S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Provvedimenti Comunali

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Almanacco del giorno

 

Abbi vergogna di morire finché tu non abbia conseguito qualche vittoria per l'umanità.
(Horace Mann)

 

 

Notizie in tempo reale


"Si apre una nuova stagione, una Primavera politica. I cittadini sono protagonisti. Vogliono voltare pagina. Segnalano la richiesta di un'altra politica". Lo ha detto il leader del M5S per la vittoria del No al referendum sulla giustizia. "Una politica più attenta ai bisogni delle persone e meno a tutelare i politici dalle inchieste. Il M5s ha tutto il diritto, con le altre forze progressiste, di interpretare questa nuova Primavera". "E' un avviso di sfratto a questo governo", ha detto infine Conte.
"Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata.E' un messaggio di unità".Così il segretario generale della Cgil Landini, dal Comitato per il No al referendum sottolineando "la grandissima partecipazione al voto e la difesa dell'autonomia della magistratura". E dice: "Visto questo bellissimo risultato, diciamo a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 1818.30 possiamo vederci a piazza Barberini a Roma". "E' cominciata una nuova Primavera nel nostro Paese".
"Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli". Così il ministro della Giustizia, Nordio, sull'esito del Referendum. "Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico", aggiunge. "Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia".
"Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione, rispetto verso il popolo d'Italia". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sull'esito del referendum. "Il governo ha fatto quello che aveva promesso. Portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale". "Resta il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia".
Dai dati reali diffusi sul sito Eligendo del Viminale, emerge che a metà scrutinio il No è in vantaggio al Referendum sulla Giustizia con il 54,57% dei voti. Il Sì è al 45,43%, secondo i dati riportati e in continuo aggiornamento.
Il No al Referendum sulla Giustizia è dato in vantaggio anche nella prima proiezione del Consorzio Opinio Rai. No al 53,1% e Sì al 46,9% con una copertura del campione del 12%.
Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell'Associazione nazionale magistrati. La decisione del procuratore di Alessandria, meditata da tempo, è arrivata a quanto si apprende, per "motivi strettamente familiari e personali" e non ha a che fare con l' esito del referendum sulla giustizia. Parodi, già procuratore aggiunto di Torino, è stato eletto nel febbraio 2025 dal Comitato direttivo centrale ( il "parlamentino" dell'organismo di rappresentanza delle toghe) in sostituzione di Giuseppe Santalucia.
L'affluenza parziale è al 58,51%, quando sono state state scrutinate 15.941 sezioni su 61.533. E' il dato pubblicato su Eligendo, sito Viminale, in costante aggiornamento. Lo spoglio delle schede del referendum sulla riforma della giustizia cominciato subito dopo la chiusura dei seggi. Ieri alle 23 il dato record di 46,07%, trainato soprattutto dal Nord e Centro Italia: Emilia-Romagna prima al 53,70%. Più bassa l'affluenza al Sud e ultima la Sicilia con il 34,94%.
I primi exit poll sulla Riforma della Giustizia danno il Sì in una forchetta tra il 47 e il 51% e il No tra il 49 e il 53%. Il dato è stato diffuso dal Consorzio Opinio per la Rai alla chiusura dei seggi. Copertura del campione, alle 15, è dell'83%.
Si sono chiusi alle 15 i seggi per il referendum sulla riforma della giustizia. Partito lo soglio delle schede. Ora gli exit poll e poi le proiezioni. Affluenza da record per il quesito.Alle 23 di ieri il dato era del 46,07% dei votanti, secondo i rilevamenti ufficiali del sito Eligendo del Viminale. Dati oltre le aspettative, trainati dal Centro Nord con Emilia-Romagna in testa al 53,70% seguita da Toscana (52,49%) e Liguria (48,18%). Bassa al sud con la Sicilia 34,94%.
Alessandra Todde resta pienamente legittimata nel suo ruolo di presidente della Regione Sardegna.La Corte d' Appello di Cagliari ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado sulla decadenza, confermando però la sanzione pecuniaria di 40mila euro. Ha accolto parzialmente l'appello della presidente, dichiarando nulla la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva riqualificato la sua condotta come "omessa presentazione" del rendiconto delle spese della campagna elettorale.
L'Iran nega che ci siano colloqui diretti o indiretti con gli Stati Uniti, come sostenuto dal presidente Usa. Lo chiarisce il ministero degli Esteri all'agenzia Mehr. "Le dichiarazioni del presidente Usa si inseriscono nel quadro degli sforzi volti a ridurre i prezzi dell'energia e guadagnare tempo per attuare i suoi piani militari". Ma Trump conferma: "Non capisco a cosa si riferiscono i media iraniani che hanno smentito. I colloqui più recenti sono avvenuti ieri tra Witkoff, Kushner e le loro controparti".
Dopo una prima parte della mattinata in profondo rosso, le Borse europee invertono la rotta e tornano sopra parità. A riportare la fiducia, le parole del presidente Usa sulle "conversazioni molto buone e produttive tra Usa e Iran negli ultimi 2 giorni" e sul rinvio di 5 giorni agli attacchi contro impianti energetici ed elettrici iraniani. Piazza Affari gira a +2,45% e lo spread -che aveva superato quota 100fino a 104- è sceso, fino a 84 punti.
"Sono lieto di riferire che gli Usa e l'Iran hanno avuto, negli ultimi 2 giorni, conversazioni produttive riguardo a una risoluzione completa e totale delle ostilità in Medio Oriente". A dirlo su Truth il presidente Usa Trump. "Sulla base del tono di questi dialoghi approfondite e costruttivi, che continueranno tutta la settimana, ho ordinato al Dipartimento di Guerra di rinviare qualsiasi attacco militare contro centrali e infrastrutture elettriche per 5 giorni, a condizione che gli incontri vadano bene", ha scritto Trump.
E' morto a 88 anni Lionel Jospin, primo ministro francese dal 1997 al 2002, durante la presidenza di Jacques Chirac Lo ha annunciato la famiglia all'agenzia di stampa France Presse. Segretario del Partito socialista dal 1981 al 1988 e nuovamente dal 1995 al 1997, si candidò due volte alle Presidenziali, nel 1995 e nel 2002. Nel gennaio scorso aveva detto di essersi sottoposto a un "serio" intervento chirurgico, senza dare dettagli.
Un operaio senegalese di 22 anni è morto in un incidente sul lavoro in un capannone a Selvazzano Dentro, Padova. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava rabboccando il fluido di un macchinario quando è finito incastrato in un cilindro. Un compagno di lavoro si è ferito a una mano cercando di salvarlo, ma non ha potuto fare nulla: le lesioni erano troppo gravi e il 22enne è morto subito
Spinti dall'impennata del petrolio, tornano ad aumentare i carburanti alla pompa, malgrado il taglio delle accise. Lo segnala il quotidiano di riferimento Staffetta Quotidiana così come il Codacons, che coordina i consumatori. Prezzo medio del gasolio 1,984 euro al litro; benzina 1,722. In autostrada al self il diesel costa in media 2,055 euro al self (+1 cent rispetto a ieri), la verde 1,788 euro/litro (+0,7 cent), informa il Codacons. Staffetta: al self su strada normale diesel a 1,979 euro e benzina a 1,719.

 

0