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Liti condominiali: le regole da rispettare per evitarle

               Liti condominiali: le regole da rispettare per evitarle  Copertina (3.187-1-0)
Eleonora Persichetti

Se siete  in procinto di iniziare una ristrutturazione o se accanto al vostro appartamento sono in atto lavori o vengono prodotti rumori provenienti da: volume eccessivamente alto  del televisore o dello stereo,  giochi dei bambini,   zoccoli calzati durante le faccende domestiche, segnali di allarme e da apparecchiature varie, che vi tolgono o interrompono  il sonno di notte e il riposo di giorno, ecco tutto quello che dovete sapere per  rispettare e far rispettare la legge in proposito.

In un condominio per eseguire dei lavori in casa è proibito provocare rumori molesti dalle ore 20 alle 8 e dalle 13 alle 16 dei giorni lavorativi  e mezza giornata nel caso delle giornate festive.

Il Codice Civile, però, stabilisce che ogni condominio nel suo regolamento può fissare  divieti, limiti, orari  e modalità dei lavori e comportamenti all’interno dello stabile.

Nel caso in cui  il condominio abbia meno di 10 condomini e non abbia l’obbligo di adottare un regolamento condominiale , vale la normativa adottata dai Comuni di residenza.  I cui regolamenti, in genere, stabiliscono il divieto di provocare rumori molesti ai vicini di casa dalla 22 di sera alle 7 di mattina e dalle 14 alle 16 di ogni giorno.

Ma come procedere qualora, nonostante gli  amichevoli avvertimenti di  disturbo,  i rumori molesti persistano:

  • In mancanza di un regolamento condominiale, al quale si può fare riferimento per indurre il molestatore al rispetto delle previste norme,  bisognerà interpellare i Vigili Urbani per l’applicazione del Regolamento Comunale;
  • Se, invece,  esiste il regolamento condominiale sarà sufficiente  rivolgersi all’Amministratore di condominio;
  • Nel caso in cui il vicino molesto non voglia sentire ragioni, non rimane che esporre denuncia al  Tribunale, per l’applicazione dell’Art. 659 del Codice Penale che stabilisce: “ chiunque mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a 3 mesi o con l’ammenda di 309 euro”.  Sanzione che potrebbe arrivare a 516 euro, se a provocare rumori molesti è colui che esercita una professione o un mestiere rumoroso senza rispettare le disposizioni di legge o le indicazioni dell’Autorità competente.

In ogni caso, affinché  esistano i presupposti per fare ricorso ai Vigili, all’Amministratore o addirittura al Tribunale, i rumori molesti non devono essere percepiti da un  unico vocino, ma da una collettività.

Nel Comune di Marino, in particolare, in riferimento alle più frequenti cause di screzi e dispute giudiziarie imputabili alla produzione di rumori molesti, il Regolamento per la tutela della quiete  pubblica e privata, in sintesi,  prevede per:

Le Disposizioni Generali:  il divieto di qualsiasi azione che possa disturbare la quiete pubblica nei seguenti orari:

  • Dalle ore 23,00 alle 7,00 nei giorni feriali;
  • Il sabato e i giorni festivi, prima delle ore 9,00, tra le ore 14,00 e le 16,00 e dopo le ore 24,00;
  • La domenica e negli altri giorni festivi sono vietati lavori e attività rumorose o molesti in zone residenziali o in prossimità di abitazioni;
  • Le attività lavorative tra le ore 23 e le 7, per la cui natura o caratteristiche del luogo o dell’ambiente in cui si svolgono, necessita preventivo parere dei competenti servizi comunali e/o delle Aziende Sanitari Locali.

Le Attività Produttive:  - Chiunque eserciti un’arte, un mestiere o una industria, deve usare ogni accorgimento per evitare molestie  ai vicini; - Nell’uso di attrezzi, macchine e dispositivi di ogni genere per le attività industriali, artigianali e commerciali, devono essere osservate le seguenti precauzioni:

  • Non è consentito il funzionamento a vuoto, senza utilizzo immediato o a breve termine, di qualunque macchinario che produca rumore;
  • Alle officine di assistenza veicoli è vietato tenere motori in movimento e produrre rumori che arrechino disturbi molesti ai vicini;
  • L’esecuzione, all’interno di edifici abitati, di lavori edili con macchinari ed utensili rumorosi è permessa, nei giorni feriali, dalle ore 8 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19, il sabato ed i giorni festivi dalle ore 9 alle ore 13;
  • In qualsiasi ora del giorno, ed in modo particolare dalle ore 21 alle ore 7, la chiusura di porte e saracinesche deve essere effettuata con le cautele necessarie per evitare qualsiasi disturbo alla quiete pubblica. E’ fatto altresì obbligo ai proprietari o locatari dei locali chiusi da saracinesche di mantenerle in perfetto stato di efficienza, al fine di ridurre al minimo il rumore durante l’uso.

Attività Agricole e di Giardinaggio: - Tali attività, a qualunque titolo esercitate, devono  essere organizzate in modo tale da causare il minor disagio possibile per i residenti nella zona di svolgimento e non recare danno a causa di vibrazioni, scuotimenti e ripercussioni o di impiego in condizioni meteorologiche sfavorevoli ( es. uso di atomizzatori o irroratrici in caso di vento ); - Le suddette attività, se svolte nei pressi di centri abitati e comunque ad almeno 500 metri,  sono consentite, nei giorni feriali, dalle ore 7,30 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00, il sabato ed i giorni festivi, dalle ore 9 fino alle ore 13,30 e dalle 17,00 alle 20.00, nelle aree che siano distanti meno di 300 metri da abitazioni.

Attività in Locali di Pubblico Interesse: - I titolari di esercizi di pubblico spettacolo o di trattenimento, degli esercizi pubblici di somministrazione, di sale pubbliche di biliardi, videogames od altri giochi leciti, nonché sale da ballo, palestre e circoli privati  devono assicurare che i locali nei quali si svolge l’attività siano strutturati in modo tale da non consentire a suoni e rumori di essere percepiti all’esterno tra le ore 23 e le ore 8. Ai titolari medesimi è fatto obbligo di vigilare affinché all’uscita dai locali i frequentatori evitino comportamenti dai quali possa derivare pregiudizio alla quiete pubblica e privata.

Attività Sportive e di Gioco: La pratica di attività sportive e giochi all’aperto che possono arrecare disturbo a terzi è ammessa di regola, salvo eventuali deroghe concesse dal Comune, dalle ore 8 alle ore 22.

Produzioni Vocali e Strumentali: - I concerti  all’aperto non possono essere tenuti dopo le ore 23.00; - Sono vietati gli schiamazzi, nonché suoni molesti e grida sulle pubbliche piazze, vie e all’interno o in vicinanza dell’abitato, quando costituiscono disturbo molesto alla quiete pubblica; - L’uso irrazionale di apparecchi radiofonici, riproduttori musicali ecc. è vietato nei luoghi pubblici: strade, giardini, parchi, piazze, ecc;

Utilizzo di Prodotti Pirotecnici:  E’ tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo,  nonché l’accensione non autorizzata di fuochi artificiali entro un raggio di 200 metri da: asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, pubblici Uffici, ricoveri di animali ed in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche ove transitano o siano presenti persone.

Emissioni Sonore Prodotte in AUTOVEICOLI: L’emissione sonora  generata  dall’uso di apparecchi radiofonici o di riproduzione sonora o comunque da qualsiasi impianto di diffusione vocale o musicale a bordo di veicoli, non deve propagarsi al di fuori dell’abitacolo dei medesimi.

Emissioni Sonore Prodotte in Abitazioni: - Nelle abitazioni private non è consentito produrre rumori, suoni e far funzionare apparecchiature fonti di molestie e disturbi per il vicinato, tranne che per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione di locali situati in fabbricati di civile abitazione, purché  siano adottati tutti gli accorgimenti e tutte le cautele per contenere il disturbo e non siano, comunque, effettuati prima delle ore 8 e dopo le 20 nei giorni feriali e nei giorni festivi prima delle ore 10, fra le ore 13 e le ore 16 e dopo le 20; - Le apparecchiature di uso domestico: lavatrici, lavastoviglie, condizionatori d’aria, ecc. che producono rumore o vibrazioni, non possono essere messe in funzione prima delle ore  7 e dopo le 22; - L’uso di strumenti musicali non è consentito dalle ore 13 alle ore 16 e dalle ore 21 alle ore 9, salvo la totale insonorizzazione del locale in cui lo strumento musicale viene usato; - E’ vietato impiantare in fabbricati destinati a civile abitazione attività che comportino l’uso di macchine azionate a motore, a meno che trattasi di normali macchine per ufficio o attrezzature medico-sanitarie.

Dispositivi Acustici di Avviso: É vietato l’uso di sirene, apparecchi segnalatori, impianti di chiamata e simili quando possono essere sentiti fuori dei luoghi ai quali sono destinati e che, per la loro insistenza e tonalità, siano tali da arrecare disturbi al riposo o al lavoro dei cittadini; - I proprietari di veicoli sui quali sia stato installato un dispositivo acustico antifurto devono tarare il medesimo affinché il segnale non superi i limiti fissati dalle prescrizioni vigenti e devono provvedere a disattivarlo tempestivamente. In mancanza di tale adempimento, in caso di persistenza dell’allarme in prossimità di abitazioni, il veicolo può essere soggetto a rimozione. L’obbligo di tempestiva disattivazione vale anche per i dispositivi antifurto installati in abitazioni, uffici, negozi e stabilimenti, salvo che la durata del segnale udibile dall’esterno non sia inferiore a trenta minuti, sia in caso di  segnale  continuo che intermittente.

Animali: I detentori di animali in abitazioni private, stabilimenti, negozi, cortili e giardini devono vigilare affinché  gli stessi non arrechino disturbo alla quiete pubblica e privata, specie durante la notte. Gli Agenti di Polizia Municipale, oltre a contestare al proprietario la violazione delle anzidette disposizioni, diffidano formalmente il medesimo a porre l’animale in condizione di non disturbare la quiete pubblica  e privata.

Provvedimenti: Il Comando Polizia Municipale, in collaborazione con i Servizi Tecnici comunali e le Aziende Sanitarie Locali, su reclamo degli interessati, accerta la natura dei rumori (in orario diurno dalle 8,00 alle ore 20,00) e, ove necessario, promuove i provvedimenti per la tutela della quiete pubblica e privata; - Le violazioni alle disposizioni del presente Regolamento costituiscono casi di abuso che, ai fini della tutela della quiete pubblica e privata, consentono azioni di diffida e ordinanze da parte dell’Amministrazione Comunale e di sanzioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e del già citato art. 659 del Codice Penale, nonché da leggi e regolamenti regionali vigenti in materia di inquinamento acustico.

Insomma, il complesso delle summenzionate  norme e raccomandazioni, non sono altro che  comportamenti suggeriti dal comune “buonsenso” (Capacità naturale, istintiva di giudicare conformemente ad una regola o ad un principio di correttezza o di giustizia ed onesta). Buon senso che spesso viene annullato o reso carente, da  impulsivo egoismo o  da insufficiente dote di senso civico o dalla mancata conoscenza di specifiche norme. Norme che chi scrive ha cercato di riassumere nella presente nota, onde contribuire a prevenire l’insorgenza o promuovere la  conciliazione   di condizione di conflittualità che’ certamente implicano, inevitabilmente,  snervanti  disagi morali, aggravate, in alcuni casi, da  non trascurabili  oneri economici. Il tutto,  frequentemente, conseguenza di ostinate banali ripicche che, però,  inasprendo  i rapporti interpersonali, complicando ulteriormente la già non tranquilla esistenza.

 

 

Un piccolo aiuto per i bambini della Casa famiglia

Un piccolo aiuto per i bambini della Casa famiglia Copertina (3.984-0-0)
Eleonora Persichetti

Le conseguenze del Coronavirus sono pesanti anche per le Case famiglia. Come si fa ad accudire un neonato ad un metro di distanza? Come si fa ad organizzare le visite dei genitori? La situazione è delicata così come quella delle case per anziani. Qui ci sono bambini piccoli, indifesi, vulnerabili e perlopiù lontani dall’affetto dei genitori.
 
A ridosso della Pasqua, che quest’anno sarà celebrata nell’intimità delle proprie famiglie, le difficoltà e la solitudine si avvertono ancora di più.
 
La Casa per bambini “Il Giardino” di S. Maria delle Mole è a rischio chiusura.
 
Abbiamo tutti diritto ad avere una casa e a ricevere amore e calore.
Aiutiamo questi piccolini e tutte le persone che si prendono cura di loro.
 
Ecco l’appello:
 
"Noi non stiamo a casa. Non possiamo. E' una scelta fatta quando abbiamo deciso di fare questo lavoro. Abbiamo scelto di occuparci della cura di bambini che ne erano privati. Gli sforzi sono sempre tanti per tentare di fare il possibile e di più, per poter parlare di qualità e non di numeri. Eppure non basta e ora di più. Le energie e gli sforzi di tutti sono al massimo per riuscire a mantenere quella qualità che parla di attenzioni, di quotidianità, di sguardo sui bisogni, di vicinanza, di presenza ma i numeri urlano, strillano che da soli non ce la possiamo fare. Abbiamo bisogno del vostro aiuto perchè il rischio adesso è quello della chiusura.
 

Aiutateci a non chiudere."
 
 
Per donazioni
 
Cooperativa Sociale San Saturnino Onlus
IBAN: IT64C0501803200000011333937
Causale: per i bambini del Giardino
 
Aiutiamoli a non chiudere.
 
La casa dei bambini 
 
Eleonora Persichetti

8 marzo: la Giornata internazionale della Donna

8 marzo: la Giornata internazionale della Donna Copertina (833-0-0)
Eleonora Persichetti

 
L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale dei diritti della donna e per l’occasione l’Amministrazione comunale ha messo in calendario una serie di appuntamenti per questa ricorrenza.
 
Alle ore 10:00 l’inaugurazione dello “sportello antiviolenza” a cura del Distretto Socio-Sanitario RM 6.3 presso l’Ospedale San Giuseppe di Marino, un’apertura importante verso la lotta contro la violenza, in particolare quella nei confronti delle donne.
 
Alle ore 12:00 il posizionamento di due targhe presso il Parco della Pace a Cava dei Selci e Piazzale Pertini a Frattocchie per proseguire il programma di promozione del numero antiviolenza e stalking 1522, a cura della Commissione Consiliare Pari Opportunità.
 
Alle ore 16:00 presso la Biblioteca comunale di Santa Maria delle Mole, a cura della Commissione Pari Opportunità, si terrà il convegno su “Alfonsina Strada”, soprannome con cui è conosciuta di Alfonsa Rosa Maria Strada, prima donna ciclista a competere in gare maschili e ritenuta tra le pioniere della parificazione di genere nello sport.
Alle ore 18:00 l’ultimo appuntamento è presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” con l’inaugurazione della mostra contemporanea collettiva, che rimarrà aperta fino al 29 marzo, “I mille volti di Vittoria Colonna”, promosso dall’Assessorato alla cultura a cura dell’Associazione Medina.
 
Queste le parole dell’Assessore alla Cultura Pamela Muccini: “L’arte e la cultura, rappresentano un importante anello di congiunzione che abbatte le distanze. Sono davvero molto orgogliosa della mostra che verrà inaugurata al Museo Civico su Vittoria Colonna, nata appunto dall’idea di raccontare i mille volti di una donna coraggiosa che rappresenta un importante esempio per la nostra città e che ha saputo guardare al futuro con sapienza e generosità”.
 
Il Vicesindaco e Assessore ai Servizi Sociali Sabrina Minucci ha sottolineato: “Parlare di festa in relazione all’8 marzo non è del tutto esatto perché questa giornata nasce per ricordare le faticose conquiste politiche e sociali del genere femminile. Dobbiamo però purtroppo sottolineare i tantissimi casi ancora registrati di violenza, femminicidio ed è per questo che il nostro impegno vicino alle donne continua in modo concreto. L’apertura dello “Sportello Antiviolenza” grazie al sostegno del Distretto Socio-Sanitario Marino-Ciampino di cui il nostro Comune è capofila, è una promessa fatta che diventa realtà presso l’Ospedale San Giuseppe di Marino. Nasce con l’obiettivo di dare aiuto e supporto a chi si trova in difficoltà e trova il coraggio di parlarne per andare avanti”.
 
Il Sindaco Stefano Cecchi ha dichiarato: “Le donne hanno una marcia in più e sono proprio come un fiore, la mimosa, scelto nel 1946 per rappresentare la loro energia, la forza e la tenacia. Ringrazio il Consigliere Paola Testi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e gli Assessorati per le iniziative promosse sul territorio in questa importante giornata in cui cogliamo ancora una volta l’occasione per ribadire il nostro no alla violenza promuovendo invece il rispetto attraverso la cultura raccontando la nostra Vittoria Colonna. Voglio inoltre rivolgere un pensiero speciale alle donne di questa Amministrazione, alle dipendenti comunali e della Multiservizi dei Castelli di Marino per la determinazione e le competenze di cui sono portatrici e a tutte le donne che quotidianamente continuano a lavorare per rendere migliore e più consapevole la società in cui viviamo”.

Requisiti per esenzione dal pagamento del canone Rai 2023

Requisiti per esenzione dal pagamento del canone Rai 2023 Copertina (829-0-0)
Domenico Brancato

 
Anche per il 2023, tutti coloro che possiedono in casa un televisore o un apparecchio che consente la ricezione dei canali televisivi, a prescindere se viene utilizzato o meno, sono tenuti a pagare, come confermato (nonostante le richieste di abolizione) dal Ministero dell’Economia, anche per il prossimo anno, il canone Rai di 90 euro, attualmente addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica.
 
Pagamento del canone, che però, in virtù degli esoneri previsti anche per l’anno in corso, può non essere versato da chi:
  • dichiara di non avere alcun televisore o possedere un PC, tablet, o smartphone, ma non utilizza alcun sintonizzatore TV in nessuna delle abitazioni ad uso domestico residenziale in cui è attiva un’utenza elettrica a suo nome;
  • ha più di 75 anni e un reddito ISEE inferiore a 8.000 euro;
  • ha mantenuto l’utenze dell’energia elettrica intestata ad una persona defunta;
  • possiede una seconda casa e già paga il canone in una bolletta;
  • è ricoverato o si è trasferito in una casa di riposo o RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale);
  • possiede un “bed and breakfast” (Letto e colazione) - B&B - e già paga il Canone RAI speciale;
  • ha un negozio addetto alla vendita e alla riparazione di apparecchi televisivi;
  • è militare delle Forze Armate Italiane, purché non si trovi in un appartamento privato all’interno di una struttura militare: ospedale, case del soldato, sale convegno;
  • è militare di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • è Agente diplomatico e consolare: solo per quei Paesi per i quali é previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani.
 
Per quanto attiene ai requisiti richiesti agli anziani con più di 75 anni ( a seconda se compiuti entro il 31 gennaio, o li compiranno entro il 31 luglio 2023, l’esonero spetterà per l’intero anno o solo per il secondo semestre), si precisa che: il limite di reddito è riferito all’insieme delle somme percepite dal soggetto richiedente e dal coniuge; e che l’esenzione non è fruibile nel caso in cui l’anziano, oltre che con la moglie, conviva con altri soggetti titolari di reddito proprio, o abbia assunto colf (figura professionale che si occupa di soddisfare le esigenze quotidiane che riguardano l’abitazione della famiglia) o badanti (persone incaricate di assistere una persona del nucleo familiare).
 
Poiché, secondo il parere dell’Agenzia dell’Entrate, la persona addetta all’assistenza del contribuente, e con esso convivente, è titolare di reddito proprio.
 
Il che comporta che il requisito non venga soddisfatto.
 
La presentazione della domanda, per beneficiare dell’esonero del pagamento del canone Rai 2023, deve avvenire entro il 30 aprile (che slitta al 2 maggio, visto che coincide con la domenica), o entro il 31 luglio, per usufruire del beneficio, come già precisato, per l’intero anno o per il secondo semestre.
 
Domanda, che consiste nella compilazione del Modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate rispondente alla tipologia di esonero del richiedente, fra quelle di seguito descritte:
  • Modulo disdetta Canone Rai per non possesso TV;
  • Modulo disdetta Canone Rai per cittadini ultrasettantacinquenni;
  • Modulo .disdetta Canone Rai per decesso dell’intestatario;
  • Modulo esenzione Canone RAI per seconda casa;
  • Modulo esenzione Canone RAI per ricovero in casa di riposo;
  • Modulo esenzione Canone RAI per bed and breakfast.
Modulo che, disponendo di SPID, è scaricabile accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it , o più semplicemente, sempre nel caso si scelga di presentare telematicamente la Domanda, digitando nella Barra di ricerca del PC: “Disdetta Canone RAI in bolletta 2023” e seguendo le indicazioni riportate sulle pagine che si aprono in successione.
 
Anche se la soluzione più agevole per l’assolvimento della procedura prevista per la presentazione della Domanda si ritiene, in genere, sia quella di affidarsi ad intermediari abilitati come i CAF, e poi inoltrare la documentazione, con allegata copia di un documento di identità valido, tramite raccomandata senza busta (composta dai fogli da spedire, con l’ultimo lasciato in bianco, sul quale riportare, in alto a sinistra, il Mittente e, in basso a destra, il Destinatario ), all’indirizzo: Agenzia delle Entrate S.A.T. –Sportello Abbonamenti TV - Ufficio Torino 1 – Casella Postale 22 – 10121 Torino.
 
Ma, fermi restando i descritti legittimi esoneri dal pagamento del Canone RAI, bisogna porre molta attenzione a, eventualmente, non adempiere al suo pagamento senza una plausibile motivazione, per non incorrere in salate sanzioni.
 
Sanzioni che non sono diverse da quelle che si applicano a chi evade una qualsiasi altra tassa.
 
Tant’è che, in tal caso, è prevista una multa da 2 a 6 volte l’importo annuo, corrispondente a 180 – 540 euro.
 
Inoltre, se l’evasore, nonostante i solleciti, persiste a non pagare, l’Agenzia delle Entrate lo iscrive a ruolo (lo inserisce nell’elenco dei debitori per il pagamento di sanzioni e interessi) e viene attivata una cartella esattoriale: atto di intimazione al pagamento e di avviso di mora diretta al contribuente, con cui l’Agente della riscossione procede al pignoramento dei beni, in mancanza di pagamento di quanto dovuto.
 
Mentre, in caso di presentazione di dichiarazione di esenzione falsa, sono previste persino conseguenze penali, con la reclusione fino a 2 anni.
Infine, si comunica, a tutti gli intestatari del Canone RAI –TV-, l’attesa notizia che il Governo, in ottemperanza alle direttive del Piano nazionale di ripresa e resilienza – Pnrr - si è impegnato, nei confronti dell’Unione Europea, ad eliminare dal prossimo anno, senza però aver ancora stabilito una alternativa modalità di pagamento, il Canone dalla bolletta elettrica. In quanto rappresenta un onere improprio, considerato che non si riferisce al consumo effettivo di energia elettrica.
 

Bonus INPS per i genitori disoccupati o monoreddito, con figli in condizioni di disabilità

Bonus INPS per i genitori disoccupati o monoreddito, con figli in condizioni di disabilità Copertina (634-0-0)
Domenico Brancato

 
L’articolo 1, commi 365 e 366 della legge 178 del 30 dicembre 2020 ( legge di bilancio 2021), sulla base dei requisiti e delle modalità indicate nella Circolare n. 39 del 10/03/2022, prevede, per gli anni 2021, 2022 e 2023, un contributo con valenza annuale, ottenibile dietro presentazione della Domanda all’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) dal 1° febbraio al 31 marzo di ciascun anno, per via esclusivamente telematica (online), mediante una delle seguenti modalità: - utilizzando l’apposito servizio “Contributo genitori con figli con disabilità” (che permette di visualizzarne anche l’esito), raggiungibile sul sito dell’Istituto www.inps.it direttamente dal cittadino tramite SPID, o Carta di Identità elettronica –CIE –, o Carta Nazionale dei servizi – CNS - ; Contact Center Integrato (Centralino telefonico), contattando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (da rete mobile a pagamento); - oppure utilizzando i servizi offerti dagli Istituti di Patronato.
 
La domanda può essere presentata dai genitori che all’atto dell’inoltro risultino in possesso dei requisiti:
  • essere residenti in Italia;
  • disporre di un valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), in corso di validità, non superiore a 3.000 euro;
  • essere disoccupati (che abbiano cessato un’attività di lavoro dipendente e siano iscritti al Centro per l’impiego di nuova occupazione) o monoreddito (con unico reddito in ambito famigliare derivante esclusivamente dall’attività lavorativa, sia pure prestata alle dipendenze di più datori di lavoro), appartenente ad un nucleo familiare monoparentale (caratterizzato dalla presenza di un solo genitore con uno o più figli con disabilità a carico);
  • fare parte di un nucleo familiare in cui siano presenti figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 %.
Una volta accettata la domanda, il contributo verrà liquidato, a partire dal mese di gennaio per l’intera annualità, con cadenza mensile e per un importo pari a 150 – 300 e 500 euro, a seconda se i figli a carico, con la precisata disabilità, saranno in numero di uno, due o più di due.
 
Il pagamento verrà effettuato dall’INPS, secondo le modalità indicate dal richiedente nella domanda: bonifico domiciliato (versato direttamente in Posta o Banca intestandolo al percettore del beneficio); accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale; o carta prepagata con IBAN.
 
In caso di risorse insufficienti (considerato che l’articolo 6, comma 1, del Decreto Interministeriale del 12 ottobre 2021, ribadisce che il beneficio è riconosciuto nel limite di spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023), sarà data priorità alle domande presentate dai richiedenti con ISEE più basso.
 
Mentre, a parità di reddito ISEE, sarà data priorità ai richiedenti appartenenti a nuclei familiari con figli minori non autosufficienti (cioè incapaci di svolgere le più comuni attività quotidiane) ed, a seguire, ai richiedenti appartenenti a nuclei con figli con disabilità di grado grave (che impone alla persona di dover beneficiare di un’assistenza permanente, totale e continuativa, per svolgere una o più funzioni della vita quotidiana) e di grado medio (in genere, di natura intellettiva che comporta l’acquisizione del linguaggio molto lentamente).
 
L’erogazione del beneficio potrebbe cessare, nel caso in cui dovesse venire a mancare uno dei requisiti previsti dall’articolo 4, comma 2, del Decreto Interministeriale: - decesso del figlio o del richiedente; - decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale; - ed affidamento del figlio a terzi.
 
In tal circostanza, la causa della decadenza dovrà obbligatoriamente essere comunicata all’INPS, entro e non oltre 30 giorni dal verificarsi dell’evento.

Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole – Aperte le adesioni!

Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole – Aperte le adesioni! Copertina (587-6-0)
Eleonora Persichetti

Sono ufficialmente aperte le adesioni al Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, un’occasione per ritrovarsi, condividere un momento di convivialità e fare il punto sulle attività svolte nel corso dell’anno.
 
📅 Data: Sabato 6 dicembre 2025
📍 Luogo: Osteria da Trinca, Via Casa Rossa (traversa di Via Nettunense)
🕐 Orario: Il pranzo inizierà alle ore 13:00
 
Prima del pranzo si terrà una breve relazione sulle attività del Comitato, con aggiornamenti e anticipazioni sui progetti futuri.
 
🍽️ Menù del pranzo (€30,00 a persona):
  • Antipasto misto
  • Mezza porzione di amatriciana e mezza porzione di lasagna ai carciofi
  • Arrosto misto con patate al forno
  • Panettone
  • Vino, caffè e digestivo inclusi
Per prenotare chiamare: il numero 393 3750539 del Presidente del Comitato, Antonio Calcagni.
 
Le prenotazioni sono aperte fino al 25 novembre e, comunque, fino al raggiungimento della capienza massima del ristorante
 
Durante l’incontro sarà inoltre possibile rinnovare o effettuare l’iscrizione al Comitato di Quartiere per l’anno 2026.
Un momento per stare insieme, condividere idee e brindare a un nuovo anno di impegno per la nostra comunità!

Vi aspettiamo numerosi!

Geyser a Ciampino in via Ventotene

Geyser a Ciampino in via Ventotene Copertina    (audio/video) (1.740-0-0)
Eleonora Persichetti

Un geyser solforoso alto tre metri, con un getto d’acqua improvviso, è esploso ieri pomeriggio a Ciampino in via Ventotene. In via precauzionale, sono state evacuate alcune villette.
 
Sembra che il geyser si sia formato durante lo scavo di un pozzo artesiano, ma sulla dinamica si sta ancora indagando.
 
Evacuate delle abitazioni anche nella vicina via Giannutri e i tecnici della Asl di zona con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia stanno controllando la situazione in evoluzione. L’area è transennata dalle forze dell’ordine.
 
La Prima Cittadina di Ciampino, Daniela Ballico, che nella tarda serata di ieri si è recata personalmente sul posto per essere aggiornata sulla situazione e per mettere a disposizione tutte le risorse necessarie per il ripristino delle condizioni di sicurezza della zona, ha comunicato alla stampa:
 
 
Comune di Ciampino
Comunicato del Sindaco sull’emergenza di Via Ventotene
 
Ciampino, 10 giugno 2020
 
“Ieri, a seguito di una segnalazione relativa ad una fuoriuscita di gas dal sottosuolo in Via Ventotene, attraverso il nostro Comando di Polizia Locale, abbiamo attivato l’intervento dei Vigili del Fuoco, dell’INGV e della Croce Rossa sul posto per valutare la situazione”.
“Dopo il sopralluogo e gli accertamenti effettuati, sono emerse delle esalazioni di idrogeno solforato causate da uno scavo in prossimità di un pozzo artesiano, e facendo seguito ad un fonogramma dei Vigili del Fuoco ho proceduto all’emissione di un’Ordinanza di evacuazione urgente dei nuclei familiari a rischio”.
“Attualmente la situazione è sotto controllo, grazie all’eccellente lavoro svolto in maniera encomiabile dal tardo pomeriggio di ieri fino alle 4 di questa mattina dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dall’INGV che ha effettuato le misurazioni del sito, dalla Croce Rossa Italiana che ha garantito il proprio supporto e dalle nostre forze di Polizia Locale che hanno isolato l’area e provveduto all’evacuazione delle famiglie”.
“Stamani riprenderanno i lavori di ripristino delle condizioni di messa sicurezza dell’area nel rispetto delle prescrizioni che verranno fornite direttamente dagli esperti dell’INGV. Ringrazio tutti i Corpi che sono intervenuti e gli Uffici del Comune di Ciampino per l’ottimo e tempestivo impegno messo in atto per gestire una situazione che allo stato attuale risulta essere, seppur assolutamente sotto controllo, molto seria. La speranza è che l’intervento che stanno effettuando i Vigili del Fuoco possa rivelarsi risolutivo, in caso contrario serviranno interventi di natura strutturale che richiederanno altro tempo”
 
 
 
Le immagini ed il video sono state recuperate in rete

"L’Ora Maria Dolente" in scena a Marino

"L’Ora Maria Dolente" in scena a Marino Copertina (873-0-0)
Eleonora Persichetti

Sala Teatro Vittoria Parco Villa Desideri – Marino
Domenica 10 Aprile ore 18:00
Sinossi e Interpreti “L’Ora Maria Dolente”
 
 
«In quasi tutti i paesi meridionali, – scrive Lombardi Satriani in “Il silenzio, la memoria e lo sguardo” la visita al “Sepolcro”, la veglia in Chiesa, la processione con la croce al Calvario, quella con il Cristo deposto dalla Croce, raffigurato con le piaghe sanguinanti, si svolgono contrassegnate da antichi canti popolari o chiesastici popolareggianti, nei quali si afferma la pro- pria colpa, la propria condizione di peccatori e, quindi la propria corresponsabilità nei patimenti e nella morte del Cristo; e in Lui si piange la morte, quale ognuno ha sperimentato nel dolore per la perdita delle persone care. Nel quadro di questa religione popolare, solcata decisamente dall’ideologia della colpa, della penitenza, della necessità della sofferenza e del sacrificio per il supera- mento del male e della propria condizione di peccatori e, quindi, di portatori puntuali del male, ogni anno la cultura folklorica presentifica un modello di Dolore e Riscatto». Uscire in strada a cantare la penitenziale è un’emozione che non si può dire, «un modo unico per stare con Cristo sofferente e raccogliersi in preghiera».
 
C’è un rapporto fortissimo, come una perdizione che viene dall’anima, che lega da sempre gli uomini e le donne a questo rituale. è qualcosa che ha a che fare certo con la tradizione, ma non solo. C’entra anche un senso vero di appartenenza alle proprie radici, alla propria terra, per cui sono in tanti per esempio quelli che pur vivendo lontano non possono fare a meno di tornare nel periodo della settimana santa, e uscire a cantare nei giorni e le notti del giovedì e del venerdì santo. E una volta tornati basta un niente per riconoscersi dentro l’atmosfera densa dei riti e delle mille cose da fare. Per ritrovarsi in pieno dentro la tradizione, ai giorni della Pasqua e dei battenti. Basta, per esempio, sentire il suono micidiale “della trocola” o della tofa o ancora del tamburo muto che sostituiscono le campane a lutto, e in un attimo tutto sem- bra ricominciare. I rituali della Settimana Santa sono in ultima sintesi una rappresentazione della passione e morte di Cristo.
Una rappresentazione pubblica, teatralizzata e musicata. Con questo nostro appuntamento in un luogo qual’è la Sala teatro Vittoria a Marino vogliamo portare e raccontare con Gesto-Parola-Canto e Musica le ultime ore del Cristo nelle Laudi come nello Stabat (colto e popolare), per così fondere le tradizioni al suono di fiati, voci e tamburi che scandiscono l’orologio della Passione accompagnandoci a passo lento nel Mistero del Venerdì Santo.
 
G.D. Curi - N. Citarella
 
 
Interpreti
VOCI
Gabriella Aiello & Ensemble Cori a Cori - Nando Citarella & Ensemble Equivox
MUSICI
Violino Claudia Pédico-Chitarra Salvatore Rotunno- Ghironda Stefano Pogelli
Ensemble Cymbalus Lab.Voci e Tamburi
Voce Recitante: Sabina Barzilai
 
Costumi a cura di Nathalie Leclerc Messa in scena di Nando Citarella
Una produzione Compagnia “La Paranza” Associazione Culturale A.P.S.
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.