S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Almanacco del giorno

 

La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
(Italo Svevo)

 

 

Notizie in tempo reale


A Castellammare di Stabia (Napoli) una donna ha denunciato ai Carabinieri che il loculo da lei acquistato anni fa risulta occupato abusivamente da una salma sconosciuta, tumulata a fine 2025. La 43enne ha riferito di mancare dal cimitero da un anno esatto. La salma della madre che si trovava nel loculo ora è dispersa. Indagini in corso: acquisiti alcuni documenti dell'archivio cimiteriale.
"I risultati delle elezioni in America hanno una conseguenza inaspettata: eliminano ogni possibilità di formare un governo di unità nazionale guidato da Netanyahu": così Lapid, leader del partito Insieme. Israele "non può permettersi che rimanga premier, mette in pericolo la nostra sicurezza, minaccia la nostra democrazia e devasterà la nostra reputazione nel mondo". Sullo sfondo la richiesta dello Shin Bet (i servizi interni) di sentire su presunti brogli i leader arabi e la risposta della Procura:non ci sono prove.
"L'impegno delle forze armate, il loro quotidiano lavoro sono preziosi per contrastare ogni intento esterno rivolto contro la comunità".Così Sergio Mattarella in un messaggio al ministro Guido Crosetto per la giornata della Unità Nazionale e delle Forze Armate. Per il presidente della Repubblica "occorre una profonda capacità di rinnovamento, nell'integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future".
Il senatore democratico Abdul El-Sayed ha vinto la corsa per il Senato in Michigan battendo il repubblicano Mike Rogers, secondo le proiezioni di Decision DeskHQ. Sconfitto il candidato trumpiano Mike Rogers che aveva incassato alla vigilia del voto il sostegno della dem Haley Stevens, battuta alle primarie di partito da El-Sayed. Abdel El-Sayed è il primo musulmano a essere eletto al Senato.
"Per coscienza o per il costo della vita, gli americani hanno detto no alla guerra e noi sosteniamo questo messaggio". Lo scrive su X Mohammad Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore con gli Usa. "Se il governo statunitense tradirà la volontà della propria opinione pubblica - aggiunge Ghalibaf - scoprirà che il nostro no si accompagnerà a un incubo".
Vittoria storica per il democratico James Talarico che ha conquistato il seggio al Senato per il Texas. Non succedeva dal 1988. "Abbiamo sconfitto Golia - ha dichiarato il neo senatore - e abbiamo appena dimostrato che tutto il denaro del mondo non può nulla contro il popolo". Secondo stime di Nbc e Cbs, la corsa al Senato in Michigan appare a favore del democratico Abdul El-Sayed.
"La guerra in Iran ha avuto un peso sul voto", ha dichiarato il presidente americano in una intervista al Wall Street Journal. E aggiunge: "Ho fatto la cosa giusta. Lo rifarei". Trump parla a valanga. In una serie di messaggi su Truth ha puntato il dito sui candidati repubblicani "non all'altezza". Ha poi postato una immagini di un cappellino da baseball con la scritta "veto".
Seggi chiusi in Alaska e nelle Hawai. Si concludono così le operazioni di voto per le elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Si profila una nettissima vittoria democratica sia al Senato che alla Camera dei rappresentanti. Il presidente Donald Trump accetta il risultato del voto.
Il democratico Josh Turek ha conquistato il seggio al Senato nello Iowa sconfiggendo la repubblicana Ashley Hins. I democratici conquistano così il controllo anche del Senato. Le proiezioni danno ai democratici una maggioranza di 53 a 47. Secondo la Cnn, la magiornaza democratica alla Camera dei rappresentanti potrebbe invece arrivare a 240 seggi.
Svolta a sorpresa di Trump mentre lo spoglio decreta l'avanzata dei Democratici al Congresso. In un'intervista al New York Times, il Presidente americano ha dichiarato: "Sono assolutamente disposto ad accettare i risultati. Collaboreremo con i democratici, non vediamo l'ora di lavorare insieme a loro." Una dichiarazione che segna un netto cambio di passo rispetto ai toni battaglieri della vigilia, prefigurando una fase di convivenza forzata a Washington
L'onda blu travolge la Casa Bianca e infligge un duro colpo a Donald Trump. I Democratici strappano la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, proiettandosi verso i 250 seggi, ben oltre la soglia dei 218 parlamentari. Il travolgente successo dem si estende anche al Senato, dove il partito conquista snodi cruciali come la Georgia con Jon Ossoff e strappa seggi pesanti al GOP in North e South Carolina. I numeri consolidati sia alla Camera che al Senato mettono al sicuro il ribaltamento degli equilibri a Washington.
Nelle fasi avanzate dello spoglio per il rinnovo della Camera, i Democratici raggiungono la quota di 100 seggi assegnati, portandosi provvisoriamente in netto vantaggio sui Repubblicani che ne conquistano 50 su 435 seggi totali. Per ottenere il controllo della Camera e conquistare la maggioranza servono 218 seggi. Oltre ai seggi già chiamati ufficialmente, i Dem risultano in vantaggio in altri 105 distretti, mentre i GOP guidano in 73. Lo spoglio rimane aperto e decisivo per la maggioranza finale.
Nelle prime proiezioni sulle elezioni, i Democratici guidano lo spoglio iniziale per il Senato aggiudicandosi 11 dei 35 seggi in palio contro i 4 dei Repubblicani. Sommando i seggi non soggetti a rinnovo (34 dem e 31 gop), il totale provvisorio si attesta su 45 seggi per il blocco dem e 35 per i repubblicani. Decisivi i successi democratici in Georgia con Jon Ossoff e il ribaltone in North Carolina con Roy Cooper, ma la maggioranza resta incerta con 20 sfide ancora apertissime.
Il democratico James Talarico, candidato dem al Senato in Texas, è nemico giurato dell'agenzia federale per l'immigrazione (ICE). L'esponente dem accusa l'Ice di es sere diventata "una polizia segreta" al servizio di Trump. Talarico propone di imporre dei limiti all'agenzia che ha il compito di arrestare i migranti illegali: vietare agli agenti di coprirsi il volto, obbligarli a indossare body cam e garantire che "abbiano una reale esperienza nelle forze dell'ordine".
Trump invia ai suoi sostenitori una mail per la raccolta di fondi nella quale afferma che i democratici vogliono procedere con un suo "impeachment". "Il mio secondo mandato è a metà strada. Sarò sincero: c'è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro e rendere America Great Again. Prometto che continuerò a lottare ogni giorno per voi e le vostre famiglie", si legge nella mail.
Prende il via lo spoglio per le midterm USA e arrivano le prime proiezioni sui collegi chiave. Al Senato, il democratico Jon Ossoff si riconferma vincente nello Stato conteso della Georgia battendo il repubblicano Mike Collins, mentre Mark Warner guida la vittoria dem in Virginia. Alla Camera dei Rappresentanti, il repubblicano Ed Gallrein (sostenuto da Trump) conquista il seggio in Kentucky. Lo spoglio prosegue mentre cresce l'attesa nei bilanciati battleground states come Ohio e North Carolina.
Ed Gallrein si aggiudica la vittoria nel Kentucky, conquistando ufficialmente il seggio alla Camera dei Rappresentanti per il Partito Repubblicano. Il candidato conservatore, sostenuto da Donald Trump, ha consolidato il vantaggio scaturito fin dai primissimi dati ufficiali dello spoglio nei confronti della sfidante democratica Melissa Strange. Il successo di Gallrein blinda una delle storiche roccaforti repubblicane dello Stato, segnando un tassello fondamentale per la definizione della maggioranza alla Camera.
Dal Kentucky e dall'Indiana giungono i primi dati reali. Le operazioni di voto si sono concluse nelle prime contee dei due Stati alle 18:00 locali (mezzanotte in Italia), dando ufficialmente il via al conteggio delle schede per il rinnovo del Congresso. Con le prime sezioni scrutinate le proiezioni iniziali per il Senato in Kentucky indicano i Repubblicani in vantaggio con circa il 58% delle preferenze contro il 42% dei Democratici, riflettendo il dato provvisorio delle contee rurali ad elaborazione rapida.