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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

LA NOSTRA FESTA 2022

LA NOSTRA FESTA 2022 Copertina    (allegati)    (commenti:1) (1.995-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Finalmente, dopo la pandemia, torna la festa di S. Maria delle Mole, “La Nostra Festa 2022”, dall’8 all’11 settembre. Una festa patronale che avrà luogo in “tempi difficili”, come ha sottolineato il parroco don Jesus, ma che sarà anche l’occasione per riunirsi e stare insieme. La Festa è promossa, come sempre, dalla Parrocchia della Natività della Beata Maria Vergine e, d’accordo con il calendario liturgico, coincide con la nascita della mamma di Gesù. A rendere possibile la realizzazione della manifestazione è stato anche l’intervento degli sponsor locali e dell’amministrazione comunale. Il programma è ricco di eventi ed iniziative, sia quello religioso sia quello dei festeggiamenti.
 
Con il programma religioso si parte giovedì 1° settembre con la Novena per la Natività della Beata Maria Vergine. Sabato 10 settembre ci sarà la consueta processione per le vie della città, domenica 11 settembre la Santa Messa Solenne con l’animazione dei cori parrocchiali.
 
Per quanto riguarda il programma dei festeggiamenti, si inizia giovedì 8 settembre, alle 19 in Piazza Sciotti, con Giochi senza Frontiere, a seguire il Concerto di Giovani Musicisti e la serata danzante, organizzata dallo Stardust Sporting Center al Parco Lupini.
 
Venerdì 9 settembre, ad inaugurare la serata sarà l’associazione Scacchi in tour, presso la Gelateria “Casa Oz”. Ci saranno scacchiere per grandi e piccini.
Alle 18, in piazza Sciotti, il Torneo di Calcio Balilla. Sono previste due categorie di squadre, adulti e under 18. Le iscrizioni sono gratuite. Verranno premiate le prime due squadre vincitrici. 
A concludere la serata, lo spettacolo Cantarte in piazza Togliatti alle 21. Una quarta edizione che vedrà esibirsi giovani talenti musicali e una giuria capitanata dal maestro Adriano Pennino, già noto per il Festival di Sanremo. Va segnalata anche la presenza del noto scrittore Paolo Di Paolo, eccellenza locale di rilievo internazionale.
 
Sabato 10 settembre, le attività cominciano dalla mattina. Alle 10 ci saranno i tornei organizzati da 16 Games in Piazza Sciotti; a seguire, nel pomeriggio, alle 16, l’animazione per bambini presso la gelateria “Casa Oz”. Alle 16.30, l’appuntamento è al Parco Lupini con il pattinaggio (ASD Marino Roller) e alle 21 si conclude la serata con Easy Pop in Piazza Togliatti.
 
Domenica 11 settembre le iniziative sono numerose. Si parte acon il Volley in Piazza Sciotti alle 10 e alle 10.30, da non perdere, la Sfilata delle Ferrari e delle ‘500 d’epoca per le vie cittadine.
 
Si riprende il pomeriggio alle 16 con Il Villaggio dei dinosauri per i bambini, in via Silvio Pellico, alle 16.30 con i Gruppi folkloristici che allieteranno gli animi cittadini girando per le vie del paese. Alle 20.30 è prevista la premiazione dei Tornei e della gara di corsa.
 
La sera, ad aprire le danze, la cover band di Claudio Baglioni, Igor Minerva, in Piazza Togliatti. A concludere la festa, alle 23.30, l’estrazione dei biglietti della Lotteria sempre in Piazza Togliatti.
 
Parola d’ordine: non mancate!
 

Decreto riscaldamento - Limitazioni e vantaggi

Decreto riscaldamento - Limitazioni e vantaggi Copertina    (commenti:1) (799-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 
Il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica – MiTE- approvato il 6 Ottobre 2022, comprende la regolamentazione inerente l’accensione e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento pubblici e privati e le relative date, differenziate per zone climatiche.
 
In particolare, rispetto agli anni scorsi, l’accensione degli impianti di riscaldamento saranno posticipati e anticipati, rispettivamente, di 8 e 7 giorni, e rimarranno accesi 1 ora di meno al giorno.
 
Il territorio italiano è suddiviso in 6 zone climatiche, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto: dalla A alla F, a cui corrispondono: le zone dal clima più mite, seguite da quelle a clima più rigido; le relative date di accensione e spegnimento; e gli orari e la durata del periodo di esercizio, come di seguito indicato:
  • Zona A: rimarranno accesi dall’8 Dicembre al 7 Marzo, per 5 ore al giorno;
  • Zona B: rimarranno accesi dall’8 Dicembre al 23 Marzo, per 7 ore al giorno;
  • Zona C: rimarranno accesi dal 22 Novembre al 23 Marzo, per 9 ore al giorno;
  • Zona D: rimarranno accesi dall’8 Novembre al 7 Aprile, per 11 ore al giorno;
  • Zona E: rimarranno accesi dal 22 Ottobre al 7 Aprile, per 13 ore al giorno;
  • Zona F: non è prevista nessuna limitazione.
I Comuni di, Marino, Ciampino, Roma, Albano, Ariccia, Genzano, Velletri, Aprilia, Castel Gandolfo, Grottaferrata, Monte Porzio; Aprilia; e Nemi, Monte Compatri, Vivaro Romano, Rocca di Papa e Rocca Priora, rientrano rispettivamente nelle zone D, C ed E.
 
Altra novità che il Decreto appena approvato prevede è quella della riduzione di 1 grado (rispetto quanto stabilito dalla legge attualmente in vigore (DPR N. 74/2013), della temperatura massima da rispettare, come appresso specificato:
  • 17 °C (con una tolleranza di + 0 – 2°C) per gli edifici pubblici e privati, adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili;
  • 19 °C (con una tolleranza di + 0 – 2°C) per abitazioni, negozi e tutti gli altri edifici pubblici e privati.
Limitazioni dalle quali rimangono esclusi:
  • Gli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e ricovero, o cura di minori o anziani; nonché le strutture protette per l’assistenza e il ricovero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati ai servizi sociali pubblici;
  • Le sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non si trovino in stabili condominiali;
  • Gli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
  • Gli edifici adibiti a piscine, saune e simili;
  • Gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, nei casi in cui queste norme impediscano la corretta produzione o il corretto uso dei macchinari.
Le abitazioni sono tenute a seguire le riportate indicazioni, sia che dispongano di impianto di riscaldamento autonomo che centralizzato.
 
E mentre per le prime si parla di una forte raccomandazione (in quanto l’effettuazione del controllo risulterebbe difficoltosa ed oneroso); per le seconde, ovviamente in ambito condominiale, sarà l’Amministratore a dover far rispettare le direttive ministeriali e ad assumere la responsabilità di eventuali irregolarità riscontrate in occasione dei controlli, che verranno effettuati a campione.
 
Limitazioni che, si auspica, divengano una buona abitudine, a prescindere dai controlli e dalle sanzioni, poiché l’abbassamento di un grado consente di risparmiare in bolletta, senza dover andare incontro a particolari rinunce e disagi.
 
Anche perché riscaldare casa oltre i 20 °C nella zona giorno e oltre 16-18 °C nella zona notte, oltre a non essere affatto necessario, non fa bene alla salute e rappresenta uno spreco in termini economici.
 
Anche perchè, come ricordato in altra occasione, basta ridurre di 1 grado la temperatura per risparmiare circa l’8% della spesa per il riscaldamento.
 
Infatti, a titolo di esempio, se si ipotizza un consumo annuo di 1.100 mc di gas per il riscaldamento, si ottiene una riduzione media di 88 mc di gas (che, secondo i costi attuali stabiliti dall’Autorità garante- ARECA-, equivalgono a 90 euro/anno per ogni mc). Riduzione che, qualora tutte le famiglie italiane rispettassero, consentirebbe il non trascurabile risparmio di 1,8 miliardi di mc.
Se poi si tiene conto dell’ora di riscaldamento in meno e della diminuzione dei giorni di accensione, si stima un risparmio di 133 mc/anno per famiglia (pari a circa 135 euro in bolletta).
 
Che sul piano nazionale equivale ad un risparmio di 550 milioni di mc di gas ricavati dalla diminuzione dell’ora di accensione, che sommati agli ulteriori 350 milioni derivanti dalla decurtazione dei giorni sul calendario termico e a quelli risparmiati per la riduzione di un grado, si giunge ad un totale di 2,7 miliardi di mc di gas l’anno.
 
Risparmio non indifferente, per quanto attiene al settore PdR (Punto di Riconsegna) Civile (che si riferisce all’utilizzo per scopi di: riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria e condizionamento), poiché trattasi delle piuttosto consistenti percentuali dell’8,7 e dell’8,2, riferite ai consumi che, secondo le elaborazione della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, risultano essere di milioni di mc 31 e 33, per agli anni 2020 e 2021.
 
L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) intanto, sta preparando un vademecum di raccomandazioni e consigli finalizzati a ridurre i consumi di energia anche nei negozi e gli uffici, riguardanti: lo spegnimento delle insegne durante la notte, la chiusura delle porte di collegamento con l’esterno durante l’inverno, l’utilizzo di lampadine Led, l’ottimizzazione delle stampanti, l’utilizzo delle scale al posto degli ascensori, l’installazione di sistemi di illuminazione intelligente (che si accendono solo al passaggio delle persone e si spengono quando il sensore non rileva più alcuna presenza), il distacco delle prese di corrente prima della chiusura giornaliera, e l’installazione di barriere d’aria (dispositivo elettrico che viene installato sopra le porte, ed agisce come una barriera invisibile capace di separare l’ambiente interno da quello esterno, evitando ingressi indesiderati di aria e/o altri odori dall’esterno e garantire la condizione di fresco d’estate e caldo d’inverno nei locali dove è presente un impianto di climatizzazione).
 
Intanto, in attesa che il nuovo governo, si spera, continui ad adottare tutte le misure possibili per ridurre i pesanti costi delle utenze energetiche, l’unico modo efficace per contrastarli in qualche modo, da subito ed in maniera sicura ed indifferenziata, si ritiene sia quello di razionalizzare al massimo l’uso degli utilizzatori di energia elettrica e gas, di evitare gli sprechi e ridurre i consumi in misura commisurata alle effettive esigenze. Oltre naturalmente a rispettare, sistematicamente e diligentemente, le limitazioni previste dalla normativa e a mettere in atto i raccomandati accorgimenti di cui sopra.

Incendio Ciampino: che ne sarà della nostra salute?

Incendio Ciampino: che ne sarà della nostra salute? Copertina    (commenti:1) (2.154-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
L’incendio di sabato scorso, 29 luglio 2023, all’Ecologica 2000 in via E. Ferrari a Ciampino, nelle vicinanze dell’aeroporto, ha scosso profondamente tutti gli abitanti della zona e non solo. Ciò che preoccupa maggiormente sono adesso le conseguenze sulla salute, la nostra. Ci sono continui aggiornamenti sui livelli di diossina, sull’andamento dell’incendio, che finalmente sembra debellato. Cosa l’ha provocato? Come mai tutte queste ore, o meglio, giorni, per spegnerlo? Quanto ci vorrà per smaltire gli effetti? Tante domande che al momento non trovano risposta, ma che ci aspettiamo siano evase nel giro di breve tempo.
 
Gli ultimi dati trasmessi da Arpa Lazio e riferiti al campione prelevato in data 31/07/2023 dalla centralina posta a distanza di circa 600 metri dal sito dell'evento, non evidenziano riduzioni dei valori di concentrazione di diossina in aria; il valore di concentrazione del benzo(a)pirene, sebbene in leggero aumento, resta comunque inferiore al valore di riferimento.
Il valore di PCB mostra una lieve diminuzione e non esistone zone rosse. 
Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, raccomanda ai residenti di otto Comuni della zona (Marino, Albano, Grottaferrata, Castel Gandolfo, Ariccia, Lanuvio, Frascati oltre allo stesso Ciampino) di tenere porte e finestre chiuse, di limitare gli spostamenti e l'uso del condizionatore, nonché di lavare frutta e verdura.
 
Sono andati a fuoco materiali ingombranti (mobili, materassi ecc). Sono rifiuti che non sono considerati pericolosi (tipo l'amianto), ma potrebbero diventarlo una volta andati a fuoco (pensiamo alle gomme, alle vernici, aii residui plastici di cui si compongono questi oggetti).
 
Ma cosa sono le diossine e che effetti hanno? 
Come riporta l’Istituto superiore di sanità (Iss) vengono chiamate sotto il nome di diossine alcune sostanze formate da carbonio, idrogeno, ossigeno e cloro - le policlorodibenzodiossine (Pcdd), i policlorodibenzofurani (Pcdf) e alcuni policlorobifenili (Dl-Pcb) - che hanno caratteristiche chimiche, fisiche e tossicologiche comuni tra loro. Si tratta di composti chimici che hanno origine soprattutto dalle attività umane, sono particolarmente persistenti nell’ambiente e tossici per gli esseri viventi e per l'ambiente stesso. Sebbene, infatti, le diossine possano derivare da fenomeni naturali come eruzioni vulcaniche e incendi boschivi, nella maggior parte dei casi sono la conseguenza di processi industriali, tra cui combustione di materie plastiche, rifiuti e composti a base di cloro, sbiancamento della carta e produzione di alcuni diserbanti e pesticidi.
In particolare, come si legge nella pagina dedicata dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono proprio gli inceneritori di rifiuti tra i principali responsabili del rilascio di diossine nell’aria. 
 
L'esposizione limitata nel tempo ma ad alti livelli di diossine (acuta) può causare anche gravi effetti sulla salute umana quali:
  • malattie della pelle (come la cloracne, che si manifesta con eruzioni cutanee e pustole simili all'acne giovanile, localizzate su tutto il corpo, che possono persistere per anni, lasciando cicatrici permanenti);
  • alterazioni delle funzioni del fegato;
  • difficoltà nel metabolismo del glucosio.
L'esposizione a dosi più basse di diossine, ma per periodi di tempo più lunghi (cronica), può:
  • provocare danni sia al sistema immunitario sia a quello endocrino;
  • interferire con l’equilibrio fisiologico degli ormoni tiroidei e steroidei (azione da interferenti endocrini);
  • determinare effetti sullo sviluppo del feto, quando l'esposizione avviene durante la gravidanza (esposizione prenatale) o nelle fasi immediatamente successive alla nascita (esposizione postnatale).
Alcune tra le policlorodibenzodiossine ed i policlorodibenzofurani e tutti i policlorobifenili sono considerati cancerogeni per l'uomo. Possono infatti determinare tumori del tessuto linfatico, tumori del tessuto emopoietico (colpendo, quindi, organi e tessuti responsabili della produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine) diverse forme di leucemia, linfomi non-Hodgkin e tumore al seno.
 
Secondo l’OMS il miglior modo per prevenire e controllare l'esposizione alle diossine è incenerire in maniera corretta il materiale contaminato, controllare in maniera rigorosa i processi industriali ed evitare la contaminazione degli alimenti. 
 
E per abbassare i livelli attuali nelle nostre zone, quali azioni possiamo intraprendere? Sicuramente, servirebbe la pioggia. Ma se la natura non ci viene in aiuto, si può sopperire con i lavaggi. Durante la Commissione consiliare Tecnico Urbanistica, competente in materia ambientale, convocata dalla Presidente Francesca De Rosa, di concerto con l’Amministrazione comunale di Ciampino, è stato detto quanto segue: “per i prossimi giorni, come da protocollo Asl (la diossina si deposita dopo alcuni giorni), arriveranno ulteriori indicazioni che riguardano il lavaggio delle superfici, in base alle quali abbiamo già preallertato la società municipalizzata per organizzare le attività di lavaggio strade”. Vedremo se anche a Marino sarà predisposto un lavaggio del territorio.
 
Senza ombra di dubbio, questa situazione allarmante esacerba – come è giusto che sia – l’opposizione al termovalorizzatore a Santa Palomba, dove l’attività di incenerimento dei rifiuti sarebbe frequente.
 
“Alla luce di tutto ciò, il nostro dovere come Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole – afferma il Presidente, Antonio Calcagni – è di denunciare questa grave situazione, che ha messo a repentaglio i nostri concittadini, in particolare modo i giovani, gli anziani e le donne incinte. A tale scopo - continua - stiamo valutando attentamente i termini e le modalità per farlo. Se sarà avviato un procedimento giudiziario, ci costituiremo parte civile in difesa degli interessi diffusi della popolazione, da soli come Comitato di Quartiere o, come auspichiamo, con un coordinamento di tutte le Associazioni/Comitati che hanno a cuore la salute dei Cittadini affinché chi ha sbagliato, paghi adeguatamente per le proprie colpe. E che la sanzione sia di esempio per il futuro”, conclude.
 
 
Eleonora Persichetti e Antonio Calcagni
 
 
 

Proroga Termine Domanda Compostaggio Domestico

   (commenti:1) (1.118-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

PROROGATO IL TERMINE UTILE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

In riferimento alla nota pubblicata in data 27 Marzo 2018, si informano i numerosi lettori interessati all’argomento che il termine per la presentazione della Domanda per ottenere  la riduzione della parte variabile dell’importo della TARI (Tassa Rifiuti), da parte di  coloro che praticano o praticheranno il Compostaggio domestico, è stato prorogato, come riportato nel seguente avviso  pubblicato sul sito web istituzionale del Comune di Marino:

“In considerazione del progressivo passaggio al sistema  Porta a Porta della gestione dei  Rifiuti Solidi Urbani, i termini per l’inoltro della domanda per la comunicazione relativa all’utilizzo del compostaggio (Art.5 del Regolamento Compostaggio) prevista per il 31 Marzo di ogni anno, solo per il 2018, saranno prorogati al 30.06.2018 con apposito atto e modulistica specifica che verranno pubblicati sul portale web istituzionale nei prossimi giorni.

Saranno comunque acquisite le domande che i cittadini interessati hanno fatto pervenire entro il 31 Marzo scorso, tramite servizio PEC  o protocollo ordinario”.

Intanto, approfittando dell’ampio margine di tempo concesso dalla proroga, si  consiglia agli interessati che, pur disponendo dei requisiti necessari,  non avevano fatto in tempo a presentare la domanda o a produrre tutta la documentazione richiesta, di predisporre quanto necessario per poterlo  inoltrare  non appena l’Amministrazione Comunale provvederà all’aggiornamento del contenuto   della modulistica di seguito riportato :

  • Atto di acquisto del Kit del compostaggio domestico  (  se non dovesse  essere fornito dall’Amministrazione Comunale );
  • La planimetria dell’immobile per il quale verrà effettuato il trattamento del rifiuto sulle aree scoperte pertinenziali all’abitazione principale, che devono essere di almeno 25 metri  quadrati per ogni occupante;
  • Una copia fotostatica della carta d’identità del  dichiarante,

se trattasi di presentazione di  prima domanda

  • Una copia fotostatica della carta d’identità del dichiarante,

per chi ha presentato negli anni scorsi la domanda.

 

A cura del Prof. Brancato

"Divieto ai minori non accompagnati" al centro commerciale La Nave

"Divieto ai minori non accompagnati"  al centro commerciale La Nave Copertina    (commenti:1) (1.011-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Danni, vandalismi, incidenti, pericoli di ogni genere e bambini maleducati: tutto questo ha portato all’affisione di un cartello di divieto di cui si è parlato molto in questi giorni.
 
"A causa dei molti danneggiamenti subiti da gruppi di minori che girano da soli nel centro si fa espresso divieto ai minori di circolare nel centro commerciale se non accompagnati da un responsabile. Per tutti i bambini trovati soli verranno chiamate le forze dell'ordine per rintracciare i genitori che rischiano la denuncia d'ufficio per mancata custodia". Questo riporta l’avviso all’ingresso del centro commerciale La Nave, a Frattocchie.
 
Un cartello che ha attirato approvazioni e critiche, ma diventato necessario per il centro commerciale, frequentato anche da bambini e ragazzi incivili e irrispettosi delle regole. Il loro comportamento sta mettendo in pericolo la sicurezza del centro stesso, pertanto, affiggerlo è stato un atto doveroso da parte dell’amministratrice, Giada Basile.

"CALICI DI STELLE" MARINO 2023

"CALICI DI STELLE" MARINO 2023  Copertina    (commenti:1) (520-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Sabato 29 e domenica 30 luglio appuntamento con la seconda edizione
 
 
Sta per aprirsi lo scenario della seconda edizione di “Calici di Stelle” di questa Amministrazione che si terrà a Marino nella splendida terrazza del Belvedere in Largo Oberdan i prossimi 29 e 30 luglio. L’iniziativa, promossa dal Movimento “Turismo del Vino” e dall’Associazione Nazionale “Città del Vino”, è organizzata dal Comune di Marino in collaborazione con l’associazione Idee in Fermento e con la partecipazione di Living Illuminazione e Arredamenti con un ricco calendario di appuntamenti.
 
Un’atmosfera lounge farà da cornice all’evento, che si aprirà sabato 29 luglio con un percorso enologico attraverso le cantine del territorio che avranno la possibilità di presentare i propri prodotti al pubblico in questo favoloso contesto che ha già riscosso nella scorsa edizione un grandissimo successo.
Un format elegante e vincente dunque che si riconferma anche quest’anno e che abbraccia anche la IX edizione di SegaturArt, curata dal Comitato Festeggiamenti Madonna de U’ Sassu, dove la tradizione torna protagonista con gli spettacolari quadri di segatura.
 
L’apertura dell’evento sarà l’intitolazione della terrazza panoramica, conosciuta da tutti i marinesi come il “Terrazzone”, in “Belvedere Umberto Mastroianni”, artista conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale, cittadino onorario di Marino. La cerimonia con il taglio del nastro sarà effettuata alla presenza del Sindaco Stefano Cecchi e delle autorità politiche, civili, militari e religiose.
Vero protagonista indiscusso resta comunque il vino, vera eccellenza del territorio marinese, in una veste tutta da scoprire nel percorso enologico che vedrà impegnati sommeliers qualificati ma anche tante attività di intrattenimento come le visite guidate nei sotterranei della città, a cura dell’Archeoclub Colli Albani, e i concerti sulla scalinata di Palazzo Colonna dell’Associazione “Cento Città in Musica” e l’Osservatorio Astronomico a cura dell’Associazione “Tuscolana Astronomia” che darà la possibilità di ammirare più da vicino stelle e pianeti. Sempre sulla scalinata di Palazzo Colonna, si potrà assistere poi al talk show “Il Vino al Femminile”, con la partecipazione di giornaliste, scrittrici e imprenditrici, che racconteranno le loro esperienze lavorative nel settore vitivinicolo e l’emozionante degustazione “Bacco e Tabacco” che abbina sigari di grande qualità a vini importanti. Calici di Setelle anche quest’anno abbraccia i festeggiamenti di Madonna de U’ Sassu con musica dal vivo con gli artisti “Justo e Sole”, e lo spettcolo dei quadri di SegaturArt a cura del Comitato.
 
“Anche quest’anno, Calici di Stelle, torna ad impreziosire il centro storico nell’elegante location del Belvedere – fa sapere l’Assessore al Turismo e allo Spettacolo Roberta Covizzi – L’organizzazione, i dettagli, i complementi d’arredo, insieme ai prodotti d’eccellenza faranno la differenza rendendo le serate ritrovi unici sotto le stelle cadenti. È un evento molto atteso per presentare e promuovere le cantine del nostro territorio offrendo le migliori produzioni attraverso delle degustazioni che rappresentano un volano importante per gli amanti del settore ma anche per turisti del gusto e visitatori”.
 
“La nostra città torna ad essere una grande vetrina a cielo aperto – è il commento dell’Assessore alle Attività produttive Rinaldo Mastantuono – Con ‘Calici di Stelle’ rivive la nostra tradizione vitivinicola e non solo, con protagonisti i prodotti tipici dell’enogastronomia. Ringrazio le cantine del territorio per aver accolto questa opportunità sempre con grande entusiasmo e per creare da sempre, con il loro lavoro, un prodotto di altissima qualità capace di portare in alto il nome di Marino in tutto il mondo”.
“Il Belvedere è un importante punto di riferimento per tutto il centro storico e questa sarà l’occasione giusta per intitolare il ‘Terrazzone’ così affettuosamente nominato da tutti noi al Maestro Umberto Mastroianni, cittadino onorario e grandissimo artista che ha dato tanto alla città di Marino con le sue opere – dice l’Assessore alla Cultura Pamela Muccini – La cultura passa anche attraverso questi momenti di convivialità dove sarà possibile riscoprire il piacere e il fascino della musica dal vivo di livello con i concerti dell’Associazione ‘Cento Città in Musica’ che abbiamo avuto il piacere di ospitare più volte proprio qui a Marino”.
 
Il Sindaco Stefano Cecchi dichiara: “In qualità di Consigliere nazionale dell’Associazione ‘Città del Vino’ sento l’obbligo di rappresentare al meglio il nostro prodotto e questa manifestazione promossa proprio da questa associazione nazionale, ci offre l’occasione di mantenere viva l’attenzione sul territorio e diffondere al meglio i nostri prodotti. Ringrazio quanti hanno reso possibile anche quest’anno questo appuntamento creando un’occasione indimenticabile da vivere all’insegna dell’eleganza e del buon vino”.

Si delinea il destino dell'Abbazia dei Trappisti

Si delinea il destino dell'Abbazia dei Trappisti Copertina    (commenti:1) (2.273-1-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Finalmente arriva l’epilogo della vicenda che ha visto al centro il destino dell’amatissima Abbazia dei Frati Trappisti. Noi della Redazione abbiamo incontrato il Presidente della Sezione di Marino di Italia Nostra, Mauro Abate, il quale ci ha spiegato nel dettaglio cosa è successo e cosa accadrà nei prossimi giorni.
 
Da lui abbiamo appreso che la trattativa per la vendita dell’Abbazia sta proseguendo e il compromesso è già stato firmato. Gli acquirenti si sono dimostrati rispettosi delle strutture esistenti e di tutti i vincoli vigenti. Hanno dichiarato che non aggiungeranno neanche un metro cubo in più.
Fondamentalemente, utilizzeranno quello che già c’è per produrre e vendere gli stessi prodotti che venivano commercializzati quando c’erano i Frati Trappisti.
Vogliono dare in affitto i terreni con le vigne e implementare la produzione dell’olio secondo i loro standard.
Inoltre, realizzeranno il Museo della Cioccolata e delle tradizioni artigianali. Di conseguenza, aumenterà il turismo nella zona e ci sarà tutto un indotto grazie a queste novità. Saranno assunte nuove persone per lavorare e tutte le attività circostanti ne trarranno beneficio.
 
La Chiesa di Maria del Santissimo Sacramento dei Padri Trappisti e i suoi locali annessi verranno lasciati alla diocesi di Albano, che officerà regolarmente messe, battesimi, cresime, matrimoni, divenendo un centro importante per la spiritualità e per la vita sociale della collettività dei marinesi.
 
”Noi siamo soddisfatti e ottimisti per i futuri sviluppi di questa situazione” – afferma Mauro Abate.
 
 
 
 

Il grande bluff della mancata realizzazione dell’ingresso alternativo alle scuole Verdi e Ciari

Il grande bluff della mancata realizzazione dell’ingresso alternativo alle scuole Verdi e Ciari Copertina    (commenti:1) (1.293-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Quando si parla di lavori pubblici di una certa rilevanza è del tutto naturale che i tempi di esecuzione non possono essere brevi come tutti vorremmo.
 
Ma l’argomento che voglio trattare oggi non riguarda un’opera da molte migliaia di euro, ma al contrario una dal costo di poche centinaia di euro.
 
Un’opera che se concretizzata migliorerebbe, di molto la vita di numerosi Cittadini.
 
Mi riferisco all’apertura di un cancello che permetterebbe di collegare, comodamente ed in tutta sicurezza, il grande parcheggio di via Fratelli Cervi con le scuole, Verdi e Ciari.
 
A tal proposito è bene fare un po di chiarezza su tutta la questione.
 
Cominciamo col dire che il nostro Comitato di Quartiere, venendo incontro alle istanze dei genitori di bambini che frequentano le suddette scuole, nella primavera dello scorso anno, avviò una raccolta di firme che, in poche settimane, vide l’adesione di più di 400 Cittadini.
 
All’atto della consegna delle firme al Comune, vista l’importanza dell’opera, la facilità d'esecuzione ed il costo irrisorio, sembrò che il tutto potesse risolversi in tempi brevi.
 
Poi, dal nulla comparve una raccolta di firme che si diceva contraria a questa miglioria.
 
Le motivazioni addotte non sono mai state chiarite, ed anche il numero dei firmatari non è stato mai reso noto, comunque ufficialmente la maggioranza dei firmatari ingenuamente fu indotta a credere che, con quella raccolta si sarebbe potuto impedire che il parcheggio in questione diventasse pubblico.
 
Un falso conclamato che evidentemente ha potuto fare presa solo tra gli ignari neo abitanti della nostra Cittadina.
 
Per gli smemorati o male informati della situazione, è bene ricordare ancora una volta che, il suddetto parcheggio è stato costruito dalla società che ha realizzato il complesso edilizio denominato “La Casa nel Parco” come “atto d’obbligo” nei confronti del Comune.
 
Pertanto l’acquisizione della suddetta area non è affatto in discussione, resta soltanto da capire come e quando, l’attuale Amministrazione comunale deciderà di venire incontro alle esigenze di tutta la collettività, o se invece, con una insopportabile melina, scaricherà alla prossima amministrazione la scelta di decidere.
 
A seguito di questa ulteriore raccolta di firme, contraria alla suddetta apertura, l’Amministrazione si sentì autorizzata a non decidere.
 
Poi però, purtroppo, successe quello che noi avevamo più volte paventato.
 
Una mattina, durante l’orario d’ingresso alle scuole, su via Maroncelli, nella ressa che contraddistingue quella strada, la madre di una piccola alunna fu investita, fortunatamente senza gravi conseguenze.
 
Un episodio che, costrinse in fretta e furia, l’Amministrazione comunale, a prendere provvedimenti.
 
Lo fece vietando, durante le ore di entrata ed uscita delle scuole, il parcheggio su via Maroncelli, convogliando, implicitamente, le auto a sostare in quel parcheggio.
 
A questo punto la domanda sorge spontanea, ma se l’apertura del suddetto cancello non poteva avvenire, perché il parcheggio in questione era ancora proprietà della società costruttrice,come ci fu detto anche durante un’audizione in commissione LL.PP. , come ha potuto il Comune autorizzare implicitamente i cittadini a parcheggiarci?
 
La conseguenza di questa scelta a metà è che, con buona pace della maggioranza degli ignari firmatari della mozione, ora il parcheggio può essere utilizzato ma guai ad aprire quel cancello.
 
Risultato, 2 volte al giorno, gli accompagnatori dei piccoli studenti sono costretti ad un lungo pellegrinaggio che li costringe a risalire via F. Cervi, passare per la piazzetta, dove persiste un piccolo bar, scendere verso le scuole e poi ovviamente fare il percorso inverso.
 
Un percorso di circa 500 metri, a fronte di quello di  pochi metri, necessari con l’apertura del cancello.
 
Che dire, una situazione a dir poco paradossale.
 
A questo punto sarebbe interessante capire quali sono i veri motivi che impediscono la suddetta realizzazione.
 
Una domanda che, prima o poi, dovrà ricevere una risposta.
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