S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Provvedimenti Comunali

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Addio Enrica Bonaccorti - Era nata a Savona il 18 novembre del 1949 e aveva 76 anni. È stata conduttrice televisiva, radiofonica, autrice di canzoni e attrice. Inizia col teatro e col cinema per poi passare a radio e televisione. L'esordio in Rai nel 1978 con Il sesso forte. Il successo arriva negli anni '80 con Italia sera e Pronto, chi gioca?. Passata alla Fininvest ha condotto la prima edizione del varietà Non è la Rai

Almanacco del giorno

 

Ad amare l'umanità, è d'uopo saper mirare, senza scandalezzarsi, le sue debolezze, i suoi vizi.
(Silvio Pellico)

 

 

Notizie in tempo reale


L'esercito israeliano sta spostando ulteriori truppe nel nord del Paese in vista di una prevista espansione delle operazioni in Libano.Lo annuncia l'Idf. Il dispiegamento truppe lungo il confine settentrionale serve al"rafforzamento della prontezza operativa per vari scenari offensivi e difensivi". E sempre l'Idf ha reso noto di aver condotto, dall'inizio dell'operazione Leone Ruggente il 28 febbraio, "oltre 7.600 attacchi in Iran e oltre 1.100 in Libano" in particolare a infrastrutture e contro il programma missilistico.
"L'Italia, al fianco dei partner internazionali, inclusi i Paesi del Golfo maggiormente colpiti, resta fermamente impegnata nel promuovere un allentamento della tensione. Continueremo a lavorare con determinazione affinché la pace e la stabilità nella regione siano ristabilite". Così la presidente del Consiglio, Meloni esprimendo il più profondo "cordoglio alla Francia per la scomparsa di uno dei militari rimasti coinvolti da un nuovo, ingiustificabile attacco a Erbil".
Il presidente statunitense Trump ha invitato gli equipaggi delle petroliere a "mostrare un po' di coraggio" e ad attraversare lo Stretto di Hormuz. "Non c'è nulla da temere. Non hanno una Marina, abbiamo affondato tutte le loro navi", ha detto Trump riferendosi all'Iran in un'intervista a Fox News. Poi respinge l'offerta dell'Ucraina di aiutare gli Usa a difendersi dai droni iraniani: "No, non abbiamo bisogno del loro aiuto". E ribadisce che il conflitto con l'Iran potrebbe finire "a breve".
"Premesso che l'imbarcazione si trova attualmente all'interno della zona SAR maltese", il governo italiano "ha assicurato al governo de La Valletta la condivisione del monitoraggio avviato fin da primo momento". Lo afferma Palazzo Chigi in una nota dopo il vertice, presieduto dalla premier Meloni, sulla nave battente bandiera russa che trasporta gas, olio pesante e gasolio e che da giorni si trova alla deriva, senza equipaggio, nel Mar Mediterraneo. Dall'Italia "disponibilità ad attività di supporto".
La Procura di Parma ha chiesto la condanna di Chiara Petrolini a 26 anni di reclusione ritenendo la 22enne responsabile di tutti i reati contestati: gli omicidi premeditati dei due figli neonati e le due soppressioni di cadavere. Per la Procura, Petrolini è meritevole delle attenuanti generiche, per la giovane età e l'immaturità descritta nella perizia psichiatrica, ma equivalenti alle aggravanti. Il procuratore D'Avino ha sottolineato "la gravità intrinseca del fatto" e "l'aver avuto la forza di andare in giardino a seppellire figli".
Alcuni Paesi europei avrebbero avviato colloqui con Teheran nel tentativo di negoziare un accordo per garantire un passaggio sicuro alle proprie navi attraverso lo Stretto di Hormuz. E' quanto riporta il Financial Times, che cita 3 funzionari come fonti. Secondo il quotidiano finanziario britannico, "la Francia è uno dei Paesi coinvolti nei colloqui" e "anche l'Italia ha tentato di avviare delle discussioni con Teheran".
Un terzo missile balistico lanciato dall'Iran è stato distrutto dalla contraerea Nato nello spazio aereo turco. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Ankara. I residenti della città meridionale di Adana hanno riferito di aver udito una forte esplosione e le sirene della base aerea di Incirlik. Non ci sono vittime. Nei giorni scorsi la Nato ha schierato un ulteriore sistema di difesa aerea Patriot nel Sudest della Turchia.
Il Consiglio Supremo di Difesa sottolinea come "l'estensione del conflitto ad opera dell'Iran rischia anche di aprire spazi a forme di guerra ibrida e a gravissime iniziative di organizzazioni terroristiche". E' quanto si legge nel documento finale. Poi sulle basi Usa: utilizzo solo "nel rispetto degli accordi internazionali". Sulla situazione in Libano, a Israele chiede di "astenersi da reazioni spropositate alle comunque inaccettabili azioni di Hezbollah". "Inammissibili" gli attacchi al contingente di Unifil.
"Grande preoccupazione" è stata espressa dal Consiglio Supremo di Difesa per "lo scenario di crisi che si è determinato con la nuova guerra in corso a seguito dell'azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran". Così nel documento finale della riunione del Consiglio al Quirinale. "Gravi le azioni dell'Iran per ostacolare la libera navigazione nello Stretto di Hormuz", si legge. E viene evidenziato che "l'Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra". L'impegno è per la via "negoziale e diplomatica".
La deroga di 30 giorni concessa dagli Stati Uniti ai Paesi per acquistare il petrolio russo soggetto a sanzioni interesserebbe 100 milioni di barili al giorno, "pari quasi a un giorno di produzione mondiale". E' quanto stima l'inviato presidenziale russo per il Commercio, Dmitriev. Il presidente del Consiglio Ue, Costa, lamenta la deroga Usa, "decisione unilaterale molto preoccupante perché incide sulla sicurezza Ue".
Esplosioni a Teheran vicino a una piazza dove si celebrava la Giornata di Al Quds, istituita nel 1979 dall'ayatollah Khomeini per ricordare l'oppressione palestinese e condannare Israele. Secondo i media iraniani, si è trattato di un bombardamento congiunto Usa-Israele: morta una "madre iraniana" colpita dalle schegge. L'attacco a piazza Ferdowsi "è segno della disperazione" di Usa e Israele, dice il segretario del Consiglio di sicurezza Larijani, Trump "non è abbastanza intelligente da capire che siamo nazione matura e decisa".
Tre operai sono morti sull'autostrada A1 all'altezza di Arce, nel Frusinate. Erano sul furgone dell'impresa edile per la quale lavoravano, diretti verso Cassino. Il mezzo si è scontrato con un'auto: gli operai sono rimasti incastrati fra le lamiere del furgone, mentre l'automobilista è stato soccorso ed è finito in codice rosso all'ospedale di Cassino. Per l'incidente si sono formate code fino a 5 km, poi risolte. In direzione Sud traffico scorre su una sola corsia.
In una riunione virtuale con i leader G7, il presidente Usa ha detto che l' Iran "sta per arrendersi". E' quanto 3 funzionari G7 hanno detto al sito Axios Parlando dei risultati dell'operazione Epic Fury, Trump avrebbe detto di essersi "sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi". "Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c'è nessuno che possa annunciare la resa", ha detto Trump. "Un peso leggero" Mojtaba Khamenei, succeduto nel ruolo di Guida Suprema al padre Ali. Questi è stato ucciso nei raid Usa-Israele.
E' in corso al Quirinale il Consiglio Supremo di Difesa, convocato dal capo dello Stato, Mattarella. All'ordine del giorno "la guerra in in Iran e in Medioriente, analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso". Presenti, oltre a Mattarella, la premier Meloni e i ministri Tajani, Crosetto, Piantedosi, Giorgetti e Urso, il sottosegretario Mantovano e il consigliere Garofani.
Un incendio è divampato nella notte in una sinagoga di Rotterdam, in Olanda, e secondo la polizia è doloso. Lo riferisce il sito Dutch News. In un video che gira sui social e che la polizia ha acquisito, si vede davanti all'ingresso della sinagoga un oggetto da cui escono fiamme e che poi esplode. Le fiamme si sono spente poco dopo, da sole. Non si registrano feriti. Pochi giorni fa era stata attaccata una sinagoga a Liegi, in Belgio.
"La premier è stata chiarissima: questa non è la nostra guerra, non l'abbiamo voluta, non ne facciamo parte". Così al Corriere della Sera il ministro alla Difesa. "Stiamo operando perché si torni alla diplomazia. E cerchiamo di far esprimere l'Ue con una voce sola" spingendo "su 2 punti fondamentali":transito Hormuz e attenzione a costi energia. Al Messaggero sull'attacco alla base di Erbil in Iraq: attacco deliberato alla Coalizione, all'Italia "ritengo di no". "Continuare a cercare una soluzione diplomatica con l'Iran".
"Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo". Così il presidente Usa su Truth. "Abbiamo potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Queste squilibrate canaglie hanno ucciso innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Usa, sto uccidendo loro. Che grande onore farlo".
Forti esplosioni sono state segnalate a Teheran, Esfahan e altre città, come Ahvaz e Arak: qui morti una donna e un bambino, riferisce Al Jazeera. Raid israeliani contro Hezbollah nella periferia Sud della capitale libanese Beirut e pressioni di terra da Sud. Un aereo-cisterna Usa è precipitato in Iraq, dopo un incidente tra 2 velivoli. Un militare francese ucciso a Erbil. Esplosioni e fumo su Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Secondo il NY Times, Teheran posa mine nel Golfo Persico.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha avvertito che qualsiasi nuova protesta contro il governo sarà repressa in modo più violento rispetto a quella di gennaio, in cui furono uccise diverse migliaia di persone. "Oggi il nemico, incapace di raggiungere i suoi obiettivimilitari sul campo, sta nuovamente cercando di seminare il terrore e provocare rivolte", hanno affermato i Pasdaràn in una trasmissione tv. E hanno promesso "una risposta ancora più devastante di quella dell'8 gennaio".

 

0