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La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

CAFM APS: Laboratorio Gratuito di Cucito, Uncinetto e Ricamo

CAFM APS: Laboratorio Gratuito di Cucito, Uncinetto e Ricamo Copertina (510-1-0)
Antonio Calcagni

 
 
Ancora una volta, il Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM) si distingue per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione con un'iniziativa che valorizza l'apprendimento e la condivisione tra generazioni.
 
Grazie alla maestria di Lina, che vanta un'esperienza di una vita nella propria sartoria, nasce un nuovo laboratorio dedicato a cucito, uncinetto e ricamo.
 
Un'occasione unica per affinare o scoprire competenze preziose, ma soprattutto un'opportunità per creare legami tra soci, familiari e giovani partecipanti.
 
L’aspetto più innovativo dell’iniziativa è proprio l’apertura del laboratorio a figli e nipoti, rendendolo un punto d’incontro intergenerazionale.
 
Con queste parole, il presidente Claudio Bornaccioni ha presentato il laboratorio: “In un mondo sempre più digitale, recuperare il valore del lavoro manuale non solo offre un'importante risorsa pratica, ma rafforza il senso di comunità e appartenenza.
 
Se a questo obiettivo aggiungiamo lo spirito di volontariato puro e generoso che anima la nostra Associazione, ecco che tutto diventa possibile”.
 
Fanno eco le parole dell’artefice di questa iniziativa, la signora Lina, titolare di negozio di sartoria per lunghi anni: “Nella mia vita lavorativa ho potuto dare sfogo liberamente alla mia fantasia e immaginazione. Ho sempre pensato che ciò che può essere ideato… può essere realizzato! Non si può esaurire la creatività: più la usi più cresce!
 
Con questo laboratorio vorrei tanto riversare sui frequentatori questa possibilità che l’arte della sartoria ci consente di realizzare”. Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina FaceBook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

BOVILLESTATE 2022

BOVILLESTATE 2022 Copertina (1.314-0-0)
Eleonora Persichetti

La rassegna di eventi e spettacoli a cura della Pro Loco Boville
 
 
Riparte sabato 11 giugno BovillEstate dopo due lunghi anni di attesa, la rassegna di eventi e spettacoli a cura della Pro Loco Boville con il partenariato del Comune di Marino.
BovillEstate rappresenta una realtà consolidata, un importante punto di riferimento per l’estate grazie anche alla collaborazione in sinergia con le numerose Associazioni del territorio che danno vita a rassegne cinematografiche, saggi, balli e spettacoli per grandi e piccini nella Cavea “Alberto Sordi” all’interno di Parco della Pace a Cava dei Selci.
 
“Ringrazio la Presidente della Pro Loco Boville Cristina Gastaldi e tutto il Direttivo per il grande lavoro fatto col cuore e tutti coloro che sono dietro le quinte che renderanno possibile il palinsesto in programma e soprattutto, auguro a tutti voi spettatori di divertirvi, ridere e passare qualche ora spensierata fatta di gesti semplici e buona compagnia.” – queste le parole del Sindaco Stefano Cecchi.
 
Oltre agli eventi serali, nella cornice di Boville Estate si inserisce ESTATE IN FORMA 2022 "Lo sport per tutti", una serie di attività sportive che avranno luogo sempre presso il Parco della Pace. Alleghiamo il programma.
 
 

L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini

L'evoluzione dei fenomeni mafiosi, a cura del Generale Ciampini Copertina (613-0-0)
la Redazione

Sala gremita per la conferenza del Generale Ciampini organizzata dal Centro Anziani Frattocchie di Marino e dedicata all’evoluzione dei fenomeni mafiosi
 
Grande successo di pubblico per l’incontro che il 14 ottobre scorso ha ospitato il Generale Ciampini sul tema “La Mafia: storia e connessioni sociali, politiche ed economiche di un flagello sociale”.
 
L’evento è stato un viaggio nella storia di questo complesso fenomeno ed è stato molto apprezzato dai soci, registrando il tutto esaurito dei posti in sala.
 
Il Gen. Ciampini ha guidato i partecipanti in un percorso logico attraverso l’origine dal latifondismo siciliano, la successiva evoluzione e la trasformazione nelle più recenti organizzazioni mafiose in Italia e le ramificazioni a livello internazionale.
 
È stato possibile percorrere le tappe fondamentali della storia di Cosa Nostra, dalle sue origini nel dopoguerra alle prime alleanze con Lucky Luciano e le famiglie americane Genovese, Bonanno, Gambino, Lucchese e Colombo, fino alla strage di Ciaculli del 1963, spartiacque nella storia della mafia siciliana.
 
Negli anni Settanta, la ricostituzione della Commissione di Cosa Nostra segnò l’emergere di figure come Bontade, Badalamenti e Michele Greco, preludio a una nuova stagione di violenza e di potere.
 
Il Generale ha ricordato gli omicidi eccellenti che segnarono gli anni Ottanta – da Boris Giuliano a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Piersanti Mattarella a Pio La Torre e Rocco Chinnici – fino all’ascesa dei corleonesi di Riina e alla drammatica stagione delle stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.
 
Uno dei punti centrali dell’incontro è stato il concetto, ancora attuale, del “seguire i soldi per trovare la mafia”.
 
Attraverso l’analisi dei flussi finanziari, dai movimenti bancari siciliani alle connessioni internazionali del banchiere Michele Sindona, è emersa una visione chiara: la mafia non è solo violenza, ma anche potere economico e controllo finanziario.
 
Oggi, come ha sottolineato il Generale Ciampini, la mafia ha cambiato volto: è meno visibile, più finanziaria e globale, mentre la ’ndrangheta ha assunto un ruolo predominante nel traffico di droga e nel riciclaggio internazionale, come emerge dalle Relazioni annuali della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) al Parlamento italiano.
 
Durante il dibattito sono stati toccati anche temi di attualità e citati nomi e prove documentali delle più recenti connessioni mafiose, a conferma di un fenomeno ancora vivo e in continua evoluzione. La conferenza si è conclusa con un messaggio forte: conoscere la storia per riconoscere i meccanismi del potere mafioso e saperli colpire.
 
Il pubblico ha salutato con un lungo applauso il Generale Ciampini, ringraziando il C.A.F.M. per aver promosso un momento di alta riflessione civile e culturale. Per informazioni, iscrizioni e seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.

A Marino prende il via il progetto IL RAGGIO VERDE 3.0

A Marino prende il via il progetto IL RAGGIO VERDE 3.0 Copertina (386-2-1)
Eleonora Persichetti

Coinvolto, oltre al SAI @Home e al CAS di UCNB di Marino, anche l’ex Noviziato del Don Orione di Velletri
Obiettivo: coinvolgere comunità locali e sviluppare integrazione linguistica e culturale
 
Il progetto Il Raggio Verde 3.0, ideato da Sabina Barzilai, organizzato dall’Associazione culturale Artemista e sostenuto per il terzo anno consecutivo dai fondi OttoPerMille della Chiesa Valdese, è iniziato a novembre 2025.
 
Il sottotitolo recita I Mondi simili che resistono a significare la prosecuzione del lavoro delle precedenti annualità.
 
Il Raggio Verde 3.0 è un laboratorio multidisciplinare di integrazione plurilingue tra rifugiati e popolazione autoctona. Come le precedenti due annualità si avvale della collaborazione della cooperativa Una Città Non Basta che gestisce il CAS di Piazza Garibaldi a Marino e della collaborazione del Centro SAI @Home di Via Cesare Colizza (sempre a Marino) gestito dalla Cooperativa Centro per l'Autonomia con sede a Roma.
 
Quest'anno il progetto si vede arricchito di un terzo sito, precisamente localizzato a Velletri dove si trova l'altro centro di accoglienza, gestito dalla cooperativa Una Città Non Basta, presso la struttura dell’ex Noviziato del Don Orione, in cui si trovano ospiti di varie etnie, soprattutto provenienti dal continente africano (Congo e Nigeria).
 
“Gli obiettivi che si intendono perseguire e ulteriormente approfondire in questa terza annualità sono quelli dei precedenti anni – dichiara Sabina Barzilai ideatrice e coordinatrice del progetto - Coinvolgere le comunità locali, in questo caso non solo quella di Marino ma anche quella della città di Velletri, sviluppare questo aspetto di integrazione linguistica e culturale avvalendosi anche dell'aiuto di mediatrici linguistiche. Ricordiamo che le nazionalità sono le più disparate, ci sono donne in nuclei familiari provenienti di etnia araba, provenienti dalla striscia di Gaza, dalla Palestina, dall'Egitto, dalla Tunisia nonché nuclei familiari e donne provenienti dall'Afghanistan, di lingua farsi”.
 
Il progetto si concluderà il 20 giugno 2026 con una o più restituzioni ad opera delle partecipanti al progetto Raggio Verde 3.0.
 
“Dopo due anni di collaborazione, il progetto Raggio Verde 3.0 continua a coinvolgere le nostre beneficiarie e i nostri beneficiari provenienti da tutto il mondo – queste le parole della Responsabile del Centro SAI @Home di Marino Milena Cannatà - Il teatro diventa come sempre luogo di inclusione ed incontro tra culture. Con entusiasmo e sincero affetto il SAI @Home di Marino anche quest'anno c'è”.
 
“Siamo felici di partecipare ancora a questo progetto (Raggio Verde 3.0) che ci permette di mettere in relazione culture diverse e continua a farci crescere per costruire una nuova comunità” questa la Dichiarazione della Presidente di UCNB Maria Rosaria Calderone.

Nasce IORESTOACASA.DELIVERY

Nasce IORESTOACASA.DELIVERY Copertina (1.041-0-0)
Eleonora Persichetti

IL SITO A SCOPO TOTALMENTE BENEFICO PER FARE LA SPESA DA CASA E AIUTARE LE PICCOLE REALTÀ COMMERCIALI
 
Nessun costo di iscrizione
 
Utili filtri di ricerca per CAP e categorie merceologiche
 
 
#iorestoacasa oltre che un hashtag motivante è letteralmente un salvavita che però si scontra con difficoltà pratiche legate alla gestione della quotidianità domestica come fare la spesa e che ha comportato una brusca battuta d’arresto per tantissime realtà commerciali.
Le botteghe di quartiere, i negozi non attivi nell’e-commerce o poco forti in questo ambito sono le attività in maggior sofferenza, ma, proprio per le loro piccole dimensioni e per il radicamento territoriale, possono essere una grande risorsa, utile a chi sta a casa o a chi deve uscire per motivi di lavoro e non riesce a fare la spesa.
 
Pensando alle necessità delle persone e di molte piccole aziende, ENNEVOLTE, realtà milanese leader nel settore delle convenzioni aziendali, e Loud, agenzia specializzata in comunicazione digital, hanno avuto l’idea di metterle insieme attraverso la creazione del sito www.iorestoacasa.delivery, attivato gratuitamente, senza alcun fine di lucro, e unicamente per essere utili alla comunità in questo momento di grande difficoltà per tutto il Paese.
L’utilizzo è facilissimo: chi ha bisogno di qualcosa può fare una ricerca per CAP e/o per categoria merceologica, le realtà commerciali che offrono servizi di consegna a domicilio possono iscriversi senza alcun costo e senza dover versare percentuali sulle vendite.
 
“Restare lontani è doloroso e difficile, ma se troviamo modi alternativi per essere vicini, rafforzando il senso di comunità e il desiderio di condividere le nostre competenze, riusciremo a superare l’emergenza covid-19. Per questo, abbiamo deciso di mettere al servizio di tutti quello che sappiamo fare: creare connessioni tra le persone e le aziende. www.iorestoacasa.delivery è un progetto corale e la cosa bella è che realtà contigue alla nostra, che lavorano nell’ambito delle comunicazione del marketing, per puro spirito di servizio, ci stanno aiutando a promuovere l’iniziativa. In questo momento possiamo solo dare e se ognuno di noi penserà al proprio contributo, tutti insieme rallenteremo la crudele accelerazione di questo domino spietato”, commenta Corrado Tonello, amministratore delegato di Ennevolte.

"Come Romeo e Giulietta"

"Come Romeo e Giulietta" Copertina (660-16-0)
Eleonora Persichetti

 
Quando l’amore oltrepassa i confini sociali. Una storia moderna che conquista il pubblico
 
 
Cosa hanno in comune un motorino rubato, un meccanico dal talento raro e una studentessa della Sapienza cresciuta in una famiglia altolocata?
La risposta è Come Romeo e Giulietta, lo spettacolo messo in scena al teatro Officina Arte e Cultura a Santa Maria delle Mole, che ha acceso l’entusiasmo del pubblico registrando un doppio sold out e guadagnandosi una replica straordinaria. Un racconto contemporaneo che attinge alla tradizione per ripensarla con freschezza, restituendo al tema dell’amore ostacolato tutta la sua forza narrativa.
 
Una storia antica che parla al presente
 
Scritto da Giuliano Calandra e Roberto Pallocca e diretto da Calandra stesso, Come Romeo e Giulietta trasporta il mito degli amanti contrastati nella Roma di oggi, precisamente a Spinaceto.
Qui vive Giulia, studentessa universitaria e figlia di un ricco “conte” moderno. Il suo incontro con Romeo, meccanico abilissimo e dall’animo sincero, avviene per caso - un motorino rubato che diventa scintilla di un amore immediato e travolgente.
Ma come nell’originale shakespeariano, le differenze sociali e familiari diventano ostacoli, creando un conflitto che non frena, ma amplifica la forza del sentimento.
 
 
Un cast giovane che convince
 
A interpretare i protagonisti sono Alice Tempesta e Tommaso Lo Cascio, entrambi credibili, spontanei e capaci di restituire le sfumature dell’amore giovane: la timidezza, l’audacia, la paura e il desiderio.
Le coreografie di Giulia Ortenzi aggiungono movimento e poesia ai momenti più intensi, mentre la voce narrante di Gabriele Ortenzi accompagna la storia con tono caldo e coinvolgente.
 
 
Regia essenziale, emozione piena
 
La regia è centrata sugli attori: pochi oggetti, luci mirate e un’atmosfera che fa emergere sentimenti e contrasti.
L’essenzialità diventa così una scelta espressiva: il palcoscenico è lo spazio dell’emozione, dove i sentimenti si muovono senza fronzoli.
Il ritmo è fluido, alterna leggerezza e profondità, e lascia allo spettatore quel margine di identificazione che rende la storia più viva.
 
Un messaggio semplice e potente
 
Sul palco si racconta l’amore come forza che supera classi, pregiudizi, contesti: un’energia che brucia, talvolta in fretta, ma che vale sempre la pena di essere vissuta.
Come Romeo e Giulietta è anche un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere che a volte sono proprio le differenze a creare i legami più veri. “Da soli”, come si legge sul murales, non si va da nessuna parte.
 
Non stupisce che tutte e tre le date abbiano registrato il tutto esaurito: Come Romeo e Giulietta è uno spettacolo fresco, sincero, ben interpretato e capace di conquistare il pubblico con semplicità e verità.
Adatto a chi vuole lasciarsi emozionare da una storia che, pur parlando di oggi, conserva il fascino universale dell’amore impossibile.
 
 

P.I.C. - Interessante iniziativa del nostro Comune

P.I.C. - Interessante iniziativa del nostro Comune Copertina (790-0-0)
la Redazione

I Punti Informativi Comunali (PIC) 
 
 
Ogni volta che abbiamo necessità di richiedere un documento, di mandare un messaggio, di fare una segnalazione…di comunicare in genere, dobbiamo poter contattare Istituzioni, Enti, Aziende che sono depositari delle informazioni che ci interessano.
 
Ed ogni volta dobbiamo andare nella sede in cui opera il destinatario delle nostre richieste, fare una fila più o meno lunga ad uno sportello, dire la ragione della nostra visita ad un operatore quasi sempre annoiato e raramente gentile che dovrebbe aiutarci a compilare moduli da inoltrare magari attraverso altri sportelli e tornare dopo qualche giorno per ritirare i documenti richiesti, magari in un’altra sede o presso altri sportelli.
 
Per molti di noi, magari anziani o limitati nei nostri movimenti, o lontani dai luoghi in cui sono ubicati questi sportelli, o a causa di orari per noi difficili da rispettare, questa trafila è più onerosa di quanto lo sia per altri che riescono a muoversi con più elasticità in questi labirinti burocratici.
Ed è proprio a questi che è rivolta l’iniziativa del nostro Comune, iniziativa che prevede di rendere disponibili strumenti informatici e formazione di base che possano mettere in grado questi cittadini di colloquiare con i sistemi predisposti alla fornitura di informazioni e di dati.
 
Una volta acquisite queste capacità, anche il cittadino meno abile dal punto di vista informatico, potrà richiedere ed ottenere on line certificati e permessi, potrà pagare bollette e tasse, potrà quindi operare in autonomia nel complesso mondo delle reti e dei sistemi informativi.
Il progetto prevede che gli strumenti vengano disposti in sedi usualmente frequentate da tale tipologia di popolazione (Centri anziani, Comitati, Associazioni) e che la formazione venga erogata da volontari a loro volta appositamente addestrati.
Da questa idea di eccezionale valore sociale, per passare alla pratica attuazione del progetto si deve necessariamente passare attraverso la formazione dei futuri ‘addestratori’. Formazione che si attua attraverso incontri durante i quali i promotori dell’iniziativa illustrano in modo sempre più preciso le finalità del progetto e le procedure di accesso ai servizi informativi di interesse.
 
Nell’ultimo incontro sono stati introdotti in modo approfondito i concetti e le finalità del progetto e sono state mostrate  alcune  slides che illustravano il percorso necessario per arrivare ad avere accesso ai sistemi, dall’acquisizione delle chiavi di accesso ai metodi di navigazione.
  
La spiegazione era accompagnata dalla proiezione di ‘pagine anonimizzate’ relative alla ricerca di dati personali del relatore ma che, proprio per effetto dell’anonimizzazione, si sono dimostrate poco efficaci.
E’ stato suggerito di creare una ‘demo’ che illustrasse in modo più realistico il percorso seguito simulando dati fittizi che però avrebbero prodotto risposte, anche loro fittizie, ma che avrebbero mostrato il percorso seguito per accedere, selezionare e produrre le informazioni richieste.
Questa indicazione è stata in primo momento scartata con un gesto della mano e poi, subito dopo, rifiutata con la motivazione che creare un ambiente di simulazione sarebbe stato troppo costoso. Risposta che evidenzia due cose: da una parte che non è stata compresa la richiesta e, dall’altra, che non erano gradite domande che interrompevano il flusso del ragionamento del relatore.
 
Quello che è accaduto è che non c’è stata disponibilità e volontà di condividere il progetto e di accettare domande e suggerimenti (il relatore non aveva molto tempo in quanto aveva un impegno non rimandabile e quindi, nonostante il suo invito a fare domande, non è stato possibile ottenere risposte). Inoltre, il relatore si è urtato fortemente nei confronti della sua co-relatrice perché rispondeva a domande dei presenti mentre lui si stava rivolgendo ad altri.
Ora, considerata l’assoluta disomogeneità dei volontari intervenuti e la loro completa disponibilità ad essere utili nei limiti delle loro capacità individuali, non mi pare che sia questo il modo migliore per riuscire ad ottenere risultati positivi.
 
Infatti, tra i circa 40 volontari presenti a questo incontro c’erano persone per lo più anziane, con livelli di conoscenza informatica molto eterogenei. Per quanto mi consta, ritengo che solo una delle persone presenti sia in grado di creare siti e portali molto complessi mentre una notevole maggioranza è costituita da persone a livello di prima informatizzazione, e quindi assolutamente non in grado di contribuire alla formazione di neofiti... che probabilmente non sanno neanche usare una tastiera.
Quindi, visto che l’avvio del progetto ed il suo successo dipendono essenzialmente dal modo in cui vengono qualificati i formatori, è necessario che i promotori si prestino sia ad ascoltare con pazienza quanti oggi sono limitati nella conoscenza, sia ad apprezzare la collaborazione di quanti possono essere utili a dare suggerimenti e fornire indicazioni derivanti da esperienze pluriennali nel campo.
 
Le idee, anche le più meritevoli come questa, richiedono un forte impegno per la loro realizzazione e non è producente arroccarsi sulle proprie convinzioni nel timore di dover modificare quanto idealmente già costruito, per seguire indicazioni derivanti da interventi di esperti il cui unico scopo è quello di aiutare per portare al successo questo progetto.
 
Di certo i promotori possono contare sui volontari che si sono appassionati a questo progetto, volontari che sarebbero delusi di non vederne il successo, ma occorre ascolto, comprensione, responsabilità e capacità di rivalutare e le proprie impostazioni e le proprie idee per condividerle con quanti poi saranno i veicoli principali del progetto ed i garanti della sua riuscita, al di là della innegabile qualità intrinseca del progetto stesso.

Videoconferenza stampa online Erasmus 27 febbraio ore 11

Videoconferenza stampa online Erasmus 27 febbraio ore 11 Copertina (560-0-0)
Eleonora Persichetti

Sabato 27 febbraio 2021 alle ore 11,00 ci sarà la Conferenza stampa internazionale online alla presenza del Sindaco Carlo Colizza e del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Paola Tiberi e delle Assessore Barbara Cerro – Servizi Sociali e Ada Santamaita - Attività Produttive del Progetto europeo gratuito ERASMUS + KA2 (Convenzione n. K205 017158) From Aesop to La Fontaine, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni non compiuti, cofinanziato dalla Comunità Europea e in Partenariato con il Comune di Marino.
 
“Orgogliosi di aderire ad una iniziativa di così grande respiro culturale” il commento dell’Assessore Paola Tiberi, e Artemista è orgogliosa di portare Marino in Europa, poiché convinti che il futuro possa ripartire dalla provincia giovane che a pieno diritto sieda al tavolo di partners internazionali.
 
L’evento, riservato a tutti i partner che partecipano al progetto e alla stampa, verrà trasmesso in diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Marino al link: https://marino.consiglicloud.it/home e sulla pagina FB dell’Ente. Successivamente sarà fruibile in differita nell'Archivio delle dirette streaming pubblicate sul sito.
Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
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Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
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