S. Maria delle Mole

Menł

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I pił letti

I pił commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Decreto riscaldamento - Limitazioni e vantaggi

2

 

 


             

 

 

 

Nazionali: Decreto riscaldamento - Limitazioni e vantaggi

Nazionali
18/10/2022
Domenico Brancato

 

 
Il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica – MiTE- approvato il 6 Ottobre 2022, comprende la regolamentazione inerente l’accensione e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento pubblici e privati e le relative date, differenziate per zone climatiche.
 
In particolare, rispetto agli anni scorsi, l’accensione degli impianti di riscaldamento saranno posticipati e anticipati, rispettivamente, di 8 e 7 giorni, e rimarranno accesi 1 ora di meno al giorno.
 
Il territorio italiano è suddiviso in 6 zone climatiche, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto: dalla A alla F, a cui corrispondono: le zone dal clima più mite, seguite da quelle a clima più rigido; le relative date di accensione e spegnimento; e gli orari e la durata del periodo di esercizio, come di seguito indicato:
  • Zona A: rimarranno accesi dall’8 Dicembre al 7 Marzo, per 5 ore al giorno;
  • Zona B: rimarranno accesi dall’8 Dicembre al 23 Marzo, per 7 ore al giorno;
  • Zona C: rimarranno accesi dal 22 Novembre al 23 Marzo, per 9 ore al giorno;
  • Zona D: rimarranno accesi dall’8 Novembre al 7 Aprile, per 11 ore al giorno;
  • Zona E: rimarranno accesi dal 22 Ottobre al 7 Aprile, per 13 ore al giorno;
  • Zona F: non è prevista nessuna limitazione.
I Comuni di, Marino, Ciampino, Roma, Albano, Ariccia, Genzano, Velletri, Aprilia, Castel Gandolfo, Grottaferrata, Monte Porzio; Aprilia; e Nemi, Monte Compatri, Vivaro Romano, Rocca di Papa e Rocca Priora, rientrano rispettivamente nelle zone D, C ed E.
 
Altra novità che il Decreto appena approvato prevede è quella della riduzione di 1 grado (rispetto quanto stabilito dalla legge attualmente in vigore (DPR N. 74/2013), della temperatura massima da rispettare, come appresso specificato:
  • 17 °C (con una tolleranza di + 0 – 2°C) per gli edifici pubblici e privati, adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili;
  • 19 °C (con una tolleranza di + 0 – 2°C) per abitazioni, negozi e tutti gli altri edifici pubblici e privati.
Limitazioni dalle quali rimangono esclusi:
  • Gli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e ricovero, o cura di minori o anziani; nonché le strutture protette per l’assistenza e il ricovero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati ai servizi sociali pubblici;
  • Le sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non si trovino in stabili condominiali;
  • Gli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
  • Gli edifici adibiti a piscine, saune e simili;
  • Gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, nei casi in cui queste norme impediscano la corretta produzione o il corretto uso dei macchinari.
Le abitazioni sono tenute a seguire le riportate indicazioni, sia che dispongano di impianto di riscaldamento autonomo che centralizzato.
 
E mentre per le prime si parla di una forte raccomandazione (in quanto l’effettuazione del controllo risulterebbe difficoltosa ed oneroso); per le seconde, ovviamente in ambito condominiale, sarà l’Amministratore a dover far rispettare le direttive ministeriali e ad assumere la responsabilità di eventuali irregolarità riscontrate in occasione dei controlli, che verranno effettuati a campione.
 
Limitazioni che, si auspica, divengano una buona abitudine, a prescindere dai controlli e dalle sanzioni, poiché l’abbassamento di un grado consente di risparmiare in bolletta, senza dover andare incontro a particolari rinunce e disagi.
 
Anche perché riscaldare casa oltre i 20 °C nella zona giorno e oltre 16-18 °C nella zona notte, oltre a non essere affatto necessario, non fa bene alla salute e rappresenta uno spreco in termini economici.
 
Anche perchè, come ricordato in altra occasione, basta ridurre di 1 grado la temperatura per risparmiare circa l’8% della spesa per il riscaldamento.
 
Infatti, a titolo di esempio, se si ipotizza un consumo annuo di 1.100 mc di gas per il riscaldamento, si ottiene una riduzione media di 88 mc di gas (che, secondo i costi attuali stabiliti dall’Autorità garante- ARECA-, equivalgono a 90 euro/anno per ogni mc). Riduzione che, qualora tutte le famiglie italiane rispettassero, consentirebbe il non trascurabile risparmio di 1,8 miliardi di mc.
Se poi si tiene conto dell’ora di riscaldamento in meno e della diminuzione dei giorni di accensione, si stima un risparmio di 133 mc/anno per famiglia (pari a circa 135 euro in bolletta).
 
Che sul piano nazionale equivale ad un risparmio di 550 milioni di mc di gas ricavati dalla diminuzione dell’ora di accensione, che sommati agli ulteriori 350 milioni derivanti dalla decurtazione dei giorni sul calendario termico e a quelli risparmiati per la riduzione di un grado, si giunge ad un totale di 2,7 miliardi di mc di gas l’anno.
 
Risparmio non indifferente, per quanto attiene al settore PdR (Punto di Riconsegna) Civile (che si riferisce all’utilizzo per scopi di: riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria e condizionamento), poiché trattasi delle piuttosto consistenti percentuali dell’8,7 e dell’8,2, riferite ai consumi che, secondo le elaborazione della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, risultano essere di milioni di mc 31 e 33, per agli anni 2020 e 2021.
 
L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) intanto, sta preparando un vademecum di raccomandazioni e consigli finalizzati a ridurre i consumi di energia anche nei negozi e gli uffici, riguardanti: lo spegnimento delle insegne durante la notte, la chiusura delle porte di collegamento con l’esterno durante l’inverno, l’utilizzo di lampadine Led, l’ottimizzazione delle stampanti, l’utilizzo delle scale al posto degli ascensori, l’installazione di sistemi di illuminazione intelligente (che si accendono solo al passaggio delle persone e si spengono quando il sensore non rileva più alcuna presenza), il distacco delle prese di corrente prima della chiusura giornaliera, e l’installazione di barriere d’aria (dispositivo elettrico che viene installato sopra le porte, ed agisce come una barriera invisibile capace di separare l’ambiente interno da quello esterno, evitando ingressi indesiderati di aria e/o altri odori dall’esterno e garantire la condizione di fresco d’estate e caldo d’inverno nei locali dove è presente un impianto di climatizzazione).
 
Intanto, in attesa che il nuovo governo, si spera, continui ad adottare tutte le misure possibili per ridurre i pesanti costi delle utenze energetiche, l’unico modo efficace per contrastarli in qualche modo, da subito ed in maniera sicura ed indifferenziata, si ritiene sia quello di razionalizzare al massimo l’uso degli utilizzatori di energia elettrica e gas, di evitare gli sprechi e ridurre i consumi in misura commisurata alle effettive esigenze. Oltre naturalmente a rispettare, sistematicamente e diligentemente, le limitazioni previste dalla normativa e a mettere in atto i raccomandati accorgimenti di cui sopra.

 

 

Domenico Brancato
18/10/2022
Articolo letto 785 volte

 

Ritieni interessante questo articolo?

 

Nazionali
2

 

 

 

 

 

Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
CASA TE LA VENDE BRUNIMMOBILIARE
VENDI BENE, SCEGLI BRUNIMMOBILIARE
 
Bruni Immobiliare
immobiliarebruni@gmail.com
067934105
0689119270
3208818415
3937664574

 

 

Commenti

 

Commento di: Aldo Boni

18/10/2022 08:37:53

 

 

Scusate .....ma non stiamo vincendo la guerra!!!!!!

Oppure abbiamo fatto come quello che si taglia i "cosiddetti" per far sfregio alla moglie.........................................

saluti
aldo boni

 


 


             

 

 

Vuoi essere subito avvisato via mail quando un articolo come questo viene pubblicato?

Vai a fine pagina e clicca sul bottone verde "RIMANI INFORMATO"

I. Me. De. club

Hai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
Chiedi l’intervento IMMEDIATO e GRATUITO di "I. Me. De. club" e tornerai ad avere il caro oggetto nelle tue mani.
 
Hai necessità di effettuare una bonifica di un terreno per eliminare tutte le scorie ferrose?
Devi ritrovare dei tombini interrati o tubature e non sai come fare senza scavare tutta l’area interessata?
Contattaci ed a brevissimo tempo ti risolviamo il problema.
 
Ricorda che l’intervento verrà eseguito GRATUITAMENTE!
 
Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
 
 
 
 
 
FIDATI DI CHI TI VUOLE AIUTARE!
OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
 
   
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
IL NOSTRO SERVIZIO E' GRATIS
Guarda la galleria dedicata ai nostri interventi di ricerca:
www.imede.it/smarrimenti/galleria.asp
 
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
 
 
 
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
 
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Tag: #decreto #riscaldamento #limitazioni #vantaggi