
Standing ovation all'Eurovision per il gruppo ucraino Kalush.
Il palco del PalaOlimpico si è tinto di giallo e blu dopo l'esibizione dell'orrchestra Kalush mentre il pubblico, tutto in piedi, ha battuto a lungo le mani. In platea sono comaparse anche le bandiere ucraine per omaggiare "Stefania", la canzone nata con una dedica alla mamma del leader della band e diventata poi un inno alla 'madrepatria' durante la guerra.
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