
"Mi sono trovato da solo tra gli incappucciati, non so quanti fossero, ma erano tanti.Sono finito per terra.Ho perso il casco mentre mi prendevano a calci. Ho provato a proteggermi la testa. Poi ho sentito un dolore terribile.Ho fatto il mio dovere".E'la testimonianza di Alessandro Calista, 29 anni, accerchiato, preso a pugni, calci in testa, colpito con tre martellate, picchiato con violenza.
Il pestaggio a Torino da parte di un gruppo di manifestanti del corteo per Askatasuna. Le immagini della brutale aggressione diventate virali sul web.
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