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L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini

L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini Copertina (555-0-0)
la Redazione

Sala gremita per la conferenza del Generale Ciampini organizzata dal Centro Anziani Frattocchie di Marino e dedicata all’evoluzione dei fenomeni mafiosi
 
Grande successo di pubblico per l’incontro che il 14 ottobre scorso ha ospitato il Generale Ciampini sul tema “La Mafia: storia e connessioni sociali, politiche ed economiche di un flagello sociale”.
 
L’evento è stato un viaggio nella storia di questo complesso fenomeno ed è stato molto apprezzato dai soci, registrando il tutto esaurito dei posti in sala.
 
Il Gen. Ciampini ha guidato i partecipanti in un percorso logico attraverso l’origine dal latifondismo siciliano, la successiva evoluzione e la trasformazione nelle più recenti organizzazioni mafiose in Italia e le ramificazioni a livello internazionale.
 
È stato possibile percorrere le tappe fondamentali della storia di Cosa Nostra, dalle sue origini nel dopoguerra alle prime alleanze con Lucky Luciano e le famiglie americane Genovese, Bonanno, Gambino, Lucchese e Colombo, fino alla strage di Ciaculli del 1963, spartiacque nella storia della mafia siciliana.
 
Negli anni Settanta, la ricostituzione della Commissione di Cosa Nostra segnò l’emergere di figure come Bontade, Badalamenti e Michele Greco, preludio a una nuova stagione di violenza e di potere.
 
Il Generale ha ricordato gli omicidi eccellenti che segnarono gli anni Ottanta – da Boris Giuliano a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Piersanti Mattarella a Pio La Torre e Rocco Chinnici – fino all’ascesa dei corleonesi di Riina e alla drammatica stagione delle stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.
 
Uno dei punti centrali dell’incontro è stato il concetto, ancora attuale, del “seguire i soldi per trovare la mafia”.
 
Attraverso l’analisi dei flussi finanziari, dai movimenti bancari siciliani alle connessioni internazionali del banchiere Michele Sindona, è emersa una visione chiara: la mafia non è solo violenza, ma anche potere economico e controllo finanziario.
 
Oggi, come ha sottolineato il Generale Ciampini, la mafia ha cambiato volto: è meno visibile, più finanziaria e globale, mentre la ’ndrangheta ha assunto un ruolo predominante nel traffico di droga e nel riciclaggio internazionale, come emerge dalle Relazioni annuali della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) al Parlamento italiano.
 
Durante il dibattito sono stati toccati anche temi di attualità e citati nomi e prove documentali delle più recenti connessioni mafiose, a conferma di un fenomeno ancora vivo e in continua evoluzione. La conferenza si è conclusa con un messaggio forte: conoscere la storia per riconoscere i meccanismi del potere mafioso e saperli colpire.
 
Il pubblico ha salutato con un lungo applauso il Generale Ciampini, ringraziando il C.A.F.M. per aver promosso un momento di alta riflessione civile e culturale. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Il CAFM partecipa al corso di avviamento all’arte presepiale ad Albano Laziale

Il CAFM partecipa al corso di avviamento all’arte presepiale ad Albano Laziale Copertina (217-0-0)
Antonio Calcagni

 
Prosegue con entusiasmo la collaborazione tra il CAFM e l’associazione “Amici del Presepe di Albano Laziale APS”, un rapporto ormai consolidato che prevede, come appuntamento fisso, la partecipazione del CAFM alla mostra dei presepi allestita ogni anno presso il Museo Civico di Albano.
 
In questo spirito di continuità e amicizia, alcuni soci del CAFM hanno preso parte al Corso di Avviamento all’Arte Presepiale organizzato dagli Amici del Presepe di Albano Laziale APS, guidati dal presidente Filippo Ferrandu.
 
L’iniziativa, ospitata nei locali della Cattedrale di San Pancrazio, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire una delle più affascinanti tradizioni artigianali e spirituali del nostro territorio.
 
Il corso, gratuito e articolato in due fasi, è pensato per avvicinare chiunque – anche i curiosi alle prime armi – alla costruzione del presepe, un’arte che unisce creatività, manualità e fede. Durante la prima fase introduttiva, i partecipanti hanno potuto conoscere la storia del presepe, le sue diverse tipologie e i materiali necessari per la realizzazione.
 
La seconda fase, iniziata lo scorso 27 settembre, è invece dedicata alla parte pratica e dimostrativa, con i corsisti impegnati nella costruzione del proprio presepe sotto la guida di esperti appassionati. Tra i partecipanti anche i soci del CAFM Laura e Fabio, che hanno raccontato le loro impressioni: “L’Associazione Amici del Presepe ci ha accolto con entusiasmo e competenza. Dopo aver visto il prototipo, ci siamo messi subito all’opera!
 
È un’esperienza coinvolgente che permette di unire arte, tradizione e amicizia in un’atmosfera davvero speciale.”
 
Il corso, articolato in cinque incontri pomeridiani, si propone non solo di tramandare tecniche artigianali, ma anche di rafforzare il senso di comunità attraverso un’attività condivisa e profondamente legata alle radici culturali di Albano. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook (CAFM Centro Anziani Frattocchie di Marino) e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Il Centro Anziani Frattocchie in visita alle Catacombe di San Senatore di Albano

Il Centro Anziani Frattocchie in visita alle Catacombe di San Senatore di Albano Copertina (244-0-0)
Antonio Calcagni

Un viaggio tra storia e pittura paleocristiana
 
Una giornata all’insegna della cultura e della riscoperta delle radici cristiane: il 2 ottobre il CAFM ha organizzato una visita guidata alle suggestive Catacombe di San Senatore, uno dei siti sotterranei più significativi del territorio.
 
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi soci che hanno avuto l’occasione di immergersi in un percorso unico tra fede, arte e archeologia. Le catacombe, databili intorno III secolo d.C., custodiscono testimonianze preziose delle origini della comunità cristiana fino al XII secolo.
 
Ad attirare in modo particolare l’attenzione dei partecipanti sono state le pitture parietali ancora oggi visibili, e sapientemente illustrate dalla guida Roberto Libera, direttore del Museo Diocesano di Albano.
 
Molto interessante la funzione narrativa dei dipinti e dei vari strati sovrapposti” ha commentato Serena. Anche Barbara ha parole di elogio per la visita: “La guida ci ha stimolato, mediante la spiegazione degli affreschi presenti nell’ipogeo della chiesa di Santa Maria della Stella, a capire l’evoluzione storica della chiesa dedicata al culto cristiano sin dai primi secoli del cristianesimo”.
 
Infine Luciana così riassume la mattinata: “Interessante visita alle Catacombe San Senatore, accompagnati da una guida che, con competenza ed entusiasmo, ci ha raccontato la storia di questo particolare luogo. Bello come sempre, passare un paio d’ore in compagnia di cari amici”. I soci hanno potuto apprezzare non solo il valore storico e religioso del sito, ma anche il fascino intramontabile di un’arte che ha resistito al tempo e alle vicende secolari. Soddisfazione la esprime anche il presidente del CAFM, Claudio Bornaccioni:
 
Questa iniziativa del CAFM si inserisce in un programma più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale locale, con l’obiettivo di avvicinare la comunità a luoghi spesso poco conosciuti, ma di straordinaria bellezza e significato”. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS in visita al Museo delle Mura e dintorni

Il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS in visita al Museo delle Mura e dintorni Copertina (322-0-0)
Antonio Calcagni

 
 
Il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS in visita al Museo delle Mura e dintorni: storia, scoperte e convivialità
 
Una mattinata all’insegna della cultura, della scoperta di monumenti dell’antica Roma e della buona compagnia.
 
È quella che hanno vissuto i soci e gli amici del CAFM, protagonisti di una visita guidata al Museo delle Mura, ospitato nella monumentale Porta San Sebastiano, la più imponente tra le porte delle Mura Aureliane.
 
Con la visita guidata e gratuita a cura di Tonino Dibello e accompagnati dal presidente Claudio Bornaccioni, i partecipanti hanno percorso il suggestivo camminamento di ronda interno alle mura, da cui si apre uno sguardo insolito e sorprendente sulla città di Roma e su gli ampi spazi verdi che circondano questi monumenti. La passeggiata ha permesso di ammirare anche l’Arco di Druso, testimonianza della Roma imperiale, e di soffermarsi sulle iscrizioni e decorazioni che ancora oggi ornano Porta San Sebastiano, memoria viva di epoche lontane.
 
L’iniziativa ha suscitato grande entusiasmo nei partecipanti, che hanno voluto condividere le proprie impressioni. «Mattinata piacevole tra le mura aureliane del Museo delle Mura e Porta San Sebastiano.
 
Un posto inaspettatamente bello e interessante, con un altro punto di vista sulla città» racconta Barbara, che sottolinea la simpatia del gruppo e la preziosità della guida. Cristina aggiunge: «Passavo sempre davanti in auto senza sapere che ci fosse un mondo da scoprire… grazie Tonino per questa bellissima giornata!». Non meno sentite le parole di Rita: «Grazie al nostro organizzatore, ho potuto apprezzare il Museo delle Mura, l’Arco di Druso e Porta San Sebastiano. Un ringraziamento anche al presidente Bornaccioni che coordina le attività». A ribadire l’apprezzamento, Sandra: «Bellissima iniziativa, ottima compagnia».
 
Ecco le parole conclusive del presidente Claudio Bornaccioni: “Ancora una volta il CAFM dimostra come la cultura possa diventare occasione di incontro e di crescita condivisa.
tra storia, archeologia e convivialità, la visita al Museo delle Mura e dintorni ha rappresentato non solo un viaggio nella Roma antica, ma anche un momento di coesione e amicizia, valori che l’associazione continua a promuovere con passione e costanza”.
 
Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina.

E tu conosci la bellezza dei laghetti della Solfatara di Pomezia?

 E tu conosci la bellezza dei laghetti della Solfatara di Pomezia? Copertina (474-0-0)
Antonio Calcagni

 
 
Un’escursione tra natura selvaggia e suggestioni lunari organizzata per i soci del Centro Anziani Frattocchie di Marino.
 
Una mattinata all’insegna della natura, della cultura e dello stare insieme: è quella vissuta dai soci del CAFM (Centro Anziani Frattocchie di Marino APS) durante l’ultima escursione del 2 maggio scorso nella riserva naturale di Decima-Malafede, alla scoperta della Solfatara di Pomezia e dei suoi laghetti nascosti.
 
Partiti di buon’ora con mezzi messi generosamente a disposizione dai volontari, i partecipanti hanno raggiunto uno dei luoghi più sorprendenti e poco conosciuti del territorio laziale. Ad accoglierli, un paesaggio quasi surreale: quello del Lago Bianco, con le sue acque lattiginose, i vapori sulfurei e il gorgoglio ininterrotto dell’acido solfidrico che emerge dal sottosuolo.
 
La guida Tonino Dibello ha condotto il gruppo lungo sentieri circondati da saggine, ginestre e maestosi alberi da sughero, offrendo spiegazioni dettagliate sul contesto geologico, sulla storia millenaria del territorio e sulle suggestioni letterarie che questi luoghi hanno ispirato.
 
Tappa dopo tappa, si sono svelati anche gli altri laghi della zona, tra cui il poetico Lago degli Innamorati, ciascuno con una propria atmosfera e unicità.
 
L’organizzazione, come sempre impeccabile, è stata gratuita e resa possibile dallo spirito di comunità che anima l’Associazione.
 
Una realtà, quella del CAFM, che non si limita a offrire occasioni ricreative, ma promuove veri e propri momenti di scoperta e condivisione, vedendo spesso anche la partecipazione di interi gruppi familiari. Per chi non conoscesse ancora la bellezza della Solfatara di Pomezia, una visita guidata è fortemente consigliata: il reticolo di sentieri boschivi può facilmente trarre in inganno, e solo con una guida esperta è possibile cogliere appieno la ricchezza di questo paesaggio straordinario, a pochi minuti da Frattocchie.
 
Ecco alcune impressioni dei partecipanti. Esordisce Bruno: “Ci sarò passato mille volte per quella strada della solfatara ma senza mai immaginare che poco all' interno di quelle montagnole di scarti di zolfo si celassero delle meraviglie.
 
Ci voleva il solito nostro generale Dibello per farmeli scoprire insieme alla nostra associazione CAFM.
 
Un gruppo di laghetti di vari colori generati dall' attività vulcanica sottostante con innumerevoli sorgenti solfidriche che a sfioro sembrano tante fontanelle zampillanti.
 
Grazie Tonino! Non ti ripeti mai! Aspettiamo con ansia la prossima uscita”.
 
Antonietta ne è rimasta incantata:Paesaggio lunare inaspettato, laghetti colorati, alberi di sughero, ginestre, saggine. Sono ancora incantata. Grazie per questa opportunità”.
 
E Gianni che non è voluto mancare nonostante alcuni problemi di salute: “Esperienze sempre nuove alla scoperta di nuove emozioni.
 
Ma il tutto reso ancora più piacevole dal fatto di essere ormai un gruppo affiatato, composto da persone curiose, attente e partecipative”.
 
E infine così chiosa il presidente, Claudio Bornaccioni, constatando lo stato di abbandono dell’area che non ha un’adeguata zona di parcheggio e, in prossimità della strada, è anche ricettacolo di rifiuti: “È sorprendente come una bellezza naturale di questo tenore non venga adeguatamente pubblicizzata e tenuta in bella mostra.
 
Difatti rimane sconosciuta ai più, mentre in altro paese sarebbe sicuramente metà turistica di pregio”.
 
Chi desidera partecipare alle prossime attività del CAFM può seguire la pagina Facebook (dove può trovare le bellissime foto dei laghetti della Solfatara) dell’Associazione oppure contattare direttamente il Presidente Claudio Bornaccioni al numero 335-364847.

Un Viaggio nel Mistero nella Basilica Sotterranea di Porta Maggiore

Un Viaggio nel Mistero nella Basilica Sotterranea di Porta Maggiore Copertina (453-0-0)
Antonio Calcagni

 
L’Associazione Centro Anziani Frattocchie di Marino continua a stupire: “Un Viaggio nel Mistero” nella Basilica Sotterranea di Porta Maggiore
 
Un salto nel cuore nascosto di Roma antica, un viaggio nel tempo che ha lasciato tutti senza fiato.
 
È quanto accaduto il 17 aprile, durante la straordinaria visita alla Basilica Sotterranea di Porta Maggiore, organizzata dal CAFM, grazie all’interessamento dei soci Tonino Dibello e Luciana Guazzoni.
 
A 12 metri sotto il livello stradale, immersi nel silenzio e nella penombra, i partecipanti si sono trovati faccia a faccia con uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Roma.
 
Costruita nel I secolo d.C., questa basilica – che nulla ha a che vedere con il culto cristiano – rappresenta un raro esempio di architettura legata a culti misterici, probabilmente di ispirazione neo-pitagorica.
 
“È stato bello ed interessantissimo ascoltare le parole della dottoressa Simona Morretta, della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, che ringraziamo per la disponibilità accordataci nel permetterci di visitare questo sito unico nel suo genere”, ha commentato il presidente del CAFM Claudio Bornaccioni.
 
“Le pareti riccamente decorate in stucco bianco ci hanno lasciato senza fiato: figure allegoriche, scene mitologiche e simboli nascosti parlano un linguaggio che ancora oggi ci affascina e ci sfida a decifrarlo”.
 
La visita ha avuto un grande impatto emotivo sui partecipanti. L’atmosfera era sospesa, quasi sacra.
 
Il silenzio era rotto solo dalla voce della guida, mentre le ombre delle decorazioni antiche sembravano raccontare storie dimenticate.
 
Un’esperienza rara, in un luogo poco conosciuto ma dal grande valore storico e spirituale: un santuario segreto nel cuore della città, che resiste al tempo e continua a custodire i suoi misteri.
 
Questi i commenti pervenuti all’Associazione. Esordisce Paolo che tanto desiderava visitare questo luogo: “Bravissima la dottoressa Simona Morretta. Chiara nell'esposizione, avvincente nelle interpretazioni storiche proposte.
 
Abbiamo visitato un monumento unico. Un'occasione eccezionale di arricchimento culturale. Grazie al CAFM che ci ha permesso di conoscere questa antica basilica del 1° secolo d.c., così meravigliosamente conservata, ma non accessibile al pubblico”. Barbara è rimasta emozionata e soddisfatta della mattinata: “Giornata storica per il CAFM per l'importanza del sito visitato. Con sempre tanta partecipazione è un vero successo”.
 
E Cristina, sorpresa per questa lieta scoperta: “Oggi abbiamo visitato un sito unico, non accessibile a tutti, grazie all’impegno dei soci Luciana e Tonino. Non ero a conoscenza dell’esistenza della Basilica Sotterranea e della sua storia.
 
Entrare in un luogo ancora incontaminato, rimasto sepolto per quasi 2 mila anni e scoperto ai nostri tempi ...è stato grandioso. Grazie anche alla dottoressa Simona Morretta che ci ha concesso di visitarla e di conoscere la storia attraverso la sua narrazione”. Alessandra così riassume la giornata: “Questa mattina il CAFM ha organizzato una visita alla Basilica Sotterranea di Porta Maggiore; ci siamo svegliati stamattina con la pioggia ma non ci ha fermati talmente era alta la nostra voglia di visitare un sito davvero unico e scoperto per caso nel 1917 durante un ampliamento della sede ferroviaria soprastante.
 
È stato veramente affascinante scoprire un pezzettino di Roma nascosta. Grazie!”.
 
Chi ha partecipato, porterà con sé il ricordo di un momento speciale.
 
Chi non c’era, non deve perdersi le prossime iniziative.
 
“Il CAFM ha in programma tante altre attività culturali e visite guidate per continuare a scoprire insieme le meraviglie del nostro territorio”, ci assicura il Presidente del CAFM. Per informazioni sulle prossime uscite e attività, è possibile seguire la pagina Facebook del CAFM o contattare il presidente Claudio Bornaccioni al numero 335-364847.
 

Visita al Palazzo Aeronautica e alla mostra del futurista Tullio Crali

Visita al Palazzo Aeronautica e alla mostra del futurista Tullio Crali Copertina (466-0-0)
Antonio Calcagni

 
Visita al Palazzo Aeronautica e alla mostra del futurista Tullio Crali. Sulle ali della cultura con l’Associazione Centro Anziani Frattocchie di Marino (APS).
 
Sabato 12 aprile si è svolta una splendida giornata all’insegna della cultura e dell’amicizia per i Soci del Centro Anziani Frattocchie di Marino (CAFM), protagonisti di una visita straordinaria al Palazzo dell’Aeronautica a Roma e alla mostra “L’evoluzione del volo”, dedicata all’aeropittura futurista di Tullio Crali.
 
Con l’efficienza organizzativa ormai ben rodata, il gruppo ha raggiunto in mattinata la storica sede dell’Aeronautica Militare, dove è stato accolto dal personale militare incaricato di guidare i visitatori attraverso le suggestive sale del Palazzo e la mostra temporanea dedicata a Crali, artista simbolo del Futurismo aeronautico italiano. “Abbiamo potuto apprezzare ancora una volta la perfetta organizzazione messa in atto dal socio Tonino Dibello, che ci ha dato questa grande opportunità”, ha dichiarato il Presidente Claudio Bornaccioni. “Una visita che ci ha consentito di ammirare il cielo mediante la tela.
 
Doverosi sono anche i complimenti all’Arma Aeronautica, che ha messo a disposizione del gruppo i Primo Luogotenente Mauro Bianco e Rodolfo Ottino.
 
Con professionalità e passione, ci hanno illustrato le sale storiche del Palazzo e introdotto le opere di Tullio Crali, permettendoci di cogliere il valore e la modernità dell’aeropittura”. Ecco alcuni dei numerosi commenti pervenuti all’Associazione CAFM. Esordisce Barbara: “Un sabato mattina in visita al Palazzo Aeronautica dove siamo stati guidati con passione da due Sottufficiali molto preparati dell’Aeronautica.
 
È stata una interessante scoperta di un palazzo costruito da Roberto Marino negli anni trenta del secolo scorso con lo scopo di essere funzionale e altamente operativo e che in questi giorni ospita al suo interno un'interessante mostra del futurista Tullio Crali anch'esso aviatore.
 
Le sale, i dipinti, i cimeli visti hanno ben descritto un'epoca di voli arditi che hanno avuto un grande peso sul futuro dell'aviazione italiana.
 
Una scoperta piacevole la figura molto intelligente di Italo Balbo che ha contrastato le scellerate scelte fasciste dell'epoca tanto da aver fatto una brutta fine. Alla fine, con un piacevole pranzo, si è conclusa questa interessantissima iniziativa del CAFM”.
 
Anche Fabio si associa ai ringraziamenti ed esprime così le sue emozioni: “Ennesima splendida visita, quella di stamane alla mostra futurista del pittore e aviatore Tullio Crali, all'interno del Palazzo Aeronautica.
 
Splendide le sale storiche del palazzo, gioiello architettonico del ventennio. Un complimento particolare al Primo Luogotenente Ottino che ci ha accompagnato e guidato durante la visita ed un ennesimo ringraziamento all'organizzatore e socio Tonino Dibello, nonché al ns Presidente CAFM Claudio Bornaccioni”.
 
La giornata si è conclusa nel migliore dei modi, con un pranzo conviviale in un ristorante accuratamente scelto, che ha saputo aggiungere un tocco di gusto all’intera mattinata. Anche questa volta il CAFM ha superato ogni aspettativa, regalando ai suoi Soci un’altra occasione di scoperta, condivisione e arricchimento culturale.
 
Chi volesse partecipare alle prossime attività promosse dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS è invitato a seguire la pagina Facebook del CAFM o a contattare direttamente il Presidente Claudio Bornaccioni al numero 335-364847.

Violenza sulle donne, da Frattocchie l'impegno della giovane Veronika: "Ho paura, ma lotto per cambiare il mondo"

Violenza sulle donne, da Frattocchie l'impegno della giovane Veronika: "Ho paura, ma lotto per cambiare il mondo" Copertina    (commenti:1) (1.109-0-0)
Eleonora Persichetti

Veronika, una giovane 15enne di Frattocchie (Marino), studentessa del Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Albano, ha voluto scrivere una lunga riflessione negli ultimi giorni legata al tema della violenza sulle donne. Alla luce degli ultimi, tragici avvenimenti riguardanti i femminicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula, gli ennesimi episodi di violenza sulle donne che purtroppo, hanno riempito le cronache locali e nazionali negli ultimi giorni, le sue parole diventano non solo attuali, ma pregne di significato e di valore.
 
E se gli altri non lo dicono, lo dico io. Io non so se sia giusto così, se tutto questo sia fatto apposta, programmato, organizzato… ma a me non piace. Non mi piace aver paura di uscire la notte da sola. Non mi piace dover fare attenzione a come mi vesto, in che condizioni sono e quanti bicchieri ho bevuto. Non mi piace dover dare spiegazioni su un mio atteggiamento ritenuto inappropriato. Non mi piace sentirmi dire frasi del tipo: ‘Ahò, ma ti svegli? Quanto sei stupida!’; ‘Vabbè, sei donna, queste cose non puoi capirle’; ‘Non sono argomenti che ti riguardano, lascia fare a chi se ne intende’; ‘Quando ti sposi? Io alla tua età avevo già due figli e un marito!’; ‘Non puoi farlo, è roba da uomini’; ‘Guarda che, se continui così, nessuno ti si prende, eh?’; ‘Ma hai il ciclo?’. E non ho menzionato nemmeno tutti gli stereotipi di genere che sento ogni giorno, ogni ora.
 
Le mie non sono parole buttate al vento: sono quelle che non hai pronunciato tu, tu o tu, e lei, il mio girasole.
 
Non mi piace dovermi sentire fischiare da una macchina. Che qualcuno mi faccia sentire piccola. Che qualcuno mi gridi contro perché sono donna. Che mi si dica che non sarò mai nessuno. Non mi piace che una mano mi tocchi senza il mio consenso (ma per meno di 10 secondi, così non viene considerata violenza. Giusto? Io, in 10 secondi, se trovo le forze dopo essere stata toccata, potrei spaccargli la faccia, anche se, per la Legge italiana, poi la colpa ricade su di te. E io dovrei vivere così, stando zitta? NO, non esiste proprio).
 
Nella mia vita avrò fatto delle scelte sbagliate, ma una scelta che ho fatto è giusta al 100%: ho iniziato un percorso lungo, difficile e pericoloso, ma fantastico. Ho paura, ho paura da morire, ma non lascerò mai nessuno indietro. Mai! Mia mamma, alcune volte, ha paura di me, in senso positivo, ma ha paura, perché sa che io zitta non so stare. Ha paura quando esco, perché è consapevole del fatto che, se qualcuno mi dovesse suonare, sarei in grado di rispondere, o, se qualcuno mi dovesse guardare troppo o scattarmi delle foto, io sarei in grado di andare a domandargli se voglia una foto o se abbia qualche problema. Io faccio proprio questo e ho paura, perché reagendo potrei beccarmi uno schiaffo, essere stuprata o, addirittura, non vedere più nessuno della mia famiglia.
 
Parlo apertamente perché, purtroppo, accade questo: se non stai zitta, vieni punita. Però, sapete, è più forte di me: io zitta non ci sto e non ci starò mai! L’ho detto dall’inizio, farò di tutto per cambiare anche una piccola parte dello schifo che c’è in questo mondo, anche morendo, se necessario. Ma sono sicura che, se dovesse accadere, avrò lasciato un pezzettino di me in ognuno di voi, anche a chi non mi ha mai supportato.
 
Persone che fino a 10 minuti prima reputavo fratelli o sorelle mi hanno detto: ‘Ma ora, con questo profilo, pensi di cambiare il mondo? Che ridere!’. Sapete che c’è? Che io vi dico di sì. Perché, quando mio fratello torna da scuola e mi dice che ha difeso una sua amichetta dalle prese in giro, che l’ha fatta passare prima perché ‘Prima le donne’ o che le ha prestato un colore che non aveva, io mi sento già ‘avanti’, perché so che sto crescendo un Uomo che ha solamente 6 anni.
 
Non me ne faccio nulla di frasi del tipo ‘È inutile che tu faccia tutto questo, perché è sempre stato così’, perché domani io posso morire solamente per aver detto ‘No’. Domani io posso rimanere incinta in seguito a uno stupro e non so nemmeno se devo per forza tenere il bambino. Domani posso essere toccata solo perché vestita scollata e proverò sotto la doccia a strofinare la pelle fino a farmi uscire il sangue, ma continuerò a sentirmi sporca. Domani potrei salutare mamma per l’ultima volta, lo sai?
 
Io ho paura dell’uomo, ma anche delle donne, le prime nemiche delle donne stesse. Io spero, un giorno, di diventare mamma e, vi dico la verità, mio marito o mia moglie (perché il mio orientamento sessuale è ancora da scoprire) dovrà aiutarmi in cucina, con i figli e con la scuola, perché io nella mia vita non ho nessun ruolo e nessuna etichetta: sono una persona e, se la persona che ho al mio fianco non è in grado di comportarsi come tale, preferirò rimanere sola.
 
I miei profili non sono stupidi né inutili e parlo per le persone che non hanno la forza o che non hanno avuto il tempo di aiutare loro stessi perché troppo impegnati ad aiutare gli altri. E a breve verrò a trovarti. Mi sei stata tolta e io non permetterò più a nessuno di fare del male a una donna. Perché so che, se tu fossi ancora qui con me, le avresti salvate tutte, ma hai dimenticato di salvare te stessa. So che sei fiera di me.
 
Tua Veronika”.
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.