SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLE
S. Maria delle Mole
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Sabato 6 Luglio, come previsto, si è svolta una giornata di pulizia del bosco Ferentano di Marino, un’iniziativa organizzata dal neonato gruppo Ispettori Ambientali.
All’iniziativa, a cui hanno aderito diversi Cittadini, erano presenti anche il Sindaco, alcuni Assessori, ma anche alcuni consiglieri di minoranza. Una presenza Istituzionale che ci auguriamo non sia episodica.
Le foto rendono solo in parte l’idea dell’enorme lavoro di pulizia effettuato. A tutti i partecipanti un plauso per il lavoro svolto.
Antonio Calcagni
Volontari Decoro Urbano
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Nazionali
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La nuova legge, approvata all’unanimità dal Senato il 25 settembre 2018, introduce l’obbligo del dispositivo anti abbandono sui seggiolini per auto, per Bambini fino a 4 anni.
Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del sistema di allarme dovranno essere stabilite, entro 60 giorni, da un Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (anche se si prevede consista nell’applicazione di un sensore al seggiolino che riveli, una volta spento il motore, la presenza dei Bimbi in auto, attraverso l’emissione di un segnale acustico di allarme inviato sulla chiave dell’auto o sul cellulare del conducente). Mentre l’obbligo d’installazione del seggiolino è previsto dopo 120 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto e comunque a decorrere dal 1° Luglio 2019.
Intanto, a cura de Ministero delle salute è prevista e finanziata, per il triennio 2019 – 2021, la realizzazione di un campagna informativa sulle modalità di utilizzo dei dispositivi e sui rischi derivanti dall’amnesia dissociativa. Disturbo caratterizzato da una perdita di memoria-retrospettiva (ricordarsi di fare qualcosa) e della conseguente incapacità di ricordare informazioni autobiografiche (che riguardano la propria vita) , dovuto ad eventi sconvolgenti dal punto di vista fisico ed emotivo, spesso associati ad eventi traumatici o fortemente stressanti, quali (fra i più ricorrenti, connessi all’attuale andamento della vita quotidiana): problemi finanziari; difficoltà interpersonali (riconducibili spesso a conflittuali rapporti famigliari e di amicizia) apparentemente irrisolvibili; impulsi mossi da sensi di colpa; morte di una persona alla quale si era affettivamente molto legati; ecc.
Tale disturbo anche se si può presentare in qualsiasi fascia di età, sembra manifestarsi più frequentemente tra i giovani adulti.
Secondo il testo approvato, l’obbligo dell’installazione dei seggiolini anti-abbandono riguarderà i conducenti dei veicoli delle seguenti categorie:
immatricolate in Italia o all’estero e condotti da residenti in Italia, che trasportano Bambini fino a 4 anni di età, assicurati al sedile con il sistema di ritenuta (sistema finalizzato ad evitare collisioni ed urti ai Bambini, in caso di incidente stradale o brusche frenate, che deve essere omologato e dotato di contrassegno conforme alle norme stabilite dal Ministero dei Trasporti ed il cui utilizzo è obbligatorio per soggetti fino al raggiungimento di 36 Kg di peso ed un’altezza di 1,50 metri. L’art. 172 del Codice della Strada, poi, prevede l’obbligo del seggiolino per auto per tutti i passeggeri sotto i 150 cm e i 12 anni di età. Sono esentati dall’ottemperanza dell’utilizzazione del sistema di ritenuta i Bambini di età inferiore a 3 anni che occupano i sedili posteriori, solo se trasportati: - con veicolo sprovvisto di tale sistema; taxi o di autovetture da noleggio con conducente in servizio urbano o su itinerari da e per stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, purché siano accompagnati da un passeggero di almeno 16 anni di età. L’alterazione del normale funzionamento di tali dispositivi di sicurezza è punibile con una sanzione fino a 162 euro, mentre l’importazione, la produzione e la commercializzazione in Italia degli stessi, non omologati, è punibile con una multa che varia da 841b a 3.366 euro).
Intanto, nel frattempo che si giunga al termine dei 60 giorni per conoscere la definizione dei dettagli tecnico-economici e di spettanza, inerenti la concreta applicazione del provvedimento, sono allo studio sconti per incentivare l’acquisto dei seggiolini , in sintonia con il testo del Decreto che suggerisce appositi provvedimenti legislativi inerenti agevolazioni (detrazioni fiscali fino a 200 euro) limitati nel tempo, in ottemperanza della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Anche se il direttore del Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’Ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) Carlo Rienzi asserisce “ che quando si introduce un obbligo si devono prevedere anche tutele per le famiglie: per questo chiediamo che i seggiolini siano totalmente gratuiti per i genitori , anche allo scopo di evitare ignobili speculazioni sull’esigenza di tutelare i bambini “
In caso di inosservanza dell’obbligo d’installazione dei seggiolini anti-abbandono è prevista una multa che va da 81 a 326 euro ( come per il mancato uso delle cinture di sicurezza ) ed in caso di recidiva, nell’arco di due anni, la conversione in sospensione della patente da 15 giorni fino ad un massimo di due mesi (in seguito ad aggiornamento dell’art. 172, comma 4 del Codice della Strada).
Comunque, nel frattempo, al di là degli specifici dispositivi esistenti o in via di realizzazione, per ricordare ai conducenti che un bimbo è rimasto in auto, si può ricorrere alla messa in atto di accorgimenti semplici, efficaci e per nulla onerosi che richiamino o inducano ad accorgersi della presenza in auto del bambino, come:
Tutto ciò al fine di soccorrere quei genitori che, assillati da mille inspiegabili ed inestricabili problemi che annebbiano la loro mente, rischiano di abbandonare, anche se incoscientemente, il proprio figlio in auto, e per scongiurare il pericolo che agli 8 bambini deceduti in Italia, negli ultimi 10 anni, in tali circostanze, si aggiungano altri strazianti luttuosi eventi del genere.
A cura del Prof. Brancato
S. Maria delle Mole
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Dopo la chiusura di alcuni uffici nella delegazione di Via Nettunense, la scorsa estate, la situazione non è affatto migliorata, anzi, sempre più criticità stanno rendendo difficile il disbrigo di pratiche quotidiane e amministrative. E a rimetterci, cosa ormai nota, sono sempre i cittadini. Come evidenziato nel precedente articolo, la causa della chiusura, apparentemente momentanea, è la carenza di personale; problema evidentemente prevedibile. Detto ciò, l’amministrazione comunale sta espletando le procedure concorsuali per l’assunzione di 19 istruttori amministrativi e 2 informatici, ma non si hanno notizie riguardo ai tempi previsti per l’assunzione.
I residenti nelle ex Circoscrizioni II e III, fino al 2014, hanno potuto usufruire di una delegazione sita a Santa Maria e di un’altra, sita in via Nettunense vecchia a Frattocchie. Nel 2015, in nome del risparmio, le circoscrizioni sono state unite e trasferite nella sede attuale. A distanza di quattro anni, la sospensione di molti servizi e il ridimensionamento – ancora una volta – hanno generato non pochi disagi e di conseguenza malcontento generalizzato tra i cittadini delle suddette ex circoscrizioni, che è bene ricordare hanno raggiunto e superato le 28.000 unità. Vista la situazione protratta nel tempo, i residenti chiedono ora non solo la riapertura a pieno titolo di tutti gli uffici della delegazione, ma anche che venga spostata, visto che non è per nulla agevole raggiungerla lì dove è ora.
A tal proposito, il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole si è attivato per raccogliere le firme a favore di un trasferimento della delegazione. Siamo a quota 1800. Le destinazioni possibili sono: l’edificio quasi ultimato in via Morosini, il quale diventerà proprietà del comune e dovrebbe ospitare anche il centro anziani; il centro commerciale La Nave che ha degli uffici liberi; probabilmente uno dei locali su Via Appia nuova vecchia sede, all’altezza delle Sorelle Ramonda. Usiamo il termine “probabile”perché non c’è un’ufficialità della disponibilità, ma può essere un’idea.
Nel frattempo, per riportare la situazione alla normalità ed in attesa di trovare un assetto definitivo degli uffici comunali decentrati, il Comitato, in coordinamento con il Comitato di Quartiere “Gente di Via Aldo Moro e dintorni” e il Comitato di Quartiere di Cava dei Selci, chiede di organizzare i suddetti servizi, programmando un’apertura alternata tra gli uffici di Marino e quelli di Frattocchie, fino a quando persisterà l’attuale carenza di personale.
Ci appelliamo al “buon senso” dell’amministrazione.
da https://www.lavocedeicastelli.com/
Eleonora Persichetti
S. Maria delle Mole
(audio/video)
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S. Maria delle Mole
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Cava dei Selci
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Oggi pomeriggio si è svolta la tradizionale festa della “Befana”, presso il piazzale dello Sport a Cava dei Selci, con la partecipazione di un folto numero di bambini e adulti. Sono state premiate tutte le befane che hanno sfilato su un lungo tappeto rosso, una delle quali è arrivata in groppa ad un trattorino tagliaerba e ha distribuito tantissimi dolciumi ai bambini.
Sono stati estratti i numeri della riffa, con la consegna dei premi ai vincitori, e sono stati distribuiti dei buonissimi arrosticini con un bel bicchiere di vin brulè bollente, anche se oggi la giornata è stata primaverile.
E per finire è stata bruciata la befana!
Nazionali
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La Nostra Voce