FraWeb.it
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Prosegue su questo Sito la promozione di opere di autori nostri Concittadini, conosciuti ed apprezzati in ambito nazionale ed internazionale ma spesso completamente sconosciuti nella loro Cittadina. Un gap a cui intendiamo porre rimedio al più presto, dedicando una rubrica a loro riservata.
È possibile che a 83 anni accada qualcosa ancora in grado di cambiarci la vita?
Fernando Zelante, il giorno del suo ottantatreesimo compleanno, passeggia su un viale di aranci con una vita intera alle spalle. Riflette su ciò che è stato, ricorda. Di ritorno a casa trova nella buca della posta, una lettera che è destinata a cambiargli la vita.
La moglie Caterina gli sta preparando una crostata per festeggiare insieme l’ennesimo compleanno. Fernando è seduto davanti al camino, tiene in mano tutte le buste, le sfoglia, scartandole di lato. Il suo occhio si imbatte in un francobollo americano. Trasale. Prende il tagliacarte e lo infila ad un angolo della busta, lo fa scorrere lentamente.
Si tratta di lei, proprio di lei. Lui aspetta quella lettera da sessant’anni.
Tutto ha inizio nel 1938, quando Fernando, per una casualità, conosce Rossana Winsler. Il loro incontro stravolge le vite di entrambi, le capovolge come un bicchiere sotto un rubinetto a pressione. Fernando è un ragazzo molto sveglio e ricco di vita, circondato dalla Roma fascista. Ama suonare l’armonica a bocca, e vive le giornate riempiendole all’inverosimile. Rossana è figlia di un giornalista americano che scrive cronache italiane ed europee per un giornale d’oltreoceano.
Nell’estate del 1939 Fernando è costretto a cercare un lavoro, che trova grazie alla raccomandazione di suo zio Filippo e alla sottoscrizione della tessera fascista. Lavora come casellante in un passaggio a livello alle porte di Roma. E quella stanza, ai bordi della ferrovia, in cui il tempo è scandito dal passar dei treni, sarà il loro nido d’amore, la loro alcova, il loro rifugio.
Poi la guerra. Quella guerra che esplode lentamente. Dall’invasione tedesca della Polonia, il 1 settembre del 1939, all’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno del ’40, ogni giorno può essere un probabile addio. Vivono quei mesi con in gola il nodo di un addio, sperando che il mondo si dimentichi della guerra inevitabile. Loro si vivono, fino quasi a consumarsi, aspettando ogni sera notizie buone dal padre di Rossana. Notizie che non verranno mai.
Poi la promessa di ritrovarsi, aldilà della guerra, a conflitto finito, da superstiti. La promessa di scriversi, di tenersi nel cuore i ricordi di quel tempo insieme. La promessa di non dimenticarsi. Come ogni amore anche quello sarebbe stato l’incontro tra due superstiti.
Eccolo lì, Fernando Zelante, che finalmente apre quella lettera davanti al camino adesso acceso, con sessant’anni di ritardo e una moglie accanto.
Inizia a leggere.
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La VII edizione del “CARNEVALE INSIEME”, promossa dai Comitati di Quartiere di: Cava dei Selci, Frattocchie e S. Maria delle Mole, e il massiccio contributo ed operato di tutte le associazioni, scuole e commercianti, ha fatto sì che il “Nostro Carnevale” portasse tanta partecipazione e consenso da parte di tutta la popolazione coinvolta.
A “Giochi Finiti” abbiamo intenzione di realizzare una raccolta fotografica del “Carnevale 2019” e, per fare ciò, abbiamo bisogno del vostro contributo e delle vostre foto.
Così come è stato fatto per la nevicata dello Scorso Anno, siamo pronti ricevere le foto tematiche per mantenerne memoria. Inoltre, anche per il carnevale, andremo ad eleggere la foto più bella che andrà ad occupare il mese di febbraio nel nostro portale.
Una raccomandazione:
Non inviate le foto dei vostri bimbi o primi piani di persone; saremo costretti ad oscurare i visi o a non poterle pubblicare. Lo scopo è quello di avere delle panoramiche delle giornate di festeggiamento.
Per la votazione saranno maggiormente considerate le foto in orizzontale, più adatte allo scopo finale.
Per la raccolta storica vanno bene tutte.
Sarà possibile invare foto fino al giorno 31 marzo 2019
Dopo questa data verranno prese in esame le foto più rappresentative e messe ai vostri voti.
(seguiranno istruzioni)
A questo punto attendiamo i vostri scatti; mano a mano che arriveranno, dopo oscurazione di targhe e visi, saranno accodati in questa pagina. L’invio sarà anonimo e nessun nome comparirà accanto alle immagini.
Qui di seguito, vengono riportati i numeri dei biglietti vincenti, estratti alla lotteria del 5 marzo 2019
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Ordine |
Numero |
Premio |
| 1 | 2494 | Assegno Vacanze € 1.500,00 dal Comitato |
| 2 | 1488 | Orologio € 150,00 da Gagliardi |
| 3 | 2019 | Occhiali da sole da Fotostudio f.64 |
| 4 | 4579 | Iscrizione + 1 mese open da Palestra Revolution |
| 5 | 3642 | Buono spesa € 50,00 da Caffè Guiducci |
| 6 | 1895 | Buono spesa € 50,00 da Frutteria Zacca Frutta |
| 7 | 4107 | Buono spesa € 50,00 da Idea Regalo |
| 8 | 1693 | Menù Pizza per 2 persone da Kirby’s Pub |
| 9 | 0444 | Taglio e piega per Donna da tagliati per il Successo |
| 10 | 4570 | Cesto dolci e vini da Biscotteria Suljma |
| 11 | 1715 | 7 litri di detersivi vari alla spina da Ferramenta Toppi |
| 12 | 4600 | Confezione di vino da Enoteca la Botte Piena |
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A proposito di Commercio
Se Marino piange, Santa Maria certo non ride
In queste ultime settimane, qui a Santa Maria, è rimbalzato l’eco delle polemiche tra, le tante sigle dei commercianti di Marino e l’Amministrazione Comunale, sul problema di un commercio che, nel centro di Marino è ormai ridotto all’osso.
Una situazione certamente grave, ma la cui trattazione risulta assolutamente parziale e fuorviante ed invia, implicitamente, un messaggio ancor più deleterio, ovvero che il suddetto problema è circoscritto al centro di Marino.
Con la sistematica esclusione, da questo dibattito, del commercio a Santa Maria delle Mole e più in generale su tutto il territorio adiacente la Regina Viarum, si lascia infatti intendere che il problema qui da noi non esiste, ovvero tutto va bene.
Un assioma smentito nei fatti, se solo si ha il tempo e la voglia di ascoltare i nostri commercianti, così come facciamo noi quando, bussando alla loro porta per chiedere il sostegno, mai rifiutato, alle varie iniziative culturali della nostra Cittadina, ci soffermiamo ad ascoltare le loro, appena sussurrate, lamentele.
Lamentele che sono identiche a quelle delle numerose ed agguerrite associazioni di categoria del centro di Marino, ovvero: gli alti costi d’affitto, il grave problema del traffico e dei relativi parcheggi, l’assenza di un arredo urbano che invogli ai Cittadini a passeggiare, la sempre più spietata concorrenza dei sempre più numerosi Centri Commerciali, ecc.ecc..
Un disagio a cui ovviamente e direi anche giustamente, l’Amministrazione Comunale, accusata in un primo momento di scarso interesse verso le categoria in questione, ha cercato di sopperire provvedendo ad organizzare un convegno, sempre a Marino sempre sul futuro del Centro Storico, segno che il grido d’allarme ha sortito il suo effetto.
Un umile consiglio a questa, ma anche alle future Amministrazioni Comunale, perché bruciare annualmente oltre 230.000,00 euro, per organizzare una manifestazione di pochi giorni, che non mi pare porti ad un corrispettivo rientro economico .
Una certa parsimonia consentirebbe invece di dare più spazio ad una miriade di iniziative culturali spalmate durante tutto l’anno e su tutto il territorio Comunale.
Augurandoci che i commercianti del centro di Marino vengano ascoltati nelle loro rivendicazioni, la domanda sorge spontanea, a quando invece un incontro a Santa Maria sul futuro del commercio della nostra Cittadina?
Un dato per tutti, che dovrebbe far riflettere, dall’inizio dell’anno senza articoli a caratteri cubitali sui giornali e nell’indifferenza generale, a Santa Maria hanno chiuso altre 4 attività commerciali, quante altre ne dovranno chiudere per focalizzare finalmente il problema?
Articolo di Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole
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“Carnevale Insieme”
a Cava dei Selci, Frattocchie e Santa Maria
Parte quest’anno la VII^ edizione del “Carnevale Insieme”, una manifestazione ideata dall’Associazione “Gente di Cava” che, prima per le strade di Cava, è poi approdata lo scorso anno a Santa Maria, per raggiungere quest’anno anche Frattocchie. Un risultato, ottenuto grazie all’unione di molteplici realtà di volontariato locali che, nel 2017, con l’organizzazione presso il parco Ruggero Lupini, dei festeggiamenti Natalizi, ha dato il via ad una forte coordinamento. Da allora, numerose sono state le manifestazioni organizzate nel territorio che gravita intorno alla Regina Viarum. Un coordinamento forte e coeso che ha saputo instaurare un rapporto franco e costruttivo con l’Amministrazione Comunale, da cui, di contro, ha ricevuto una convinta, apertura di credito.
Detto ciò, non ci resta che invitarvi tutti, grandi e piccini, a partecipare alle varie giornate di festa, per colorare insieme a noi le strade del nostro territorio e vivere insieme quello spirito di festa, di allegria e di spensieratezza che solo il carnevale è in grado di trasmettere.
Un caloroso ringraziamento va: all’Amministrazione Comunale; a tutti i Commercianti, che hanno aderito al progetto; alle centinaia di volontari che, con il loro impegno, hanno contributo alla realizzazione del progetto; ai dirigenti e docenti delle scuole locali; ed infine, ma non per ultimi, ai nostri piccoli studenti .
Il Coordinamento delle
Associazioni/Comitati di Quartiere di Santa Maria,Cava e Frattocchie
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Si informano gli iscritti al ruolo TARI di Marino che, oltre al prelievo in fase di svolgimento “dell’Indifferenziato e materiali non riciclabili”, comprendente pannolini e pannoloni, qualora avessero l’esigenza di maggiore frequenza di prelievo di quest’ultima tipologia di rifiuto (pannoloni),è possibile richiedere un ritiro supplementare.
Per fruire però, del servizio aggiuntivo, gli Utenti dovranno compilare e protocollare l’allegato Modulo: “Richiesta di agevolazione 2° passaggio raccolta RSU residui”, corredato della documentazione in esso elencata.
Scarica il Modulo
A meno che non si preferisca, per la compilazione del Modulo stesso, rivolgersi direttamente ai Servizi Sociali (Tel. 06 93662348), nei giorni di Martedì dalle ore 9,00 alle 12,00 e il Giovedì, dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 17,30.
Una volta accertata la rispondenza e l’entità dell’esigenza,l’Ufficio competente provvederà ad organizzare ed attuare, previa comunicazione all’Utenza dei relativi dettagli di svolgimento, l’integrazione del servizio.
Comunque, per ulteriori informazioni e chiarimenti a riguardo è disponibile il servizio Comunicazione: URP (Tel. 06 9336622280).
Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato
(commenti:2)
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MULTISERVIZI MARINO: DATI DI DICEMBRE 2018
Risultati sempre più soddisfacenti per la raccolta differenziata porta a porta avviata in alcune zone della città di Marino. Dopo i dati lusinghieri del mese di novembre 2018 arrivano - a conferma della bontà del percorso intrapreso - quelli di chiusura anno.
I numeri sulla quantità di rifiuti indifferenziati portati in discarica nel mese di dicembre 2018, infatti, ci parlano di 900.000 kg contro 1.700.000 dello stesse periodo del 2017. Un decremento, quindi, del 47% che conferma il buon andamento del servizio ed un incremento dei rifiuti differenziati a discapito del “secco residuo”.
La curva della percentuale di rifiuti indifferenziati, infatti (come si evince dal grafico) è scesa sempre di più negli ultimi mesi: da quando la Multiservizi dei Castelli di Marino ha iniziato la distribuzione del kit per la raccolta porta a porta nelle prime frazioni di Marino (maggio 2018) possiamo notare un costante decremento che ha consentito l’abbattimento della soglia del milione di kg, uno dei grandi obiettivi che l’azienda si era posta all’avvio di questo nuovo progetto.
“Anche i dati di dicembre 2018 confermano che la raccolta differenziata porta a porta nelle prime zone di Marino servite sta dando i risultati sperati – commenta il presidente della Multiservizi dei Castelli di Marino, Walter Bravetti – Certo non ci fermeremo qui, il percorso per centrare tutti gli obiettivi che con il progetto porta a porta ci siamo prefissi è ancora lungo ma la voglia di fare e di migliorarci è davvero tanta. In queste settimane stiamo lavorando incessantemente per l’avvio del sistema Porta a porta nell’ultima zona della città: il centro storico. Anche in questo caso ci serviranno l’aiuto e la collaborazione dei cittadini affinchè tutto funzioni al meglio ma sono certo che non mancheranno. A discapito di qualche comportamento incivile che, purtroppo, ancora riscontriamo, infatti, abbiamo dalla nostra molti residenti che amano il proprio territorio e che vogliono vederlo migliore”.
Al momento la raccolta differenziata porta a porta nella città di Marino serve oltre il 60% della popolazione. Nei primi mesi sono state coperte le zone:Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci (Zona A) in questi giorni si sta ultimando la copertura di tutta la Zona B ( dopo Castelluccia, Fontana Sala, Due Santi, Spinabella, Costa Rotonda e Campofattore in corso le operazioni a Montecrescenzio).
Nei prossimi mesi, infine, partirà l’avvio del sistema di raccolta porta a porta anche nel centro storico di Marino.
(commenti:3)
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Oggi proviamo a capire chi sono coloro che, a sfregio delle più elementari regole del vivere civile, con l’abbandono sistematico ed indiscriminato dei propri rifiuti solidi urbani, stanno riducendo in una discarica a cielo aperto la nostra Cittadina.
Un comportamento dilagante che, coinvolge ormai tutto il centro abitato ma che raggiunge il suo apice: nell’area intorno al parcheggio di via Mameli/ Capanne di Marino, dove ciclicamente vengono a formarsi delle vere e proprie discariche; ed in via della Falcognana, dove tutto il suo tracciato è ormai sommerso da rifiuti.
Con conseguenza che, mentre la prima, essendo pubblica, con una certa periodicità viene ripulita, la seconda, che invece, è bene ricordare, è privata, rischia di rimanere a vita una discarica a cielo aperto.
In entrambi i casi non c’è che dire, un modo veramente originale di dare il Benvenuto a chi arriva a Santa Maria delle Mole.
Un atteggiamento verso cui sta montando la rabbia dei tanti Cittadini che, ritiene un tale comportamento come l’azione dei “soliti incivili”, un’impressione ovviamente corretta ma parziale, riduttiva e soprattutto fuorviante.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando è bene fare una breve excursus.
Prima dell’istituzione della raccolta differenziata “porta a porta”, c’era il nomade o l’emarginato che rovistava tra i rifiuti per trarne un, sia pur misero profitto, lasciando dietro di se, più o meno traccia del suo passaggio.
Un’azione che generalmente prediligeva i cassonetti per la raccolta degli indumenti, ma che non disdegnava la visita anche agli altri tipi di cassonetto.
A questa categoria si aggiungevano poi i nostalgici della raccolta indifferenziata, ovvero alcuni abitanti dei Comuni limitrofi, in cui era stato già istituito il servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta”, supportato da controlli.
Costoro, essendo rimasti legati affettivamente al cassonetto mangiatutto, venivano a farci visita ed una volta qui, sentendosi finalmente a proprio agio, depositavano il loro fardello dove meglio gli ispirava in quel momento.
Un sistema, quello della raccolta, attraverso i cassonetti su strada, oneroso, sia in termici economici che ecologici, ma che aveva il “pregio” dell’anonimato.
Ovviamente non mancavano certo gli incivili che, per hobby, al conferimento nei cassonetti ovvero all’isola ecologica sceglievano, con molta fantasia, dove di volta in volta depositare i propri rifiuti, ma ribadisco, parliamo di uno sparuto manipolo di hobbisti.
Con l’introduzione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, e conseguente assegnazione dei mastelli alle singole famiglie ovvero condomini, un consistete numero di utenti, si parla di molte centinaia, si è trovato da un giorno all’altro nell’impossibilità di conferire più i propri rifiuti.
Sono i cosiddetti fantasmi , ovvero coloro che pur vivendo stabilmente nella nostra Cittadina, risultano sconosciuti all’Erario Comunale.
Gente che, con il loro comportamento incivile, ma anche e soprattutto egoista, menefreghista ed avaro, danneggia gli onesti Cittadini per ben 3 volte ovvero:
Una situazione che sta diventando insostenibile ed inaccettabile per un paese normale, e di cui il nostro Comitato di Quartiere,a cui arrivano quotidianamente molteplici segnalazioni, intende farsene carico, esaminando le eventuali azioni da intraprendere.
Nel frattempo chiediamo all’Amministrazione Comunale di avviare una politica di contrasto con tutti i mezzi a questa ignobile pratica, ovvero con: l’installazioni di telecamere; il controllo dei Vigili Urbani e con l’immediata istituzione della figura dell’Ispettore Ecologico, ma anche e soprattutto attraverso un lavoro di controllo incrociato dei dati, per dare al più presto un nome a questi soggetti.
Appendice riservata a questi nostri simpatici “Concittadini” che spero leggano questo articolo.
Vi ricordo che, in base all’art. 255, comma 1, D.Lgs. n. 152/06.
Un soggetto privato che abbandona un rifiuto è punito:
- con una sanzione amministrativa pecuniaria da 300,00 a 3.000,00 euro, se si tratta di rifiuti non pericolosi;
- se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa va da 600,00 a 6.000,00 euro..
Come vedete, se solo un giorno di questi, vi capiterà la giornata sbagliata, (e noi ci auguriamo che succeda presto) rischiate di pagare in un solo colpo ben 10 volte il costo annuo della TARI . Vi conviene continuare su questo atteggiamento?
A proposito ci risulta che sono partiti gli accertamento giudiziari per stabilire i responsabili di coloro che hanno depositato i rifiuti presso l’area adiacente al parcheggio di via Mameli, pensate a quante informazioni sul suo proprietario potrebbe contenere un sacchetto dell’immondizia.
Articolo redatto da Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole
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