FraWeb.itNel precedente articolo ho parlato della necessità di costruire una piattaforma su cui cominciare a costruire un dialogo tra le parti in questione. Da questo momento in poi vorrei fornire argomenti su cui questo dialogo potrebbe essere impegnato e cominciare a costruire qualcosa di pratico dopo le sollecitazioni teoriche di cui ho scritto finora
Già l’invito a realizzare una Commissione è, di fatto, l’invito a comunicare ed a discutere di atteggiamenti e di convinzioni indotte dai differenti modi vivere la nostra città nonché dalla ragionevole volontà di quanti vi sono nati e vi risiedono da molte generazioni, di difendere i loro usi, costumi e privilegi nei confronti delle pretese dei nuovi insediati nella pianura, che della loro storia non sembrano conoscere nemmeno i momenti più significativi e sono mossi da esigenze apparentemente disattente ed irrispettose delle tradizioni.
Il dialogo, quindi, come prima forma di comunicazione che dovrebbe portare almeno ad una reciproca comprensione ed alla comprensione delle reciproche esigenze nonché alla individuazione di interessi comuni, al punto di decidere di collaborare su percorsi di sviluppo del territorio che apportino benefici ad entrambe le parti in causa.
Ma non è solo questa la comunicazione cui mi riferisco.
Infatti, se guardiamo alla struttura del nostro territorio, possiamo osservare come sia diviso fisicamente da arterie di comunicazione ferroviarie e stradali che, mentre permettono collegamenti con il resto del mondo, costituiscono barriere molto limitanti nei confronti della circolazione di persone e merci interna al Comune. Una divisione fisica che contribuisce ad aumentare le distanze tra il Centro e le periferie. Ad esempio, con una circolazione più snella, i negozianti di tutta la città vedrebbero aumentare il loro territorio di influenza.
Allora uno dei primi progetti da proporre per lo sviluppo del territorio è quello relativo ad una riqualificazione delle vie di comunicazione interne al Comune. Lo sviluppo caotico dell’edilizia di questi ultimi decenni , l’assenza di strade di scorrimento esterne ai centri abitati, la mancanza di parcheggi e di zone di carico/scarico merci, l’immobilismo che ha portato a dedicare una quasi nulla attenzione all’impostazione ed alla realizzazione di progetti di sviluppo viario, hanno portato ad avere un traffico caotico, quasi impossibile in alcune ore della giornata.
Eppure gli antichi romani, nostri avi, hanno sempre tenuto in evidenza l’importanza delle vie di comunicazione nella gestione del loro immenso Impero. Riprendiamo questo insegnamento ed assumiamoci l’onere di impostare e realizzare un grande progetto di riqualificazione del territorio che, tramite la realizzazione di sottopassi e viadotti, renda meno problematiche le comunicazioni tra le varie parti che costituiscono il territorio della nostra città.
La facilità di comunicazione interna vista come un enorme impulso allo sviluppo di tutto il Comune.
Nazionali
(1.073-0-0)
S. Maria delle Mole
(commenti:1)
(1.072-0-0)
S. Maria delle Mole
(1.071-9-0)
Marino
(1.070-0-0)
S. Maria delle Mole
(commenti:1)
(1.066-0-0)
S. Maria delle Mole
(1.063-0-0)
Mattinata di grande successo quella di sabato scorso per l'avvio della 1^ giornata anno 2018, denominata “Operazione Decoro dell'Appia Antica", avviata dal Circolo Legambiente Il Riccio, in collaborazione con il nostro Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole con quello di Gente Via Aldo Moro e con l'Associazione Genitori Primo Levi. Un grazie a tutti i Concittadini che sono venuti a far sentire la loro vicinanza anche attraverso l’offerta di uno spuntino.
Durante le operazioni di pulitura, a cui hanno partecipato anche tanti bambini, sono stati raccolte molte decine di sacchi d’immondizia varia, ma soprattutto si è voluto evidenziare alle Istituzioni competenti,lo stato di completo abbandono in cui verso quel fazzoletto di territorio racchiuso tra: via Appia Antica, via Palaverta e via Nettunese.
Con l’occasione si è continuata con l’operazione “Amatrice nel Cuore, obiettivo 250”, dove il numero sta per i bambini di Amatrice a cui vogliamo regalare un uovo di pasqua, da consegnare in occasione della gita solidale del 25 marzo, organizzata gratuitamente da “Ale Viaggi” in collaborazione con il nostro Comitato e che, con l’adesione di circa 120 persone ha riscosso un grande successo. In quell’occasione verrà suggellato un gemellaggio tra la nostra Cittadina ed Amatrice.
La raccolta delle uova pasquali è già a buon punto e continuerà domenica prossima in piazza a Santa Maria, in quell’occasione il nostro Comitato si presenterà ai Cittadini e raccoglierà dalla loro viva voce le istanze.
Vi aspettiamo quindi domenica 18 marzo dalle ore 09,00 alle ore 13,00 in piazza.
SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLE