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La Lega piange Umberto Bossi, il senatur - E'morto a 84 anni il fondatore della Lega Umberto Bossi. Ministro, senatore, deputato e europarlamentare della Repubblica, fondatore della Lega Nord, di cui è stato segretario federale fino al 2012 e successivamente presidente a vita; è stato anche ministro delle Riforme per il federalismo. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, è entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II

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«Odia il peccato e non il peccatore» è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo.
(Mahatma Gandhi)

 

 

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"Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà.Ciao, Capo. A Dio". Così su X il leader della Lega Matteo Salvini.
"Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Fondatore e animatore della Lega Nord è stato protagonista di una lunga stagione politica. L'Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l'impegno nel suo partito". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
"Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica". Così su X la premier Giorgia Meloni.
"L'intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati". Lo riferisce una nota della Lega aggiungendo che il segretario Matteo Salvini ha cancellato tutti gli appuntamenti previsti per domani e che tornerà a Milano con il primo volo.
E' morto a 84 anni il fondatore della Lega Umberto Bossi. Ministro, senatore, deputato ed europarlamentare, nel 1984 aveva fondato la Lega Nord di cui è stato segretario federale fino al 2012 e successivamente presidente a vita. E' stato anche ministro delle Riforme per il federalismo. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, è entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II.
Dopo il 2-1 all'andata, la Fiorentina batte il Rakow anche in Polonia (1-2) e si regala i quarti di Conference League Viola subito pericolosi con Kean e nel finale di tempo con Fagioli (bene Zych) ma colpiti in avvio ripresa (46') dalla conclusione di Struski che passa tra le gambe di Ndour. La Fiorentina però risponde:chance per Parisi e palo di Piccoli, che al 68' devia fortunosamente in rete un tiro proprio di Ndour.Fuori non di molto il tentativo di un attivissimo Parisi, Zych reattivo su Fagioli, al 97' Pongracic raddoppia... da metà campo!
La Guardia di Finanza ha l'elenco dei distributori che non hanno ridotto il prezzo dei carburanti. E' stato il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit, su indicazione dei Ministri delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha trasmesso alla Guardia di Finanza la lista dei distributori che non hanno ancora adeguato prezzi dei carburanti al taglio delle accise disposto dal Governo, con l'indicazione delle più significative anomalie rilevate. Controlli in tutto il Paese.
"Ho letto interpretazioni totalmente errate sul documento approvato oggi da alcune nazioni europee e non, tra cui l' Italia.Nessuna missione di guerra.Nessun ingresso ad Hormuz senza una tregua e senza un'iniziativa multilaterale estesa.Siamo consapevoli dell'importanza per tutti di lavorare per la riapertura in sicurezza di Hormuz e riteniamo che sia giusto ed opportuno che sia l'Onu a offrire la cornice giuridica per una iniziativa pacifica e multilaterale per raggiungere questo obiettivo". Così il Ministro della Difesa Crosetto.
"E' un documento politico, non un domento militare, per lavorare insieme, per cercare di creare le condizioni per garantire la libertà di circolazione marittima". Lo ha precisato il ministro degli Esteri, Tajani, parlando della dichiarazione congiunta sullo Stretto di Hormuz firmata da sei Paesi, compresa l'Italia, annunciata da Londra. "Non siamo parte della guerra, e non vogliamo esserne parte", ha sottolineato. "Bisogna fare tutto ciò che è possibile per evitare una escalation". Per Hormuz serve "soluzione pacifica".
"Non invierò truppe da nessuna parte.Se lo facessi, non ve lo direi. Ma non sto inviando truppe". Lo ha detto il presidente Usa Trump, escludendo lo schieramento di soldati in Iran. Incontrando alla Casa Bianca la premier giapponese Takaichi, Trump ha ribadito che l'Iran è una minaccia e la guerra "finirà molto presto".Poi: "Ho detto" a Netanyahu di "non colpire petrolio e gas". E sullo Stretto di Hormuz: "Gli alleati stanno diventando più disponibili" nel loro impegno ma"è troppo tardi". "Lo stiamo difendendo per tutti".
E' salito da 20 a 27 il numero dei casi di sospetta meningite acuta censiti nell'ultima settimana in Gran Bretagna in seguito a un focolaio "senza precedenti" diffusosi fra i giovani di alcune università e scuole del Kent, nel sud dell'Inghilterra. Lo rende noto la UK Health Security Agency. Le vittime restano due. Uno studente di 21 anni e una studentessa di 18 anni. Le autorità sanitarie precisano di "non poter ancora confermare che l'epidemia sia stata circoscritta".
Gli alleati degli Stati Uniti che aiutano Washington a riaprire lo Stretto di Hormuz si renderebbero "complici dell'aggressione". Così il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. Araghchi durante una telefonata con il suo omologo giapponese Motegi, ha sostenuto che l'attuale situazione nello Stretto è stata causata da Usa e Israele e ha avvertito sulla partecipazione di qualsiasi Paese al tentativo di rompere il blocco iraniano: sarebbe "complice negli efferati crimini commessi dagli aggressori".
Sei Paesi - Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone - si sono dichiarati oggi pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello strategico Stretto di Hormuz, chiuso in parte dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele. Lo annuncia Downing Street in un comunicato nel quale i sei Paesi condannano inoltre con forza gli attacchi attribuiti a Teheran. "Pronti a contribuire agli sforzi per garantire un transito sicuro", si legge nella nota congiunta.
La Bce lascia invariati i tassi d'interesse, come da previsioni. Il tasso sui depositi resta quindi al 2%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. "La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive significativamente più incerte, generando rischi al rialzo per l'inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica", afferma. "Il conflitto avrà un impatto rilevante su inflazione a breve termine" con i rincari beni energia.Stima Pil 2026 giù a +0,9%
Incontro tra Meloni, il cancelliere tedesco Merz e il primo ministro belga De Wever a margine del Consiglio europeo per uno "scambio di vedute" in vista del dibattito sulla competitività Ue. La riunione "ha consentito di fare il punto sugli esiti della videoconferenza dei Leader" su "competitività europea ospitata congiuntamente il 10 marzo". Focus su "conseguenze del conflitto in Medioriente, sul mercato globale delle fonti energetiche e possibili iniziative" per "contenere i prezzi dell'energia". Così riferisce Palazzo Chigi.
Vi sono "violazioni sistematiche dei diritti umani e marginalizzazione dell' Onu". E "riemerge una insofferenza crescente rispetto alle regole pattuite dagli Stati. Questo avviene in nome di un presunto sovranismo assoluto". Così Mattarella all'Università di Salamanca, in Spagna, dove ha incontrato re Felipe. "Cosa può fare l'Europa sulla recessione del modello cooperativo multilaterale nei rapporti tra Stati? Tocca all'Europa saper dire di no. Ue dica no all'ampliamento dei conflitti. La Ue è indispensabile per la pace", ha detto.
I ministri delle Imprese, Urso, e dell' Economia, Giorgetti, hanno predisposto già da stamane, con la Guardia di Finanza, "un'immediata azione di controllo sulla rete di distribuzione dei carburanti, come previsto dal Dl approvato ieri che conferisce nuovi e straordinari poteri al Garante per la sorveglianza dei prezzi. Lo comunica il Mimit. Il Garante fornirà la lista degli opetori della distribuzione e delle compagnie che non hanno ancora adeguato il prezzo dei carburanti al taglio delle accise.
Tim e Fastweb + Vodafone hanno firmato un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di nuove torri (infrastrutture passive) per la telefonia mobile con la prospettiva di realizzare fino a 6.000 nuovi siti. L'iniziativa, "è finalizzata anche ad accelerare il roll-out nazionale 5G". Sarà realizzata una joint-venture partecipata pariteticamente da Tim e Fastweb + Vodafone, con l'obiettivo di valutare in una fase successiva l'ingresso di investitori terzi al fine di ottimizzarne la struttura finanziaria.
Centinaia di scarpe griffate, per un valore di centinaia di migliaia di euro, sono state rubate allo stabilimento Prada di Dolo (Venezia). Alle 4 di notte, in azione sei o sette persone. Il gruppo ha sfondato, con alcuni veicoli, l'ingresso dello stabilimento, piazzando furgoni e auto, risultati rubati, per sbarrare la strada alla vigilanza e alle Forze dell'ordine. I Carabinieri si sono trovati bloccati nell' ultimo tratto di accesso alla fabbrica e hanno dovuto proseguire a piedi. Acquisite le immagini della sorveglianza.
"Non c'è una base di Diritto internazionale per la guerra in Iran". Così l'Alto rappresentante Ue, Kallas, arrivando al vertice dei leader. E ricorda: l'uso della forza è previsto per autodifesa e Risoluzione Consiglio Onu. "Al momento non esiste nulla del genere e i Paesi Ue non hanno intenzione di entrare in guerra", afferma. All'ultimo Consiglio Esteri "i ministri sostenevano che non fossimo stati consultati". E c'è chi disse "che avessimo cercato di convincere le parti a non scatenare la guerra.E non conosciamo gli obiettivi".

 

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