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Donne per il Cambiamento - ODV

Donne per il Cambiamento - ODV Copertina Nazionali (793-0-0)
Eleonora Persichetti

Basta, Basta!
 
Solo qualche giorno fa la nostra Associazione, “Donne per il Cambiamento - ODV”, nel ricordare, ad un anno dalla scomparsa, l’amica Bruna Benelli e il suo impegno di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, esprimeva massima vicinanza e solidarietà ad Annamaria, ennesima vittima della furia omicida del marito, e le augurava di riuscire a farcela; oggi, purtroppo, quella speranza si è infranta di fronte alla notizia della sua morte. Annamaria non ce l’ha fatta!
 
I numerosi interventi chirurgici per salvarle la vita non sono bastati a sottrarla ad un destino per lei segnato: morire per mano di chi diceva di amarla.
Le donne dell’Associazione, impegnate nel contrasto e nella prevenzione di qualsiasi forma di violenza perpetrata ai danni delle donne, si sentono fortemente colpite da questa ennesima, immane tragedia che non può non imporre una profonda riflessione alla comunità locale e spingere nella direzione di non abbassare la guardia per contrastare una spirale di violenza che sembra senza fine.
 
Quante donne sono già morte dall’inizio dell’anno? Tante, troppe! Immagini diverse di uno stesso film che sembra non finire mai, scorrono ogni giorno nello stupore e sconcerto generale.
Quanto tempo dovrà ancora passare per assistere ad un film diverso? A sequenze che ci restituiscano un mondo dove l’autodeterminazione per una donna non sia l’eccezione ma la regola, dove l’aspirazione alla libertà, alla realizzazione e alla felicità non debba essere pagata con la vita?
 
Da questo ultimo dolore che colpisce da vicino la nostra comunità, nasce spontaneo un moto di ribellione che sfocia in un grido: Basta, basta! Ora più che mai, basta alla violenza contro le donne, sì alla cultura del rispetto! Via gli ultimi retaggi di una cultura patriarcale, infelice e nociva che presto, si spera, sarà superata dalla storia. Basta, Basta!
 
 
Le donne dell’Associazione di Marino “Donne per il Cambiamento – ODV”

Bando per giovani aspiranti volontari del servizio civile

Nazionali    (allegati) (792-0-0)
Domenico Brancato

Sulla G.U. N. 102 DEL 4 Maggio 2018 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 13 Aprile 2018, n. 43 recante “Disposizioni integrative correttive al Decreto Legislativo 6 Marzo 2017, n.40, concernente istituzione e disciplina del Servizio Civile Universale, a norma dell’articolo 8 della Legge 6 Giugno 2016, n.106 “.
Fra i punti più rilevanti della riforma emerge il rafforzamento del carattere peculiare di strumento di difesa non armata della Patria e la distinzione di tale  finalità dai settori d’intervento: assistenza; protezione civile; patrimonio storico artistico e culturale; patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport; agricoltura in zona di montagna e agricoltura sociale e biodiversità; promozione della pace tra i popoli, della non violenza, e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.
 Settori che costituiscono gli ambiti delle materie in cui si attuano gli interventi del Servizio Civile Universale (S.C.U.).
L’attività di programmazione del  S.C.U, infatti, ha la funzione di rilevare i prevalenti bisogni nei territori di competenza ed individuare gli interventi  per soddisfarli, in coerenza con le politiche settoriali realizzate dalle singole Amministrazioni.
Le Regioni e le Provincie autonome partecipano alla realizzazione degli interventi nei rispettivi ambiti di competenza, coerentemente con la programmazione stabilita dallo Stato.
Il Decreto Legislativo prevede la partecipazione al sistema anche degli stranieri residenti in Italia, uniformandosi alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 119 del 13 Maggio 2015, al fine di eliminare disparità di trattamento e favorire l’integrazione dei cittadini di altri Paesi con i cittadini Italiani.
La riforma pone una particolare attenzione alle problematiche dei giovani , in considerazione del fatto che essi rappresentano una delle categorie più colpite dalla crisi economica. Infatti uno degli obiettivi di questo provvedimento è di favorire l’inserimento dei giovani che dispongono  di  minori opportunità occupazionali nelle attività degli Enti che realizzeranno  gli interventi con impiego di  questi giovani. Enti  verso i quali,  a tal fine, sono previsti incentivanti meccanismi di premialità.
Il nuovo sistema riconosce, inoltre, agli operatori volontari del S.C.U  impegnati in interventi da realizzarsi in Italia, la possibilità di usufruire di un periodo di tutoraggio di tre mesi finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro, nonché la valorizzazione delle competenze acquisite, al fine di consentirne l’utilizzo in ambito lavorativo e nei percorsi di istruzione.
Il bando, prevede la disponibilità di 53.363 posti e  la facoltà dei  candidati di richiedere di partecipare ad uno dei  5.400 progetti,  o ad   un centinaio di progetti all’estero, destinati a circa 800 volontari, o a 151 progetti sperimentali per oltre 1.200 giovani. Progetti   che saranno realizzati tra il 2018 e il 2019.
Possono presentare domanda (vedi Modello allegato) i giovani di entrambi i sessi che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 anni e non superato i 28 anni e 364 giorni e siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere cittadini  Italiani o degli altri paesi dell’Unione europea, oppure cittadini non comunitari  regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna, anche non  definitiva, alla pena della reclusione ad un anno per delitto non colposo; ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materiale esplodenti; ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Non costituiscono cause ostative alla presentazione della domanda aver:
  •  interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente, originato da segnalazione dei volontari;
  •  già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “ Garanzia Giovani “ e nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL (Opportunità di Volontariato Internazionale  per tutti );
  • Svolto un servizio civile regionale, ossia un servizio istituito con una legge regionale.
E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando nazionale o tra quelli inseriti nei bandi delle Regioni e delle provincie autonome, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
Non possono presentare domanda di partecipazione:
  • gli appartenenti a Corpi militari e alle forze di Polizia;
  • i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari;
  • i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza;
  • i giovani che abbiano in corso con l’Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell’anno precedente, di durata superiore a 3 mesi.
La   domanda va integrata con gli  allegati di seguito elencati:
  • fotocopia di un documento valido di identità personale;
  • Dichiarazione dei titoli posseduti o Curriculum Vitae sotto forma di autocertificazione (vedi  Modello  allegato);
  • Informativa  “ Privacy “ redatta ai sensi del Regolamento  U.E. 679/2016 (vedi Allegato)
 e deve essere  inoltrata entro il prossimo 28 SETTEMBRE, tramite raccomandata o  PEC (Posta Elettronica Certificata), oppure  consegnata a mano, e deve pervenire  all’Ente, rispettivamente, entro le ore 23,59 del 28/09/2018 e  le ore 18,00 del 28 Settembre.
Il bando prevede, inoltre, le seguenti condizioni:
  • durata del servizio di 12 mesi per i progetti ordinari o inferiore (minimo 8 mesi)  per i progetti sperimentali;
  • orario di servizio non inferiore a 30 ore settimanali o a 1.400 ore annue per i progetti ordinari e a 25 ore settimanali o al monte ore di 1.145 ore per i progetti sperimentali;
  • rimborso di euro 433,80 mensili per il servizio in Italia più, per l’estero, un’indennità giornaliera dai 13 ai 15 euro , a seconda del Paese di destinazione;
  • la data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto ed è pubblicata sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale  (www.scelgoilserviziocivile.gov.it).
Quanto sopra riportato,  si prefigge di  fornire agli Interessati esaurienti elementi conoscitivi, per consentire loro di operare una scelta quanto più possibile  consapevole  verso un’esperienza ,unica, finalizzata a contribuire a promuovere l’affermazione della personalità, a scoprire le proprie attitudini e  potenzialità, ad acquisire una gratificante dimestichezza operativa ed un profondo senso di  solidarietà sociale.
 
 
A cura del Prof. Brancato
 
Scarica la documentazione del bando che trovi in allegato

Le ali della libertà e la mia vita – Testimonianza sulla speranza

Le ali della libertà e la mia vita – Testimonianza sulla speranza Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:3) (788-0-0)
Antonio Calcagni

Le ali della libertà e la mia vita – Testimonianza sulla speranza di Alessandra Kre
 
 
Domenica 14 Settembre con un concerto molto seguito della cover 6/8 seiottavi di Rino Gaetano si è conclusa "La Nostra Festa".
 
Una festa da sempre molto sentita dai cittadini di Santa Maria ma che attira anche l'interesse di diverse decine di migliaia di persone provenienti dalle aree limitrofe.
 
Un vero successo che ogni anno si ripete, grazie anche ad un programma molto variegato che tende a venire incontro a tutti i gusti ed età.
 
Ma non è su questo che mi voglio soffermare, ma su un evento in particolare che sabato sera prima dei concerti di "DESTINAZIONE GO" E "COLORPLAY" ha toccato nel profondo i cuori di tutti i presenti.
 
Come tutti saprete il tema che accompagnava "La Nostra Festa" quest'anno era La Speranza.
 
Su questa scia è stata invitata a dare il suo contributo la nostra, da poco concittadina Alessandra, che in venti minuti davanti ad un pubblico ammutolito e commosso ha raccontato la sua esperienza.
 
Di seguito, per chi non ha avuto la possibilità di sentire dal vivo la sua testimonianza, ripropongo integralmente il suo racconto di vita vissuta.
 
“Io non sono qui per insegnarvi cosa sia la speranza.
Sono qui per raccontarvi come la speranza mi ha salvato.
E per farlo, devo cominciare da lontano. Dall’estate del 2019.
Era giugno, andai al commissariato di Polizia più vicino e chiusi definitivamente una relazione con un narcisista patologico perverso. Una relazione che mi aveva tolto tutto: autostima, fiducia, energia, entusiasmo, dignità. Voglia di vivere.
E sì, pensai che forse sarebbe stato meglio smettere. Smettere di vivere.
Poi successe una cosa piccola, che però cambiò tutto.
La mia psicoterapeuta dell’epoca mi fece vedere un film: Le ali della libertà.
C’è un uomo, Andy Dufresne, Tim Robbins, che viene arrestato per un omicidio che non ha commesso. Vent’anni in prigione. Senza smettere mai di credere nella sua fuga. Scava un tunnel nel muro della sua cella… con un martelletto da geologo. Un colpo alla volta. Granello dopo granello.
La speranza non è magia: è fatica. È tenacia invisibile.
La mattina Andy sparge i pezzi di muro nel cortile del carcere… e la notte scava.
E lì, guardando il film, sentii la frase che mi salvò la vita: “O fai di tutto per vivere, o fai di tutto per morire.”
E io capii profondamente che non avevo nessuna intenzione di fare di tutto per morire.
Io volevo vivere!
E in quel momento presi una decisione: qualunque cosa mi sarebbe accaduta, io avrei scelto la vita.
Qualche mese dopo, novembre 2019.
Un neurologo mi visita per dei sintomi strani e mi dice “Secondo me… c’hai la sclerosi multipla”. Quattro mesi prima della pandemia, del lockdown, dell’immobilità obbligata. La diagnosi viene confermata.
Camminare diventa sempre più difficile.
L’equilibrio sempre più traballante.
Le gambe sempre più pesanti.
Eppure… quella frase mi girava sempre in testa.
“Fai di tutto per vivere.”
Così mi aggrappai alla speranza. Non quella dei miracoli… la speranza del martelletto da roccia di Andy Dufresne.
Da un giorno all’altro ho dovuto imparare a fare i conti con un corpo che non rispondeva più come prima, con la paura di perdere l’equilibrio e cadere, con l’impossibilità di correre, ballare, saltare, o semplicemente di camminare come prima… e col rischio di non camminare proprio più.
Eppure, come Andy con il suo martelletto, ho continuato e continuo a scavare.
Ogni fisioterapia. Ogni infusione di farmaco. Ogni giorno in cui scelgo di alzarmi e muovere un passo in più… sono colpi di martelletto.
Piccoli. Invisibili. Ma a lungo andare… fanno la differenza.
La gente mi dice: “Mamma mia quanto sei forte!”
Ma la gente non sa che la mia forza non è un dono. Non è carattere. O almeno, non solo.
È stata una decisione.
Lì, davanti a quel film, io decisi non solo che non sarei morta… ma che avrei fatto di tutto per vivere.
E che la speranza sarebbe stata la mia compagna di cella. Il mio martelletto da roccia. La mia arma segreta.
In Le ali della libertà, Andy non ce la fa da solo.
C’è Red, il suo amico, Morgan Freeman.
A mostrarci che la speranza è contagiosa.
E se siamo qui a parlarne, alla festa di questa comunità, “la nostra festa”, è per contagiarci tutti; per ricordarci che nessuno deve scavare da solo.
Andy parla sempre a Red di un luogo dove vuole andare una volta uscito da lì. Zihuatanejo. Una spiaggia in Messico che sembra un sogno, quasi inventata.
Ma senza quell’immagine, non ce l’avrebbe mai fatta.
Anche io ho imparato che per sopravvivere non basta resistere: bisogna immaginare.
La mia Zihuatanejo non è una spiaggia. È il giorno in cui correrò di nuovo, anche solo dieci metri. O il giorno in cui non avrò paura di cadere. Quella è la mia Zihuatanejo.
E voi? Qual è la vostra?
Vi lascio con l’ultima immagine del film.
Red cammina sulla spiaggia di Zihuatanejo. E vede Andy che lo aspetta.
Quella non è solo la fine di un film; è l’immagine del potere della speranza: la promessa che… dietro le brutte notizie, dietro le diagnosi, dietro i muri più spessi del carcere più duro… c’è ancora il mare.
Io sono qui stasera perché nel 2019 ho deciso di fare di tutto per vivere.
E continuo a farlo. Ogni giorno.
E allora vi auguro di non smettere mai di scavare con il vostro martelletto da roccia.
E di non dimenticare che, anche quando tutto sembra finito… da qualche parte, ad aspettarvi, c’è la vostra Zihuatanejo.
Ricorda, Red: la speranza è una cosa buona. Forse la migliore delle cose. E le cose buone… non muoiono mai”.
 
 

Giornata di Raccolta del Farmaco

Giornata di Raccolta del Farmaco Copertina Nazionali (788-0-0)
Eleonora Persichetti

 

Nel 2020, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco
di Banco Farmaceutico
dura una settimana (dal 4 al 10 febbraio)

 

In oltre 4.800 farmacie che espongono la locandina della #GRF2020, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti. I medicinali saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. In Italia, nel 2019, c’è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi; in Italia, su 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche

 

Nel 2020, Banco Farmaceutico compie 20 anni. In tale occasione, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco durerà una settimana, dal 4 al 10 febbraio (il giorno principale sarà sabato 8 febbraio).

 

In questi giorni, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco in una delle oltre 4.800 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della GRF). I medicinali raccolti (421.904 confezioni nel 2019, pari a un valore di 3.069.595 euro; 5.319.728 confezioni in 20 anni, pari a un valore di 34.155.450 euro) saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Si tratta di realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche. La Giornata è resa possibile da oltre 20.000 volontari che svolgono il turno in farmacia e da più di 15.000 farmacisti.

 

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA e Teva e al sostegno di EG Stada Group e DOC Generici. La Giornata è supportata da Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

 

La decisione di estendere le attività di raccolta ad una settimana deriva soprattutto dalla necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti.

 

Nella scorsa edizione della GRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle richieste degli enti assistenziali.

 

Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta.

 

Tra questi, nel 2019, sono stati 473.000 quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto ad un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico.

 

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto - è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

 

Val la pena, infine, ricordare che, tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260.000 sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire della Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile”.

 

Non solo: le famiglie povere con figli minorenni - sottolinea sempre il 7° Rapporto - sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo almeno una volta nel corso dell’anno. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza. Significa che la rinuncia ha riguardato, complessivamente, una famiglia su cinque.

 

“Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

 

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.

 

 

 

Ufficio stampa Fondazione Banco Farmaceutico onlus

Che Notte Bianca in Allegria!

Che Notte Bianca in Allegria! Copertina S. Maria delle Mole    (audio/video) (788-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Ivana Spagna, La Signora Gilda e i 90 Mania hanno acceso Santa Maria delle Mole
 
In migliaia, dal pomeriggio a notte fonda, sabato 14 settembre hanno letteralmente invaso Santa Maria delle Mole per la Notte Bianca in Allegria 2024. Uno strepitoso successo per la 12ª edizione dell’evento, organizzata da AP Eventi di Andrea Paciotti e dall’UCF Marino, in collaborazione con Cristiano Consoli, che insieme a Franco De Vita ha curato il service, e Spettacolissimo di Donato Lauri, con il contributo di oltre 120 commercianti, di circa 20 scuole del territorio e del Comune di Marino e con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e di Città Metropolitana.
 
Come di consueto, la Notte Bianca in Allegria 2024, presentata da Luca Rossetti, è stata una vera e propria festa itinerante, che si è svolta lungo le vie principali di Santa Maria delle Mole con artisti di strada, giostre, karaoke, stand di artigianato ed enogastronomici, street food, animazione per grandi e bambini, nonché esibizioni di scuole di ballo del territorio, oltre a quelle della banda musicale “Volemose Bene” e degli Sbandieratori e Musici Città di Marino “Lo Scudo di Lepanto”, che si sono tenute nel pomeriggio.
 
Come per ogni grande festa che si rispetti, non sono mancati spettacoli musicali ed esibizioni artistiche, tra cui: Mirco Bencivenga con la sua band Havana Dance, sul palco allestito in piazza Sandro Sciotti; la cover di Michael Jackson, lungo via Alessandro Manzoni; la band Ipotetico Trio, in via Silvio Pellico; il format “Ti sblocco un ricordo” di Andrew C DJ, il tributo a Eros Ramazzotti di Alex De Negri, lo show di Francesco e Stefania, il sax di Andrea Corsi e Karaokestoballando con Cristina Ferrara lungo viale della Repubblica.
 
Tantissimi altri appuntamenti hanno, invece, fatto scatenare, ballare e divertire un grandissimo pubblico in piazza Palmiro Togliatti. A rompere il ghiaccio sono stati, con due brevi esibizioni, i due rapper, entrambi marinesi doc, Calibro 40 (al secolo Daniele Quaranta) e Fra’ Sorrentino. È stata, poi, la volta dello show di Diego Brunetti, in arte “La Signora Gilda”, accompagnato sul palco dal suo fedelissimo Daniele Stregapede. Tantissima musica dance, targata 90 Mania – The Original e Circo Dance 2000, ha permesso ai presenti di scatenarsi nel mezzo della serata e al termine della stessa. Ha, infine, emozionato a non finire l’esibizione dell’ospite più attesa, la popolarissima cantante Ivana Spagna, che ha riproposto alcuni suoi brani cult, quali Gente come noi, Lupi Solitari, E io penso a te e Il cerchio della vita, colonna sonora dell’edizione italiana del celeberrimo classico Disney “Il Re Leone”, che proprio quest’anno ha festeggiato i 30 anni dall’uscita, avvenuta nel 1994.
 
Non sono mancati, chiaramente, i saluti istituzionali, portati dal sindaco di Marino Stefano Cecchi, dall’assessore alle Attività Produttive e alla Polizia Locale Rinaldo Mastantuono e dalla vicesindaco Sabrina Minucci, i quali hanno tenuto a ringraziare tutte le persone che hanno organizzato e contribuito alla realizzazione della Notte Bianca in Allegria 2024 e coloro che hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico, ricordando contestualmente il prossimo e imminente appuntamento con la Sagra dell’Uva di Marino, in programma dal 27 settembre al 7 ottobre (la conferenza stampa di presentazione è prevista martedì 17 settembre a Palazzo Colonna).
 
Sul palco sono saliti anche l’assessore Bruno Orazi e i consiglieri Francesca Puliti, Vincenzo Amato, Filippo Carbone, Gerardo Cornacchia e Mario Tisei, il comandante della Polizia Locale di Marino Giulio Bussinello e Raoul Marchetti, che in rappresentanza della presidenza del Consiglio regionale del Lazio ha portato il saluto del presidente Antonello Aurigemma e fatto dono al presidente dell’UCF Marino Andrea Paciotti di una medaglia celebrativa per il 50° anniversario dell’istituzione delle Regioni italiane. Infine don Jesus Grajeda, parroco della chiesa della Natività della Beata Maria Vergine, ha dato la benedizione a tutti i presenti.
 
Una Notte Bianca in Allegria veramente straordinaria – commenta il presidente dell’UCF Marino Andrea Paciotti. Sono sempre più numerosi i commercianti che danno il loro prezioso contributo ai miei eventi, a tutti loro va un grandissimo ringraziamento. Ovviamente un grandissimo ringraziamento va anche all’amministrazione comunale di Marino tutta, al Consiglio regionale del Lazio, a Città Metropolitana, alle scuole del territorio, agli sponsor, agli standisti, a Spettacolissimo di Donato Lauri, a tutto lo staff di AP Eventi (Simona, Carmen, Antonella, Gennaro, Pino e Mariano), a Cristiano Consoli e Franco De Vita, che hanno curato il service, a Edilcarbonari, per l’allestimento dei palchi e l’organizzazione logistica della serata, e a tutti coloro che hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico, ossia tutte le Forze dell’Ordine, la Professional Force di Fabrizio Palermo, la Protezione Civile e gli Angeli del Soccorso. Voglio ringraziare, infine, tutti gli artisti che si sono esibiti, Luca Rossetti, che ha presentato magistralmente gli spettacoli e le esibizioni di piazza Palmiro Togliatti, e il vero e proprio fiume umano che ha travolto Santa Maria delle Mole. Nelle prossime settimane – annuncia Paciotti renderemo noti i dettagli del programma del Natale 2024, al quale stiamo già lavorando. Grazie ancora a tutti!”.

Amatrice

Amatrice Copertina S. Maria delle Mole (787-0-0)
Gianni Morelli

Non c’ero mai stato, ma ci tornerò. 

Una serie infinita di curve, l’imponenza delle montagne spigolose ed impervie che la contornano.
La zona più colpita sulla sinistra per chi arriva, impedito all’accesso del pubblico ed ai fotografi.
Tante case con le mura pericolanti e tante ‘casette’ tutte uguali; pochissima gente per l’unica strada accessibile ai Pullman che faticano a trovare spazi di sosta.
Un parcheggio nella parte più alta, una chiesa ‘temporanea’ con vicino l’immagine della facciata della chiesa crollata, una messa all’aperto, una ‘zona-ristoranti’ costruita tramite contributi da privati, preziosa perché ha garantito l’attività lavorativa agli esercenti locali, un bravo cuoco, qualcuno di noi, la scuola ed il nostro striscione.

Un posto meraviglioso da recuperare al più presto, una popolazione cordiale che ha dimostrato molta gratitudine per il piccolo omaggio da noi rivolto ai loro bambini, un notevole punto di attrazione turistica da riportare al suo pieno splendore.
Purtroppo non ho visto segni evidenti di attività di restauro e di recupero.

 

 

Ripartiamo Insieme: corsi di scacchi gratuiti per i Marinesi

Ripartiamo Insieme: corsi di scacchi gratuiti per i Marinesi Copertina Frattocchie    (commenti:1) (786-0-0)
Eleonora Persichetti

 
 
Aperte le iscrizioni per i corsi di scacchi che si svolgeranno a Frattocchie a partire da settembre
 
 
Sono aperte le iscrizioni ai Corsi di scacchi gratuiti, riservati ai cittadini residenti nel Comune di Marino. I corsi si svolgeranno presso il Centro anziani di Frattocchie, via Nettunense Vecchia n. 32, con il seguente calendario:
 
 
• Mercoledì
Open Day: 8 settembre
Inizio corso: 15 settembre
Corso base: 17:30 - 18:30
Corso intermedio: 18:45 - 19:45
 
 
• Sabato
Open Day: 11 settembre
Inizio corso: 18 settembre
corso base: 10:00 - 11:00
corso intermedio: 11:15 - 12:15
 
 
I corsi di scacchi sono Patrocinati dal Comune di Marino, nell’ambito delle consultazioni popolari relative al primo processo partecipato del Bilancio 2021.
 
Per info e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri: 349/2722435 e 380/3591786.

"Divieto ai minori non accompagnati" al centro commerciale La Nave

"Divieto ai minori non accompagnati"  al centro commerciale La Nave Copertina Frattocchie    (commenti:1) (785-0-0)
Eleonora Persichetti

 
 
Danni, vandalismi, incidenti, pericoli di ogni genere e bambini maleducati: tutto questo ha portato all’affisione di un cartello di divieto di cui si è parlato molto in questi giorni.
 
"A causa dei molti danneggiamenti subiti da gruppi di minori che girano da soli nel centro si fa espresso divieto ai minori di circolare nel centro commerciale se non accompagnati da un responsabile. Per tutti i bambini trovati soli verranno chiamate le forze dell'ordine per rintracciare i genitori che rischiano la denuncia d'ufficio per mancata custodia". Questo riporta l’avviso all’ingresso del centro commerciale La Nave, a Frattocchie.
 
Un cartello che ha attirato approvazioni e critiche, ma diventato necessario per il centro commerciale, frequentato anche da bambini e ragazzi incivili e irrispettosi delle regole. Il loro comportamento sta mettendo in pericolo la sicurezza del centro stesso, pertanto, affiggerlo è stato un atto doveroso da parte dell’amministratrice, Giada Basile.
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.