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Eventi e flash mob al Civico 20 di via Calatafimi: un 8 marzo all'insegna della femminilità e del rispetto

Eventi e flash mob al Civico 20 di via Calatafimi: un 8 marzo all'insegna della femminilità e del rispetto Copertina (1.354-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 

L'8 marzo, giornata internazionale della donna, al Civico 20 di via Calatafimi a Cava dei Selci, Marino, tante iniziative all’insegna dl divertimento e della riflessione. Lo spazio del Civico 20 è stato inaugurato in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, lo scorso 25 novembre, è diventato poi un punto di incontro e di aggregazione sul territorio, ospitando mostre, presentazioni di libri di autori del territorio, iniziative varie e dibattiti. E il ciclo si conclude con una giornata di celebrazione della femminilità e di profonda riflessione su quanta strada ancora c’è da fare per garantire il rispetto delle donne nel mondo.

 

La giornata di venerdì inizierà alle 10 con "C'è una mimosa per te" a cura di Nicoletta De Federicis (Fiorista), momento in cui saranno distribuiti i panuelos contro la violenza e il femminicidio a cura delle donne del Civico 20. A seguire, un dibattito suL'attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia”, a cura di Franca Silvani, consigliera comunale.

 

Il pomeriggio, alle 16, sarà inaugurata una mostra dei dipinti di Cristoforo Russo, delle sculture di Valerio Capoccia, e della litografiaEvoluzionedi Flora Caracci. Entrambi pittori attivi sul nostro territorio, le cui opere esposte parlano di amore e di evoluzioni femminili verso la libertà. A corredo dei quadri esposti, vi sono tre poesie, due della giornalista e scrittrice Eleonora Persichetti, Come una donna e Mamma nun v’abbandona, e l’altra, ispirata alla litografia della Caracci, di Marisa Marzi, che saranno lette alle 17.30. Alle 18, "Omaggio alla donna": testi, musiche, filmati raccolti ed elaborati da Adriano Piccirilli, Presidente dell'Associazione Culturale FABRATERIA.

 

L'iniziativa proseguirà con un flash mob alle 19.30 della Scuola di ballo DB FIOR, "Balliamo insieme per la Donna".

 

Per chi volesse partecipare alla lotteria, la cui estrazione sarà il 21 marzo, si potranno acquistare dei biglietti ad offerta libera. I premi saranno le opere esposte al Civico 20 e una “sorpresa” enogastronomica.

 

La giornata è libera e aperta a tutti, chi volesse proporre idee o interventi è il benvenuto.

 

A fare gli onori di casa, Franca Silvani e Gianfranco Venanzoni. Franca è il cuore pulsante e la promotrice di tutte le iniziative che finora si sono susseguite al Civico 20, sensibilizzando sempre di più le persone all’amore e al rispetto per la donna, per il proprio territorio e per la cultura.

 

Eleonora Persichetti

GIRLS CODE IT BETTER 2020

GIRLS CODE IT BETTER 2020 Copertina (876-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

OFFICINA FUTURO FONDAZIONE MAW:
GIRLS CODE IT BETTER 2020 SI CONCLUDE CON SUCCESSO E
RIPARTE CON SLANCIO VERSO IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO
Candidature aperte fino al 30 maggio
 
 
Non si ferma Girls Code it Better, il progetto di punta di Officina Futuro Fondazione MAW nato per avvicinare alla tecnologia le alunne delle scuole secondarie di primo grado attraverso laboratori di progettazione, di programmazione informatica e fabbricazione digitale.
Con un grande successo inatteso si sta concludendo la sesta edizione nonostante la sospensione dei servizi scolastici nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid 19. Nel momento di fermo delle lezioni in aula sono state le stesse ragazze delle 36 scuole coinvolte (34 scuole secondarie di primo grado e 2 di secondo grado) a richiedere di proseguire con il progetto ponendo la Fondazione di fronte a un’importante sfida in termini di riorganizzazione rapida delle modalità di svolgimento dei laboratori.
 
Grazie all’eccezionale collaborazione e al coordinamento tra i coach di tutti gli istituti interessati, gli insegnanti e i Maker, che hanno seguito i lavori, hanno potuto individuare strumenti e metodi creativi per poter declinare il percorso online. Ciò ha garantito la consueta organizzazione del progetto e la condivisione di strategie che hanno generato buone pratiche e ottimi risultati sia dal punto di vista pedagogico che prettamente tecnologico. Una sfida non semplice, ma che è stata vinta ed è rintracciabile attraverso i lavori, i pensieri e le emozioni delle ragazze raccolti sul sito di Girls Code it Better: girlscodeitbetter
 
Ad aggiudicarsi i 6 Notebook, messi in palio per la sesta edizione da Women and Public Policy Program di Harvard University, è stata la Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Chiesa” di Rovereto (TN) in qualità di scuola con il maggior numero di ragazze candidate.
Con questi presupposti il programma Girls Code it Better è pronto a raccogliere le candidature delle scuole che vorranno partecipare il prossimo anno scolastico, per il quale saranno resi disponibili i club GCIB online a distanza, qualora non fosse possibile (del tutto o in parte) realizzare i percorsi in uno spazio fisico. “Proprio attraverso l’ausilio del mezzo digitale , introdotto come parte integrante dello svolgimento del progetto, abbiamo riadattato alcuni aspetti che hanno consentito la realizzazione di lavori divertenti, utili e collaborativi - spiega Costanza Turrini, ideatrice e project manager di Girls Code it Better – Sono certa che questo approccio, necessario e innovativo al tempo stesso, ci darà l’opportunità di creare nuovi incontri virtuali facilitando ancor di più la condivisione e il confronto anche a distanza (quest’anno eravamo presenti in 10 regioni italiane) per la risoluzione di compiti autentici che i coach individueranno. Abbiamo inoltre in programma eventi online con la partecipazione di personalità importanti del mondo dell’innovazione e della creazione, donne e amiche che hanno fatto della tecnologia la loro passione e il loro lavoro”.
La settima edizione di Girls Code it Better, infine, vede un importante ingresso fra i suoi partner: per il prossimo anno scolastico la Fondazione potrà contare sulla collaborazione di SEW-EURODRIVE.
 
SEW-EURODRIVE Italia ha deciso di sostenere questo progetto al fine di favorire il superamento degli stereotipi di genere e di avvicinare le ragazze alle materie STEM: l’azienda vuole infatti contribuire attivamente in questa iniziativa finalizzata a prevenire una distorsione delle scelte scolastiche delle studentesse verso percorsi conformi agli stereotipi di genere presenti nella società, con possibili ricadute negative a livello di innovazione e produttività per il nostro Paese. SEW-EURODRIVE è impegnata infatti non solo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l’automazione industriale, logistica e di processo per i principali settori industriali, ma anche nel creare un contesto creativo, di fiducia e di crescita delle persone per contribuire ad uno sviluppo sostenibile del contesto sociale.
 
Una responsabilità verso il contesto socio-economico alla quale SEW-EURODRIVE non vuole certamente sottrarsi: “Vogliamo assumere un ruolo operativo – osserva Giorgio Ferrandino, General Manager di SEW-EUORDRIVE Italia - nella creazione di un futuro sostenibile e costruire un contesto lavorativo in cui ogni forma di discriminazione è bandita: il rispetto dei diritti umani è un prerequisito essenziale per una società sostenibile.
Per candidarsi: girlscodeitbetter - nella pagina Candida la tua scuola.

Nuova sede temporanea del mercato rionale

Nuova sede temporanea del mercato rionale Copertina (862-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Per alcune settimane, il mercato rionale di Cava dei Selci sarà allestito presso il parcheggio del Palaghiaccio, sempre il mercoledì mattina.
 
Lo spostamento è dovuto alla presenza delle giostre che occuperanno Piazzale dello Sport per tutta la durata di Boville Estate 2023.
 
Informiamo i nostri lettori che, a partire da mercoledì 5 luglio, il mercato ritornerà al suo posto.

Le domande all'Amministrazione di Marino

Le domande all'Amministrazione di Marino Copertina (1.042-0-0)
Gianni Botta

(articolo esportabile)

Con riferimento ad un mio recente articolo riguardante il Parco Falcone, ho avuto modo di confrontarmi cordialmente su Facebook con il Presidente del Consiglio Comunale di Marino, Avv. Eugenio Pisani, riuscendo a stabilire un contatto con uno degli esponenti di spicco dell’Amministrazione comunale, nonché storico residente di Santa Maria delle Mole.
 
Approfittando di questa sua apertura, ma ritenendo che sia questo sito e non le pagine o i gruppi privati di Facebook l’ambito più appropriato in cui debba trovare spazio il confronto sui temi che riguardano la comunità, a nome del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole sottopongo all’attenzione dell’Avv. Pisani alcune questioni, o ancor meglio idee che ci provengono dai residenti per conoscere da una voce qualificata cosa si muove nell’ambito dell’Amministrazione, ferma restando la disponibilità a parlarne anche nel corso di un’intervista.
 
1. Parcheggio Frassati
L’area del parcheggio viene messa a disposizione dei residenti in virtù di un contratto di comodato gratuito rinnovato ancora una volta in data 28/02/2024 dal Comune con la Società proprietaria, della durata di tre anni eventualmente prorogabili. Considerato ciò l’area richiederebbe i seguenti interventi:
a) essere inserita nel contratto di manutenzione aree verdi insieme alle altre superfici pubbliche (es. il Parcheggio Mameli);
b) venire dotata di almeno due cestini – non cassonetti – per consentire agli avventori di svuotare il contenuto dei posaceneri delle automobili (cicche, pacchetti di sigarette, salviette, etc.);
c) rifare la recinzione – nei termini consentiti dal contratto – in luogo di quella esistente che risulta abbattuta in più punti;
d) realizzare una pavimentazione – ripeto, sempre nei termini previsti dal comodato – rendendola calpestabile e far sì che in occasione di piogge la terra non scoli e vada ad ostruire le caditoie della strada.
Con l’occasione, vista la vicinanza in linea d’aria di quest’area (una sessantina di metri) con Via Silvio Pellico/Largo dei Lecci, perché non realizzare un passaggio pedonale a beneficio di coloro che durante la giornata si recano presso gli esercizi commerciali della zona?
 
2. Cestini
Da più parti viene lamentata l’assenza di cestini in cui poter gettare i piccoli rifiuti come: fazzoletti, cicche di sigaretta (a partire da quelle note con il tabacco “riscaldato”) ed i loro pacchetti, ma soprattutto i sacchetti con le deiezioni canine per non fornire alcun alibi all’inciviltà di alcuni padroni dei nostri amici a quattro zampe.
In paticolare, nel corso di un incontro con l’Ass. Orazi segnalammo la necessità di posizionare all’entrata del piccolo prato prospiciente la Casa dei Servizi – un’area cani particolarmente frequentata – un raccoglitore di deiezioni ad hoc, dichiarandoci anche disponibili a donarlo come Comitato di Quartiere, ma non si è più saputo nulla.
Esiste la possibilità per aumentare il numero di questi raccoglitori?
 
3. Via Capanne di Marino
Pur essendo territorio di Ciampino questa strada è la “porta di ingresso” di casa nostra ed è perciò che il nostro Gruppo dei Volontari del Decoro Urbano se ne prende cura fino al Parcheggio Mameli, andando in aiuto alla cooperativa che periodicamente effettua lo sfalcio. Ciò premesso, quel tratto di strada è un piccolo rettilineo che molti automobilisti percorrono ad alta velocità costituendo un pericolo anche per i pedoni che la percorrono lungo il marciapiede. Sappiamo che il tema è comune anche per altri quartieri, iniziando da Via del Sassone: in attesa che arrivino le telecamete e gli “attraversamenti intelligenti” di cui si sente tanto parlare, perché non dotare queste strade di dissuasori luminosi?
 
Inoltre, proprio in questa strada è ubicato il deposito dei carrellati e di altro materiale della Multiservizi: tralasciando le condizioni in cui si trova – che a nostro avviso inducono gli incivili ad abbandonare i propri rifiuti davanti al cancello – perché non avviare contatti con il Comune di Ciampino per realizzarvi la famosa “isola ecologica” che, lo ricordiamo, era una priorità assoluta del programma del Sindaco durante la campagna elettorale? Facile da raggiungere, provvista di ampio parcheggio, noi riteniamo che opportunamente attrezzata e “abbellita” per non deturpare l’ambito circostante permetterebbe ai residenti di conferire quei rifiuti ingombranti così come avviene a Ciampino (sia pur in un contesto – quello di Via Lucrezia Romana – molto meno agevole).
Sarebbe fattibile oppure esiste ancora la volontà di “...valorizzare la nuova Piazza Mameli (collocata ad un incrocio fra via G. Mameli e via Capanne di Marino e quindi al ridosso con la strada statale Appia) elevandola a luogo di raccolta per eventi, spettacoli e mercatini che possa rappresentare anche un’oasi di verde per uccelli ed altra fauna autoctona”, come riportato nel programma elettorale?
 
Gentile Presidente Pisani, come vede senza alcun intento polemico, Le pongo queste domande per avviare in questa sede, quella del Suo Comitato di Quartiere, il confronto a cui Lei stesso ha dichiarato di non volersi sottrarre.
Nell’attesa di un Suo cortese riscontro, La ringrazio anticipatamente.
 
Gianni Botta

Bando per giovani aspiranti volontari del servizio civile

   (allegati) (826-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Sulla G.U. N. 102 DEL 4 Maggio 2018 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 13 Aprile 2018, n. 43 recante “Disposizioni integrative correttive al Decreto Legislativo 6 Marzo 2017, n.40, concernente istituzione e disciplina del Servizio Civile Universale, a norma dell’articolo 8 della Legge 6 Giugno 2016, n.106 “.
Fra i punti più rilevanti della riforma emerge il rafforzamento del carattere peculiare di strumento di difesa non armata della Patria e la distinzione di tale  finalità dai settori d’intervento: assistenza; protezione civile; patrimonio storico artistico e culturale; patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport; agricoltura in zona di montagna e agricoltura sociale e biodiversità; promozione della pace tra i popoli, della non violenza, e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.
 Settori che costituiscono gli ambiti delle materie in cui si attuano gli interventi del Servizio Civile Universale (S.C.U.).
L’attività di programmazione del  S.C.U, infatti, ha la funzione di rilevare i prevalenti bisogni nei territori di competenza ed individuare gli interventi  per soddisfarli, in coerenza con le politiche settoriali realizzate dalle singole Amministrazioni.
Le Regioni e le Provincie autonome partecipano alla realizzazione degli interventi nei rispettivi ambiti di competenza, coerentemente con la programmazione stabilita dallo Stato.
Il Decreto Legislativo prevede la partecipazione al sistema anche degli stranieri residenti in Italia, uniformandosi alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 119 del 13 Maggio 2015, al fine di eliminare disparità di trattamento e favorire l’integrazione dei cittadini di altri Paesi con i cittadini Italiani.
La riforma pone una particolare attenzione alle problematiche dei giovani , in considerazione del fatto che essi rappresentano una delle categorie più colpite dalla crisi economica. Infatti uno degli obiettivi di questo provvedimento è di favorire l’inserimento dei giovani che dispongono  di  minori opportunità occupazionali nelle attività degli Enti che realizzeranno  gli interventi con impiego di  questi giovani. Enti  verso i quali,  a tal fine, sono previsti incentivanti meccanismi di premialità.
Il nuovo sistema riconosce, inoltre, agli operatori volontari del S.C.U  impegnati in interventi da realizzarsi in Italia, la possibilità di usufruire di un periodo di tutoraggio di tre mesi finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro, nonché la valorizzazione delle competenze acquisite, al fine di consentirne l’utilizzo in ambito lavorativo e nei percorsi di istruzione.
Il bando, prevede la disponibilità di 53.363 posti e  la facoltà dei  candidati di richiedere di partecipare ad uno dei  5.400 progetti,  o ad   un centinaio di progetti all’estero, destinati a circa 800 volontari, o a 151 progetti sperimentali per oltre 1.200 giovani. Progetti   che saranno realizzati tra il 2018 e il 2019.
Possono presentare domanda (vedi Modello allegato) i giovani di entrambi i sessi che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 anni e non superato i 28 anni e 364 giorni e siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere cittadini  Italiani o degli altri paesi dell’Unione europea, oppure cittadini non comunitari  regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna, anche non  definitiva, alla pena della reclusione ad un anno per delitto non colposo; ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materiale esplodenti; ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Non costituiscono cause ostative alla presentazione della domanda aver:
  •  interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente, originato da segnalazione dei volontari;
  •  già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “ Garanzia Giovani “ e nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL (Opportunità di Volontariato Internazionale  per tutti );
  • Svolto un servizio civile regionale, ossia un servizio istituito con una legge regionale.
E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando nazionale o tra quelli inseriti nei bandi delle Regioni e delle provincie autonome, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
Non possono presentare domanda di partecipazione:
  • gli appartenenti a Corpi militari e alle forze di Polizia;
  • i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari;
  • i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza;
  • i giovani che abbiano in corso con l’Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell’anno precedente, di durata superiore a 3 mesi.
La   domanda va integrata con gli  allegati di seguito elencati:
  • fotocopia di un documento valido di identità personale;
  • Dichiarazione dei titoli posseduti o Curriculum Vitae sotto forma di autocertificazione (vedi  Modello  allegato);
  • Informativa  “ Privacy “ redatta ai sensi del Regolamento  U.E. 679/2016 (vedi Allegato)
 e deve essere  inoltrata entro il prossimo 28 SETTEMBRE, tramite raccomandata o  PEC (Posta Elettronica Certificata), oppure  consegnata a mano, e deve pervenire  all’Ente, rispettivamente, entro le ore 23,59 del 28/09/2018 e  le ore 18,00 del 28 Settembre.
Il bando prevede, inoltre, le seguenti condizioni:
  • durata del servizio di 12 mesi per i progetti ordinari o inferiore (minimo 8 mesi)  per i progetti sperimentali;
  • orario di servizio non inferiore a 30 ore settimanali o a 1.400 ore annue per i progetti ordinari e a 25 ore settimanali o al monte ore di 1.145 ore per i progetti sperimentali;
  • rimborso di euro 433,80 mensili per il servizio in Italia più, per l’estero, un’indennità giornaliera dai 13 ai 15 euro , a seconda del Paese di destinazione;
  • la data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto ed è pubblicata sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale  (www.scelgoilserviziocivile.gov.it).
Quanto sopra riportato,  si prefigge di  fornire agli Interessati esaurienti elementi conoscitivi, per consentire loro di operare una scelta quanto più possibile  consapevole  verso un’esperienza ,unica, finalizzata a contribuire a promuovere l’affermazione della personalità, a scoprire le proprie attitudini e  potenzialità, ad acquisire una gratificante dimestichezza operativa ed un profondo senso di  solidarietà sociale.
 
 
A cura del Prof. Brancato
 
Scarica la documentazione del bando che trovi in allegato

Estate bollente, ma attenzione: indossando solo il costume si rischia la multa!

Estate bollente, ma attenzione: indossando solo il costume si rischia la multa! Copertina (604-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Città che visiti, ordinanza che trovi: tanti sindaci d’Italia vietano di andare in giro per il centro abitato con il costume o a torso nudo
 
 
Brutte notizie in arrivo per chi pensava di fronteggiare il caldo torrido dell’estate 2022 indossando semplicemente un costume o, meglio ancora, andando in giro a torso nudo. Nei prossimi giorni, per chi lo farà nei centri abitati o fuori l’area della spiaggia sono previste multe salate! Molti sindaci d’Italia hanno emanato ordinanze a favore del pubblico decoro, imponendo un abbigliamento più consono in giro per la città.
 
L’obiettivo è anche quello di garantire una maggior vivibilità degli spazi pubblici, evitando comportamenti che compromettano il decoro cittadino, la qualità di vita, l’immagine della località e che abbiano ripercussioni sull’offerta turistica.
 
Le multe potrebbero arrivare fino a 500 euro. Tra i primi ad emanare l’ordinanza, i sindaci di: Sorrento, Cagliari, Villasimius, Caorle, Tropea, Praia a Mare, Brianza, e, nel Lazio, Ponza. Se ne aspettano diverse nei prossimi giorni. In altre località, la mise non consona al contesto urbano è già vietata da tempo: è il caso di Tropea, Viareggio, Rapallo e tante altre. Anche in città scatta il divieto, come a Milano, tanto per citarne una.
 
E allora, cosa fare? Prima di partire per le vacanze, controllare bene che non siano state emanate ordinanze oppure, per non incappare in sviste o divieti dell’ultima ora, appena si mette piede fuori dalla spiaggia, indossare una maglietta e un pantaloncino.
 
In fondo, è un altro modo per evitare anche scottature indesiderate!
 
Fonte: lecodellitorale.it

Il nostro futuro in 16 domande

Il nostro futuro in 16 domande Copertina (1.598-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

E’ questo l’ordine del giorno degli incontri, che il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, sta portando avanti nei vari meeting con tutti i candidati a Sindaco, che al momento si sono palesati.
 
Per conoscere nel dettaglio le domande, clicca sul seguente Link
 
Dopo il confronto di diverse settimane fa, avuto con Carlo Colizza, lunedì 7 giugno è stata la volta di Gianfranco Venanzoni e dei rappresentanti dei partiti che compongono la coalizione che lo sostiene in questa sua impresa.
 
L’incontro, improntato nel reciproco rispetto delle differenti funzioni, è stato caratterizzato da un clima cordiale e costruttivo, con vari spunti sicuramente interessanti.
 
In attesa che, anche gli altri, attuali candidati, ovvero: De Felice, Cecchi e Martella, decidano d’incontrarci, oppure che semplicemente ci inviino le risposte alle domande, già a suo tempo fatte pervenire, vi anticipiamo che a far data dal 15 luglio pubblicheremo, sempre su questo Sito, il resoconto delle risposte di tutti i candidati che avranno aderito alla nostra richiesta.
 
Sarà un modo per permettere a tutti i Cittadini di farsi un’opinione ponderata su come i vari candidati , intendono il futuro della nostra Santa Maria.

Incidenti stradali: dove si verificano con più frequenza, cause prevalenti e conseguenze

Incidenti stradali: dove si verificano con più frequenza, cause prevalenti e conseguenze Copertina (782-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 
I dati statistici rivelano che nel 2021 si è registrato, per incidenti stradali che hanno interessato giovani fra i di 15 – 19 e 25 – 29 anni, un incremento di vittime, rispetto l’anno precedente, rispettivamente, del 41,7 e del 35%, e che nel 2022, detti incidenti, sono aumentati del 25%.
Situazione, la cui gravità non è sfuggita all’attenzione del Presidente della Repubblica Mattarella che, in occasione del messaggio di fine anno ha indirizzato loro il seguente messaggio: “Parlando dei giovani vorrei - per un momento – rivolgermi direttamente a loro: siamo tutti colpiti dalla tragedia dei tanti morti sulle strade. Troppi ragazzi perdono la vita di notte per incidenti d’auto, a causa della velocità, della leggerezza, del consumo di alcol o di stupefacenti. Quando guidate avete nelle vostra mani la vostra vita e quella degli altri. Non distruggetela per un momento di imprudenza, non cancellate il vostro futuro”.
 
Ed è proprio per la imprescindibile condivisione dalla summenzionata autorevole riflessione-esortazione sulla tendenza del preoccupante fenomeno, che si ritiene opportuno descrivere gli elementi più significativi riguardanti gli incidenti stradali. Al fine di fornire ai lettori utili riferimenti, che si spera possano contribuire a favorire l’adozione di accorgimenti e modalità di guida più consone alle varie caratteristiche di percorso. Per tentare di influire ad attenuare la sequela dei drammatici accadimenti. A tale scopo si riportano le seguenti precisazioni inerenti gli incidenti:
  • entità:
nel 2021, si sono verificati 151.875 incidenti stradali (+28,4%, rispetto l’anno precedente), per i quali hanno perso la vita 2.875 persone (+20%) e sono rimasti feriti 204.728 (+28,6%). Ed ancora, dall’ultimo rapporto Aci-Istat (Automobile Club d’Italia -Istituto Nazionale di statistica), riferito al semestre Gennaio-Giugno del 2022, emerge un andamento peggiorativo rispetto al 2021, che trova riscontro in: 81.437 incidenti stradali (+24,7%) , 108.996 feriti (+25,7%) e 1.450 morti (+15,3%). Incidenti che, rispetto i giorni della settimana, si verificano prevalentemente il Venerdì ed in particolare il sabato, quando si registra il più alto numero di vittime di età compresa fra i 18 – 24 anni;
  • sedi stradali urbane ed extraurbane dove si verificano più comunemente:
rettilinei 45,6 e 55,6%; in prossimità degli incroci 40,5 e 15,7%; in curva 5,2 e 23,1%;
  • cause prevalenti:
distrazione del conducente, spesso attribuibile all’utilizzo del cellulare durante la guida; mancato rispetto della segnaletica stradale: stop, semaforo e dare precedenza; velocità elevata e non rispetto dei limiti consentiti; guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, che sul totale dei conducenti di 15-24 anni, riguarda il 20 ed il 27%, imputabile, rispettivamente, all’effetto di alcol e di droga. Anche se, in termini assoluti, il numero più alto di vittime nel 2021, si è registrato nelle fasce 45 – 59 e 20-24 anni per gli uomini; 70 – 84 e 20 – 24 per le donne. Mentre, l’aumento più consistente, rispetto il 2020, comprende i giovani tra i 15 - 19 e 25 - 29, seguiti da quelli di età fra i 40 e 49 anni, con le percentuali del: 41,7 - 34,9 e 31,5.
  • conseguenze di natura sanzionatoria:
dall’introduzione dalla patente a punti (art. 126 bis del Codice della Strada – C.d.S.), le infrazioni non solo vengono puniti con sanzioni amministrative, in genere di natura pecuniaria, consistente nell’obbligo di sborsare somme di denaro (o, meno frequentemente, interdittive che precludono l’esercizio di esercitare il diritto di conduzione del mezzo) spesso alquanto pesanti; ma anche con la non trascurabile detrazione di punti della patente, sui 20 iniziali.
 
Per cui, nel caso di più decurtazioni, si può arrivare con il saldo a zero, che determina la revisione (ovvero necessità di sostenere nuovamente l’esame patente a quiz e quello pratico) della licenza di guida o, nei casi di inottemperanza, anche la sospensione (cioè la revoca del documento e il fermo del veicolo, che comporta l’attesa di due anni per richiederne una nuova).
 
Per contro, a coloro che per ogni due anni di seguito non commettono infrazioni che comportino decurtazione del punteggio, ai 20 punti iniziali vengono aggiunti 2 punti, fino ad un massimo di altri 10 punti (30 in totale).
 
Considerato, quindi, gli inconvenienti ai quali si può incorrere in seguito a tali decurtazioni, si ritiene utile quantificarle:
  • 10 punti in caso di: superamento di oltre 60 Km/h i limiti massimi di velocità (ex art. 142, comma 9); circolazione contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di scarsa visibilità (ex art. 143, comma 2); non osservanza del divieto di sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle curve, dei dossi e in ogni altro caso di scarsa visibilità (art. 148 C.d.S.); trasporto di merci pericolose senza regolare autorizzazione, o non rispetto delle condizione imposte a tutela della sicurezza (ex art. 168); effettuazione di retromarcia in autostrada e sulle corsie di emergenza (art. 176 del C.d.S.); circolazione nelle corsie d’emergenza e in quelle per l’immissione ed uscita di autostrade e strade extraurbane; conducenti che non rispettano di oltre il 20% il periodo minimo di riposo giornaliero e di guida; fuga dopo un sinistro da cui sono derivati gravi danni ai veicoli o lesioni a persone; forzatura di un posto di blocco, a condizione che la condotta non comporti un reato penale; guida sotto l’influenza di alcool o stupefacenti e rifiuti di sottoporsi all’accertamento della Polizia (art. 186 del CdS); non ottemperanza all’obbligo, in caso di incidente, di fermarsi e prestare assistenza ad eventuali vittime (art. 189 del CdS); non fermarsi, nonostante l’ALT intimato, con idonei segnali, dagli agenti di Polizia stradale (art. 192 del CdS).
  • 8 punti in caso di: non rispetto delle distanze di sicurezza (ex art. 149 del C.d.S.); inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi (art. 191 del C.d.S.); non rispetto delle norme di precedenza nei confronti dei pedoni e di particolari categorie di essi (come invalidi o persone con ridotte capacità motorie) o quando il traffico non è regolato da agenti o semafori, il conducente non si ferma, nonostante il pedone stia transitando o si accinga ad attraversare sugli attraversamenti pedonali; condotta pericolosa sulle strade di montagna o nei passaggi ingombranti, se causa lesioni gravi alle persone.
Quanto fin qui descritto vorrebbe essere: - un promemoria di tutti i fattori di rischio ai quali si può andare incontro quando si è alla guida di un mezzo; - un’occasione per rinfrescare la memoria sulla tipologia dei pericoli in agguato; e uno stimolo a mettere in atto, caso per caso, il comportamento più coerente per evitare che detti pericoli si manifestino.
 
Dato che, non è assolutamente ammissibile che molti giovani, per l’euforia residua di momenti di svago, spesso accentuato dall’assunzione di sostanze alteranti l’equilibrio mentale, vadano incontro ad una incosciente autodistruzione o a gravi permanenti disabilità. Con indelebili ed irreversibili gravi conseguenze familiari e sociali.
 
Ed è proprio per richiamare l’attenzione, specialmente, delle fasce giovanili della popolazione sui tragici effetti degli incidenti stradali, e sul tema dei comportamenti da adottare prima di mettersi alla guida, con particolare riferimento alla necessità di astenersi dall’assunzione di alcool e di qualsiasi sostanza stupefacente, che il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con il Dipartimento Antidroga e il Ministero dell’Interno , hanno programmato, dal 25 Dicembre 2022 al 16 Gennaio 2023, sulle reti Rai (spot tv e radio), radio locali, sul web e sui social media, lo svolgimento della campagna “Chiediti perché”.
Campagna che consisteva e consiste, appunto, in un invito ed una sollecitazione rivolti, in special modo ai ragazzi, oltre che alle famiglie e alle Istituzioni che svolgono un ruolo attivo di orientamento, a chiedersi perché si verificano ancora tanti incidenti stradali, se tutti sanno che chi guida dopo aver fatto uso di alcool e droga diventa un pericolo per se stesso e per gli altri? Mentre basterebbe soltanto adottare comportamenti prudenti, prima di mettersi al volante, per evitare il verificarsi del 90% di tutti gli incidenti?
 
E poiché, considerato che a molte ricorrenti festose occasioni d’incontro fra giovani, seguono situazioni di profonda tristezza, derivante dalla accidentale morte di alcuni di loro sulle strade; la risposta agli interrogativi posti non può che essere quella che necessita, sia in ambito familiare che istituzionale e, particolarmente, in tutti le tipologie di gestione degli ambienti più abitualmente frequentati dai ragazzi (discoteche, associazioni sportive e ludico-ricreative, oratori ed occasionali luoghi di raduni di massa); adoperarsi per far inserire nei rispettivi programmi operativi specifici spazi e interventi di sensibilizzazione, finalizzati a fargli comprendere che la vita è un dono prezioso ed ineguagliabile. E come tale va sensatamente preservato e non dissennatamente esposto alla più deprecabile e irreparabile distruzione.
 
Come avvenuto nella notte del 27 gennaio nei pressi di Roma dove, a causa di un gravissimo incidente stradale attribuibile all’alta velocità, hanno perso la vita cinque giovani, di cui tre ragazzi di 21 anni e due ragazze di 18 e 17 anni. Mentre il sesto, di 21 anni, occupante l’auto (una 500 abilitata per il trasporto di 4 persone) sul quale viaggiavano è ricoverato in ospedale, in condizioni critiche.
 
E poiché trattasi dell’ennesima sconvolgente disgrazia che si aggiunge ad una serie interminabile di simili luttuose circostanze, ci si augura che almeno serva da severo monito affinché, all’in genere derivante effimero raccapricciante effetto emotivo subentri, specie in tutti coloro che nei fine settimana (week-end) si trasferiscono in auto in luoghi di “divertimento”, l’assunzione di un permanente atteggiamento di moderatezza, prudenza e di consapevolezza dei possibili incombenti pericoli. In modo di poter disporre della facoltà di valutare, diligentemente, l’adeguatezza della condizione psico-fisica, prima di porsi alla guida per intraprendere la strada del ritorno.
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Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
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