S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menù Articoli più letti - Pag. 61

I. Me. De. club

Hai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
Chiedi l’intervento IMMEDIATO e GRATUITO di "I. Me. De. club" e tornerai ad avere il caro oggetto nelle tue mani.
 
Hai necessità di effettuare una bonifica di un terreno per eliminare tutte le scorie ferrose?
Devi ritrovare dei tombini interrati o tubature e non sai come fare senza scavare tutta l’area interessata?
Contattaci ed a brevissimo tempo ti risolviamo il problema.
 
Ricorda che l’intervento verrà eseguito GRATUITAMENTE!
 
Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
 
 
 
 
 
FIDATI DI CHI TI VUOLE AIUTARE!
OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
 
   
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
IL NOSTRO SERVIZIO E' GRATIS
Guarda la galleria dedicata ai nostri interventi di ricerca:
www.imede.it/smarrimenti/galleria.asp
 
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
 
 
 
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
 
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Novità per la patente dei motocicli

Novità per la patente dei motocicli Copertina Nazionali (956-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Il Decreto del Ministero dei Trasporti del 26 Settembre 2018 introduce, infatti, nuove disposizioni relative alle prove di valutazione delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle Patenti di guida delle categorie:  A1 ( Età minima 16 anni per la guida di: - Motocicli di cilindrata massima di 125 cm3, di potenza massima di 11 Kw e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 Kw/Kg; - Tricicli di potenza massima non superiore a 15 Kw; - Macchine Agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli: m 1.60 di larghezza, 4.00 di lunghezza, 2.50 di altezza ed il peso, a pieno carico, non eccedente 2.5 tonnellate);  A2 (Età minima 18 anni per la guida di motoveicoli di potenza non superiore a 35 Kw, con un rapporto potenza/peso non superiore a 0.2 Kw/Kg)  e A o A3 (21  anni per guida  di tricicli di potenza superiore a 15 Kw e 24 anni  e 20 anni, a condizione di essere titolare di patente A2 da almeno 2 anni, per la guida di motoveicoli di tutti i tipi.  Ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta - L3e - o con carrozzetta  - L4e -. Cioè veicoli a 3 ruote destinati al trasporto di un numero massimo di 4 persone, muniti di motore con cilindrata superiore a 50 cm3, se a combustione interna e/o aventi velocità massima superiore a 45 Km/h).

Ciò, per il soddisfacimento dell’esigenza di uniformare le procedure di svolgimento delle prove di valutazione delle capacità e dei comportamenti, organizzandole, in  tre fasi, invece delle sei fasi previste dal Decreto Ministeriale  8 Gennaio 2013. Come stabilito dal DM 19 Dicembre 2012, per il conseguimento della Patente di guida delle Categorie  B e BE e dal DM 8 Gennaio 2013, per il conseguimento delle Patenti di guida delle Categorie C1,  C, D1, D, C1E, CE, D1E  e DE.

Fasi che comprendono:

  • La verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, riguardante il come indossare il vestiario da motociclista: casco integrale, guanti, giacca con protezione dei gomiti e delle spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi,  protezioni delle ginocchia e paraschiena;
  • L’esecuzione delle manovre lungo un  percorso (Vedi Allegato 1), sui circuiti di prova delimitati da strisce orizzontali, consistente in  un esercizio di equilibrio a bassa velocità, poi di slalom, avvitamento ostacolo e frenata, con velocità che da 30 Km/h passa a 50 Km/h, fra coni  di altezza non inferiore a 30 cm, dislocati a distanza variabile da m 2.2, 4.0 e 1.0, lungo due corridoi,  di cui il primo lungo m 18,2 e largo m2,2 ed il secondo della lunghezza di 25 m e la larghezza di 1,3 m.

Il candidato per superare la prova non dovrà incorrere  in nessuna  delle seguenti irregolarità:

  • Toccare uno o più coni;
  • Saltare un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
  • Mettere un piede a terra;
  • Coordinare in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
  • Impiegare un tempo superiore a 25 secondi per completare il per corso;
  • I comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza le operazioni previste, adottando tutte le opportune precauzioni.

La durata dell’intero esame pratico è prevista  di 30 minuti.

Le nuove norme verranno applicate a partire dal 2 gennaio 2019 e riguarderanno anche chi ha presentato la domanda prima dell’entrata in vigore il nuovo decreto.

 

A cura del prof. Brancato

DOPO IL COVID19 NON ABBIAMO SMESSO DI ESSERE UMANI

DOPO IL COVID19 NON ABBIAMO SMESSO DI ESSERE UMANI Copertina Nazionali (956-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Al via la nuova campagna sull’adozione a distanza
"Le cose che non ci hanno detto sulla quarantena"
 
 
Un racconto ironico – tra le risate, le battute fuori campo di Fru, gli special fiction folli- di come questi ultimi mesi abbiano cambiato la nostra vita. Il mondo com'era prima della quarantena, un mondo in cui in pochi sapevano fare una pizza a casa e Io yoga era ancora una disciplina per una piccola élite, probabilmente non tornerà più. Ma ha lasciato il posto ad un mondo nuovo, forse migliore, senza dubbio più consapevole della propria umanità. È così che i The Jackal hanno deciso di dare vita alla nuova campagna dedicata all’adozione a distanza di ActionAid online sui canali social dal 16 giugno.
 
Attraverso un montaggio serrato di interviste, Ciro e il resto del gruppo leggono e commentano delle statistiche curiose riguardo il periodo di quarantena, con un punto di vista insolito, a caccia di sorprese. Dall'aumento della vendita dei libri alle parole più cercate online, fino ad arrivare ad un dato speciale: quello relativo all'aumento delle adozioni a distanza ActionAid nel mese di Aprile 2020 (dato rilevato dal confronto con l'anno precedente).
 
Un dato positivo che porta i The Jackal ad una conclusione romantica: c'è del buono in tutto questo casino, non abbiamo smesso di essere umani, ed è importante ricordarsene”.
 
La collaborazione di ActionAid con i The Jackal è divenuta negli anni una costante all’insegna dell’abbattimento degli stereotipi e dei luoghi comuni legati alla solidarietà. La creatività unita alla capacità di affrontare ogni tema - anche quello delle conseguenze della quarantena - con il sorriso e con empatia, rende concreta l’espressione “restare umani” anche nei momenti più difficili. Adottare un bambino a distanza significa decidere di sostenere il suo futuro e la sua comunità. Significa dargli i mezzi per diventare grande e avere una vita piena di progetti realizzati.
“L’adozione a distanza è per noi uno strumento straordinario, non solo perché consente di cambiare concretamente la vita delle persone e delle loro comunità, ma anche perché è essa stessa un gesto semplice e immediato di solidarietà, che consente di scegliere e di costruire insieme un mondo più giusto, ognuno nel nostro piccolo. Rinunciare a 82 centesimi al giorno significa investirli nella scommessa di una vita migliore per un’altra persona dall’altro lato del pianeta” dichiara Raffaella Lebano, Vice Segretaria Generale ActionAid Italia.
“Sono molti anni che collaboriamo con ActionAid per incentivare, soprattutto verso un pubblico giovane, le adozioni a distanza. Ogni anno la sfida è stata lavorare creativamente sul concetto di solidarietà affrontandolo da un punto di vista diverso e inaspettato. Quest’anno lo scenario di riferimento comunicativo è totalmente cambiato e, ora più che mai, abbiamo sentito l’esigenza di trasmettere un messaggio molto importante: è l’uomo l’unico in grado di aiutare l’umanità. È stato, ed è, un anno difficile ma forse qualcosa di buono l’abbiamo imparato, e se così non fosse, non è tardi per iniziare ora.” Vincenzo Piscopo, head of branded content & original Ciaopeople.
Sono oltre 130.000 donatori che hanno scelto ActionAid per adottare a distanza un bambino, migliorando le condizioni della sua vita e della comunità in cui vive. Le nostre attività sono sostenute da donazioni provenienti da famiglie, privati cittadini e aziende che vogliono migliorare il mondo attraverso l’adozione a distanza in Africa, Asia e America latina.
 
A beneficiare del nostro intervento però non sono solo i bambini, ma anche le loro famiglie e le comunità in cui vivono. Complessivamente, con il contributo dei nostri sostenitori, aiutiamo circa 5 milioni di persone. L’80% della donazione che si effettua per l’adozione a distanza, infatti, viene destinato alla comunità dove vive il bambino con la sua famiglia per avviare o portare avanti programmi di sviluppo e progetti nei settori di nostra competenza (istruzione, acqua, cibo, diritti dei bambini, delle donne etc).


LINK VIDEO > youtube
 
Pagina dedicate alla Campagna

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI... DONNE ?

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI... DONNE ? Copertina Nazionali (956-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
  • Ma che colpa abbiamo noi se i femminicidi si susseguono al ritmo di 1 al giorno in Italia e di una ogni 10 minuti nel mondo, raggiungendo finora l’assurda quota di 100.100 donne per il 2021?
  • Ma che colpa abbiamo noi se tutti gli stupri sono frutto del fenomeno del patriarcato che pervade la nostra società?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne vengono abusate e violentate fisicamente e psicologicamente nel 90% dei casi entro le mura domestiche dal partner o dall’ex partner?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne che denunciano non hanno la protezione necessaria prevista dal Codice Rosso?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne che si sono distinte nel tempo negli studi, nelle scienze e nelle arti, sono state completamente ignorate dalla storia e dai libri?
  • Ma che colpa abbiamo noi se i testi didattici delle scuole per lo più scritti da uomini menzionano solo figure maschili esaltandone l’operato?
  • Ma che colpa abbiamo noi se i premi Nobel sono stati consegnati ai mariti delle scienziate meritevoli, i quali non le hanno nemmeno ringraziate pubblicamente?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne hanno perso la vita per conquistare il diritto al voto?
  • Ma che colpa abbiamo noi se il delitto d’onore è stato abrogato solo nel 1981?
  • Ma che colpa abbiamo noi se il ruolo della donna è stato per secoli relegato a quello della casalinga per sbrigare le faccende domestiche e avere cura dei familiari?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne al lavoro devono faticare il doppio rispetto agli uomini per essere riconosciute e valorizzate?
  • Ma che colpa abbiamo noi che per ottenere la parità salariale tra donne e uomini ci è voluto un DDL approvato in Parlamento il 26 ottobre scorso, dopo decenni di disparità salariale?
  • Ma che colpa abbiamo noi che per ottenere una degna rappresentanza in Politica e nelle Attività Lavorative si è dovuto ricorrere alle Quote Rosa?
  • Ma che colpa abbiamo noi se per prevenire e rimuovere ogni forma e causa di discriminazione per i diritti delle Donne è stato necessario istituire nel governo il Dipartimento delle Pari Opportunità?
  • Ma che colpa abbiamo noi se le donne nello sport solamente nel 2012 alle Olimpiadi di Londra hanno visto la partecipazione delle atlete in tutte le discipline?
 
Se provate a rispondere a queste domande e pensate di aver trovato le risposte, fatelo sapere alle Donne che sono ansiose di comprendere!!!
Intanto noi Donne ci indigniamo e ci impegniamo a contrastare queste ingiustizie con determinazione e consapevolezza.
 
Per tutto questo riteniamo fondamentale ricordare il prossimo 25 novembre come la GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE.
 
 
ASS. DONNE PER IL CAMBIAMENTO - ODV

Psicosi Coronavirus, italiani nel panico: un valido aiuto dalla meditazione

Psicosi Coronavirus, italiani nel panico: un valido aiuto  dalla meditazione Copertina Nazionali (955-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Dedicare alla respirazione dieci minuti nell’arco della giornata, evocare mentalmente il ricordo di un sole radioso e meditare. Sono questi alcuni dei consigli secondo gli esperti per affrontare con lucidità una vera e propria psicosi causata dal dilagarsi del Coronavirus.
 
 
La diffusione del Coronavirus in Italia ha causato enormi sconvolgimenti nella vita professionale e personale di milioni di lavoratori, costringendoli ad adattarsi a nuove condizioni. Una situazione negativa che continua a scatenare attacchi d’ansia e panico. Basti pensare che solo nel 2017 secondo una ricerca dell’OSMED a soffrirne erano oltre 2,5 milioni. Ma quali sono i rimedi per combattere una psicosi sempre più dilagante? Secondo gli esperti un valido aiuto arriva dalla meditazione e da alcune tecniche basate su concentrazione e respirazione, che producono un cambiamento efficace nelle risposte del sistema nervoso. Dedicare almeno dieci minuti alla respirazione nell’arco della giornata è fondamentale per rimanere concentrati e gestire i livelli di stress, a patto che si faccia da seduti con la schiena dritta e la testa allineata. E ancora, evocare mentalmente il ricordo di un sole radioso e di un cielo azzurro attenua i livelli di ansia, mentre in caso di forte tensione nell’arco della giornata è consigliabile portare l’attenzione alla pianta dei piedi o al ventre e respirare in maniera profonda. Si tratta di semplici rimedi che non possiedono la potenza di un training interiore vero e proprio, ma se seguiti con costanza permettono di ottenere risultati immediati.
 
“Qualunque allarme, che sia di natura medica, economica o politica, genera sempre lo stesso effetto di psicosi. Oggi, in occasione della contenuta epidemia di questo virus, le reazioni delle persone sono spesso sproporzionali alla reale situazione. Esistono da sempre metodi che sviluppano superiori capacità per mantenere la calma e la serenità anche nel corso di situazioni di una certa gravità – spiega Andrea Di Terlizzi, scrittore, studioso e Maestro di Scienze Interiori – Purtroppo sono ancora troppo sottovalutate o forse è sottovalutata la necessità di apprendere questi sistemi per diventare più stabili e sicuri in sé stessi. La meditazione e altri antichi sistemi di concentrazione, diventano sempre più importanti per far fronte alle numerose sfide che il futuro ci riserva. Nella nostra lunga esperienza d’insegnanti in questi metodi, attraverso i numerosi seminari che organizziamo, abbiamo potuto testare con mano l’influenza positiva che può avere una metodologia correttamente impartita. Con i livelli di stress esistenti e l’incertezza crescente in tutti gli ambiti sociali, seguire un metodo preciso per ottenere maggior controllo su mente, corpo ed emozioni, è l’investimento più redditizio per il presente e il futuro”.
 
Ecco infine alcuni consigli sulle tecniche di respirazione e meditazione da adottare per gestire ansia e stress:
 
  • Dedicare almeno dieci minuti alla respirazione: sedersi con schiena dritta e testa allineata, tenendo gli occhi chiusi e concentrandosi sul ventre.
  • Respirare appena ci alziamo dal letto: al risveglio è consigliabile respirare profondamente, sempre dal naso e mai dalla bocca, portando l’attenzione al torace.
  • Evocare mentalmente il ricordo di un sole radioso e cielo azzurro: una tecnica che, se abbinata alla respirazione, aiuta a gestire i livelli di ansia e rimanere più sereni.
  • Portare l’attenzione alla pianta dei piedi e respirare in maniera profonda: in momenti di forte tensione nell’arco della giornata aiuta a rimanere più calmi e affrontare lo stress.
  • Meditare: sedersi a gambe incrociate sul pavimento o su una sedia, ripetendo mentalmente le parole calma, forza e rigenerazione.
 

"Non solo bambole" al Villaggio di Babbo Natale

"Non solo bambole" al Villaggio di Babbo Natale Copertina S. Maria delle Mole (954-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 

In occasione dell’apertura del Villaggio di Babbo Natale a S. Maria delle Mole, la mostra “Non solo bambole”, inaugurata al Civico 20 di via Calatafimi (Cava dei Selci), per la giornata contro la violenza sulle donne, si trasferisce in parte in Piazza Sciotti. La mostra, ricordiamo, è stata organizzata dall’Associazione Insieme per il Parco ed è stata realizzata “grazie ai cittadini, alle associazioni e ai commercianti che hanno messo a disposizione, regalato o realizzato a mano le bambole”, spiega la consigliera Franca Silvani.

 

 

Lo spazio espositivo è stato messo a disposizione dall’ACF, l’Associazione Commercianti Frazioni. La bambola ha da sempre – e oggi più che mai – un forte impatto emotivo, antropologico e sociologico. La bambola offre una vasta gamma di letture: modello del corpo umano, giocattolo, strumento di riti religiosi e magici, feticcio, manichino, simulacro, opera d’arte, oggetto da collezione, simbolo pop e messaggio contro la violenza di genere.

 

 

In questo contesto assume anche un’altra valenza: è la delicatezza, la purezza, l’infanzia, la donna e la bambina che vanno protette ed ovviamente è anche uno dei classici regali di Natale per le più piccole. L’attenzione dedicata a questa tematica dall’AFC dimostra una sensibilità e una consapevolezza verso situazioni, come quelle legate alla violenza sulle donne, ancora troppo diffuse.

 

 

La mostra continuerà sia all’interno del Villaggio sia al Civico 20. C’è tempo per visitarla fino al 6 gennaio 2020.

 

 

Da segnalare, all’interno del Villaggio, anche il bellissimo presepe artistico di Andrea Paciotti che riproduce gli spazi del territorio.

 

 

Eleonora Persichetti

 

 

 

Potature alberi e siepi private adiacenti alle strade delle nostre frazioni

Potature alberi e siepi private adiacenti alle strade delle nostre frazioni Copertina S. Maria delle Mole (953-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 

Poiché in funzione delle caratteristiche dell’assetto urbanistico del territorio comunale e, in particolare,  di  parecchie zone delle Frazioni, si suppone che molti concittadini siano interessati all’argomento, si ritiene opportuno estendere l’informazione relativa ai contenuti dell’Ordinanza n° 107 del 22 Marzo c.a. emessa, al riguardo, dal Sindaco della città di Marino, che:

 

CONSTATATO:

 

  • che ai bordi delle strade vicinali, comunali, provinciali e regionali ricadenti nel territorio comunale risulta crescente il riscontro di rami e fronde di alberi e siepi che debordano dai confini delle proprietà private, invadendo la sede stradale  (comprendente la carreggiata, i marciapiedi, le piste ciclabili e le fasce di competenza) adiacente;
  • che ciò costituisce ostacolo per i pedoni, i ciclisti, nonché intralcio per la viabilità ed, in alcuni casi, occultamento della segnaletica e schermo per l’illuminazione pubblica;
  • e che in seguito al verificarsi di fenomeni climatici di notevole intensità si è registrata la caduta di grossi rami e piante sulle sedi stradali: causa di prolungate interruzioni del traffico, con conseguenti gravi disagi e pericoli per la circolazione pedonale e veicolare.

 

E CONSIDERATO:

 

  • che i proprietari degli edifici e dei terreni, in ottemperanza al disposto degli artt. 29,30,31,32 e 33 e del D. Lgs. 285 1992 del Nuovo Codice della Strada, debbano provvedere al mantenimento della cura di fabbricati, opere di sostegno, condotte della acque dei fondi laterali alle strade di uso pubblico, nonché rispettare quanto previsto dall’art. 891 del Codice Civile sulla distanza di piantumazione delle varie specie di piante dai confini, affinché la vegetazione rimanga compresa all’interno dall’area privata, onde evitare che costituisca fonte di intralcio e  pericolo per il transito e la fruizione da parte degli utenti della strada.

 

ORDINA

 

ai detentori, a qualsiasi titolo, di immobili e di terreni confinanti con le strade ad uso pubblico di qualsiasi categoria, entro il termine perentorio di 45 giorni ( cioè entro il 5 Maggio p.v.) di effettuare:

  • la potatura della vegetazione delle siepi ed il taglio dei rami di arbusti  che superano il limite della proprietà privata limitrofa alle strade di uso pubblico;
  • Il taglio dei rami degli alberi che si protendono oltre il limite del confine della proprietà privata verso le strade sede di pubblica circolazione. Avendo cura di conservarne l’integrità, la stabilità e la bellezza paesaggistica e provvedere, nei casi inevitabili, all’abbattimento degli  alberi stessi, previa richiesta di autorizzazione all’Amministrazione comunale ed, in presenza di vincoli, agli Enti preposti;
  • di eseguire le eventuali nuove piantumazioni nel rispetto della citata  normativa;
  • e di adoperarsi affinché le operazioni di manutenzione non compromettano la sicurezza pubblica e la circolazione di veicoli e persone e di provvedere all’immediato sgombero del materiale di risulta della potatura, qualora i lavori in questione comportino l’invasione della sede stradale;

 

e  DISPONE

 

che il Comandante del Corpo di Polizia Locale, vigili sull’osservanza del presente atto con l’ausilio degli Agenti impegnati sul territorio, affinché in caso di riscontato inadempimento, entro il termine indicato, si adoperi, senza ulteriore comunicazione, a far eseguirei necessari lavori omessi dai proprietari o conduttori dei terreni interessati,  con successivo loro addebito delle spese sostenute, addizionate dell’applicazione della prevista sanzione di legge ( da 168 a 674 euro ) e di eventuali azioni penali per danni causati a terzi.

 

 

Articolo redatto dal Prof Domenico Brancato

 

 

Al via il bonus telefono per i titolari di Isee bassi

Al via il bonus telefono per i titolari di  Isee bassi Copertina Nazionali (952-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

In seguito all’aggravarsi in Italia, negli ultimi anni, dell’incidenza della condizione di povertà, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGICOM - , in data 15 Giugno 2018 ha firmato un Provvedimento con il quale tutte le famiglie   aventi un reddito annuale certificato dall’Indicatore di Situazione Economica Equivalente – ISEE – inferiore a 8.112,23 euro, disporranno di ampie garanzie di inclusione sociale.

In virtù di tale provvedimento, che elimina i precedenti vincoli che subordinavano l’accesso alle agevolazioni alla presenza nel nucleo famigliare di:

  • di persone di età superiore a 75 anni;
  • di percettori di pensioni sociali o di invalidità;
  • di capofamiglia disoccupati.

sempre secondo AGICOM, circa 2,6 milioni di nuclei  familiari potranno accedere alle agevolazioni.

Agevolazioni che prevedono, oltre alla conferma del precedente sconto del 50% sul canonedi accesso alla rete telefonica (per il quale i beneficiari invece di 19 euro/mese ne pagano 9.5 ), 30 minuti di telefonate gratuite verso tutte le numerazioni nazionali di telefoni fissi e mobili.

Inoltre, per dar seguito alle richieste delle Associazioni dei Consumatori, sempre da parte di AGICOM, nell’ottica di un’effettiva inclusione sociale (senso di appartenenza alla comunità ), è stata avanzata la richiesta a TIM  S.p. A, nella qualità di operatore incaricato del servizio universale, di mettere a disposizione degli utenti economicamente disagiati, anche  delle offerte  Flat (a  costo forfettario con modico canone mensile predeterminato) di connessione ad Internet a banda larga (veloce), la cui sottoscrizione non implichi la perdita del diritto di beneficiare delle agevolazioni economiche.

Il che ha riscosso il plauso del presidente dell’Unione Nazionale Consumatori che rivolge un invito a tutti gli aventi diritto a presentare subito domanda, per evitare quel che è accaduto per l’energia, dove  molti nuclei familiari non usufruiscono del bonus, pur avendone diritto. Motivo per cui e per non vanificare i vantaggi del provvedimento in questione,lo stesso  Presidente propone di inserire  i bonus previsti per: gas, luce, acqua telefonia e canone Rai, nel database dell’INPS,o in altri  dispositivi,che consentano l’erogazione automatica delle agevolazioni, senza dover presentare apposita domanda.

Per accedere al Bonus telefono  la famiglia, come precisato, oltre a  rientrare nel limite di reddito Isee 2018 certificato dall’ISTAT, deve avere stipulato  o dove re-stipulare un contratto con TIM (Telecom Italia Mobile) : unica compagnia telefonica a poter offrire l’agevolazione. Mentre coloro che avessero un’esigenza immediata diconnessione ad Internet potranno, intanto, stipulare il contratto   con altro operatore, senza perdere il beneficio.

 

 

Articolo redatto dal prof. Domenico Brancato

Marino commemora Sandro Sciotti

Marino commemora Sandro Sciotti Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (951-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Vent'anni fa, moriva il vice brigadiere Sandro Sciotti, ucciso a soli 40 anni durante una rapina a Santa Maria delle Mole. Lunedì 13 giugno 2022 è stato ricordato nella piazza Palmiro Togliatti dal generale del Corpo D’Armata Enzo Bernardini, comandante interregionale Carabinieri “Podgora”.
 
La cerimonia è iniziata con la messa in suo onore concelebrata dal Cardinale Marcello Semeraro e dal Vescovo della Diocesi di Albano, Mons. Vincenzo Viva.
 
A seguire, dopo gli onori militari, alla presenza della vedova del Vice Brigadiere, la signora Claudia Sebastianelli, e dei figli, Dario e Diana, è stata deposta una corona di alloro, a nome dell’Arma dei Carabinieri, ai piedi della stele in piazzale Palmiro Togliatti, appena restaurata, che ricorda il tragico evento.
 
Numerosi i cittadini presenti, oltre alle autorità: il presidente dell’associazione nazionale Carabinieri: Libero Lo Sardo, il generale: Antonio de Vita, comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, il comandante provinciale dei Carabinieri di Roma: Lorenzo Falferi, il procuratore della Repubblica di Velletri: Giancarlo Amato, il Sindaco: Stefano Cecchi. Ha partecipato anche: una rappresentanza delle forze dell’ordine, delle istituzioni locali, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri e dei militari. 
Le foto sono state gentilmente offerte da Paciottifoto.
 
Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
CASA TE LA VENDE BRUNIMMOBILIARE
VENDI BENE, SCEGLI BRUNIMMOBILIARE
 
Bruni Immobiliare
immobiliarebruni@gmail.com
067934105
0689119270
3208818415
3937664574