
C'è un primo nome nel fascicolo degli indagati per la fuga di 30 cavalli, alle prove per la parata del 2 giugno.
Si tratta dell'agente di Polizia municipale che ha acceso i fuochi di artificio: alle esplosioni i cavalli terrorizzati presero la corsa dalla zona delle Terme di Caracalla e imboccarono la Cristoforo Colombo. Solo uno era montato, gli altri scossi.
Lesioni colpose e accensioni ed esplosioni pericolose aggravate le ipotesi di reato.
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