S. Maria delle Mole

Menų

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I pių letti

I pių commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menų Articoli Frattocchie - Pag. 2

SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLE

Il Comitato di Quartiere che gestisce questo portale informativo è a tutela di Santa Maria delle Mole, Cava dei SelciFrattocchie, Due Santi, Castelluccia e Fontana Sala, inoltre sostiene tutti gli altri CdQ territoriali e le Associazioni No-Profit dell’Interland.
 
Se hai a cuore il tuo ambiente e vuoi difenderlo, tutelarlo ma non hai i mezzi o capacità, noi siamo al tuo fianco.
Offriamo i nostri servizi unicamente ad Aziende e/o Privati che svolgono la propria attività nella nostra area geografica.

 
Vuoi pubblicizzare la tua azienda in questo portale?
Sostienici e potrai usufruire di pubblicità gratuita.
 
Noi non noleggiamo spazi pubblicitari.
 

 
Diventa Socio Sostenitore del Comitato di Quartiere ed avrai il tuo spazio.
 
Sarà un'ottima vetrina per la tua azienda o punto vendita.
 
I banner pubblicitari sono ben visibili da qualsiasi dispositivo.
 
Per poter dare risalto alla tua attività commerciale, ciò che devi fare è molto semplice e veloce: Contattaci.
 
 
 
 
Puoi richiedere informazioni, tramite il nostro “Modulo”, ai seguenti contatti:
 

- Presidente Antonio Calcagni
 

- Francesco Raso (responsabile web) 

Le Osservazioni di Boville al PUCG: intervista a Pino Cardente

Le Osservazioni di Boville al PUCG: intervista a Pino Cardente Copertina    (commenti:4) (705-12-13)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

“Il nuovo PUCG del Comune di Marino ha sollevato illegittimità e contrarietà. La Comunità Metropolitana di Boville ha presentato sei Osservazioni per “errori, dati confusi, quartieri spariti e enorme cementificazione a Boville: + 30% = 50.000 abitanti”.
Così afferma Pino Cardente, Presidente dell’Associazione Sempre Boville e Storico promotore dell’autonomia comunale di Boville, con il quale abbiamo fatto quattro chiacchiere al riguardo.
 
1. “Piano improcedibile: ignora la sovranità dei cittadini”
 “Marino non rappresenta Boville e non può pianificarla”
Perché definite ‘improcedibile’ il PUCG (Piano Urbanistico Comunale Generale)?
 
Cardente: Perché nasce ignorando principi costituzionali essenziali: la Comunità di Boville non ha un suo Comune e quindi non può esercitare la propria sovranità urbanistica. Marino non rappresenta democraticamente Boville e non ha titolo per decidere il suo sviluppo. Inoltre, il quadro istituzionale è in evoluzione: con la futura Roma Capitale Metropolitana cambieranno molte competenze urbanistiche. Insomma, un piano illegittimo e già vecchio prima ancora di entrare in vigore.
 
2. “Marino Nuova? Un nome per cancellare Boville”
“Per giustificare più cemento, si fanno apparire uniti i territori diversi”
Il piano parla di “Marino Nuova”, includendo Boville. Cosa significa?
 
Cardente: È un imbroglio artefatto. Non valorizza nulla: cancella l’identità di una Comunità che rappresenta il 65% del territorio ed il 75% della popolazione. Ma soprattutto serve a giustificare una cementificazione massiccia a Boville portata a 50.000 Abitanti (aumenta di 12.000 = + 30%): violando gli Indici minimi per Servizi/Abitanti (DM. n.1444/1968), sbilanciata per verde e ossigeno (concentrati nei lontani boschi di Marino).
 
3. “Non è localismo: è un diritto costituzionale”
State difendendo solo un’identità locale?
 
Cardente: Assolutamente no. L’identità è un diritto costituzionale del Cittadino. Ma qui c’è di più: il PUCG è eccessivamente tecnico e volutamente confuso, tanto da impedire ai Residenti di partecipare davvero alla tutela del territorio. Dubito che gli stessi Consiglieri Comunali abbiano potuto leggere e comprendere bene le confuse 1.524 pagine di materiali (quanto ci costa  un lavoro così fatto male? Emerge lo spreco di soldi dei contribuenti).
 
4. “Due realtà diverse: il piano doveva essere doppio”
“Come nel PRG del 1979: un piano per Marino, uno per Boville”
Perché accusate Marino di non aver agito da ‘buon padre di famiglia’?
 
Cardente: Perché avrebbe dovuto redigerlo in due parti distinte: una per Marino, una per Boville. Fu fatto nel 1979, e allora funzionò. Qui si annullano invece confini, dati e identità diverse, per tentare di rappresentare un territorio artificiale: “unitario”, quando invece ve ne sono due diversi, distinti e lontani.
 
5. “Caos archeologico: il Patrimonio Unesco non è un dettaglio”
“Edificazioni nella Buffer Zone di Bovillae? Incredibile ma vero”
Cosa avete trovato nella rappresentazione dei siti archeologici?
 
Cardente: Un caos totale voluto: simboli illeggibili, epoche mescolate, confusione tra l’antica Bovillae e la Marino medievale. Ma il punto più grave è che il PUCG prevede nuove edificazioni nella Buffer Zone di Bovillae, appena riconosciuta dall’Unesco insieme all’Appia Antica quale “Patrimonio dell’Umanità”. È un grave errore che compromette un patrimonio unico al mondo: che il Governo Italiano si è impegnato a salvaguardare e valorizzare.
 
6. “Toponimi sbagliati: un territorio riscritto male”.
“Quartieri confusi, altri scomparsi: guarda caso, proprio dove si costruisce di più”.
La quarta Osservazione riguarda la toponomastica. Problema marginale?
 
Cardente: Tutt’altro. Se sbagli i nomi, sbagli le mappe. In questo PUCG ci sono Quartieri e Zone Storiche (anche distanti km) come Palaverta che finisce a Collepicchione (lontano 2 Km, a + 100 m. di altezza), Castelluccia finisce sia Due Santi e che a Falconella, Falconella finisce nell’abitato di Castelluccia; altri, come Fontana Sala (con lo stesso Rio Petroso: Emissario del Lago) o Sassone scompaiono. Quando gli errori si concentrano proprio dove si prevedono nuove e grosse cementificazioni, la domanda sorge spontanea: errori casuali o causali?
 
7. “Boville e Marino: storie diverse, ignorate”
“Un territorio millenario confuso con un borgo medievale”
Cosa manca nella storia del territorio raccontata dal PUCG?
 
Cardente: La distinzione fra Boville e Marino: Boville ha radici millenarie nell’Agro Romano; Marino è un borgo medievale su un colle. Nel Novecento molte terre fertili di Boville sono passate a Famiglie Marinesi (distruggendone resti e siti di superficie), per poi finire nella speculazione latifondista e cementificatrice.
 
8. “Dati confusi, numeri sbagliati: così non si pianifica”
“Il Comune non può passare da 26 a 24 km² per magia”
Che cosa non funziona nei dati del piano?
 
Cardente: Moltissimo. La superficie comunale, da sempre di 26,1 km², diventerebbe improvvisamente di 24,17. Le previsioni demografiche sono incoerenti e arrivano a prevedere 65.000 abitanti, di cui 50.000 solo a Boville.         I dati non sono disaggregati per ognuna delle due Comunità territoriali: vi si usano stime vaghe, non dati certi e grafici reali. Con numeri così confusi, nessuna programmazione seria è mai possibile.
 
9. “Serve una revoca. E un percorso nuovo, trasparente”
“Questo PUCG non tutela Territorio, Persone, Operatori Economici”.
Cosa chiedete ora?
 
Cardente: La revoca del PUCG, anche in autotutela. Servirebbe un lavoro serio e partecipato, che riconosca l’identità di Boville, tuteli l’Unicum Appia Antica–Bovillae e costruisca un futuro equilibrato per l’intera Comunità Bovillense. Ma, questo con Marino non è mai Possibile! Quindi, torna come necessaria ed urgente, anche per poter fare una seria ed utile programmazione urbanistica di Boville, la immediata ricostituzione del Comune Autonomo di Boville! …e, visti i rischi irreversibili che ci fanno correre, non si può più esservi indifferenti (convivere da Sudditi Sfruttati col Sistema di Potere Cementificatorio)!

"A noi gli occhi, Gigi": memoria, arte e architettura al Verano

"A noi gli occhi, Gigi": memoria, arte e architettura al Verano Copertina (198-2-1)
la Redazione

(articolo esportabile)

“A noi gli occhi, Gigi”: memoria, arte e architettura al Verano con l’Associazione Centro Anziani Frattocchie di Marino APS ricordando Gigi Proietti
 
Una mattinata intensa, fatta di memoria, racconti e quella magia che solo i grandi artisti romani sanno lasciare nel cuore. Grazie alla collaborazione di A.M.A. Cimiteri Capitolini, il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM) ha partecipato all’evento–spettacolo “A noi gli occhi, Gigi”, un percorso guidato dedicato alla figura di Gigi Proietti, attore-simbolo della romanità e del teatro italiano.
 
Complice una splendida giornata della cosiddetta estate di San Martino, i soci del CAFM hanno potuto seguire l’intero itinerario gratuito, accompagnati dai narratori Sabina Barzilai e Marco Cardinali.
 
Il gruppo ha ripercorso la storia, il talento inesauribile e il profondo legame che Proietti aveva con Roma e con gli artisti che ne hanno condiviso lo spirito: Gabriella Ferri, con la sua romanità autentica; Monica Vitti, icona di un’ironia elegante e mai scontata; Alberto Sordi, simbolo eterno della città; fino all’eredità scenica di Ettore Petrolini e Vittorio Gassman, maestri ai quali Proietti guardava con sincera ammirazione.
 
Emozionante anche il ricordo di altri grandi interpreti della scena italiana, come Luigi Magni e Leopoldo Fregoli, figure che hanno contribuito a definire il patrimonio culturale di Roma.
 
Uno dei momenti più suggestivi dell’evento è stata la visita al monumento funebre di Gigi Proietti un’opera che merita un’attenzione particolare anche dal punto di vista architettonico e che evoca il teatro al quale Proietti ha dedicato tutta la vita.
 
Le numerose foto scattate dai partecipanti (e visibili sulla pagina del CAFM) testimoniano la forte partecipazione emotiva e la bellezza di un percorso che ha saputo unire cultura, storia, teatro e architettura, offrendo un omaggio significativo a una delle figure più amate della città. Per informazioni, iscrizioni e per seguire il programma delle attività del CAFM, è possibile contattare il Presidente Claudio Bornaccioni al 335-364847.

Entusiasmo e sorrisi per i nuovi bambini del Piccolo Coro del Fiore Blu di Marino Aperta APS

Entusiasmo e sorrisi per i nuovi bambini del Piccolo Coro del Fiore Blu di Marino Aperta APS Copertina    (commenti:1) (296-4-1)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Un avvio come nella tradizione pieno di energia e sorrisi quello del Piccolo Coro del Fiore Blu di Marino Aperta.
 
Sabato 8 novembre presso l'Auditorium della Primo Levi a Frattocchie molti bambini con le loro famiglie si sono ritrovati per la ripartenza della attività dei piccoli coristi di Marino Aperta, con l'inserimento dei nuovi bimbi per la nuova stagione 2025-2026.
 
Una vera e propria esplosione di gioia che caratterizza oramai a Frattocchie da oltre 20 anni questa attività musicale di ampio successo dell'associazione fondata da don Bruno Meneghini.
 
 
"Dopo il Doposcuola, il laboratorio teatrale" precisa la Presidente di Marino Aperta APS Michela Graziani "sono ripartite anche le attività del Piccolo Coro del Fiore Blu e delle lezioni di Chitarra.
 
Uno sforzo importante anche quest'anno quello della nostra associazione che con i suoi volontari ed educatori esprime da 23 anni sul territorio con i fatti cosa significa essere una responsabile comunità educante, praticando la solidarietà, l'attenzione per gli altri nella crescita umana, culturale e musicali dei ragazzi.
 
Il mio primo ringraziamento e quello del Direttivo dell'associazione va agli Istituti Comprensivi P. Levi e S. Maria delle Mole che, anche quest'anno, hanno inserito nei Piani Triennali dell'Offerta Formativa le nostre proposte.
 
Il secondo ai volontari e operatori che gestiscono le attività di Marino Aperta con grande competenza, disponibilità e costanza.
 
E il terzo a tutte le famiglie che, anche quest'anno, si sono ri-coinvolte con passione ed entusiasmo sin dalle prime attività".

Fare cultura passeggiando tra le memorie del Verano con l’evento culturale "Teatro Italiano"

Fare cultura passeggiando tra le memorie del Verano con l’evento culturale "Teatro Italiano" Copertina (274-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Una mattinata all’insegna della cultura e della memoria, quella vissuta dai numerosi soci del CAFM, protagonisti di una passeggiata gratuita e guidata tra i viali monumentali del cimitero del Verano il 31 ottobre. Grazie alla collaborazione di A.M.A. Cimiteri Capitolini e alla professionalità della guida Sabina Barzilai, il gruppo ha potuto compiere un suggestivo percorso alla scoperta delle tombe dei grandi protagonisti della televisione e del teatro italiano.
 
Durante la visita sono stati ricordati Silvio D’Amico, Giuseppe Sinopoli, Adelaide Ristori Del Grillo, Regina Bianchi, Ettore Petrolini, Mario Riva (Bonavolontà), Leopoldo Fregoli, Eduardo De Filippo e la famiglia Jovinelli, autentici pilastri dello spettacolo del secolo scorso.
 
Ogni tappa è stata un incontro con la storia e con l’arte: epigrafi, aneddoti e versi hanno permesso ai partecipanti di “ascoltare” ancora la voce di questi artisti che hanno segnato un’epoca. “Fare cultura passeggiando tra i viali del Verano significa tenere viva la memoria e riscoprire l’identità culturale di questo monumento: ringraziamo per questo la preziosa guida Sabina Barzilai che con la sua competenza ha saputo coniugare storia, curiosità e passione per il teatro” ha commentato il presidente del CAFM Claudio Bornaccioni.
 
L’iniziativa, accolta con grande entusiasmo dai partecipanti, rientra nel ciclo di visite culturali gratuite promosse dal CAFM, che da anni organizza escursioni e incontri per valorizzare il patrimonio storico e artistico di Roma.
 
Ecco alcuni commenti pervenuti all’Associazione. “Subito, da quando è stata proposta questa passeggiata all'interno del Verano, ho pensato che fosse una bella idea onorare con una visita il ricordo di tanti personaggi che ci hanno accompagnato e allietato nel nostro percorso di vita.
 
Le aspettative sono state superate dalla magistrale conduzione della guida Sabina Barzilai che ci ha offerto saggi di recitazione incastonati in racconti di vita che hanno reso umani e ancora attuali personaggi che non moriranno mai nei nostri cuori. Una bellissima esperienza” ha commentato Gianni.
 
Anche Rita ha fatto pervenire il suo commento: “Con la bella giornata organizzata da Tonino Dibello per il CAFM, ho apprezzato molto la visita svolta attraverso i viali del Verano per visitare le tombe di artisti del teatro e della televisione italiani. Un grazie alla brava guida Sabina Barzilai, che con il suo racconto ci ha riportato indietro nel tempo per farci conoscere ancora di più i nostri artisti.
 
Un ringraziamento al presidente del CAFM Claudio Bornaccioni.Tanti i ringraziamenti. Lena e Antonio: “Un grandissimo grazie a Tonino per aver organizzato la visita culturale di oggi. Non avremmo mai potuto immaginare che la visita al Cimitero Monumentale del Verano potesse essere così interessante: uno speciale ringraziamento va anche alla guida Sabina Barzilai".
 
La prossima tappa è già fissata per il 14 novembre, con un percorso guidato e gratuito interamente dedicato alla figura indimenticabile di Gigi Proietti, simbolo del teatro romano e della comicità italiana. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Truffe e raggiri sul territorio

Truffe e raggiri sul territorio Copertina    (commenti:1) (530-0-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

Truffe e raggiri sul territorio: il Centro Anziani Frattocchie di Marino si incontra con i Carabinieri
 
Difendersi dalle truffe ed i raggiri -sempre più sofisticati grazie al supporto di tecnologie avanzate- si può. Questo è stato spiegato molto bene durante l’incontro organizzato dal Centro Anziani Frattocchie di Marino - CAFM che ha invitato il luogotenente Marcello Michienzi, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Santa Maria delle Mole, per un importante momento di informazione e prevenzione dedicato al tema delle truffe e dei raggiri ai danni degli anziani (e non solo).
 
Durante l’incontro, il luogotenente Michienzi ha illustrato con chiarezza e competenza le nuove tecniche di inganno utilizzate dai truffatori: dalle telefonate dei finti parenti in difficoltà alle visite a domicilio di falsi tecnici o funzionari con regolari uniformi di Forze dell’Ordine o di falsi sacerdoti, fino alle truffe digitali, sempre più diffuse tramite SMS ed e-mail.
 
Un’attenzione particolare è stata riservata ai consigli pratici per riconoscere e prevenire i tentativi di raggiro, con l’invito a non aprire la porta a sconosciuti, non fornire mai dati personali o bancari e, in caso di dubbio, contattare immediatamente le forze dell’ordine chiamando il 112.
 
L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra i presenti, che hanno potuto porre domande e condividere esperienze personali, in un clima di collaborazione e fiducia reciproca. Il CAFM ha ringraziato il luogotenente Michienzi per la disponibilità e per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza dei cittadini, sottolineando l’importanza di fare rete e informarsi, soprattutto per proteggere le persone più fragili.
 
È questo il concetto chiave della prevenzione sociale: nessuno si difende da solo, ma la comunità intera può proteggersi meglio se comunica, collabora e si informa insieme.
 
Parlare e condividere informazioni, tenere contatti attivi con i Carabinieri o la Polizia Locale, attivare una rete di vicinato e cioè parlare con i vicini di casa superando quel senso di riservatezza misto a vergogna per essere stati vittima di queste pratiche delittuose. In sintesi: “fare rete” vuol dire creare fiducia, restare in contatto e agire insieme, perché la prevenzione è più efficace quando la comunità è unita e attenta.
 
Un incontro utile e partecipato che conferma quanto la prevenzione e la consapevolezza siano le armi migliori contro le truffe.
 
Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini

L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini Copertina (632-0-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

Sala gremita per la conferenza del Generale Ciampini organizzata dal Centro Anziani Frattocchie di Marino e dedicata all’evoluzione dei fenomeni mafiosi
 
Grande successo di pubblico per l’incontro che il 14 ottobre scorso ha ospitato il Generale Ciampini sul tema “La Mafia: storia e connessioni sociali, politiche ed economiche di un flagello sociale”.
 
L’evento è stato un viaggio nella storia di questo complesso fenomeno ed è stato molto apprezzato dai soci, registrando il tutto esaurito dei posti in sala.
 
Il Gen. Ciampini ha guidato i partecipanti in un percorso logico attraverso l’origine dal latifondismo siciliano, la successiva evoluzione e la trasformazione nelle più recenti organizzazioni mafiose in Italia e le ramificazioni a livello internazionale.
 
È stato possibile percorrere le tappe fondamentali della storia di Cosa Nostra, dalle sue origini nel dopoguerra alle prime alleanze con Lucky Luciano e le famiglie americane Genovese, Bonanno, Gambino, Lucchese e Colombo, fino alla strage di Ciaculli del 1963, spartiacque nella storia della mafia siciliana.
 
Negli anni Settanta, la ricostituzione della Commissione di Cosa Nostra segnò l’emergere di figure come Bontade, Badalamenti e Michele Greco, preludio a una nuova stagione di violenza e di potere.
 
Il Generale ha ricordato gli omicidi eccellenti che segnarono gli anni Ottanta – da Boris Giuliano a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Piersanti Mattarella a Pio La Torre e Rocco Chinnici – fino all’ascesa dei corleonesi di Riina e alla drammatica stagione delle stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.
 
Uno dei punti centrali dell’incontro è stato il concetto, ancora attuale, del “seguire i soldi per trovare la mafia”.
 
Attraverso l’analisi dei flussi finanziari, dai movimenti bancari siciliani alle connessioni internazionali del banchiere Michele Sindona, è emersa una visione chiara: la mafia non è solo violenza, ma anche potere economico e controllo finanziario.
 
Oggi, come ha sottolineato il Generale Ciampini, la mafia ha cambiato volto: è meno visibile, più finanziaria e globale, mentre la ’ndrangheta ha assunto un ruolo predominante nel traffico di droga e nel riciclaggio internazionale, come emerge dalle Relazioni annuali della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) al Parlamento italiano.
 
Durante il dibattito sono stati toccati anche temi di attualità e citati nomi e prove documentali delle più recenti connessioni mafiose, a conferma di un fenomeno ancora vivo e in continua evoluzione. La conferenza si è conclusa con un messaggio forte: conoscere la storia per riconoscere i meccanismi del potere mafioso e saperli colpire.
 
Il pubblico ha salutato con un lungo applauso il Generale Ciampini, ringraziando il C.A.F.M. per aver promosso un momento di alta riflessione civile e culturale. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Il CAFM partecipa al corso di avviamento all’arte presepiale ad Albano Laziale

Il CAFM partecipa al corso di avviamento all’arte presepiale ad Albano Laziale Copertina (307-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Prosegue con entusiasmo la collaborazione tra il CAFM e l’associazione “Amici del Presepe di Albano Laziale APS”, un rapporto ormai consolidato che prevede, come appuntamento fisso, la partecipazione del CAFM alla mostra dei presepi allestita ogni anno presso il Museo Civico di Albano.
 
In questo spirito di continuità e amicizia, alcuni soci del CAFM hanno preso parte al Corso di Avviamento all’Arte Presepiale organizzato dagli Amici del Presepe di Albano Laziale APS, guidati dal presidente Filippo Ferrandu.
 
L’iniziativa, ospitata nei locali della Cattedrale di San Pancrazio, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire una delle più affascinanti tradizioni artigianali e spirituali del nostro territorio.
 
Il corso, gratuito e articolato in due fasi, è pensato per avvicinare chiunque – anche i curiosi alle prime armi – alla costruzione del presepe, un’arte che unisce creatività, manualità e fede. Durante la prima fase introduttiva, i partecipanti hanno potuto conoscere la storia del presepe, le sue diverse tipologie e i materiali necessari per la realizzazione.
 
La seconda fase, iniziata lo scorso 27 settembre, è invece dedicata alla parte pratica e dimostrativa, con i corsisti impegnati nella costruzione del proprio presepe sotto la guida di esperti appassionati. Tra i partecipanti anche i soci del CAFM Laura e Fabio, che hanno raccontato le loro impressioni: “L’Associazione Amici del Presepe ci ha accolto con entusiasmo e competenza. Dopo aver visto il prototipo, ci siamo messi subito all’opera!
 
È un’esperienza coinvolgente che permette di unire arte, tradizione e amicizia in un’atmosfera davvero speciale.”
 
Il corso, articolato in cinque incontri pomeridiani, si propone non solo di tramandare tecniche artigianali, ma anche di rafforzare il senso di comunità attraverso un’attività condivisa e profondamente legata alle radici culturali di Albano. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook (CAFM Centro Anziani Frattocchie di Marino) e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

Il Centro Anziani Frattocchie in visita alle Catacombe di San Senatore di Albano

Il Centro Anziani Frattocchie in visita alle Catacombe di San Senatore di Albano Copertina (303-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Un viaggio tra storia e pittura paleocristiana
 
Una giornata all’insegna della cultura e della riscoperta delle radici cristiane: il 2 ottobre il CAFM ha organizzato una visita guidata alle suggestive Catacombe di San Senatore, uno dei siti sotterranei più significativi del territorio.
 
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi soci che hanno avuto l’occasione di immergersi in un percorso unico tra fede, arte e archeologia. Le catacombe, databili intorno III secolo d.C., custodiscono testimonianze preziose delle origini della comunità cristiana fino al XII secolo.
 
Ad attirare in modo particolare l’attenzione dei partecipanti sono state le pitture parietali ancora oggi visibili, e sapientemente illustrate dalla guida Roberto Libera, direttore del Museo Diocesano di Albano.
 
Molto interessante la funzione narrativa dei dipinti e dei vari strati sovrapposti” ha commentato Serena. Anche Barbara ha parole di elogio per la visita: “La guida ci ha stimolato, mediante la spiegazione degli affreschi presenti nell’ipogeo della chiesa di Santa Maria della Stella, a capire l’evoluzione storica della chiesa dedicata al culto cristiano sin dai primi secoli del cristianesimo”.
 
Infine Luciana così riassume la mattinata: “Interessante visita alle Catacombe San Senatore, accompagnati da una guida che, con competenza ed entusiasmo, ci ha raccontato la storia di questo particolare luogo. Bello come sempre, passare un paio d’ore in compagnia di cari amici”. I soci hanno potuto apprezzare non solo il valore storico e religioso del sito, ma anche il fascino intramontabile di un’arte che ha resistito al tempo e alle vicende secolari. Soddisfazione la esprime anche il presidente del CAFM, Claudio Bornaccioni:
 
Questa iniziativa del CAFM si inserisce in un programma più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale locale, con l’obiettivo di avvicinare la comunità a luoghi spesso poco conosciuti, ma di straordinaria bellezza e significato”. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.
I. Me. De. club

Hai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
Chiedi l’intervento IMMEDIATO e GRATUITO di "I. Me. De. club" e tornerai ad avere il caro oggetto nelle tue mani.
 
Hai necessità di effettuare una bonifica di un terreno per eliminare tutte le scorie ferrose?
Devi ritrovare dei tombini interrati o tubature e non sai come fare senza scavare tutta l’area interessata?
Contattaci ed a brevissimo tempo ti risolviamo il problema.
 
Ricorda che l’intervento verrà eseguito GRATUITAMENTE!
 
Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
 
 
 
 
 
FIDATI DI CHI TI VUOLE AIUTARE!
OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
 
   
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
IL NOSTRO SERVIZIO E' GRATIS
Guarda la galleria dedicata ai nostri interventi di ricerca:
www.imede.it/smarrimenti/galleria.asp
 
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
 
 
 
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
 
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT