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Almanacco del giorno

 

Di tutto, questo è rimasto: l'aver vissuto e l'aver lottato. Questo sarà il guadagno del gioco anche se sarà perso l'oro della posta.
(Jack London)

 

 

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"La maggioranza è solida e coesa" e sono "orgogliosa dei vicepremier Tajani e Salvini". Di recente "ho chiesto un passo indietro" ad alcuni esponenti del governo che pure "avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici, né indolori" ma "abbiamo anteposto di nuovo l'interesse della Nazione.Non abbiamo tempo da perdere in polemiche pretestuose, vi sfido sulla vera politica". Così la premier alle opposizioni. "Lo scenario" internazionale "non consente più a nessuno di cavarsela dicendo è tutta colpa della Meloni".
"L'auspicio è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato come qualcuno si augura, perché i problemi permangono e abbiamo il dovere di trovare soluzioni coraggiose in un clima di collaborazione, non contro la magistratura". Così Meloni sulla riforma della giustizia bocciata al referendum. "Né dimissioni, né rimpasto". "Non c'è ripartenza da fare. Non servono nuove linee programmatiche, sono scritte nel programma di governo"."Il governo c'è fino alla fine"."Non scapperemo facendo ripiombare l'Italia nell'incertezza".
Il prezzo del petrolio torna a salire dopo il brusco calo di ieri. Sulla scia delle notizie in arrivo dal Medio Oriente, in particolare sulla mancata riapertura dello Stretto di Hormuz, il contratto di maggio sul Wti americano guadagna il 3,5% arrivando a 97,7 dollari, mentre il Brent per giugno sale del 2,4% a 97,05 dollari al barile. Il prezzo del gas in avvio è in rialzo mentre la tregua tra Usa e Iran vacilla. I contratti Ttf ad Amsterdam segnano un rialzo dell'1,10% a 46 euro al megawattora.
L'emittente libanese Al-Mayadeen, affiliata a Hezbollah, ha riferito che l'aviazione israeliana ha effettuato 21 raid aerei durante la notte in alcuni villaggi del distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. Lo riporta il media israeliano Ynet. Un attacco è stato segnalato sul ponte di Al-Qasmiyah, sempre nel Libano meridionale, e un altro a Dahieh, Beirut.
Lo Stretto di Hormuz è stato nuovamente completamente chiuso, costringendo le petroliere a fare inversione. Lo riferisce l'emittente iraniana Press Tv, secondo cui i dati di tracciamento marittimo mostrano che la petroliera Auroura, in rotta verso l'uscita dello Stretto, ha improvvisamente cambiato direzione vicino alla costa di Musandam (in Oman) ed eseguito una virata di 180gradi tornando nel Golfo Persico.
"La portata della morte e della distruzione oggi in Libano è orribile. Un tale massacro, poco dopo l'accordo di cessate il fuoco con l'Iran, sfida l'incredibile. Pone un'enorme pressione su una fragile pace di cui hanno così disperatamente bisogno i civili". Così l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Turk, chiede alla comunità internazionale di mobilitarsi per fermare questo "incubo".
Il presidente del Parlamento iraniano, Ghalibaf, dice che gli Usa "hanno violato tre disposizioni del cessate il fuoco ancor prima dell'inizio dei negoziati: l'invasione del Libano, la violazione dello spazio aereo iraniano e la negazione del diritto all'arricchimento dell'uranio". "Dopo queste violazioni, un cessate il fuoco o negoziati bilaterali sono irragionevoli", aggiunge Ghalibaf, ritenuto un possibile negoziatore con gli Stati Uniti.
Valutazioni geologiche in corso per la frana di Petacciato, in Molise, che ha causato la chiusura dei un tratto della A14, della Statale 16 e della ferrovia adriatica. Lo riferisce il capo della Protezione civile Ciciliano, sul posto. Evacuate alcune decine di persone. Lungo la linea ferroviaria adriatica si lavora per ripristinare la circolazione gradualmente da venerdì 10 aprile. Giovedì 9 in Consiglio dei ministri i primi stanziamenti per l'emergenza.
La premier Meloni "esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto oggi nel Sud del Libano, dove un convoglio italiano appartenente a Unifil è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell'esercito israeliano". Lo rende noto Palazzo Chigi. "Israele dovrà chiarire quanto accaduto". "I continui attacchi israeliani in Libano, che hanno già provocato troppi morti e un'inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente".
"Se gli iraniani sono disponibili a lavorare con noi in buona fede potremo arrivare a un accordo", ma se "mentiranno, inganneranno, cercheranno di impedire la tregua scopriranno che il presidente Usa non è uno con cui si possa scherzare". Così J.D.Vance, vice di Trump, al Mathias Corvinus College di Budapest, think tank vicino al governo di Viktor Orban. Parla di "tregua fragile", i cui sviluppi "in ultima analisi dipenderanno dagli iraniani". Trump è "impaziente di fare progressi".
"Chiedo alle Nazioni Unite di intervenire presso le Autorità israeliane con la massima urgenza per chiarire l'accaduto, adottare tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza del contingente italiano e di tutto il personale Unifil, e ribadire con fermezza il rispetto del mandato e della protezione dovuta ai Caschi blu". Così il ministro della Difesa, Crosetto, sul veicolo Unifil colpito in Libano. Sostegno alla missione di pace, ma ci sia "il pieno rispetto del ruolo di Unifil e la tutela dei propri militari"
Appello bis per il femminicidio di Giulia Tramontano, uccisa con 37 coltellate nel 2023 mentre era al settimo mese di gravidanza. Lo hanno deciso i giudici della Cassazione, che hanno disposto un nuovo processo per Alessandro Impagnatiello, l'ex barman e compagno della ragazza, già condannato all'ergastolo. L'appello bis riguarderà il solo riconoscimento dell'aggravante della premeditazione.
Borse europee euforiche sulla scia dell'accordo tra Usa e Iran per una tregua Piazza Affari al termine delle contrattazioni guadagna il 3,7%, oltre la soglia dei 47.000 punti. Bene i titoli bancari. Francoforte chiude la seduta con un balzo del 5,06%, Parigi segna un rialzo del 4,49% e Londra avanza del 2,51%. Crolla il prezzo del petrolio, il Brent in caduta libera a circa 95 dollari al barile (-13%) e il Wti a 95,5 dollari (-15,4%). Anche il gas Ttf arretra del 14,4% a 45,5 euro al megawattora.
Bloccato il transito delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz dopo gli attacchi israeliani contro il Libano. A riferirlo l'agenzia Fars legata ai Pasdaran. La Marina iraniana ha minacciato di distruggere le navi che dovessero tentare di attraversare lo Stretto senza l'ok di Teheran. L'Iran sta valutando la possibilità di riprendere gli attacchi contro Israele.
E' stato trovato e arrestato dai carabinieri a Varano Borghi, in provincia di Varese, Elia Del Grande, il 50enne scappato il giorno di Pasqua dalla casa lavoro di Alba (Cuneo) che doveva frequentare e dalla quale era uscito grazie a una licenza.La 2° fuga in 6 mesi. Alla guida di una Fiat 500 risultata rubata al cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende, Del Grande ha cercato di eludere i controlli dei militari che lo hanno bloccato e condotto in carcere su disposizione della Procura di Varese.
"Una colonna italiana dell'Unifil che portava elementi a Beirut per il rimpatrio è stata bloccata dall'Idf. I colpi di avvertimento israeliani hanno danneggiato un nostro veicolo. Per fortuna nessun ferito, ma la colonna è dovuta rientrare".Così il ministro degli Esteri Tajani, al question time alla Camera. "Chiederemo informazioni immediate all'ambasciatre di Israele in Italia su ciò che è accaduto"."I soldati italiani in Libano non si toccano, le Forze armate israeliane non hanno alcuna autorità" per farlo, ha detto Tajani.

 

 


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