S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Provvedimenti Comunali

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menù Articoli Nazionali - Pag. 25

La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Immigrazione, il 58% degli italiani è «preoccupato»

 Immigrazione, il 58% degli italiani è «preoccupato» Copertina (967-0-0)
Eleonora Persichetti

Ma per tre connazionali su quattro chi scappa da guerre e terrorismo «va accolto»

In vista della Giornata internazionale della tratta di esseri umani in programma il 30 luglio, Doxa torna a indagare l’atteggiamento degli italiani nei confronti del fenomeno dell’immigrazione. Oggi 6 italiani su 10 sono «preoccupati», ma a dicembre 2017 erano 8 su 10.

 

In vista della Giornata internazionale della tratta di esseri umani in programma il 30 luglio, Doxa torna a indagare l’atteggiamento generale degli italiani nei confronti del fenomeno dell’immigrazione scoprendo che il 58% dei nostri connazionali è «molto o abbastanza preoccupato». A dicembre 2017 tale soglia si attestava al 78%, dunque era superiore di 20 punti. Le più preoccupate sono le donne (65%). Mentre non si rilevano differenze sostanziali in base all’età degli intervistati o, ancora, rispetto all’area geografica di residenza. Unica eccezione: le città con oltre 100 mila abitanti, dove i «preoccupati» sono il 63% (+5% sulla media nazionale). Altra evidenza: il grado di preoccupazione decresce con l’innalzarsi del titolo di studio (solo un laureato su 2 è «preoccupato», mentre tra i possessori di licenza di scuola media inferiore tale soglia arriva al 60%). Ma per un italiano su 2 «gli immigrati rappresentano una risorsa per il Paese» con uno scostamento di 8 punti rispetto ai risultati di pochi mesi fa (44% di «molto o abbastanza d’accordo» a dicembre 2017, 52% a luglio 2018).

 

FOCUS SULLA SICUREZZA — Ordine pubblico e sicurezza sono gli aspetti che più incidono sul livello di preoccupazione degli italiani. Lo afferma il 48% degli intervistati. Con picchi del 54% tra gli over 54 e del 55% tra gli abitanti del Nord-Est. Ma è proprio dalle regioni del Nord-Est che arriva anche l’appello più sentito perché si distingua tra profughi e immigrati regolari, da una parte, e clandestini, dall’altra. Lo chiede l’83% degli intervistati di Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige e Veneto contro una media nazionale del 77%. Per quel che concerne le classi d’età i più orientati al distinguo sono i 35-54enni (82%). E ancora: proprio nello zoccolo duro della popolazione attiva italiana l’idea che gli immigrati rappresentino una minaccia per l’occupazione trova minore terreno fertile. A pensarlo è il 24% degli intervistati. Mentre tra gli over 54 tale incidenza arriva al 35%. Anche in questo caso il livello d’istruzione gioca un ruolo chiave: lo pensa l’11% dei laureati contro il 39% di coloro che non sono andati oltre la terza media.

 

SI’ ALL’ACCOGLIENZA PER CHI E’ IN PERICOLO — Questioni singole a parte, i dati Doxa mostrano che lo spirito d’accoglienza degli italiani non è in discussione. Per il 75% degli intervistati chi scappa da guerre e terrorismo «va accolto». A dicembre 2017 tale percentuale si attestava al 70%. Campioni di solidarietà sono i 15-34enni, ossia i millennial, con l’85% di risposte affermative. Mentre a livello geografico sono gli abitanti del Centro Italia i più propensi all’accoglienza con una percentuale di consenso pari all’83%. È curioso notare come alla domanda su un eventuale richiesta da parte delle istituzioni di ospitare dei migranti nel proprio quartiere il livello di preoccupazione su base nazionale scenda al 33%. Era pari al 45% a fine 2017. Anche in questo caso molto più «aperti ad ospitarli» risultano i laureati (19% di tasso di preoccupazione), ma anche i giovani (29% i «preoccupati» under 35) e i residenti nelle grandi città (31% nei centri con oltre 100 mila abitanti). Che il tema vero sia diverso da quello dell’accoglienza?

A cura di Eleonora Persichetti

Tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5%

Tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5% Copertina    (commenti:1) (1.398-0-0)
Eleonora Persichetti

Considerando i comuni capoluogo di provincia, tra il 2011 e il 2016 nel Lazio le piste ciclabili sono cresciute dello 0,5%.

 

Nel Lazio tra il 2011 e il 2016 la lunghezza delle piste ciclabili presenti nei comuni capoluogo di provincia è passata da 296,2 km a 297,8 km, con un aumento dello 0,5%.

 

Tra i comuni capoluogo di provincia laziali è Roma quello con le piste ciclabili più lunghe (241 km nel 2016, con una diminuzione però del 5,4% rispetto al 2011). A Roma seguono Rieti (26 km nel 2016, con un aumento dell‘1,2% rispetto al 2011), Latina (22 km nel 2016, +120% sul 2011), Frosinone (8 km nel 2016, +60% sul 2011) e Viterbo (0,8 km nel 2016, dato invariato rispetto al 2011). Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Istat.

In Italia dal 2011 al 2016 la lunghezza delle piste ciclabili nei comuni capoluogo di provincia è passata da 3.592,2 km a 4.370,1 km, con un aumento del 21,7%. Le regioni in cui ci sono più piste ciclabili sono Emilia Romagna (1.285,8 km), Lombardia (707,6 km) e Veneto (538,9 km). Le regioni in cui le piste ciclabili sono cresciute di più tra il 2011 e il 2016 sono la Sardegna (+301,5%), la Sicilia (+91%) e la Basilicata (+73,1%).

La crescita delle piste ciclabili presenti nei comuni capolugo di provincia italiani dimostra l’impegno da parte delle amministrazioni locali per favorire modalità di mobilità alternative e meno inquinanti rispetto all’uso dei mezzi a motore. L’aumento delle piste ciclabili a disposizione degli utenti nei comuni capoluogo di provincia, però, deve andare di passo con una maggior tutela per i ciclisti. Nell’ecosistema stradale, infatti, i ciclisti, che siano su una pista ciclabile o sulla normale carreggiata, sono una categoria di utenti particolarmente vulnerabile a cui va garantita la massima sicurezza ed a cui va riconosciuto il merito di limitare la produzione di sostanze inquinanti.

 

A cura di Eleonora Persichetti

Attenzione alla sindrome di Romeo e Giulietta!

Attenzione alla sindrome di Romeo e Giulietta! Copertina (789-0-0)
Eleonora Persichetti

La coppia scoppia sotto l'ombrellone: è la sindrome di Romeo e Giulietta, che si manifesta in un fallimento nella gestione degli ostacoli. «Ci si lascia perché si passa troppo tempo insieme senza saper gestire e superare le difficoltà» spiega il padre delle Discipline Analogiche, Stefano Benemeglio.

 

«D'estate i difetti del partner diventano più evidenti e riemerge tutto ciò che durante il periodo invernale è rimasto sopito» spiega lo psicologo Stefano Benemeglio, padre delle Discipline Analogiche, direttore scientifico dell'«Università Popolare delle Discipline Analogiche» (UPDA), famoso per i molti esperimenti di successo portati avanti nelle sedi più prestigiose, includendo anche l'Ordine dei Medici di Madrid e l'Università «Pompeo Fabra» di Barcellona.

 

«In questo periodo riceviamo moltissime richieste di consulenza da parte di coppie che stanno attraversando un periodo di difficoltà o da parte di un membro della coppia che chiede una consulenza per salvare la propria relazione» aggiunge lo psicologo, noto anche per la sua ampia ricerca sulla «comunicazione analogica» portata avanti fin dagli Anni '70 del secolo scorso, quando -trasferitosi negli Stati Uniti- fu counselor e couch di numerose stelle di Hollywood.

 

Secondo quanto rilevato dalla «Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche» (www.upda.it), a luglio si litiga di più soprattutto a causa delle opposte esigenze di uomini e donne e dell'incapacità di gestire le differenze di genere.

 

«Sotto l'ombrellone le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte» commenta Samuela Stano, presidente della «Università Popolare delle Discipline Analogiche», che ha potuto rilevare come il 72% delle donne ama stare sotto il sole oltre 5 ore al giorno, mentre due terzi degli uomini degli uomini resiste appena 3 ore.

 

«Per il 36% delle donne prendere il sole è come fare una cura di bellezza, per il 21% è l'occasione per apparire più giovani e per il 19% un modo per rilassarsi. Ma il 34% degli uomini si annoia, il 25% preferisce andare a nuotare o comunque stare in acqua, il 22% fare sport» sottolinea Samuela Stano.

 

Sotto l'ombrellone si finisce per litigare in 7 casi su 10. Il fatto è che poi alla fine in vacanza lui e lei si ritrovano divisi su tutto, con lei che vorrebbe chiacchierare e lui che scompare dietro ad un pallone, lei che vorrebbe un po' di coccole e lui che si perde con lo sguardo dietro alla vicina d'ombrellone.

 

Molto spesso la crisi è scatenata della «Sindrome di Romeo e Giulietta», denominazione che deriva dal fatto che Romeo e Giulietta, pur amandosi reciprocamente senza limiti, non hanno saputo gestire le difficoltà provenienti da terzi: gli ostacoli parentali che non hanno permesso ai due di coronare i loro sogni. «La sindrome in questione, manifesta appunto, un fallimento nella gestione degli ostacoli», evidenzia lo psicologo Stefano Benemeglio.

 

 

Eleonora Persichetti

Conto Corrente Gratuito

Conto Corrente Gratuito  Copertina (1.265-0-0)
Domenico Brancato

Dal 20 giugno nuovo conto corrente base a canone agevolato per: giovani, anziani e lavoratori con basso reddito.

 

Il Decreto Legislativo n° 37/2017, attuativo della direttiva 2014/92/UE, ha stabilito che le banche; gli istituti di moneta elettronica – IMEL (Imprese, diverse dalle banche, che svolgono esclusivamente  attività di emissione di moneta elettronica, consistente in un surrogato della moneta legale, generalmente destinata ad effettuare pagamenti di modesta entità, rappresentata da un credito, nei confronti dell’emittente, memorizzato su un dispositivo elettronico come, ad esempio, la Viacard a scalare rilasciata da Autostrade), gli Istituti di pagamento (Nuova figura di intermediari, diversi dalle banche e dagli Istituti di moneta elettronica, autorizzati a prestare servizi di pagamento su tutto il territorio dell’Unione Europea) e Poste Italiane  S.p.A, debbano offrire ai consumatori  un  Conto di pagamento gratuito per operazioni  di Base, quali: accredito dello stipendio o della pensione; bonifici; carta di debito legata al conto; pagamenti attraverso il conto; prelievo di contante tramite gli sportelli della banca.

 

In riferimento a quest’ultima agevolazione, infatti, le banche avranno l’obbligo di rilasciare una carta di debito (un Bancomat) senza alcun costo, sia  di gestione e sia  inerente a  tutte le operazioni che, con la stessa  carta, verranno effettuate.

 

Quindi, i contribuenti che apriranno un Conto base pagheranno soltanto un Canone annuo di importo limitato e coerente con la finalità di inclusione finanziaria (Complesso di attività messe in atto  per favorire l’accesso ai servizi bancari di soggetti non ancora integrati nel sistema finanziario ordinario), cioè  onnicomprensivo e senza addebito di  spese di gestione, oneri o commissioni di alcun genere ed esente dall’imposta di bollo.

 

In particolare, il Ministero dell’Economia  e delle Finanze specifica che i servizi previsti dal Conto base comprendono:

 

  • 6 operazioni di prelievo annue di contante allo sportello;
  • Illimitati prelievi tramite  ATM (Sportello automatico Bancomat per il prelievo di denaro in contante con la carta di pagamento)  del prestatore di servizi di pagamento o del suo gruppo di appartenenza sul territorio nazionale e 12 annui se i prelievi riguardano altri prestatori di servizi;
  • 12 versamenti annui di contanti ed assegni;
  • Illimitate operazioni di addebito diretto  SEPA (Area Unica  in cui i cittadini, le imprese, le pubbliche Amministrazioni e gli altri operatori economici, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro, sia all’interno dei confini nazionali che fra i paesi che ne fanno parte) ;
  • 36 operazioni annue di pagamenti  ricevuti tramite bonifico SEPA ( compresi accredito stipendio e  pensione );
  • 12 bonifici relativi a pagamenti ricorrenti (Addebito ripetuto, per un periodo di tempo prestabilito, di un importo  relativo al pagamento di servizi, utenze, abbonamenti, ecc.);
  • 6  bonifici, se effettuati con addebito in conto.

 

Ovviamente, al cliente non sarà vietato effettuare operazioni aggiuntive con addebito di ulteriori spese, che però, in tal caso, non potranno superare l’importo normalmente richiesto ai prestatori di servizi per effettuare la medesime operazioni.

 

L’offerta del Conto di base è destinata ai Consumatori il cui ISEE, in corso di validità, risulta essere inferiore a 11.600 euro, ma potrà essere cointestato, anche se esclusivamente, ai componenti il nucleo familiare sulla base del quale è stato calcolato l’ISEE.

 

Possono Inoltre chiedere l’apertura di un Conto base gratuito per una serie di tipologie di servizi,  i titolari di trattamenti pensionistici con importo lordo annuo fino a 18.000 euro.

 

Coloro che intendono fruire di un Conto con le descritte agevolazioni dovranno autocertificare alla banca di riferimento il possesso dei requisiti di reddito sopra riportate. Requisiti che, una volta ottenuta la concessione, dovranno essere annualmente comunicati entro il 31 maggio, alla banca concessionaria.

 

Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato

Al via il bonus telefono per i titolari di Isee bassi

Al via il bonus telefono per i titolari di  Isee bassi Copertina (891-0-0)
Domenico Brancato

In seguito all’aggravarsi in Italia, negli ultimi anni, dell’incidenza della condizione di povertà, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGICOM - , in data 15 Giugno 2018 ha firmato un Provvedimento con il quale tutte le famiglie   aventi un reddito annuale certificato dall’Indicatore di Situazione Economica Equivalente – ISEE – inferiore a 8.112,23 euro, disporranno di ampie garanzie di inclusione sociale.

In virtù di tale provvedimento, che elimina i precedenti vincoli che subordinavano l’accesso alle agevolazioni alla presenza nel nucleo famigliare di:

  • di persone di età superiore a 75 anni;
  • di percettori di pensioni sociali o di invalidità;
  • di capofamiglia disoccupati.

sempre secondo AGICOM, circa 2,6 milioni di nuclei  familiari potranno accedere alle agevolazioni.

Agevolazioni che prevedono, oltre alla conferma del precedente sconto del 50% sul canonedi accesso alla rete telefonica (per il quale i beneficiari invece di 19 euro/mese ne pagano 9.5 ), 30 minuti di telefonate gratuite verso tutte le numerazioni nazionali di telefoni fissi e mobili.

Inoltre, per dar seguito alle richieste delle Associazioni dei Consumatori, sempre da parte di AGICOM, nell’ottica di un’effettiva inclusione sociale (senso di appartenenza alla comunità ), è stata avanzata la richiesta a TIM  S.p. A, nella qualità di operatore incaricato del servizio universale, di mettere a disposizione degli utenti economicamente disagiati, anche  delle offerte  Flat (a  costo forfettario con modico canone mensile predeterminato) di connessione ad Internet a banda larga (veloce), la cui sottoscrizione non implichi la perdita del diritto di beneficiare delle agevolazioni economiche.

Il che ha riscosso il plauso del presidente dell’Unione Nazionale Consumatori che rivolge un invito a tutti gli aventi diritto a presentare subito domanda, per evitare quel che è accaduto per l’energia, dove  molti nuclei familiari non usufruiscono del bonus, pur avendone diritto. Motivo per cui e per non vanificare i vantaggi del provvedimento in questione,lo stesso  Presidente propone di inserire  i bonus previsti per: gas, luce, acqua telefonia e canone Rai, nel database dell’INPS,o in altri  dispositivi,che consentano l’erogazione automatica delle agevolazioni, senza dover presentare apposita domanda.

Per accedere al Bonus telefono  la famiglia, come precisato, oltre a  rientrare nel limite di reddito Isee 2018 certificato dall’ISTAT, deve avere stipulato  o dove re-stipulare un contratto con TIM (Telecom Italia Mobile) : unica compagnia telefonica a poter offrire l’agevolazione. Mentre coloro che avessero un’esigenza immediata diconnessione ad Internet potranno, intanto, stipulare il contratto   con altro operatore, senza perdere il beneficio.

 

 

Articolo redatto dal prof. Domenico Brancato

Bonus zanzariere: cos’è e come ottenerlo

(997-0-0)
Domenico Brancato

L’ultima legge di Bilancio  (n° 205  del 27 dicembre 2017) ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la fruizione della detrazione fiscale per gli interventi di “efficientamento energetico “, ivi compresa la spesa per l’acquisto e la sostituzione delle zanzariere rispondenti a determinate caratteristiche  funzionali.

Infatti, l’Agenzia delle Entrate precisa che per usufruire della detrazione fiscale, le zanzariere, oltre a proteggere dalle zanzare ed insetti vari, dovranno  assicurare la  funzione di schermatura solare  e rispettare i requisiti di trasmittanza termica U (Quantità di calore che viene scambiata da un determinato materiale  che, indirettamente, corrisponde al suo grado di isolamento. Per cui più bassa è la trasmittanza termica e più un determinato materiale risulterà isolante ,ai fini della dispersione del calore durante l’inverno e del freddo durante l’estate). In quanto la scelta  delle zanzariere  con bassa trasmittanza  assicura i seguenti vantaggi:

  • Isolamento termico all’interno della casa, con conseguente risparmio energetico;
  • Accesso alle detrazioni fiscali relativi al miglioramento energetico degli edifici.

L’agevolazione per la riqualificazione energetica consiste in una detrazione dall’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche - IRPEF -  o dall’Imposta  sul Reddito delle Società - IRES - ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza  degli edifici esistenti volti al risparmio di energia ed al contenimento delle emissioni di anidride carbonica - CO2 -, deducibili della Certificazione Energetica (Attestato che consente di avere tutte le informazioni su come è stato costruito un edificio sotto il profilo dell’isolamento termico e del consumo energetico ).

Per gli interventi a partire dal 1° gennaio 2018, la detrazione per le zanzariere è stata ridotta dal 65 al 50 % e per un tetto massimo detraibile di 60.000 euro per unità immobiliare.

L’Azienda Nazionale Efficienza Energetica – ENEA – , a tal proposito,  precisa che le spese per l’installazione delle zanzariere saranno detraibili a condizione che i dispositivi siano applicati in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente e costruiti secondo le modalità previste dalla Comunità Europea. Ovvero siano dotati della marcatura CE ed abbiano un valore GTOT (parametrodel  fattore solare relativo alla combinazione di vetro e dispositivo di schermatura) certificato non superiore a 0,35.

Nelle spese ammissibili sono comprese:

  • La fornitura e posa in opera di sistemi di protezione, schermatura solare e/o chiuse tecniche oscuranti;
  • L’eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
  • Le opere provvisionali (strutture o manufatti destinati ad essere rimossi prima del compimento definitivo dell’opera) e accessorie (di completamento dell’opera);
  • Le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, nonché per la produzione della documentazione tecnica occorrente.

La Dichiarazione di Detrazione va inoltrata, per via telematica,all’ENEA, andando sul sito:https://finanziaria2018.enea.it/, registrandosi, inserendo negli appositi schemi, i dati anagrafici e tecnici richiesti, selezionando il tipo di interventoed allegando  la  documentazione di seguito descritta:

  • Schede tecniche dei componenti; - certificazione del fornitore o di chi installa le zanzariere, attestanti il rispetto dei requisiti tecnici previsti per l’accesso alla detrazione; - la scheda descrittiva dell’intervento  firmata (da far pervenire entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori).
  • Tutte le fatture inerenti le spese sostenute; -  le ricevute di bonifici bancari o postali (con la dettagliata descrizione della causale relativa alla detrazione, oltre alla partita IVA o il Codice Fiscale del beneficiario); - la ricevuta dell’invio della documentazione,  debitamente firmata, e attestante la corretta e tempestiva trasmissione della stessa (per la quale verrà fornito un Codice  Personale  Identificativo – CPID – da conservare, unitamente alla summenzionata  certificazione, per almeno 10 anni: tempo di durata della liquidazione degli sgravi fiscali.

Data  la specificità e l’entità dell’elencata documentazione, l’ENEA, per evitare di incorrere in errori  ed omissioni che potrebbero determinare la mancata concessione della detrazione, consiglia ai potenziali fruitori di affidarsi, per gli espletamenti burocratici e l’esecuzione dei lavori, all’operato di qualificati esperti  del settore.

Al fine di estendere, poi, l’utilità delle informazioni espresse nella presente nota, si precisa che le modalità riportate per l’accesso all’agevolazione per l’acquisto e l’installazione  delle zanzariere, sono valide anche per le:

  • Tende da sole esterne a bracci pieghevoli o rotanti;
  • Tende a rullo;
  • Tende verticali;
  • Tende per lucernari;
  • Tende alla veneziana;
  • Tapparelle;
  • Persiane a battente;
  • Persiane alla veneziana o a soffietto.

 

 

 

Articolo redatto dal Prof Domenico Brancato

DISINFESTAZIONE DALLE ZANZARE

(2.573-0-0)
Domenico Brancato

Il sindaco di Marino, con l’Ordinanza n° 209 del 29 giugno 2018, informa i cittadini che nel territorio comunale è stato attivato un servizio per  combattere la proliferazione sia della zanzara “Tigre” che quella  “Comune”, secondo il seguente calendario:

  • 4 luglio, dalle ore 23,30 alle ore 6.00,  a Marino centro e zone limitrofe;
  • 5 luglio, dalle ore 23,30 alle ore 6.00,  a Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci e Quartieri limitrofi.

Date che, ovviamente, verranno aggiornate in caso di pioggia.

Nell’Ordinanza si precisa che Il trattamento verrà effettuato con prodotti regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute in campo civile.  Pur tuttavia si invitano: i residenti; i gestori delle attività commerciali, ricreative e produttive e tutti coloro che dovessero permanere nel territorio comunale, in occasione dell’intervento, a rispettare le seguenti precauzioni;

  • Rimuovere cibi, indumenti e  giocattoli presenti nelle aree aperte;
  • Tenere gli animali domestici in casa e riporre in luogo chiuso  le ciotole, le cucce ed il cibo;
  • Tenere chiuse le finestre e le bocche di lupo;

Tali precauzioni dovranno essere rispettate sia durante l’irrorazione del prodotto antiparassitario e sia  nei 20 minuti successivi alla conclusione del trattamento.

 Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato.

 

Ordinanza sulla mancata manutenzione delle aree verdi private

   (commenti:2) (1.466-0-0)
Domenico Brancato

Ogni anno, in questo periodo le superfici di  molti giardini, da verdi prati primaverili  si trasformano in un ammasso di erbacce appassite e sterpi e la vegetazione delle  siepi, che recingono molte abitazioni del nostro territorio, deborda ampiamente dalle aree di competenza,  protendendosi ed invadendo i contigui marciapiedi.

 Ciò costituisce un  pericolo derivante:

  • dalla condizione favorevole allo sviluppo d’incendi;
  • dalla formazione di un habitat per la proliferazione e la  diffusione nell’ambiente circostante di topi, ratti, bisce, zecche ed insetti nocivi di vario genere;
  • dall’impossibilità di consentire ai pedoni di fruire dei marciapiedi, esponendoli alle insidie del traffico veicolare lungo le carreggiate;
  • dalla conseguente mancata evidenza  di alcuni  segnali stradali e dalle condizioni di  precaria visibilità, specie in prossimità di incroci.

Incuria che quindi, non solo evidenzia la trascuratezza di chi non provvede ad eseguire i prescritti interventimanutentivi,  ma si ripercuote inevitabilmente e negativamente sulle generali condizioni  di sicurezza, igienico-sanitari e paesaggistici del territorio.

Pertanto, onde evitare che le descritte condizioni persistano, dal Comune di Marino, in data 4 giugno 2018, è stata emanata l’allegata Ordinanza, contenente dettagliate indicazioni sulle norme da rispettare per non incorrere nelle inevitabili sanzioni amministrative e del Codice della Strada ma, soprattutto, per sollecitare tutti i Cittadini interessati ad adoperarsi, diligentemente,  per il conseguimento, si spera, dell’inconfutabile comune obiettivo di rendere quanto più possibile efficiente, confortevole ed accogliente il nostro ambiente di vita.

 

Articolo redatto dal Professor Domenico Brancato

FraWeb.it

HAI NECESSITA’ DI UN SITO WEB?
Realizziamo siti web di ogni dimensione e per qualsiasi esigenza.
Curiamo ogni progetto a 360 gradi, dagli aspetti tecnici alla redazione di testi e slogan pubblicitari.
Dal semplice sito vetrina del piccolo esercizio commerciale, fino al sito corporate della grande azienda e ai complessi progetti editoriali ed e-commerce.
 
Siti completamente responsive. Fruibili da qualsiasi dispositivo.
Un sito ben fatto porta solo guadagno.
Un gestionale per la tua azienda, fatto su misura per le tue necessità.
 
FraWeb.it si è ormai consolidata nel settore informatico, grazie ad una lunga esperienza. Professionalità, qualità e convenienza sono gli elementi che ci identificano.

I nostri siti web si distinguono tutti per facilità di gestione, chiarezza e ampia compatibilità tecnologica.
 
– Grafica su misura
– Sito responsive
– Hosting e dominio incluso in offerta
– Settaggio mail personalizzata
– Cura sui particolari
– Ottimizzazione SEO
– Ottimizzazione per Google
– Report accessi
– Assistenza gratuita
– Formazione all’uso del sito
– Integrazione con i social network
– Adeguamento alle normative privacy
 
Per ottenere subito il tuo preventivo personalizzato puoi compilare il modulo di contatto presente in Questa Pagina, oppure inviare una mail a info@fraweb.it
 
A tua disposizione per rispondere a tutte le domande.