La Nostra Voce
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RIQUALIFICAZIONE DEI PARCHI DI MARINO
Il comune di Marino pubblicato la determina per riqualificare i parchi pubblici, creare aree gioco inclusive e per installare arredi ecologici realizzati in materiale riciclato o riciclabile. La determinazione 1226 del 20.12.2017 con il capitolato, computo metrico, quadro economico, ecc. sono consultabili nella sezione: http://marino.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/albo-pretorio
Alessandro Blasetti ha condiviso su facebook questa comunicazione del Comune di Marino.
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Anche quest’anno grazie al lavoro di un gruppo di volontari Cava dei Selci può vantare di avere al suo ingresso, nel piazzale dello sport, un bellissimo presepe ed un bellissimo albero di Natale, oltre al gigantesco albero fatto installare su di una piattaforma dalla nostra amministrazione comunale, bellissimi da vedere al buio in tutto il loro splendore.
Perciò un forte ringraziamento, da parte mia, ma anche di tutta la comunità di Cava, va a tutti coloro che si sono adoperati per la loro realizzazione.
Grazie di cuore.
alessandro valentini
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Ricco di appuntamenti il Natale di Cava dei Selci, organizzato dall’Associazione sempre attiva sul territorio: Insieme per il Parco.
Si comincia venerdì 22 dicembre, alle 16.30, con la benedizione del Presepe da parte di Don Mauro, il parroco di Cava dei Selci.A seguire pandoro e vino per tutti per scambiarsi gli auguri.
Sabato 23, sabato 30 dicembre e giovedì 4 gennaio saranno giornate dedicate alla raccolta di alimenti e giocattoli da destinare alle famiglie bisognose. L’invito è ovvimanete allargato a tutta la cittadinanza.
Il programma si conclude sabato 6 gennaio 2018, al Piazzale dello Sport, con l’arrivo della Befana con le Calze del Parco a lotteria gratuita per i bambini. Gran finale con il “Fuoco della Vecia”.
Ricordiamo a tutti i bambini che, dal 27 dicembre al 5 gennaio, potranno depositare la loro letterina per la Befana in ia dei Mille ad angolo con via Nino Bixio.
Buone feste e vi aspettiamo al Parco di Cava dei Selci!
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Sabato 16-Dicembre dale ore 09,30 alle 16,00 al Parco Lupini, ritorna “ La Casa di Babbo Natale”, un’iniziativa dell’Associazione Genitori Primo Levi e del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, in collaborazione con C.d.Q. Gente di Via Aldo Moro e dintorni, Mamme Insieme, Associazione Il Giardino Incantato e Marino Aperta Onlus, nel’ambito del Natale Insieme, organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Boville.
Vi aspettiamo quindi Sabato per vivere insieme ai vostri piccini un giornata ………….MAGICA.
Mattinata di grande successo quella di sabato scorso per l'avvio della 1^ giornata anno 2018, denominata “Operazione Decoro dell'Appia Antica", avviata dal Circolo Legambiente Il Riccio, in collaborazione con il nostro Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole con quello di Gente Via Aldo Moro e con l'Associazione Genitori Primo Levi. Un grazie a tutti i Concittadini che sono venuti a far sentire la loro vicinanza anche attraverso l’offerta di uno spuntino.
Durante le operazioni di pulitura, a cui hanno partecipato anche tanti bambini, sono stati raccolte molte decine di sacchi d’immondizia varia, ma soprattutto si è voluto evidenziare alle Istituzioni competenti,lo stato di completo abbandono in cui verso quel fazzoletto di territorio racchiuso tra: via Appia Antica, via Palaverta e via Nettunese.
Con l’occasione si è continuata con l’operazione “Amatrice nel Cuore, obiettivo 250”, dove il numero sta per i bambini di Amatrice a cui vogliamo regalare un uovo di pasqua, da consegnare in occasione della gita solidale del 25 marzo, organizzata gratuitamente da “Ale Viaggi” in collaborazione con il nostro Comitato e che, con l’adesione di circa 120 persone ha riscosso un grande successo. In quell’occasione verrà suggellato un gemellaggio tra la nostra Cittadina ed Amatrice.
La raccolta delle uova pasquali è già a buon punto e continuerà domenica prossima in piazza a Santa Maria, in quell’occasione il nostro Comitato si presenterà ai Cittadini e raccoglierà dalla loro viva voce le istanze.
Vi aspettiamo quindi domenica 18 marzo dalle ore 09,00 alle ore 13,00 in piazza.
C’era una volta un comune tanto amato e ricco di bellezze storiche ed artistiche. Questo comune si estendeva su un territorio molto vasto, cosicché si è pensato di dividerlo in circoscrizioni. Da allora, tutti i Sindaci, nessuno escluso, che l’hanno governato, hanno fatto distinzione tra figli e figliastri. I figli, belli, curati, pieni di attenzioni, erano quelli di Marino centro, i figliastri, gli abitanti delle frazioni o meglio conosciute come “periferia”. Si sono succeduti diversi colori politici, ma nessuno, nemmeno l’ultimo, giallo e a cinque stelle, ha pensato di andare in terapia per imparare a gestire i membri di una stessa famiglia, tutti in egual modo.
E così, a dicembre 2017 siamo a raccontare le tristi vicende di S. Maria delle Mole. Cittadina più popolosa, insieme alle compagne Cava dei Selci e Frattocchie, di Marino, ma ahimè adottata, quindi, meno considerata.
Cominciamo dai cassonetti della Caritas, quelli gialli per la raccolta dei vestiti, avete presente? Tutti rovinati con le cose che strabordano, persino abbandonate fuori dagli stessi.
Piazza Togliatti: centralissima e frequentatissima e con mattonelle saltate, cestini mezzi rotti, piante da potare.
Fioriere di viale della Repubblica: prese come cassonetti dell’immondizia.
Via Tito Speri: lì dove ci sono i parcheggi per disabili, l’asfalto non è completo, c’è una striscia senza manto.
Via Martiri di Belfiore: la strada è completamente dissestata, le radici degli alberi sono ormai ultra invasive.
Ricompaiono le fioriere sul mosaico interrato di viale della Repubblica.
Via Mameli: ci sono le pensiline di attesa del bus che non passerà mai e che ormai sono diventate un pericolo. E le transenne per i lavori ormai conclusi da mesi che ostacolano il passaggio pedonale in prossimità dell’incrocio con via Settembrini? E gli 11 paletti che, chissà quando, sono serviti a reggere i cestini? E la vegetazione trascurata?
Via Capanne di Marino, direzione centro: cartelli che indicano come raggiungere il Municipio ed i Vigili Urbani, servizi ormai cancellati da decenni, oppure il grande cartello che indica lavori in corso, conclusi ormai nel lontano 2003.
Via Prati direzione via Manzoni: c’è un cartello che indica “attenzione attraversamento bambini”, peccato che in quella direzione le auto non possono andare. La strada è a senso unico.
Per avviare un risanamento completo, il Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole, in accordo con il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Narcisi, sta provvedendo a stilare una lista completa delle noncuranze.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, inviando le foto con la collocazione esatta del disagio.
E lanciamo uno slogan: “Riprendiamoci S. Maria”!
Articolo pubblicato su “La Voce dei Castelli”, numero di dicembre 2017
http://www.lavocedeicastelli.com/
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Il Decreto n° 206 del 17 Ottobre 2017 stabilisce nuove procedure per l’accertamento delle assenze per malattia dei lavoratori del pubblico impiego, mirate a ridimensionare sensibilmente la simulazione degli abituali assenteisti e dei malati immaginari.
Le novità riguardano, in particolare:
Può essere richiesta, fin dal primo giorno di malattia, sia dal Datore di lavoro, tramite l’INPS e sia dall’INPS direttamente.
Può essere disposta con “cadenza sistematica e ripetitiva” (cioè, può essere effettuata più volte nel corso dello stesso periodo di malattia), anche in prossimità di giornate festive o di riposo settimanale, soprattutto quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle lavorative: lunedì e giorno successivo alla scadenza delle ferie o di riposo.
Vanno dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 (a differenza dei dipendenti del settore privato, che vanno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19), durante le quali il dipendente ha l’obbligo di rispettare la reperibilità presso il domicilio dichiarato, anche nei giorni non lavorativi e festivi.
Riguarda i dipendenti affetti da:
Mentre, non potranno più fruire dell’agevolazione dell’esclusione della verifica del medico fiscale tutte quelle infermità più ricorrenti, di minore gravità (non bagatellari ), ritenute dipendenti da causa di servizio, quali: sindrome ansiosa, bronchite, gastrite, otite, cistite, ecc.
Il medico fiscale, redatto il verbale relativo alla valutazione dalla capacità o incapacità lavorativa, lo trasmette via telematica all’INPS che, con lo stesso mezzo, lo inoltra al Datore di lavoro, mentre una copia viene consegnata al dipendente.
Il dipendente ammalato ha l’obbligo di comunicare all’Ufficio della sede di servizio l’eventuale variazione dell’indirizzo dove trascorrerà la malattia e dove sarà reperibile, affinché possa informare tempestivamente l’INPS.
Se il medico fiscale non troverà il dipendente al domicilio dichiarato, avviserà immediatamente il Datore di lavoro e lascerà, al domicilio del dipendente in malattia, l’invito a recarsi, il primo giorno utile, a visita ambulatoriale.
Se il dipendente non accetta l’esito della visita di controllo, è tenuto a manifestare il dissenso in sede di visita domiciliare o ambulatoriale. Il dissenso sarà annotato sul verbale di visita e il dipendente sarà invitato a sottoporsi a visita di controllo presso l’Ufficio del Medico Legale dell’INPS, per il giudizio definitivo. Se il dipendente si rifiuta di firmare il verbale, il Medico Fiscale informerà l’INPS e invierà il soggetto interessato a presentarsi a visita presso il suindicato Ufficio Legale.
Nel caso di guarigione anticipata, rispetto la precedente diagnosi, il Medico attestante l’iniziale infermità, o l’eventuale suo sostituto, predisporrà un nuovo certificato di anticipata guarigione.
Da quanto sopra riportato si evince che, a partire dal 13 di Gennaio, per i Dipendenti del settore pubblico, in particolare, specie in occasione delle citate giornate sospette e in considerazione della persistente precarietà occupazionale, non conviene fingere di ammalarsi, se non si vuole rischiare di incorrere in fastidiose procedure burocratiche, nell’innesco di malumori nell’ambiente di lavoro o, in caso di recidività, addirittura, nell’allontanamento temporaneo o permanente dal posto di lavoro.
Perciò, fermo restando che ognuno rimane libero di adottare il comportamento che crede più rispondente alle proprie “esigenze“, la presente sintesi vuole essere un contributo di informazione affinché ogni decisione, in merito all’astensione non plausibilmente giustificabile dal lavoro, venga consapevolmente meditata e contemperata ai provvedimenti restrittivi sanciti dalla nuova normativa in questione.
articolo redatto da Domenico Brancato
FraWeb.it