S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Provvedimenti Comunali

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Almanacco del giorno

 

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.
(Dario Fo)

 

 

Notizie in tempo reale


Il ministro degli Esteri iraniano, Araghchi, è arrivato a San Pietroburgo per un incontro con il presidente russo Putin. La visita è l'ultima tappa di un tour che da sabato ha portato Araghchi in Pakistan e Oman, i principali alleati di Teheran. Araghchi ha parlato di "sviluppi produttivi" in Pakistan sui negoziati con gli Stati Uniti, al momento in fase di stallo.
Ancora rialzi per il prezzo del petrolio, dopo che anche il secondo round di negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran è stato annullato. Il Brent segna un rialzo dell'1,8% a 107,3 dollari al barile, mentre il Wti sale dell'1,6% a 95,9 dollari. Mercati in attesa degli sviluppi in seguito alla nuova proposta di pace e per la riapertura dello Stretto di Hormuz fatta pervenire dall'Iran agli Stati Uniti.
Un ragazzino di 14 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda di Milano dopo essere stato trovato ferito da fendenti di arma da taglio nella zona di Quarto Oggiaro. L'aggressione nella tarda serata di ieri. Sul posto, oltre ai soccorritori del 118, sono intervenuti i Carabinieri per indagare sulla dinamica e l'ambito in cui è accaduto il ferimento.
Re Carlo III e la regina Camilla iniziano a Washington una visita di Stato negli Usa, in un contesto delicato a causa delle tensioni legate al conflitto in Iran. La visita, in programma fino al 30 aprile, segna il 250° anniversario dell'indipendenza americana. Tra gli obiettivi del viaggio, rafforzare la "relazione speciale" tra i due Paesi, dopo le critiche di Trump al governo britannico guidato da Starmer.
L'Iran ha presentato agli Stati Uniti, tramite mediatori pakistani, una nuova proposta per raggiungere un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e mettere fine alla guerra. Solo dopo potranno cominciare negoziati sul programma nucleare di Teheran. E' quanto riporta il sito Usa Axios. La nuova proposta mira a sbloccare la situazione di stallo nei negoziati tra i due Paesi.
Nuovo attacco nella notte da parte della Russia con droni contro Odessa. Colpite infrastrutture civili, ferite almeno 13 persone, secondo quanto riferito da Kiev Independent, che cita autorità locali. Le prime esplosioni mentre scattava l'allarme per l'arrivo di sciami di droni verso la città. Il governatore della regione, Oleh Kiper, ha riferito che i velivoli hanno colpito un edificio residenziale e un hotel, provocando incendi sul posto.
Trump ritiene che l'attacco durante la cena dei corrispondenti, a Washington, sia da attribuire al clima politico e alle proteste anti governative organizzate dal movimento "No Kings". "Il motivo per cui esistono persone così è che ci sono movimenti come 'No Kings'. Io non sono un re. Se lo fossi, non starei qui a parlare con voi", ha detto durante un'intervista a '60 Minutes' della CBS News. "Non ho avuto paura, so come vala vita, viviamo in un mondo di pazzi", ha detto Trump rispondendo ad una domanda sull'attentato.
Il presidente russo Putin ha in programma oggi un incontro con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi a Mosca. Lo riportano i media statali russi.Sia la Russia sia l'Iran, soggette a severe sanzioni occidentali, hanno sviluppato negli ultimi anni una relazione sempre più stretta. La TASS ha confermato i piani del leader russo, citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.L'incontro è riportato anche dall'agenzia di stampa iraniana ISNA che cita l'ambasciatore di Teheran in Russia, Kazem Jalali.
Trump un'intervista a "60 Minutes" della CBS News ripercorre l'attacco avvenuto durante la cena dei corrispondenti a Washington e lo inserisce in un contesto più ampio, parlando di un "mondo pazzo" in cui episodi di violenza fan no parte della realtà. "Non ero preoccupato. Conosco la vita. Viviamo in un mondo pazzo", ha aggiunto Trump ha spiegato di aver inizialmente sottovalutato quanto stava accadendo, pensando che il rumore che veniva dalla sala fosse dovuto ad "un vassoio caduto", non all'assalto dell'aggressore.
All'indomani dell'attacco alla cena dei corrispondenti a Washington, i democratici si spaccano sull'iniziativa per sottoporre Trump all'impeachment lanciata dal deputato Jamie Raskin. Lo riferisce la Reuters sul suo sito. La proposta di legge prevede la creazione di una commissione speciale incaricata di valutare la capacità dei pre sidenti di assolvere ai propri doveri e nel caso silurarli in base al 25esimo emendamento della costituzione. Fino a oggi, il 40% dei democratici della Camera ha firmato la richiesta.
Una scossa di magnitudo 6.1 ha colpito l'entroterra della prefettura di Hokkaido nella serata di ieri, con profondità di circa 80 chilometri. L'epicentro è stato localizzato vicino a Sarabetsu secondo i dati dell'USGS, l'Istituto geologico statunitense. Non risultano danni a persone o infrastrutture, né è stata emessa allerta tsunami.
Un tribunale siriano ha celebrato la prima udienza del processo a Bashar al-Assad, deposto leader e alti funzionari del regime, segnando l'inizio della giustizia postguerra civile. Assad e il fratello Maher, fuggiti dal Paese dopo la caduta del regime a dicembre 2024, saranno giudicati in contumacia. Presente in manette il cugino Atif Najib, ex capo della sicurezza politica a Daraa culla della rivolta del 2011, accusato delle brutali repressioni in quella provincia. Oltre 500mila morti il bilancio della strage del regime.
Milan e Juve non si fanno male: il clou della 34ma giornata al 'Meazza' finisce senza reti (0-0). Inizio molto bloccato, poi il tiro di Rabiot scalda i guantoni a Di Gregorio. Maignan respinge la conclusione ravvicinata dell'attivissimo Conceiçao, mentre il gol di Thuram viene annullato al Var per un chiaro fuorigioco. Nella ripresa grande chance rossonera, ma il destro di Saelemaekers si stampa sulla traversa. I ritmi si abbassano ancora, prevale la paura di perdere. E così non succede in pratica più nulla: è 0-0.
A spoglio ancora in corso per le elezioni comunali in Cisgiordania e nella città di Deir El-Balah a Gaza, Fatah ha dichiarato di avere ottenuto una "schiacciante vittoria". Nella città della Striscia, tuttavia, il successo di Fatah sarebbe di misura: una fonte locale riferisce all'Ansa che "due liste affiliate all'Autorità palestinese hanno ottenuto 8 seggi, mentre due liste di opposizione a Fatah ne hanno conquistati 7".
E' stato estradato negli Stati Uniti l' ingegnere cinese 33enne arrestato il 3 luglio 2025 a Malpensa su mandato degli Usa, con l'accusa di essere una spia. Secondo l'Fbi, l'uomo farebbe parte di un team di hacker che avrebbe carpito informazioni anche su terapie e vaccini anti-Covid nel 2020. Il 16 aprile u.s. la Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa contro il provvedimento della Corte d'Appello di Milano che ha dichiarato accoglibile l'estradizione. Anche il Ministero della Giustizia ha dato il via libera all'estradizione.
Donald Trump ha avvertito che le linee di produzione petrolifera dell'Iran potrebbero "esplodere" entro tre giorni se proseguirà il blocco dello stretto, per l'impossibilità da parte di Teheran di stoccare il greggio nei container o caricarlo sulle navi. "Quando hai grandi quantità di petrolio nel sottosuolo, se per qualsiasi motivo la linea di produzione è chiusa perché non puoi caricare il greggio nei container o nelle navi, la linea esplode da dentro", ha spiegato. "Restano solo tre giorni prima che accada".

 

0