartelloni, vignette, slogan, componimenti, oltre che di una breve rappresentazione di un dialogo tra vari personaggi e della lettura di una poesia scritta da una delle alunne, si sono alternati sul palco coordinati dall’Assessore Cerro e da Anna Maria Gavotti, per descrivere il significato di quanto avevano realizzato.
Una manifestazione, che è stata caratterizzata da una sincera convinzione e dalla appassionata condivisione del reale significato della Giornata da parte di tutti i presenti, ma che ha anche evidenziato la maturità di pensiero di questi ragazzi.
Una menzione a parte meritano gli insegnanti che hanno assistito con grande orgoglio alle presentazioni dei loro alunni, dando la sensazione dell’esistenza di una grande capacità di comunicazione tra i docenti ed i discenti, condizione che rende molto più immediato l’apprendimento e molto più gradito lo studio.
Sfuggevole e di circostanza, mi sono invece sembrate, la partecipazione e l’intervento del sindaco.
Un grazie all’Assessore Cerro per questa lodevole e coinvolgente iniziativa, sperando che lo spirito di questa giornata rimanga per sempre fissato nel cuore dei nostri futuri uomini.
S. Maria delle Mole
(1.295-0-0)
IL VILLAGGIO MAGICO DI BABBO NATALE APRE LE SUE PORTE A GRANDI E PICCINI
LA KERMESSE APERTA FINO AL 27 DICEMBRE
A Marino, in occasione delle festività natalizie, si dà inizio il 25 novembre prossimo all’evento “NATALE IN ALLEGRIA” che si svolgerà a Santa Maria delle Mole fino al 27 dicembre 2018.
“Grazie all’importante sostegno dei commercianti del luogo coadiuvati dall’Associazione di categoria A.C.F. – ha dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita – la prima edizione di questo evento vedrà piazza Sciotti trasformarsi in un Villaggio di Babbo Natale ricreando l’atmosfera magica per piccoli e adulti. Le strade risplenderanno con le bellissime luminarie natalizie. Il tutto in una visione della valorizzazione e promozione della città di Marino nel suo insieme”
La manifestazione ha ottenuto il partenariato del Comune di Marino proprio per il suo intento di valorizzare il territorio e incentivare il commercio con una idea interessante sia a livello produttivo che a livello culturale e turistico.
Il Villaggio sarà aperto dal lunedì al giovedì dalle 16,00 alle 20,00 e il venerdì, sabato e la domenica dalle 10,00 alle 20,00.
L’inaugurazione si terrà il 25 novembre 2018 alle ore 15,00.
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