Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso.
(Friedrich Nietzsche)
Notizie in tempo reale
Non ha risposto ai Pm milanesi il 64enne invitato a comparire nell'inchiesta sui cosiddetti "cecchini del weekend", che nell'assedio serbo-bosniaco (19921995) sarebbero andati a Sarajevo e avrebbero pagato per sparare su bersagli umani.
Sono indagati in 4, per omicidio volontario continuato e aggravato dai motivi abietti. Il primo ascoltato ha detto di aver fatto parte di un gruppo paramilitare serbo, ma ha negato di aver partecipato al cecchinaggio. Oggi ascoltato il secondo. Due ancora da convocare.
La vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi "non farà altro che accelerare il collasso della Ue, verificate se ho ragione tra 4 mesi". Così su X il consigliere economico di Putin e inviato a Washington Kiril Dmitriev.
"I falchi europei, col regime di Kiev, hanno lavorato instancabilmente per rimuovere Orban, un politico scomodo per loro, che difendeva gli interessi nazionali ad ogni costo", il commento su Channel One Russia, la principale emittente televisiva pubblica russa.
Dopo il nulla di fatto al tavolo di Islamabad e il blocco dello Stretto di Hormuz annunciato -da oggi- dal presidente Trump, Teheran parla di "atto di pirateria" da parte degli Usa.
Il transito sarà"o per tutti o per nessuno", fa sapere l'Iran, che rivendica il controllo sullo Stretto e avverte:le navi "affiliate al nemico" non avranno diritto di passaggio, le altre dovranno rispettare le regole di Teheran. Il Comando iraniano nel Golfo: pronti a rispondere a ogni minaccia.Il Wall Street Journal:Trump valuta nuovi raid mirati.
Apertura in rosso per le Borse europee, il giorno dopo il fallimento dei negoziati tra Usa e Iran a Islamabad e l'annuncio del presidente Trump sul blocco nello Stretto di Hormuz. Milano apre le contrattazioni con l'indice Ftse Mib a -0,79% a 47.234 punti.
Francoforte in avvio cede l'1,19%, Parigi parte a -0,98% e Londra -0,58%.
Intanto il prezzo del petrolio sale oltre i 100 dollari al barile (Wti supera i 104 dollari e il Brent 102).
Il gas decolla ad Amsterdam a +10,45%.
L'Iran ha giustiziato nel 2025 almeno 1.639 persone, un record dal 1989. Lo denuncia il rapporto annuale congiunto dell'organizzazione norvegese 'Iran Human Rights' (Ihr) e dell'organizzazione parigina 'Ensemble contre la peine de mort' (Ecpm), secondo cui "il ricorso alla pena capitale potrebbe aumentare a seguito della guerra con Israele e gli Stati Uniti".
Il numero di esecuzioni è aumentato del 68 per cento rispetto al 2024 (975 persone uccise) e include 48 donne impiccate, dichiarano le due ong.
Donald Trump ha dichiarato di essere indifferente al fatto che l'Iran torni o meno al tavolo dei negoziati dopo il fallimento dei colloqui a Islamabad, in Pakistan.
"Non mi importa se tornano o no. Se non tornano, per me va bene", ha affermato il presidente Usa ai media, in riferimento ai negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz falliti ieri. Le parole seguono l'annuncio di un blocco navale statunitense e le previsioni del presidente del Parlamento iraniano, Ghalibaf sull'aumento dei costi delle benzine.
Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz si è nuovamente fermato dopo l' annuncio del blocco navale da parte degli Usa, arrivato in seguito al fallimento dei negoziati con l'Iran. Lo scrive Lloyd's, media specializzato nel settore navale.
I movimenti risultano sospesi e almeno due imbarcazioni che stavano lasciando l'area "hanno invertito la rotta". Parallelamente, le forze armate statunitensi hanno avviato operazioni per la posizione delle mine posizionate nello Stretto.
Il cessate il fuoco in Iran "sta reggendo bene". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti al suo rientro a Washington.
Il presidente Usa ha confermato quanto annunciato dal Comando centrale americano che il blocco navale nei porti iraniani entrerà in vigore domani 14 aprile alle 10:00, le 16 in Italia, e che "ci sono molte navi dirette verso il nostro Paese per fare rifornimento di petrolio".
"Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump".
Così Trump che ha aggiunto:"Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", aggiungendo che Prevost dovrebbe concentrarsi "sull'essere un Grande Papa anziché un politico".
Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf, che ha guidato la delegazione nei colloqui del fine settimana con Washington ha annunciato un aumento esponenziale dei prezzi dei carburanti, in risposta alla minaccia di blocco dello Stretto di Hormuz, avanzata da Trump.
Ghalibaf ha pubblicato su X un'immagine con i prezzi della benzina nell'area della Casa Bianca, commentando: "Godetevi i prezzi attuali alla pompa. Con il cosiddetto 'blocco', presto proverete nostalgia per una benzina a 4/5 dollari al gallone", (corrisponde a 3,785 litri)
Secondo Al Jazeera, che riposta una nota del ministero della Salute libanese, un attacco aereo israeliano avrebbe provocato la morte di quattro persone nel sud del Libano.
Altre tre sono rimaste ferite. L'attacco è avvenuto su Maaroub, piccolo comune nel governatorato del Sud Libano, a circa 15 km dal centro di Tiro e 88 km a sud-ovest di Beirut.
"L'Ungheria ha scelto l'Europa. L'Europa ha sempre scelto l'Ungheria. Un Paese riprende il suo cammino europeo.
L'Unione si rafforza".
Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, commentando la vittoria di Péter Magyar su Viktor Orban.
Il messaggio segue un primo tweet con cui la numero uno dell'esecutivo comunitario aveva espresso soddisfazione per l'esito del voto in Ungheria.
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, ha conquistato la 'supermaggioranza' dei due terzi dei seggi in Ungheria.Con il 97,74% delle schede scrutinate, Tisza si aggiudica 138 seggi oltre i due terzi dei 199in palio.
Viktor Orban con il suo Fidesz, si ferma a 55. L'unica altra forza a entrare in Parlamento è l'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria), con 6 seggi. In termini percentuali, Magyar si è imposto con il 53,6% dei consensi, contro il 37,7% di Orban. All'ultradestra va il 5,9%.
22.42
Rimonta da scudetto dell'Inter che, sotto di 2 gol, passa 4-3 a Como.
Como avanti al 36' con Alex Valle. Su rilancio di Butez, fuga di Nico Paz che beffa Sommer (45'). Nel recupero del 1° tempo 'zampata' di Thuram su cross di Barella per l'1-2 (47'pt).Nella ripresa ancora Thuram, pallonetto a porta vuota, fa 2-2 (47'). Al 59' Inter avanti: 'capocciata' di Dumfries su punizione di Calhanoglu, 2-3. Doppietta anche per Dumfries, 2-4 (72'). Su rigore di Da Cunha, il Como accorcia (88').Ma la traversa ferma Ramon: finisce 3-4.
"Stasera il cuore dell'Europa batte più forte in Ungheria." Lo scrive su X Ursula von der Leyen dopo la vittoria di Peter Magyar su Viktor Orban. Uniamo le forze per un'Europa forte, sicura e, soprattutto, unita" scrive invece il Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il presidente francese Macron chiama il vincitore Magyar: "Insieme per una Europa più sovrana".
Dall'Italia Elly Schlein, Pd: "E' finito il tempo dei sovranismi". Matteo Renzi, Iv: "La nostra premier come re Mida al contrario".
Il premier ungherese Viktor Orban telefona allo sfidante Peter Magyer e si congratula per la vittoria."Il risultato delle elezioni, per quanto non ancora completo, è comprensibile e chiaro", ha detto poi parlando al comitato elettorale, "Mi sono congratulato con il vincitore.Continueremo a servire il nostro
Paese, non ci arrenderemo mai".
"Grazie Ungheria". Ha scritto su X il leader di Tisza Magyar dopo le ultime proiezioni che assegnerebbero al principale oppositore di Orban una maggioranza di 2/3 del Parlamento.
Anche le prime proiezioni del voto in Ungheria danno in vantaggio il leader dell'opposizione, Peter Magyar, sul premier uscente, Viktor Orban, confermando l'ultimo sondaggio d'opinione condotto alla vigilia del voto dall'istituto Centro 21 che lo dà in vantaggio con un ampio margine.
Magyar si è detto"cautamente ottimista" sulla possibilità di vincere le elezioni contro Orban che, invece, la evocato brogli elettorali ai seggi."Stiamo parlando di frodi elettorale a vari livelli, anche gravi.Presenteremo denuncia".
Con l'accusa di concorso in omicidio volontario la procura di Massa ha disposto il fermo di due giovani, di 19 e 23 anni, entrambi di nazionalità romena, per la morte del 46enne Giacomo Bongiorno, avvenuta in seguito a un'aggressione da parte di un gruppo di giovani, tra i quali alcuni minorenni.
Analogo provvedimento è stato preso dal Tribunale per i minorenni di Genova nei confronti di un minore. Nei primi giorni della prossima settimana davanti al gip del Tribunale di Massa avranno luogo gli interrogatori di garanzia.
Reazione Bologna (8° in classifica) dopo il ko in Europa League: al Dall'Ara battuto 2-0 il Lecce, che resta in piena zona retrocessione.
Subito chance per i salentini: Ramadani manda in porta Stulic, ma la conclusione (non il massimo) è sventata da Pessina.
Risposta e gol rossoblù: traversa Orsolini dopo una lettura sbagliata della difesa ospite e facile tap-in di Freuler (26'). Ci prova Casale (alto), reattivo Falcone su Orsolini. Ripresa. Rete annullata a Castro, il Lecce non incide, nel recupero (92') raddoppia Orsolini.
L'Unifil, contingente Onu di stanza nel Sud del Libano, ha denunciato che in giornata, in due occasioni, i soldati delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno speronato veicoli dei caschi blu con un carro armato Merkava causando, in un caso, danni significativi.
I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni Onu.Negli ultimi giorni, l'Idf ha sparato'colpi di avvertimento' nell' area, colpendo veicoli chiaramente idenficabili dell'Unifil.In un caso, un colpo è caduto vicino a un peacekeeper.
Notizie in tempo reale! Ore 11:15
Cecchini weekend, il 2°indagato dai Pm
Non ha risposto ai Pm milanesi il 64enne invitato a comparire nell'inchiesta sui cosiddetti cecchini del weekend, che nell'assedio serbo-bosniaco (19921995) sarebbero andati a Sarajevo e avrebbero pagato per sparare su bersagli umani.
Sono indagati in 4, per omicidio volontario continuato e aggravato dai motivi abietti. Il primo ascoltato ha detto di aver fatto parte di un gruppo paramilitare serbo, ma ha negato di aver partecipato al cecchinaggio. Oggi ascoltato il secondo. Due ancora da convocare.
Ore 10:42
Mosca: dopo Orban, Ue verso il collasso
La vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi non farà altro che accelerare il collasso della Ue, verificate se ho ragione tra 4 mesi. Così su X il consigliere economico di Putin e inviato a Washington Kiril Dmitriev.
I falchi europei, col regime di Kiev, hanno lavorato instancabilmente per rimuovere Orban, un politico scomodo per loro, che difendeva gli interessi nazionali ad ogni costo, il commento su Channel One Russia, la principale emittente televisiva pubblica russa.
Ore 10:08
Iran: Hormuz per tutti o per nessuno
Dopo il nulla di fatto al tavolo di Islamabad e il blocco dello Stretto di Hormuz annunciato -da oggi- dal presidente Trump, Teheran parla di atto di pirateria da parte degli Usa.
Il transito sarào per tutti o per nessuno, fa sapere l'Iran, che rivendica il controllo sullo Stretto e avverte:le navi affiliate al nemico non avranno diritto di passaggio, le altre dovranno rispettare le regole di Teheran. Il Comando iraniano nel Golfo: pronti a rispondere a ogni minaccia.Il Wall Street Journal:Trump valuta nuovi raid mirati.
Ore 09:25
Iran, le Borse europee aprono in calo
Apertura in rosso per le Borse europee, il giorno dopo il fallimento dei negoziati tra Usa e Iran a Islamabad e l'annuncio del presidente Trump sul blocco nello Stretto di Hormuz. Milano apre le contrattazioni con l'indice Ftse Mib a -0,79% a 47.234 punti.
Francoforte in avvio cede l'1,19%, Parigi parte a -0,98% e Londra -0,58%.
Intanto il prezzo del petrolio sale oltre i 100 dollari al barile (Wti supera i 104 dollari e il Brent 102).
Il gas decolla ad Amsterdam a +10,45%.
Ore 08:40
Iran, Ong: 1.639 giustiziati nel 2025
L'Iran ha giustiziato nel 2025 almeno 1.639 persone, un record dal 1989. Lo denuncia il rapporto annuale congiunto dell'organizzazione norvegese 'Iran Human Rights' (Ihr) e dell'organizzazione parigina 'Ensemble contre la peine de mort' (Ecpm), secondo cui il ricorso alla pena capitale potrebbe aumentare a seguito della guerra con Israele e gli Stati Uniti.
Il numero di esecuzioni è aumentato del 68 per cento rispetto al 2024 (975 persone uccise) e include 48 donne impiccate, dichiarano le due ong.
Ore 07:40
Trump: non conta se Iran torna al tavolo
Donald Trump ha dichiarato di essere indifferente al fatto che l'Iran torni o meno al tavolo dei negoziati dopo il fallimento dei colloqui a Islamabad, in Pakistan.
Non mi importa se tornano o no. Se non tornano, per me va bene, ha affermato il presidente Usa ai media, in riferimento ai negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz falliti ieri. Le parole seguono l'annuncio di un blocco navale statunitense e le previsioni del presidente del Parlamento iraniano, Ghalibaf sull'aumento dei costi delle benzine.
Ore 07:10
Media: traffico Stretto Hormuz bloccato
Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz si è nuovamente fermato dopo l' annuncio del blocco navale da parte degli Usa, arrivato in seguito al fallimento dei negoziati con l'Iran. Lo scrive Lloyd's, media specializzato nel settore navale.
I movimenti risultano sospesi e almeno due imbarcazioni che stavano lasciando l'area hanno invertito la rotta. Parallelamente, le forze armate statunitensi hanno avviato operazioni per la posizione delle mine posizionate nello Stretto.
Ore 04:46
Trump: domani blocco navale porti Iran
Il cessate il fuoco in Iran sta reggendo bene. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti al suo rientro a Washington.
Il presidente Usa ha confermato quanto annunciato dal Comando centrale americano che il blocco navale nei porti iraniani entrerà in vigore domani 14 aprile alle 10:00, le 16 in Italia, e che ci sono molte navi dirette verso il nostro Paese per fare rifornimento di petrolio.
Ore 03:44
Trump: Leone XIV? È Papa per merito mio
Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.
Così Trump che ha aggiunto:Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano, aggiungendo che Prevost dovrebbe concentrarsi sull'essere un Grande Papa anziché un politico.
Ore 02:59
Iran: presto pagherete 5 euro al litro
Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf, che ha guidato la delegazione nei colloqui del fine settimana con Washington ha annunciato un aumento esponenziale dei prezzi dei carburanti, in risposta alla minaccia di blocco dello Stretto di Hormuz, avanzata da Trump.
Ghalibaf ha pubblicato su X un'immagine con i prezzi della benzina nell'area della Casa Bianca, commentando: Godetevi i prezzi attuali alla pompa. Con il cosiddetto 'blocco', presto proverete nostalgia per una benzina a 4/5 dollari al gallone, (corrisponde a 3,785 litri)
Ore 02:04
Libano, raid Idf a Maaroub: 4 vittime
Secondo Al Jazeera, che riposta una nota del ministero della Salute libanese, un attacco aereo israeliano avrebbe provocato la morte di quattro persone nel sud del Libano.
Altre tre sono rimaste ferite. L'attacco è avvenuto su Maaroub, piccolo comune nel governatorato del Sud Libano, a circa 15 km dal centro di Tiro e 88 km a sud-ovest di Beirut.
Ore 01:16
Von der Leyen: Ungheria ha scelto la Ue
L'Ungheria ha scelto l'Europa. L'Europa ha sempre scelto l'Ungheria. Un Paese riprende il suo cammino europeo.
L'Unione si rafforza.
Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, commentando la vittoria di Péter Magyar su Viktor Orban.
Il messaggio segue un primo tweet con cui la numero uno dell'esecutivo comunitario aveva espresso soddisfazione per l'esito del voto in Ungheria.
Ore 00:25
A Magyar due terzi seggi parlamentari
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, ha conquistato la 'supermaggioranza' dei due terzi dei seggi in Ungheria.Con il 97,74% delle schede scrutinate, Tisza si aggiudica 138 seggi oltre i due terzi dei 199in palio.
Viktor Orban con il suo Fidesz, si ferma a 55. L'unica altra forza a entrare in Parlamento è l'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria), con 6 seggi. In termini percentuali, Magyar si è imposto con il 53,6% dei consensi, contro il 37,7% di Orban. All'ultradestra va il 5,9%.
Ore 22:41
Posticipo Serie A, Como-Inter 3-4
22.42
Rimonta da scudetto dell'Inter che, sotto di 2 gol, passa 4-3 a Como.
Como avanti al 36' con Alex Valle. Su rilancio di Butez, fuga di Nico Paz che beffa Sommer (45'). Nel recupero del 1° tempo 'zampata' di Thuram su cross di Barella per l'1-2 (47'pt).Nella ripresa ancora Thuram, pallonetto a porta vuota, fa 2-2 (47'). Al 59' Inter avanti: 'capocciata' di Dumfries su punizione di Calhanoglu, 2-3. Doppietta anche per Dumfries, 2-4 (72'). Su rigore di Da Cunha, il Como accorcia (88').Ma la traversa ferma Ramon: finisce 3-4.
Ore 22:15
Elezioni Ungheria, le reazioni in Europa
Stasera il cuore dell'Europa batte più forte in Ungheria. Lo scrive su X Ursula von der Leyen dopo la vittoria di Peter Magyar su Viktor Orban. Uniamo le forze per un'Europa forte, sicura e, soprattutto, unita scrive invece il Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il presidente francese Macron chiama il vincitore Magyar: Insieme per una Europa più sovrana.
Dall'Italia Elly Schlein, Pd: È finito il tempo dei sovranismi. Matteo Renzi, Iv: La nostra premier come re Mida al contrario.
Ore 21:45
Ungheria, Orban ammette la sconfitta
Il premier ungherese Viktor Orban telefona allo sfidante Peter Magyer e si congratula per la vittoria.Il risultato delle elezioni, per quanto non ancora completo, è comprensibile e chiaro, ha detto poi parlando al comitato elettorale, Mi sono congratulato con il vincitore.Continueremo a servire il nostro
Paese, non ci arrenderemo mai.
Grazie Ungheria. Ha scritto su X il leader di Tisza Magyar dopo le ultime proiezioni che assegnerebbero al principale oppositore di Orban una maggioranza di 2/3 del Parlamento.
Ore 21:05
Voto Ungheria, Magyar vantaggio su Orban
Anche le prime proiezioni del voto in Ungheria danno in vantaggio il leader dell'opposizione, Peter Magyar, sul premier uscente, Viktor Orban, confermando l'ultimo sondaggio d'opinione condotto alla vigilia del voto dall'istituto Centro 21 che lo dà in vantaggio con un ampio margine.
Magyar si è dettocautamente ottimista sulla possibilità di vincere le elezioni contro Orban che, invece, la evocato brogli elettorali ai seggi.Stiamo parlando di frodi elettorale a vari livelli, anche gravi.Presenteremo denuncia.
Ore 20:35
Massa, fermati tre giovani per omicidio
Con l'accusa di concorso in omicidio volontario la procura di Massa ha disposto il fermo di due giovani, di 19 e 23 anni, entrambi di nazionalità romena, per la morte del 46enne Giacomo Bongiorno, avvenuta in seguito a un'aggressione da parte di un gruppo di giovani, tra i quali alcuni minorenni.
Analogo provvedimento è stato preso dal Tribunale per i minorenni di Genova nei confronti di un minore. Nei primi giorni della prossima settimana davanti al gip del Tribunale di Massa avranno luogo gli interrogatori di garanzia.
Ore 19:55
Serie A, 32° turno: Bologna-Lecce 2-0
Reazione Bologna (8° in classifica) dopo il ko in Europa League: al Dall'Ara battuto 2-0 il Lecce, che resta in piena zona retrocessione.
Subito chance per i salentini: Ramadani manda in porta Stulic, ma la conclusione (non il massimo) è sventata da Pessina.
Risposta e gol rossoblù: traversa Orsolini dopo una lettura sbagliata della difesa ospite e facile tap-in di Freuler (26'). Ci prova Casale (alto), reattivo Falcone su Orsolini. Ripresa. Rete annullata a Castro, il Lecce non incide, nel recupero (92') raddoppia Orsolini.
Ore 19:35
Tank israeliano sperona veicolo Unifil
L'Unifil, contingente Onu di stanza nel Sud del Libano, ha denunciato che in giornata, in due occasioni, i soldati delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno speronato veicoli dei caschi blu con un carro armato Merkava causando, in un caso, danni significativi.
I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni Onu.Negli ultimi giorni, l'Idf ha sparato'colpi di avvertimento' nell' area, colpendo veicoli chiaramente idenficabili dell'Unifil.In un caso, un colpo è caduto vicino a un peacekeeper.
Cosa accadde oggi
2025 viene inaugurato Expo 2025 ad Osaka, in Giappone.
2025 si svolge il secondo turno delle elezioni generali in Ecuador, con il primo svoltosi il 9 febbraio.
2016 Elezioni parlamentari in Corea del Sud.
2016 Elezioni parlamentari in Siria.
2012 Kwangmyongsong-3, un satellite d'osservazione nordcoreano, esplode in volo subito dopo il lancio, la comunità internazionale condanna la Corea del Nord.
2004 Stati Uniti d'America: emissione del francobollo commemorativo di Henry Mancini
2004 Istanbul, Primo congresso dei democratici islamici, a cui partecipano tra gli altri il Primo Ministro turco Tayyip Erdogan e il Ministro degli Esteri giordano Marwan Muasher
1990 Unione Sovietica, in linea con la Perestrojka, Michail Gorbacëv ammette la verità sul Massacro di Katyn - 2003 - Guerra in Iraq: ritrovati e liberati i prigionieri USA. La città di Tikrit, da cui proviene la famiglia di Saddam, resta ancora in mano al regime
1986 Papa Giovanni Paolo II visita la sinagoga di Roma: è la prima volta nella storia che un papa entra in un tempio ebraico
1970 Esplosione di un serbatoio di ossigeno a bordo dell'Apollo 13
1966 Iraq: il presidente Abd el Salam Aref muore precipitando con l'elicottero durante una tempesta di sabbia
1948 Le forze arabe compiono il massacro del convoglio medico di Hadassah.
1945 Seconda guerra mondiale: i resti dell'esercito tedesco, asserragliati a Vienna, si arrendono dopo 10 giorni di assedio alle truppe sovietiche dei generali Malinovskij e Tolbuchin.
1943 Seconda guerra mondiale: radio Berlino annuncia il ritrovamento di fosse comuni nelle foreste di Katyn presso Smolensk, in URSS. Anni dopo si confermerà trattarsi di circa 15.000 ufficiali polacchi uccisi dalla polizia segreta di Stalin
1941 Seconda guerra mondiale: viene firmato a Mosca il patto di non aggressione tra URSS e Giappone
1919 Massacro di Amritsar: India, il generale inglese Reginald Dyer, al comando di truppe britanniche e Gurkha fa aprire il fuoco contro la folla durante una manifestazione nell'Amritsar, causando 379 morti ed oltre 1.000 feriti
1895 A Boscoreale, paesino alle falde del Vesuvio si ritrovano i resti della villa romana di Lucio Erennio Floro, sepolta dall'eruzione del 79. I reperti, venduti all'asta, alla morte dell'acquirente andranno al museo del Louvre di Parigi
1863 Caprera, nell'isola del suo esilio volontario a nord della Sardegna, il generale Giuseppe Garibaldi, ancora costretto al letto dalla ferita alla gamba, riceve 37 visitatori
1849 L'Ungheria diventa una repubblica
1829 Atto di emancipazione: Il parlamento inglese accorda la libertà di religione al cattolicesimo romano
1796 Inizia la battaglia di Millesimo
1791 Rivoluzione Francese: Papa Pio VI dichiara non dovuto il giuramento di fedeltà di preti e religiosi al regime
1769 James Cook arriva a Tahiti, era partito oltre un anno prima dall'Inghilterra
1204 Costantinopoli capitola all'assedio posto dalle milizie della 4ª crociata
1180 Federico I Barbarossa emette la Gelnhausen Charter
1111 Enrico V è incoronato imperatore del Sacro Romano Impero
Santi del giorno
Sant'Albertino da Montone, abate
San Caradoco, eremita nel Galles
Santi Carpo, Papilo, Agatonica e compagni martiri
Sant'Ermenegildo, martire
San Marice
San Martino I, papa e martire
San Marzio, abate in Alvernia
Sant'Orso di Ravenna, vescovo
San Sabas Reyes Salazar, martire
Beati Francesco Dickenson e Miles Gerard, martiri
Beato Jacopo da Certaldo, religioso
Beati Giovanni Lockwood ed Edoardo Catherick, martiri
Beata Ida di Boulogne, contessa, madre di Goffredo di Buglione