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Il presidente americano Donald Trump si recherà in Cina dal 13 al 15 maggio, ha confermato Pechino. Il leader statunitense dovrebbe discutere con il suo omologo cinese Xi Jinping della questione iraniana e dei rapporti commerciali, ma anche della contestata isola di Taiwan. "Su invito del presidente Xi Jinping, il presidente degli Stati Uniti d'America Donald J. Trump effettuerà una visita di Stato in Cina dal 13 al 15 maggio", ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino
I prezzi del petrolio salgono nelle contrattazioni sui mercati asiatici sulla scia del mancato accordo tra Usa e Iran, dopo le reciproche bocciature delle proposte di tregua. A seguto di ciò lo Stretto di Hormuz resta in gran parte chiuso e ciò rallenta ulteriormente le forniture energetiche globali: il Wti guadagna il 3,50%, a 98,76 dollari, al barile mentre il Brent sale del 3,45%, a 104,78 dollari al barile.
Gli Usa "monitorano le scorte residue di uranio arricchito iraniano e a un certo punto" se ne impadroniranno.Lo ha dichiarato il presidente Trump in una intervista diffusa domenica da "Full Measure", prima della risposta negativa di Teheran alla proposta di pace USA. Trump ha liquidato l'ipotesi secondo cui Teheran detenga ancora una quantità significativa di uranio idoneo a fabbricare ordigni nucleari, stoccato a grandi profondità. Ma "se qualcuno dovesse avvicinarsi in quei luoghi li faremo saltare in aria", ha aggiunto.
"Non mi piace la loro lettera perché è inappropriata e non mi piace la loro risposta". Lo ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump in una breve telefonata con Axios, commentando la replica iraniana alla proposta americana di memorandum in 14 punti per porre fine alla guerra. Trump si è però rifiutato di rivelare i dettagli sui contenuti della risposta. Gli Usa avevano atteso per giorni il responso di Teheran, arrivato domenica.
Dopo che Trump ha giudicato inaccettabili le richieste iraniane, Teheran ha respinto a sua volta il piano statunitense, secondo media iraniani ripresi da Sky News. Il piano "avrebbe imposto a Teheran la sottomissione alle eccessive pretese di Trump", riferisce la tv di Stato Press TV. Tra le richieste, "il risarcimento dei danni bellici, la rinuncia alla sovranità sullo Stretto di Hormuz, la revoca delle sanzioni e il rilascio dei beni e proprietà sequestrati all'Iran", precisa la tv iraniana.
L'Iran ha chiesto, nella proposta ritenuta inaccettabile dal presidente americano, Donald Trump, "il pagamento di danni di guerra da parte degli Stati Uniti; il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz; la revoca delle sanzioni americane e il rilascio degli asset iraniani congelati dagli Usa". Lo riporta l'emittente pubblica iraniana, Irib. L'unica "concessione" riguarda l'uranio: Teheran è disposto a sospendere l'arricchimento per un periodo più breve dei 20 anni chiesti da Trump.
Crollo Milan, Champions a rischio. L'Atalanta passa 2-3 al 'Meazza' e la Roma aggancia i rossoneri al 4° posto. Dea settima a 58 punti. Il Milan parte anche bene, con un palo di Rabiot. Ma poi sparisce. Ederson segna di destra su tiro di Raspadori respinto (7').Maignan si oppone a Krstovic e Zalewski ma capitola sulla percussione di Zappacosta (29'). Reazione rossonera, ma Carnesecchi 'mura' Leao. Ripresa.Raspadori batte Maignan col sinistro (51').Pavlovic (88') e Nkunku su rigore (94') accorciano ma non basta.
"L'Iran prende in giro gli Stati Uniti, e il resto del mondo, da 47 anni (rinviando, rinviando, rinviando!), e ha finalmente fatto centro quando Obama è diventato presidente. Egli non è stato solo benevolo nei loro confronti, è stato eccezionale: si è schierato apertamente dalla loro parte, scaricando Israele e tutti gli altri Alleati, e concedendo all'Iran una nuova, importante e potentissima linfa vitale". Così Trump su Truth nel pieno dei negoziati, mettendo in guardia Teheran sul fatto che "non riderà più".
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha replicato all'avvertimento lanciato dal vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi, che aveva messo in guardia contro l'iniziativa franco-britannica volta a sostenere la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz una volta cessate le ostilità. Macron ha risposto affermando che non si tratterà di uno schieramento militare, ma di una missione internazionale volta a garantire la sicurezza della navigazione non appena le condizioni lo consentiranno.
La Roma vince a Parma (2-3) e mette in cascina punti per la zona Champions, ma il successo arriva solo dopo il 90'. Partenza decisa dei giallorossi, il gol giunge abbastanza presto: Malen, su assist di Dybala (22'), piazza l'acuto e va a segno. Per la Roma c'è anche un palo di Soulè. Il Parma reagisce con Strefezza che pareggia a inizio ripresa su assist di Nicolussi Caviglia (47'). Cambia l'inerzia della gara, Keita porta avanti i ducali (87'), ma la Roma la ribalta con Rensch (94') e rigore di Malen concesso col Var (111').
L'Iran ha avvertito Gran Bretagna e Francia che le sue forze armate avrebbero lanciato "una risposta decisiva e immediata" a qualsiasi nave da guerra inviata nello Stretto di Hormuz, in seguito all'invio di navi nella regione da parte di Parigi e Londra. "Solo la Repubblica Islamica dell'Iran può stabilire la sicurezza in questo stretto e non permetterà a nessun Paese di interferire in tali questioni", ha dichiarato il viceministro degli Esteri Gharibabadi. Nella coalizione internazionale è coinvolta anche l'Italia.
Uno dei 5 francesi rimpatriati da Tenerife, dopo essere sbarcati dalla nave Hondius focolaio dell'Hantavirus, ha presentato sintomi della malattia.Lo ha scritto il Primo Ministro Sébastien Lecornu, in un post su X. "Uno di loro ha presentato sintomi a bordo dell'aereo durante il rientro" ha scritto il premier dopo che tutti e 5 i passeggeri saranno posti "in isolamento stretto fino a nuovo ordine.Fin da questa sera adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte ai casi e a protezione della popolazione".
La scorta iraniana di uranio arricchito deve essere "eliminata" prima che la guerra tra il duo Usa-Israele e l'Iran possa considerarsi conclusa. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel corso in un'intervista al programma "60 Minutes" della Cbs. "Non è finita, perché c'è ancora Materiale nucleare, uranio arricchito, che deve essere rimosso dall'Iran.Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati"-ha detto-Ci si va e lo si prende", ha risposto al giornalista il leader israeliano.
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha azzerato tutto il suo staff. E' quanto riporta il Corriere.it. Decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del Sottosegretario Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. Il primo non avrebbe vigilato sul documentario su Giulio Regeni, a cui il ministero ha negato i finanziamenti. La seconda non si sarebbe presentata all'aeroporto e quindi non avrebbe partecipato a missione a NY.
Fiorentina aritmeticamente salva con lo 0-0 del Franchi con il tranquillo Genoa L'unica palla-gol del 1°tempo è per gli ospiti (39'): capocciata Ostigard, bella risposta De Gea. I viola fanno possesso ma il primo sussulto arriva solo al 52' con lo stacco di Ranieri fuori di poco. Occasione anche per Parisi. Il pareggio va benissimo ad entrambe le squadre. La Cremonese, terz'ultima, batte 3-0 il retrocesso Pisa e sale a -1 dal Lecce: ultimi 180' di campionato da brividi.In gol Vardy (31'), Bonazzoli (51') e Okereke (86'). Due espulsi fra i toscani.
Terza tappa in Bulgaria e secondo successo del giovane francese Paul Magnier che vince lo sprint di Sofia (partenza da Plovid, 175km) bruciando al fotofinish l'azzurro Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Prima del via, arrivano i ritiri di Adam Yates, uno dei favoriti, e Vendrame. La frazione viene animata dal tentativo di Tarozzi, Tonelli e dello spagnolo Sevilla. I tre, massimo vantaggio 4', partiti al chilometro zero, vengono ripresi dal gruppo solo a 400 metri dal traguardo, dopo 174 km di fuga. Poi è volatona.