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Risultato della 1Š Giornata Ecologica per Santa Maria delle Mole

Risultato della 1Š Giornata Ecologica per Santa Maria delle Mole Copertina Volontari Decoro Urbano    (commenti:4) (1.008-0-0)
Antonio Calcagni

 
 
Così come previsto, domenica 22 ottobre alle ore 08:00, puntuali, le numerose persone che hanno aderito al neo gruppo di Volontari Decoro Urbano di Santa Maria, si sono ritrovati all’appuntamento per la 1ª giornata Ecologica per Santa Maria delle Mole.
 
Grazie alla folta partecipazione, i lavori di pulizia di tutta via Capanne di Marino, iniziati dall’infaticabile Filippo, hanno subito una forte accelerazione.
 
Un grazie di cuore va a tutti i partecipanti, ma anche a coloro che, pur assenti, sappiamo esserci sempre vicini.
 
Uno speciale ringraziamento va al nostro amico Santiago, che ha messo a disposizione la sua professionalità, e ad Amerigo, che ha partecipato, in rappresentanza di un folto gruppo di giovani volenterosi che si stanno organizzando per replicare al più presto questa esperienza anche a Cava dei Selci, a cui va tutto il nostro appoggio.
 
Grazie inoltre, ad Officine Ibba per gli ottimi cornetti offerti, ma anche alla persona di cui non conosciamo il nome, che si è fermata e ci ha gentilmente offerto un ristoro, come a tutti quelli che percorrendo quella strada per sport e che incontrandoci hanno espresso un segno di riconoscenza nei nostri confronti.
 
Gesti e comportamenti che ancora una volta dimostrano come la stragrande maggioranza dei nostri concittadini preferisce vivere in un ambiente sano e pulito.
 
E così, finalmente, la strada che conduce alla nostra Cittadina è ritornata a splendere. Chissà se questa sarà la volta buona affinché i trogloditi che usano la strada come campo di lancio del rifiuto, rinsaviscano e tra lo sporco e l’abbandono preferiscano il bello ed il pulito.
 

Via della Falcognana 61 diventa Strada Provinciale se ...

Via della Falcognana 61 diventa Strada Provinciale se ... Copertina S. Maria delle Mole (1.008-9-0)
Antonio Calcagni

Via della Falcognana è quella strada che parte da via Ardeatina, nel IX Municipio di Roma, per poi diventare via del Divino Amore, nel Comune di Marino, fino a confluire su via Nettunense.  
 
Via della Falcognana 61 invece non è altro che una traversa di via della Falcognana, segnalata appunto con il numero civico 61, e permette l’accesso al comprensorio “La Giostra”, al circolo “Fioranello Golf Club”, ai vari frontisti, Tudini compreso, fino a congiungersi con il Viale della Repubblica, nella nostra cittadina.
 
La suddetta strada pur essendo proprietà privata, ovvero, degli eredi Tudini, dei soci del Consorzio “La Giostra” e di tutti i frontisti, è ormai diventata strategica per tutti coloro che dalla nostra cittadina devono raggiungere la via Ardeatina e viceversa.
 
Una stortura tutta italiana, in cui una strada privata, con tutti gli oneri e relative responsabilità a carico dei proprietari, è aperta al traffico pubblico.
 
Una situazione paradossale, esplosa in tutta la sua gravità, quando il 19 di agosto, a seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, i suddetti hanno dichiarato pericolanti i due pini attigui al manto stradale, e intimato alla proprietà Tudini di procedere, a proprie spese, alla chiusura della strada, ed al successivo abbattimento dei suddetti.
 
A seguito di ciò, congiuntamente il IX Municipio di Roma, ed il Comune di Marino, dopo aver ricevuto l'assenso dai proprietari, hanno prodotto una formale richiesta (vedi documento allegato QUI consultabile), all’On. Roberto Gualtieri, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Roma, di farsi carico dell’acquisizione della suddetta strada, proponendo come contropartita, l’acquisizione da parte dei due Municipi, di  altre strade ricadenti nei rispettivi Municipi, ma che attualmente sono di competenza della Città Metropolitana.  
 
Al fine di evitare che prima o poi quella strada venga definitivamente chiusa, è necessario che anche noi cittadini facciamo sentire la nostra voce.
 
Puoi farlo firmando la petizione popolare che, il nostro Comitato di Quartiere, con il sostegno del consorzio La Giostra, ha lanciato proprio in questi giorni.
 
Tutti coloro che risiedono nella Provincia di Roma, e ovviamente siano maggiorenni, potranno firmare.
 
Questi di seguito i punti presso cui potrai firmare:
 
Bar Ibba, Bar Amorè, L’Edicoleria di Viale della Repubblica, Il Fotone, l’Amministratrice del Consorzio La Giostra, Fioranello Golf Club, Bar Centrale, Bar Iacopini, Bar Mameli, Bibliopop, Calzolaio di Viale della Repubblica, Edicola Via S. Pellico, La Gioia del Grano, Residenti in via Paduli e dintorni, adiacente club Amapola,chiedere signora Adele.
 
Un passaggio che potrebbe essere propedeutico alla realizzazione della Circonvallazione di S. Maria convogliando, l’ormai sempre più intenso traffico, da Via Capanne di Marino (Appia) a via della Falcognana/Via del Divino Amore.
 
Questo libererebbe tutto il traffico di pendolari non residenti a S.Maria delle Mole.
 
È una battaglia che ne vale la pena combattere per il bene di tutti, a prescindere dalle varie appartenenze politiche.

4Š Mostra Fotografica dedicata a Santa Maria delle Mole

4Š Mostra Fotografica dedicata a Santa Maria delle Mole Copertina S. Maria delle Mole    (audio/video)    (commenti:1) (1.007-0-0)
Antonio Calcagni

 
Riapre la Mostra Fotografica “Santa Maria delle Mole ieri, oggi …. e domani?”
 
 
Dopo il successo delle scorse edizioni e dopo una sosta forzata di alcuni anni, a grande richiesta torna la mostra fotografica incentrata sulla nostra Città.
Ovviamente sono presenti anche le foto di Frattocchie e Cava dei Selci
 
L’edizione di quest’anno sarà arricchita da immagini inedite e sarà un vero e proprio tuffo nel passato ed un modo per far sentire i nostri concittadini, come direbbe il nostro Don Jesus, Be Home, (sentirsi a casa).
 
Come ricorderete, la mostra è suddivisa un varie sezioni.
 
La prima, Ieri e Oggi, è un’emozionante confronto tra, foto scattate in passato, alcune addirittura risalenti a fine ‘800 e foto realizzate dalla stessa angolazione, ma scattate nei giorni nostri;
 
La seconda sezione, Come eravamo, è invece una raccolta di foto dei suoi cittadini realizzate nei vari decenni;
 
La terza sezione, Moments foto che riproducono momenti particolari della nostra Città;
 
Angoli Antichi, dedicata invece a quei luoghi del passato ormai scomparsi oppure trasformati;
 
La quinta sezione, Cartoline, è invece una vera e propria raccolta delle cartoline dei primi anni ’60 e ’70 dello scorso secolo;
 
A queste prime 5 quest’anno di aggiungerà una 6ª Amore per il verde sezione dedicata al lavoro dei Volontari del Decoro Urbano, che con il loro infaticabile impegno, stanno ridando dignità alla nostra Città, spesso offesa, denigrata, dileggiata, e trascurata dai suoi stessi abitanti.
 
Vi aspettiamo quindi Venerdì 6 settembre alle ore 17:00 presso la sala parrocchiale don Benedetto, per la cerimonia di inaugurazione, la mostra potrà essere visitabile secondo i seguenti orari:
  • Venerdì 6 settembre dalle 17:00 alle 20:00 e dalle 21:00 alle 24:00;
  • Sabato 7 settembre dalle 17:00 alle 20:00 e dalle 21:00 alle 24:00;
  • Domenica 8 settembre dalle 10:00 alle 13:00, dalle 17:00 alle  20:00 e dalle 21:00 alle 24:00.

Un’estate senza l'incubo delle zanzare

Un’estate senza l'incubo delle zanzare  Copertina Marino    (commenti:5) (1.004-0-0)
Domenico Brancato

In riferimento alla nota dal titolo: “Zanzare: Marino, addio alle disinfestazioni casuali, ora si adotta il metodo scientifico”, pubblicata il 22 Agosto sul giornale “Noi Cambiamo”, si ritiene opportuno tornare sull’argomento, sia per testimoniare l’efficienza della strategia di lotta adottata, che per estendere la conoscenza del metodo applicato per il conseguimento dell’ottimo, almeno finora, risultato. Metodo che trova rispondenza nell’installazione, su tutto il territorio, di appositi rilevatori della quantità di uova deposte dalle zanzare, nonché nell’ubicazione dei luoghi di maggiore deposizione.
Il che consente interventi di lotta molto mirati, grazie ai quali, questa estate, nonostante nel nostro territorio esistano le condizioni particolarmente favorevoli (elevata temperatura e molte abitazioni contornati da spazi verdi irrigui) alla proliferazione dell’anofele, per la prima volta, nell’area che chi scrive ha avuto modo di controllare, non si è verificata la consueta massiva ed aggressiva invasione stagionale.
Condizione non di poco conto, se si pensa al beneficio del quale si è goduto, all’interno ed all’esterno delle abitazioni, sia di giorno che di notte, derivante dall’assenza (tranne rarissimi innocui esemplari) del fastidiosissimo e nocivo insetto, senza la necessità di ricorrere, come inevitabilmente nel passato, ai vari più o meno efficaci, nocivi e costosi, sistemi di difesa e protezione.
Non trascurabile vantaggio che ha consentito una quotidianità esente da condizionamenti e sonni non turbati dallo snervante ronzio, causa, specie nei soggetti più vulnerabili, di inevitabili ripercussioni sul sistema nervoso e di conseguenti deleterie interferenze sull’efficienza psico- fisico-operativa.
Insieme di benefici che assumono una particolare rilevanza, specie in una stagione estiva come quella in corso, nella quale le persistenti eccezionali elevate temperature, già di per sé, hanno procurato, e procurano ancora, un’ opprimente sensazione di malessere.
Per cui, sperando che i citati benefici siano stati notati dalla totalità dei concittadini, non si può non esprimere l’augurio che l’intrapresa proficua collaborazione, fra l’Amministrazione comunale e l’Istituto Zooprofilattico: ideatore e curatore del descritto scientifico e risolutivo trattamento, divenga permanente, per assicurare, a tutta la Comunità, un duraturo e certamente apprezzabile contributo di benessere.
Comunque, qualora la descritta condizione dell’innovativo vantaggioso metodo di lotta non dovesse trovare rispondenza in altre aree del territorio, sarebbe utile segnalarlo all’Amministrazione comunale affinché, di concerto con gli operatori dell’Istituto esecutore degli interventi antiparassitari, possano individuarne le cause e, in occasione di futuri trattamenti, predisporre gli accorgimenti necessari ad ovviare alla carente efficienza riscontrata.

Sky TG24 č la testata considerata pių autorevole

Sky TG24 č la testata considerata pių autorevole Copertina Nazionali (1.000-0-0)
Eleonora Persichetti

Coronavirus tra dati reali e fake news. È Sky TG24 è la testata considerata più autorevole, seguita da Ansa e Il Sole 24 Ore
 
 
Attraverso l’algoritmo del Reputation Rating, Reputation Review, magazine cartaceo dedicato alla corporate reputation, ha individuato le 5 testate italiane più, alle quali rivolgersi per cercare informazioni attendibili
 
 
È Sky TG24 la testata giornalistica italiana percepita come la più attendibile. Ad affermarlo è Reputation Review, magazine cartaceo dedicato alla corporate reputation, che ha effettuato uno studio utilizzando il sofisticato algoritmo del Reputation Rating, l’unico algoritmo in Blockchain che misura e pesa tutte le dimensioni della reputazione tenendo in considerazione variabili diverse, da quelle più obiettive a quelle legate al sentiment generato.
 
 
In un momento difficile, come quello di oggi, con l’intero mondo alle prese con la lotta al coronavirus, riuscire ad avere accesso a un’informazione chiara, autorevole e ben strutturata, è indispensabile, per contrastare le fake news che circolano in rete o le notizie non confermate o incomplete, e per avere un’idea di ciò che realmente stia succedendo nei vari paesi. Per questo motivo, Reputation Review ha stilato una Top 5 testate giornalistiche del nostro paese, percepite come maggiormente affidabili e, quindi, fonti privilegiate nella ricerca di informazioni.
 
 
Tra i parametri oggettivi presi in considerazione nell’analisi di Zwan, reputazione digitale, media intelligence, business intelligence e certificati pubblici di qualità (ad esempio ISO 9000 o altri). Per quanto riguarda, invece, quelli più soggettivi, sono state esaminate la percezione di affidabilità e di “trasparenza”, combinando le informazioni pubbliche di reputazione digitale, media intelligence, business intelligence e certificati pubblici, esaminando oltre 100 mila post per valutarne l’eventuale positività o negatività e l’analisi semantica. È stata, inoltre, studiata l’incidenza di 10 asset reputazionali su due fronti: quello dei Driver, ovvero Prodotti e Servizi, Leadership e Innovation, CSR, Workplace e Governance, Performance, e degli Stakeholder, ovvero Consumatori e Iscritti, Investitori e Finanziatori, Dipendenti, Società e Istituzioni, Fornitori.
 
 
La classifica che ne deriva è la seguente:
  1. Sky TG24
  2. Ansa
  3. Il Sole 24 Ore
  4. TG La7
  5. Corriere della Sera
 
La classifica e i relativi approfondimenti saranno pubblicati sul numero 21 di Reputation Review, la rivista di proprietà di Zwan. Un numero che sarà interamente dedicato alla gestione della reputazione della propria organizzazione, e all’importanza di avviare PR positive, e importanti interventi a firma di Dina Galano, portavoce e responsabile della comunicazione di Federmanager, Nicola Perrone, direttore dell’agenzia di stampa Dire e Augusto Bisegna di Fim Cisl. Attraverso questa testata, l’azienda cerca di fornire ai suoi lettori gli strumenti per far prosperare la propria reputazione, proponendo anche casi di eccellenza dai quali lasciarsi ispirare.
 
 
Il tema della reputazione è fortemente connesso a quello della corretta informazione, in quanto asset principale sul quale si basa la percezione di affidabilità di una testata da parte degli utenti. – Ha commentato Davide Ippolito, cofondatore di Reputation RatingOggi siamo sommersi di siti web che si propongono come fonti di informazione, ma che spesso non lo sono affatto, immettendo in rete milioni di post e articoli le cui informazioni non sono state verificate o sono del tutto errate. I social contribuiscono a fare da cassa di risonanza, dando maggior visibilità a quegli articoli dai titoli allarmanti. La frenetica ricerca del click da parte di molte delle testate presenti in rete, costrette a rispettare determinate regole per poter monetizzare la propria attività, sta facendo male all’intero settore dell’informazione, compromettendone la percezione. Oggi, molte persone non sono in grado di riconoscere una fake news, per questo abbiamo deciso di concentrare la nostra analisi proprio sull’attendibilità percepita delle testate italiane”.

Pedalando verso il futuro

Pedalando verso il futuro Copertina Frattocchie (999-0-0)
Eleonora Persichetti

È partito il Progetto Pedalando verso il futuro, presentato dalla scuola Primo Levi, con l’obiettivo di promuovere l’uso delle due ruote.
 
Questa iniziativa è vincente perché si presenta come un modello di lavoro flessibile e non un progetto end to end fine a sé stesso. Una proposta fatta dai ragazzi e strutturata grazie alle loro idee, ai loro desideri ed aspirazioni, supportata dagli adulti (docenti, genitori, associazioni, comitati, amministrazione comunale), dove le esperienze e le competenze condivise si concretizzano nella realizzazione degli obiettivi prefissati. Un’intera comunità al servizio del territorio passa anche per una semplice bicicletta.
 
É un progetto ambizioso ma non presuntuoso – sostiene la Prof.ssa Barbara Balsamo – che esprime il desiderio nonché il bisogno di un territorio maggiormente a misura di giovani perché andare in bicicletta in sicurezza non è una velleità, bensì un diritto e un dovere per una società più attenta all’ambiente e agli stili di vita sani. Cosa c’è di meglio se non iniziare dall’ascolto attivo dei nostri ragazzi? Dei loro bisogni e delle loro esigenze, e dal riemergere di vecchie abitudini sane, sostenibili ed economiche? Questo progetto si prefigge di effettuare una rottura netta con le attuali malsane abitudini e necessità quotidiane aprendo la strada a nuove e innovative pratiche per restituire colori e odori ormai sommersi dal troppo smog.
La scuola ha realizzato un concorso tra le classi per la creazione del logo del progetto per poi stampare adesivi da applicare su caschi, biciclette e in luoghi dove si vuol sottolineare l’importanza di una mobilità sostenibile e inclusiva.
Abbiamo inoltre erogato corsi di formazione in orario curriculare sulla sicurezza stradale e sul codice etico del ciclista in collaborazione con l’Associazione sportiva ciclistica Bike Roma Club.
Non si vuole promuovere solo l’uso della bicicletta nelle scuole e sul territorio come mera alternativa opzionale bensì cambiare radicalmente l’approccio dei giovani verso la società, la natura e il territorio – continua.
 
Il progetto si prefigge di innovare e sostenere pratiche responsabili attraverso azioni proattive che a partire dal contesto scolastico si diffondano nelle abitudini quotidiane, sperando che i giovani possano contaminare a loro volta il mondo degli adulti. Per questa ragione la scuola si farà portavoce di un cambiamento coordinato e collettivo promuovendo sinergie e collaborazioni tra mondo associativo, amministrazione comunale e regionale.
 
L’impatto positivo che scaturirebbe dall’uso sempre più diffuso e strutturato della bicicletta ha ricadute sulla salute delle persone, sulla natura e l’ambiente, sull’inquinamento da polveri sottili e acustico, sul benessere e la serenità.
 
Il progetto muove i suoi passi anche verso la conoscenza di un territorio ricco di storia, con gite organizzate per ragazzi genitori ed insegnanti, percorrendo la Via Appia Antica fino al Complesso di Massenzio dove una guida turistica illustrerà ai partecipanti i segreti dell’antica mobilità romana.
 
Altro itinerario semplice, ma ricco di natura e storia, sarà il tour del Parco degli Acquedotti con l’impegno di chiudere i cellulari, ascoltare solo i rumori della natura.
 
Tra i tanti obiettivi, uno importante è l’inclusività! I ragazzi della Primo Levi stanno preparando una sorpresa per i loro amici della scuola Vivaldi e Marino Centro per unirsi e condividere quest’esperienza.
 
Ma questo lo vedremo dopo. Alla prossima puntata!!!

Appello agli Utenti  del Parco  "Ruggero Lupini"

Appello agli Utenti  del Parco  "Ruggero Lupini" Copertina S. Maria delle Mole (997-0-0)
Domenico Brancato

Il 28 luglio, i componenti del Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole hanno riservato l’intera mattinata alla periodica pulizia del Parco, questa volta molto più impegnativa, tanto da riempire ben 35 sacchi, dei quali 25 contenenti la spessa  coltre di aghi dei pini che ricopriva tutte le aiuole e buona parte dalla superficie pavimentata e 10 contenenti l’accumulo della vasta gamma di rifiuti comprendenti, in particolare: Cartacce, fazzolettini, involucri di merendine e di chewin-gam, bottiglie di plastica e di vetro, posate e piatti di plastica, lattine e tantissime cicche.

Ma, mentre la presenza degli aghi dei pini è imputabile all’inevitabile ricambio stagionale della vegetazione ed alla mancata asportazione dei rami semi-appassiti, la consistente massa di rifiuti è dovuta, evidentemente, all’incuria, alla trascuratezza ed alla carente  sensibilità  per il rispetto di un così prezioso ambiente destinato al soddisfacimento  delle esigenze ludico-ricreative di tutta la comunità.

Pertanto, affinché i tantissimi abituali frequentatori possano continuare a godere dei benefici della fruizione del Parco, nella  maniera, si spera, più rispondente alle migliori aspettative, il Comitato di Quartiere, gestore dello stesso, mentre assicura  il suo impegno,di concerto con l’Amministrazione Comunale, a promuovere ogni azione, intervento ed iniziativa, finalizzati a rendere sempre più sicura, efficiente ed  accogliente l’area a verde pubblico in questione, rivolge loro  un sentito invito/appello  alla più  unanime collaborazione. Collaborazione imprescindibile  per il conseguimento delle condizioni necessarie per il raggiungimento degli accennati obiettivi e per l’armonica coesistenza fra i tanti eterogenei utenti  per età e motivi di frequentazione.

Si impone cioè una civile adozione di autoregolamentazione mirata a conciliare:

  • Gli istintivi ed incoscienti eccessi comportamentali dei Bambini e Ragazzini/e (schiamazzi,  immotivati prolungati strilli e  uso improprio delle aree del Parco, quale: gioco con la palla sul prato, girovagare a velocità sostenuta lungo i vialetti e sulle aiuole in bicicletta,ecc. ); con il bisogno di distensionee tranquillità delle Persone adulte ed  anziane;
  • il rispetto delle imprescindibili condizioni  igienico-sanitarie che devono essere osservate e garantite in un luogo frequentato, in particolare,  dai vulnerabili Bambini;con la diffusa deprecabile tendenza di molti detentori di cani  di condurli a defecare,o di introdurli, privi di museruola e con guinzaglio estensibile, all’interno del Parco
  • e il piacere di trascorrere alcune ore della giornata in un ambiente salubre, e decoroso; con la cattiva abitudine di buona parte dell’utenza di gettare, o consentire di gettare, a terra qualsiasi tipologia di rifiuto,invece di deporlo, o farlo deporre, negli appositi cestini o in altro specifico contenitore.

Esigenze di conciliazione tutte soddisfacibili a  condizione che, come auspicabile, si riesca ad estendere la convinzione che il bene prezioso di cui dispone il quartiere: il Parco,costituisce, per noi tutti, un prezioso valore aggiunto delle nostre abitazioni e come tale,è con la stessa diligenza e spirito di appartenenza che  va curato  e custodito,per goderne, a lungo ed  appieno, i considerevoli  benefici che ne derivano dalla sua esistenza.

E poiché la gestione del Parco costituisce una componente fondamentale e, per questo, più impegnativafra le attività del Comitato di Quartiere, sarebbe opportuno e pertinente  l’instaurarsi di un rapporto di  operativa collaborazione con l’utenza. Affinché ogni futuro progetto strutturale migliorativo ed ogni prospettiva di utilizzazione delle ancora  molteplici potenzialità del Parco, possano essere integrate e supportate con il e dal contributo dei destinatari delle stesse.

Con l’auspicio che l’iniziativa proposta possa essere prontamente  accolta con condivisione, disponibilità  ed entusiasmo dagli interessati.

 

 

 Articolo redatto dal prof. Domenico Brancato

Passeggiando per Frattocchie

S. Maria delle Mole (996-0-0)
Gianni Morelli

La Storia trova molti modi per farsi ricordare.

A volte utilizza poeti che, attraverso le loro opere di fantasia, descrivono eventi e situazioni molto rappresentative degli usi e dei costumi delle epoche cui si riferiscono, oltre a personaggi che, reali o fantastici, rappresentano gli eroi che in quegli ambienti agiscono. Tali sono opere come l’Iliade, l’Odissea, l’Eneide, la Divina Commedia

A volte sono le religioni che definiscono le regole di comportamento cui si debbono attenere i fedeli nei confronti di Deità definite in funzione della loro specifica cultura e del loro mondo, capaci di influenzare il corso delle loro vite.   

A volte è il caso, come per il ritrovamento dei bronzi di Riace, che ci fa scoprire reperti la cui interpretazione ci riporta ai fasti ed ai concetti su cui si è sviluppata l’arte al momento della loro creazione.

A volte, come nel caso del ritrovamento di Troia, è la convinzione di un ricercatore che insiste per decenni su una sua idea, magari non condivisa dagli esperti del suo tempo

E, in tutte le occasioni, scienziati, ricercatori e semplici appassionati, tramite le loro conoscenze, le iscrizioni e le interpretazioni di eminenti cultori dell’archeologia e della storia, si sforzano di trovare le più corrette interpretazioni del significato storico/culturale del ritrovamento

Come in questo caso, in cui la grande passione di un uomo ci racconta di momenti di  rilevanza storica vissuti sul nostro Territorio.

La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.