
Lo speleologo incastrato nella Grotta dei cinghiali volanti a Garessio, nel Cuneese, è stato raggiunto dalle prime squadre di soccorso.
Il giovane italiano di 20 anni, residente in Liguria, è cosciente ma ha un arto inferiore bloccato da un masso. E' assistito dal personale sanitario del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico formato per intervenire in quel tipo di ambiente e dalle squadre tecniche, tra cui i disostruttori che stanno studiando la maniera più efficace per spostare la roccia e liberarlo.
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