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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Iscrizione Servizio Scuolabus 2021 - 2022

Iscrizione Servizio Scuolabus 2021 - 2022  Copertina Marino    (allegati) (1.882-0-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

Il Comune di Marino apre le iscrizioni al Servizio di Scuolabus per l’anno scolastico 2021/2022

La domanda deve essere presentata entro il 30/06/2021 da chi intende usufruirne per la prima volta ed anche per chi intende confermare il servizio.
 
In allegato è presente il modulo editabile che va compilato ed inviato all’indirizzo mail: protocollo@pec.comune.marino.rm.it
 
Questo “Modulo Editabile” è stato realizzato dalla nostra redazione al fine di evitarvi la stampa del modulo, la compilazione a mano, la scansione ed infine l’invio via mail del documento.
Ora potete direttamente visionarlo e compilarlo sul computer per poi salvarlo ed inviarlo senza la necessità di periferiche connesse.
 
 
 
La comunicazione ufficiale
 
Avviso alla cittadinanza
 
ISCRIZIONE SCUOLABUS
Anno scolastico 2021 - 2022
 
Sono tenuti a presentare domanda di iscrizione al Servizio, sia coloro che intendono usufruire del servizio per la prima volta, sia coloro che intendono confermarlo.
Il modulo per il Servizio di TPS é scaricabile dal sito istituzionale del Comune all’indirizzo: www.comune.marino.rm.it alla voce sezione modulistica.
I moduli compilati dovranno essere consegnati al Protocollo del Comune, anche all’indirizzo di posta elettronica istituzionale protocollo@pec.comune.marino.rm.it entro il 30 GIUGNO 2021. Le richieste pervenute oltre tale termine saranno accolte solo nel caso non comportino modifiche all’organizzazione del servizio e previa verifica delle disponibilità dei posti sui mezzi.
Le graduatorie definitive dovranno comunque tenere conto delle disposizioni normative nazionali e regionali, in tema di gestione dell’emergenza Covid-19.
Il servizio è organizzato secondo le disposizioni degli Artt 5 – 6 (zonizzazione – punti di raccolta) del regolamento comunale approvato con deliberazione del Commissario Straordinario coi poteri del Consiglio, n° 3 del 29 ott. 2015, ed è rivolto agli alunni residenti nel territorio comunale iscritti alla scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Per eventuali informazioni, rivolgersi al Servizio di Trasporto scolastico (TPS) ai numeri 0693662289 / 0693662257.
 
 
Marino, 28 maggio 2021
Il Dirigente Area V
Dott. Michele Gentilini
 
 
 

Il Nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUGC)

Il Nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUGC) Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:5) (1.874-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
L'attuale amministrazione del Comune di Marino, ha presentato nei giorni scorsi in Sala Consiliare a Palazzo Colonna, e nel centro anziani di Santa Maria delle Mole, il nuovo PUGC, il Piano Urbanistico Generale Comunale.
 
Si tratta, secondo le nuove tendenze urbanistiche, di una forma moderna di Piano Regolatore. Anche se in questo messaggio riferiremo di quanto accade a Marino, è importante annotare le peculiarità di questo strumento, che ha le potenzialità, e la fattualità, di essere più dannoso dei "vecchi" o "superati" Piani Regolatori. Infatti, mentre questi quando vengono approvati sono immodificabili, a meno di fare delle specifiche "varianti", di difficile e riconoscibile genesi politica, il PUGC è concepito per suoi criteri dinamici interni, in modo tale da potere essere modificato in qualsiasi momento dalle autorità comunali, per cui possono stabilire che un'area verde o vincolata si può adibire ad essere edificata, può premiare costruttori o proprietari con indici maggiori di edificabilità secondo criteri arbitrari o opinabili, oppure può decidere di costruire scuole o parcheggi in aree agricole o vincolate. E questo, occorre ribadirlo, in qualsiasi momento e con criteri arbitrari. Ai cittadini rimarrebbe solo la possibilità di fare costosi e complessi ricorsi alle Autorità superiori, o votare (spesso dopo anni) formazioni politiche di opinione diversa, che poi comunque con lo strumento a disposizione potranno sempre fare e disfare sempre arbitrariamente. Vatti a fidare.
 
Incaricato del PUGC è l'architetto romano Francesco Nigro, esterno all'Amministrazione, coadiuvato dal dirigente all'Urbanistica Arch. Michele Gentilini. Questi, incaricato dalla precedente amministrazione, è col tempo divenuto un convinto assertore di questo PUGC dell'Amministrazione attuale, e in generale della necessità di procedere a nuovi insediamenti, cioè a costruire.
 
Il Dott. Nigro ha volutamente fatto una presentazione durata oltre un'ora, illustrando (o sciorinando) con la sua preparazione, la legittimità legale del Piano. Ha cercato di presentare il Piano nei suoi aspetti presumibilmente vantaggiosi per la popolazione, e specialmente nella seconda presentazione, dopo essere stato contrastato da noi e anche da altre associazioni nella prima presentazione, ha posto in secondo ordine, o ha velatamente celato "i nuovi insediamenti" (le nuove costruzioni), presentandole come "trasferimenti" da altre aree, e quindi come vantaggi per queste ultime.
 
Sostengono gli architetti, o per meglio dire i politici dell'Amministrazione attuale che sono i veri ideatori che hanno commissionato il Piano, che si costruirebbe con criteri di "perequazione", per cui per "equità" verrà data la possibilità di costruire in aree agricole pregiate o anche soggette a vincoli, e quale migliore criterio, a detta loro, che quello di procedere su base "compensativa", per cui i proprietari cedendo una parte del terreno al Comune, per costruire scuole o edifici di utilità pubblica, verrebbe data la possibilità di costruire. E tanto più grandi sono i terreni, e tanto più saranno premiati con un indice maggiore di metratura edilizia autorizzata.
 
Pressati specialmente dalla Sezione di Marino di Italia Nostra gli autori del PUGC, e il Sindaco, hanno dovuto ammettere che il Piano alla fine e' volto a un aumento delle costruzioni (del "cemento") per circa 211.000 metri quadrati, equivalenti a circa 600.000 metri cubi, per l'insediamento di circa 6500 nuovi residenti.
 
Occorre notare che i proprietari di questi terreni, e i costruttori, sono in genere benestanti, e hanno acquistato questi terreni con molti vincoli, in tempi recenti, sperando, prevedendo o contando su queste misure. Sia gli architetti pianificatori che i proprietari e costruttori dichiarano di non conoscersi tra di loro, e i proprietari dichiarano di non conoscere il piano e i suoi dettagli, ma evidentemente i ricchi proprietari e i costruttori devono avere una sfera di cristallo che li ha porta a comprare terreni solo agricoli o vincolati, e poi trasformati dal PUGC in terreni edificabili, di assai maggiore valore commerciale. Sarà un caso, ma il piano privilegia sempre loro.
 
Per gli stessi motivi, la grande maggioranza degli abitanti di Marino non ne trarrà alcun beneficio, e anzi, dovrà dividere le poche risorse del territorio e i servizi sociali e medici, con un numero maggiore di cittadini (da 46.000 a 53,500 residenti) con un incremento del 14% della popolazione. I ricchi proprietari e costruttori invece, oltre ad avere più proprietà di loro, vivono o si sono trasferiti nelle parti più alte dei territori comunali, con più verde, quindi in una situazione elitaria.
 
Italia Nostra Marino afferma con forza che il piano e' totalmente inadatto a un territorio che da millenni rappresenta un "unicum", una meraviglia della natura, per cui è stata la culla della civiltà latina e della storia di Roma antica e delle ere successive, come tutte le importanti presenze archeologiche e storiche dimostrano. Il territorio inoltre costituisce un ecosistema estremamente fragile, da preservare, sia per la salvaguardia delle acque del Lago Albano (serbatoio dell'antica caldera del vulcano, e le cui acque hanno un ricambio di limitate quantità, e che verranno captate ancora di più), sia per la sua bellezza paesaggistica e archeologica, che è la ricchezza di Marino e degli altri territori dei Colli Albani dai tempi antichi, che occorre preservare in tutti i modi, in modo da consegnarli alle generazioni future.
 
Infine, tra i criteri vantati di questo PUGC è che ogni nuova costruzione prevede due posti auto, con cui l'Amministrazione ritiene di dare un contributo alla soluzione dell'annoso problema del parcheggio a Marino. È anche previsto l'allestimento di aree di parcheggio. Magro risultato invero, e che non tiene conto che i 6500 nuovi residenti porteranno con sé migliaia di auto, con aumento del problema sia dei parcheggi, sia della congestione del traffico.
 
I problemi riguardano sia Marino "Centro", sia i restanti insediamenti urbani, variamente definiti ("Territori e centri a valle", "Pianura di Marino", "Frazioni" anche se oggi sono più grandi e popolose di "Marino Centro", "Boville", "Nuova Marino" etc.). C’è da rilevare tuttavia che l'economia di Marino "Centro" è in forte declino, per cui i suoi abitanti la stanno lasciando per trasferirsi altrove, nei restanti territori o in altri Comuni. Mentre nei centri a valle l'economia regge. Al solito, saranno soprattutto questi territori quelli interessati dai nuovi insediamenti, dalle costruzioni, e quindi dal depauperamento dei terreni agricoli e vincolati per la presenza di importantissime presenze storiche-archeologiche.
 
Italia Nostra Marino in conclusione ritiene che vada migliorata la condizione di TUTTI i cittadini, dell'ambiente, del patrimonio agricolo - paesistico-archeologico, non il contrario!
 
Il Piano verrà ufficialmente presentato e votato dal Consiglio Comunale il 30 luglio (è scontata la sua approvazione dalla maggioranza). Tuttavia, riteniamo che tutti i cittadini di Marino debbano essere informati e resi consapevoli il più possibile.
 
Dott. Mauro Abate
Italia Nostra - Sezione di Marino
Presidente

Natale 2019 in Allegria a Santa Maria delle Mole

Natale 2019 in Allegria a Santa Maria delle Mole  Copertina S. Maria delle Mole (1.872-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 

La manifestazione, giunta alla seconda edizione, ideata e realizzata dal famoso fotografo Andrea Paciotti insieme AL SUO STAFF, ai commercianti di Santa Maria delle Mole e con il Partenariato del Comune di Marino, caratterizza in modo significativo il Natale a Santa Maria delle Mole. L’atmosfera natalizia si fa sentire con un programma ricco di appuntamenti a partire dall’8 dicembre, quando ci sarà l'Inaugurazione con l'apertura del VILLAGGIO DI BABBO NATALE e il PRESEPE ARTISTICO oltre alla banda musicale e alla sfilata natalizia.


Innanzitutto c'e la realizzazione suggestiva di un presepe realizzato TOTALMENTE a MANO e allestito su una superficie di 70 metri quadri a Piazza S. Sciotti che avrà come tema Marino e le sue Frazioni. Circa un anno di lavoro per realizzarlo e sono stati usati: carta, polistirolo, legno e muschio, oltre a tanta creatività e unione, CI SARA LA POSSIBILITA' DI AMMIRARE TANTISSIMI DIPINTI RELIGIOSI REALIZZATI A MANO.

 

L’illuminazione del presepe è curata nei minimi particolari. Il ciclo giorno-notte scandisce il tempo e colora con tinte sempre differenti tutta la scena, l’accensione di stelle e effetti vari oltre al movimento di tantissimi personaggi. Un’opera di grande importanza e fascino che non mancherà di conquistare i suoi visitatori. Ci sara' anche la CASA DI BABBO NATALE e la raffigurazione con orsi e renne del POLO NORD fino ad arrivare al GIARDINO INCANTATO.

 

E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 15,00 alle 19,00 e sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,30 con spettacoli di animazione, musica, e artisti di strada.
 

TUTTO questo a Santa Maria delle Mole per un NATALE UNICO dall'8 dicembre fino al 6 gennaio 2020.

 



Per info: 345-6285193
fb: natale in allegria
fb: notte bianca in allegria

Ora è ufficiale: la casa comunale ritornerà a Santa Maria

Ora è ufficiale: la casa comunale ritornerà a Santa Maria Copertina S. Maria delle Mole (1.871-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Dopo la presa di posizione ufficiale della maggioranza che amministra questo Comune, la quale durante il consiglio comunale del 07-Agosto, annunciava il rientro degli uffici comunali a Santa Maria, la scorsa settimana un altro passo importante e fondamentale è stato fatto in questa direzione.
 
Infatti in data 26-08-2020 la Giunta Comunale con delibera nr. 97 ha stabilito che a far data dal 01-01-2021, l’immobile sito in via Morosini, diventato nel frattempo di proprietà comunale, ospiterà la nuova Casa dei Servizi.
 
Un grande risultato che, oltre a rendere un servizio ai Cittadini di Santa Maria, contribuirà a ridurre i costi di affitto di immobili che il Comune è costretto a pagare. Basti pensare che l’attuale sede, costa annualmente 70.000,00 euro, soldi che dal 1° gennaio prossimo, verranno risparmiati.
 
Ricordiamo ancora una volta che la palazzina in questione è il frutto di un atto d’obbligo stipulato diversi anni or sono tra il Comune e la società Costruttrice Cristina.
 
Una strada che da ora in poi andrà perseguita con determinazione al fine di sopperire alle ataviche carenze di strutture pubbliche nel territorio delle ex Circoscrizioni II^ e III^.
 
Un grazie va a tutti i componenti del nostro Comitato che si sono adoperati nella raccolta delle firme, a tutti i Cittadini che hanno sostenuto la nostra petizione, (oltre 1.837 firme) ma soprattutto un grazie va a questa Amministrazione che, già in occasione della consegna ufficiale delle firme, avvenuta in data 13-11-19, direttamente nelle mani del Vice Sindaco, Paola Tiberi, promise che avrebbe rispettato la volontà dei tanti Cittadini.

Festa patronale di Santa Maria delle Mole 2023

Festa patronale di Santa Maria delle Mole 2023 Copertina S. Maria delle Mole (1.864-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
La nostra cittadina, grazie alla vicinanza con la Capitale ed alla facilità di raggiungerla, ha conosciuto negli ultimi decenni una forte espansione demografica che, a partire dagli anni '80, è diventata esponenziale.
 
Una crescita che però non è stata accompagnata ed indirizzata da un progetto pubblico complessivo.
 
Risultato di tutto ciò, una sempre più forte pressione demografica seguita da una sempre più endemica mancanza di servizi primari.
 
Uno sviluppo che con il tempo l’ha connotata come facente parte dell’area metropolitana, perdendo pian piano le caratteristiche tipiche del paesino.
 
Una giovane Cittadina, quindi, composta per la maggior parte da nuclei famigliari giovani, arrivati dai 4 lati del mondo e con poche radici storiche comuni, ma che, proprio da questa eterogeneità può trarne la sua forza.
 
Proprio queste caratteristiche hanno permesso negli ultimi decenni, la nascita di numerose realtà associative che hanno concorso alla creazione di un tessuto sociale ricco e solidale.
 
Tra queste realtà, di gran lunga spicca la festa patronale, non a caso denominata “La Nostra Festa”.
 
Una festa che ha saputo diventare negli anni, un vero e proprio collante, in cui la stragrande maggioranza dei suoi cittadini, religiosi professanti, e non, ha potuto riconoscersi in quanto comunità.
 
Un importante lavoro svolto dal comitato festeggiamenti, sotto la direzione dei vari parroci che si sono succeduti.
 
Un lavoro che, in questi ultimi anni, è stato fortemente valorizzato dalla presenza di Don Jesus, un parroco giovane non solo anagraficamente.
 
E così, dopo una forzata sospensione per Covid, la manifestazione ha ripreso piede e con la scorsa edizione ha ricominciato a macinare una serie di grandi successi.
 
Successi che ci auguriamo verranno surclassati dalla manifestazione di quest’anno, le premesse ci sono tutte.
 
Concludo con un appello a tutti i Cittadini.
 
Alla buona riuscita della Festa hanno contribuito: l’Amministrazione comunale e numerose attività produttive che in vario modo ci hanno supportato.
 
Ora però serve anche il contribuito attivo di tutti i Concittadini che possono sostenerci, lasciando un’offerta SOLO presso la parrocchia oppure acquistando i biglietti della lotteria.
 
Una lotteria che quest’anno è particolarmente ricca, con una Fiat Panda My 23 1.0 70 cv Hybrid Fly come primo premio e ben altri 21 premi tutti di grande valore.
 
Alla presente si allega il programma generale della festa, che potete trovare nel giornalino che ormai è stato distribuito nei vari negozi della città.

Uomini che odiano ... gli alberi

Uomini che odiano ... gli alberi Copertina S. Maria delle Mole (1.853-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Oggi, 17 marzo, questo Comitato ha inviato al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente ed al Comandante della Polizia Municipale, una lettera denuncia per segnalare l’improvvisa morte di alcuni alberi piantati recentemente nel parco Lupini.
 
Lettera che potete trovare su questo stesso Sito, alla voce Protocollo nel menù oppure scaricandola direttamente da QUI.
 
Saranno ora le Autorità competenti a stabilire se, questa improvvisa morte, sia naturale oppure l’atto di uno squilibrato.
 
Ipotesi nient’affatto peregrina, visto che l’erba intorno ai suddetti alberi risulta misteriosamente secca.
 

Ferrovia Roma - Velletri, croce e delizia di Santa Maria

Ferrovia Roma - Velletri, croce e delizia di Santa Maria Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:5) (1.853-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
La linea ferroviaria che molti di noi quotidianamente usano per raggiungere la Capitale oppure Velletri, non è una delle tante ferrovie disseminate sul territorio nazionale. Si tratta infatti dell’antica linea ferroviaria Papalina: Roma-Ceprano, inaugurata nel 1863 dal Papa Pio IX, primo tronco di un progetto più ampio, che prevedeva il collegamento ferroviario tra Roma e Napoli, una linea ferroviaria quindi di tutto rispetto.
 
E’ grazie anche ad essa se, negli ultimi decenni, la nostra Cittadina ha conosciuto un grande sviluppo, diventando ben presto una località particolarmente ambita per i tanti cittadini della Capitale desiderosi di vivere in un ambiente più a misura d’uomo.
 
Uno sviluppo che negli ultimi anni, grazie anche alla sempre maggiore frequenza dei treni, è diventato esponenziale.
 
Un servizio, quindi, che ha arricchito la nostra cittadina e di cui non possiamo che essere grati.
 
Il ritmo sempre più frenetico della vita moderna, purtroppo, non ha risparmiato la nostra Cittadina, quindi il passaggio a livello, già di per se motivo di disagio con le sempre più frequenti chiusure prolungate e causate dall’automobilista di turno rimasto bloccato nell’area dei binari, è diventato un vero e proprio dramma.
Una grave infrazione al codice stradale che il Capotreno è obbligato a segnalare alle autorità di Polizia e che porta a sanzioni amministrative molto pesanti, senza trascurare l’atteggiamento, non proprio benevolo, dei tanti cittadini verso il trasgressore di turno, perché coinvolti, loro malgrado, in queste situazioni.
 
Risultato: tra la segnalazione, l’arrivo e la stesura del verbale da parte delle autorità di polizia, spesso passano più di trenta minuti.
 
La conseguenza di tutto ciò è: il blocco della linea ferroviaria, con coinvolgimento a catena di tutti i treni in transito, disagio che si ripercuote sulle migliaia di pendolari che quotidianamente usano la suddetta linea, ma anche la paralisi del traffico nella nostra Cittadina, con ripercussioni negative anche sull’Appia Nuova, senza contare poi l’inquinamento, causato da tutte queste auto ferme.
 
Al fine di ridurre al minimo l’insorgenza di tali nefasti episodi a mio modesto parere, l’Amministrazione comunale dovrebbe intraprendere le seguenti azioni:
  • Istituire un servizio di vigilanza, che scoraggi i comportamenti poco consoni degli automobilisti;
  • Richiedere all’Ente Ferrovie dello Stato l’installazione di un’adeguata segnaletica che indichi chiaramente il comportamento da tenere in prossimità del P. a L., che nel contempo dovrà provvedere ad una rimodulazione del tempo che passa tra l'inizio ed il completamento dell'operazione di chiusura dello stesso, oggettivamente troppo breve;
  • Reiterare la richiesta al suddetto Ente di spostamento della Stazione ferroviaria di circa 200 metri verso Velletri e di conseguenza procedere al collegamento della stessa, attraverso uno scivolo, al grande parcheggio di piazza Albino Luciani.
Ai cittadini che quotidianamente attraversano il suddetto, mi sento invece di lanciare un accorato appello:
Quando davanti a voi trovate un automobilista che, diligentemente, è fermo prima dell’area dei binari e pronto a partire solo quando è certo di poter completare la procedura di transito, non pensate di trovarvi davanti al solito, rincoglio.... da superare o a cui indirizzare le vostre invettive ma ad una persona il cui comportamento, per il bene di tutti, andrà emulato.
 
Tutti questi accorgimenti ovviamente non possono e non sono la soluzione definitiva al problema.
 
La soluzione passa infatti attraverso il superamento del nodo causato dall’incrocio tra: Appia Nuova/Appia Antica/Ferrovia e Viale della Repubblica.
 
Un problema estremamente complesso che coinvolge numerosi Enti tra cui: l’ANAS, le Ferrovie dello Stato, Il parco Regionale, ma anche quello Nazionale dell’Appia Antica, l’Amministrazione comunale, ecc. ecc.
 
Un progetto che non sarà certamente né facile né immediato, ma proprio per questo, un’Amministrazione seria, lungimirante, che sappia andare ben oltre il proprio orizzonte amministrativo, e che abbia a cuore il bene dei propri Cittadini, dovrebbe affrontare al più presto.
 
A tal fine, ben venga quindi un confronto pubblico, tra tutte le forze politiche e le associazioni del territorio.
 
Non sarebbe certamente la soluzione all’annoso problema, ma almeno segnerebbe l’inizio di un percorso.
 
 
 

Un pomeriggio di ordinaria follia

Un pomeriggio di ordinaria follia Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (1.847-35-1)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Ieri martedì 17 marzo alle ore 16:10, c'era il treno in arrivo da Velletri per Roma, ma come al solito, e più del solito, 2 auto rimangono bloccate nell’area del passaggio a livello.
 
Viene subito allertata la Polizia locale, ma intanto il traffico intorno all’area si fa caotico, e l’uscita dei bambini della scuola Repubblica aggrava la situazione.
 
Dopo pochi minuti, via della Repubblica è completamente bloccata, con ovvie ripercussioni su tutta la nostra Cittadina, stesso copione per via Dei Mille a Cava dei Selci mentre sull’Appia Nuova la fila  si snoda arriva fino all’aeroporto di Ciampino.
 
Linea ferroviaria Roma-Velletri, completamente bloccata con conseguente annullamento di varie corse.
 
Un episodio che ha causato un grave disagio a molte migliaia di persone.
 
Poi finalmente alle 16:35, arriva una pattuglia della polizia locale che, garantendo la sicurezza, permette al treno di poter ripartire, cosa che avviene alle 16:45.
 
Un episodio che ormai si presenta quasi quotidianamente, e che il nostro Comitato di Quartiere, ha denunciato pubblicamente in occasione della diretta del programma “Buongiorno Regione” di Rai Tre, andato in onda mercoledì 08 novembre 2023.
 
In quell’occasione esponemmo le nostre proposte, ovvero:
  • L’istituzione, almeno dei momenti topici, da parte della polizia locale, di un servizio di vigilanza;
  • La richiesta all’Ente Ferrovie dello Stato, di installazione di un’adeguata segnaletica che indicasse chiaramente il comportamento da tenere, in prossimità del passaggio a livello;
  • La richiesta all’Ente la rimodulazione dei tempi di chiusura dello stesso, oggettivamente troppo brevi;
  • La reiterazione della richiesta al suddetto Ente, di spostare la Stazione ferroviaria di circa 200 metri verso Velletri, così da permettere la realizzazione di una rampa di collegamento con il grande parcheggio di piazza Albino Luciani.
Il sindaco, anche lui presente alla diretta, ed accompagnato da una folta schiera di Assessori, tra un “si”, un “no”, ed un “ni”, promise comunque di fare qualcosa.
 
Risultato, dopo 2 anni e mezzo, nulla ci risulta sia stato fatto, e del famoso progetto delle RFI di spostare la fermata della stazione 200 metri più avanti verso Velletri, si sono perse le tracce.
 
Con l’aggravante dell’insediamento nella suddetta piazza dei moduli della scuola Elsa Morante,  che ha ridotto drasticamente i parcheggi disponibili e che potrebbe essere un ulteriore ostacolo a questo ipotetico progetto.
 
E così, ormai quasi quotidianamente, migliaia e migliaia di persone si trovano inermi in balia della negligenza di alcuni automobilisti, mentre gli Enti proposti a garantire la loro sicurezza, restano a guardare inerti.
 
P.S. Mentre stiamo per pubblicare questo articolo, ci giunge la notizia che anche oggi, mercoledì 18 marzo intorno alle 11:00 si è ripetuto lo stesso copione. 
 
Ci auguriamo che la pazienza dei cittadini inermi, prima o poi non sfoci in una vera e propria sollevazione, così da diventare anche un problema di ordine pubblico.   
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