La Nostra Voce
Cava dei Selci
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S. Maria delle Mole
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Mattinata di grande successo quella di sabato scorso per l'avvio della 1^ giornata anno 2018, denominata “Operazione Decoro dell'Appia Antica", avviata dal Circolo Legambiente Il Riccio, in collaborazione con il nostro Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole con quello di Gente Via Aldo Moro e con l'Associazione Genitori Primo Levi. Un grazie a tutti i Concittadini che sono venuti a far sentire la loro vicinanza anche attraverso l’offerta di uno spuntino.
Durante le operazioni di pulitura, a cui hanno partecipato anche tanti bambini, sono stati raccolte molte decine di sacchi d’immondizia varia, ma soprattutto si è voluto evidenziare alle Istituzioni competenti,lo stato di completo abbandono in cui verso quel fazzoletto di territorio racchiuso tra: via Appia Antica, via Palaverta e via Nettunese.
Con l’occasione si è continuata con l’operazione “Amatrice nel Cuore, obiettivo 250”, dove il numero sta per i bambini di Amatrice a cui vogliamo regalare un uovo di pasqua, da consegnare in occasione della gita solidale del 25 marzo, organizzata gratuitamente da “Ale Viaggi” in collaborazione con il nostro Comitato e che, con l’adesione di circa 120 persone ha riscosso un grande successo. In quell’occasione verrà suggellato un gemellaggio tra la nostra Cittadina ed Amatrice.
La raccolta delle uova pasquali è già a buon punto e continuerà domenica prossima in piazza a Santa Maria, in quell’occasione il nostro Comitato si presenterà ai Cittadini e raccoglierà dalla loro viva voce le istanze.
Vi aspettiamo quindi domenica 18 marzo dalle ore 09,00 alle ore 13,00 in piazza.
S. Maria delle Mole
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S. Maria delle Mole
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Ragazzi col naso all'insù all'Elsa Morante di Santa Maria delle Mole
Con il naso all'insù nel plesso E. Morante". E' questo il titolo di un'iniziativa che ha visto coinvolte tre classi della quinta elementare del plesso "Elsa Morante" di Santa Maria delle Mole e che è nata da un'idea dell'insegnante di religione cattolica della Diocesi di Albano, Stefano Palocci. Insieme ad altri insegnanti del plesso, tra cui la coordinatrice Cesira Abruzzo, Barbara Celella, Antonietta D'Arrigo, Roberta Diamanti, Barbara Guidi, Maria Sannino e Rosario Drogo, con la collaborazione di Giovanna Pugliese e Anna Tanzi, l'Associazione Genitori della Primo Levi e gli ex alunni Yuri Renna, Diletta D'Avino e Silvia Grugnaletti dell'I.C. "Primo Levi" g uidato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Toscano, il maestro Palocci ha stravolto un po' la didattica comune trasformando due Uda (unità di apprendimento), una scientifico-storica e l'altra tratta dal percorso di religione, in un unico iter. In occasione della notte tra il 21 e il 22 dicembre, sono stati allestiti due musei con i lavori dei ragazzi e le aule si sono trasformate in un laboratorio "a cielo aperto", con tanto di concerto notturno guidato dalla vice preside, Prof.ssa Laura Aquilani, il montaggio di un planetario di circa 15 mq illuminato da 23 costellazioni e il sistema solare, riflessioni sulla creazione e sul Natale, 10 tappe ludiche, laboratorio dei desideri, cinema notturno, cena e colazione comuni, festa del dono e video riassuntivo dell'evento.
I ragazzi delle quinte A, B e C hanno dormito nei sacchi a pelo sotto un soffitto illuminato di stelle. "Insegnare è faticoso perché bisogna mettersi in gioco e non solo a parole - ha commentato il maestro Stefa no Palocci - ogni cosa che fai, seduto o davanti alla cattedra, diventa specchio per i tuoi alunni: se sorridi impareranno a sorridere, se entri arrabbiato impareranno ad essere arrabbiati, se urli insegni ad urlare, se volterai loro le spalle lo capiranno. Insomma non bisogna trattare i nostri alunni come un lavoro, ma lavorare con loro, come un motivo per rinascere ogni giorno alla promessa fatta di essere un insegnante".
S. Maria delle Mole
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La Storia trova molti modi per farsi ricordare.
A volte utilizza poeti che, attraverso le loro opere di fantasia, descrivono eventi e situazioni molto rappresentative degli usi e dei costumi delle epoche cui si riferiscono, oltre a personaggi che, reali o fantastici, rappresentano gli eroi che in quegli ambienti agiscono. Tali sono opere come l’Iliade, l’Odissea, l’Eneide, la Divina Commedia
A volte sono le religioni che definiscono le regole di comportamento cui si debbono attenere i fedeli nei confronti di Deità definite in funzione della loro specifica cultura e del loro mondo, capaci di influenzare il corso delle loro vite.
A volte è il caso, come per il ritrovamento dei bronzi di Riace, che ci fa scoprire reperti la cui interpretazione ci riporta ai fasti ed ai concetti su cui si è sviluppata l’arte al momento della loro creazione.
A volte, come nel caso del ritrovamento di Troia, è la convinzione di un ricercatore che insiste per decenni su una sua idea, magari non condivisa dagli esperti del suo tempo
E, in tutte le occasioni, scienziati, ricercatori e semplici appassionati, tramite le loro conoscenze, le iscrizioni e le interpretazioni di eminenti cultori dell’archeologia e della storia, si sforzano di trovare le più corrette interpretazioni del significato storico/culturale del ritrovamento
Come in questo caso, in cui la grande passione di un uomo ci racconta di momenti di rilevanza storica vissuti sul nostro Territorio.
S. Maria delle Mole
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